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Serena Manieri

Ha ancora poco più di 20 giorni per ritirare la vincita. Le ipotesi plausibili sono due: c’è qualcuno che, dopo aver giocato la propria combinazione in una ricevitoria di Bari non sa di esserne il vincitore o, al contrario, lo sa ma ha smarrito la sua ricevuta. Ha dell’incredibile – seppur non si tratta di un caso isolato – quello che accade in relazione al concorso n.77 del SuperEnalotto dello scorso 14 maggio: un’estrazione per cui risulta vincitrice del 5+1 una scheda giocata in una ricevitoria di Bari ma per la quale nessuno si è ancora fatto vivo per la riscossione. E il patos può solo aumentare, se si considera che mancano solo poco più di 20 giorni per la data ultima di riscossione e che il premio ammonterebbe ad un totale di 596.800 euro. Soggetti a prelievo erariale unico del 20%, certo, ma comunque abbastanza perché non sia ragionevole ometterne il ritiro. E allora è caccia al fortunato e forse inconsapevole giocatore, che ha impresso sulla sua scheda i numeri 31 – 56 – 72 – 74 – 84 – 85 – Jolly 18 e Super Star 34. Uomo o donna che sia, l’auspicio è che riesca ad avere notizia della sua vincita e, soprattutto, che abbia conservato in un posto sicuro la sua ricevuta originale, unico tagliando utile per essere considerato nella pratica e non solo nella teoria, il vincitore.

L’apertura è stata dedicata alle letture tratte da “Una persona alla volta”, ultima opera, pubblicata postuma, di Gino Strada. Nell’Atrio dell’Ateneo di Bari il Concerto per la Pace dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana realizzato in collaborazione con i volontari di Emergency. Interviste a Francesca Bottalico, Consigliera Città Metropolitana Bari; Manuela Zivacudis, Volontaria Emergency

Sarà il quartiere San Pio di Bari il protagonista di un’intervento di arte partecipata che si svolgerà ad ottobre nell’ambito di “Ascolto – Music Communities Festival 2026”. Farà tappa nel quartiere San Pio di Bari ASCOLTO – Music Communities Festival 2026, il festival musicale che coniuga arte, formazione e pratiche culturali condivise e che il 9 e 10 ottobre porterà nel quartiere periferico del capoluogo pugliese un artista di rilievo internazionale chiamato a realizzare un’opera concepita per il concerto sociale e urbano che la ospiterà. Realizzata in collaborazione con Confindustria Bari BAT e ANCE Bari BAT, l’iniziativa inaugura un nuovo capitolo del percorso di questo festival, assumendo l’ascolto del territorio come principio progettuale. Intervista a Dino Lupelli, Fondatore di Ascolto Festival, Mario Aprile, Presidente Confindustria Bari e Bat

Centinaia i partecipanti per un evento pensato per fare rumore contro ogni forma di violenza e per sconfiggere la paura. Tante voci all’unisono contro il silenzio, tanto rumore contro la paura. È così che la comunità di Bitonto decide di non restare impassibile rispetto agli ultimi fatti di cronaca e ad ogni forma di criminalità organizzata e violenza che costringono, ormai quasi in maniera cronica, la sua cittadinanza a vivere nel timore. E dunque in tanti hanno risposto all’appello di Libera a fare rumore, attraverso un corteo cittadino che, a partire da piazza Padre Pio, è giunto fino alla Porta Robustina con un unico grido collettivo di legalità. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Interviste: Annalisa Noviello, Presidente Libera Bitonto; Paolo Ricci, Sindaco di Bitonto; Francesco Giannella, già Procuratore Aggiunto di Bari

Le offerte sono attese entro settembre. Prosegue l’iter di cessione di BdM Banca, l’ex Popolare di Bari, controllata dal Mediocredito Centrale. È stata aperta la data room ai quattro potenziali acquirenti: Credem, Crédit Agricole, Unicredit e la cordata Iccrea con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Le offerte vincolanti sono attese entro settembre, con l’obiettivo di chiudere l’accordo entro l’anno. Riprese Orazio Corbacio Intervista: Leonardo Patroni Griffi, Presidente Popolare di Puglia e Basilicata

Ad un mese circa dall’inizio della stagione più calda, siamo tornati a Bari per fare il punto sul caos generato dall’allargamento degli spazi esterni di pertinenza di bar e ristoranti. Tavolini, ombrelloni aperti, gazebo, sgabelli sui marciapiedi e pedoni che fanno lo slom tra camerieri, vassoi di bevande e piatti di portata. A Bari l’estate è il momento in cui, più di ogni altro periodo dell’anno, gli esercenti delle attività di food&beverage ampliano le proprie vedute. A volte il proprio stesso spazio di pertinenza e già da settimane i residenti del centro città denunciano una situazione fuori controllo. E dunque, ad un mese dall’inizio della stagione calda, l’amministrazione comunale è dovuta intervenire in maniera diretta. Intervista a Carla Palone Assessore alla Vivibilità Urbana Comune di Bari

Una nuova campagna contro la piaga dell’abbandono dei rifiuti in città. Nell’ultimo mese, a Bari, sono stati 2451 gli abbandoni di riifiuti accertati, con una media di 79 segnalazioni al giorno. Una piaga che affligge la città in ogni suo quartiere e municipio, a partire dal Municipio 4 di Bari, da cui parte oggi una nuova campagna di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e al corretto conferimento dei rifiuti. Intervista a Antonella Lomoro, Presidente Amiu Puglia, Maria Chiara Addabbo, Presidente Municipio 4 Bari

L’evento è stato organizzato da Oliveti Terra di Bari e dalla Cia Puglia. Per quanto sia uno dei motori trainanti dell’economia della regione, è indubbio che il comparto olivicolo-oleario pugliese, così come quello nazionale, sta attraversando una fase di forte criticità, dovuta principalmente all’interferenza sul mercato di olio comunitario, spesso sottocosto, a discapito dell’eccellente produzione nazionale e in particolar modo pugliese. Da qui, la necessità di un momento di confronto tra gli attori del comparto, che si è svolto nella Sala Convegni di Oliveti Terra di Bari, a Bitonto, organizzato dalla stessa Organizzazione di Produttori e dalla Cia Puglia e che ha chiamato a raccolta un pubblico quanto mai vasto per provare ad immaginare proposte per dare migliori prospettive al settore soprattutto in vista della prossima campagna. Interviste: Gennaro Sicolo, Presidente Italia Olivicola; Carmelo Rollo, Presidente di Legacoop

Promuove il riscatto dei giovani detenuti attraverso la buona cucina. Cucinare un buon piatto di pasta, un dolce della tradizione e, perché no, magari anche sfornare una buona focaccia barese. Sono tante le scelte per chi, in cucina, vuole imparare ad essere più buono. In tutti i sensi. È con questo spirito che dalla collaborazione tra il Rotary Club Bari, l’Istituto Penale per i minorenni Nicola Fornelli e l’Istituto alberghiero Perotti-Calamandrei di Bari nasce il progetto “Buoni Dentro”, che presentato sulla suggestiva terrazza della Biblioteca De Gemmis di Bari e che proporrà un corso professionale di cucina per i ragazzi detenuti nel carcere minorile del capoluogo, in compagnia di alcuni tra i migliori chef del territorio, tra cui Pietro Zito e Renato Morisco. Interviste: Francesco Giacomo Viterbo, Presidente Rotary Club Bari; Leonardo Castellana, Dirigente istituto Perotti-Calamandrei; Valeria Montaruli, Presidente Tribunale Minorenni di Bari

L’apertura nel rione San Nicola con la prima nazionale del nuovo concerto di Sarita. Tornano a stringersi nel nome della musica e dell’arte le comunità e le periferie della città di Bari. Ha preso infatti il via Oltremare Festival, la rassegna organizzata e promossa dall’associazione culturale Radicanto nell’ambito dell’avviso pubblico “Le due Bari 2026” del Comune di Bari. La kermesse si compone di un programma di cinque eventi musicali gratuiti preceduti da momenti collettivi di confronto e guida all’ascolto, in grado di attrarre il grande pubblico e di rappresentare un vero e proprio presidio culturale e musicale per il territorio. Quattro le aree della città selezionate per ospitare i concerti dal vivo, a partire dal concerto di apertura, ospitato dal Chiostro dell’ex convento di Santa Chiara nel rione San Nicola, con la cantautrice italo-argentina Sarita. Interviste: Sarita, cantautrice; Giuseppe De Trizio, Radicanto

Uno spazio dai colori vivaci e dall’aspetto più familiare, progettato per accogliere bambini e adolescenti coinvolti in procedimenti giudiziari con la propria famiglia e per offrire loro un ambiente protetto e adeguato durante le audizioni. E’ la Stanza dell’Ascolto inaugurata con una cerimonia svoltasi nell’Aula Magna della Corte di Appello di Bari e allestita al secondo piano dell’edificio di piazza De Nicola. Il progetto punta ad assicurare ai minori un luogo più accogliente in cui essere ospitati durante i colloqui con magistrati e operatori della giustizia, in modo da ridurre l’impatto emotivo di questi momenti sui più piccoli, in particolar modo in casi e condizioni di fragilità. Intervista a Domenico D’Alessandro, Vicepresidente comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati di Bari, Giuseppe Di Sabato, Presidente Prima Sezione Civile del Tribunale di Bari

Pittore, incisore, ceramista, scenografo, innovatore: se si dovesse riassumere con una sola parola il suo immenso e sfaccettato valore, questa sarebbe “rivoluzionario”. E in una città come Bari che negli ultimi anni sta vivendo la sua rivoluzione turistica, economica e culturale, non poteva esserci arte migliore da omaggiare che quella di Pablo Picasso. Lo sguardo rivoluzionario è appunto il titolo della mostra prodotta da Navigare e organizzata da Bass Culture che sarà ospitata dalla Camera di Commercio di Bari dal 10 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 e i cui ticket sono disponibili online già da ora. Cinque sezioni, cronologiche e tematiche, per raccontare oltre settant’anni di attività attraverso la quale Picasso rinnovava continuamente il proprio linguaggio, rifiutando di identificarsi con una tecnica o uno stile definitivo. Cuore della mostra è una delle vere rivoluzioni della produzione del maestro, raccolta in una terza sezione dedicata alla pace e che espone, tra le altre opere, i bozzetti preparatori di Guernica. Di interesse particolare anche la quarta sezione, che metterà in risalto una nuova tecnica utilizzata dal maestro: la Lineografia. Intervista a Luciana di Bisceglie, Presidente Camera di Commercio di Bari, Joan Abelló, curatore della mostra

Più di 25 anni di storia nel settore hi-tech. Nel Museo Civico di Bari le più belle storie d’impresa vanno in scena come vere e proprie rappresentazioni. Accade nell’ambito degli incontri di “Capitale della Cultura d’Impresa di Confindustria 2026”. Protagonista della prima serata, un’eccellenza pugliese del mondo hi-tech: Macnil Interviste: Mariarita Costanza, Fondatrice Macnil; Mario Aprile, Presidente Confindustria Bari e Bat

Cento anni di musica, di arte, di note per raccontare un territorio: un secolo in coro, insomma, quello che si conclude nell’anno 2026, in cui si celebra lo speciale compleanno dell’Associazione Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”. È con questa ricorrenza, in occasione della 32esima edizione della Festa della Musica, promossa dal ministero della Cultura, la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia ha aderito al tema La voce dei luoghi, con un evento dedicato alla promozione del patrimonio archivistico dell’associazione, dichiarato di interesse storico nel 1998. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste: Sabino Manzo, direttore Ass. Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”; Angela Annese, studiosa Archivio Polifonica Barese; Marco Giacomo Bascapè, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Puglia

Appuntamento nella caserma Rossani di Bari. Nella BiblioTeca del Mediterraneo della Caserma Rossani di Bari la mostra “Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria”. Interviste a Rosalinda Romanelli, curatrice mostra; Mauro Paolo Bruno, Dirigente della Sezione Sviluppo, Innovazione e Reti – Regione Puglia; Rocky Malatesta, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari  

L’occasione è stata utile per presentare ai più giovani le opportunità professionali in partenza . Nuove opportunità professionali per i giovani specializzati in meccatronica e sistemi informatici giungono dal progetto “Noonbolt” per la realizzazione di minibus elettrici. La presentazione agli studenti dell’ITS Cuccovillo di Bari. Interviste a Salvatore Malerba, CEO Noonbolt; Lucia Scattarelli, Presidente ITS Cuccovillo Bari

L’ultimo saluto in Cattedrale. Questa mattina, 29 giugno, alle 11, nella cattedrale di Foggia, saranno celebrati i funerali delle tre vittime dell’incidente stradale avvenuto all’alba di venerdì sulla strada statale 89 tra Foggia e Manfredonia, in direzione del capoluogo dauno. Uno schianto terribile, nel quale hanno perso la vita Luigi Narciso di 26 anni, sua madre Maria Mammollino di 46 anni e il compagno di lei, Giuseppe Piscitelli, di 48 anni. Intorno alle 5 del mattino i tre stavano rientrando a Foggia, quando, probabilmente per un colpo di sonno del conducente 26enne, l’auto è uscita fuori strada, sbandando per diversi metri e finendo contro una massicciata, ribaltandosi più volte.

L’incontro tra due comunità accomunate da una storia millenaria . Riscoprire il patrimonio storico, culturale e umano che da secoli unisce l’Abruzzo e la Capitanata attraverso gli antichi tratturi. È con questo scopo che i Circoli Auser di Foggia e dell’Aquila hanno celebrato una nuova tappa del Gemellaggio della Transumanza. Un viaggio, intitolato ‘Alla ricerca delle origini‘, che ha rappresentato un momento significativo di incontro tra due comunità accomunate da una storia millenaria. La transumanza, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, è stata il filo conduttore di un’esperienza che ha permesso ai partecipanti di ripercorrere idealmente il cammino dei pastori che, per secoli, hanno collegato gli altipiani abruzzesi al Tavoliere delle Puglie. “Vogliamo restituire centralità alla transumanza – ha commentato il presidente dell’Auser di Foggia, Angelo Colangione – non solo come fenomeno economico, ma come patrimonio culturale e identitario ancora capace di creare relazioni, favorire lo scambio di esperienze e rafforzare il senso di appartenenza a una storia comune”.

. Una giovane studentessa è stata trovata morta all’interno di un appartamento di via Giulio Petroni, al civico 39, nel quartiere Carrassi di Bari. A ritrovare il corpo senza vita, i carabinieri, giunti sul posto a seguito di una segnalazione. Insieme a loro, gli esperti di Medicina Legale del Policlinico di Bari, secondo i quali, stando ai primi rilievi, si tratterebbe di una morte naturale, seguita ad un probabile malore. Pare che la giovane – di circa 20 anni – soffrisse di problemi cardiaci, ma la circostanza è al momento da verificare e non sono state diffuse notizie ufficiali sulle cause del decesso. Sgomento nel quartiere e, in particolar modo, tra le amiche e colleghe della ragazza, che per prime si sono allarmate non avendo sue notizie. In corso tutti i rilievi del caso.

Lo spettacolo si terrà venerdì 12 giugno alle 20.30. Il Comune di San Giorgio Jonico celebra gli 80 anni della Repubblica con uno spettacolo che evento si terrà venerdì sera alle 20.30 nel parco delle tagghjate. La presentazione a Palazzo di Città. Intervista a Mino Fabbiano, sindaco di San Giorgio Jonico; Alfredo Traversa, regista Montaggio di Luca Caradonna

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