delizia-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

puglia-village

Attualità

L’obiettivo è quello di garantire a tutti gli stessi diritti. Il Comune di Bari introduce due nuovi strumenti per facilitare il rapporto tra cittadini e amministrazione: uno dedicato alle persone sorde, l’altro pensato per semplificare la gestione delle pratiche tributarie direttamente online. montaggio di Maria Cristina Quintale Intervista: Diego de Marzo, Assessore al Bilancio e Fiscalità locale

Manca l’acqua calda in Pneumologia e l’aria condizionata in zona prelievi. Pazienti della Pneumologia del Moscati di Taranto costretti a lavarsi con l‘acqua fredda. La denuncia arriva dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio, Renato Perrini che chiede un intervento immediato. “I pazienti ricoverati, persone già in condizioni di salute fragili, sono costretti a lavarsi con l’acqua fredda. Un disservizio intollerabile che si trascina da più di un mese, con ripercussioni sulla dignità dei degenti”. Il consigliere chiede anche l’eliminacode e i condizionatori per l’area prelievi, dove “le temperature superano i 30°, con sofferenza per i pazienti, soprattutto gli anziani”. Altra battaglia, quella dei parcheggi, dentro e fuori la struttura.

Le indagini erano state riaperte nel 2019. La gup del Tribunale di Bari, Gabriella Pede, ha messo la parola fine alla nuova inchiesta sull’omicidio di Benedetto Petrone, il giovane militante comunista ucciso a Bari il 28 novembre del 1977, rigettando l’opposizione dei familiari, rappresentanti dall’avvocato Michele Laforgia, alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura, che aveva riaperto le indagini nel 2019. Tutti gli imputati, tranne uno, erano già stati processati per favoreggiamento all’epoca, e gli elementi raccolti durante la nuova indagine, riaperta a seguito di un esposto della famiglia Petrone, non sono stati ritenuti sufficienti dall’accusa, per ottenere la condanna in un processo. Un’impostazione condivisa dal Tribunale, che ha disposto l’archiviazione. Oltre ai familiari, si erano opposti il Comune di Bari e l’Anpi, per i quali il gip aveva già escluso la legittimazione a partecipare all’udienza. “Un’iniziativa, che vista la fase in cui è intervenuta, aveva un significato prettamente politico”, è il commento dei difensori degli imputati, Roberto Eustachio Sisto, Angelo Loizzi e Luca Bruno, “per fortuna la giustizia penale viene amministrata con principi e criteri diversi”, conclude la nota.

Si trattava di una natrice, specie non velenosa e innocua per l’uomo. Una passeggiata decisamente insolita nel centro storico di Manfredonia. È quella di un serpente, avvistato in via delle Cisterne, tra corso Manfredi e corso Roma, suscitando la curiosità ma anche l’apprensione dei passanti. Sul posto è intervenuto Giuseppe Marasco, consigliere comunale e comandante degli Ispettori Ambientali Civilis, insieme a un operatore ASE, che ha messo in sicurezza l’area in attesa dei Vigili del Fuoco. Si trattava di una natrice, specie non velenosa e innocua per l’uomo. L’episodio è stato l’occasione per sollecitare maggiori interventi di pulizia e manutenzione del centro storico.

Non ci sono alternative. Purtroppo non c’è speranza per la quercia secolare di Alberobello. Sarà abbattuta come stabilito dalla Regione Puglia. L’amministrazione spiega le probabili cause e le ragioni del necessario intervento. Non si esclude che abbiano contribuito anche i fattori esterni, tra cui il vicino cantiere, lì da anni, e il traffico sulla circonvallazione. Riprese Roberto Cofano Intervista a Luca De Felice, assessore ambiente Comune Alberobello

In audizione, il direttore generale del capoluogo jonico, Marco Lesto. Il Comune di Taranto chiede alcune modifiche al Dl Sport, incardinato in Commissione Cultura, per poter gestire alcuni degli impianti realizzati per i Giochi del Mediterraneo, una volta terminata la competizione. Intervista a Marco Lesto, Direttore Generale Comune Taranto

I tanti cittadini ed entusiasti posizionati sul lungomare hanno potuto ammirare un gigante del mare da 1300 metri . Un momento indimenticabile tra mare, cultura e inclusione. Il brigantino-goletta più grande del mondo ha regalato un suggestivo “saluto tra le onde” a Porto Selvaggio e alle marine neretine, accolto dall’affetto della comunità, dei diportisti e delle istituzioni locali.

Per il giornalista: “Lavitola è un criminale”. Nel percorso tracciato “sono contento di quello che faccio. Non dico di non aver mai sbagliato però sicuramente non ho mai tradito il mio modo di vedere le cose. Io non sono ideologico, non faccio i programmi per andare contro tutti, ma per la passione di farli e odio i sistemi che dividono tutti in buoni e i cattivi”. Parola di Massimo Giletti, protagonista di una conversazione con il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci nella giornata inaugurale della 25/a edizione de Il Libro Possibile di Polignano a Mare. “Nel giornalismo italiano, se uno sta da una parte è considerato bravissimo se sta da un’altra parte no questo non mi piace. Personalmente rifarei tutte le cose che ho fatto. Ho sempre creduto che avere numeri importanti fosse un segno di libertà e soprattutto fosse un riconoscimento del pubblico. Posso sempre fare meglio, ma certamente non posso essere accusato di aver fatto qualcosa per un favore a uno o a un altro, e questo siamo pochissimi a poterlo dire”. Poco prima di salire sul palco Giletti con l’ANSA commenta anche il caso Ranucci: “Io sono estremamente cauto, ricordo semplicemente che, come dice l’ordinanza, i criminali che hanno messo l’esplosivo sotto le macchine di Ranucci, li ho identificati io. Sono stato io a dire per la prima volta che erano su una 500 arrivata dalla Campania e che erano legati alla Camorra. In questa storia ci sono dentro da tempo e credo che tra poco ci sarà un colpo di scena molto delicato sulle vere motivazioni”. Di più sul caso “non vogliodire. Ho grande rispetto per tutti, molto meno per Walter Lavitola perché è molto legato a Dell’Utri e Dell’Utri è quello che in un’intercettazione della Dia diceva ‘chiudete Giletti perché disturba’. Personalmente non andrei mai a cena con Lavitola”. Un punto che il giornalista riprende anche nella conversazione con Chiocci: “Lavitola è un criminale – ribadisce-. Con certe persone io non ho niente da spartire, e per me ‘amicizia’ è una parola sacra. Mi interesserebbe chiedere a Sigfrido come ha fatto a stringere un rapporto d’amicizia con una persona di questo tipo, che poi scopriamo potrebbe essere l’uomo che ha gestito, non si sa per quale motivo,quell’attentato. È una cosa che mi lascia perplesso”. Nel dialogo con Chiocci il giornalista torna anche sul caso Garlasco, di cui lui era tornato ad occuparsi prima tornasse al centro della scena mediatica: “Mi ha sempre colpito il modo in cui Chiara è stata uccisa, c’è una violenza molto forte, che secondo me, può fare solamente una persona che ha ottenuto un rifiuto o che aveva un desiderio di possesso. Questo mi ha spinto ad andare contro tutti, guidato sempre dalle carte, anche se oggi vedo che molti si sono ‘convertiti'”.

Il treno partirà da Roma Termini alle 8.35 e arriverà a Taranto alle 14.36. Dal capoluogo jonico partirà alle 16.17 con arrivo nella capitale alle 22.25. In occasione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, Trenitalia (Gruppo Fs) potenzia l’offerta ferroviaria per raggiungere la Puglia grazie a due ulteriori collegamenti Frecciarossa tra Roma e Taranto, con fermate intermedie a Foggia, Barletta e Bari. Il treno partirà da Roma Termini alle 8.35 e arriverà a Taranto alle 14.36. Dal capoluogo jonico partirà alle 16.17 con arrivo nella capitale alle 22.25.

Sono passati due mesi da quando siamo stati a casa di Gabriele, un giovane che sta combattendo con una malattia che lo costringe sulla sedia rotelle, e con la mancanza degli scivoli sui marciapiedi della strada in cui abita. Ricordate la storia di Gabriele, il giovane che vive a Poggiofranco, su una sedia rotelle, costretto a chiamare i vicini, ogni volta che vuole uscire di casa? Dopo il nostro servizio, l’assessore ai lavori pubblici Domenico Scaramuzzi, era stato a trovarlo… Intervista a Domenico Scaramuzzi assessore ai lavori pubblici Comune di Bari

I risultati di uno studio internazionale che ha coinvolto anche il Policlinico di Bari. Una nuova combinazione di farmaci che riduce il rischio di ritorno del tumore del rene o di morte del 28% rispetto alla sola immunoterapia è il risultato di uno studio internazionale che ha coinvolto anche il Policlinico di Bari con il prof. Camillo Porta, direttore dell’Oncologia universitaria. È stato pubblicato sull’ultimo numero di una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali in campo medico, il New England Journal of Medicine. Storicamente, circa il 40% dei pazienti con carcinoma renale ad alto rischio vede ricomparire il tumore entro 5 anni dalla rimozione chirurgica del rene successivamente all’intervento chirurgico di asportazione, totale o parziale, del rene. La nuova combinazione risponde direttamente a questa urgenza medica offrendo una protezione più significativa. Secondo i risultati dello studio, condotto in diverse strutture ospedaliere a livello internazionale, tra cui il Policlinico di Bari e solo altri due centri in Italia, a due anni dall’intervento chirurgico l’80,7% dei pazienti trattati con la combinazione di pembrolizumab e belzutifan è vivo e senza recidiva di malattia, rispetto al 73,7% dei pazienti che hanno ricevuto la precedente terapia standard con il solo pembrolizumab. “La pubblicazione di questi risultati sul New England Journal of Medicine – spiega il professor Porta del Policlinico di Bari – rappresenta un passaggio importante nella ricerca sul carcinoma renale. Si tratta di un risultato che apre nuove prospettive per ridurre il rischio di ricomparsa della malattia in una popolazione di pazienti particolarmente ad alto rischio di ricaduta”.

Definiti i gruppi del ritiro giallorosso e non mancano le sorprese e le indicazioni per il mercato. Come da programma, il club ha suddiviso i calciatori in due blocchi per ottimizzare le visite mediche al Centro BioLab di Cutrofiano e i test da campo a Martignano. Ma dietro la logica organizzativa, la composizione dei due gruppi svela una chiarissima indicazione di mercato: i tredici elementi inseriti nel Gruppo 2 sono, di fatto, i principali indiziati a lasciare il Salento nei prossimi giorni di trattative intense. Profili come Marchwiński e Delle Monache si alleneranno a parte, in attesa della fumata bianca che definirà il loro futuro lontano dalla Puglia. La vera anima del nuovo progetto tecnico si ritroverà invece nel Gruppo 1, che domenica sera aprirà ufficialmente le danze prima del trasferimento, mercoledì 15 luglio, nel ritiro austriaco di Bad Loipersdorf. È in questo blocco che risiedono le certezze del presente e i gioielli del domani. Tra i convocati spiccano infatti tre nomi generazionali: in porta c’è grande attesa per Lupo, il baby portiere classe 2009 protagonista assoluto dell’epica impresa con l’Italia Under 18; a centrocampo fari puntati sulla crescita di Gorter; ma i riflettori sono tutti per lui, Paco Esteban. Il capocannoniere dell’ultimo campionato Primavera è l’osservato speciale del ritiro, pronto a completare il salto di qualità e a ritagliarsi uno spazio da protagonista tra i grandi della Serie A. Il count-down è iniziato: il Lecce prende forma, oscillando con precisione chirurgica tra il campo e le scrivanie del calciomercato. Servizio di Matteo Bottazzo

I genitori chiedono aiuto per sostenere un possibile viaggio della speranza negli Stati Uniti: servono 50mila euro per cure e spostamenti. Una corsa contro il tempo per Iris, sei mesi appena e già alle prese con una malattia rara: l’Apeced, una patologia genetica che può colpire diversi organi. Da Brindisi parte una gara di solidarietà per sostenere le cure della bimba, prima al mondo ad aver perso quasi completamente la vista già prima della nascita. I genitori cercano aiuto per un viaggio della speranza a Philadelfia, negli Stati Uniti, dove potrebbero aprirsi nuove possibilità di cura. Tra terapie e spostamenti servono almeno 50mila euro. Da qui la raccolta fondi avviata su GoFundMe. Intervista a Tony Vacca (papà di Iris)

Quintali di zucchine scaricate nei campi e destinate al macero. La singolare protesta di un imprenditore agricolo di Andria per via degli alti costi di produzione e dei prezzi sul mercato troppo bassi. Raccolte per essere vendute, riportate in campagna e poi scaricate nei campi, destinate al macero. Perché queste zucchine in realtà costa più portarle al mercato che farle marcire. C’è esubero di produzione, il prezzo non copre i costi per la manodopera e il trasporto. La singolare e simbolica protesta di un imprenditore di Andria che spiega come responsabile della speculazione sia la grande distribuzione, si compra a due soldi e al dettaglio il prezzo sulla confezione lievita. Intervista a Luigi Rustico, imprenditore

Assoproli Bari ha riunito molti dei suoi iscritti per parlare di strumenti innovativi, di monitoraggio e soluzioni digitali. Offrire ai frantoiani nuovi strumenti tecnologici per evolvere l’attuale gestione dell’attività con strumenti innovativi e soluzioni digitali. È l’obiettivo di Assoproli Bari che ha tenuto un convegno, portando le testimonianze di esperti internazionali nella lavorazione dell’olio, dove il mercato cresce: Spagna e Australia. Riprese di Roberto CofanoInterviste a Prof. Alessandro Leone, Università degli Studi Bari; Pablo Canamasas, consulente internazionale processi di estrazione; Andrea Pezzolla, Responsabile tecnico Assoproli Bari

Truffe agli anziani e non solo. Sono in forte aumento i tentativi di raggiri nella provincia di Taranto. I consigli e l’appello alla prudenza da parte dei Carabinieri. In aumento i tentativi di truffa nella provincia di Taranto, con modi sempre più svariati e convincenti, tanto che in un caso un neo pensionato è arrivato a consegnare tutto il tfr dopo il lavoro di una vita. Due giorni fa, ci sono stati 14 tentativi in 2 ore. Apparentemente verosimili le situazioni, vanno sempre accertate. Nella mira, persone di ogni età e categoria sociale. Ci sono finti tecnici delle utenze di luce e gas; finti amici dei figli o di vecchia data e, perfino, finti carabinieri. Mai abbassare la guardia se si ricevono messaggi con link da aprire; telefonate con richieste di denaro o di oggetti di valore per aiutare figli, nipoti, amici; email dalla banca di fiducia con la richiesta di dati sensibili. Intervista al Col. Antonio Marinucci, Comandante provinciale Carabinieri Taranto

Una clamorosa retromarcia rispetto al 2022 . Addio al progetto simbolo della decarbonizzazione dell’ex Ilva. Il Governo centrale ha cancellato per decreto la costruzione dell’impianto a gas destinato alla produzione di preridotto, il semilavorato che rappresentava il primo passo verso una siderurgia pulita. Una clamorosa retromarcia rispetto al 2022 quando palazzo Chigi affidò ad Invitalia il compito di costituire a Taranto una società di scopo finalizzata a realizzare l’impianto per i semi lavorati. Il progetto in realtà non è mai decollato, la società si è riempita di debiti, 14 milioni solo nel 2025, perdendo anche gli aiuti del Pnrr. E così il decreto legge all’esame del parlamento all’articolo 3 annulla il finanziamento da ben un miliardo di euro per Taranto. Le risorse, in parte utilizzate per altro, torneranno nella disponibilità del Ministero del made in Italy per essere destinate sul territorio nazionale attraverso i contratti di sviluppo su generici interventi di decarbonizzazione, senza indicare: progetti, criteri di assegnazione dei fondi e beneficiari. Un furto con scasso che nega a Taranto la riconversione ambientale dell’ex Ilva. L’assessore allo sviluppo Disciascio ha già espresso parere negativo sul decreto nella conferenza Stato-Regioni. Il confronto si sposta ora in Parlamento dove la Puglia promette battaglia per salvare il miliardo di euro scippato a Taranto.

Si potrà pagare in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure optare per la maxi rateizzazione fino a 54 rate bimestrali nell’arco di nove anni. La Regione Puglia ha approvato la rottamazione del bollo auto in un arco temporale di 23 anni, dal 2000 al 2023. Si potrà pagare solo il tributo senza sanzioni. Intervista a Ubaldo Pagano, presidente commissione bilancio

Polemiche, a Manfredonia, sui bilanci del super condominio del villaggio turistico di Ippocampo. I proprietari degli appartamenti denunciano la scarsa trasparenza dell’amministratore, che respinge le accuse. Nessuna trasparenza sulle spese per la gestione del super condominio da 2300 appartamenti, sette operai che attendono stipendi arretrati e bilanci approvati senza la documentazione necessaria: lo denunciano numerosi proprietari di case e di attività commerciali di Ippocampo, il villaggio turistico nei pressi di Manfredonia, lungo la riviera sud. In estate, si registrano fino a 15 mila presenze. È necessario, dunque, garantire le manutenzioni di strade, verde e una puntuale raccolta dei rifiuti. Intervista a Enzo Pece, portavoce condomini Ippocampo, Michele Pepe, amministratore super condominio Ippocampo

Pasquale Zagaria ha attraversato oltre sessant’anni di spettacolo. Novant’anni oggi per Lino Banfi, uno dei volti più amati del cinema e della televisione italiana. Nato come Pasquale Zagaria ad Andria e cresciuto a Canosa di Puglia, è stato il primo a portare il dialetto e l’identità pugliese al successo nazionale, trasformandoli in un tratto distintivo della sua comicità. Dall’avanspettacolo alla commedia all’italiana, fino al successo televisivo di Nonno Libero in “Un medico in famiglia”, Banfi ha attraversato oltre sessant’anni di spettacolo, entrando nell’immaginario di generazioni di italiani. Oggi la Puglia gli rende omaggio nel giorno del suo novantesimo compleanno.

deliziosa
deliziosa