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L’aggressione è avvenuta dopo il primo tempo di Barletta-Afragolese. Aggressione negli spogliatoi dopo il primo tempo di Barletta-Afragolese Ac (serie D, girone H). Ad avere la peggio Augustin Tarasso, 37 anni, capitano della squadra campana, finito al pronto soccorso per un trauma cranico. Il calciatore sarebbe stato preso a calci e pugni, negli spogliatoi, da Giancarlo Malcore, attaccante del Barletta. L’aggressione sarebbe stato l’epilogo di un acceso diverbio verbale. Tarasso ne avrà per qualche giorno. Malcore è stato esplulso e la sua posizione è al vaglio del giudice sportivo. Le indagini sono affidate alla Digos della questura di Andria 

Per cause ancora da accertare in pochi minuti le fiamme, partite da una stanza, hanno invaso tutto l’appartamento. Paura a Barletta per l’incendio divampato al quinto piano della palazzina di via Rizzitelli, al civico 19. Per cause ancora da accertare in pochi minuti le fiamme, partite da una stanza, hanno invaso tutto l’appartamento. Quattro persone sono rimaste intossicate, tra loro anche una donna di 81 anni. Due sono state trasferite in ospedale, due sono state soccorse sul posto dal personale del 118. Per domar l’incendio sono intervenuti tre mezzi dei vigili del fuoco.

Si tratta di due diverse indagini, condotte dalla guardia di finanza e coordinate dalla Procura di Trani, risalenti agli ultimi tre anni. Beni per un valore complessivo di 550mila euro sono stati confiscati a due imprese di Trani e Barletta, accusate di gestione illecita di rifiuti. Gli accertamenti investigativi relativi alla società di Barletta, attiva nel settore del recupero per il riciclaggio dei rifiuti solidi e biomasse, sono iniziati nel 2021 quando fu accertata la gestione di rifiuti da materiali inerti provenienti da demolizioni in quantità 22 volte superiori rispetto al limite stoccabile autorizzato e pari a mille tonnellate. Sarebbe stata realizzata una discarica abusiva estesa per 40mila metri quadrati e cinque volte più grande rispetto a quanto previsto dalle autorizzazioni in possessodell’impresa. La discarica sarebbe stata creata senza pavimentazione impermeabilizzata che ha provocato la caduta nel sottosuolo delle acque meteoriche di dilavamento dei rifiuti. Nell’aprile2023 il Tribunale di Trani ha disposto il sequestro dell’azienda e di 534mila euro riconducibili al guadagno illecitamente ottenuto tra il 2019 e il 2021. L’altra inchiesta ha riguardato una impresa di Trani attiva nella raccolta e lavorazione vetro e rottami di vetro. L’azienda ha gestito la raccolta e la frantumazione ma non il recupero di rottami vetrosi impuri, in quantità doppia rispetto al titolo autorizzativo di 6.650 tonnellate. Anche in questo caso, il Tribunale hadisposto il sequestro del compendio aziendale e di 1,26 milioni di euro, quale profitto illecito per il triennio 2022-2024.

Nell’urto contro il mezzo, avrebbe riportato profonde ferite craniche. Una donna di 49 anni è stata investita da un’auto ieri sera, 17 febbraio, a Barletta mentre attraversava, sulle strisce pedonali, via Regina Elena. Nell’urto contro il mezzo avrebbe sfondato il parabrezza riportando profonde ferite craniche. Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata all’ospedale Bonomo di Andria in gravi condizioni. Al momento è ricoverata in stato di coma. Il conducente dell’auto si sarebbe fermato. Indaga la Polizia locale.

Insieme ad un gruppo di giovani il sacerdote ha costituito un’associazione che parla di Dio in modo non convenzionale . Comunicare la fede in maniera diversa; non convenzionale, spiegarla ai più giovani o alle persone lontane. Annunciate dai tetti, dice don Mimmo Bruno che, insieme ad un gruppo di ragazzi, ha costituito un’associazione senza scopo di lucro e a Barletta ha una sede da dove trasmette, via radio, via web tv, sui social, e raggiunge fedeli in tutto il mondo. Intervistato: don Mimmo Bruno, Annunciate dai tetti Aps

Un consigliere di centrodestra l’avrebbe invitata in modo scurrile a smettere di ridere dopo “un sorriso venuto fuori spontaneo di fronte alle farneticanti ricostruzioni ascoltate in Aula”. Rosa Cascella, capogruppo del Partito democratico nel Consiglio comunale di Barletta, denuncia sui social di essere stata offesa nel corso dell’ultima riunione quando un consigliere della maggioranza di centrodestra l’ha invitata in modo scurrile a smettere di ridere dopo “un sorriso venuto fuori spontaneo – afferma Cascella – di fronte alle farneticanti ricostruzioni ascoltate in Aula”. Per questo parla di “bullismo politico” e sottolinea che “mai prima d’ora si era assistito a una gestione del dibattito pubblico come quella attuale. Gestacci fatti di nascosto, provocazioni, risatine, microfoni che improvvisamente smettono di funzionare mentre si parla. Emendamenti ignorati, risposte sgarbate –aggiunge -. Questa non è buona politica, è il frutto di una cultura ignorante e retrograda che sta investendo il Paese e che trova spazio anche nelle Istituzioni”. “E allora mi chiedo – prosegue -: a che serve parlare di quote rosa, di rispetto per le donne, di cambio di cultura, ogni volta che una donna diventa un caso di cronaca? Chi ricopre ruoli pubblici dovrebbe essere un modello. Oggi, troppo spesso, è un cattivo esempio. Per i colleghi, per i cittadini, per i figli che osservano e imparano”.

In corso accertamenti sulla natura del rogo. L’auto del giornalista Adriano Antonucci è stata distrutta da un incendio avvenuto ieri sera, 5 febbraio, a Barletta. Nessuno è rimasto ferito. L’utilitaria era parcheggiata vicino l’abitazione del giornalista. Sono in corso accertamenti da parte della polizia di Stato che dovrà verificare se il rogo abbia avuto una origine dolosa oppure se si sia trattato di un incendio di natura accidentale.

Fare memoria, l’imperativo categorico. Le storie dietro la Storia, quelle cioè che non trovano spazio nei libri. Storie rimaste silenziose, di donne, uomini, comunità, scoperte per caso. Come quelle di tanti soldati, raccontate nella caserma “Stella” di Barletta, sede dell’82° reggimento fanteria dell’Esercito italiano. La giornata della memoria è anche questo. Intervista a prof. Vincenzo Robles, Università di Foggia; prof. Luigi Dicuonzo, Archivio della Memoria e della Resistenza

Nel girone H di Serie D al giro di boa del campionato ci sono sei squadre in appena sei punti e occhio a un mercato che può ancora regalare tante sorprese. C’è chi viene.. e c’è chi va. Come al solito nel girone H di Serie D, durante il calciomercato, tutti cambiano pelle alla ricerca della ricetta perfetta per provare a fare il salto tra i professionisti. Senza dubbio il Barletta di mister Pizzulli è stata la formazione più attiva nel corso di questa sessione di calciomercato: il colpo Malcore dal Casarano, dopo un girone di andata non facile per Da Silva e dietro il muro Bizzotto dal Monopoli, che ha già preso la leadership della retroguardia biancorossa. Sulla fascia sinistra è arrivato dalla Serie C Giuliano Alma, classe ’93 che nel corso della passata stagione a suon di gol e assist ha contribuito alla promozione del Siracusa in Serie C. Il Fasano, dopo aver messo in rosa Falzerano, si assicura le prestazioni di Giancarlo Bianchini, ex Audace Cerignola. Per lui si tratta di un ritorno, infatti, il Fasano è stato il primo club italiano dopo l’Argentina. Ritmo e geometrie per mister Padalino che può contare su un centrocampo di categoria superiore e provare a ridurre il gap dalla Paganese. Il mediano classe 1997 ha già fatto il suo debutto in maglia biancazzurra in quello che è stato il ritorno alla vittoria per il club di Ghilardi dopo più di due mesi di digiuno. Tutte hanno cambiato pelle e ora nel girone H di Serie D al giro di boa del campionato ci sono sei squadre in appena sei punti e occhio a un mercato che può ancora regalare tante sorprese. di Massimiliano Lella foto: pagina Facebook SSD Barletta 1922

Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose. Si è insediato questa mattina (7 gennaio) la nuova Prefetta della provincia di Barletta Andria Trani, Flavia Anania. Nata il 20 gennaio 1962, proviene da Genova, dove ricopriva l’incarico di Vice Prefetto Vicario. La tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e il contrasto a ogni forma di criminalità, con particolare riguardo ai fenomeni di criminalità organizzata, costituiranno un asse prioritario e quotidiano dell’azione prefettizia, ha fatto sapere. Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose.

Per l’ambulatorio popolare in questo modo si dà dignità alla persona. Banconote cedute in cambio di cibo o indumenti. Viene chiamata lira popolare e funziona come fosse una vera moneta. L’idea è dell’ambulatorio popolare di Barletta. Intervista a Cosimo Matteucci, preside Ambulatorio Popolare di Barletta Servizio di Giuseppe Capacchione

Lo scambio di auguri dell’associazione Divine del Sud. L’angelo del Natale che attraversa la centralissima via Renato Coletta su un tappeto rosso e una candela in mano, simbolo di Luce, Pace e speranza, ha dato il via a Barletta allo scambio di auguri dell’associazione Divine del Sud. Un appuntamento che ha unito arte sartoriale, gusto, bellezza, impegno sociale e identità locale, trasformando le vie del centro in un percorso suggestivo tra storia e creatività, promuovendo al tempo stesso il Made in Puglia e il commercio cittadino.

Nelle lettere non solo richieste di doni ma anche un desiderio solidale di carattere ambientale o sociale. Le letterine consegnate direttamente ai fedeli aiutanti di Babbo Natale ma solo per una sera, sono i ragazzi della cooperativa Work Aut lavoro e autismo impiegati all’interno dei punti vendita Coop Alleanza 3.0. A Barletta la grande distribuzione fa rima con solidarietà, l’idea è della fondazione Tatò Paride per l’Italia. All’interno delle lettere non solo richieste di doni ma anche un desiderio solidale di carattere ambientale o sociale. Intervistata: Francesca Tatò, presidente fondazione Tatò Paride per l’Italia giovanni Di Benedetto

L’evento ha posto l’accento sull’importanza del dialogo per i giovani. Continua il viaggio della Stanza Divina Itinerante nelle scuole del territorio. Oggi tappa all’Itet Cassandro – Nervi – Fermi con la Questura e il Garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia. Le lacrime di Ruggiero, studente dell’istituto Cassandro-Fermi-Nervi di Barletta, raccontano meglio di ogni altra parola l’emozione che ha caratterizzato la nuova tappa della Stanza Divina Itinerante. Il ringraziamento al garante dei diritti dei minori e l’abbraccio liberatorio mostrano quanto siano importanti l’ascolto, il dialogo e la presenza per i nostri ragazzi.

I malviventi gli hanno intimato di scendere dal mezzo, lo hanno caricato sull’auto, trattenuto per due ore e poi abbandonato in campagna vicino Canosa di Puglia. Viaggiava sulla statale 16 con il furgone carico di merce quando, tra Barletta e Trani, è stato affiancato da un’auto da cui sono saltati fuori quattro banditi armati e a volto coperto. Il corriere, dipendente di una ditta di spedizioni, è stato rapinato e sequestrato. I malviventi gli hanno intimato di scendere dal mezzo, lo hanno caricato sull’auto, trattenuto per due ore e poi abbandonato in campagna vicino Canosa di Puglia. Furgone e carico sono spariti. Lui è stato soccorso dagli agenti di polizia. Non ha riportato ferite, si è solo molto spaventato.

Il circolo tennis vince il tricolore, categoria Under 12 misto . Michele Lavecchia, Miriam Pentrella e Mathias Cicconetti: sono loro i Campioni d’Italia Under 12 misto di Padel. La squadra del Circolo tennis Hugo Simmen Barletta, capitanata dal maestro Luigi Piazzolla, ha battuto in finale gli avversari del Padel Arena Fastweb Perugia per 2 – 1. Il match si è svolto nella Città della Disfida ed è stato un vortice di emozioni. Gli umbri hanno compiuto lo scatto iniziale, superando il tandem Lavecchia – Cicconeti per 6/4 6/1; ma nei successivi incontri, i ragazzi biancorossi hanno ribaltato le sorti conquistando il tricolore. Gioia infinita per un trionfo che conferma la tradizione vincente del Circolo, uno dei migliori in Italia nella formazione di giovani tennisti, e da oggi anche di futuri padelisti di successo.

Con il commercialista Massimo Dinoia erano finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sul trasferimento fraudolento di valori . Il Tribunale del Riesame di Bari ha annullato il provvedimento di arresto che era stato disposto dal gip di Trani nei confronti dell’ex vicesindaco di Barletta Nicola Salvemini e del commercialista Massimo Dinoia, finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su una presunta associazione a delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori.Salvemini, dopo 3 giorni di arresti domiciliari, si è visto revocare la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione di consulente del lavoro per 12 mesi, mentre Dinoia, che era ai domiciliari, è tornato libero.Gli avvocati – Claudio Cioce per Salvemini mentre Rinaldo Alvisi e Ruggiero Vitobello per Dinoia – hanno sostenuto l’inutilizzabilità delle intercettazioni e la mancanza di gravi indizi a carico dei propri assistiti.

Al via i festeggiamenti con una serie di eventi che ogni sera, fino al 6 gennaio, renderanno magico il “Natale d’Incanto 2025”. Con l’accensione del maestoso albero di Natale allestito in piazza Aldo Moro, a Barletta prendono ufficialmente il via i festeggiamenti in città con una serie di eventi che ogni sera, fino al 6 gennaio, renderanno magico il “Natale d’Incanto 2025”. Con i suoi 33 metri di altezza è tra gli alberi più alti d’Italia, illuminato da migliaia di lucine colorate, circondato da stelle e pacchi regalo. L’albero di Natale resta una delle attrazioni più suggestive per grandi e piccoli. A dare simbolicamente il via all’accensione il piccolo e talentuoso tennista di Barletta Ciccio Campanile, insieme al sindaco Mino Cannito in un clima di gioia, luce e condivisione. A rendere tutto ancora più suggestivo, l’orchestra sinfonica di Barletta che ha intonato le musiche classiche senza tempo ai piedi dell’albero per un concerto a tema molto gradito ai presenti. Illuminate a festa tutte le strade principali e coinvolti tutti i quartieri, anche quelli più periferici. Per il “Natale d’Incanto” edizione 2025, coinvolti associazioni ed esercizi commerciali del territorio che animeranno la città con concerti, spettacoli e iniziative per i più piccoli. 

. A Barletta Vincenzo Giannone ogni anno trasforma la propria abitazione in un presepe. L’allestimento rimane così da settembre a febbraio. Cinque mesi nei quali immergersi per vivere in una specie di magia. Per lui significa realizzare e vivere un sogno ad occhi aperti perché il signor Giannone ama circondarsi dei vari personaggi che compongono il suo presepe. La sua è una passione ormai è diventata tradizione. Fondamentale per l’allestimento della casa presepe è la collaborazione di sua madre, la signora Giusy.

Ancora da stabilire le cause dello scontro. Sul posto la polizia stradale per i rilievi e la polizia locale che ha deviato il traffico sulle complanari. Terribile impatto tra un auto e un motocarro in via Canosa alla periferia di Barletta, all’altezza di contrada Perazzo. È successo intorno alle 20 (di mercoledì 26 novembre). Feriti, ma non in pericolo di vita, i conducenti dei due mezzi, trasportati negli ospedali “Dimiccoli” di Barletta e “Bonomo” di Andria. Ancora da stabilire le cause dello scontro. Sul posto la polizia stradale per i rilievi e la polizia locale che ha deviato il traffico sulle complanari.

Padel, Barletta Campione d’Italia

Il circolo tennis vince il tricolore, categoria Under 12 misto Michele Lavecchia, Miriam Pentrella e Mathias Cicconetti: sono loro i Campioni d’Italia Under 12 misto

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