
Barletta è in festa: torna in C dopo 11 anni
Gioia incontenibile al triplice fischio Il Barletta conquista a Foggia la promozione in Serie C, battendo l’Heraclea per 3-1 con una doppietta del brasiliano Da

Gioia incontenibile al triplice fischio . Il Barletta conquista a Foggia la promozione in Serie C, battendo l’Heraclea per 3-1 con una doppietta del brasiliano Da Silva e un gol del giovane Dicuonzo. Il presidente Marco Arturo Romano non trattiene l’emozione: “Sembra una favola del libro dei sogni”Il Barletta torna in Serie C dopo oltre dieci anni. I biancorossi di mister Paci superano l’Heraclea 1-3 allo “Zaccheria” di Foggia e, complice la sconfitta del Martina sul campo del Fasano, conquistano matematicamente la promozione tra i professionisti. Al triplice fischio esplode la festa: lacrime, abbracci e grande emozione per un traguardo costruito con due promozioni consecutive dopo la retrocessione in Eccellenza.La gara si sblocca al 23’: Da Silva porta avanti i suoi con una conclusione dalla distanza imprendibile per Tucci. Il brasiliano si ripete poco dopo con una prodezza al volo che vale il raddoppio e gli applausi del pubblico.Nella ripresa l’Heraclea accorcia le distanze con Musy, riaprendo momentaneamente il match. Nel finale, però, arriva il sigillo definitivo: il classe 2006 Dicuonzo, barlettano, firma il 3-1 che vale la promozione.A fine partita, grande commozione per il presidente Marco Arturo Romano, protagonista di una pagina storica per il club biancorosso.
Il giovane era sullo scooter con un amico di un anno più grande di lui. Il mezzo si è schiantato contro un’auto in sosta. E’ stata dichiarata la morte cerebrale del 16enne coinvolto nel grave incidente stradale avvenuto a Barletta, tra via Manzoni e via Leopardi. Ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa delle ferite riportate, le sue condizioni erano apparse fin da subito molto gravi fino al coma definito irreversibile. Il giovane, secondo quanto si apprende, era in sella a uno scooter con un amico di un anno più grande di lui. Il mezzo si è poi schiantato contro un’auto in sosta per cause che sono ancora da accertare. L’altro ragazzo è ferito ed è ricoverato nell’ospedale Dimiccoli, le sue condizioni sono serie ma non è in pericolo di vita. Indagini sono in corso da parte della polizia.
Presentato a Barletta un progetto dedicato ai titolari di piccole e medie imprese del territorio per affrontare al meglio le nuove sfide del mercato del lavoro. Governare il cambiamento l’imperativo categorico. Un obbligo, dicono a Barletta, per le piccole e medie imprese che devono affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro. Più che un progetto un percorso per chi ha a cuore la crescita della propria azienda e lo sviluppo del territorio. Insieme professionisti con competenze diverse e trasversali. Intervista a Savino Lapalombella, pres. Mediaone Italia, Giuseppe Di Liddo, ref. progetto Pmi Futura e Marco Bruno, consulente d’impresa
L’incidente intorno alle 4 del mattino. Un ragazzo di 16anni è ricoverato in stato di coma nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari dopo un grave incidente stradale avvenuto la scorsa notte a Barletta. Secondo quando appreso, il giovane era in sella ad una moto insieme con un amico di 17 anni: per cause ancora tutte da accertare, pare che il mezzo a due ruote si sia schiantato contro un’auto parcheggiata. Il 16enne avrebbe riportato un grave trauma toracico, ed ora è affidato alle cure dei medici baresi. L’esatta ricostruzione della dinamica dell’incidente è affidata ai carabinieri.
Aperti i nuovi spazi dell’unità operativa di senologia dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. La donna seguita dalla diagnosi ai controlli periodici. Gli spazi riqualificati della unità operativa di Senologia dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. L’area è stata ristrutturata per garantire percorsi migliori alle pazienti, spazi più idonei per gli operatori, per permettere loro lo utilizzo delle apparecchiature all’avanguardia, come i mammografi. Intervista alla Dr.ssa Daniela Erriquez, dir. unità operativa Senologia, osp. “Dimiccoli”
In carcere l’amministratore di una società edile di Barletta, il complice indagato a piede libero. Crediti d’imposta fittizi usati per non pagare le tasse. È quanto avrebbe fatto l’amministratore di una società edile di Barletta, finito in carcere, assieme a un suo presunto complice, indagato a piedelibero. La frode ai danni dell’Erario sarebbe riuscita compensando i falsi crediti di imposta ottenuti col bonus ‘Renzi’, riservato ai dipendenti con reddito lordo non superiore a 28mila euro e pagato direttamente dal datore di lavoro che lo compensava poi in dichiarazione. Così, avrebbero ottenutorimborsi che poi sarebbero stati riciclati o autoriciclati in società riconducibili agli indagati. I militari hanno anche sottoposto a sequestro beni, mobili e immobili riconducibili ai due, per un valore complessivo di poco più di un milione di euro, pari al valore dei crediti di imposta ottenuti dai due indagati. Si tratta di un immobile, cinque auto e 32 conti correnti e partecipazioni societarie.
Ricavi mai dichiarati per 30 milioni di euro . Avevano costituito in Francia due società per sottrarsi al pagamento delle tasse in Italia, ma in realtà le imprese erano gestite a Barletta da residenti nella sesta provincia pugliese. Per questo il Gip del Tribunale di Trani ha emesso un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di oltre 11 milioni di euro nei confronti di tre persone coinvolte in una frode fiscale perpetrata tramite l’impiego di soggetti esteri riconducibili agli indagati. Il provvedimento è stato eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani. Le società hanno evitato che nelle casse dello Stato Italiano entrassero oltre 8 milioni di euro, frutto di imposte e tasse calcolate su circa 30 milioni di euro di ricavi mai dichiarati. Tre persone risultano indagate. Dalle indagini è emersa l’esistenza di due società fittizie, con sede legale in Francia, amministrate da soggetti operanti a pieno titolo nella Provincia BAT che ricevevano fatture, trasferivano fondi, ricevevano ordini di accordi commerciali direttamente da una società italiana riconducibile agli stessi amministratori delle società cartiere francesi. Uno degli indagati, senza disporre di alcuna risorsa economica evidente, ha acquistato una villa a Trani di 12 vani per 550 mila euro.
Inaugurati a Barletta i nuovi spazi del centro territoriale per l’autismo allestiti dagli stessi ospiti. Un punto di riferimento, dicono dalla direzione generale della Asl, per la presa in carico multidisciplinare delle persone con disturbo dello spettro autistico, attraverso un lavoro integrato con sanità, scuola, enti locali e terzo settore. A Barletta inaugurati i nuovi spazi del centro autismo territoriale, allestiti proprio dagli ospiti. Intervista a Tiziana Dimatteo, comm. str. Asl Bt,int. Brigida Figliolia. dir. resp. Neuropsichiatria infantile Asl Bt, Filippo Iovine, dir. dipartimento salute mentale, Rosa Catalano, mamma.
È stato organizzato dall’ordine degli ingegneri della Provincia. Energivori vengono definiti i porti, soprattutto quelli in Italia, nazione circondata per tre quarti dal mare. La necessità è una gestione sostenibile, con l’utilizzo di fonti rinnovabili, di queste infrastrutture che si spera possano diventare “verdi”, dal titolo di un convegno nazionale sui piani regolatori portuali organizzato dall’ordine degli ingegneri della Provincia che ha fatto tappa a Barletta. Interviste a Angelo Domenico Perrini, Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri; Francesco Mastro, Presidente AdSP Mare Adriatico Meridionale; Nicola Rutigliano, consigliere regionale
La presentazione del progetto a Barletta. Dal 25 giugno al 25 agosto prossimi, due mesi interi per vivere un periodo di leggerezza, gioia e serenità e per garantire il loro recupero fisico e psicologico. A Barletta, ma non solo, le famiglie che fanno riferimento al gruppo di accoglienza dei bambini bisognosi attendono i piccoli dall’Ucraina devastata dalla guerra. Interviste a Francesco Bia, presidente associazione Gabbo; Antonio Gorgoglione, famiglia ospitante
La donna avrebbe compiuto 49 anni il prossimo agosto. È morta la donna che lo scorso 16 febbraio è stata investita da un’auto mentre, sulle strisce pedonali, stava attraversando via Regina Margherita a Barletta. La vittima, Filomena Rinella che avrebbe compiuto 49 anni il prossimo agosto, aveva riportato ferite craniche molto gravi. Purtroppo la donna è morta questa mattina nell’hospice don Uva di Bisceglie dove era stata trasferita dopo il ricovero in rianimazionenell’ospedale di Andria. L’incidente era avvenuto nel tardo pomeriggio e l’automobilista che l’aveva travolta, si era fermato e allertato i soccorsi. Nell’urto contro il mezzo, la donna aveva sfondato il parabrezza. Sull’accaduto indaga la polizia locale.
Tra le persone raggiunte dal provvedimento figura anche il 21enne Nicola Dibenedetto, già coinvolto, insieme ad altri quattro indagati, nell’inchiesta sull’omicidio di Francesco Diviesti. Sarebbero responsabili di aver costretto un uomo a salire con la forza in auto per poi aggredirlo brutalmente allo scopo di ottenere il pagamento di un debito. Per questo il Tribunale di Trani, su richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone, tutte originarie di Barletta, di età compresa tra 22 e 59 anni, con le accuse di violenza privata e tentata estorsione. L’indagine è partita da una segnalazione anonima nella quale si riferiva di un uomo costretto a salire su un’autovettura. Dagli accertamenti è emerso che la vittima, un 47enne barlettano, sarebbe stata prelevata con la forza e condotta all’interno di un bar, dove sarebbe stata picchiata con violenza, anche mediante l’uso di un bastone e di uno sgabello. L’uomo ha riferito agli investigatori che l’aggressione sarebbe legata a un debito non saldato, contratto per esigenze personali. Tra le persone raggiunte dal provvedimento figura anche il 21enne Nicola Dibenedetto, già coinvolto, insieme ad altri quattro indagati, nell’inchiesta sull’omicidio di Francesco Diviesti, il 26enne barlettano scomparso il 25 aprile scorso e ritrovato carbonizzato pochi giorni dopo in un casolare tra Canosa e Minervino Murge.
Al via la quinta edizione. I giovani che si confrontano con la politica perché, dicono i loro insegnanti a Barletta, hanno capacità e competenza. Wannà è il festival che organizzano da cinque anni gli studenti dell’istituto “Leontine e Giuseppe De Nittis”, la volontà è capire come partecipare alla amministrazione della cosa pubblica. Interviste a prof. Antonio Diviccaro, dirigente scolastico IISS “Leontine e Giuseppe De Nittis”; prof.ssa Alessandra Baccarisi, Università di Foggia, direttrice artistica
L’obiettivo è creare delle comunità ospitali Promuovere un turismo accessibile e creare comunità ospitali è l’obiettivo di un progetto inserito nel bando regionale Costa a cui ha partecipato un’associazione temporanea di scopo. La presentazione a Barletta. Interviste a Sabina Torre, Stupor Mundi ats; Michele Cataldo, regione Puglia; Nica Mastronardi, Puglia Promozione; Raffaele Rizzi, Barletta ricettiva; Cristian Gambarota, Asd Barletta Offroad
Consegnati ufficialmente dal demanio i lavori per la realizzazione della caserma che sarà sede del comando provinciale dei vigili del fuoco di Barletta. Un percorso lungo 30 anni, spiega il senatore Dario Damiani, era consigliere comunale, ricorda, quando fu individuata l’area dell’ex mattatoio per ospitare la sede del comando provinciale dei vigili del fuoco a Barletta, attualmente dove prima era solo un distaccamento. Intervista al Sen. Dario Damiani, comm. Bilancio, Arch. Manuel Depetris, direttore lavori, Mirko Canestri, com. prov. Vigili del fuoco e Tullio Ferrante, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture
Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile”. Sì all’ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi nelle campagne di Barletta, in contrada San Procopio. Nella conferenza di servizi sono arrivati i parerei favorevoli del comitato tecnico della Provincia, della Asl e dell’Arpa, negativo solo quello del Comune secondo il quale il progetto mette a rischio la vocazione agricola del territorio. Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica”, che appena sabato scorso avevano manifestato davanti all’impianto, è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” che “ignora sistematicamente le grida d’allarme dei cittadini, i monitoraggi ambientali, lo stato documentato di fragilità geologica e la necessità impellente di una transizione ecologica”. I movimenti parlano di uno schiaffo in faccia alla comunità riservandosi di valutare “ogni azione possibile nelle sedi opportune”. Il presidente della provincia Bernardo Lodispoto, ricorda, che a gennaio scorso aveva chiesto al governatore pugliese Antonio Decaro la convocazione di un tavolo tecnico in materia di impianti di trattamento dei rifiuti, in particolar modo quelli speciali non pericolosi. Nel confronto con i sindaci dei dieci comuni era più volte emersa, aveva spiegato, grande preoccupazione per i possibili impatti ambientali dovuti all’assetto degli impianti di gestione e di trattamento dei rifiuti sul territorio.
Scoperti 11 lavoratori senza adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro. Gestione di rifiuti non autorizzata, abbandono di rifiuti non pericolosi e violazione delle norme sul lavoro. Dopo la denuncia della Barsa, la società che a Barletta si occupa di igiene ambientale, i militari della Guardia di finanza sono riusciti a risalire all’azienda da cui gli investigatori presumono sono stati abbandonati nelle campagne sacchi neri con all’interno scarti di lavorazione di calzature e tessili. Le fiamme gialle, dopo una perquisizione disposta dalla procura di Trani, hanno accertato la presenza di scarti di lavorazione in tutto e per tutto simili a quelli trovati in strada. L’azienda, è emerso, non aveva mai istituito il registro di carico e scarico rifiuti, né aveva mai ottemperato all’obbligo di iscrizione al registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei medesimi. All’interno dei locali sono stati censiti 11 lavoratori in nero, secondo i militari, “esposti a gravi rischi di salute e sicurezza, data la totale assenza di adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro”, come constatato anche dal Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro della Asl, che ha disposto la sospensione dell’attività operativa dell’azienda, nelle more di un eventuale totale adeguamento alle regole violate.
Nella sua città di origine presentate le iniziative per ricordarlo. Nel giorno della sua nascita, a Barletta, in questa casa in pieno centro il cui androne è stato reso fruibile al pubblico per l’occasione. 180 anni da quel giorno, nel corso del 2026 diverse le manifestazioni per celebrare Giuseppe De Nittis, protagonista per eccellenza, lo hanno definito i critici, del rinnovamento dell’arte in Italia e in Europa alla fine del XIX secolo. Intervista a Oronzo Cilli, ass. cultura Barletta e al Col. Massimiliano Galasso, com.te prov. Carabinieri
Determinante, ai fini della decisione, un video prodotto dalla difesa delle parti civili in cui si ricostruiscono i momenti salienti del ferimento avvenuto all’esterno del locale. Sono diventate definitive le condanne per l’omicidio di Claudio Lasala, il 24enne barlettano ucciso con una coltellata all’addome dopo una lite in un bar nella notte fra il 29 ed il 30 ottobre 2021. I giudici della Corte di Cassazione hanno rigettato l’appello delle difese dei due imputati. La Corte d’Assise d’Appello di Bari aveva condannato a 22 anni di reclusione Michele Dibenedetto, mentre erano stati inflitti 18 anni al coimputato Ilyas Abid. Pare che tutto sarebbe accaduto in seguito ad una lite fra Lasala e Dibenedetto, il quale avrebbe preteso che la vittima gli offrisse da bere. La coltellata, però, sarebbe stata sferrata dal ragazzo straniero. Determinante, ai fini della decisione, un video prodotto dalla difesa delle parti civili, rappresentate dall’avvocato Rinaldo Alvisi, in cui si ricostruiscono i momenti salienti del ferimento avvenuto all’esterno del locale.
Accordo raggiunto, al posto di un supermercato sorgerà un anfiteatro all’aperto vicino al fossato del Castello Svevo di Barletta. Il sindaco di Barletta parla di un duplice beneficio ottenuto, la salvaguardia e la valorizzazione di un contesto di pregio e poi un investimento economico che produce servizi e occupazione. Con l’accordo la catena della grande distribuzione Lidl ha rinunciato alla costruzione, che aveva già avviato sulla base di un regolare permesso, di un suo punto vendita nel terreno accanto al fossato del castello accettando la permuta di un’area più piccola in via Giulini. A giorni aprirà il secondo supermercato in città, 8 milioni di euro l’investimento complessivo, 22 nuovi posti di lavoro. Intervista a Pierpaolo Grimaldi, Assessore ai lavori pubblici e Cosimo Cannito, sindaco di Barletta

Gioia incontenibile al triplice fischio Il Barletta conquista a Foggia la promozione in Serie C, battendo l’Heraclea per 3-1 con una doppietta del brasiliano Da

Il giovane era sullo scooter con un amico di un anno più grande di lui. Il mezzo si è schiantato contro un’auto in sosta E’

Presentato a Barletta un progetto dedicato ai titolari di piccole e medie imprese del territorio per affrontare al meglio le nuove sfide del mercato del

L’incidente intorno alle 4 del mattino Un ragazzo di 16anni è ricoverato in stato di coma nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari dopo

Aperti i nuovi spazi dell’unità operativa di senologia dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. La donna seguita dalla diagnosi ai controlli periodici Gli spazi riqualificati della unità

In carcere l’amministratore di una società edile di Barletta, il complice indagato a piede libero Crediti d’imposta fittizi usati per non pagare le tasse. È

Ricavi mai dichiarati per 30 milioni di euro Avevano costituito in Francia due società per sottrarsi al pagamento delle tasse in Italia, ma in realtà

Inaugurati a Barletta i nuovi spazi del centro territoriale per l’autismo allestiti dagli stessi ospiti Un punto di riferimento, dicono dalla direzione generale della Asl,

È stato organizzato dall’ordine degli ingegneri della Provincia Energivori vengono definiti i porti, soprattutto quelli in Italia, nazione circondata per tre quarti dal mare. La necessità

La presentazione del progetto a Barletta Dal 25 giugno al 25 agosto prossimi, due mesi interi per vivere un periodo di leggerezza, gioia e serenità

La donna avrebbe compiuto 49 anni il prossimo agosto È morta la donna che lo scorso 16 febbraio è stata investita da un’auto mentre, sulle

Tra le persone raggiunte dal provvedimento figura anche il 21enne Nicola Dibenedetto, già coinvolto, insieme ad altri quattro indagati, nell’inchiesta sull’omicidio di Francesco Diviesti Sarebbero

Al via la quinta edizione I giovani che si confrontano con la politica perché, dicono i loro insegnanti a Barletta, hanno capacità e competenza. Wannà

L’obiettivo è creare delle comunità ospitali Promuovere un turismo accessibile e creare comunità ospitali è l’obiettivo di un progetto inserito nel bando regionale Costa a

Consegnati ufficialmente dal demanio i lavori per la realizzazione della caserma che sarà sede del comando provinciale dei vigili del fuoco di Barletta Un percorso

AMBIENTE Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” Sì all’ampliamento della discarica di

CRONACA Scoperti 11 lavoratori senza adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro Gestione di rifiuti non autorizzata, abbandono di rifiuti non pericolosi e violazione

Nella sua città di origine presentate le iniziative per ricordarlo Nel giorno della sua nascita, a Barletta, in questa casa in pieno centro il cui

Determinante, ai fini della decisione, un video prodotto dalla difesa delle parti civili in cui si ricostruiscono i momenti salienti del ferimento avvenuto all’esterno del

Accordo raggiunto, al posto di un supermercato sorgerà un anfiteatro all’aperto vicino al fossato del Castello Svevo di Barletta Il sindaco di Barletta parla di