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Aprile 7, 2026

L’incidente è avvenuto in località “Ciolo” dove il giovane aveva trascorso la serata in un noto locale da ballo della zona. E’ caccia in Salento al pirata della strada che la scorsa notte ha investito a Gagliano del Capo un ragazzo di 27 anni. L’incidente è avvenuto in località “Ciolo” dove il giovane aveva trascorso la serata in un noto locale da ballo della zona. L’investitore è fuggito senza prestare soccorso. Il 27enne è stato trasportato in codice rosso al Vito Fazzi di Lecce. Le sue condizioni sono gravi. E’ in prognosi riservata. Indagano i carabinieri .

Interrotte contemporanamente A14, Statale 16 e linea ferroviaria.  “Poiché la frana risulta ancora attiva, qualsiasi intervento volto al ripristino della viabilità e della rete ferroviaria sarà valutato solo al termine delle verifiche tecniche attualmente in corso“. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi sulla storica frana in Molise che “questa mattina si è riattivata” e che “sta di fatto dividendo in due l’Italia, interrompendo contemporaneamente l’Autostrada A14, la Statale 16 e la linea ferroviaria”. La premier Giorgia Meloni è in costante contatto con i ministri competenti, Matteo Salvini e Nello Musumeci, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.  “La Protezione Civile – aggiunge la nota di Palazzo Chigi – ha da subito convocato il proprio Comitato Operativo, che è riunito in seduta permanente, per la gestione della prima emergenza volta alla accoglienza dei cittadini evacuati e per definire le azioni da intraprendere per assicurare i collegamenti nell’attesa del ripristino dellaviabilità.  “Il crollo della frana del Petacciato è l’ennesima cattiva notizia in un momento di grande apprensione per le comunità pugliesi. Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia” ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, “Siamo a ridosso della stagione turistica – aggiunge – ed è inutile dire quanto con il rincaro dei carburanti il trasporto ferroviario sia fondamentale per le esigenze quotidiane dei cittadini e per lo sviluppo del territorio. Chiediamo pertanto al Capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, che la Puglia sieda al tavolo nazionaledell’emergenza per lavorare insieme al Governo e alle Regioni confinanti per mettere in campo tutte le azioni possibili per ripristinare i collegamenti nel più breve tempo possibile. Nel frattempo – conclude Decaro – Ferrovie dello Stato mi ha assicurato interventi immediati per un piano alternativod’emergenza che assicuri i collegamenti dei treni di lunga percorrenza utilizzando la tratta Foggia – Caserta”. 

Frana in Molise, viaggiatori fermi in attesa di nuove tratte: “Domani devo rientrare al lavoro, non so come fare”. Circa 200 passeggeri diretti verso la linea adriatica aspettano da ore nella stazione ferroviaria di Foggia dopo la frana in Molise. Diverse sono le testimonianze dirette, tra cui lavoratori tornati al Sud per le feste di Pasqua. “Ci hanno detto che saremmo dovuti rientrare a Foggia o scendere a Termoli”, ha spiegato Daniela, di Manfredonia diretta a Bologna. “Ho scelto di rientrare, ma non so come fare. Domani devo lavorare. L’alternativa – prosegue – è la linea per Roma ma i treni sono tutti pieni”. Un’altra testimonianza arriva da una studentessa foggiana diretta a Pescara: alle 12.30 il suo treno si è bloccato a Termoli. Alle 16 è ripartita per Foggia e adesso è in attesa di capire quale sarà la sua prossima destinazione. Anche verso Ancona la tratta è stata interrotta. Ai passeggeri è stato garantito il rimborso totale del biglietto o la riprogrammazione del viaggi.

Si consiglia “per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia-Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Code fino a tredici chilometri in direzione nord, in particolare nel tratto tra Poggio Imperiale e Termoli, e fino a sei chilometri in direzione sud, nel tratto tra Vasto nord e Vasto sud. Questi gli effetti della chiusuradell’autostrada A14 – tra Poggio Imperiale e Vasto nord e tra Vasto sud e Termoli – a causa del riattivarsi della frana di Petacciato, in Molise. Autostrade per l’Italia ricorda che la strada statale 16 Adriatica, nel tratto interessato, non risulta percorribile a causa del crollo del ponte sul Trigno, avvenuto nei giorni scorsi a causa del maltempo. Pertanto si consiglia “per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia-Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli; per i soli veicoli leggeri in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, di seguire la Ss16 Adriatica in direzione Termoli, quindi la Ss650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud”.

Il decesso del 74enne è avvenuto nell’Ospedale Bonomo. Alcune attività commerciali sono state precauzionalmente chiuse per effettuare analisi. Il servizio veterinario igiene degli alimenti di origine animale del Dipartimento di prevenzione della Asl Bt sta svolgendo indagini dopo la morte di un uomo di 74 anni avvenuta all’ospedale “Bonomo” di Andria sul quale emergono elementi riconducibili a una possibile infezione da Listeria, batterio presente in un’ampia varietà di cibi crudi, come carni e verdure, prodotti lattiero-caseari preparati con latte non pastorizzato. Il nesso causale, nel paziente già affetto da diverse patologie pregresse e con un quadro clinico complesso, è tutto da verificare. Alcune attività commerciali dove l’uomo si rivolgeva sono state precauzionalmente chiuse per consentire il lavoro di campionatura e di analisi sugli alimenti. Del caso, come da prassi, è stata informata la procura di Trani.

Il Castello di Ceglie Messapica apre in anteprima per mostrare gli interventi di recupero in corso, consentendo ai cittadini di osservare da vicino lo stato di avanzamento degli interventi. Il castello ducale di Ceglie Messapica torna simbolicamente nelle mani della comunità. Le porte dell’antico maniero si sono aperte per mostrare ai cittadini e alla stampa un’anteprima degli spazi al primo piano già recuperati nell’ambito dei lavori di restauro ancora in corso. Un momento di condivisione che ha permesso alla comunità di osservare da vicino lo stato di avanzamento degli interventi, destinati a restituire piena fruibilità a uno dei luoghi più identitari della città. Il progetto di recupero del castello vale oltre quattro milioni di euro, tra fondi PNRR e Ministero della Cultura. I lavori prevedono consolidamento delle strutture, restauro delle facciate e recupero delle superfici storiche, con interventi anche sulla torre. Obiettivo – spiegano il sindaco Angelo Palmisano e l’assessora ai lavori pubblici Emanuela Gervasi – restituire alla città un castello pienamente recuperato e cuore della vita culturale e turistica del territorio. Intervista a Angelo Palmisano (sindaco di Ceglie Messapica)

La donna era di Ceglie Messapica ma è deceduta nell’Ospedale Di Venere di Bari dov’era ricoverata per complicanze insorte per la gravidanza. Era incinta di due gemelli Graziella Nannavecchia, 43 anni, di Ceglie Messapica. È morta nel giorno di Pasquetta all’ospedale Di Venere di Bari, dopo aver perso i bambini che portava in grembo. Era al quarto mese e dopo la perdita dei gemelli le era stato rimosso l’utero. Subito dopo è sopraggiunta una complicazione e nel giro di 24 ore la donna è deceduta a causa di una Cid, coagulazione intravascolare disseminata. I funerali si svolgeranno oggi alle 16.30 nella parrocchia di San Rocco.Graziella Nannavecchia era un’insegnante ed era molto conosciuta in tutta la comunità di Ceglie Messapica.Svolgeva anche servizio di catechista e con il compagno, Fabrizio, era impegnato anche nella compagnia teatrale parrocchiale che le ha dedicato un commosso messaggio: “La perdita di una persona e di due angeli lascia un vuoto incolmabile, ma la loro presenza continuerà a vivere nei gesti, nelle risate, nelle lacrime, durante le prove e gli spettacoli che metterete in scena”

A tre giornate dal termine massima attenzione alla lotta salvezza . Si concentrano sulla parte bassa della classifica le attenzioni del finale di stagione. A tre turni dal termine della regular season, è particolarmente delicata la situazione del Foggia. Il regolamento prevede che si disputino i play out nel caso in cui la distanza tra terz’ultima e quart’ultima non sia superiore a otto punti. Dopo la sconfitta di Cosenza, la classifica vede il Giugliano quart’ultimo con 34 punti, otto in più del Foggia. Sarà determinante la prossima tappa, quando i dauni ospiteranno il Siracusa, fanalino di coda, mentre il Giugliano farà visita all’Altamura, in lotta per i playoff. Un match da non fallire se si vogliono coltivare speranze. Ben diversa è la situazione del Picerno dopo il successo di Catania. I lucani sono quintultimi 36 punti. In teoria potrebbero disputare lo spareggio salvezza con il Trapani, avversario ostico, ma relegato al penultimo posto con 23 punti per via di una serie infinita di penalizzazioni. Se il campionato finisse oggi, il Picerno sarebbe salvo: ci siamo quasi. Ben oltre le migliori previsioni il campionato del Casarano, che aggiudicandosi il derby apulo lucano col Potenza ha tagliato il traguardo dei 50 punti: un miracolo per una neo promossa, ormai proiettata verso il post season. Gran parte del merito è di mister Di Bari, corteggiato da mesi anche da club di B. In linea con le previsioni il rendimento generale di Monopoli e Cerignola. Per loro, la qualificazione playoff equivale ad un sei politico.

Bilancio comunale permettendo, si sta procedendo con la manutenzione straordinaria per rifare ex novo le strade nei quartieri, completamente dissestate. Città di Bari disseminata di buche, in alcuni casi, mini voragini causate dalle piogge abbondanti dei giorni scorsi. E pericolose. Il Comune sta provvedendo a ripararne centinaia.

La mostra è visitabile fino al 12 luglio. Il museo MArTA di Taranto ospita fino al 12 luglio una mostra originale, ideata e curata dallo stilista e architetto della moda Roberto Capucci. Si tratta di abiti che raccontano il mondo femminile intrecciando moda e arte antica.

Circolazione interrotta tra Montenero e Termoli; tecnici e geologi RFI sul posto, ritardi e deviazioni via Caserta. Enormi disagi per chi è viaggia lungo la dorsale adriatica. Il crollo del ponte sul fiume Trigno per il maltempo della scorsa settimana e il contemporaneo risveglio della storica frana di Petacciato, in Molise, hanno praticamente bloccato la circolazione sulla Statale 16 Adriatica, sull’autostrada A14, dove sono in corso i rilievi tecnici, e sulla ferrovia, di fatto dividendo in due l’Italia. Qui le immagini della frana riprese dall’alto dai Vigili Del Fuoco Autostrada A14 temporaneamente chiusa in via precauzionale, nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni, e linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa del risveglio di una frana storica a Petacciato, nel Basso Molise. La riattivazione scaturisce dall’ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. Ci sarebbero delle lesioni sulla carreggiata dell’A14 e sono in corso le ispezioni per verificarne l’entità. Attualmente, nel tratto interessato, il traffico sull’autostrada è bloccato in entrambe le direzioni e si registrano 3 km di coda in direzione Pescara e 1 km di coda in direzione Bari, 2 km di coda nel tratto compreso tra Vasto nord e Vasto sud in direzione Bari e 1 km di coda nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Termoli in direzione Pescara, per le uscite obbligatorie. In alternativa, a chi viaggia verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Per chi viaggia verso Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Termoli, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud. Per le lunghe percorrenze in direzione Bari, si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari. Per le lunghe percorrenze da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1. Nello scalo ferroviario di Termoli sono centinaia i passeggeri in attesa, famiglie con bambini, studenti, pendolari, che non sanno se e quando potranno arrivare a destinazione. Fermi in stazione un Frecciarossa diretto a nord e un Intercity per Bolzano. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile , Fabio Ciciliano, ha convocato a Roma il Comitato Operativo della Protezione Civile per fare il punto sulle misure da adottare.

Reperiti facilmente sul mercato clandestino. Un fenomeno in aumento alimentato dalla diffusione di notizie distorte sui social. Sonoi più potenti farmaci antiobesità attualmente disponibili, ma a farne uso e abuso sono sempre più persone a caccia di un dimagrimento rapido in barba ai rischi per la propria salute.Un business pericoloso quello semaglutide e tirzepatide, repetiti anche senza ricetta medica, su siti web non autorizzati, di fatto attraverso canali clandestini, a scopo meramente estetico, mettendo a repentaglio la salute. Il fenomeno sempre più diffuso, è stato stigmatizzato nella ricerca condotta dalla bareseLeonilde Bonfrate, specializzata in medicina interna, consulente del centro per l’obesità del De Bellis di Castellana, professore associato presso l’università San Raffaele di Roma e dai colleghi professoressa Caterina Conte e professor Alfredo Caturano. Intervista a Leonilde Bonfrate, Università San Raffaele DI ROMA , irccs de bellis di castellana grotte

Nessuna emergenza carburante. In mattinata sono arrivate sette autocisterne di cherosene che hanno ripristinato le normali scorte per il rifornimento degli aeromobili: nessuna cancellazione e operazioni aeroportuali regolari per i voli in partenza e in arrivo. Nessuna emergenza carburante nell’aeroporto di Brindisi, dove in mattinata sono arrivate sette autocisterne di cherosene che hanno consentito di ripristinare le normali disponibilità per il rifornimento degli aeromobili. L’allarme lanciato ieri pomeriggio, che aveva mandato in panico i viaggiatori, è rientrato. In pochi minuti erano arrivate decine di chiamate nello scalo brindisino da parte di viaggiatori che chiedevano cosa stesse succedendo. Nei giorni scorsi le scorte erano state temporaneamente contingentate dopo che diversi velivoli avevano effettuato rifornimento nello scalo, ma la situazione è ora rientrata. I viaggiatori possono dormire sonni tranquilli: non si registrano cancellazioni né disagi per i voli in partenza o in arrivo a Brindisi e le operazioni aeroportuali procedono regolarmente. Intervista a Marco Catamerò, Direttore generale Aeroporti di Puglia

Stamane, sul luogo della tragedia, sono tornati i familiari del 53enne. Con il passare delle ore, la portata del corso d’acqua diminuisce e le ricerche dei vigili del fuoco si fanno ancora più serrate: ma di Domenico Racanati ancora nessuna traccia. Il pescatore di Bisceglie è precipitato con la sua auto, giovedì scorso, nel fiume Trigno, al confine tra Molise e Abruzzo, in territorio di Montenero di Bisaccia. I sommozzatori scandagliano il fondale tra le macerie del ponte crollato lungo la Statale 16 e la foce, distante poche centinaia di metri. La strada è bloccata a un paio di chilometri dal luogo della tragedia ed è presidiata dai carabinieri. Appare sempre più probabile che l’auto sia stata trascinata in mare dalla furia dell’acqua, intrappolando il corpo. Nel punto in cui la Statale 16 è interrotta, sono tornati i familiari di Domenico Racanati: sua madre Angela, il fratello Alessandro e la cognata Tiziana. Bocche cucite, restano chiusi nel loro dolore in attesa di notizie. Si spera che il corpo del 53enne sia rimasto nel veicolo; diversamente, l’uomo potrebbe essere stato portato dalle correnti dell’Adriatico chissà dove. Numerosi i mezzi anfibi e gli uomini dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche, che proseguono anche di notte, con l’ausilio dei fari, lungo le sponde del Trigno. Nei pressi della foce, sono operative anche le motovedette della guardia costiera e della finanza. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Larino: le ipotesi di reato sono crollo colposo e omicidio colposo, al momento a carico di ignoti.

Un piccolo patrimonio di Bari vecchia scomparso nel nulla. E’ una edicola dedicata a San Pio, purtroppo non l’unica. L’allarme e l’appello alla Sovrintendenza, lanciato dall’associazione Acli Dalfino. Strada Santa Lucia, Bari Vecchia, lungo Arco Basso. Su questa parete fino a pochi giorni fa c’era un’edicola di San Pio. Una tempera su legno commissionata dal circolo Acli Dalfino e esposta nel giorno della santificazione del Padre di Pietrelcina, 16 giugno 2002. Era l’unica edicola tra quelle esposte tra i vicoli del borgo antico a lui dedicata. Sparita. E pensare che aveva sostituito un bassorilievo, anch’esso trafugato. Intervista a Michele Fanelli, presidente Circolo Acli Dalfino Bari

Uno studio su PNAS rivela come tanyciti e astrociti regolano la sazietà nel cervello: ecco il nuovo possibile bersaglio per le cure antiobesità. Il senso di sazietà non è solo una questione di neuroni. Un innovativo studio internazionale ha rivelato che il controllo dell’appetito dipende da un sistema di comunicazione molto più complesso, dove cellule finora ritenute “di supporto” giocano in realtà un ruolo da protagoniste. La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) e guidata da Ricardo Araneda dell’Università del Maryland in collaborazione con l’Università di Concepción, apre scenari inediti nella lotta contro l’obesità e i disturbi alimentari. Oltre i neuroni: il ruolo di tanyciti e astrociti Fino ad oggi si pensava che il glucosio agisse in modo quasi diretto sui neuroni. Lo studio dimostra invece l’esistenza di una vera e propria “catena di montaggio” biochimica nel cervello: I Tanyciti: Queste cellule specializzate monitorano i livelli di glucosio nel liquido cerebrospinale subito dopo il pasto. Il Lattato: Quando gli zuccheri salgono, i tanyciti rilasciano lattato. Gli Astrociti: Il lattato non va ai neuroni, ma attiva gli astrociti tramite il recettore HCAR1. Il Segnale Finale: Gli astrociti rilasciano glutammato, che finalmente stimola i neuroni della sazietà. Una scoperta rivoluzionaria: l’azione su due fronti Il dato più sorprendente emerso dalla ricerca riguarda la doppia funzione del lattato. Questa molecola agisce come un vero e proprio interruttore metabolico: Attiva i neuroni che segnalano al corpo che è ora di smettere di mangiare. Spegne (attenua) contemporaneamente i neuroni che promuovono lo stimolo della fame. Inoltre, gli scienziati hanno osservato che l’attivazione di un singolo tanycite può influenzare numerosi astrociti vicini, permettendo al segnale di sazietà di propagarsi velocemente in tutta l’area cerebrale interessata. Nuove speranze per terapie contro l’obesità Sebbene i test siano stati condotti su modelli animali, queste cellule sono presenti anche nel cervello umano. Comprendere questo circuito intermedio — la comunicazione tra tanyciti e astrociti — fornisce ai medici un nuovo bersaglio terapeutico. Questa scoperta potrebbe portare allo sviluppo di farmaci di nuova generazione che, agendo su questo meccanismo specifico, aiutino a gestire meglio l’appetito e a contrastare patologie metaboliche gravi, integrandosi con i trattamenti farmacologici e nutrizionali già esistenti.

“Se la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei”. “Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione. Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire gli approvvigionamenti fino a metà-fine maggio”. Lo rende noto Ryanair. “Se la guerra in Iran dovesse concludersi presto, l’approvvigionamento non verrà interrotto. Se invece la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei”. “Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte dopo Pasqua e nel corso dell’estate”. Questa mattina il pericolo assenza di carburanti all’aeroporto di Brindisi è stato scongiurato: infatti, come detto, sono arrivate sette autocisterne di cherosene.

Guida al nuovo servizio di Agenzia delle Entrate-Riscossione: come consultare cartelle, richiedere il prospetto di sintesi e pagare online. Gestire cartelle esattoriali, avvisi e pagamenti diventa più semplice. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha lanciato la nuova versione del servizio online “Situazione debitoria – Consulta e paga”. Grazie alla collaborazione con Sogei, il portale offre ora un’interfaccia più intuitiva e un prospetto di sintesi dettagliato per avere sempre sotto controllo i propri debiti fiscali. Cosa puoi fare con il nuovo servizio online La piattaforma permette di ottenere una panoramica completa sulla propria posizione fiscale con pochi clic. Ecco le principali funzionalità: Monitoraggio importi: visualizzazione chiara delle somme da versare e di quelle già saldate. Stato delle agevolazioni: controllo in tempo reale su piani di rateizzazione e rottamazioni attive. Verifica procedure: informazioni su eventuali procedure di riscossione, cautelari o esecutive in corso. Pagamenti rapidi: possibilità di procedere al saldo degli atti direttamente online. Il nuovo Prospetto di Sintesi: tutti i dati in 24 ore Una delle novità più rilevanti è la possibilità di richiedere un prospetto di sintesi globale. Questo documento, disponibile per il download entro 24 ore dalla richiesta, aggrega tutti gli atti legati al codice fiscale dell’utente su base nazionale. Quali informazioni contiene il prospetto? All’interno del documento sono riportati dati analitici fondamentali: Tipologia del documento ed Ente creditore. Data di notifica e importo del carico iniziale. Dettaglio versamenti effettuati e somme residue. Sospensioni e misure agevolative applicate. Totale aggiornato del debito residuo. Come accedere a “Situazione debitoria – Consulta e paga” Il servizio è accessibile dal sito ufficiale www.agenziaentrateriscossione.gov.it attraverso diverse modalità, garantendo la massima sicurezza e profilazione: Area Riservata Cittadini e Imprese: accesso tramite identità digitale (SPID, CIE e CNS). Professionisti e imprese possono utilizzare anche le credenziali dell’Agenzia delle Entrate. EquiPro: l’area dedicata esclusivamente agli intermediari fiscali abilitati a Entratel, che possono così gestire la situazione dei propri assistiti. Consiglio utile: Per i nuovi utenti è disponibile una guida alla navigazione scaricabile dal sito, che illustra passo dopo passo come sfruttare tutte le nuove funzionalità del portale.

Analisi CoMar sul rinnovo dei vertici MEF: in scadenza 214 organi sociali per un valore di 206 miliardi di ricavi e oltre 800 poltrone tra CdA e Collegi Sindacali. Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per la governance delle aziende pubbliche italiane. Con le prossime assemblee di bilancio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) si appresta a gestire una tornata di nomine senza precedenti per numeri e importanza economica. Secondo la nona edizione dell’analisi del Centro Studi CoMar, presieduto da Massimo Rossi, saranno rinnovati ben 214 organi sociali in 155 società partecipate, sia dirette che indirette. I numeri del rinnovo: consigli d’amministrazione e collegi sindacali L’analisi dettagliata mostra un ricambio massiccio che coinvolgerà 842 professionisti. Nello specifico, la scadenza riguarda: 118 Consigli di Amministrazione (CdA) (516 consiglieri); 96 Collegi Sindacali (326 sindaci). Distribuzione tra partecipate dirette e indirette Il peso delle nomine è distribuito tra il cuore del Ministero e le sue ramificazioni: Controllate Dirette MEF: 158 persone in scadenza (118 consiglieri e 40 sindaci) in 21 società. Controllate Indirette: 684 persone in 134 società (398 consiglieri e 286 sindaci). Le grandi quotate in scadenza: un tesoro da 206 miliardi Quest’anno il rinnovo non è solo una questione numerica, ma di rilevanza strategica nazionale. Giungono infatti a termine i mandati triennali dei giganti di Piazza Affari e delle infrastrutture. Le società più rilevanti Tra le società quotate figurano nomi di primo piano come: Eni, Enel, Terna, Leonardo, Poste Italiane, Banca MPS ed Enav. A queste si aggiungono pilastri infrastrutturali e dei servizi come RFI, Trenitalia, PagoPA, Italgas (tramite controllate), Sogin, e la galassia Rai (Rai Cinema, Rai Way, Rai Com). L’impatto economico in cifre I dati calcolati da CoMar sugli ultimi bilanci evidenziano l’enorme valore delle società coinvolte: IndicatoreValoreRicavi Complessivi206 Miliardi di €Utili Totali16,5 Miliardi di €Numero Dipendenti288.120Capitalizzazione di Borsa (al 2 aprile)> 282,6 Miliardi di € Esporta in Fogli Il trend delle nomine: 2026 anno record Confrontando i dati con gli anni precedenti, emerge chiaramente come il 2026 rappresenti un picco nel ciclo delle nomine pubbliche: 2026: 214 Organi (842 componenti) 2025: 187 Organi (736 componenti) 2024: 154 Organi (694 componenti) 2023: 142 Organi (610 componenti) Considerando il periodo dal 1° novembre 2022 al 31 marzo 2026, il numero totale di consiglieri d’amministrazione nominati o confermati raggiungerà la quota impressionante di 1.792 persone. Focus Gender Balance: cresce la presenza femminile Un punto centrale dell’analisi CoMar riguarda l’equilibrio di genere nelle partecipate statali. Il trend mostra un miglioramento costante verso la parità, seppur con margini di crescita. Presenza attuale: Le donne negli organi in scadenza sono 322 (38,2%). Evoluzione storica: Si è passati dal 28% degli anni passati al 31,3% del 2021, fino al dato odierno. Cda vs Collegi Sindacali: Nelle controllate dirette MEF, la presenza femminile raggiunge il 43,2%, mentre cala leggermente nelle indirette (41,1%) e si attesta al 33,1% nei collegi sindacali. Scadenze e procedure: quando avverranno le nomine? Per chi segue i mercati e la politica industriale, le date chiave sono dettate dal Codice Civile e dagli statuti societari: Assemblee Ordinarie: Devono tenersi entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (solitamente entro fine giugno). Deposito Liste: Gli azionisti devono presentare i nominativi dei candidati entro il 25° giorno precedente la data dell’assemblea. Questo processo di selezione non riflette solo le scelte del MEF, ma coinvolge attivamente anche gli altri azionisti attraverso i consueti meccanismi di rappresentanza e le liste di minoranza.

La ricetta a Mattino Norba. A Mattino Norba prepariamo i tagliolini con crema di ceci, pomodorino arrostito e olio al basilico. Ingredienti (per 4 persone) 320 g di tagliolini250 g di ceci cotti200 g di pomodoriniRosmarino fresco1 spicchio d’aglioBasilico frescoOlio extravergine d’oliva q.b.Sale e pepe q.b. Procedimento Cuoci i pomodorini in forno a 180°C con olio e rosmarino.Frulla i ceci con olio e acqua fino a crema.Frulla basilico e olio.Cuoci i tagliolini e saltali con la crema di ceci.Servi con pomodorini e olio al basilico.

Tagliolini con crema di ceci

La ricetta a Mattino Norba A Mattino Norba prepariamo i tagliolini con crema di ceci, pomodorino arrostito e olio al basilico. Ingredienti (per 4 persone)

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