
Riscaldamento globale shock: record di calore e di emissioni nel 2025
MONITOR Le attività umane spingono le temperature a +1,37 °C. Record di emissioni di gas serra e innalzamento dei mari secondo gli scienziati I dati
Le attività umane spingono le temperature a +1,37 °C. Record di emissioni di gas serra e innalzamento dei mari secondo gli scienziati. I dati scientifici più recenti delineano un quadro inequivocabile: l’intero sistema climatico terrestre continua a surriscaldarsi a ritmi senza precedenti e secondo l’ultimo rapporto sugli Indicatori del Cambiamento Climatico Globale (IGCC), pubblicato sulla rivista Earth System Science Data, le attività umane hanno spinto il riscaldamento globale a 1,37 °C nel 2025, con proiezioni che indicano il superamento della soglia critica di 1,5 °C entro i prossimi quattro anni. Lo studio, che ha visto la collaborazione di oltre 70 scienziati appartenenti a 56 istituzioni di 17 paesi, evidenzia come la velocità di accumulo del calore nel sistema terrestre sia il preludio a un ulteriore inasprimento delle temperature future, un fattore guidato dallo squilibrio energetico della Terra che, come spiega il Professor Piers Forster del Priestley Centre for Climate Futures, misura la rapidità con cui il calore si accumula e, pur dovendo essere prossimo allo zero in condizioni naturali, è raddoppiato dagli anni ’70 a oggi raggiungendo un livello record. Questo fenomeno è alimentato direttamente dai livelli record di gas serra (GHG) che nel 2024 hanno toccato il picco storico di 56,8 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente (Gt CO2e) a causa dei combustibili fossili, confermando il 2025 come il terzo anno più caldo mai registrato e dimostrando, come ribadito dalla dottoressa Samantha Burgess di Copernicus (C3S), che quasi la totalità del riscaldamento dell’ultimo decennio è causata dall’uomo con impatti già devastanti su ecosistemi e comunità. Attualmente, il tasso di riscaldamento antropico viaggia alla velocità record di 0,27 °C per decennio, un incremento dovuto all’effetto combinato delle massicce emissioni di CO2 e della contestuale riduzione degli aerosol di zolfo (SO2) derivante dalle norme contro l’inquinamento atmosferico; questo paradosso, spiegato dal dottor Matt Palmer del Met Office, evidenzia che immettendo più gas serra che mai intrappoliamo il calore sbilanciando il pianeta, mentre la dottoressa Karina Von Schuckmann di Mercator Ocean International aggiunge che tale squilibrio sta modificando ogni dinamica climatica, dal surriscaldamento dei continenti allo scioglimento del permafrost, fino alla perdita dei ghiacciai. Le conseguenze visibili si manifestano con forza negli oceani dove, nel 2025, l’innalzamento del livello del mare ha registrato un aumento record di 23 cm dal 1901 viaggiando a un tasso di circa 1,8 mm all’anno in forte accelerazione, un incremento che la dottoressa Aimée Slangen (NIOZ) avverte stare già moltiplicando le inondazioni costiere nelle aree pianeggianti, parallelamente al drammatico aumento delle ondate di calore marine che solo nel 2025 hanno registrato ben 65 giorni di picco termico a livello globale, un dato che la professoressa June-Yi Lee dell’Università nazionale di Pusan sottolinea essere più che triplicato rispetto al periodo 1991-2025, compromettendo gli habitat marini, la sicurezza alimentare, l’acidità e i livelli di ossigeno degli oceani, e innescando a catena eventi meteorologici sempre più violenti anche sulla terraferma.
. Una nuova sezione dedicata alla grande canzone d’autore italiana entra a far parte della programmazione del Palazzo delle Arti Beltrani. Il prestigioso contenitore culturale tranese, che nel 2026 celebra la sua decima stagione artistica, inaugura infatti “Canta Autori”, rassegna pensata per rendere omaggio ai grandi protagonisti della musica italiana. Il debutto è affidato a uno degli artisti più amati e influenti della storia della canzone italiana: Fabrizio De André. Domenica 14 giugno, nella Corte “Davide Santorsola”, andrà in scena il concerto “Tributo a Faber” de I Maltesi, formazione considerata tra le più autorevoli nel panorama nazionale delle tribute band dedicate al cantautore genovese. Attivo dal 2009, il gruppo ha collezionato centinaia di concerti in tutta Italia, distinguendosi per la fedeltà agli arrangiamenti originali e per l’intensità interpretativa delle esecuzioni. A caratterizzare il progetto è soprattutto la voce del frontman Dario Di Stefano, apprezzata per la notevole somiglianza timbrica con quella di De André. Lo spettacolo ripercorrerà alcune delle pagine più significative del repertorio di Faber, richiamando atmosfere e sonorità dell’ultimo storico tour teatrale legato all’album “Anime Salve”, considerato uno dei momenti più alti della carriera artistica del cantautore. Sul palco salirà una formazione composta da nove musicisti che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso personaggi, storie e suggestioni che hanno reso immortale l’opera di De André. Un concerto che punta a restituire non solo la forza delle sue canzoni, ma anche il valore letterario e poetico di un autore capace di attraversare generazioni. Con l’avvio di “Canta Autori”, Palazzo delle Arti Beltrani conferma la propria vocazione a promuovere progetti culturali di qualità, ampliando ulteriormente una proposta artistica che negli anni è diventata punto di riferimento per il pubblico pugliese e non solo. La rassegna proseguirà il 16 agosto con un secondo appuntamento dedicato alla musica d’autore italiana: protagonista sarà la Ceralacca Band con lo spettacolo “La Canzone d’Autore Italiana – Omaggio ai Grandi Cantautori”.Info Palazzo delle Arti Beltrani tel: 0883 500044, [email protected]
. Si conclude ad Alberobello la 27ª edizione di Experimenta, il festival multicodice che dal 1999 esplora i linguaggi della musica contemporanea e della sperimentazione artistica. Dopo le tappe di Bari, Bitonto e Sannicandro di Bari, la rassegna torna nella città che l’ha vista nascere per una tre giorni di concerti in programma giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 all’Aia Piccola. L’appuntamento assume un significato particolare nell’anno in cui Alberobello celebra il trentennale del riconoscimento UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità per i suoi celebri Trulli. Nella suggestiva cornice di Largo Menotti, il festival proporrà due concerti ogni sera, alle 20.30 e alle 21.30, confermando la propria vocazione internazionale e la capacità di coniugare tradizione e innovazione. Ad aprire il programma, giovedì 11, sarà il progetto Labiritmo, un viaggio musicale attraverso culture e tradizioni provenienti da Andalusia, Mali, Niger e Armenia. Tra desert blues, flamenco e suggestioni mediorientali, i due polistrumentisti porteranno in scena composizioni originali e repertori della tradizione. A seguire spazio a Mycelium, quartetto d’archi formato da Fiammetta Borgognoni Castiglioni, Lucia Forzati, Nello Alessandrella e Vincenzo Lioy. Nato all’interno dell’orchestra del Teatro Petruzzelli, il progetto intreccia repertori classici e contemporanei, da Mozart a Dvořák, da Barber a Piazzolla, ispirandosi al micelio come metafora della connessione invisibile che unisce la musica agli esseri viventi. Venerdì 12 sarà la volta del Silenzioso Project, con Michele Giuliani e Rossella Giovannelli. La performance, sospesa tra musica e poesia, rende omaggio al filosofo e poeta bengalese Rabindranath Tagore, conducendo il pubblico in un percorso intimo e contemplativo. Nella seconda parte della serata salirà sul palco Marysia Osu, arpista, produttrice e compositrice polacca residente a Londra. La sua ricerca sonora fonde musica classica, ambient ed elettronica in atmosfere rarefatte e immersive, come testimonia il suo recente lavoro Harp, Beats & Dreams. Gran finale sabato 13 con due progetti internazionali. Gli austriaci Alpha Trianguli proporranno una performance ispirata all’universo e alle sue infinite possibilità sonore. Con Alois Eberl, Florian Klinger, Philipp Kienberger e Jakob Kammerer, il concerto si trasformerà in un viaggio meditativo tra energia, gravità e sperimentazione musicale. A chiudere la rassegna saranno i britannici Memorials, duo composto da Verity Susman e Matthew Simms. La loro proposta attraversa elettronica, psichedelia, jazz, pop e progressive, dando vita a un linguaggio originale e ricco di contaminazioni. Apprezzati anche per le colonne sonore realizzate per il cinema militante britannico, i Memorials rappresentano uno degli appuntamenti più attesi dell’intera edizione. Con oltre venticinque anni di storia e un prestigioso elenco di ospiti internazionali che comprende artisti come Patti Smith, Charlie Haden, Carla Bley, Giovanni Sollima, René Aubry, Television e Calexico, Experimenta conferma ancora una volta il proprio ruolo di riferimento nel panorama della ricerca musicale contemporanea, scegliendo Alberobello come luogo simbolico per il suo atto conclusivo.
L’allarme dell’American Heart Association sull’impatto del cambiamento climatico e dello stress termico sul sistema cardiocircolatorio. Il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature estreme rappresentano una minaccia sempre più grave per la salute del cuore. Secondo una recente dichiarazione scientifica dell’American Heart Association (AHA), pubblicata sulla rivista Circulation in collaborazione con gli esperti del Weill Cornell Medicine, sia il caldo torrido che il freddo intenso aumentano drasticamente il rischio di infarto, ictus e insufficienza cardiaca. Sebbene storicamente le basse temperature abbiano causato un numero maggiore di decessi per malattie cardiovascolari, l’attuale impennata di ondate di calore estremo – per frequenza, intensità e durata – rischia di provocare una mortalità da record, superando gli effetti benefici della riduzione dei giorni freddi. Durante la stagione calda, l’organismo si difende dal surriscaldamento attraverso la vasodilatazione e l’aumento della sudorazione; questo meccanismo biologico, pur dissipando il calore, provoca una pericolosa riduzione della pressione sanguigna e dei liquidi corporei. Per compensare questo squilibrio, il cuore è costretto a un lavoro straordinario, aumentando il battito e la forza di pompaggio, una condizione di forte stress che può risultare fatale per chi soffre già di patologie cardiache. La situazione è ulteriormente complicata dall’uso di specifici farmaci per il cuore, come i diuretici, che accelerano la perdita di liquidi favorendo la disidratazione. Tra i soggetti più esposti a questo stress termico troviamo gli anziani, a causa della ridotta capacità di termoregolazione legata all’età, ma anche donne in gravidanza, neonati, lavoratori all’aperto e fasce della popolazione a basso reddito, che spesso vivono in aree urbane cementificate e prive di aria condizionata. Per fronteggiare questa emergenza, la comunità scientifica evidenzia la necessità di nuove ricerche mirate a individuare la soglia di temperatura critica per i pazienti a rischio e a comprendere gli effetti della politerapia farmacologica in condizioni di caldo estremo. In questo scenario emerge infine un forte paradosso: lo stesso sistema sanitario contribuisce al surriscaldamento globale, essendo responsabile di circa l’8,5% delle emissioni di gas serra negli Stati Uniti a causa dell’alto consumo energetico dei macchinari medici, dei gas anestetici e dei dispositivi monouso, ponendo la sostenibilità ambientale come una delle sfide cruciali per la medicina del futuro.
. Un viaggio tra i valori fondanti della Repubblica italiana attraverso il linguaggio del teatro civile. Giovedì 12 giugno, al Parco delle Tagghjate di San Giorgio Ionico, andrà in scena “Costituzione Viva”, l’evento promosso dall’Amministrazione Comunale per celebrare gli 80 anni della nascita della Repubblica e dell’Assemblea Costituente. L’iniziativa prenderà il via alle ore 21, con apertura degli ingressi alle 20.30 e partecipazione libera. Protagonisti saranno donne e uomini, giovani e anziani della comunità sangiorgese, chiamati a dare voce e forma ai primi dodici articoli della Costituzione italiana attraverso rappresentazioni teatrali, drammatizzazioni e momenti di storytelling. L’obiettivo è trasformare i principi fondamentali della Carta costituzionale in esperienze concrete e coinvolgenti, capaci di parlare a tutte le generazioni. Democrazia, uguaglianza, pace, solidarietà e partecipazione saranno raccontati attraverso storie, emozioni e interpretazioni che renderanno tangibile il significato dei valori su cui si fonda la Repubblica. L’evento si inserisce nelle celebrazioni dedicate all’ottantesimo anniversario del referendum del 2 giugno 1946, una data storica che segnò l’avvento del suffragio universale e la nascita della Repubblica Italiana. L’appuntamento è al Parco delle Tagghjate, in via Brunelleschi, per una serata che unisce memoria, cultura e cittadinanza attiva nel segno della Costituzione.
Il report di Coldiretti Puglia accende i riflettori sulla pastorizia storica: le rotte sui tratturi resistono alla crisi dei costi e alle tensioni geopolitiche. La transumanza si conferma anche nel 2026 una pratica biologica e culturale cruciale per l’allevamento pugliese, un rito stagionale che muove le greggi del Gargano alla ricerca di pascoli freschi e ricchi d’acqua e che Coldiretti Puglia valorizza come pilastro di sostenibilità, benessere animale e identità rurale protetta dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’Umanità. Questo viaggio di quattro giorni vede pastori, cani e cavalli guidare le mandrie dalle pianure riarse fino ai freschi alpeggi montani attraverso soste storiche a San Paolo di Civitate, Santa Croce di Magliano, Ripalimosani e Frosolone, lasciando nelle stalle di origine soltanto gli agnelli troppo giovani per affrontare il cammino. Il tracciato si snoda lungo la secolare autostrada verde dei tratturi storici italiani come il celebre L’Aquila-Foggia noto come “tratturo del Re”, il Celano-Foggia e il Lucera-Castel di Sangro, vie d’erba collegate da tratturelli e bracci che consentono di tutelare la biodiversità zootecnica del Paese salvaguardando razze ovine uniche come la Sarda, la Sopravissana, la Brogna, la Comisana, la Bergamasca e la Massese, che altrimenti rischierebbero di scomparire. Nonostante il profondo valore ambientale, gli allevatori si trovano oggi a fare i conti con una crisi economica stringente dovuta a prezzi di vendita alla filiera del tutto insufficienti a coprire i costi di gestione, una situazione aggravata nel 2026 dalle pesanti tensioni geopolitiche della guerra in Iran che hanno fatto impennare i prezzi di energia, carburanti, trasporti e mangimi. Per questo motivo Coldiretti Puglia lancia l’allarme evidenziando che la chiusura di ogni singola stalla rappresenta una ferita insanabile per l’occupazione, l’economia delle aree interne e la sopravvivenza dei prodotti tipici locali, rendendo la difesa della pastorizia transumante una priorità strategica assoluta per la tenuta sociale e la tutela del territorio pugliese.
. Dopo oltre trent’anni di musica, comicità e parodie entrate nell’immaginario collettivo del Sud Italia, gli Oesais annunciano il loro addio alle scene. Il duo formato da Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, nei panni degli irresistibili fratelli molfettesi ispirati agli Oasis, tornerà sul palco per un ultimo tour estivo dal titolo “Ciao Ciao Tour 2026 – L’ultima estate degli Oesais”. Saranno quattro gli appuntamenti speciali tra Puglia e Basilicata che permetteranno al pubblico di salutare per l’ultima volta uno dei fenomeni più amati della comicità musicale italiana. Il tour farà tappa il 25 luglio a Matera alla Cava del Sole, il 28 luglio a Taranto alla Rotonda del Lungomare, il 2 agosto a Barletta nel Fossato del Castello e il 5 agosto a Melpignano in Piazza Avantaggiato. Nati negli anni Novanta da un’intuizione di Gennaro Nunziante, gli Oesais hanno saputo trasformare la celebre band britannica in una versione tutta pugliese, conquistando il pubblico con ironia, dialetto e una forte identità territoriale. Un successo che nel 2025 ha vissuto una nuova stagione grazie alla reunion che ha registrato numeri straordinari: quattro sold out alla Fiera del Levante di Bari, il tutto esaurito all’Alcatraz di Milano e due serate evento al Palaflorio. Negli ultimi mesi il duo ha arricchito il proprio repertorio con nuovi brani diventati rapidamente virali tra i fan, confermando un affetto mai venuto meno nel corso degli anni. Ora arriva però il momento dei saluti, con quattro concerti che si annunciano come una grande festa collettiva tra musica, risate e nostalgia. Tra gli ospiti già annunciati figurano anche Piero Scamarcio e lo storico Scippatore di emozioni, che presenteranno un brano inedito dedicato proprio agli Oesais. Il tour è promosso da Bass Culture in collaborazione con Radio Norba, radio ufficiale dell’evento. Le date del tour 25 luglio 2026 – Matera, Cava del Sole 28 luglio 2026 – Taranto, Rotonda del Lungomare 2 agosto 2026 – Barletta, Fossato del Castello 5 agosto 2026 – Melpignano, Piazza Avantaggiato Biglietti Tutte le informazioni e i link per l’acquisto sono disponibili all’indirizzo: https://bit.ly/oesais2026
. I Negramaro aggiungono una nuova tappa pugliese al loro atteso “Una storia ancora semplice Tour 2026”. La band salentina sarà protagonista il 2 agosto 2026 a Bari, nell’ambito dell’Oversound Music Festival, per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale del Sud Italia. L’annuncio arriva insieme ad altre due nuove date che si aggiungono al calendario del tour: il 12 giugno a Campobasso e l’8 agosto a Rieti. Per i fan pugliesi sarà un’occasione speciale per assistere dal vivo a uno spettacolo che ripercorre oltre vent’anni di carriera attraverso i brani che hanno segnato la storia della band guidata da Giuliano Sangiorgi. “Una storia ancora semplice Tour 2026” rappresenta il ritorno dei Negramaro nei grandi festival e nelle principali arene all’aperto italiane dopo oltre dieci anni. Un viaggio musicale che attraverserà l’Italia da nord a sud e che culminerà il 20 settembre all’Arena di Verona, ultima data prima della lunga pausa annunciata dal gruppo. La tournée sarà un vero e proprio omaggio al pubblico che ha accompagnato la band nel corso degli anni, con una scaletta che promette di raccogliere i successi più amati e le canzoni che hanno reso i Negramaro una delle realtà più importanti della musica italiana contemporanea. Prima della data barese, il gruppo tornerà nella sua terra il 1° agosto alle Cave del Duca di Lecce, sempre all’interno dell’Oversound Music Festival, per un doppio appuntamento pugliese destinato a richiamare migliaia di spettatori. Informazioni utili Evento: Negramaro – Una storia ancora semplice Tour 2026Data: 2 agosto 2026Luogo: BariFestival: Oversound Music FestivalIngresso: a pagamento Biglietti: disponibili online su TicketOne al seguente link: https://www.ticketone.it/event/negramaro-una-storia-ancora-semplice-live-2026-fiera-del-levante-21685175/
. Il Locus Festival 2026 porta a Bari uno degli appuntamenti più prestigiosi della prossima estate musicale. Venerdì 3 luglio, alle ore 21, la Fiera del Levante ospiterà BEAT – Performing the Music of 80s King Crimson, progetto internazionale che riunisce quattro autentiche icone del rock contemporaneo: Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey. Lo spettacolo rende omaggio alla stagione creativa dei King Crimson negli anni Ottanta, considerata una delle più innovative e influenti nella storia del progressive rock. Sul palco saliranno musicisti che hanno contribuito direttamente a quel percorso artistico o che ne hanno raccolto l’eredità, dando vita a una rilettura potente e attuale di un repertorio entrato nella storia della musica. Adrian Belew, voce e chitarrista dei King Crimson in quel decennio, sarà affiancato dal virtuoso della chitarra Steve Vai, dal bassista Tony Levin, storico collaboratore della band inglese, e da Danny Carey, celebre batterista dei Tool. Un incontro tra talenti straordinari che promette uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026 del festival. L’appuntamento si inserisce nel programma del Locus Festival ispirato alla celebre frase di Miles Davis, “Don’t play what’s there. Play what’s not there”, un invito alla ricerca sonora e alla libertà creativa che caratterizza l’intera rassegna. Informazioni utili Evento: BEAT – Performing the Music of 80s King CrimsonData: Venerdì 3 luglio 2026Orario: 21:00Luogo: Fiera del Levante, Lungomare Starita 4, BariIngresso: a pagamento Biglietti: disponibili online sul sito ufficiale del Locus Festival all’indirizzo https://www.locusfestival.it/site/?p=10464
. Una camminata che unisce sport, solidarietà e partecipazione per sostenere i bambini in terapia oncologica e le loro famiglie. Domenica 14 giugno torna a Matera “I Passi di Matera”, giunta alla quarta edizione, un appuntamento che negli anni è diventato un simbolo di vicinanza concreta alla ricerca e all’assistenza sanitaria. La manifestazione partirà alle ore 9 dal Parco del Castello e coinvolgerà cittadini di tutte le età in un percorso attraverso le vie della città, arricchito da momenti di Silent Fitness, con attività di aerobica e danza guidate tramite cuffie wireless. Un’esperienza originale e coinvolgente in cui il movimento diventa occasione di condivisione e sostegno. L’iniziativa è promossa dalla Palestra Light Energy in collaborazione con Let’s Dance Company e con il patrocinio del Comune di Matera. Il ricavato sarà destinato ad APLETI e alle attività del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari, centro di riferimento per la cura delle patologie oncologiche pediatriche. L’edizione 2026 sosterrà in particolare il progetto “Adotta una famiglia”, nato per offrire un aiuto economico temporaneo alle famiglie dei piccoli pazienti, accompagnandole durante il percorso di cura e nel graduale ritorno alla normalità. Dopo il successo dello scorso anno, che ha permesso di raccogliere 25mila euro, l’obiettivo è coinvolgere ancora più persone in una giornata in cui ogni partecipante può contribuire concretamente a sostenere la ricerca e regalare nuove speranze ai bambini e alle loro famiglie. Informazioni utili Evento: I Passi di Matera – IV edizioneData: Domenica 14 giugno 2026Orario: 09:00Partenza: Parco del Castello, MateraTipologia: Camminata solidale con attività di Silent FitnessFinalità: Sostegno ad APLETI e al reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari
. Un viaggio tra canzoni, racconti e ricordi per ripercorrere oltre trent’anni di carriera. Sabato 27 giugno 2026, alle ore 21.15, il Chiostro Santa Chiara di Mola di Bari ospiterà Francesco Baccini con lo spettacolo “Parole & Musica”, inserito nel cartellone di STAGIONi_2026 – AgìmusFestival. Accompagnato alla chitarra da Michele Cusato, il cantautore genovese proporrà un recital unplugged dal tono intimo e coinvolgente, costruito come un dialogo diretto con il pubblico. Un format essenziale in cui musica e narrazione si intrecciano attraverso aneddoti, riflessioni e alcuni dei brani più amati del suo repertorio. Nel corso della serata Baccini alternerà grandi successi come Sotto questo sole, Ho voglia di innamorarmi e Le donne di Modena a composizioni più personali e meno frequentate dal vivo, offrendo uno sguardo autentico sul proprio percorso artistico. Ogni canzone diventa così l’occasione per raccontare episodi, incontri e momenti significativi che hanno segnato la sua carriera. L’appuntamento arriva in una fase particolarmente intensa per l’artista, recentemente tornato sulle scene con il singolo On. Gino Piripozzi, brano satirico che anticipa il nuovo album Nomi e Cognomi Due, in uscita dopo l’estate. Organizzata dall’A.G.ì.MUS. di Mola di Bari con la direzione artistica di Piero Rotolo, la rassegna STAGIONi_2026 continua così a proporre appuntamenti di qualità con protagonisti della musica e dello spettacolo italiano. Informazioni utili Evento: Francesco Baccini – “Parole & Musica”Data: Sabato 27 giugno 2026Orario: 21:15Luogo: Chiostro Santa Chiara, Via Cesare Battisti 22, Mola di BariBiglietti: Platea 20 euro; ridotto under 30 e disabili 15 euro + diritti di prevenditaInfo: 368 568412 – 393 9935266
. Saranno i The Kolors tra i grandi protagonisti della Festa Patronale di Fasano 2026. La band guidata da Stash salirà sul palco di Piazza Ciaia lunedì 22 giugno alle ore 21, regalando al pubblico uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. Il concerto sarà a ingresso libero e si inserisce nel ricco calendario di eventi organizzati per celebrare i Santi Patroni della città. L’annuncio dei The Kolors contribuisce ad accrescere l’attesa attorno a una festa che ogni anno richiama migliaia di persone tra cittadini, turisti e visitatori provenienti da tutta la Puglia. Musica, tradizione e partecipazione popolare si confermano ancora una volta gli ingredienti di una delle ricorrenze più sentite del territorio. Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il programma completo della Festa Patronale 2026, con iniziative religiose, spettacoli, appuntamenti culturali e momenti di intrattenimento destinati a coinvolgere l’intera comunità. Informazioni utili Evento: Concerto dei The KolorsOccasione: Festa Patronale di Fasano 2026Data: Lunedì 22 giugno 2026Orario: Ore 21:00Luogo: Piazza Ciaia, Fasano (Brindisi)Ingresso: GratuitoInfo: Comitato Feste Patronali Fasano
Trentatré appuntamenti per portare la grande musica tra la gente, trasformando l’estate in un percorso di cultura, incontro e partecipazione diffusa. Presentato a Bari il il calendario della stagione estiva 2026. È stato presentato nel corso di una conferenza stampa il cartellone estivo 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, intitolato “Musiche sotto le stelle metropolitane”. Trentatré concerti porteranno la musica sinfonica nei Comuni dell’area metropolitana, ma anche nelle università, negli ospedali, nelle parrocchie e nei centri sportivi, con l’obiettivo di avvicinare sempre più cittadini alla cultura musicale. La rassegna prende il via il 9 giugno al CUS Bari con il concerto “Sport & Musica”, proseguirà il 29 giugno al Policlinico con “Note di cura” e si concluderà il primo agosto in piazza XX Settembre a Rutigliano.
Promuovere comportamenti corretti e responsabilità tra i più giovani per rendere le strade più sicure. A Bari l’atto conclusivo del progetto che ha coinvolto studenti provenienti da tutta la Puglia. La sicurezza stradale comincia dai piccoli gesti e dalla consapevolezza delle proprie azioni. Un messaggio che ha accompagnato la manifestazione conclusiva della settima edizione di “Pillole di… Sicurezza! Educazione alla sicurezza stradale”, andata in scena al Teatro AncheCinema di Bari. L’evento ha celebrato un anno di attività che ha coinvolto oltre mille studenti delle scuole secondarie di primo grado provenienti da dodici istituti scolastici pugliesi, insieme a docenti, dirigenti e autorità del territorio. Al centro della giornata la premiazione del concorso collegato al progetto, con il riconoscimento degli elaborati distintisi per originalità, efficacia comunicativa e capacità di promuovere una cultura della sicurezza e della cittadinanza attiva. Tra i vincitori delle diverse categorie si è distinto l’Istituto Comprensivo “Dante-Galiani” di San Giovanni Rotondo, primo classificato con il cartellone pubblicitario “La strada siamo noi”, apprezzato dalla giuria per la forza del messaggio e la qualità della proposta. Nel corso della manifestazione si sono alternati gli interventi di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni promotrici, del mondo della scuola e di esperti impegnati nella formazione e nell’educazione stradale.
Via libera a Montecitorio per il piano sul nucleare “sostenibile”. Il ministro Pichetto Fratin accelera: “Vogliamo l’approvazione definitiva entro l’estate”. Esultano maggioranza e Terzo Polo, insorgono le opposizioni. L’Italia compie il primo, storico passo verso il superamento del tabù energetico che durava dal referendum del 1987. La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega sul nucleare «sostenibile», presentato lo scorso ottobre dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. L’aula di Montecitorio si è espressa con 155 voti favorevoli (la maggioranza compatta, a cui si sono uniti Azione e Luigi Marattin del Pld), 86 voti contrari (Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra) e 8 astensioni (Italia Viva). La tabella di marcia del governo è serrata: l’obiettivo è incassare il sì definitivo del Parlamento entro l’estate, per poi varare tutti i decreti attuativi entro la fine dell’anno. «L’obiettivo del governo – ha spiegato il ministro Pichetto Fratin – è quello di definire un quadro giuridico perché si possano poi fare le valutazioni per l’avvio di produzione di energia dal nuovo nucleare». Non si tratta, dunque, di una risposta immediata al caro-bollette o all’emergenza energetica attuale, bensì di un investimento strategico in chiave futura. La rivoluzione degli “Small Reactor”: addio alle grandi centrali Il testo delinea l’impalcatura giuridica per il rientro dell’Italia nel settore atomico, ma con una filosofia radicalmente diversa rispetto al passato. Il “nuovo nucleare” non si baserà più sui mastodontici impianti del Novecento, ma su tecnologie di ultima generazione: piccoli reattori modulari (Small Modular Reactors) diffusi capillarmente sul territorio. Questi mini-impianti dovrebbero diventare disponibili tra la fine di questo decennio e l’inizio del prossimo. Il ddl serve proprio a preparare il terreno legislativo affinché, non appena la tecnologia sarà matura, il Paese sia pronto a partire. Cosa prevede la nuova legge quadro Il disegno di legge tocca tutti gli aspetti nevralgici della materia. Oltre a disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare (finalizzata anche alla produzione di idrogeno pulito), la norma regolerà: Lo smantellamento (decommissioning) degli impianti esistenti. La gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito. La ricerca e lo sviluppo dell’energia da fusione. Il riordino complessivo delle competenze istituzionali. Autorizzazioni sprint e una nuova Authority I futuri decreti attuativi stabiliranno i criteri per la localizzazione degli impianti, che avverrà su istanza dei proponenti e nel rispetto dei più rigidi standard di sicurezza internazionali. Per evitare le lungaggini della burocrazia italiana, la sperimentazione, la costruzione e l’esercizio dei reattori saranno soggetti a procedimenti abilitativi integrati di competenza del MASE. Questo titolo unico sostituirà ogni altra autorizzazione, licenza o nulla osta amministrativo (fatti salvi i provvedimenti di valutazione ambientale). Viene inoltre ipotizzata la nascita di un’Autorità amministrativa indipendente per la sicurezza nucleare. Il ruolo dei Comuni e le compensazioni Su forte pressione dell’Anci (l’Associazione Nazionale Comuni Italiani), è stato garantito il coinvolgimento diretto dei Comuni nelle consultazioni qualora si individuino aree idonee. Per i territori che ospiteranno gli impianti sono previste adeguate misure di compensazione economica e strutturale, e i Comuni avranno anche la facoltà di autocandidarsi. I fondi sul tavolo: investimenti e comunicazione Il piano finanziario per sostenere la transizione è già delineato. La legge di Bilancio stanzia 20 milioni di euro all’anno per il triennio 2027-2029 per l’attuazione degli investimenti. Consapevole delle storiche resistenze dell’opinione pubblica, il governo ha previsto anche un massiccio piano di campagne informative e consultazioni dei cittadini, con una spesa autorizzata di 1,5 milioni di euro e ben 6 milioni. Tra le novità introdotte durante il cammino parlamentare spiccano anche norme per incentivare la filiera industriale nazionale ed europea e l’apertura all’utilizzo della propulsione nucleare sulle navi. Scontro politico: l’ira delle opposizioni Il voto alla Camera ha surriscaldato il clima politico. Le opposizioni di centrosinistra hanno alzato le barricate: Pd, M5s e Avs parlano apertamente di una «delega in bianco» concessa al governo. Secondo i contrari, l’esecutivo sta inseguendo un miraggio tecnologico futuro, trascurando il presente delle energie rinnovabili e lasciando famiglie e imprese senza tutele immediate contro il caro-vita. Di parere opposto il ministro Pichetto Fratin, che rivendica la scelta: «Compiamo un passo importante per il futuro energetico dell’Italia. Il nucleare sostenibile significa più sicurezza energetica, più decarbonizzazione, più indipendenza dall’estero. La bolletta arriva a tutti: per questo il nucleare non è una bandiera politica o ecologica, ma uno strumento da valutare con serietà, fiducia nella ricerca e responsabilità verso le prossime generazioni».
. La cultura incontra la musica nella suggestiva cornice di Piazza “Nicola Andree” a Massafra, in occasione della 32ª Festa Europea della Musica, promossa da La Bottega del Libro – Luogo di Studi e Ricerca, con la collaborazione di Edizioni nordsud.L’appuntamento è fissato per sabato 20 e domenica 21 giugno 2026, alle ore 20.30, in due serate dedicate alla valorizzazione della musica come linguaggio universale di incontro, memoria e condivisione.La manifestazione si aprirà sabato 20 giugno con la presentazione del nuovo libro di Antonello Tannoia, “La musica nel cinema muto”, edito da Edizioni nordsud. Il volume ripercorre le origini della musica nel cinema delle origini e approfondisce la figura di Luigi Laterza, musicista massafrese conosciuto nel mondo. L’incontro rappresenterà un’importante occasione di dialogo culturale e di riflessione sul rapporto tra immagini, suono e memoria storica.La seconda serata, domenica 21 giugno, sarà dedicata al grande cinema muto con la proiezione del celebre film di Charlie Chaplin “Il Circo”, accompagnata dai commenti musicali dal vivo del fisarmonicista Antonello Tannoia. Un evento capace di unire il fascino del cinema d’autore all’emozione della musica eseguita dal vivo, nel pieno spirito della Festa Europea della Musica.L’iniziativa si inserisce nel programma internazionale della Festa Europea della Musica, manifestazione che ogni anno celebra il valore sociale e culturale della musica come strumento di unione tra popoli e generazioni.“La musica unisce, la cultura emoziona” è il messaggio che accompagnerà le due serate, aperte gratuitamente alla cittadinanza e ai visitatori.Ingresso liberoInfo. 3398890822
. Da sabato 20 a domenica 21 giugno la Fortezza di Lucera ospita “Luceria 1240 – Il richiamo dell’Imperatore”, un grande evento di rievocazione storica dedicato all’età federiciana. L’appuntamento, a ingresso libero, prenderà il via alle ore 21 e trasporterà il pubblico nel cuore del XIII secolo attraverso accampamenti storici, ricostruzioni filologiche e momenti spettacolari. Promossa dall’associazione Gens Capitanatae, la manifestazione punta a raccontare la Lucera del 1240 con particolare attenzione al rigore storico. Rievocatori ed esperti daranno vita a scene di vita quotidiana, attività militari e incontri che caratterizzavano una delle comunità più importanti del Regno di Sicilia. Tra gli appuntamenti più suggestivi la ricostruzione della cerimonia di investitura di un cavaliere e le rappresentazioni dedicate ai rapporti tra la nobiltà sveva, le istituzioni del Regno e la celebre colonia musulmana di Lucera. Un’occasione per riscoprire la storia della Capitanata attraverso un’esperienza immersiva che unisce divulgazione, spettacolo e valorizzazione del patrimonio culturale. Quando: 20 e 21 giugno, ore 21.00Dove: Fortezza di Lucera (Foggia)Ingresso: liberoInfo: genscapitanatae.it
Allarme Coldiretti su obesità e cibi ultra-processati. Arrivano i fondi per mense a km zero e merende sane: ecco come ottenerli. La scorretta alimentazione, unita alla riduzione dell’attività fisica, continua ad alimentare la crescita dei casi di sovrappeso e obesità tra bambini e ragazzi, fenomeno aggravato dal consumo sempre più diffuso di alimenti ultra-processati. In questo contesto assume particolare importanza il programma “Frutta e Verdura nelle Scuole”, che promuove il consumo di prodotti ortofrutticoli freschi, stagionali e di qualità tra gli studenti. A sottolinearlo è Coldiretti Puglia, in occasione della pubblicazione da parte del MASAF del decreto che disciplina l’attuazione del programma per l’anno scolastico 2026-2027, con le domande per accedere ai contributi che potranno essere presentate entro il 6 luglio 2026. Saranno finanziati i progetti che, oltre alla distribuzione di frutta e verdura nelle scuole, prevedano specifiche misure di accompagnamento rivolte agli alunni per promuovere la conoscenza dell’agricoltura, delle sane abitudini alimentari, delle filiere locali, dell’agricoltura biologica, della lotta agli sprechi alimentari e della corretta gestione degli imballaggi. L’iniziativa assume particolare rilevanza in Puglia, dove il 10,3% dei minori è obeso e l’11,1% dei bambini – aggiunge Coldiretti Puglia – consuma frutta meno di una volta a settimana o non la consuma affatto. Solo il 39,8% dei bambini, inoltre, effettua una merenda adeguata a metà mattina. Una situazione che desta preoccupazione per la salute delle giovani generazioni e che si accompagna a una crescente diffusione di alimenti ultra-processati, come merendine, snack e bevande zuccherate, spesso caratterizzati dalla presenza di numerosi additivi. Secondo Coldiretti Puglia, il fenomeno rischia di allontanare le nuove generazioni dai principi della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale e alimentare del nostro territorio. Negli ultimi vent’anni le persone obese sono aumentate del 36%, mentre quelle in sovrappeso del 7%. Oggi quasi il 46% della popolazione italiana adulta, pari a oltre 23 milioni di persone, è interessata da problemi di sovrappeso o obesità. Le stime indicano che una riduzione del 20% delle calorie derivanti da alimenti ad alto contenuto di zuccheri e grassi potrebbe evitare fino a 688mila casi di malattie croniche entro il 2050, generando anche un risparmio economico stimato in 12 miliardi di euro. Per favorire una maggiore educazione alimentare, prosegue anche il Progetto di Educazione alla Campagna Amica, che da anni mette in contatto studenti e famiglie con il mondo agricolo e i prodotti del territorio. In Puglia, negli ultimi dieci anni, il progetto delle masserie didattiche ha coinvolto circa 250mila bambini e 500 scuole. In questa direzione si inserisce anche il protocollo d’intesa siglato tra Coldiretti Puglia e ANCI Puglia, finalizzato a qualificare le mense scolastiche e collettive dei Comuni. L’accordo punta a privilegiare prodotti locali, stagionali e a chilometro zero, promuovendo alimenti “glifosato free” ed escludendo dai menu i cibi ultra-processati. Seguire una corretta alimentazione e praticare regolarmente attività fisica rappresentano strumenti fondamentali per prevenire obesità e sovrappeso, fattori di rischio per numerose patologie, tra cui malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione e alcune forme tumorali.
L’obiettivo è attrarre un turismo culturale esperienziale e creare nuove opportunità economiche . Sternatia guarda al futuro puntando su cultura, innovazione e tecnologie immersive. Nel borgo della Grecìa Salentina la presentazione ufficiale di “LAMPA – Sternatia, il borgo che vorrei”, un progetto di rigenerazione territoriale destinato a lasciare un’eredità permanente alla comunità. Montaggio di Giacinto Candela
. L’estate di Vietri di Potenza si arricchisce di uno degli appuntamenti musicali più attesi. Il prossimo 14 agosto, alle ore 21 in Piazza Anfiteatro, arriverà Fabrizio Moro con una tappa del tour “Non ho paura di niente – Live 2026”. Il concerto sarà a ingresso libero. Cantautore tra i più amati della scena italiana, Moro porterà sul palco i brani che hanno segnato la sua carriera, da “Pensa” a “Portami via”, fino a “Non mi avete fatto niente”, il successo vincitore del Festival di Sanremo 2018 insieme a Ermal Meta. Spazio anche alle nuove canzoni contenute nell’album “Non ho paura di niente”. L’artista romano, apprezzato per la capacità di raccontare temi sociali, emozioni e storie di vita attraverso testi intensi e diretti, sarà protagonista di una serata che si preannuncia tra gli eventi di punta dell’estate vietrese. «Siamo orgogliosi di annunciare che il prossimo 14 agosto 2026 Fabrizio Moro sarà protagonista a Vietri di Potenza di una serata che si preannuncia straordinaria per la nostra comunità e per tutto il territorio», ha dichiarato il sindaco Christian Giordano, sottolineando il valore degli eventi culturali come strumento di promozione del territorio e sostegno alle attività locali. L’appuntamento rientra nel cartellone del Ferragosto Vietrese, manifestazione che ogni anno richiama cittadini e visitatori con un ricco programma di musica, spettacolo e intrattenimento.

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