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Sequestrati depositi bancari, autovetture, partecipazioni sociali e beni immobili e mobili, denaro, orologi di lusso e altri beni Sequestro preventivo per due imprenditori di Barletta per un ammontare di oltre 1.350.000 euro. Il provvedimento è stato eseguito dal Comando Provinciale BAT della Guardia di finanza. L’indagine si è concentrata su alcuni atti di gestione della società calzaturiera, da cui è emerso come, nonostante ingenti debiti verso enti pubblici e fornitori, il rappresentante legale e l’amministratore di fatto hanno venduto l’intero complesso industriale, distraendolo dal patrimonio aziendale, al prezzo oggetto del sequestro odierno. In questo modo venivano tolte risorse su cui i creditori privati e pubblici avrebbero potuto soddisfare le loro pretese. Le ipotesi di reato sono la bancarotta fraudolenta e la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Sono stati sequestrati depositi bancari, autovetture, partecipazioni sociali e beni immobili/mobili, denaro, orologi di lusso e altri beni.

Ad annunciarlo il senatore Dario Damiani La stazione di Barletta chiuderà di notte. La novità è stata annunciata dal senatore di Forza Italia Dario Damiani dopo l’ultimo episodio di violenza avvenuto sabato sera, una rissa tra cittadini stranieri che ha provocato il ferimento di un carabiniere. Il senatore barlettano, che si era speso per l’incremento dell’organico della Polfer, con due unità in più già in servizio e altre due che arriveranno a gennaio, ha spiegato che appena termineranno i lavori in corso in stazione, lo scalo chiuderà a mezzanotte, orario di arrivo dell’ultimo treno, e riaprirà alla ripartenza del primo, alle sei, per evitare lo stazionamento di malintenzionati.

Tema di quest’anno: “risveglia la tua forza interiore” interviste: Maria Rosaria Di Benedetto – organizzatrice Yoga Fest Barletta

La circolazione dei treni nello scalo ha subito alcune interruzioni Nel tardo pomeriggio nella stazione di Barletta è scoppiata una rissa tra un gruppo di cittadini extracomunitari. È stato necessario l’intervento dei carabinieri per fermare i disordini. Durante la colluttazione un militare sarebbe rimasto lievemente ferito. Tre persone in stato di alterazione sono state fermate e identificate. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 e una pattuglia della Polizia di Stato. A causa della rissa la circolazione dei treni nello scalo ha subito alcune interruzioni. Il tre ottobre scorso si è verificato un episodio simile ancora una volta nei pressi della stazione, in quel caso ci sono stati tre arresti di cittadini di origine straniera.

Lo stabile era contestato dai residenti Il Tar della Puglia ha disposto la sospensione del permesso di costruire per la realizzazione di un edificio residenziale e delle relative opere di urbanizzazione nella zona 167 di Barletta, nell’area compresa tra via Leonardo Da Vinci e via Palmitessa. Si tratta di uno stabile la cui realizzazione è stata da subito avversata dai residenti del quartiere secondo i quali il fabbricato, il primo di tre, sarebbe troppo vicino ad altre costruzioni e la sua altezza avrebbe lo stesso effetto di una saracinesca. Per i giudici amministrativi si rende necessaria una verifica sulla distanza tra l’immobile di proprietà di una ricorrente, rappresentata dall’avvocato Marco Palieri, e l’edificio in costruzione, oltre che sui volumi e sulla possibilità che l’intervento edilizio determini una significativa compressione in termini di luce e panorama fruibili. Altri sette proprietari di villette nella stessa zona hanno proposto un ricorso straordinario davanti al capo dello Stato. Dal comitato della zona 167 ricordano che su quello stesso suolo fu già scongiurata la realizzazione di un centro di raccolta rifiuti. Chiedono che ci sia un polmone verde e non altro cemento.

25 spettacoli tra prosa, comico e opere per famiglie

Le auto venivano nascoste in un capannone di Barletta Scacco alla banda dei furti d’auto. La guardia di finanza del gruppo di Barletta, su disposizione del Tribunale di Trani, ha eseguito sette misure cautelari personali per ricettazione e furti di veicoli. Due dei soggetti sono pluripregiudicati cerignolani. La banda aveva trasformato un capannone di Barletta in un deposito di auto rubate, di cui molte di lusso. Tra veicoli e ricambi il valore complessivo è di circa 500 mila euro. Il gruppo criminale, dopo aver rubato i veicoli, li nascondeva nel capannone, per poi smontarli e vendere i pezzi anche online. I furti dei veicoli avvenivano a qualunque orario, davanti a cittadini inermi. Durante le perquisizioni sono state ritrovate apparecchiature elettroniche che disabilitavano le frequenze delle centraline dei veicoli. Recuperate ingenti somme di denaro, che nessuno del gruppo è stato in grado di dimostrarne la provenienza.

Nel mese della prevenzione dei tumori femminili, obiettivo sensibilizzare l’opinione pubblica Intervista: Maria Assunta Paolillo – Ass. Divine del Sud

Le loro tracce si erano perse il 2 ottobre Sono state ritrovate dai carabinieri, sono vive e stanno bene, Sofia Autenzio e Nikol Giannone, le ragazze 17enni che erano scomparse lo scorso 2 ottobre da Barletta. Poche le notizie fino a questo momento trapelate. Le loro tracce, lo ricordiamo, si erano perse alla stazione ferroviaria della città della Disfida dove erano state viste salire su un pullman sostitutivo della tratta ferroviaria per Spinazzola. La prefettura, lo ricordiamo, aveva attivato il piano di ricerca delle persone scomparse.

Molte le segnalazioni di avvistamento per le due 17enni Servizio di Giovanni Di Benedetto

Le due amiche sono uscite di casa nella prima mattinata di ieri per andare a scuola dove però non sono mai arrivate Controlli alla stazione ferroviaria e nei luoghi frequentati dalle giovani sono stati effettuati da polizia e carabinieri dopo la scomparsa di due ragazze di 17 anni, Nikol Giannone e Sofia Autenzio. Le giovani non si sono presentate a scuola dopo essere uscite di casa ieri mattina tra le 7.30 e le 8.00, stando alla denuncia dei rispettivi genitori. Frequentano l’ultimo anno del liceo delle Scienze umane “Casardi” a Barletta. Una delle due compirà 18 anni a dicembre, l’altra invece a febbraio. Della vicenda è stata interessata anche l’associazione Penelope. Al momento il telefonino di entrambe risulta spento. Non si esclude che possa trattarsi di un allontanamento volontario. La Prefettura ha attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse che, sulla base dele informazioni raccolte, prevede l’elaborazione di un profilo geografico sugli spostamenti e sulle abitudini di chi svanisce nel nulla. 

Osserva ancora il mondo con stupore, con gli occhi di chi ha il dono di saperlo raffigurare su una tela Intervista: Maria Picardi Coliac, pittrice Servizio Giuseppe Capacchione

Ad accogliere i piccoli alunni, con dirigente e insegnanti, c’erano gli agenti della Polizia di Stato Intervista: comm. capo Pasquale Cusano, dirigente commissariato Polizia di Stato Barletta Servizio Giuseppe Capacchione

Un servizio integrato con la medicina nucleare per i pazienti affetti da patologie cardiache Servizio di Giovanni Di Benedetto. Intervista a: Pasquale Di Fazio, Dir. Medicina Nucleare Ospedale “Dimiccoli” Barletta

Dopo appena due giorni di scuola il mezzo è stato rubato allo studente e così la sua mamma ha deciso di rendere nota la vicenda su Facebook Un imprenditore di Barletta, Francesco Lopolito, ha deciso di regalare una bicicletta a un 14enne di Pordenone al quale è stato rubato il suo mezzo a due ruote che utilizzava per andare a scuola. Il ragazzo frequenta il Liceo Musicale di Portogruaro ed ogni mattina si alza all’alba e prende tre treni per raggiungere la località veneta. La bici gli serve per arrivare in tempo alla stazione. Dopo appena due giorni di scuola la bici gli è stata rubata e così la sua mamma ha deciso di rendere nota la vicenda su Facebook. “Ci siamo messi in contatto con la signora tramite messaggi e a breve faremo una videochiamata con il ragazzo affinché possa scegliere una bici dal nostro negozio, sarà nostra premura fargliela recapitare a casa” queste le parole dell’imprenditore barlettano.

Come di consueto gran finale al Castello con uno spettacolo piromusicale di grande impatto e bellezza Servizio di Giovanna De Crescenzo Intervista a Francesco Gorgoglione, Dir. Artistico Disfida di Barletta

All’interno della cantina dell’oste Veleno, dove tutto ebbe inizio Servizio di Giuseppe Capacchione;

“Scatti di scena, quando l’arte fotografica incontra il palcoscenico” è un tributo al talento barlettano Servizio di Michele Frallonardomontaggio di Pasquale D’AttomaIntervista a Mirco Magliocca – fotografo

Domenica il corteo trionfale partirà dal Castello Svevo, tra costumi d’epoca, sbandieratori, musici e figuranti Intervista: Oronzo Cilli, Assessore alla Cultura Paolo Ponzio, Presidente Puglia Culture Servizio Antonio Procacci

Al vaglio della polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza di corso Garibaldi Servizio di Giuseppe Capacchione

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