
Taranto, Luana Riso è il nuovo assessore al patrimonio e servizi demografici
Prende il posto di Federica Stamerra Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha nominato Luana Riso, nuovo assessore al patrimonio e servizi demografici. Prende il
Prende il posto di Federica Stamerra. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha nominato Luana Riso, nuovo assessore al patrimonio e servizi demografici. Prende il posto di Federica Stamerra. Il Pd ha ottenuto il terzo assessore. Una nomina che sta provocando una forte rottura interna, poiché la sua scelta non è stata condivisa con la base territoriale. L’avvocata Riso ed il consigliere comunale Panzano sono storicamente espressione diretta del consigliere, Cosimo Borraccino il quale, insieme al circolo Pd di Talsano, ha già annunciato di prendere pubblicamente le distanze dal nuovo assessore perché la nomina non è stata concordata. In consiglio comunale al posto della Riso, entrerà Alfredo Spalluto, primo dei non eletti nelle liste del Pd, e presidente di Kyma ambiente, azienda municipalizzata ormai al collasso.
E’ quasi passato un mese da quando Cristella ha avuto un malore poche ore prima della sua proclamazione ufficiale. Dopo essere stato sottoposto ad un delicato intervento al cuore, lo abbiamo incontrato nella sua casa.
“Sento come mia priorità ora proteggere i miei figli, che sono il mio bene più prezioso. Resto serena e ho immensa fiducia nella magistratura”. A una settimana dalla bufera giudiziaria e politica che ha travolto la Regione Puglia, sono arrivate questa sera le dimissioni di Grazia Maria Starace, ormai ex assessora regionale al Turismo, la quale, essendo indagata per concussione ai danni dell’ex marito e imputata per abusi edilizi, ha rimesso formalmente le proprie deleghe nelle mani del presidente Antonio Decaro. L’ex assessora ha spiegato la sua decisione attraverso una nota ufficiale in cui ha ringraziato il governatore per la fiducia, ritenendo tuttavia giusto rimettere nelle sue mani le deleghe assessorili con l’impegno di continuare a lavorare per la propria terra dai banchi del Consiglio regionale, per l’estremo valore da sempre attribuito alle istituzioni e per la priorità assoluta di proteggere i figli dall’esposizione mediatica, dichiarandosi serena e fiduciosa nella magistratura. Il presidente Antonio Decaro ha commentato la scelta dicendosi certo che la Starace potrà nelle sedi opportune far valere le sue ragioni e dimostrare la correttezza del suo operato, comprendendo il suo stato d’animo e la necessità di essere libera di fare chiarezza a tutela della famiglia. Il quadro giudiziario si articola sul fronte del processo per abusi edilizi, nel quale l’esponente politica è accusata di aver realizzato opere non previste nei progetti approvati per la struttura turistica di sua proprietà a Vieste, abusi di cui Starace ha ritenuto responsabile l’allora marito Alessandro Corso, che gestiva la struttura e che ha poi denunciato per maltrattamenti in famiglia all’interno di un secondo processo tuttora in corso. Parallelamente, prosegue l’inchiesta della Procura di Foggia per concussione, nella quale Starace risulta indagata insieme al sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti e a un dirigente comunale per presunte pressioni esercitate sull’ex marito (all’epoca in cui lei era assessora a Vieste) utilizzando la leva della revoca di una concessione demaniale dello stabilimento balneare gestito dall’uomo al fine di indurlo a pagarle gli alimenti per la separazione. Questa complessa vicenda ha scatenato durissime polemiche politiche da parte delle opposizioni, con il gruppo regionale di Fratelli d’Italia che ha chiesto a Decaro di riferire urgentemente in aula, ritenendo che il governatore avrebbe dovuto evitare di affidare l’assessorato al Turismo a un’operatrice turistica proveniente proprio da Vieste, la città numericamente più turistica della Puglia, e risultante proprietaria di 14 appartamenti adibiti a casa vacanza. Nel motivare la sua uscita di scena in serata, l’ex assessora ha infine ribadito di aver sempre vissuto il proprio impegno politico ispirandosi ai principi di legalità, trasparenza e rispetto delle regole, rivendicando la necessità attuale di difendere il proprio nome, la propria storia familiare e di voler dimostrare pienamente la regolarità delle sue funzioni pubbliche.
. Il futuro dell’amministrazione comunale di Foggia si conoscerà lunedì 22 giugno. I capigruppo consiliari del campo largo hanno concordato la convocazione di un consiglio comunale e contestualmente firmato un documento dal titolo “Insieme fino alla fine”. Un segnale chiaro alla sindaca Maria Aida Episcopo, che a questo punto, potrebbe ritirare le dimissioni. Nel documento politico si parla di far prevalere “il senso di responsabilità assunto nei confronti della cittadinanza in data 23 ottobre 2023 e proseguire, al fianco della sindaca alla quale confermiamo sostegno e fiducia, con compattezza e determinazione nella realizzazione degli impegni presi in campagna elettorale”. “L’impegno di tutti è di discutere delle eventuali divergenze nelle riunioni di maggioranza al fine di presentarsi sempre compatti nei Consigli comunali”. Ora si tratta di verificare se le garanzie chieste dalla sindaca Episcopo alla sua maggioranza saranno tali da convincerla a revocare le dimissioni e a presentarsi lunedì mattina in Consiglio comunale per il voto sul bilancio dopo la diffida del prefetto
. Nel piccolo centro di minervino Murge si apre l’era del giovane sindaco Massimiliano Bevilacqua, candidato di una civica di centro sinistra, assessore della giunta guidata dalla ex sindaca Maria Laura Mancini, da lui sconfitta nell’ultima campagna elettorale. Con il primo consiglio comunale e la nomina degli assessori prende il via il nuovo ciclo amministrativo. qui l’intervista al neo sindaco di Minervino Murge
. La consigliera comunale di Brindisi Marika Ciaccia è rientrata in Forza Italia a poco più di 24 ore dalla sua adesione al progetto politico “Futuro Nazionale” del generale Roberto Vannacci, al quale aveva partecipato insieme ad altri due consiglieri provenienti dallo stesso gruppo azzurro. La decisione di tornare nel partito è stata comunicata attraverso una nota nella quale la consigliera spiega di aver maturato, dopo una breve ma attenta riflessione, la convinzione che Forza Italia rappresenti la sua casa politica. Il rientro viene descritto come un atto di responsabilità verso i cittadini e verso un elettorato che chiede serietà, competenza e concretezza. Ciaccia sottolinea inoltre come Forza Italia continui a rappresentare un pilastro del popolarismo europeo in Italia e una forza di governo credibile, attenta ai temi delle imprese, delle famiglie, dell’istruzione e dello sviluppo del territorio. La consigliera ha quindi espresso ringraziamenti ai vertici del partito e in particolare al segretario regionale Mauro D’Attis per la fiducia, dichiarandosi pronta a proseguire il lavoro già avviato per la città.
. A distanza di 24 ore dal passaggio di tre consiglieri comunali di Forza Italia Brindisi a Futuro Nazionale, anche il consigliere di Fratelli d’Italia Cesare Mevoli annuncia l’addio al partito per aderire al movimento legato al generale Roberto Vannacci. Mevoli, in una nota, ha comunicato la propria adesione al nuovo progetto politico e la costituzione del comitato “Brindisi 1359”, con sede in città, già sostenuto da diversi aderenti sul territorio provinciale. Il consigliere parla di una scelta maturata per motivi politici interni e di un percorso che lo porterà nei prossimi giorni anche all’assemblea costituente del nuovo soggetto politico a Roma. Il suo passaggio si inserisce in un contesto di forte movimento nel centrodestra brindisino, già scosso nelle ore precedenti dall’uscita di tre consiglieri comunali di Forza Italia – Nicola Di Donna, Marika Ciaccia e Luca Tondi – confluiti nello stesso progetto politico. Un doppio scossone che ridisegna gli equilibri in Consiglio comunale e apre una fase di riorganizzazione tra le forze di centrodestra in città.
Al ballottaggio ha ottenuto un netto successo sul civico Pietro Mastropasqua. A Molfetta ha vinto la proposta che ha puntato di più sulla discontinuità. Il nuovo sindaco è il giovane progressista Manuel Minervini, 36 anni, solo omonimo – nel cognome – di Tommaso, la cui amministrazione è caduta 8 mesi fa per guai giudiziari. Il nuovo primo cittadino, sostenuto da una coalizione composta da Pd, AVS, M5S, Rifondazione e quattro civiche, al ballottaggio ha avuto la meglio, con il 67,47% dei consensi, su Pietro Mastropasqua, candidato appoggiato da 11 liste civiche, ma più volte consigliere comunale e assessore col centrodestra. Qui le interviste a vincitore e sconfitto
Finisce tre a tre la sfida dei ballottaggi in Puglia. A Molfetta, città attualmente commissariata, ha vinto con oltre il 60 per cento dei voti Manuel Minervini (Rifondazione comunista, sostenuto dal campo largo) che al primo turno si era fermato al 44% contro il civico Pietro Mastropasqua (36%). A Trani affermazione per poco più di 500 voti di Marco Galiano, sostenuto da una coalizione che schierava Partito Democratico (Pd), Popolari, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Popolari con Galiano e la lista Per, che ha raccolto poco più del 40% dei consensi. A contendergli la guida del comune era Angelo Guarriello, fermatosi al 30% delle preferenze al primo turno e supportato da uno schieramento composto da Fratelli d’Italia (FdI), Movimento Trani Libera, Forza Italia e dalla lista civica Angelo Guarriello Presidente. A San Giovanni Rotondo la sfida era tra due candidate donne: Rossella Fini, sostenuta dal campo largo e la candidata del centrodestra Floriana Natale che ha vinto. Ha vinto il campo largo invece a San Vito dei Normanni, dove a contendersi la guida del comune erano il candidato del centrodestra Giacomo Viva, forte del 38% dei voti conquistato al primo turno, e lo sfidante Marco Ruggiero per il campo largo, che lo inseguiva a brevissima distanza con il 37% delle preferenze. anche qui una vittoria di poche preferenze. A Casarano affermazione di Ottavio De Nuzzo del centrodestra, che ha guidato il primo turno conquistando il 40% dei voti, e lo sfidante Marco Nuzzo per il centrosinistra, che accedeva al secondo turno con il 29% delle preferenze. A Tricase a contendersi la guida del comune Andrea Morciano e Antonio De Donno: quest’ultimo, rappresentante del centrodestra, ha vinto. I due candidati, in occasione del primo turno del 24 e 25 maggio, avevano ottenuto rispettivamente il 25% e il 23% dei consensi, staccando gli altri sfidanti e aprendo la corsa al ballottaggio.
. L’ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano potrebbe diventare consulente della commissione speciale d’inchiesta sul lavoro irregolare del Senato. La terza commissione del Consiglio superiore della magistratura, con quattro voti favorevoli e due contrari, ha dato parere positivo. Per il ritorno inmagistratura di Emiliano, come giudice a Benevento, hanno votato due componenti. La parola finale spetta al Plenum del Csm.
Il Generale Vannacci ha la soluzione per contrastare una delle emergenze criminali più diffuse in Puglia. Il Leader di Futuro Nazionale, in un video, propone “Un battaglione di paracadutisti che vada a Cerignola a sgominare tutto il racket dei furti d’auto”. Sì all’utilizzo dell’esercito per combattere il crimine, afferma Vannacci, ma in un ruolo dinamico. Qui il video di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, sui paracadutisti a Cerignola “Hanno depotenziato le forze dell’ordine” ha dichiarato “Stiamo usando l’esercito per scopi di sicurezza interna” aggiunge, “cosa che non ritengo sbagliata ma non è ottimale l’uso che se ne fa. Inutile tenere dei soldati a presidiare i posti fissi – suggerisce Vannacci – Io mi immaginerei un ruolo molto più dinamico. Un battaglione di paracadutisti che rastrella Rogoredo o che lo stesso battaglione di paracadutisti va a Cerignola a sgominare tutto il racket dei furti delle auto”.
Rigettati i ricorsi presentati contro la graduatoria delle ultime elezioni di novembre scorso. Gli aspiranti consiglieri Sergio Blasi del Pd, Francesca Bottalico della lista Decaro Presidente e Domenico Damascelli per Fratelli d’Italia per ora restano fuori dal Consiglio Regionale pugliese. Il Tar di Bari ha infatti rigettato i ricorsi presentati contro la graduatoria delle ultime elezioni di novembre scorso. Di certo la battaglia giudiziaria proseguirà davanti al Consiglio di Stato. Oggetto di contestazione da parte del collegio difensivo, l’interpretazione data dalla Corte d’Appello sui criteri di attribuzione dei seggi in case a quanto previsto dalla legge regionale. In particolare, la deroga al principio della ripartizione proporzionale dei voti. È stata rinviata al prossimo 20 maggio, invece, la discussione dei ricorsi presentati da Lucia Parchitelli, prima dei non eletti nella lista Pd della circoscrizione di Bari, Alleanza Verdi e Sinistra e Gianni Stea per Avanti Popolari.
Alessandro Scisci, vicepresidente del consiglio comunale. Ha condiviso un post con sottofondo musicale di “Faccetta nera”. Polemiche a Monopoli per una storia su instagram pubblicata dal consigliere comunale Alessandro Scisci, vicepresidente del consiglio comunale. Ha condiviso un post con su scritto. “Oggi non ho nulla da festeggiare” accompagnato da una mano testa e il sottofondo di “Faccetta nera”.Dura la reazione dell’opposizione, Pd in testa che chiede al sindaco di prendere con chiarezza e senza esitazioni le distanze da tali dichiarazioni, riaffermando i valori antifascisti che sono alla base della nostra Repubblica.
Sono due le città capoluogo di provincia che rinnoveranno i Consigli comunali: Andria e Trani. Sono scaduti alle 12 i termini per depositate le candidature in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. In Puglia si vota in 54 Comuni, 17 dei quali sopra i 15mila abitanti, dove quindi potrebbe esserci un turno di ballottaggio il 7 e l’8 giugno. Undici dei 54 Comuni al voto sono attualmente commissariati. Complessivamente, gli elettori chiamati a recarsi ai seggi saranno quasi 750mila in tutta la regione. Sono due le città capoluogo di provincia che rinnoveranno i Consigli comunali, Andria e Trani, entrambe nella Bat. Nell’area metropolitana di Bari si vota in nove Comuni. Tra questi Molfetta, dove l’amministrazione è caduta a seguito di una inchiesta giudiziaria. Tra i Comuni più grandi al voto nel Barese ci sono poi Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno, questo travolto da un’inchiesta della procura Antimafia e finito al centro di una ispezione per verificare il rischio di infiltrazioni. Nel Brindisino sono cinque i Comuni dove si voterà (i più grandi Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni); undici in provincia di Foggia (sopra i 15mila abitanti Lucera e San Giovanni Rotondo); 21 in Salento (i più grandi Casarano, Gallipoli e Tricase); cinque nel Tarantino, tra cui Manduria. In Basilicata sono 16 i Comuni chiamati alle urne per questa tornata di Amministrative e hanno meno di 15 mila abitanti, quindi in nessun caso è previsto il ballottaggio.In totale sono circa 50 mila gli aventi diritto al voto. In provincia di Potenza si voterà in dieci Comuni: Acerenza, Castronuovo di Sant’Andrea, Cersosismo, Corleto Perticara, Filiano, Francavilla in Sinni, Lauria, Moliterno, Sant’Arcangelo e Sarconi. In provincia di Matera si voterà in sei Comuni: Accettura, Craco, Grottole, Salandra, San Giorgio Lucano e Tursi.
L’ex responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle sarà candidato in una lista del centrosinistra che comprenderà rappresentanti del M5S e della società civile. Rocco Casalino, già portavoce dell’ex premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, sarà candidato al Consiglio comunale di Ceglie Messapica in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio. L’annuncio è arrivato dallo stesso Casalino, originario del comune in provincia di Brindisi, dopo giorni di indiscrezioni sulla sua possibile discesa in campo. L’ex responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle sarà candidato in una lista del centrosinistra che comprenderà rappresentanti del M5S e della società civile. “È un momento storico in cui non si può restare neutrali né sottrarsi: bisogna scegliere se limitarsi a osservare la crescita di queste destre o lavorare per indebolirle”, ha dichiarato Casalino in una nota. “Credo che si debba partire dal livello locale”. Secondo l’ex portavoce, il lavoro nei comuni rappresenta un passaggio politico decisivo: “Far vincere le forze che si oppongono a queste destre significa iniziare a costruire il terreno per le prossime elezioni politiche. Ogni vittoria locale contribuisce a generare un’onda positiva che rafforza un fronte largo contro una deriva che considero pericolosa e dannosa per il Paese”.
. Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida è intervenuto a Manduria, ospite del forum della cucina italiana organizzato da Bruno Vespa. Esclude le elezioni anticipate ma considera possibile un rimpasto del Governo. “Anche il mio posto è a disposizione” ha dichiarato. Sull’emergenza xylella, si attende la nomina di un commissario dopo che nel passato sono stati buttati via tanti soldi Intervista Francesco Lollobrigida ministro dell’Agricoltura
. Promuove in parte la revisione della politica di coesione del commissario europeo Raffaele Fitto, l’europarlamentare Valentina Palmisano. Non convincono i criteri di semplificazione e le priorità dei settori su cui concentrare le risorse.Anna de Feo l’ha incontrata in Parlamento a Bruxelles
. L’omnibus digitale è un passaggio cruciale per l’attuazione della normativa europea sull’intelligenza artificiale. Contiene proposte che chiedono di razionalizzare il complesso sistema normativo digitale, evitando di frenare l’innovazione tecnologica con eccessivi costi di adeguamento. Qui l’intervista a Georgia Tramacere, eurodeputato S&D
Ancora più netto il successo del No a Matera (68,2 a 31,8%). In provincia di Matera il dato è 61,24 a 38,76%. Per il referendum sulla Giustizia, Puglia ha votato il 52,2% degli aventi diritto. In totale il No ha superato il 57 %. A Bari il No ha sfiorato il 63%. In Basilicata la vittoria è stata ancora più netta. Qui ha votato il 53,2% degli aventi diritto – il No ha vinto nettamente, con il 60,03% contro il 31,97% del Sì. La Regione Basilicata è guidata da una coalizione di centrodestra di cui fanno parte anche Azione e Italia Viva. In provincia di Potenza il No ha chiuso al 59,41% contro il 40,59 del Sì. Nel capoluogo lucano, in particolare, il dato definitivo è 61 a 39%. Ancora più netto il successo del No a Matera (68,2 a 31,8%). In provincia di Matera il dato è 61,24 a 38,76%.

Prende il posto di Federica Stamerra Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha nominato Luana Riso, nuovo assessore al patrimonio e servizi demografici. Prende il

E’ quasi passato un mese da quando Cristella ha avuto un malore poche ore prima della sua proclamazione ufficiale. Dopo essere stato sottoposto ad un

“Sento come mia priorità ora proteggere i miei figli, che sono il mio bene più prezioso. Resto serena e ho immensa fiducia nella magistratura” A

Il futuro dell’amministrazione comunale di Foggia si conoscerà lunedì 22 giugno. I capigruppo consiliari del campo largo hanno concordato la convocazione di un consiglio comunale

Nel piccolo centro di minervino Murge si apre l’era del giovane sindaco Massimiliano Bevilacqua, candidato di una civica di centro sinistra, assessore della giunta guidata

La consigliera comunale di Brindisi Marika Ciaccia è rientrata in Forza Italia a poco più di 24 ore dalla sua adesione al progetto politico “Futuro

A distanza di 24 ore dal passaggio di tre consiglieri comunali di Forza Italia Brindisi a Futuro Nazionale, anche il consigliere di Fratelli d’Italia Cesare

Al ballottaggio ha ottenuto un netto successo sul civico Pietro Mastropasqua A Molfetta ha vinto la proposta che ha puntato di più sulla discontinuità. Il nuovo

Finisce tre a tre la sfida dei ballottaggi in Puglia. A Molfetta, città attualmente commissariata, ha vinto con oltre il 60 per cento dei voti

L’ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano potrebbe diventare consulente della commissione speciale d’inchiesta sul lavoro irregolare del Senato. La terza commissione del Consiglio superiore

Il leader di Futuro Nazionale interviene sulla sicurezza interna e propone di utilizzare in modo “dinamico” l’esercito Il Generale Vannacci ha la soluzione per contrastare

Rigettati i ricorsi presentati contro la graduatoria delle ultime elezioni di novembre scorso Gli aspiranti consiglieri Sergio Blasi del Pd, Francesca Bottalico della lista Decaro

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L’ex responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle sarà candidato in una lista del centrosinistra che comprenderà rappresentanti del M5S e della società civile Rocco

Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida è intervenuto a Manduria, ospite del forum della cucina italiana organizzato da Bruno Vespa. Esclude le elezioni anticipate ma considera


Promuove in parte la revisione della politica di coesione del commissario europeo Raffaele Fitto, l’europarlamentare Valentina Palmisano. Non convincono i criteri di semplificazione e le priorità

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Ancora più netto il successo del No a Matera (68,2 a 31,8%). In provincia di Matera il dato è 61,24 a 38,76% Per il referendum