Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

puglia

Sono due le città capoluogo di provincia che rinnoveranno i Consigli comunali: Andria e Trani. Sono scaduti alle 12 i termini per depositate le candidature in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. In Puglia si vota in 54 Comuni, 17 dei quali sopra i 15mila abitanti, dove quindi potrebbe esserci un turno di ballottaggio il 7 e l’8 giugno. Undici dei 54 Comuni al voto sono attualmente commissariati. Complessivamente, gli elettori chiamati a recarsi ai seggi saranno quasi 750mila in tutta la regione. Sono due le città capoluogo di provincia che rinnoveranno i Consigli comunali, Andria e Trani, entrambe nella Bat. Nell’area metropolitana di Bari si vota in nove Comuni. Tra questi Molfetta, dove l’amministrazione è caduta a seguito di una inchiesta giudiziaria. Tra i Comuni più grandi al voto nel Barese ci sono poi Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno, questo travolto da un’inchiesta della procura Antimafia e finito al centro di una ispezione per verificare il rischio di infiltrazioni. Nel Brindisino sono cinque i Comuni dove si voterà (i più grandi Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni); undici in provincia di Foggia (sopra i 15mila abitanti Lucera e San Giovanni Rotondo); 21 in Salento (i più grandi Casarano, Gallipoli e Tricase); cinque nel Tarantino, tra cui Manduria. In Basilicata sono 16 i Comuni chiamati alle urne per questa tornata di Amministrative e hanno meno di 15 mila abitanti, quindi in nessun caso è previsto il ballottaggio.In totale sono circa 50 mila gli aventi diritto al voto. In provincia di Potenza si voterà in dieci Comuni: Acerenza, Castronuovo di Sant’Andrea, Cersosismo, Corleto Perticara, Filiano, Francavilla in Sinni, Lauria, Moliterno, Sant’Arcangelo e Sarconi. In provincia di Matera si voterà in sei Comuni: Accettura, Craco, Grottole, Salandra, San Giorgio Lucano e Tursi.

Presentato alla Regione Puglia il nuovo report dell’Osservatorio sui neofascismi: un focus su episodi e sentenze che interrogano la politica. Servizio di Francesco Iato

. Un mese di musica, incontri e comunità nel cuore di Ceglie Messapica. Retroscena entra nel vivo della stagione primaverile con un calendario ricco di appuntamenti che accompagneranno il pubblico per tutto il mese di maggio, tra eventi partecipativi e concerti di respiro nazionale. Si parte sabato 2 maggio con la Festa dei Volontari, un momento dedicato alla comunità e a chi anima il Festival dei Giochi: palco aperto, jam session e danze francesi per una serata all’insegna della condivisione e dell’accoglienza. Venerdì 8 maggio spazio alla musica live con i DONBRUNO, duo capace di mescolare funk, hardcore e jazz in un sound energico e fuori dagli schemi, tra improvvisazione e ricerca sonora. Il cuore della programmazione si concentra però sugli appuntamenti speciali. Sabato 16 maggio arriva Carmelo Pipitone, già chitarrista dei Marta sui Tubi, che torna sul palco di Retroscena per presentare il suo ultimo lavoro “Quinto Quarto”. Un concerto atteso, per il quale è consigliata la prevendita vista la capienza limitata. Sguardo già rivolto a giugno con un evento d’eccezione: domenica 7 giugno protagonista sarà Alfio Antico, maestro del tamburo a cornice e figura di riferimento della musica popolare mediterranea. Una giornata che si dividerà tra masterclass, a numero chiuso, e concerto serale, offrendo al pubblico un’occasione unica di incontro diretto con l’artista. Retroscena si conferma così uno spazio vivo e dinamico, capace di coniugare ricerca musicale e socialità, con uno sguardo già rivolto all’estate: tra i prossimi appuntamenti in cantiere, il Festival dei Giochi e il Ceglie Young Festival. 📞 Info: 351 7156968

. Un’esperienza che unisce fede, storia e suggestione sotterranea. A Turi, fino al 31 dicembre 2026, ogni domenica torna l’appuntamento con le visite alla Grotta di Sant’Oronzo, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del territorio. Scoperta nel 1658, questa grotta carsica rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Secondo la tradizione, fu proprio qui che Sant’Oronzo predicò durante le persecuzioni, rendendo il sito un importante luogo di culto e spiritualità. Il percorso conduce i visitatori in un ambiente ricco di dettagli unici: dal pavimento composto da 238 mattonelle decorate, tutte diverse tra loro, fino agli antichi altari che contribuiscono a creare un’atmosfera intensa e raccolta. Un luogo dove arte e devozione si intrecciano, offrendo un’esperienza autentica e coinvolgente. La visita si completa con il Cappellone sovrastante, caratterizzato da una pianta a croce greca e arricchito da opere di pregio, e con la suggestiva discesa lungo uno scalone scolpito nella roccia che introduce al cuore della grotta. Un itinerario capace di sorprendere, ideale per chi cerca un contatto diretto con la storia e le radici del territorio. Un piccolo tesoro nascosto che racconta, in silenzio, secoli di fede e tradizione. 📲 Info: pagina Facebook “Grotta di Sant’Oronzo”

. Un Primo Maggio all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Venerdì 1 maggio 2026, dalle 10:30 alle 17:00, alle S.E.R.R.E. torna il Festival dei Clown, giunto alla sua seconda edizione. Un evento pensato per famiglie, bambini e chiunque voglia trascorrere una giornata diversa, immersi nel verde tra spettacoli, giochi e momenti di relax. Un’esperienza che unisce intrattenimento e natura, trasformando gli spazi all’aperto in un grande palcoscenico di sorrisi. Il programma prevede attività ludiche per tutte le età, performance di artisti di strada e clown – i cui nomi saranno annunciati a breve – e ampie aree dedicate al tempo libero. Non mancheranno spazi per il picnic e punti ristoro, con la possibilità di gustare anche la tradizionale zampina, prenotabile al momento dell’acquisto del biglietto. Un’occasione per vivere il Primo Maggio in modo leggero e conviviale, tra giochi, spettacoli e natura, con posti limitati per garantire un’esperienza piacevole e a misura di famiglia. 🎟 Biglietto: 10 euro (gratuito per bambini da 0 a 2 anni)📍 Location: S.E.R.R.E. – Strada Provinciale Terlizzi/Ruvo📞 Info WhatsApp: 340 508 8491 Una giornata da condividere, tra risate e semplicità, per riscoprire il piacere di stare insieme all’aria aperta.

. Sarà ancora una volta la suggestiva cornice del Castello Normanno-Svevo ad accogliere la quinta edizione del Premio di Esecuzione Musicale “Ezio Bosso – Una vita per la musica”, in programma nel 2026. Un appuntamento ormai consolidato, promosso dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, che mette al centro giovani interpreti, ensemble, cori e orchestre. Dedicato alla memoria del Maestro Ezio Bosso, il Premio va oltre la dimensione del concorso, valorizzando non solo la qualità esecutiva, ma anche i principi di ascolto, condivisione e crescita umana attraverso la musica. Un’eredità artistica e culturale che continua a ispirare nuove generazioni di musicisti. Dopo l’intensa partecipazione della scorsa edizione, segnata anche dalla presenza di Ivana Bosso, sorella del compositore, la manifestazione si prepara a confermare il proprio valore simbolico e formativo. Il Premio è aperto a musicisti italiani e stranieri, senza limiti di età, e si articola in diverse sezioni: solisti, duo pianistici, musica da camera, formazioni corali e orchestrali. Le iscrizioni sono aperte fino al 3 maggio 2026, mentre le audizioni si svolgeranno dall’11 al 17 maggio davanti a una commissione composta da docenti e professionisti di rilievo nazionale e internazionale. Oltre ai riconoscimenti, il percorso offre opportunità concrete di crescita, tra borse di studio, concerti-premio e occasioni di visibilità artistica. Il concerto finale con premiazione rappresenterà il momento culminante di una manifestazione che, anno dopo anno, unisce eccellenza musicale ed emozione. Più che una competizione, il Premio “Ezio Bosso” si conferma così un’esperienza culturale condivisa, capace di raccontare la musica come linguaggio universale e profondamente umano. 📩 Info e iscrizioni: [email protected]

. Dopo una prima restituzione in Puglia, lo spettacolo “Fortuna” arriva al debutto ufficiale il 2 e 3 maggio al Teatro del Fuoco, per poi proseguire il suo percorso nazionale con le repliche in programma a Roma, al Cometa OFF, dal 20 al 24 maggio. Prodotto da Acqua Salata Produzioni, il progetto nasce nel 2025 dall’incontro tra le attrici Raffaella Montanaro e Mery Calamita, entrambe formatesi all’Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea. Una realtà giovane che affonda le radici nel Sud Italia e nel legame simbolico con il mare, elemento centrale della propria poetica. Liberamente ispirato a La Locandiera di Carlo Goldoni, “Fortuna” è ambientato nel 1861, alle soglie dell’Unità d’Italia. Al centro della scena Mirandolina, locandiera indipendente e determinata, alle prese con un contesto sociale e politico in trasformazione e con il desiderio profondo di tornare nella sua Napoli. La regia e drammaturgia di Raffaella Montanaro rielaborano il modello goldoniano con uno sguardo contemporaneo, dando maggiore spazio all’introspezione e alla complessità del personaggio. Il linguaggio scenico mescola teatro classico, dialetto e musica, creando un equilibrio tra tradizione e modernità. Il mare, presenza sonora e simbolica, accompagna la narrazione come richiamo costante alle origini e al destino. In scena un cast di giovani professionisti: Raffaella Montanaro, Gianluca Rossetti, Damiano Lepri, Lorenzo Baruzzi, Mery Calamita e Barbara Monetti. Uno spettacolo che mette in dialogo passato e presente, affrontando temi universali come identità, appartenenza e desiderio di cambiamento, con uno stile diretto e coinvolgente.

. Un’esperienza all’aria aperta tra paesaggi suggestivi e momenti di benessere. Venerdì 1 maggio, a partire dalle ore 9:00, torna il trekking guidato alla scoperta del bacino del Mar Piccolo di Taranto, con partenza dall’Oasi dei Battendieri. Un itinerario di circa 8 chilometri, adatto a tutti, che si snoda tra oliveti secolari, tracce di ferrovie dismesse e scorci naturali ancora poco conosciuti. Il percorso, guidato da Riccardo Tedeschi, conduce fino alle rive del secondo seno del Mar Piccolo, offrendo panorami unici sulla “città dei due mari” e una tappa alla Big Bench n.194, punto panoramico particolarmente suggestivo. Non solo cammino: durante l’escursione è previsto anche un momento dedicato al benessere, con una pausa guidata da Marcella Spinosa, insegnante di yoga e mindfulness. Un’occasione per rallentare, ascoltare il proprio corpo e vivere il paesaggio in modo più consapevole, tra respirazione e movimento dolce. L’esperienza, della durata complessiva di circa quattro ore e mezza, è pensata per chi desidera trascorrere il Primo Maggio in modo diverso, a contatto con la natura e lontano dai percorsi più affollati. 📍 Ritrovo: ore 9:00💶 Quota di partecipazione: 20 euro👣 Età consigliata: dai 12 anni in su📞 Info e prenotazioni: 328 0151397 – 371 4649934 Un’occasione semplice ma intensa per riscoprire il territorio e concedersi un momento di equilibrio tra movimento e quiete.

. E se stessimo aspettando tutta la vita… senza accorgercene?È da questa domanda semplice e spiazzante che prende forma lo spettacolo “Aspettando Godot”, in scena il 16 maggio alle 20:30 all’Auditorium Tatà. La compagnia teatrale Compagnia Semele porta sul palco una rilettura contemporanea del capolavoro di Samuel Beckett, firmata dalla regista Christiana Troussa. Un adattamento che trasporta il pubblico in un tempo sospeso, dove due uomini attendono sotto un albero fatto di ferri, cavi e vecchi cellulari: simbolo di una società che promette continuamente… senza mai mantenere. La messa in scena dialoga apertamente con il presente, tra tecnologia, consumismo e ricerca di senso, restituendo un’immagine lucida e, a tratti, inquietante della quotidianità. Una realtà che sfiora la distopia, ma che appare sorprendentemente familiare. Sul palco Alex Stasolla, Francesco Gattulli, Mimmo Fonseca, Nicola Gigante e Pasquale Basile: cinque interpreti che danno corpo a un’umanità fragile e contraddittoria, sospesa tra ironia e smarrimento, tra risata e riflessione. Uno spettacolo che attraversa il teatro dell’assurdo con leggerezza e profondità, invitando lo spettatore a interrogarsi sul tempo, sull’attesa e sul senso stesso dell’esistere.Per info e prenotazioni: 3312555887

I dati del primo trimestre del 2026. Il sistema imprenditoriale pugliese avvia il 2026 con un segnale moderatamente positivo. Nel primo trimestre dell’anno, il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta a +266 imprese, per un tasso di crescita del +0,07%, in linea con la dinamica del Mezzogiorno e leggermente superiore alla media nazionale (+0,01%). A trainare la crescita sono ancora una volta le società di capitali, che in Puglia registrano un aumento dell’1,12%, contro lo 0,80 nazionale, confermandosi il motore della trasformazione del tessuto imprenditoriale verso modelli più strutturati. Continuano invece a ridursi le forme tradizionali: società di persone: -0,34% ditte individuali: -0,39% altre forme: -0,19% Focus provinciale: Brindisi e Bari guidano una timida crescita L’analisi territoriale mostra un quadro differenziato: Brindisi registra la performance migliore con +0,31% (saldo +121 imprese) Bari segue con +0,12% (+171 imprese) Lecce si mantiene in territorio positivo con +0,08% (+63 imprese) Foggia chiude leggermente in calo (-0,07%, saldo -49) Taranto segna una flessione (-0,08%, saldo -40) «Il dato del primo trimestre – commenta la presidente di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie – conferma anche in Puglia una tendenza ormai strutturale: le imprese crescono quando sono più organizzate, capitalizzate e orientate ai servizi. Allo stesso tempo, però, restano segnali di fragilità in alcune aree e nei segmenti più tradizionali del tessuto produttivo. È su questi fronti che occorre rafforzare le politiche di accompagnamento e innovazione, per sostenere la competitività e favorire una crescita più equilibrata su tutto il territorio regionale».

Il ponte del 25 Aprile si avvicina e, come ogni anno, cresce la voglia di organizzare una giornata all’aperto tra gite, passeggiate e momenti di relax. Le previsioni, nel complesso, seppur con diversi giorni di anticipo, ci mostrano un’Italia divisa a metà. Nel dettaglio, al Nord il tempo sarà un po’ più incerto: le nuvole saranno spesso protagoniste e, soprattutto nelle ore centrali e nel pomeriggio, non si escludono piogge sparse o qualche breve rovescio. Nulla di particolarmente intenso, ma abbastanza per tenere a portata di mano un ombrello. Scendendo verso il Sud, invece, il sole sarà il vero protagonista del Ponte del 25 Aprile. In particolare, tra Puglia e Basilicata, il tempo si presenterà stabile e gradevole: cieli sereni o al massimo leggermente velati accompagneranno gran parte della giornata, con temperature miti e perfette per stare all’aria aperta. Sarà il classico clima primaverile che invita a uscire, fare una passeggiata sul lungomare o organizzare un pranzo fuori con amici e famiglia. In sintesi, qualche nuvola e un pizzico di variabilità al Nord, più equilibrio al Centro e tanto sole al Sud, soprattutto sul versante adriatico e ionico. Insomma, un 25 Aprile che, con le dovute attenzioni, saprà regalare a molti l’occasione giusta per godersi la bellezza della primavera. 

Criminalità minorile in Puglia: il reportage sul riscatto di Cristian. Tra il 2024 e il 2025, i reati commessi da minorenni in Puglia hanno subito un incremento del 42,6%. Dietro questi numeri ci sono volti, storie e percorsi giudiziari complessi. In questo reportage esclusivo, seguiamo la vicenda di Cristian: tra carcere, comunità e arresti domiciliari, la sua è una storia di caduta e di faticosa risalita. Attraverso la sua voce e l’analisi degli esperti, esploriamo l’allarmante aumento dei reati violenti tra i minori. Un’indagine profonda su un fenomeno sociale che non è più solo statistica, ma un’emergenza che richiede ascolto e risposte concrete.

La Puglia presenta le sue eccellenze tra enoturismo e formazione. Sviluppo dell’enoturismo e rafforzamento della formazione. Sono state queste le due direttrici della terza giornata del Vinitaly in corso a Verona. Alla fiera dedicata al vino e ai distillati sono state presentate le opportunità formative messe in campo dal dipartimento regionale agricoltura. Tra queste l’attivazione di un avviso pubblico che punterà a formare i futuri responsabili di enoturismo, produzione e wine manager. Un settore in continua crescita con prodotti sempre più apprezzati anche all’estero. Intervista ad Antonio Decaro, presidente regione Puglia e a Francesco Paolicelli, assessore regionale all’agricoltura

Gli ultimi dati sull’arredo-design sorridono alla Puglia, il Nord traina ancora l’export. La Puglia è la prima regione del Sud a distinguersi nel settore arredo-design. È quanto riportato dai dati nazionali presentati da Sace a Milano. Il risultato (+12,2%) arriverebbe grazie al supporto degli incentivi regionali e alla natura dinamica e innovativa del settore pugliese. In particolare, la produzione di divani e poltrone si concentra nelle zone di Matera, Bari e la Bat. Su scala nazionale, la Lombardia traina l’export assieme a Veneto e Friuli, da sola la regione lombarda rappresenta il 30% circa del totale mentre le tre assieme contribuiscono al 70% delle vendite estere. Si registra però un lieve calo rispetto allo scorso anno: -1,8% per la Lombardia e -2,7% per il Veneto. Positivo il trend per Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, rispettivamente a +5,2% e +1,8%.

Con 103 cantine la Puglia è protagonista alla 58esima edizione del Vinitaly. Nell’evento internazionale dedicato al vino e ai distillati il racconto delle nostre eccellenze. Raccontare la Puglia più autentica, fatta di cantine storiche e imprese innovative in un comparto fondamentale per l’economia della regione. La Puglia mette in mostra le sue eccellenze alla 58esima edizione del Vinitaly, l’evento internazionale dedicato al vino e ai distillati. Sono 103 le cantine pugliesi che portano in scena a Verona la capacità produttiva di un intero territorio. Sono ben 90 mila gli ettari destinati alla viticoltura, numeri che pongono la Puglia tra le eccellenze produttrici italiane. Ma il vino è anche esperienza e accoglienza. Intervista ad Antonio Decaro, presidente Regione Puglia e Francesco Paolicelli, assessore regionale all’agricoltura

Alicia Amoruso stava camminando per strada quando è stata colpita in pieno dal tronco. L’uomo stava effettuando lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. Una strage in Puglia per il vento forte. Una bambina di 12 anni è morta Bisceglie, nel nord Barese, dopo essere stata colpita per strada da un albero caduto a causa del forte vento. La vittima, AliciaAmoruso, è morta per politrauma da schiacciamento. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, in via Sergio Cosmai a Bisceglie, la 12enne era incastrata sotto l’albero. Il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale della città. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo per accertare le eventuali responsabilità. Altra tragedia a Taranto. Un operaio di 38 anni, Roberto Di Ponzio, è morto nel capoluogo jonico mentre effettuava lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. L’uomo era dipendente della ditta Tec gen srl. L’uomo si trovava su una gru quando forse, per il forte vento, sarebbe stato colpito da un palo. L’operaio sarebbe morto sul colpo. Sul posto i Carabinieri, lo Spesal ed il 118. E un grave incidente s’è verificato anche nella Bat, a Margherita di Savoia, dove un operaio di circasessant’anni è rimasto ferito all’interno di un’azienda agricola. Secondo una prima ricostruzione, a causa del forte vento alcuni cassoni sarebbero precipitati da un’altezza di circa cinque metri, travolgendo l’uomo mentre era impegnato nelle lavorazioni. L’operaio, originario di San Ferdinando di Puglia, ha riportato diversi traumi. Sul posto è intervenuta un’equipe sanitaria del 118 di Margherita di Savoia, che ha provveduto a stabilizzarlo prima del trasferimento in codice rosso con elisoccorso al Policlinico Riuniti di Foggia. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale per i rilievi e gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

. A Noci torna l’appuntamento con l’arte contemporanea: giovedì 30 aprile apre al pubblico la IV edizione della Mostra Collettiva di Artisti Nocesi, allestita nel Chiostro delle Clarisse, nel cuore del centro storico. L’iniziativa, dal titolo “INsideOutArt – l’Espressione delle Emozioni”, gode del patrocinio della Città Metropolitana di Bari e del Comune di Noci. Il percorso espositivo esplora il rapporto tra interiorità ed espressione artistica, mettendo al centro il legame tra mondo interiore dell’artista e realtà esterna. Le opere diventano così strumenti di narrazione emotiva, capaci di raccontare percezioni, esperienze e visioni personali attraverso linguaggi diversi. In mostra le creazioni di undici artisti nocesi attivi nel campo delle arti visive, tra pittura, scultura, mosaico e ceramica: Gio’Vanni B. Notarnicola, Angela Scialpi, Sante Petronilli, Pino Rositani, Pierino Matarrese, Antonio Parchitelli, Vito Novembre, Ketty Di Bari, Marilù Mansueto, Patrizia Curci e Alessandra D’Addabbo. Oltre alla mostra, il programma prevede una serie di eventi culturali nello stesso spazio espositivo: il 2 maggio “Luce e Ombra”, letture musicate a cura di Cinzia Cofano e Marco Lozito; il 4 maggio “Riflessioni poetiche” con Maria Maraglino e Maria Piepoli; il 5 maggio il concerto del duo SONOLIBRE, con Donatello Notarnicola al violoncello e Marco Grimaldi alla chitarra. La direzione artistica è affidata a Pino Rositani. L’evento rappresenta un momento di promozione dell’arte locale e di aggregazione culturale per la comunità, e sarà ripreso e diffuso da Librinstreaming.

Le novità presentate a Bari. Produrre di più e meglio. Questa la sfida dell’acquacoltura in Puglia, regione dove il consumo di pesce è elevato e il turismo in crescita ne aumenta la domanda. Eppure, pur essendo tra le prime 5 regioni per numero di impianti, 65, la Puglia non riesce a primeggiare in termini di produzione. Nasce da questa esigenza il progetto finanziato dal programma di cooperazione internazionale Italia-Grecia presentato a Bari dalla Lega Coop Puglia, tra i partner dell’iniziativa transfrontaliera.

. Tre appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. A Castelluccio dei Sauri prende il via la nuova stagione teatrale organizzata dal Comune in collaborazione con Puglia Culture, ospitata al Teatro Don Ciccio. Il cartellone propone un percorso vario, tra musica, teatro brillante e spettacoli dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di rendere il teatro un luogo di incontro e condivisione per tutta la comunità. Il programma Si parte sabato 18 aprile (ore 21) con “A Mimmo”, omaggio a Domenico Modugno a trent’anni dalla sua scomparsa. Protagonista sul palco Pino Ingrosso, che con voce e chitarra ripercorre i grandi successi dell’artista pugliese, accompagnando la musica con racconti, aneddoti e materiali video. Accanto a lui l’attore Gino Cesaria, con la regia di Daniela Guercia. Il secondo appuntamento è in programma lunedì 27 aprile (ore 10.30) con “Il sogno di Matteo”, spettacolo matinée dedicato alle scuole primarie e firmato da Il Carro dei Comici. Un’occasione per avvicinare i più giovani al teatro attraverso il linguaggio della narrazione e del gioco. La stagione si conclude sabato 9 maggio (ore 21) con “SPOS(s)ATI”, produzione I Like Puglia con Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra. Uno spettacolo ironico e attuale che affronta il tema della coppia, tra stereotipi, contraddizioni e nuove dinamiche della vita di oggi. Una proposta culturale pensata per offrire momenti di intrattenimento ma anche di riflessione, capace di parlare a generazioni diverse e rafforzare il legame tra teatro e territorio. Info e biglietti🎟️ Posto unico: 8 euro📍 Teatro Don Ciccio, Via Taverna Grande – Castelluccio dei Sauri🕘 Biglietteria aperta dal 3 aprile (lunedì e venerdì 9.30–11.30 / 18.00–19.30) e la sera degli spettacoli dalle 19.00📞 Info: 345 1528836🌐 www.pugliaculture.it

Accordo storico tra l’azienda benefit pugliese e i sindacati: tutela della salute, parità di genere e sicurezza sul lavoro nel settore TPL. Evolvere il modello di trasporto pubblico partendo dal valore delle persone. È questo l’obiettivo di Miccolis S.p.A. Società Benefit che annuncia l’introduzione del congedo mestruale retribuito per tutte le proprie lavoratrici, frutto di un’intesa d’avanguardia siglata con le segreterie di Filt CGIL, Fit CISL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e UGL FNA. L’iniziativa, che entra nel vivo in questo mese di aprile, non è solo una misura di welfare, ma una risposta concreta alle esigenze di salute e sicurezza sul lavoro in un settore, quello della mobilità, caratterizzato da ritmi e responsabilità elevati. Un accordo storico con i sindacati che tutela la salute e l’organizzazione del lavoro, posizionando l’azienda pugliese tra i pionieri del welfare inclusivo in Italia. A differenza di modelli puramente simbolici, l’accordo di Miccolis punta sulla sostenibilità organizzativa con una tutela economica totale: fino a 24 giorni annui (2 al mese) di congedo retribuito al 100%, senza intaccare ferie o permessi (ROL). L’azienda ha scelto la strada della semplificazione burocratica e della fiducia, richiedendo un solo certificato medico annuale, eliminando l’onere di documentazione per ogni singola assenza. Maggiore efficienza operativa, poiché la misura è stata integrata in un piano di monitoraggio congiunto con i sindacati per garantire che il benessere delle lavoratrici si traduca in una maggiore qualità del servizio, senza alcun impatto sulla regolarità delle corse. “Essere una Società Benefit significa assumersi la responsabilità dell’impatto sociale che generiamo”, dichiara Aurelia Miccolis, Direttore Generale. “Il congedo mestruale non è un privilegio, ma un atto di equità che riconosce una condizione biologica specifica. Abbattendo questo tabù, creiamo un ambiente di lavoro dove la persona è rispettata nella sua interezza. Siamo convinti che un’azienda che si prende cura della propria comunità interna offra un servizio migliore ai cittadini”. Giusy Caforio, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, aggiunge “in un lavoro che richiede massima soglia di attenzione come la guida e la gestione del trasporto, la salute fisica e il comfort psicologico sono fattori di sicurezza primaria. Questa misura previene lo stress correlato al lavoro e valorizza la professionalità femminile nel nostro settore”. Con questo accordo, Miccolis S.p.A. si conferma tra le primissime realtà nel settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) in Italia, e la prima tra Puglia e Basilicata, a formalizzare questo diritto. L’iniziativa apre una nuova strada per l’innovazione dei modelli contrattuali nei servizi pubblici essenziali, dimostrando che la parità di genere sostanziale passa da scelte coraggiose e condivise con le parti sociali. Nata in Puglia, con radici nella mobilità locale anche in Basilicata, Miccolis dimostra che innovazione contrattuale e servizio pubblico non sono concetti incompatibili. Al contrario: un’azienda che si prende cura delle proprie persone eroga un servizio migliore ai cittadini. La sfida ora è che questo non resti un caso isolato ma diventi il nuovo standard per il settore.

Vinitaly, Puglia protagonista con 103 cantine

Con 103 cantine la Puglia è protagonista alla 58esima edizione del Vinitaly. Nell’evento internazionale dedicato al vino e ai distillati il racconto delle nostre eccellenze

deliziosa
deliziosa