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Stefania Congedo

Una notte celebrativa quella andata in onda al Raffo Parco Gondar di Gallipoli in festa per i 35 anni di carriera dei Sud Sound System. Un live che ha richiamato migliaia di fedelissimi, oltre 5 mila le presenze arrivate per il tributo e il lancio in anteprima del nuovo singolo “Salento Sound” prodotto con Kybba, il nuovo suono del Salento e il producer olandese Kalibwoy. Un appuntamento quello del 35ennale a cui Nandu Popu, Don Rico e Terron Fabio sono arrivati così. Sul palco la rievocazione di un percorso legato sempre all’identità territoriale, all’impegno e al sociale . A condividere la festa gli amici di sempre come Antonio Castrignanò e Papa Leu, il loro chitarrista e deejay. La musica vissuta come terapia, per festeggiare le battaglie vinte e medicare le ferite di quelle perse.

Esplode la protesta a Santa Maria di Leuca dove la Guardia medica estiva è ancora chiusa creando disservizi ai residenti e alle migliaia di turisti presenti nella marina, costretti a recarsi in caso di necessità a Castrignano del Capo o a Gagliano per poter usufruire del servizio di continuità assistenziale turistica. Decine le lettere di reclamo arrivate all’attenzione del presidente della locale Pro Loco a cui il Distretto avrebbe riferito dell’impossibilità di procedere all’apertura sia per la mancanza di medici, che prestano servizio su base volontaria, sia perché la sede non avrebbe le necessarie autorizzazioni all’apertura, tra cui l’agibilità. Eppure la soluzione ci sarebbe, come ci viene riferito, quella di poter destinare al servizio due locali di proprietà del Comune ubicati in piazza Savoia, disponibili e subito utilizzabili. Intervista a Vincenzo Corina (pres. Pro loco Santa Maria di Leuca)

Gravi disservizi per residenti e turisti nella marina del Salento, costretti a spostarsi nei comuni limitrofi. La Pro Loco propone l’uso immediato di due locali comunali in piazza Savoia. Esplode la protesta a Santa Maria di Leuca, dove la Guardia medica estiva risulta ancora chiusa, creando pesanti disservizi ai residenti e alle migliaia di turisti già presenti nella marina. In caso di necessità sanitaria, l’utenza è attualmente costretta a recarsi a Castrignano del Capo o a Gagliano del Capo per poter usufruire del servizio di continuità assistenziale turistica. Sono già decine le lettere di reclamo arrivate all’attenzione del presidente della locale Pro Loco. A quest’ultimo, il Distretto sanitario avrebbe riferito l’impossibilità di procedere all’apertura della struttura per due motivi principali: la carenza di medici (che prestano servizio su base volontaria) e il fatto che l’attuale sede non disporrebbe delle necessarie autorizzazioni normative, tra cui il certificato di agibilità. La soluzione per sbloccare l’impasse, tuttavia, ci sarebbe: come riferito dai promotori della protesta, si potrebbero destinare temporaneamente al servizio due locali di proprietà del Comune ubicati in piazza Savoia, i quali risultano già disponibili e subito utilizzabili per garantire l’assistenza medica estiva.

Arriva il decennale per Classiche Forme, il festival fondato e diretto dalla pianista salentina Beatrice Rana dedicato ai giovani talenti . L’edizione numero dieci è stata presentata in Prefettura. In programma dal 19 al 26 luglio, con un’anteprima il 18, una biciclettata che attraverserà in musica la città di Lecce. Saranno nove giorni di musica da camera tra grandi interpreti internazionali, concerti e incontri nei luoghi più suggestivi del Salento. Anche quest’anno grandi nomi del concertismo internazionale accanto a giovani talenti emergenti. Per il decennale spazio anche ad un progetto sociale di formazione e sostegno ai giovani musicisti accanto ad un album che raccoglie le prime nove commissioni d’opera del festival. E per il futuro di Classiche Forme in arrivo un prestigioso riconoscimento. Intervista a Beatrice Rana (dir. Festival Classiche Forme), Natalino Manno (prefetto Lecce)

Il terreno si estendeva per circa 8mila metri quadrati. Un camping completamente abusivo è stato sequestrato a Gallipoli dai militari della Sezione Operativa Navale della locale Guardia di Finanza, con il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale di Bari. L’area individuata si trova in località Padula Bianca, adiacente al demanio marittimo e sottoposta avincoli paesaggistici, abusivamente utilizzata come parcheggio e area di sosta per camper. Secondo quanto constatato dalle Fiamme Gialle, il terreno, esteso per circa 8.000 metri quadrati, era stato trasformato in una vera e propria struttura ricettiva abusiva. Al suo interno infatti erano stati realizzati un bar, servizi igienici, docce e una lavanderia, oltre a un’area destinata al parcheggio giornaliero delle autovetture, tutto in assenza dei necessari titoli autorizzativi previsti dalla vigente normativa. L’operazione si è conclusa con la denuncia di due persone all’Autorità giudiziaria per violazioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio e del Testo unico dell’edilizia.

Un gesto concreto nel solco del mandato evangelico di non lasciare mai nessuno dietro. Partecipare alla celebrazione eucaristica senza avere il timore che accostarsi alla comunione possa innescare una sofferenza alimentare. A Novoli nella Chiesa di Maria SS del Pane si può grazie alla sensibilità del parroco don Luigi Lezzi. Intervista a don Luigi Lezzi, parroco chiesa Maria SS del pane

L’aula ha visto sbocciare anche amori che durano anche oggi. Se l’aspetto non può essere più quello di una volta, il senso di amicizia è rimasto intatto, collante di un percorso di studi condiviso dal 1962 al 1966 nella stessa classe la 3^B del Liceo classico Palmieri di Lecce, dove gli studenti ormai agè si sono ritrovati per ricordare i 60 anni dal diploma. Nella foto ricordo il pensiero a chi non c’è, un’aula che ha visto sbocciare anche amori che durano tuttora come quello di Tommaso e Anna. A loro in ricordo di questo trascorso il preside Raffaele Lattante ha consegnato un nuovo diploma con un significato particolare. Alla fine tutti a pranzo insieme per chiudere l’ultima pagina di questa favola. Riprese e Montaggio Francesco Afrune Intervista: Raffaele Lattante, preside Liceo classico e musicale Palmieri

Questione di programmazione e progettualità dice la rettrice salentina che ha già pronto il piano per il prossimo anno. Sei le posizioni scalate dallo scorso anno che portano l’ateneo salentino ad essere tra i migliori per i servizi erogati agli studenti, raggiungendo addirittura il punteggio più alto nelle borse di studio e negli interventi per il diritto allo studio. Intervista a Maria Antonietta Aiello, rettrice

Gli episodi di violenza fisica e verbale si verificavano quotidianamente. Aggredita dal marito mentre stava facendo una diretta social su TikTok a cui stavano partecipando circa quaranta utenti, tra cui un’amica d’infanzia della donna. È accaduto a Lecce. Improvvisamente, l’uomo, un 57enne del posto, si è scagliato contro la moglie colpendola ripetutamente al volto con un pesante manufatto in legno raffigurante una testa di elefante e con un candelabro in metallo. Un’aggressione choc consumatasi in diretta, prima che il collegamento venisse interrotto, sotto gli occhi degli utenti collegati. L’uomo avrebbe poi continuato a riversare la sua violenza contro la porta di casa fino a sradicarla per poi brandire una pala e minacciare di morte la coniuge dicendole “io ti seppellisco”. L’aggressore avrebbe persino impedito ai sanitari del 118 di salire in casa per prestare le cure del caso alla vittima. L’uomo è stato poi bloccato, immobilizzato e arrestato da due pattuglie di agenti delle Volanti giunte sul posto. A suo carico sono emersi gravi precedenti specifici per reati della stessa indole. Tali episodi di violenza fisica e verbale si consumavano ormai con cadenza quotidiana. La vittima, che ha riportato traumi al mento ed ematomi diffusi sugli arti superiori, è stata soccorsa sul posto ma ha rifiutato il trasporto in ospedale.

Inutili i tentativi per rianimarla. Una turista belga di 70 anni è morta questa mattina a causa di un malore mentre si stava facendo il bagno, a Gallipoli, in località Rivabella, in un tratto di spiaggia libera. La donna si trovava a circa 3 mt dalla riva ad una profondità di un metro quando si è accasciata in acqua. Vani i tentativi per rianimarla prestati dal bagnino della postazione comunale e dal 118 intervenuto sul posto che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il magistrato di turno ha disposto la consegna della salma ai familiari. La donna era solita trascorrere le vacanze a Gallipoli dove aveva una casa.

L’uomo sarebbe stato raggiunto da una scarica elettrica che non gli ha lasciato scampo. Un operaio di nazionalità marocchina di 33 anni ha perso la vita folgorato da una scarica elettrica mentre era impegnato nei lavori di installazione della Fibra nel comune di Montesano, in Salento. L’operaio era impiegato in una ditta di Napoli specializzata in questo tipo di interventi. Da quanto si apprende la scarica elettrica lo ha raggiunto mentre su una scala stava lavorando ad una palo della luce elettrica pubblica. Sul posto i carabinieri e gli ispettori dello Spesal. (notizia in aggiornamento)

È emersa l’importanza di narrare i luoghi attraverso nuovi format, non solo suggerendo dove andare ma come e perché viaggiare, con quale attenzione e consapevolezza. Adeguare la comunicazione ad un turismo che sta cambiando velocemente, dove parole come “autentico”, “esperienziale”, “sostenibile” appaiono ormai svuotate. Se n’è discusso nel corso del Naturalis Summer Talk, l’evento annuale dedicato al turismo a cura di Travel Hastag Advisory in collaborazione col Naturalis Bio Resort di Martano, nella cui magica cornice a darsi appuntamento sono stati alcuni dei nomi più prestigiosi del settore. Interviste a Domenico Scordari, ceo Bio Naturalis Resort; Nicola Romanelli, fondatore Travel Hastag Advisory

Scorribande serali fatte di continue intimidazioni e atti di bullismo. L’avviso a smetterla è partito via social. Poche parole con le quali il sindaco di Surbo, Oronzo Trio, ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro alla banda di ragazzini che da settimane ha preso di mira la casa di un anziano del posto, vittima prescelta delle scorribande serali della baby gang fatte di continue intimidazioni e atti di bullismo. Intervista a Oronzo Ronny Trio, sindaco di Surbo

Tutto il materiale è stato affidato al sindaco del comune salentino. Dopo le denunce scatta il blitz anti abusivismo sulle spiagge di Porto Cesareo. I carabinieri e la Guardia Costiera, hanno verificato numerose violazioni, tra cui un veicolo mobile elettrico, appositamente allestito per la somministrazione di alcolici e bevande, operante in totale assenza di autorizzazioni, oltre all’ installazione abusiva di gazebo e tende di tre e quattro metri con i possessori sanzionati. Sequestrati tre carretti in ferro contenenti circa 3.000 articoli da spiaggia e chincaglieria dal valore di 10.000 euro. Per gli autori dell’attività illecita sono state notificate sanzioni per complessivi 15.400 euro. Tutto il materiale sequestrato è stato affidato in custodia al Sindaco di Porto Cesareo. Il bilancio della prima fase dell’operazione conta sanzioni per 22.800 euro e sequestri di merce per circa 11.000 euro. L’attività di monitoraggio è proseguita anche durante la notte per contrastare il fenomeno dei “segna-posto” e l’abbandono di attrezzature commerciali sull’arenile. Sequestrati 5 carretti e 1 tenda; 11 ombrelloni, 4 lettini e 12 sdraio e circa 2.000 articoli tra gonfiabili e accessori, per un valore di ulteriori 10.000 euro.

Altri due imputati sono attualmente detenuti. Il Gip per i Minorenni di Lecce ha ammesso al beneficio della messa alla prova quattro dei sette minori coinvolti in tre rapine, due tentate e una consumata, commesse alla Baia Verde di Gallipoli il 22 giugno 2025 ai danni di comitive di giovani turisti provenienti da fuori regione. Altri due imputati nello stesso procedimento, di origini grossetane, non sono stati ammessi alla prova poiché attualmente detenuti, dopo essere stati tratti in arresto in flagranza di reato. Il giudice ha invece negato l’accesso all’istituto della messa alla prova all’ultimo dei sette minori coinvolti, anch’egli residente in Toscana a cui su richiesta del procuratore per i Minorenni di Lecce Simona Filoni nell’udienza del 9 luglio scorso, il Tribunale ha disposto la sostituzione della misura cautelare delle prescrizioni con quella più restrittiva della permanenza domiciliare, a causa delle gravi e ripetute violazioni accertate a giugno e nei giorni scorsi dalla Polizia Giudiziaria.

Un banale contromano sfociato in un’aggressione violenta e immotivata. La storia di Stefano Giancane 43 anni operaio di Monteroni è racchiusa in questa drammatica foto. A raccontarcela il fratello Roberto che non si dà pace per quanto accaduto la sera dello scorso primo luglio in questa stazione di servizio dove l’aggressore è arrivato per saldare il conto di quanto accaduto poco prima in una stradina a senso unico dando sfogo ad una violenza inaudita forte di una stazza imponente, per poi andar via come se nulla fosse incurante delle persone presenti. Ricercato dai carabinieri l’uomo, un 42enne di Cavallino, dopo alcuni giorni si è costituito ai carabinieri accompagnato dal proprio legale chiedendo perdono e pronto a risarcire il danno. Per l’aggressore al momento è scattata solo una denuncia a piede libero in attesa di conoscere come evolverà il quadro clinico della sua vittima.

Sono andati via nottetempo prima dell’arrivo di carabinieri e Capitaneria di Porto, travolti dal clamore delle foto choc diffuse da Legambiente a mostrare le modalità con cui si erano sistemati a ridosso della spiaggia di Torre Lapillo. Una maxi tenda quella di una famiglia di turisti in vacanza a Porto Cesareo, paragonabile in tutto e per tutto a un mini appartamento, con sei posti letto, attrezzata di tutti i confort, lasciando cumuli di rifiuti adi ogni tipo. L’ennesimo scempio di un turismo senza più regole che come spesso accade investe le località più antropizzate come la marina jonica dove è particolarmente diffuso il fenomeno del camping abusivo sulle spiagge libere, persino a ridosso dei lidi e soprattutto sul cordone dunale in piena area marina protetta, soprattutto durante i fine settimana o come nel caso della maxi tenda di veri e propri soggiorni. Il tutto in barba alle normative vigenti. Impossibile per polizia locale, capitaneria di Porto e carabinieri controllare diversi arenili con le forze ridotte a disposizione. L’ira del sindaco di Porto Cesareo Francesco Schito che annuncia il cambio di passo per il prossimo anno. Francesco Schito (sindaco Porto Cesareo)

20 concerti ospitati in 20 luoghi di particolare pregio storico, architettonico e paesaggistico. Tra mostre ed eno-degustazioni. Dal 20 luglio all’11 settembre il Capo di Leuca diventa protagonista di un grande viaggio itinerante nella musica con il Festival del Capo di Leuca – Rassegna Cameristica Internazionale, organizzata da Eleusi APS. Nato con l’obiettivo di coniugare l’eccellenza artistica con la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, il Festival si è affermato negli anni come una delle più importanti manifestazioni musicali della Puglia, capace di trasformare il territorio in un grande teatro diffuso, facendo di ogni concerto un’occasione per riscoprire luoghi avvicinando le persone alla musica da camera e rafforzare il legame tra arte, identità e comunità, portando in scena oltre 200 tra artisti di spessore internazionale e talentuosi musicisti italiani e locali. Intervista a Alessandro Lucchetta (direttore artistico)

Il giorno dell’omicidio, il killer avrebbe sostato a lungo davanti al locale. Il Questore di Lecce ha disposto la sospensione dell’attività per la durata di 30 giorni, nei confronti del circolo privato The Club di Copertino. Il provvedimento scaturisce dopo la proposta di chiusura avanzata dal Reparto operativo dei Carabinieri di Lecce all’esito delle indagini dopo il grave fatto di sangue verificatosi l’11 aprile nei pressi del circolo, in cui Stefano Tomèo operaio di 49 anni venne colpito a morte mentre l’amico che era con lui, il vero bersaglio dell’agguato, riuscì a mettersi in salvo. Il provvedimento dispone la sospensione temporanea della licenza di somministrazione di alimenti e bevande ai soci, nonché della licenza per l’installazione di apparecchi da divertimento e intrattenimento (new slot) all’interno del circolo privato. Le motivazioni della pericolosità sociale emergono dal fatto che il locale è risultato assiduamente frequentato da pregiudicati di notevole spessore criminale, alcuni dei quali ritenuti appartenenti alla criminalità organizzata locale e gravati da precedenti per gravi reati, inclusi quelli di natura associativa.L’attività d’indagine ha permesso di accertare che proprio il giorno dell’omicidio, l’omicida ha sostato a lungo dinanzi al circolo, interagendo con soci e frequentatori e organizzando le fasi preparatorie del delitto. È stato inoltre evidenziato il comportamento fortemente reticente dei presenti. Nonostante il delitto si fosse consumato in luogo pubblico alla presenza di circa venti persone, alcuni testimoni – tra cui soci e lo stesso presidente del circolo, denunciato in stato di libertà per il reato di favoreggiamento personale – sarebbero rimasti inerti, omettendo di prestare soccorso alle vittime e di allertare le forze dell’ordine o i soccorsi sanitari.

A causare il decesso un malore. Si sono concluse tragicamente le ricerche di un uomo residente a Porto San Giorgio, nelle Marche, in vacanza in Salento. L’uomo si era immerso ieri pomeriggio per un’immersione subacquea nelle acque di Santa Maria al Bagno, marina di Nardò. La vittima è Roberto Sollini, 64 anni. A causare il decesso un malore. Il corpo senza vita è stato recuperato alle prime ore di questa mattina dai sub del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bari, a poche decine di metri dalla boa di segnalazione utilizzata durante l’immersione. A dare l’allarme a mezzanotte erano stati gli amici, preoccupati per ilmancato arrivo dell’uomo all’appuntamento che avevano al ristorante. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, il nucleo Sommozzatori e il personale della Capitaneria di Porto, che hanno operato congiuntamente nelle attività di ricerca e recupero.

Novoli, la messa per la persone celiache

Un gesto concreto nel solco del mandato evangelico di non lasciare mai nessuno dietro Partecipare alla celebrazione eucaristica senza avere il timore che accostarsi alla

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