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Febbraio 17, 2026

La manifestazione in programma per il martedì grasso sarà riproposta sabato.

Al momento non ci sono segnali che indicano il pericolo, per cui se percorrete quella strada prestate molta attenzione. Le mareggiate che stanno sferzando la costa stanno creando molti problemi anche a Bari. Le immagini che vedete nel video pubblicato si riferiscono al tratto di strada tra San Giorgio e Bari. L’asfalto e invaso da detriti e gli automobilisti sono in difficoltà. Al momento non ci sono segnali che indicano il pericolo, per cui se percorrete quella strada prestate molta attenzione

Ciccio L’Assainato va in pensione. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti. Racconta la sua storia, da quando è “andato a bottega” da bambino fino a oggi, attraversando le varie epoche del Quartiere delle ceramiche di Grottaglie. In una manciata di secondi decora un piattino con la manualità di chi l’ha fatto per tutta la vita. È la storia di Francesco L’Assainato, conosciuto come Ciccio nel Quartiere delle ceramiche di Grottaglie. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti, maestro ceramista. Va in pensione, anche se l’amore per il  lavoro è sempre lo stesso e la passione è viva, tra pennelli, forni, tornio. Ad appena 5 anni la prima bottega, quella di un fabbro. Intorno ai 15 anni inizia a mettere le mani in pasta dai maestri Sommavilla per imparare il mestiere, e da Pinca per il primo lavoro, finché nel 1960 non decide di mettersi in proprio. Ai giovani oggi consiglia tenacia e impegno, mentre ricorda i tempi lontani. Intervista a Francesco L’Assainato, maestro ceramista

Sollevato dall’incarico anche il d.s Carlo Musa . Il Foggia si affida a Michele Pazienza per evitare una retrocessione che limiterebbe, e non di poco, il progetto De Vitto – Casillo. Il neo allenatore rossonero ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2027. Nel pomeriggio ha diretto il primo allenamento a Troia. Pochi minuti per familiarizzare con lo spogliatoio, carpirne gli umori, prima di indossare tuta e scarpette dando inizia all’avventura che potrebbe cambiare la sua carriera. Non è l’unica novità tra i satanelli. E’ stato sollevato dall’incarico il d.s Carlo Musa, la cui operatività era stata già ridimensionata con l’avvento della nuova proprietà. Il ruolo di direttore sportivo è stato affidato a Carmine Cagnazzo, ex braccio destro di Elio di Toro, capo dell’area tecnica a Cerignola.

In seguito alle condizioni metereologiche l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere per l’intera giornata il cimitero. Una forte e improvvisa grandinata la scorsa notte ha colpito Grottaglie. Le strade e le piazze erano completamente imbiancate. Nelle foto che pubblichiamo si vedono viale Matteotti e la villetta Colombo ricoperte da un manto bianco. In seguito alle condizioni metereologiche l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere per l’intera giornata il cimitero. Il provvedimento resterà in vigore in attesa di un miglioramento.

Hanno 25 e 23 anni e sono stati individuati dalla Digos dopo l’analisi di video e foto. Due tifosi tarantini, di 25 e 23 anni, sono stati arrestati, su disposizione della pm di turno, Rosalba Lopalco, in seguito agli scontri che si sono verificati al termine della gara di domenica scorsa allo stadio Dimitri di Manduria contro l’Atletico Acquaviva. E’ l’esito dell’attività investigativa della Digos della Questura di Taranto, diretta da Paolo Favìa. Il risultato deludente per gli ultras tarantini ha acceso gli animi. Per diversi minuti si è vissuto un clima carico di tensione, tra urla, spintoni e tentativi di mediazione. I due tifosi sarebbero accusati di aver provocato lesioni ad un pubblico ufficiale in servizio. Gli investigatori hanno visionato video e foto e sono riusciti ad individuarli. Ora si trovano agli arresti domiciliari.

Carnevale amaro per il paese: avevano lavorato due mesi per allestirli . Ultimo giorno di carnevale amaro per Grumo Appula. Il maltempo ha rovinato in parte la festa: la tempesta che si è abbattuta in paese la scorsa notte ha distrutto i carri che avrebbero dovuto sfilare per martedì grasso. Perso il lavoro di due mesi ma non l’entusiasmo. Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli è stata confermata la sfilata dei gruppi mascherati. (fonte Carnevale Grumese dei Bambini)

Scopri il nuovo ecosistema digitale: Assegno Unico, bonus asilo nido, congedi parentali e oltre 300 servizi pubblici a portata di app, per semplificare la vita delle famiglie italiane. A Roma, a Palazzo Chigi, l’INPS e il Governo hanno lanciato il Portale della Famiglia e della Genitorialità, un nuovo strumento digitale pensato per semplificare la vita di genitori e famiglie. Dietro il progetto ci sono il presidente dell’INPS, Gabriele Fava, e il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella. Si tratta di un vero e proprio ecosistema online, accessibile anche da app, che mette insieme in un unico spazio 40 prestazioni INPS dedicate a famiglie e genitori e circa 300 servizi offerti da altre Pubbliche Amministrazioni. In pratica, tutti i bonus, i congedi e le agevolazioni diventano più facili da trovare e utilizzare, senza la burocrazia complicata di una volta. La piattaforma è organizzata in sette sezioni: Servizi INPS, Diventare genitori, Crescita bambina/bambino, Disabilità, Centri per la famiglia, Servizi di prossimità e altri strumenti utili. L’accesso avviene con SPID o CIE e la home page mette subito in evidenza i servizi più rilevanti, organizzati in base ai momenti chiave della vita familiare. Tra le prestazioni disponibili ci sono: Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, bonus mamme, congedi parentali, carte dedicate, bonus sociali, prestazioni per figli con disabilità, sostegno a lavoratori domestici e molto altro. Insomma, un vero “tutto in uno” per la famiglia italiana. Oggi queste misure riguardano oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di famiglie, ma ogni anno moltissime altre persone entrano in contatto con l’INPS. Il portale nasce proprio per mettere al centro le esigenze dei genitori, offrendo un punto unico di accesso per ogni fase della crescita dei figli, adattato alla situazione familiare e al territorio di residenza. Una delle novità più importanti è la gestione interistituzionale e interoperabile: per la prima volta in Italia, INPS e altre amministrazioni pubbliche collaborano all’interno dello stesso sistema. Così si possono trovare informazioni, linee guida e servizi non solo nazionali ma anche regionali, dal registro dell’anagrafe alla scelta del pediatra, dalle vaccinazioni obbligatorie agli asili nido e scuole, fino al supporto sociale per famiglie e caregiver. Per il ministro Eugenia Roccella, “Avere strumenti chiari e accessibili per la famiglia è fondamentale. Il portale INPS è pensato per semplificare la vita dei genitori, rendendo lo Stato più vicino e concreto. Sostenere famiglie e figli non è una spesa, è l’investimento più importante per il futuro del Paese.” Il presidente Gabriele Fava aggiunge: “Il Portale della Famiglia non crea nuovi bonus né cambia la normativa: organizza e semplifica le prestazioni esistenti, riducendo il tempo perso tra procedure e modulistica. È un passo concreto per costruire servizi affidabili e vicini alle persone, in grado di accompagnare le famiglie nella crescita dei loro figli.” In sintesi, con questo portale tutto diventa più chiaro: dai bonus per i neonati ai congedi parentali, dalle carte dedicate ai servizi per figli con disabilità. Un unico clic, un unico accesso, tutto quello che serve per vivere meglio la genitorialità oggi in Italia.

I De Laurentiis hanno tradito città e tifoseria . La domanda non e’ solo come salvarsi dalla retrocessione in serie C, ma come liberarsi di questa proprietà che continua a dimostrare di non avere alcun interesse verso la tifoseria e la città. Salvarsi e ripartire con un nuovo campionato di Serie B all’insegna di quello attuale, a cosa servirebbe? Ecco perché nell’immediato c’è l’esigenza di salvare la categoria, ma nei progetti a medio termine quello di liberarsi una volta per tutte della Filmauro che ha tradito tutte le promesse fatte ad agosto del 2018 quando, ricordiamolo, ebbe la fortuna di ottenere gratuitamente il titolo sportivo del Bari in Serie D, di una città che vanta la settima tifoseria d’Italia. Nessuno costrinse i De Laurentiis a fare quella scelta, non ci furono imposizione e quindi non si può che parlare di alto tradimento se si pensa che il progetto era quello di portare il Bari in Serie A nel giro di pochi anni. Che le vicende della squadra non interessino alla ex famiglia del cinema lo dimostra anche la circostanza che nessuno senta la necessità in questo momento in cui c’è sconforto, rabbia, contestazione, di metterci la faccia e di affrontare una conferenza stampa o una intervista seria. Se non altro per far capire come stanno veramente le cose. Perché nessuno crede che ci sia una vera e propria trattativa per la cessione del club e nessuno immagina la famiglia De Laurentiis come una famiglia di masochisti o filantropi che perderebbe ogni anno qualche milione nella gestione del club. Intanto la squadra deve rimboccarsi le maniche e dare tutto sul piano dell’impegno per tentare una salvezza che al momento appare difficilissima anche per il calendario che, giusto per fare un esempio, nelle prossime due partite prevede le trasferte a Padova e a Genova con la Sampdoria. Senza contare che il Bari dovrà affrontare in trasferta Monza e Frosinone impegnate nella lotta per la promozione diretta.

Non si sono risparmiati nel faccia a faccia andato in onda durante la seconda puntata di Orizzonti. Al centro del dibattito i temi della sicurezza e della criminalità. Intervistati da Stefania Rotolo, Sisto e Emiliano, hanno iniziato il loro confronto dal nuovo decreto sicurezza e in particolare dalla misura del fermo preventivo. Prima che i toni si accedessero non sono però mancati nel backstage momenti di distensione, con il viceministro che si è scaldato al pianoforte. Ospiti nella puntata anche Pinuccio e Lella Fazio, Genitori di Michele, come testimoni della lotta all’illegalità. Il direttore del TgNorba Domenico Castellaneta ha dato alcune chiavi di lettura su assalti a portavalori e bancomat e sulla insicurezza percepita. Annamaria Ferretti, presidente del municipio uno di Bari, e Nicola Pertuso referente dei locali da ballo sul territorio, hanno poi spiegato che contrastare i fenomeni legati alla mala movida è possibile. Il prossimo appuntamento è per lunedì 23 febbraio, in prima serata su Telenorba.

Un progetto da 12 miliardi di metri cubi di gas all’anno che divide la città: Legambiente evidenzia i pericoli per la sicurezza e le attività portuali, mentre Confapi propone un’alternativa offshore per sviluppo industriale e transizione energetica. A Taranto si riaccende il dibattito sul rigassificatore, un progetto ancora in fase di sviluppo proposto da una società privata, con una capacità di 12 miliardi di metri cubi di gas all’anno e un investimento stimato di circa 600 milioni di euro. Lo scorso ottobre è stata depositata al Ministero dell’Ambiente l’istanza per l’impianto, dando il via alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Legambiente: rischi per sicurezza e sviluppo Secondo Legambiente, il rigassificatore collocato onshore alla testa del molo polisettoriale, vicino ad altri impianti a rischio incidente rilevante, renderebbe praticamente impossibile qualsiasi attività portuale non legata alle navi metaniere. Anche con una zona di interdizione limitata a 500 metri, il traffico portuale sarebbe compromesso. L’associazione definisce il progetto un “macigno” per Taranto: ostacolerebbe l’hub per l’eolico offshore già finanziato, monopolizzerebbe una struttura pubblica su cui sono stati investiti ingenti fondi e interferirebbe con il traffico commerciale, aumentando i costi e riducendo i flussi futuri. I rischi diventano rilevanti anche in caso di incidenti o eventi meteorologici avversi. Confapi: l’alternativa offshore Confapi denuncia la lunga fase di stallo della città e propone un’alternativa: posizionare l’unità di rigassificazione offshore, a 12 miglia dalla costa, con una condotta sottomarina verso la rete nazionale. Questa soluzione permetterebbe di: Ridurre le interferenze con il molo polisettoriale Proteggere l’hub per l’eolico offshore Limitare l’esposizione della popolazione Garantire maggiore compatibilità con la vocazione strategica del porto di Taranto La posizione del sindaco di Taranto Anche il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha commentato: “Stiamo analizzando il progetto con prudenza. Da una prima lettura, l’area individuata risulta già concessa e indicata dal Mase per investimenti legati all’energia eolica offshore, quindi il progetto ci sembra improcedibile”. Lo scorso anno, il Comune di Taranto aveva già negato l’attracco di una nave di rigassificazione destinata a sostenere la decarbonizzazione dell’ex Ilva, provocando il ritiro degli azeri di Baku Steel dalla gara per l’acquisizione dell’acciaieria.

La ricetta a Mattino Norba. Scopri come preparare il riso fritto alla cantonese. 1 coscia di pollo 1 zucchina  1 carota 1 cipolla Olio evo Sale e pepe  Sedano  1 tazza di riso  Salsa di soia

La ricetta a Mattino Norba. A Mattino Norba stamattina prepariamo il filetto di spigola. Qui di seguito l’elenco degli ingredienti: 2 patate 1 limone 1 filetto di spigola Olio evo Sale e pepe  Pomodorini  Timo origano Rosmarino Zucchero

La ricetta a Mattino Norba. Ecco come preparare dei dolci fagottini mela e fragole. Qui di seguito gli ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia 2 mele  250 g di ricotta  100 g zucchero Cannella 1 uovo zucchero di canna  1 noce di burro

Lo studio SELECT conferma che la perdita di peso con semaglutide abbassa del 20% il rischio di eventi cardiovascolari gravi in pazienti con obesità, migliorando salute e qualità di vita.. L’obesità aumenta significativamente il rischio di problemi cardiovascolari. Le persone con obesità hanno tra il 67% e l’85% di probabilità di sviluppare eventi cardiovascolari gravi (MACE), contro il 21-32% delle persone in sovrappeso. Preoccupa anche il rischio di riospedalizzazione: entro un mese dal primo ricovero per MACE, le persone con obesità vengono ricoverate di nuovo 1,4 volte più spesso rispetto ai pazienti in sovrappeso. Questi dati emergono dallo studio del Ceis (Centre for Economic and International Studies) dell’Università di Roma Tor Vergata, presentato oggi a Roma. L’analisi si basa sul trial SELECT, il primo studio CVOT a dimostrare il legame tra perdita di peso e riduzione del rischio cardiovascolare. Lo studio ha mostrato che il farmaco semaglutide è più efficace e sicuro rispetto alle terapie tradizionali nelle persone con sovrappeso o obesità e malattia cardiovascolare, anche senza diabete. Il trattamento con semaglutide riduce il rischio di eventi cardiovascolari gravi del 20%. Secondo Pasquale Perrone Filardi, direttore di cardiologia all’AOU “Federico II” di Napoli, “semaglutide protegge cuore e reni e può migliorare significativamente la vita dei pazienti”. Paolo Sbraccia, direttore del Centro medico dell’obesità del Policlinico Tor Vergata, ricorda che l’obesità è una malattia cronica legata a numerose altre patologie, come tumori, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, principale causa di morte in Italia. Farmaci come semaglutide non solo aiutano a perdere peso, ma riducono ospedalizzazioni, migliorano gli esiti clinici e limitano eventi fatali in chi è ad alto rischio.

Da questa mattina forti temporali stanno interessando alcune zone della Puglia. Si segnalano anche forti raffiche di vento e mareggiate. Una nuova forte ondata di maltempo, nelle ultime ore, si è abbattuta sia nel Barese che su Gargano. Violenti temporali accompagnati da intense grandinate hanno determinato non pochi disagi. In particolar modo, uno dei centri più colpiti è stato Valenzano, dove si sono registrati rovesci intensi, forti raffiche di vento e chicchi di grandine di medie dimensioni. A causa delle forti precipitazioni la grandine ha imbiancato strade e campagne regalando scenari da pieno inverno. Investito in pieno anche il Gargano in particolare i centri di San Giovani Rotondo e San Marco in Lamis. Anche qui, l’orografia del territorio, con l’arrivo dell’aria fredda ha favorito lo sviluppo di temporali con episodi di grandine intensa. Problemi anche a San Nicandro Garganico dove un fulmine è caduto nei pressi del centro abitato provocando l’interruzione dell’energia elettrica in gran parte del comune. Il blackout in città è durato circa 15 minuti, mentre sono ancora privi di elettricità la zona verso Torre Mileto e i territori rurali della cittadina garganica. I tecnici della ditta che eroga il servizio sono impegnati nelle verifiche per individuare il guasto e completare il ripristino. Sempre a San Nicandro Garganico, la pioggia ha provocato allagamenti nella zona rurale a sud est. Grandine anche a Monte Sant’Angelo. A Cerignola i vigili del fuoco sono intervenuti nella notte per mettere in sicurezza alberi e parti di intonaco pericolanti da alcuni edifici. Alla periferia di Foggia, al rione Candelaro, c’è stata la caduta di un albero che non ha provocato feriti.

La Torre Costiera cinquecentesca si trova a poca distanza dal promontorio della baia di Torre dell’Orso. La Torre attende dal 2022 di essere messa in sicurezza dopo il distaccamento di parti del costone roccioso sul quale si erge. Da allora gli interventi pianificati dal Comune già finanziati al tempo dalla Regione con procedura di somma urgenza, non sono stati ancora attuati a causa di pastoie burocratiche che ne hanno impedito l’avvio. Una mappa quella del rischio crolli che si estende per chilometri toccando altri simboli del patrimonio turistico, nelle marine di Nardò, dove lo scorso ottobre a Santa Maria al bagno è crollata la punta dei tuffi e più di recente a Tricase Porto dover si sono registrati crolli nella suggestiva insenatura del Bagno delle Suore e nella piscina naturale di Marina Serra ora interdetta alla balneazione alla navigazione. Il tutto mentre i litorali del versante jonico a sud stanno venendo divorati dal mare mettendo in ginocchio la sopravvivenza delle imprese balneari pronte a recarsi in Regione a consegnare in dono a Decaro quello che resta degli arenili.

Di seguito i dati dei primi 15 giorni di febbraio. Disordini all’Asl Bt, tra le peggiori in Italia per gravità dei ritardi sulle prestazioni, ad esempio per una colonscopia ci vogliono in media 702 giorni, 310 per una visita ortopedica. Dall’azienda spiegano che l’impegno per il recupero delle liste di attesa è massimo, i progetti sperimentali avviati già nel 2025 hanno dato buoni risultati. Il commissario straordinario Tiziana Dimatteo fa sapere che dal 1 al 15 febbraio sono stati richiamati 3579 pazienti e sono state anticipate 2825 prestazioni mentre i rifiuti sono stati 799.

Saranno utilizzati durante procedure mininvasive e infusioni di chemioterapia. Tre visori di realtà virtuale sono ora a disposizione dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari. I dispositivi saranno impiegati in progetti finalizzati a migliorare l’esperienza del paziente durante procedure diagnostiche e interventistiche. La tecnologia consente di immergere il paziente in ambienti virtuali potenzialmente rilassanti, con immagini e suoni studiati per favorire distrazione e comfort emotivo. L’obiettivo è ridurre lo stress procedurale, migliorare la collaborazione del paziente e, ove possibile, contenere l’impiego di farmaci ansiolitici o sedativi. I visori verranno utilizzati durante procedure mininvasive e infusioni di chemioterapia, momenti delicati del percorso oncologico che, pur svolgendosi in condizioni di sicurezza e con adeguata assistenza clinica, possono generare ansia, paura e una significativa percezione del dolore. «L’innovazione tecnologica deve tradursi in un beneficio concreto per le persone – dichiarano Alessandro Delle Donne, Commissario Straordinario dell’oncologico barese, e Raffaella Massafra, Direttrice Scientifica – e l’introduzione della realtà virtuale rappresenta un esempio di ricerca che entra direttamente nei percorsi assistenziali. Investire fondi della ricerca in strumenti capaci di migliorare il benessere psicofisico durante procedure invasive significa rafforzare il nostro modello di presa in carico globale, in cui cura clinica e qualità dell’esperienza del paziente procedono insieme». L’utilizzo dei visori sarà affidato alle psicologhe ricercatrici del Servizio di Psiconcologia, nell’ambito di protocolli scientifici finalizzati a valutarne l’impatto su ansia, percezione del dolore, tempi procedurali e grado di soddisfazione dei pazienti. L’intervento psicologico sarà parte integrante del percorso, con una supervisione clinica e metodologica strutturata, così da garantire appropriatezza, sicurezza e qualità dei dati raccolti. I risultati contribuiranno allo sviluppo di modelli organizzativi innovativi e replicabili anche in altri contesti oncologici. Con questa iniziativa, l’Istituto consolida il proprio impegno nella ricerca traslazionale, trasformando evidenze scientifiche e tecnologie digitali in strumenti concreti al servizio della persona.

Dal primato nel manifatturiero agli investimenti in sostenibilità, il report “Competitivi perché sostenibili” evidenzia l’aumento dei brevetti ambientali, l’export da 63 miliardi e il vantaggio competitivo delle aziende italiane rispetto a Germania e Francia. L’Italia si colloca tra i primi tre Paesi europei per numero di brevetti green, confermandosi protagonista nell’innovazione sostenibile. Le imprese attive nelle tecnologie ambientali mostrano una competitività superiore rispetto a quelle che operano in altri ambiti. Il Paese è inoltre terzo per quota di aziende con brevetti (16,5 ogni 1.000 imprese), dopo Germania (21,6) e Austria (18,9). Il settore manifatturiero è il principale motore dell’innovazione green (59%), seguito da ricerca scientifica (18,8%), telecomunicazioni e informatica (6,6%), commercio all’ingrosso (3,5%) e costruzioni (3,5%). A livello territoriale, le regioni con il maggior numero di brevetti ambientali sono Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. È quanto emerge dal rapporto “Competitivi perché sostenibili”, realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere, in collaborazione con Dintec e Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Gli investimenti in sostenibilità sono in crescita costante: tra il 2019 e il 2024, 578.450 imprese (38,7% del totale) hanno realizzato eco-investimenti. L’Italia si distingue in comparti chiave come la mobilità sostenibile (31% dei brevetti per la mitigazione dei cambiamenti climatici), l’efficienza energetica in edilizia, la gestione dei rifiuti e delle acque reflue e le tecnologie ICT per il clima, cresciute del +270% negli ultimi dieci anni. Dal punto di vista tecnologico, emergono soluzioni per la digitalizzazione dei processi produttivi e la gestione efficiente delle risorse energetiche (12%), seguite da tecnologie per la misurazione elettrica e magnetica (7,3%) e per il trattamento delle acque reflue (6,5%). Rilevanti anche le innovazioni nella micromobilità e nei sistemi energetici avanzati, come reti di distribuzione, gestione e ricarica delle batterie, integrazione multi-fonte e trasmissione wireless dell’energia. Lo studio evidenzia il forte legame tra innovazione verde e competitività aziendale. Le imprese con brevetti green generano un fatturato medio di 382 milioni di euro (contro 41 milioni delle non green) e una maggiore produttività (144.000 euro di valore aggiunto per addetto contro 92.000). Il 57,8% esporta, per oltre 63 miliardi di euro, con un’elevata diversificazione dei mercati esteri. Inoltre, presentano un capitale umano qualificato (29,7% laureati, di cui 16,7% in discipline STEM) e una maggiore capacità di attrarre investimenti esteri (41,9%). Il presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci, sottolinea la necessità di rafforzare ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico ed economia circolare nei settori dell’efficienza energetica, dell’elettrificazione e delle energie rinnovabili, per rendere l’Italia leader dell’innovazione ambientale europea. Anche il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, evidenzia i progressi nella brevettazione green (+44,4% tra 2012 e 2022), pur segnalando il divario ancora esistente con Francia e Germania. Ogni brevetto ambientale, sottolinea, rappresenta un investimento strategico in ricerca, innovazione e proprietà intellettuale, sempre più valorizzato anche dal sistema finanziario.

Il Bari ostaggio della multiproprietà

I De Laurentiis hanno tradito città e tifoseria La domanda non e’ solo come salvarsi dalla retrocessione in serie C, ma come liberarsi di questa

Riso fritto alla cantonese

La ricetta a Mattino Norba Scopri come preparare il riso fritto alla cantonese. 1 coscia di pollo 1 zucchina  1 carota 1 cipolla Olio evo

Filetto di spigola

La ricetta a Mattino Norba A Mattino Norba stamattina prepariamo il filetto di spigola. Qui di seguito l’elenco degli ingredienti: 2 patate 1 limone 1

Fagottini mela e fragole

La ricetta a Mattino Norba Ecco come preparare dei dolci fagottini mela e fragole. Qui di seguito gli ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia 2

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