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Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose. Si è insediato questa mattina (7 gennaio) la nuova Prefetta della provincia di Barletta Andria Trani, Flavia Anania. Nata il 20 gennaio 1962, proviene da Genova, dove ricopriva l’incarico di Vice Prefetto Vicario. La tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e il contrasto a ogni forma di criminalità, con particolare riguardo ai fenomeni di criminalità organizzata, costituiranno un asse prioritario e quotidiano dell’azione prefettizia, ha fatto sapere. Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose.

Per l’ambulatorio popolare in questo modo si dà dignità alla persona. Banconote cedute in cambio di cibo o indumenti. Viene chiamata lira popolare e funziona come fosse una vera moneta. L’idea è dell’ambulatorio popolare di Barletta. Intervista a Cosimo Matteucci, preside Ambulatorio Popolare di Barletta Servizio di Giuseppe Capacchione

Lo scambio di auguri dell’associazione Divine del Sud. L’angelo del Natale che attraversa la centralissima via Renato Coletta su un tappeto rosso e una candela in mano, simbolo di Luce, Pace e speranza, ha dato il via a Barletta allo scambio di auguri dell’associazione Divine del Sud. Un appuntamento che ha unito arte sartoriale, gusto, bellezza, impegno sociale e identità locale, trasformando le vie del centro in un percorso suggestivo tra storia e creatività, promuovendo al tempo stesso il Made in Puglia e il commercio cittadino.

Nelle lettere non solo richieste di doni ma anche un desiderio solidale di carattere ambientale o sociale. Le letterine consegnate direttamente ai fedeli aiutanti di Babbo Natale ma solo per una sera, sono i ragazzi della cooperativa Work Aut lavoro e autismo impiegati all’interno dei punti vendita Coop Alleanza 3.0. A Barletta la grande distribuzione fa rima con solidarietà, l’idea è della fondazione Tatò Paride per l’Italia. All’interno delle lettere non solo richieste di doni ma anche un desiderio solidale di carattere ambientale o sociale. Intervistata: Francesca Tatò, presidente fondazione Tatò Paride per l’Italia giovanni Di Benedetto

L’evento ha posto l’accento sull’importanza del dialogo per i giovani. Continua il viaggio della Stanza Divina Itinerante nelle scuole del territorio. Oggi tappa all’Itet Cassandro – Nervi – Fermi con la Questura e il Garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia. Le lacrime di Ruggiero, studente dell’istituto Cassandro-Fermi-Nervi di Barletta, raccontano meglio di ogni altra parola l’emozione che ha caratterizzato la nuova tappa della Stanza Divina Itinerante. Il ringraziamento al garante dei diritti dei minori e l’abbraccio liberatorio mostrano quanto siano importanti l’ascolto, il dialogo e la presenza per i nostri ragazzi.

I malviventi gli hanno intimato di scendere dal mezzo, lo hanno caricato sull’auto, trattenuto per due ore e poi abbandonato in campagna vicino Canosa di Puglia. Viaggiava sulla statale 16 con il furgone carico di merce quando, tra Barletta e Trani, è stato affiancato da un’auto da cui sono saltati fuori quattro banditi armati e a volto coperto. Il corriere, dipendente di una ditta di spedizioni, è stato rapinato e sequestrato. I malviventi gli hanno intimato di scendere dal mezzo, lo hanno caricato sull’auto, trattenuto per due ore e poi abbandonato in campagna vicino Canosa di Puglia. Furgone e carico sono spariti. Lui è stato soccorso dagli agenti di polizia. Non ha riportato ferite, si è solo molto spaventato.

Il circolo tennis vince il tricolore, categoria Under 12 misto . Michele Lavecchia, Miriam Pentrella e Mathias Cicconetti: sono loro i Campioni d’Italia Under 12 misto di Padel. La squadra del Circolo tennis Hugo Simmen Barletta, capitanata dal maestro Luigi Piazzolla, ha battuto in finale gli avversari del Padel Arena Fastweb Perugia per 2 – 1. Il match si è svolto nella Città della Disfida ed è stato un vortice di emozioni. Gli umbri hanno compiuto lo scatto iniziale, superando il tandem Lavecchia – Cicconeti per 6/4 6/1; ma nei successivi incontri, i ragazzi biancorossi hanno ribaltato le sorti conquistando il tricolore. Gioia infinita per un trionfo che conferma la tradizione vincente del Circolo, uno dei migliori in Italia nella formazione di giovani tennisti, e da oggi anche di futuri padelisti di successo.

Con il commercialista Massimo Dinoia erano finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sul trasferimento fraudolento di valori . Il Tribunale del Riesame di Bari ha annullato il provvedimento di arresto che era stato disposto dal gip di Trani nei confronti dell’ex vicesindaco di Barletta Nicola Salvemini e del commercialista Massimo Dinoia, finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su una presunta associazione a delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori.Salvemini, dopo 3 giorni di arresti domiciliari, si è visto revocare la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione di consulente del lavoro per 12 mesi, mentre Dinoia, che era ai domiciliari, è tornato libero.Gli avvocati – Claudio Cioce per Salvemini mentre Rinaldo Alvisi e Ruggiero Vitobello per Dinoia – hanno sostenuto l’inutilizzabilità delle intercettazioni e la mancanza di gravi indizi a carico dei propri assistiti.

Al via i festeggiamenti con una serie di eventi che ogni sera, fino al 6 gennaio, renderanno magico il “Natale d’Incanto 2025”. Con l’accensione del maestoso albero di Natale allestito in piazza Aldo Moro, a Barletta prendono ufficialmente il via i festeggiamenti in città con una serie di eventi che ogni sera, fino al 6 gennaio, renderanno magico il “Natale d’Incanto 2025”. Con i suoi 33 metri di altezza è tra gli alberi più alti d’Italia, illuminato da migliaia di lucine colorate, circondato da stelle e pacchi regalo. L’albero di Natale resta una delle attrazioni più suggestive per grandi e piccoli. A dare simbolicamente il via all’accensione il piccolo e talentuoso tennista di Barletta Ciccio Campanile, insieme al sindaco Mino Cannito in un clima di gioia, luce e condivisione. A rendere tutto ancora più suggestivo, l’orchestra sinfonica di Barletta che ha intonato le musiche classiche senza tempo ai piedi dell’albero per un concerto a tema molto gradito ai presenti. Illuminate a festa tutte le strade principali e coinvolti tutti i quartieri, anche quelli più periferici. Per il “Natale d’Incanto” edizione 2025, coinvolti associazioni ed esercizi commerciali del territorio che animeranno la città con concerti, spettacoli e iniziative per i più piccoli. 

. A Barletta Vincenzo Giannone ogni anno trasforma la propria abitazione in un presepe. L’allestimento rimane così da settembre a febbraio. Cinque mesi nei quali immergersi per vivere in una specie di magia. Per lui significa realizzare e vivere un sogno ad occhi aperti perché il signor Giannone ama circondarsi dei vari personaggi che compongono il suo presepe. La sua è una passione ormai è diventata tradizione. Fondamentale per l’allestimento della casa presepe è la collaborazione di sua madre, la signora Giusy.

Ancora da stabilire le cause dello scontro. Sul posto la polizia stradale per i rilievi e la polizia locale che ha deviato il traffico sulle complanari. Terribile impatto tra un auto e un motocarro in via Canosa alla periferia di Barletta, all’altezza di contrada Perazzo. È successo intorno alle 20 (di mercoledì 26 novembre). Feriti, ma non in pericolo di vita, i conducenti dei due mezzi, trasportati negli ospedali “Dimiccoli” di Barletta e “Bonomo” di Andria. Ancora da stabilire le cause dello scontro. Sul posto la polizia stradale per i rilievi e la polizia locale che ha deviato il traffico sulle complanari.

La strada è stata interrotta, sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo provinciale di Trani. Ancora non quantificato il bottino. Pneumatici e chiodi intrecciati su uno dei sensi di marcia, un’auto data alle fiamme sull’altro per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine. L’assalto al furgone portavalori è riuscito, fatto esplodere il portellone per consentire ai rapinatori di portar via il carico, bottino ancora da quantificare, pezzi di lamiera finiti sulle complanari e nelle campagne. Ad agire un commando armato, forse una decina di uomini, con i volti coperti, nel primo pomeriggio, sulla statale 16 tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli, in direzione sud. Nessuno dei tre occupanti del blindato, appartenente alla ditta Battistoli, è rimasto ferito, per terra una serie infinita di bossoli, tanta paura per il conducente di una vettura, costretto ad abbandonarla dietro la minaccia delle armi, fucili e kalashnikov, dicono i carabinieri che hanno avviato le indagini, coordinati dalla procura di Foggia. Il traffico ha subito rallentamenti. Non è il primo episodio che si registra su questo tratto di strada, l’ultimo il 30 settembre dello scorso anno, tra Barletta e San Ferdinando, all’altezza del territorio di Canne della battaglia, in direzione nord. La tecnica sempre la stessa, azione para militare, opera di professionisti.

La sfida a livello nazionale, passando dalle singole regioni, è rappresentata delle prossime politiche Intervista: Elly Schlein, segretario nazionale PD Antonio Decaro, candidato governatore regione Puglia Servizio Giuseppe Capacchione

Niente più spiagge per il tour “L’Arca di Lorè”. La tappa pugliese sarà in uno spazio da riqualificare prima del gran finale a Roma Intervista: Oronzo Cilli, Ass. cultura, Barletta

Cannito invita chi ha informazioni a denunciarle dopo la rinuncia ai ricorsi di alcuni residenti Intervista: Cosimo Cannito, sindaco di Barletta

Si tratta di Maria Anna Salvemini, sorella del consulente del lavoro Nicola Salvemini tra le 16 persone arrestate dalla Polizia nell’ambito di un blitz antiriciclaggio Nuovo scossone nella giunta di centro destra del sindaco di Barletta Cosimo Cannito: nelle ultime ore si è dimessa l’assessore alla Polizia locale Maria Anna Salvemini, sorella del consulente del lavoro Nicola Salvemini tra le 16 persone arrestate dalla Polizia nell’ambito di un blitz antiriciclaggio, come abbiamo riferito in un servizio dei giorni scorsi. Salvemini aveva ricoperto il ruolo di vicesindaco dal novembre 2024 al marzo 2025, quando gli è subentrata proprio sua sorella. “Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento per il prezioso lavoro svolto al servizio della nostra comunità”, ha detto il primo cittadino, “Le sue dimissioni, presentate per affrontare un delicato momento familiare, le accolgo con rispetto e comprensione. Comprendo la priorità di dedicarsi alla propria famiglia e anche il suo travaglio personale che denota una grande generosità di animo e un profondo senso di responsabilità, qualità che hanno contraddistinto il suo impegno nell’attività di questa Amministrazione. Il mio augurio è che ogni problematica si risolva in tempi brevi permettendole di tornare a svolgere un ruolo attivo per la nostra città.”

Il Tar aveva sospeso il permesso a costruire dopo il primo ricorso I proprietari delle villette che avevano presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e al TAR di Bari contro il Comune di Barletta, la Regione Puglia e nei confronti della impresa costruttrice, hanno comunicato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al TAR di rinunciare al ricorso stesso. A darne notizia è stato il Comune. I giudici amministrativi, lo ricordiamo, avevano sospeso il permesso di costruire per la realizzazione di un edificio residenziale convenzionata nella zona 167 tra via Leonardo Da Vinci e Via Palmitessa, dopo il ricorso del proprietario di una delle villette della zona. Dal Comitato di Quartiere Zona 167, di cui fa parte il presidente Giuseppe Di Bari, vittima di una gambizzazione lo scorso 24 ottobre, hanno preso atto della decisione spiegando di comprendere i timori e il clima di intimidazione presente in città. Le indagini sull’accaduto si sono subito concentrate sull’ipotesi della vendetta, un avvertimento per le battaglie di legalità portate avanti dal comitato in questi anni, tra cui proprio la lotta contro quella che ritengono la cementificazione della 167 anche con ricorsi alla giustizia amministrativa.

L’uomo, un 63enne, era stato già denunciato qualche anno fa in Abruzzo È agli arresti domiciliari perché esercitava abusivamente la professione di odontoiatra. L’operazione è della Guardia di Finanza della Bat che ha sequestrato l’ambulatorio medico, apparecchiature e farmaci. L’uomo, un 63enne, era stato già denunciato qualche anno fa in Abruzzo. Il presunto dentista, senza possedere alcun titolo abilitativo o iscrizione all’albo professionale, da tempo riceveva pazienti, eseguiva visite e prestazioni odontoiatriche, interventi di implantologia in un appartamento, sito al centro di Barletta, adibito a studio dentistico completo di attrezzature professionali e materiali odontoiatrici. L’uomo promuoveva anche un servizio di “turismo odontoiatrico” in Serbia e Romania ed effettuava prestazioni specialistiche all’estero e in Italia a tariffe notevolmente inferiori rispetto ai professionisti abilitati.

Sul ring per sfidarsi nelle antiche discipline del Muay Thai e Dela Kickboxing Intervista a Francesco Curci, organizzatore galà Tiger Fighting Champion Servizio di Giuseppe Capacchione

Operazione della Polizia di Stato coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani Nell’ambito di una vasta operazione, la Polizia di Stato coordinata dalla Procura della Repubblica diTrani sta eseguendo numerose custodie cautelari nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Sono sedici le persone raggiunte dalle ordinanze. Hanno tra i 21 e i 57 anni, nove sono finiti in carcere e sette ai domiciliari. Tra gli indagati ci sono sei donne. Il Tribunale di Trani ha infatti accolto le richieste della Procura della Repubblica di Trani ed ha adottato un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali nei confronti di numerosi soggetti di Barletta sulla base di investigazioni compiute dagli investigatori della Sisco di Bari e della Squadra Mobile della Questura di Andria. Disposto il sequestro preventivo finalizzato alla successiva confisca di 6 compendi aziendali – 5 bar e una ditta di rivendita all’ingrosso di prodotti surgelati – nel comune di Barletta.

Padel, Barletta Campione d’Italia

Il circolo tennis vince il tricolore, categoria Under 12 misto Michele Lavecchia, Miriam Pentrella e Mathias Cicconetti: sono loro i Campioni d’Italia Under 12 misto

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