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Linda Cappello

Un riconoscimento importante a livello istituzionale e dall’alto valore simbolico, che sancisce quanto la Benemerita si confermi ancora una volta presidio di legalità sul territorio e punto di riferimento per i cittadini. Alla cerimonia, che si è svolta nella sala degli Specchi di Palazzo Gentile, hanno partecipato anche i rappresentanti delle istituzioni, come l’europarlamentare Michele Picaro, il senatore Filippo Melchiorre e l’onorevole Marco Lacarra. Nella deliberazione consiliare, si legge come l’Arma rappresenti “presidio diffuso dello Stato, nella logica non solo della repressione ma anche e soprattutto della prevenzione, con spirito di abnegazione e sacrificio, per i valori di impegno morale e civile, di rispetto, altruismo e generosità”. Intervista a Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto, Gianluca Trombetti, com. Provinciale Carabinieri Bari

L’uomo è considerato a capo di un’associazione finalizzata al traffico internazionale di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, riciclaggio ed altri reati. È stato fermato a Durazzo dagli uomini della Dia di Bari e dai colleghi della Spak di Tirana il latitante albanese Adi Coba, irreperibile dal 21 maggio 2025, data in cui è stata eseguita l’operazione URA tra Italia, Albania e Belgio. Due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 52 persone, principalmente di nazionalità italiana e albanese, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e altri reati. L’indagato è ritenuto dagli investigatori il principale promotore di un presunto sodalizio criminale operante tra la Puglia, l’Albania e l’Olanda. Al momento dell’arresto stato trovato in possesso di una pistola automatica, con colpo in canna e due caricatori in dotazione, denaro contante in valuta albanese nonché documenti falsi tra cui una carta d’identità ed una patente italiana. Ora si trova nel carcere di Durazzo, in attesa che vengano avviate le procedure di estradizione. Proprio nei giorni scorsi i pubblici ministeri della Dda Daniela Chimienti e Vito Valerio hanno invocato le condanne nei confronti di 19 imputati che hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato. La sentenza del gup sarà pronunciata dopo l’estate.

Solo nella città di Bari ci sono 1800 famiglie che aspettano una casa. Il nuovo Piano Casa Nazionale non risolve i problemi dell’emergenza abitativa. Lo afferma il sindacato nazionale degli inquilini: in tutta la Puglia c’è la necessità di recuperare oltre 1000 alloggi Erp da riassegnare. Riprese e montaggio Orazio Corbacio Interviste: Piero De Nicolo, Amm. unico Arca Puglia; Angelo Garofoli, segretario generale Sunia Bari Bat

Al netto della mancanza di giudici, delle falle del sistema telematico, a Bari la giustizia funziona. Ne è un esempio il fatto che per un episodio di stalking il processo inizia ad appena 4 mesi dai fatti. Tempi record, o quasi. Le contestazioni risalgono a marzo, e la prima udienza dibattimentale è fissata per il prossimo 2 luglio. L’imputato è un 50enne residente in provincia di Brindisi, mentre la vittima, assistita dall’avvocato Anna De Tommaso dell’associazione Gens Nova, la sua ex compagna. A far scattare le presunte condotte persecutorie, il rifiuto della donna a riprendere una relazione già interrotta. Tra febbraio e marzo, secondo le contestazioni, l’uomo avrebbe effettuato continue telefonate per tutto l’arco della giornata, anche in orari notturni, minacciando la ex di presentarsi sotto la sua abitazione se non avesse sbloccato la sua utenza. In un’altra occasione, le avrebbe telefonato ben 79 volte mentre era uscita con un’amica, per poi presentarsi sotto la sua abitazione e citofonarle dalle 3 alle sette del mattino.

Le indagini della Dda, coordinate dal pm Fabio Buquicchio, hanno ricostruito ruoli e responsabilità di vedette, mandanti ed esecutori materiali. La Corte d’Appello di Bari ha confermato le condanne per gli imputati coinvolti nel processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta sugli omicidi di Francesco Barbieri e Nicola De Santis, avvenuti a Bari nel 2017. Le indagini della Dda, coordinate dal pm Fabio Buquicchio, hanno ricostruito ruoli e responsabilità di vedette, mandanti ed esecutori materiali nei due delitti durante la cosiddetta «guerra di Japigia» per il controllo dello spaccio di droga tra il gruppo di Antonio Busco e il clan Palermiti-Parisi. Otto in tutto gli imputati coinvolti, fra loro anche Nicola Parisi, già condannato a 20 anni, così come Filippo Mineccia e Gianni Palermiti. Le motivazioni verranno depositate fra 90 giorni.

Barcellona avrebbe esploso quattro colpi di pistola. È stato ucciso per gelosia Alessandro Signorile, il 38enne di Ceglie vittima di una spedizione punitiva in via De Marinis a Carbonara poco dopo le 9 del mattino mentre era a bordo della sua bicicletta. Movente dell’omicidio – stando a quanto emerso – una relazione telefonica con la convivente di Alessandro Barcellona, guardia giurata in servizio presso il Palazzo di Giustizia di Bari. L’uomo, ora sottoposto a fermo, ha confessato nel corso dell’interrogatorio alla presenza del procuratore aggiunto Milto De Nozza e del sostituto Larissa Catella. La scoperta dei contatti fra la compagna e Signorile risale a circa due o tre mesi fa, grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti in casa. Nella serata di lunedì sembra che la donna avesse comunicato alla guardia giurata la volontà di lasciarlo. La mattina successiva, poi, un incontro fra i due uomini, nel corso del quale Signorile avrebbe riferito una frase come: “Prima o poi me la prenderò “. Barcellona, in sella ad una moto, esplode 4 colpi di pistola, calibro 9×21. Poco l’omicidio manda un messaggio alla zia, ringraziandola per tutto ciò che aveva fatto per lui. La donna si precipita dai carabinieri, riferisce del messaggio inviatole dal nipote e aggiunge di aver appreso che aveva appena uccisio una persona. Barcellona viene fermato in corso Vittorio Veneto: in tasca aveva ancora una pistola semiautomatica dalla quale, forse, erano partiti i colpi.

È successo in via De Marinis. La vittima era in bicicletta. Quattro colpi di pistola, di cui almeno uno alla testa. Non ha avuto scampo Alessandro Signorile, 38enne operaio di Ceglie del Campo, ucciso in pieno giorno in via De Marinis, a Carbonara, mentre era in sella alla sua bicicletta elettrica. Poche ore dopo è stato fermato un vigilante in servizio nel palazzo di giustizia di Bari, mentre si accingeva a costituirsi in Questura. Ma saranno i carabinieri a fare piena luce su quanto accaduto, e chiarire i retroscena di un omicidio commesso sulla pubblica via e in pieno giorno. Secondo quanto emerso fino ad ora, la vicenda non ha nulla a che fare con la criminalità organizzata ma con questioni di natura privata. Tutto è accaduto intorno alle 9.30 del mattino: per strada tanta gente comune. Improvvisamente gli spari, le urla delle persone. Signorile si accascia sul marciapiede, muore sul colpo. I sanitari del 118, al loro arrivo, potranno solo constatarne il decesso. Come da prassi sul posto è arrivato il pubblico ministero di turno Larissa Catella, accompagnata dall’aggiunto Milto De Nozza. È probabile che la persona arrestata verrà interrogata a breve per spiegare le ragioni del suo gesto. Altri elementi utili potrebbero arrivare dalle dichiarazioni delle persone vicine alla vittima, sentite in queste ore dai carabinieri.

Il centro storico di Sammichele si illumina per la Notte Romantica, evento che per il quarto anno consecutivo si svolge in contemporanea nazionale in tutti i luoghi compresi nei “Borghi più belli d’Italia”. Installazioni artistiche, musica, esibizioni ed ovviamente degustazioni. Proprio qualche giorno fa la zampina, piatto identitario non solo di Sammichele ma ormai anche delle Puglia, ha ricevuto il riconoscimento di prodotto IGp, entrando così a pieno titolo nel patrimonio delle eccellenze della nostra regione. Intervista a Lorenzo Netti, sindaco Sammichele

Danza, musica ma anche momenti di svago per bambini, intenti a cimentarsi con i giochi di legno che fanno rivivere le magie di un tempo. Grande partecipazione per la cerimonia conclusiva del progetto “Piazza Idea – Liberi Spazi di Cittadinanza”, promosso dal Comune di Bari per animare e valorizzare piazza Umberto e piazza Cesare Battisti attraverso attività culturali, sociali ed educative. L’iniziativa, finanziata con risorse del bilancio civico nell’ambito delle politiche di rigenerazione urbana, ha trasformato per oltre sette mesi, da novembre a giugno, le due piazze in luoghi di incontro, partecipazione e inclusione sociale, coinvolgendo cittadini, famiglie e studenti in attività culturali e ricreative. Intervista a Fatmira Khan, Bollywood Bari Dance, Marilena De Letteriis, scuola di danza Le Ali di Iside

. Lutto cittadino a Triggiano per i funerali della piccola Monika Formica, 4 anni, morta venerdì mattina a causa di un incidente stradale. La piccola bara bianca, sorretta da quattro persone, poco prima delle 18 ha fatto ingresso nella chiesa di San Francesco dove si celebrano i funerali. Il parroco, don Nicola Summo, ha aperto la cerimonia funebre con queste parole: ”Affidiamo la piccola Monika alla misericordia di Dio. Signore concedi a noi che piangiamo la sua morte di credere che lei viva con te in paradiso”. Tutta la città ha voluto rendere l’ultimo saluto alla bambina e abbracciare il dolore della sua famiglia. Intanto si sono aggravate le condizioni della madre, 38 anni, ricoverata nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa di un grave trauma cranico con emorragia cerebrale, di una lesione vascolare efratture multiple varie parti del corpo. È in coma e la prognosi resta riservata.

Gli operatori del settore chiedono anche al Governo aiuti concreti come sostegni per la logistica, la priorità per gli olii italiani nelle gare per la ristorazione e protocolli di condotta per buyer e operatori commerciali. Olivicoltori a Bari arrivati da tutto il sud Italia per chiedere al Governo misure straordinarie per contrastare la gravissima crisi delle aziende locali. Interviste a Gennaro Sicolo, Italia Olivicola; Nicola Ruggiero, dirigente Assoproli Bari

Secondo l’analisi di Coldiretti e Unaprol, i prezzi dell’extravergine pagati agli olivicoltori stanno registrando una caduta verticale . Hanno aderito in centinaia gli agricoltori arrivati a Bari per partecipare alla manifestazione di protesta organizzata da Coldiretti contro il commercio incontrollato di olio straniero che ha invaso il mercato locale.  Interviste a Nicola Di Noia, Responsabile nazionale Olio Coldiretti; David Granieri, pres. UNAPROL e vicepr. Coldiretti Montaggio di Orazio Corbacio 

I funerali della bambina si terranno domani (sabato 20 giugno) nella chiesa di San Francesco D’Assisi a Triggiano alle 18 . La piccola Monica Formica, 4 anni, viaggiava seduta sul sedile posteriore, nell’Opel Corsa guidata da sua madre, 38 anni, di Triggiano. Erano da poco passate le 7 lungo la provinciale 240 che collega Capurso a Noicattaro quando la donna, in curva, si è scontrata frontalmente con una Wolkswagen T Roc, che viaggiava nell’opposto senso di marcia, condotta da un carabiniere fuori servizio. Vetri in frantumi, lamiere accartocciate , frammenti di motore volati in aria e sparsi lungo l’asfalto raccontano la violenza dell’impatto costato la vita alla piccola Monica. La piccola è morta sul colpo, all’arrivo dei soccorritori per lei non c’era più nulla di fare. Sua madre è ricoverata in rianimazione al Policlinico di Bari, ha riportato un grave trauma cranico e lesioni multiple, le sue condizioni sono gravi. È titolare di una stazione di servizio che si trova sulla strada, stava andando a lavorare quando è avvenuto l’impatto.  Il carabiniere è stato condotto all’ospedale Di Venere: secondo quanto appreso le sue condizioni non sarebbero gravi, avrebbe riportato solo qualche frattura alle gambe.  La ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente è affidata agli agenti della Polstrada e della Polizia Locale di Noicattaro.  I funerali della bambina si terranno domani (sabato 20 giugno) nella chiesa di San Francesco D’Assisi a Triggiano alle 18

Le città turistiche sono le più gettonate, in alcune località i prezzi sono in leggero aumento fra il 4 ed il 15 per cento. Il mercato immobiliare pugliese gode di ottima salute. A dirlo è l’ultimo report Monitora 2026 commissionato da Fiaip Puglia, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali. Un documento fondamentale per gli operatori del settore immobiliare e che offre un supporto importante ai cittadini in cerca di informazioni sulle reali quotazioni delle case. Il centro studi Fiaip Puglia fornisce una mappa aggiornata per capire le tendenze in crescita e in discesa tra città e province. Intervista a Francesco Di Toma, pres. Fiaip Puglia

Secondo la classifica Anvur 2026 il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Politecnico di Bari è al secondo posto in Italia per qualità della ricerca scientifica. Un’eccellenza tutta barese il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Politecnico. In base alla classifica Anvur 2026, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario, il dipartimento si è piazzato al secondo posto in Italia per qualità della ricerca scientifica. Staccando di molto prestigiosi enti di formazione come il Politecnico di Torino o quello di Milano. Intervista a Prof. Giuseppe Piro, coord. CdL in “Ingegneria delle Telecomunicazioni “

Quattro nuove rotte da Bari e da Brindisi vanno ad ampliare l’offerta per i viaggiatori pugliesi e i turisti da parte della compagnia Wizz Air. La compagnia Wizz Air amplia l’offerta e grazie alla partnership con Aeroporti di Puglia istituisce 4 nuove rotte. Una da Bari verso la capitale della Macedonia Skopje e tre da Brindisi rispettivamente verso Bucarest, Varsavia e Katowice. Così Wizz Air continua a rafforzare la propria presenza negli aeroporti locali, a conferma del suo percorso di crescita. Presente in Puglia dal 2010, il vettore ha contribuito Per quest’estate sono attive 11 rotte internazionali da Bari verso sette paesi europei: garantiti, dunque, collegamenti con Tirana, Sofia, Budapest, Cracovia e Timisoara, tanto per citarne alcune. Intervista a Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager Wizz Air e Antonio Vasile, presidente Aeroporti di Puglia

I militari entrano in azione come agenti di pubblica sicurezza, per far fronte ad esigenze straordinarie di prevenzione e contrasto alla criminalità. Anche in Puglia e in Basilicata come in altre parti d’Italia Esercito Italiano è impegnato nell’operazione Strade Sicure: controlli straordinari per presidiare le zone più a rischio sul territorio. Migliaia di veicoli controllati, oltre 20 arresti, decine di soggetti fermati. Più che positivo il bilancio in Puglia e Basilicata dell’operazione Strade Sicure, condotta a livello nazionale dall’Esercito Italiano. I militari entrano in azione come agenti di pubblica sicurezza, per far fronte ad esigenze straordinarie di prevenzione e contrasto alla criminalità. Intervista a Col. Giovanni Orazio Costa, com. Raggrupp. 3 Puglia e Basilicata

Particolarmente forte il legame con la Vecchia Signora. L’ex calciatore della Juventus Alessandro Matri ha incontrato i tifosi a Bari nel corso di un evento organizzato dallo Juventus Official Fun Club. Eccolo Alessandro Matri, ex attaccante bianconero accolto dall’affetto e dal calore dei tifosi baresi che hanno partecipato in tanti all’evento organizzato dal Juventus Official Fun Club di Bari. Particolarmente forte il legame con la Vecchia Signora, nonostante abbia militato anche in altre squadre fra cui Cagliari e Milan. Grande il rammarico di non vedere ltalia ai mondiali. Intervista ad Alessandro Matri

Dalla crisi dell’ex Ilva alla vertenza Natuzzi. Sono tanti i temi di cui ha parlato la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola, a Bari in occasione del consiglio generale della sezione pugliese. Interviste a Daniela Fumarola, Segretaria generale Cisl; Antonio Castellucci, segretario Cisl Puglia

. “Non ci fu riorganizzazione del partito fascista ma piuttosto la partecipazione a manifestazioni fasciste”. Così scrivono i giudici del Tribunale di Bari nelle motivazioni relative alla sentenza di condanna nei confronti di 12 militanti di CasaPound in seguito agli scontri avvenuti nel 2018 nel corso di una manifestazione avviata da un gruppo di antifascisti contro l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini per le vie del centro di Bari.“Gli imputati – si legge in sentenza -richiamandosi all’utilizzo all’ideologia fascista hanno utilizzato la violenza come metodo di lotta politica contro gli avversari pur in presenza delle forze dell’ordine, ponendo quindi in essere una sfida aperta ai poteri dello Stato, per comprimere con metodi violenti ed antidemocratici le libertà politiche altrui ed attentare all’altrui incolumità, senza trovare alcun ostacolo nella presenza di donne e persone indifese”.

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