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Continua il ciclo di incontri della Stanza Divina che ha la sua sede fisica nel Commissariato di Barletta. Professionisti ed esperti hanno incontrato i ragazzi scuola media Ettore Fieramosca. Un commento infelice sull’aspetto fisico, uno sguardo che ferisce, una battuta pronunciata con leggerezza, una risatina complice tra coetanei. A volte basta poco e il danno è già fatto. Perché la violenza silenziosa, capace di provocare gravi conseguenze nelle vittime, soprattutto nei più giovani, se ignorata rischia di trasformarsi in qualcosa di ancora più grave: rabbia, aggressività, fino ad arrivare alla normalizzazione della violenza fisica e dell’uso delle armi come strumento di sopraffazione. Il tema è stato al centro del ciclo di incontri della Stanza Divina Itinerante nella scuola Fieramosca di Barletta, con un testimonial d’eccezione, Fabio De Nunzio che, bullizzato da piccolo, ha fatto della lotta a ogni tipo di violenza, un impegno civile. Intervista a Fabio De Nunzio – Pres. Ass. Bullismo No Grazie e Francesco Saverio Messinese – Dir. Scuola Media Ettore Fieramosca – Barletta

A Barletta la terza edizione di “Confido nel Rotary”, dedicato al sostegno del Rifugio Comunale. Nessuno resti indietro. E nemmeno in gabbia. Questa la finalità del progetto “ConFido nel Rotary” giunto alla terza edizione. Un appuntamento che unendo cuore, comunità e responsabilità, accende i riflettori su temi cari ai nostri amici a 4 zampe: il rispetto, la cura e le adozioni consapevoli. Un impegno concreto voluto dal Rotary Club di Barletta, dedicato al sostegno del locale Rifugio Comunale dove ci sono oltre 200 cani, all’inclusione, e alla responsabilità collettiva. Anche quest’anno con un aiuto reale. Intervista a Alessandra Palmiotti – Segr. Rotary Club Barletta e Vito Colucci – Pres. Rotary Club Barletta

Aperta fino al 10 maggio. Inaugurata a palazzo della Marra di Barletta la mostra fotografica “Omnia”, un percorso espositivo multisensoriale tra immagini e musica, organizzata dal Rotary Club di Barletta a cura dell’ avv. Sabina Grisorio. Interviste a Giuseppe Arcieri, autore mostra “Omnia”; Ljdia Musso, autrice testo critico mostra; Danilo Cassatella, autore colonna sonora

Celebrato il 180esimo anniversario della sua nascita . Raffigura il Castello di Barletta simbolo di fortezza e protezione l’opera vincitrice della 5a edizione del Premio De Nittis. Motivi per cui l’artista ha deciso di donarla alla Stanza Divina. Intervista a Francesca Mele, vincitrice 5a ed. Premio Giuseppe De Nittis

Contestata anche la possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta. La preparazione del Jova Beach Party del 2022 sulla litoranea di Ponente di Barletta è al centro di un’indagine per presunti interventi abusivi su area costiera vincolata, con ipotesi che vanno dall’abusivismo edilizio all’inquinamento ambientale colposo, fino al falso ideologico. Nel registro degli indagati sono finiti Francesco Lomoro, dirigente del Settore Lavori pubblici del Comune di Barletta, Michele Cianci, all’epoca amministratore unico della Bar.S.A. spa, e l’ingegnere Mario Luigi Dicandia, progettista incaricato dalla società organizzatrice dell’evento, la Trident Music. Viene contestata la realizzazione di interventi su un’area demaniale marittima di circa 16mila metri quadrati, caratterizzata dalla presenza di vegetazione spontanea e sistemi dunali, ritenuta benepaesaggistico tutelato. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’area sarebbe stata oggetto di livellamenti con mezzi meccanici, movimentazione dei primi strati di sabbia per una profondità media di circa mezzo metro e realizzazione di varchi di accesso, con una trasformazione fisica e morfologica dell’habitatcostiero. Le contestazioni comprendono anche la compromissione di habitat naturali, con riferimentoalla presenza di specie vegetali tipiche della macchia dunale e alla possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta. La vicenda si inserisce in un contesto di polemiche già emerse all’epoca dei concerti, tra esposti e contestazioni sull’impatto ambientale degli eventi sulle spiagge. 

I fatti avvennero tra l’1 e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale. I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani e del comando provinciale di Foggia stanno eseguendo un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale procura, nei confronti di 11 giovani. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di una violenta rissa aggravata, tentata rapina, lesioni e danneggiamento, accaduti tra l’1° e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale di piazza marina a Barletta. I ragazzi sono stati incastrati dai tatuaggi e da capi e orologi griffati ostentati sui social. Gli stessi visibilinelle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza di Barletta e del locale davanti a cui avrebbero dato vita a una violenta rissa. Cinque di loro, tre di Cerignola e due di Barletta, sono finiti agli arresti domiciliari; per gli altri sei è scattato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. I carabinieri del comando provinciale di Trani e di Cerignola, coordinati dalla Procura di Trani, parlano di“fazioni contrapposte” composte da ragazzi di età compresa tra i 23 e i 24 anni, alcuni di Barletta e altri di Cerignola, che avrebbe iniziato a litigare prima con “manovre automobilistiche estremamente pericolose”, poi passando alle mani. A due degli indagati, un 23enne e un 24enne, entrambi di Cerignola, è contestata la tentata rapina impropria per aver cercato di impossessarsi degli occhiali da vista di un altro dei ragazzi coinvolti nella violenza lite, colpendolo brutalmente al volto con un pugno. Nel corso della rissa in sei erano rimasti feriti, riportando prognosi fino a otto giorni per traumi cranici e lussazioni.

Lo svelamento rappresenta un segno concreto di riconoscenza della città. A Barletta la cerimonia di svelamento del busto dedicato al senatore Filomeno Biagio Tatò, medico stimato e uomo delle istituzioni. Interviste ad Ilaria Tatò, figlia del Senatore Biagio Tatò; Mino Cannito, Sindaco di Barletta

Un percorso già avviato e consolidato nel tempo, che trova il suo spazio fisico in un commissariato di Polizia. Un anno di attività e un percorso che si consolida con un nuovo impegno condiviso tra istituzioni e associazioni. Rinnovato a Barletta il protocollo della Stanza Divina, dedicato alla prevenzione dei gesti suicidari e alla tutela delle vittime di reato. Interviste ad Alfredo Fabbrocini, Questore Bat; Antonio La Scala, referente La Stanza Divina – Bari; Stefano Callipo, Presidente Nazionale Osservatorio Violenza e Suicidio

È accaduto all’ultimo piano di un edificio in via Rizzitelli. Un incendio è divampato questa mattina, per cause che sono ancora da accertare, in un appartamento all’ultimo piano di un edificio in via Rizzitelli a Barletta, poco lontano dal centro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno subito avuto ragione delle fiamme oltre che agenti del commissariato di pubblica sicurezza e funzionari dell’ufficio tecnico del comune per le verifiche strutturali. Una signora è stata affidata alle cure del 118 per una lieve intossicazione da fumo.

Era accusato di associazione per delinquere in relazione a una piattaforma di e-commerce attiva per l’acquisto di ogni genere di merce illegale nel dark web. Il fatto non sussiste. Per questo il Tribunale di Brescia ha assolto l’avvocato Michele Cianci, di Barletta, che era accusato di associazione per delinquere in relazione al “Berlusconi market”, una piattaforma di e-commerce attiva per l’acquisto di ogni genere di merce illegale nel dark web, una rete cioè accessibile solo utilizzando browser che consentono di navigare in completo anonimato. L’indagine, avviata a maggio del 2019, aveva portato all’arresto, da parte dei finanzieri del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, di due giovani cugini di Barletta e un ragazzo di Putignano che, secondo l’accusa, avevano guadagnato fino a 940mila dollari con il cambio di valuta dai bitcoin. Al legale, difensore di tre giovani, era stato contestato di aver fornito “un supporto operativo stabile ed agevolatore agli amministratori del market affinché la piattaforma mantenesse la sua operatività nel tempo”. La procura aveva chiesto una condanna a 4 anni e mezzo. Cianci, presidente del comitato “Organizzazione aria pulita” e in passato amministratore unico della Barsa, la società che a Barletta si occupa di servizi ambientali, in una nota ha scritto che l’assoluzione piena dimostra la sua innocenza ed estraneità ai fatti. Definendo “incresciosa vicenda”, ha scritto, quella che “ha infangato la mia toga”.

È avvenuto davanti alla panchina dove Jacopo si sedeva e aspettava di cominciare con loro i lavori di giardinaggio per tenere pulita la piazza. Senza il feretro, simbolico. Popolare lo chiamano a Barletta i volontari dell’ambulatorio il funerale di Jacopo, davanti alla panchina dove si sedeva e aspettava di cominciare con loro i lavori di giardinaggio per tenere pulita la piazza. 48 anni, di Imperia, senza una fissa dimora, era aiutato dai servizi sociali, della chiesa, la Caritas, è morto lo scorso 11 aprile per le ferite riportate dopo una brutale aggressione da parte di un suo coetaneo, anche lui un senza tetto, poi arrestato dai carabinieri inchiodato dai filmati di una telecamera di video sorveglianza e del tenore di alcuni messaggi inviati ad un conoscente in cui raccontava del risentimento nei confronti della vittima. Intervista a Cosimo Matteucci, ambulatorio popolare

Gioia incontenibile al triplice fischio . Il Barletta conquista a Foggia la promozione in Serie C, battendo l’Heraclea per 3-1 con una doppietta del brasiliano Da Silva e un gol del giovane Dicuonzo. Il presidente Marco Arturo Romano non trattiene l’emozione: “Sembra una favola del libro dei sogni”Il Barletta torna in Serie C dopo oltre dieci anni. I biancorossi di mister Paci superano l’Heraclea 1-3 allo “Zaccheria” di Foggia e, complice la sconfitta del Martina sul campo del Fasano, conquistano matematicamente la promozione tra i professionisti. Al triplice fischio esplode la festa: lacrime, abbracci e grande emozione per un traguardo costruito con due promozioni consecutive dopo la retrocessione in Eccellenza.La gara si sblocca al 23’: Da Silva porta avanti i suoi con una conclusione dalla distanza imprendibile per Tucci. Il brasiliano si ripete poco dopo con una prodezza al volo che vale il raddoppio e gli applausi del pubblico.Nella ripresa l’Heraclea accorcia le distanze con Musy, riaprendo momentaneamente il match. Nel finale, però, arriva il sigillo definitivo: il classe 2006 Dicuonzo, barlettano, firma il 3-1 che vale la promozione.A fine partita, grande commozione per il presidente Marco Arturo Romano, protagonista di una pagina storica per il club biancorosso.

Il giovane era sullo scooter con un amico di un anno più grande di lui. Il mezzo si è schiantato contro un’auto in sosta. E’ stata dichiarata la morte cerebrale del 16enne coinvolto nel grave incidente stradale avvenuto a Barletta, tra via Manzoni e via Leopardi. Ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa delle ferite riportate, le sue condizioni erano apparse fin da subito molto gravi fino al coma definito irreversibile. Il giovane, secondo quanto si apprende, era in sella a uno scooter con un amico di un anno più grande di lui. Il mezzo si è poi schiantato contro un’auto in sosta per cause che sono ancora da accertare. L’altro ragazzo è ferito ed è ricoverato nell’ospedale Dimiccoli, le sue condizioni sono serie ma non è in pericolo di vita. Indagini sono in corso da parte della polizia.

Presentato a Barletta un progetto dedicato ai titolari di piccole e medie imprese del territorio per affrontare al meglio le nuove sfide del mercato del lavoro. Governare il cambiamento l’imperativo categorico. Un obbligo, dicono a Barletta, per le piccole e medie imprese che devono affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro. Più che un progetto un percorso per chi ha a cuore la crescita della propria azienda e lo sviluppo del territorio. Insieme professionisti con competenze diverse e trasversali. Intervista a Savino Lapalombella, pres. Mediaone Italia, Giuseppe Di Liddo, ref. progetto Pmi Futura e Marco Bruno, consulente d’impresa

L’incidente intorno alle 4 del mattino. Un ragazzo di 16anni è ricoverato in stato di coma nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari dopo un grave incidente stradale avvenuto la scorsa notte a Barletta. Secondo quando appreso, il giovane era in sella ad una moto insieme con un amico di 17 anni: per cause ancora tutte da accertare, pare che il mezzo a due ruote si sia schiantato contro un’auto parcheggiata. Il 16enne avrebbe riportato un grave trauma toracico, ed ora è affidato alle cure dei medici baresi. L’esatta ricostruzione della dinamica dell’incidente è affidata ai carabinieri. 

Aperti i nuovi spazi dell’unità operativa di senologia dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. La donna seguita dalla diagnosi ai controlli periodici. Gli spazi riqualificati della unità operativa di Senologia dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. L’area è stata ristrutturata per garantire percorsi migliori alle pazienti, spazi più idonei per gli operatori, per permettere loro lo utilizzo delle apparecchiature all’avanguardia, come i mammografi. Intervista alla Dr.ssa Daniela Erriquez, dir. unità operativa Senologia, osp. “Dimiccoli”

In carcere l’amministratore di una società edile di Barletta, il complice indagato a piede libero. Crediti d’imposta fittizi usati per non pagare le tasse. È quanto avrebbe fatto l’amministratore di una società edile di Barletta, finito in carcere, assieme a un suo presunto complice, indagato a piedelibero. La frode ai danni dell’Erario sarebbe riuscita compensando i falsi crediti di imposta ottenuti col bonus ‘Renzi’, riservato ai dipendenti con reddito lordo non superiore a 28mila euro e pagato direttamente dal datore di lavoro che lo compensava poi in dichiarazione. Così, avrebbero ottenutorimborsi che poi sarebbero stati riciclati o autoriciclati in società riconducibili agli indagati. I militari hanno anche sottoposto a sequestro beni, mobili e immobili riconducibili ai due, per un valore complessivo di poco più di un milione di euro, pari al valore dei crediti di imposta ottenuti dai due indagati. Si tratta di un immobile, cinque auto e 32 conti correnti e partecipazioni societarie.

Ricavi mai dichiarati per 30 milioni di euro . Avevano costituito in Francia due società per sottrarsi al pagamento delle tasse in Italia, ma in realtà le imprese erano gestite a Barletta da residenti nella sesta provincia pugliese. Per questo il Gip del Tribunale di Trani ha emesso un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di oltre 11 milioni di euro nei confronti di tre persone coinvolte in una frode fiscale perpetrata tramite l’impiego di soggetti esteri riconducibili agli indagati. Il provvedimento è stato eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani. Le società hanno evitato che nelle casse dello Stato Italiano entrassero oltre 8 milioni di euro, frutto di imposte e tasse calcolate su circa 30 milioni di euro di ricavi mai dichiarati. Tre persone risultano indagate. Dalle indagini è emersa l’esistenza di due società fittizie, con sede legale in Francia, amministrate da soggetti operanti a pieno titolo nella Provincia BAT che ricevevano fatture, trasferivano fondi, ricevevano ordini di accordi commerciali direttamente da una società italiana riconducibile agli stessi amministratori delle società cartiere francesi. Uno degli indagati, senza disporre di alcuna risorsa economica evidente, ha acquistato una villa a Trani di 12 vani per 550 mila euro.

Inaugurati a Barletta i nuovi spazi del centro territoriale per l’autismo allestiti dagli stessi ospiti. Un punto di riferimento, dicono dalla direzione generale della Asl, per la presa in carico multidisciplinare delle persone con disturbo dello spettro autistico, attraverso un lavoro integrato con sanità, scuola, enti locali e terzo settore. A Barletta inaugurati i nuovi spazi del centro autismo territoriale, allestiti proprio dagli ospiti. Intervista a Tiziana Dimatteo, comm. str. Asl Bt,int. Brigida Figliolia. dir. resp. Neuropsichiatria infantile Asl Bt, Filippo Iovine, dir. dipartimento salute mentale, Rosa Catalano, mamma.

È stato organizzato dall’ordine degli ingegneri della Provincia. Energivori vengono definiti i porti, soprattutto quelli in Italia, nazione circondata per tre quarti dal mare. La necessità è una gestione sostenibile, con l’utilizzo di fonti rinnovabili, di queste infrastrutture che si spera possano diventare “verdi”, dal titolo di un convegno nazionale sui piani regolatori portuali organizzato dall’ordine degli ingegneri della Provincia che ha fatto tappa a Barletta. Interviste a Angelo Domenico Perrini, Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri; Francesco Mastro, Presidente AdSP Mare Adriatico Meridionale; Nicola Rutigliano, consigliere regionale

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