delizia-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home-giugno

Grazia Rongo

Si sono alternati Michele Emiliano, Stefano Mancuso e Giuseppe Giofrè. Il resoconto della serata di ieri.

“Discorso all’umanità”: il tema dell’edizione di quest’anno tra attualità, cultura e grandi ospiti. C’è un momento preciso dell’anno in cui la Puglia si trasforma in una grande biblioteca a cielo aperto. Quel momento coincide con Il Libro Possibile, il festival letterario pugliese che dimostra come la cultura non debba per forza abitare in polverosi salotti accademici, ma possa sposarsi con il profumo del sale e il vento che sferza le scogliere. Nato nel 2002 dall’intuizione di Rosella Santoro e di un gruppo di appassionati a Polignano a Mare, l’evento è partito come una scommessa locale: portare scrittori, giornalisti e scienziati a parlare di libri in piazza, tra la gente che torna dal mare. Col tempo, quella scommessa è diventata un appuntamento di rilievo nazionale, capace di espandersi fino a sdoppiarsi e toccare anche la splendida cornice di Vieste, sul Gargano. La forza del Libro Possibile sta nella sua idea di condivisione. L’idea di fondo è semplice: togliere alla cultura quella patina di solennità che spesso allontana il pubblico, offrendo contenuti complessi in modo accessibile. Le piazze e le terrazze a picco sul mare (quest’anno le location principali sono Piazza Domenico Modugno e Piazza Aldo Moro) sono diventate palchi dove scrittori, magistrati, scienziati e firme del giornalismo d’inchiesta si confrontano con un format diretto, senza filtri o barriere con chi ascolta. È il luogo dove la saggistica incontra la narrativa, e dove si discute di geopolitica a pochi metri dal pubblico che assiste attento, mescolando residenti e turisti in transito. Il festival rappresenta oggi un presidio di confronto e uno spazio per stimolare lo spirito critico, una necessità che si fa ancora più urgente in occasione del suo ventisettesimo anniversario. Il tema del Libro Possibile 2026 è “Discorso all’umanità”, un chiaro richiamo al celebre e commovente monologo finale del film Il grande dittatore di Charlie Chaplin. In un’epoca profondamente frammentata, segnata da venti di guerra, crisi climatiche e dal senso di isolamento sociale acuito dall’era digitale, questo filo conduttore vuole essere un vero e proprio manifesto di civiltà. Attraverso le voci di oltre trecento autori ed eccellenze da tutto il mondo, la kermesse diventa una preziosa bussola etica per decodificare le complessità del presente. Gli incontri culturali in Puglia di quest’anno mettono al centro le grandi fratture geopolitiche, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e la difesa dei diritti civili, trasformando le piazze pugliesi in un’arena di letteratura civile. Non si tratta di una semplice sfilata di novità editoriali, ma di un’opportunità collettiva per riscoprire l’empatia, superare i conflitti e provare a capire insieme, a pochi passi dal mare, dove sta andando la nostra società.

. Tragedia a Bisceglie. Un bambino di 10 mesi è morto dopo l’arrivo al pronto soccorso. Era stato accompagnato in ospedale dalla mamma. La donna ha raccontato che il piccolo era caduto dal letto. Il bambino è arrivato in condizioni critiche, era cianotico e i battiti cardiaci erano flebili. I medici hanno provato a rianimarlo ma è stato inutile. Sul caso indagano i carabinieri.

. Ancora un assalto ad un bancomat. Questa volta nel mirino dei malviventi è finito lo sportello automatico della Bcc ad Adelfia. Usando la solita tecnica della “marmotta” quindi inserendo dell’esplosivo nella fessura dalla quale il denaro viene erogato, i banditi hanno fatto saltare la cassa per poi fuggire. Il bottino è ancora da quantificare 

. Tragico incidente stradale alle porte di Mesagne. Nello scontro tra due auto è deceduta Carmela Barbanti, 82 anni, madre di Franco Gentile, presidente della Cna, vice presidente della camera di commercio Taranto-Brindisi, presidente dell’Asi. Ferite altre due persone. I mezzi coinvolti sono una Fiat Punto e una Fiat Grande Punto. Quando sono arrivati soccorsi i tre feriti sono stati affidati al personale del 118 e trasportati all’ospedale Perrino di Brindisi. La più anziana è morta poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Era alla guida dell’auto in cui viaggiava anche la nipote di 50 anni. Quest’ultima e il conducente dell’altra vettura sono rimasti feriti e sono ricoverati.

. Tragedia al Lido Castellana di Otranto. Un padre di 54 anni è morto dopo aver soccorso i due figli gemelli di 8 anni che rischiavano di annegare. È accaduto questa mattina proprio in una delle spiagge cittadine. Gennaro Cagnazzo, originario di Sanarica, era in spiaggia quando ha visto i bambini in difficoltà in mare. Si è immediatamente buttato in acqua, ha raggiunto i figli e li ha messi la sicuro. Subito dopo però, forse per il grande spavento o per lo sforzo, ha avuto un malore. Immediati ma inutili i soccorsi. Il padre eroe è morto sul colpo.

Secondo le indagini il ragazzo viaggiava a 120 chilometri orari rispetto ai 50 consentiti. È stato condannato a tre anni e undici mesi di carcere il 26enne alla guida della volvo che, un anno fa, a Bari, tamponò la minicar su cui viaggiava Sofia Lorusso, 16 anni. La ragazza era con un’amica in via Tatarella e morì in seguito all’incidente. Secondo le indagini il ragazzo viaggiava a 120 chilometri orari rispetto ai 50 consentiti. Riconosciute le aggravanti per eccesso di velocità e lesioni colpose gravi.

I piccoli sono stati portati nell’osservatorio faunistico regionale di Bitetto. C’è un nido di civette tra i macchinari di produzione di un’azienda di Adelfia. Gli operai, dopo aver individuato due pulli, hanno allertato le guardie ecozoofile Nogez di Bari. I piccoli sono stati recuperati e portati al sicuro nell’osservatorio faunistico regionale di Bitetto. Qui saranno curati e rifocillati prima di essere rimessi in libertà. Per evitare altri incidenti, le guardie Nogezi hanno concordato un monitoraggio preventivo prima di iniziare il turno di lavoro, in modo da individuare e salvare altri membri della famiglia della civetta.

Giungano ai familiari i più sinceri sentimenti di cordoglio di Telenorba. Lutto nel mondo accademico: è morto all’età di 85 anni il professor Aldo Loiodice, tra i più autorevoli giuristi italiani, docente universitario, costituzionalista e amministrativista, punto di riferimento per studiosi e professionisti del diritto. “Oggi Bari – ha scritto il sindaco Vito Leccese – perde uno dei suoi figli più illustri, un giurista che ha portato il nome della nostra accademia nei contesti più autorevoli della giurisprudenza e della dottrina italiana, distinguendosi per ingegno, rigore, dedizione e straordinaria levatura professionale”. Nato a Trani a maggio del 1941, era un punto di riferimento per il diritto costituzionale nel mondo accademico, in particolare all’Università di Bari dove ha formato tantissimi studenti.Giungano ai familiari i più sinceri sentimenti di cordoglio di Telenorba

Era collassato al suolo e non riusciva a rialzarsi. Il caldo non risparmia nemmeno gli animali. Ieri sera a Valenzano un cavallo non riusciva più a rimettersi in piedi. L’afa di questi giorni lo aveva praticamente sfiancato. L’animale, che ha 30 anni, quindi è un esemplare anziano, si era accasciato. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per rimetterlo in piedi. Per il buon fine dell’operazione è stato necessario imbracarlo. L’intervento si è concluso alle 2 di notte, il cavallo si è totalmente ristabilito.

. Bari bollino rosso La Puglia ancora nella morsa del caldo che sta interessando gran parte dell’Europa. C’è anche Bari tra i 18 centri urbani, sui 27 presi in esame quotidianamente dal Ministero della Salute, in emergenza rossa, il livello più alto di allerta, con possibili effetti negativi anche sulla salute di persone sane, e non solo su quella delle categorie a rischio come anziani o malati cronici. Nel capoluogo pugliese la massima allerta durerà fino a domani (domenica) quando la temperatura massima percepita raggiungerà i 36 gradi.  Asl Bari: visite domiciliari per i pazienti fragili Intanto la Asl Bari ha garantito oltre mille visite domiciliari in meno di un mese ai pazienti fragili, un servizio garantito dai medici di Medicina generale per proteggere le persone più vulnerabili durante le ondate di calore. Un’attività che rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute.  La Asl sottolinea come le ondate di calore rappresentino un rischio concreto soprattutto per gli anziani e i pazienti affetti da patologie croniche. Per questo la rete dei medici di Medicina generale ha rafforzato l’assistenza domiciliare, portando la sanità direttamente nelle case dei cittadini più vulnerabili. A Foggia refrigerio in parrocchia A Foggia, intanto, si mobilita la Chiesa. Anche quest’anno la parrocchia Santissima Salvatore ha allestito un un punto di refrigerio e dialogo. Per Monsignor Giorgio Ferretti, arcivescovo di Foggia-Bovino, a volte basta anche un semplice bicchier d’acqua per cambiare le cose. La preoccupazione per anziani ed extracomunitari e per le tante persone sole in città ha spinto la parrocchia, grazie ai volontari, ad offrire il servizio tutti i giorni della settimana e durante l’intero periodo estivo. 

. “Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia”. Inizia così il messaggio su “X” con il quale il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato la liberazione dei due pugliesi. Con loro è stato affidato al Console italiano a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana. I due attivisti domani (mercoledì 24 giugno) rientreranno in Italia. “Accogliamo con grande sollievo la notizia della liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, ingiustamente detenuti in Libia per un mese” lo dichiarano in una nota il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, “Dopo settimane di apprensione, questa notizia restituisce serenità alle loro famiglie e alle comunità che hanno seguito la loro vicenda e che non vedono l’ora di riabbracciarli”.

. Al quartiere San Paolo di Bari, questa mattina, sono stati trovati oltre 40 materassi abbandonati per strada. Ecco lo scempio rinvenuto in via Candura. È capitato tante volte di trovare mobili o altri ingombranti abbandonati in angoli della città, ma tutti questi materassi sono davvero una cosa eclatante. Viene da chiedersi chi li ha buttati e come ha fatto a trasportarli fino lì senza che nessuno se ne accorgesse. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, parla di un episodio di grave inciviltà. I materassi sono stati già rimossi grazie ad un intervento straordinario dell’Amiu che comporterà una spesa di circa 1300 euro per l’amministrazione comunale. La polizia locale è al lavoro per individuare i responsabili.

Giuseppe Gallo ha 76 anni, è di Gioia del Colle, e ha una passione sfegatata per il quasi coetaneo Vasco Rossi. Quest’anno però non è riuscito a comprare i biglietti per una delle due date in programma allo stadio San Nicola di Bari. Sua figlia Anna sì ma ha deciso di rinunciarci per consentire a lui di andarci. Ovviamente, da vero papà rock, la tribuna non è nemmeno contemplata, il concerto di Vasco merita solo un posto: il prato. Intervista a Anna Gallo e Giuseppe Gallo

La Puglia è tra le regioni agricole più importanti in Italia e in Europa. Le prime province per numero di imprese sono Bari (23.800) e Foggia (23.300). Non tutte presentano un elevato livello di sostenibilità. Secondo il rapporto Puglia 2026 di Agricoltura100 presentato a Crispiano, su 312 aziende agricole pugliesi, più della metà – il 52,7% – mostra un livello di sostenibilità alto e medio alto. Sebbene il dato resti inferiore alla media nazionale del 57,9%, testimonia un percorso avviato anche se non ancora consolidato. Per Antonello Bruno, Presidente Confagricoltura Puglia, i dati confermano che le imprese pugliesi hanno intrapreso un percorso virtuoso, considerato che dal 2020 a oggi la quota di aziende ad alto livello di sostenibilità è cresciuta in modo costante. Secondo il rapporto, infatti, il 70% delle imprese offre una buona qualità e sicurezza alimentare, il 60% l’impegno nella sostenibilità ambientale. Ma il sistema aziendale pugliese presenta criticità nella gestione dei rischi (ambientali, economici, organizzativi), dove solo il 35,3% delle imprese raggiunge livelli medio‑alti e alti, a fronte del 43,9% nazionale. Migliorare si può: occorre lavorare soprattutto sulla differenziazione qualitativa delle produzioni, innovazione e gestione del rischio idrogeologico e climatico. Per Andrea Bertalot, Vicedirettore Generale Reale Mutua Assicurazioni i dati evidenziano come quella pugliese sia un’agricoltura di qualità che permette alle imprese di crescere più della media e ottenere migliori risultati reddituali.

. Luigi De Laurentiis ha accolto e accettato le tre condizioni poste dal sindaco Vito Leccese. E quest’ultimo è quindi pronto a firmare la disponibilità per lo stadio San Nicola. E’ lo stesso sindaco di Bari che ne da notizia durante la conferenza stampa convocata in comune e dando lettura di quanto scrittogli dalla proprietà: “Ho letto le sue tre richieste con attenzione” ha scritto De Laurentiis, “E le accolgo tutte. Nominerò Pierpaolo Marino Direttore Generale. A Marino si affiancheranno un nuovo direttore sportivo e nuovi quadri tecnici. A fine di gestire il processo di transizione ho coinvolto primarie società che se ne occupano, non posso citare i nomi in questa sede ma sono disponibile a riferirli a lei”. Il sindaco ha dato poi lettura della lettera che ha inviato a De Laurentiis, esprimendo soddisfazione per aver letto nero su bianco l’assunzione degli impegni da parte della proprietà. Il sindaco si impegna a costituire un “comitato di trasparenza” che si riunirà presto con il direttore generale Marino per analizzare in piano industriale proposto da De Laurentiis.

Si stenta a credere che ad Alberobello ci sia un albero ormai morto a causa dell’indifferenza di chi avrebbe dovuto prendersene cura. Nello stesso stemma del comune è rappresentata un’enorme quercia. Ecco com’è ridotto, un grande fantasma. La natura ha tentato disperatamente di riprenderselo: qui è nata una pianta di fico, qui invece si scorge un nido. Ma non è bastato, ormai va abbattuto. L’associazione cittadina “Gianni Bimbo” nel febbraio del 2025 ha effettuato un’indagine fitopatologia per capire cosa ne abbia causato la morte. Intervista a Donato Bimbo, ass. Gianni Bimbo

Il ragazzo alla guida, neopatentato, è risultato positivo all’alcoltest e agli accertamenti tossicologici. È finito ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale il 18enne alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso Giorgio Pienabarca, 17 anni. L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale tra San Nicandro Garganico e Torre Mileto. Il ragazzo, neopatentato, è risultato positivo sia all’alcoltest che agli accertamenti tossicologici.  Secondo quanto ricostruito dalle indagini, vittima e conducente avevano partecipato alla stessa festa di compleanno. Giorgio Pienabarca, a fine festa, voleva rientrare a casa a piedi. Purtroppo, in curva, è stato travolto dall’auto guidata dal neopatentato che si è fermato e ha chiamato i soccorsi.

. Gallipoli anche quest’anno punta ad essere una meta estiva “vestita”. Non c’è caldo che tenga: sarà vietato andare in giro a torso nudo o in costume da bagno in ogni zona della città. L’ordinanza è stata firmata nelle scorse ore dal sindaco Flavio Fasano e sarà valida fino al 30 settembre. Si dispone il divieto assoluto di “circolare o sostare con abbigliamento che offende il pubblico decoro e la decenza urbana.” Negli comunali è vietato l’ingresso in abbigliamento poco decoroso: quindi niente pantaloncini o canottiera. A Gallipoli il richiamo al decoro non è una novità ma questa volta l’ordinanza si estende a tutto il territorio urbano e non solo al centro storico. A garantire il rispetto del decoro urbano ci penseranno polizia locale e ausiliari del traffico.

La delusione della madre sui social: “Assistere al boicottaggio silenzioso della festa di mio figlio” scrive, “è un fallimento umano e sociale”. La festa di compleanno si farà ugualmente, anche se su 22 bambini invitati ce ne saranno solo cinque. Una delusione cocente per un bambino neurodivergente, di Lucera, che non vedeva l’ora di spegnere le candeline circondato dai suoi compagni di classe. Lui comunque non ha perso l’entusiasmo, sua madre invece è molto delusa e ha affidato ad un post sui social tutta la sua rabbia: “Assistere al boicottaggio silenzioso del compleanno di mio figlio” scrive, “è un fallimento umano e sociale. Lui ci teneva tantissimo a festeggiare con l’intera classe e per settimane ha contato i giorni, felice all’idea di accogliere tutti i suoi compagni, nessuno escluso, con la purezza che sono un bambino possiede”. La madre delusa parla di “discriminazione deliberata travestita da indifferenza” nei confronti di un bambino neurodivergente. “Evidentemente la diversità terrorizza” aggiunge concludendo “La festa sarà comunque un trionfo di gioia, splendida e memorabile”

deliziosa
deliziosa