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Nel crollo di un palazzo, avvenuto il 16 settembre del 1959, morino 58 persone Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Michele Grimaldi, archivista storico Nino Vinella, comitato 16 settembre 1959

Le sue condizioni sono ora stabili; ad accompagnarlo medici e degli infermieri rianimatori di Barletta coordinati dal dottor Pierdomenico Carone Sono stabili le condizioni di un bambino di 18 mesi di Trinitapoli che oggi è stato trasportato in elicottero dall’Ospedale “Dimiccoli” di Barletta all’ospedale “Bambin Gesù” di Taormina. Il piccolo, con problemi cardiaci già noti, è in cura al “Bambin Gesù” di Roma e stamattina è arrivato al Pronto Soccorso di Barletta diretto dal dottor Giuseppe Di Paola con un cosiddetto “pianto inconsolabile”. Le condizioni sono peggiorate, sono intervenuti i rianimatori che lo hanno stabilizzato. A quel punto, fanno sapere dalla Asl, si è messa in moto la macchina organizzativa che ha consentito di trovare un posto disponibile a Taormina: il bambino è stato trasportato con l’elicottero dell’Aeronautica militare e con il supporto dei medici e degli infermieri rianimatori di Barletta coordinati dal dottor Pierdomenico Carone.

Scoperti anche i punti di stoccaggio e di vendita della merce Oltre 100mila articoli di vestiario contraffatti, tra cui felpe, t-shirt e pantaloni che riproducevano i segni distintivi di noti marchi internazionali, sono stati sequestrati a Barletta dalla Guardia di Finanza in una piccola impresa tessile. La merce era in scatole e sui banchi da lavoro, pronta per essere venduta ad alcuni negozianti della città. Il titolare dell’azienda è stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi. Sono stati individuati i principali punti di vendita e di stoccaggio, oltre alla piccola fabbrica in cui i capi di abbigliamento venivano confezionati e successivamente smerciati. Il valore dei capi sequestrati ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro.

Dieci agenti e due netturbini furono fucilati in piazza Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Luigi Dicuonzo, Archivio della Resistenza e della Memoria

Le analisi effettuate all’indomani del ritrovamento sulla spiaggia di alcuni cefali morti, gettati in acqua da un pescatore Servizio Giovanni Di Benedetto

Le segnalazioni partite da una associazione di commercianti Era diventato l’incubo dei commercianti del centro di Barletta, bersaglio nelle ultime settimane di un uomo che entrava nei negozi, acciuffava quanto trovava, e poi fuggiva. Quando la polizia lo ha bloccato, aveva con sé 4 borse e due paia di occhiali da sole, rubati poco prima da una attività commerciale. In carcere un uomo di 50 anni di Barletta, con diversi precedenti penali e sottoposto alla sorveglianza speciale. A dare il via alle indagini sono state le segnalazioni arrivate dall’associazione ‘Le strade dello shopping’ che riunisce 250 negozianti della città. L’identificazione del 50enne è stata possibile dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dei negozi depredati e di quelle presenti in strada. In quei frame lo si vede entrare nei negozi, prendere la merce e fuggire. I furti, una decina, sono avvenuti nell’ultimo mese ai danni per lo più di negozi gestiti da donne. Il 50enne, che agiva a volto scoperto, in alcuni casi è stato aggressivo verso chi provava a bloccarlo, intimando anche di evitare le denunce.

L’Arpa ha già escluso problemi di inquinamento Intervista: Michele Cianci, Operazione Aria pulita Bat Servizio Giovanni Di Benedetto

Protestano mi residenti, la promessa è che ogni albero sarà sostituito con essenze arboree Servizio Giovanni Di Benedetto

Eseguiti campionamenti sulla litoranea di Levante Sono stati eseguiti campionamenti sulle acque e sui pesci ritrovati spiaggiati su un trattodella litoranea di Levante a Barletta. Lo rende noto la Asl Bat, all’indomani della denuncia del comitato cittadino “Operazione aria pulita”, che ha chiesto interventi e analisi per “verificare la presenza di veleni” nel mare. “I veterinari del dipartimento di Prevenzione della Asl Bat sono intervenuti in collaborazionecon la Capitaneria di porto”, fa sapere l’azienda sanitaria locale, spiegando che un veterinario specialista e un tecnico della prevenzione “hanno prelevato alcuni campioni di pesce e di acqua” che sono stati “inviati all’Istituto zooprofilattico di Foggia” dove saranno eseguiti “accertamenti tossicologici”.

Al giro di boa dell’estate i dati dell’affluenza turistica non sono ancora noti, o quanto meno quelli definitivi, un primo bilancio parla però della provincia di Barletta–Andria–Trani, con i tre comuni capoluogo dove si registra oltre l’80 per cento delle presenze Servizio di Giovanni Di Benedetto

Trainano una roulotte, non superano i 30 chilometri orari, si godono il paesaggio, promuovono il turismo lento Servizio Giovanni Di Benedetto

Si impara da piccoli a prendersi cura dell’altro e a intervenire nei casi di emergenza Intervista: Michele Bruno, pres. Ass.ne San Ferdinando Tre Pasquale Rosato, vice pres. Ass.ne San Ferdinando Tre Servizio Giovanni Di Benedetto

Primi esiti dell’autopsia, si indaga per omicidio colposo Nessun segno di violenza sui corpi di Raffaella Angela Dimiccoli e di suo figlio Michele Caporusso, 73 e 53 anni, trovati senza vita martedì scorso nella villetta in cui abitavano a Barletta. È quanto emerso dalle autopsie effettuate al Policlinico di Bari: sui cadaveri sono stati compiuti esami approfonditi i cui esiti, che si conosceranno tra qualche settimana, potranno aiutare le indagini dei carabinieri e stabilire tempi e cause dei decessi. L’immobile su due piani in cui sono stati rinvenuti i corpi è stato sequestrato, assieme a diversi oggetti che saranno analizzati dai militari. Le vittime furono trovate dal marito della 73enne e padre di Michele: fu lui ad allertare i soccorsi al suo rientro da una casa di campagna in cui era stato con un altro figlio per qualche giorno. La procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo e al momento si procede contro ignoti. 

Grido d’allarme sulle carenze di organico nelle forze dell’ordine Intervista on. Nicola Molteni, sottosegretario ministero Interno Giovanna Bruno, sindaca di Andria Servizio Giovanni Di Benedetto

Un furto da poche decine di euro diventato subito virale attraverso i social network e che, fortunatamente, ha messo in moto la misericordia e la generosità di alcuni devoti Caldo, troppo caldo quello che abbiamo patito in questi giorni. Tanto da spingere qualcuno, in cerca di un pò di refrigerio, a compiere gesti poco ortodossi ma, in estreme condizioni, in qualche modo anche giustificabili. Ed è un pò quel che è accaduto nei giorni scorsi a Barletta, nella chiesa di San Giacomo, lungo il corso Vittorio Emanuele. In queste immagini girate dalle telecamere di sorveglianza si vede un giovane in camicia bianca, pantaloni scuri e occhiali da sole, entrare furtivamente in chiesa e, dopo il canonico segno della croce, andare dritto dritto verso il ventilatore destinato ad alleviare le sofferenze dei fedeli. Stacca la presa e guadagna l’uscita in tutta fretta, sperando di non essere sorpreso. Un furto da poche decine di euro diventato subito virale attraverso i social network e che, fortunatamente, ha messo in moto la misericordia e la generosità di alcuni devoti a San Giacomo, che hanno deciso di donare altri ventilatori alla chiesa. Per questo il parroco, don Fabio, ha deciso di non sporgere denuncia. “E siamo certi che, anche il Padreterno, assistendo dall’alto a questa scena, avrà perdonato il giovane ladro accaldato”.

Gli investigatori non lasciano trapelare alcuna notizia. Non è stata esclusa nessuna pista Intervista a: Savino Dimiccoli, fratello; Cristina Banescu, cognata Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il 53enne aveva ustioni, probabilmente causate da una sostanza caustica Sono madre e figlio le due persone trovate morte questa mattina in una abitazione di viadelle Belle arti, nel quartiere Barberini a Barletta.  Angela Dimiccoli di 73 anni e suo figlio, Michele Caporusso, di 53 con problemi di salute sarebbero deceduti 4-5 giorni fa. Il 53enne aveva ustioni, probabilmente causate da una sostanza caustica. In un’altra stanza c’era sua madre riversa su un fianco. A dare l’allarme sarebbe stato il marito della donna, che da qualche giorno era in un’altra abitazione in campagna con l’altro suo figlio. A parlare delle vittime ci hanno pensato il fratello e la cognatadella 73enne, Savino Dimiccoli e Cristina Banescu che hanno raccontato di come alla donna anziana servisse una mano per gestire la casa.

A Barletta patto tra le aziende che hanno puntato sulla qualità dei processi produttivi Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Manlio Cassandro, consulente Distretto vino di Puglia Filippo Caracciolo, cons. regionale Marianna Cardone, pres. distretto Vino di Puglia

L’ultimo monitoraggio ha confermato la presenza di fattori inquinanti nella zona industriale di via Trani Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a  Cosimo Cannito, sindaco di Barletta

Entro un anno l’edificio del quartiere Patalini sarà ristrutturato Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Salvatore Matarrese, impresa Matarrese

Nasce il Distretto del Vino di Puglia

A Barletta patto tra le aziende che hanno puntato sulla qualità dei processi produttivi Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Manlio Cassandro, consulente Distretto vino

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