
Bari: va in giro a cercare il figlio, picchiato da un branco di ragazzi
L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri Brutale pestaggio la notte
L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri . Brutale pestaggio la notte tra il 3 e il 4 aprile a Bari. Un 58enne è stato aggredito da un gruppo di ragazzi in via Mario Pagano, nel quartiere Libertà. sembra che fosse uscito da casa per andare a cercare il figlio, che non era ancora rientrato a casa. Nel tragitto avrebbe chiesto informazioni ad un gruppo di ragazzi che, per tutta risposta, lo avrebbero picchiato. L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri che indagano sulla vicenda
La tradizione dell’agnello resiste ma non troppo. Gran lavoro nei mercati cittadini a Bari per gli ultimi acquisti per il pranzo di Pasqua. La tradizione dell’agnello regge, ma sulle tavole baresi il pesce non può mancare. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio
Lunedì si gioca al San Nicola con pochi intimi sugli spalti . Ostenta sicurezza Moreno Longo a tre giorni dalla ripresa del campionato che vedrà il Bari opposto al Modena al San Nicola nel giorno di Pasquetta alle ore 15,00. A suo avviso si è lavorato bene in queste due settimane anche se oltre a Darboe e Bellomo (quest’ultimo squalificato), non saranno disponibili per infortunio De Pieri, rientrato anzitempo dal ritiro con la sua nazionale, e Dickmann. Piscopo è sulla via di un completo recupero. Longo è convinto che le sue dichiarazioni, le sue accuse mosse alla squadra dopo l’indegna sconfitta con la Carrarese, siano state recepite nel modo giusto e che vi sia in tutti la consapevolezza di dover dare il massimo in queste ultime sei giornate di campionato che devono salvare il Bari da una pericolosa retrocessione. Vedremo se l’effetto è stato quello. Il discorso si sposta così sul fuoco che il Bari sembra non avere, al contrario delle altre squadre coinvolte nella lotta per la salvezza, che pur perdendo combattono e soffrono. Ecco due verbi che se coniugati insieme, e bene, rappresentano la base per il raggiungimento dell’obiettivo. Due punte? Assolutamente no! Sia per le caratteristiche sia per gli equilibri: tradotto in soldoni significa che col Modena ,cioè in una gara che il Bari dovrà cercare di vincere a tutti i costi alla vigilia di match proibitivi con Monza e Venezia, di giocare con Rao alle spalle di Moncini e Gytkiaer non se ne parla proprio. Così i biancorossi dovranno cercare altre strade per scardinare la difesa più forte del campionato. Come? Inutile anche chiederglielo perché ammesso che una chiave vi sia, sarebbe sciocco svelarla agli avversari di turno. Sulla circostanza che il Bari quasi certamente giocherà davanti a pochi intimi è drastico e ammette che tutto sommato se l’è meritato e che quindi nulla si può rimproverare ai tifosi che in ogni occasione hanno dato sempre parola di grande attaccamento.
Un incontro in carcere fra la Guardia Costiera e 20 detenuti dell’istituto penale minorile Fornelli di Bari per avvicinare i ragazzi alle tematiche sul mare. Una giornata di formazione riservata a 20 detenuti del carcere minorile Fornelli di Bari che hanno potuto apprendere il funzionamento della Guardia Costiera. Un’iniziativa che si colloca nelle manifestazioni programmate a livello nazionale dalla Marina Militare per la Settimana Blu 2026, finalizzata all’approfondimento e alla divulgazione delle tematiche sul mare. Promotrice dell’evento l’associazione AlexOtt, da sempre impegnata nei progetti insieme con le carceri, in un’ottica di recupero e risocializzazione dei detenuti. Intervista a Alessandro Ducci, capitano di vascello, Tina Ottavino, pres. ass. AleXOtt e Antonietta Maveglia, com. Polizia Penitenziaria Fornelli
Si tratta di un canto, alternato ad immagini sacre, che veniva intonato nell’antichità durante la veglia pasquale. L’Exultet uno, rotolo liturgico dell’XI secolo custodito nel museo Diocesano di Bari è stato completamente digitalizzato e riprodotto grazie ad un progetto dell’Università di Bari Interviste a monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo Bari Bitonto; prof Paolo Fioretti, docente di Paleografia Uniba; Nicola Barbuti, pres. D.A.Bi.Mus
Questo connubio ha dimostrato la possibilità di stimare allerte precoci ed altamente efficaci nell’area del Mediterraneo meridionale. Un nuovo studio guidato dall’Università di Bari affronta la sfida della rilevazione degli eventi sismici. È questo il focus di Seismic detection using submarine cable polarization signals with machine learning, pubblicato sulla prestigiosa rivista Communications earth & environment (gruppo Nature). La cooperazione tra IA ed ingegno umano ha portato alla realizzazione di una rete invisibile di migliaia di chilometri lungo i fondali oceanici per connettere il mondo. Questo connubio ha dimostrato la possibilità di stimare allerte precoci ed altamente efficaci nell’area del Mediterraneo meridionale. I dati osservati tramite il cavo Med-Nautilus si riferiscono al periodo 2022-2024. Il principale punto di forza della ricerca, si legge da una nota, “risiede nella sua applicabilità immediata: non è necessario installare nuovi e costosi sensori sui fondali, poiché l’infrastruttura è già presente. Sfruttando i cavi in fibra ottica esistenti – prosegue – il sistema sviluppato in questo nuovo studio consente un monitoraggio continuo, soprattutto in aree remote o su fondali molto profondi, dove l’installazione di sismografi tradizionali è tecnicamente ed economicamente proibitiva”. Lo studio ha coinvolto il gruppo di ricerca in Fisica applicata dell’Università di Bari. Nello specifico ci sono Mario Caruso e Michele Morelli, due ricercatori supervisionati da Alfonso Monaco e Tommaso Maggipinto, docenti del dipartimento interuniversitario di Fisica, da Loredana Bellantuono, docente del dipartimento di Biomedicina traslazionale e neuroscienze, da Nicola Amoroso, docente del dipartimento di Scienze del farmaco, e dal Rettore Roberto Bellotti. Un grande passo globale nella ricerca che arriva ancora una volta dalle eccellenze del Sud Italia. Un punto di svolta verso la comprensione dei fenomeni naturali e il rafforzamento delle capacità di monitoraggio e di salvaguardia del territorio.
Nuova collaborazione tra l’Istituto tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e Farmalabor: al centro, la ricerca nel campo della terapia del dolore e delle cure palliative per i pazienti affetti da malattie oncologiche. Promuovere l’attività di ricerca clinica nel campo della terapia del dolore e delle cure palliative in ambito oncologico: è l’obiettivo del nuovo protocollo d’intesa siglato tra l’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e Farmalabor. Un accordo della durata di due anni che si concentrerà sulla ricerca scientifica indipendente, con l’intento di sviluppare evidenze utili alla gestione del dolore e dei sintomi correlati nei pazienti affetti da malattie oncologiche. Tra gli ambiti di interesse rientra anche lo studio di preparazioni a base di cannabinoidi, nel pieno rispetto della normativa vigente. Intervista a Alessandro Delle Donne, Commissario Straordinario Istituto Tumori Bari e Sergio Fontana, Presidente di Farmalabor Servizio di Serena Manieri
Per la prima volta sono stati creati muscoli artificiali senza l’utilizzo di motori esterni. Il risultato è frutto della collaborazione tra il Politecnico di Bari e l’Istituto di tecnologia di Cambridge. E’ stato un risultato atteso a lungo ed ora è finalmente realtà. I ricercatori del Politecnico di Bari, insieme al Mit di Boston, hanno messo a punto dei muscoli artificiali senza più l’ausilio di motori esterni.I risultati, definiti innovativi, sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale, science robotics. Intervista a Vito Cacucciolo, professore di Meccanica PoliBa
Umanizzare le cure migliorando gli ambienti delle terapie intensive. È il progetto che coinvolge Policlinico e studenti del liceo artistico De Nittis Pascali di Bari. Unire arte, formazione e cura per rendere le terapie intensive luoghi confortevoli per i pazienti e accoglienti e umani per le famiglie attraverso un progetto del Policlinico di Bari che apre alla città coinvolgendo gli studenti e le studentesse del liceo artistico de Nittis Pascali. Perché una terapia intensiva aperta ha un beneficio sulla qualità della vita del paziente. Il progetto si chiama C.U.R.A. – La bellezza per curare intensamente” ed è stato finanziato dal Rotary Puglia e Basilicata per la produzione degli elaborati artistici. La presentazione nel Padiglione Asclepios 3 a cui è intervenuto il direttore generale Antonio Sanguedolce Intervista a Marco Ranieri, direttore Emergenze e U.O. Rianimazione I Policlinico Bari e alla Prof.ssa Manuela Carluccio, referente formazione scuola lavoro liceo artistico De Nittis Pascali Bari
Al teatro kismet di bari uno spettacolo che colpisce come un pugno allo stomaco e non lascia indifferenti. In scena la storia di una donna intrappolata nella violenza quotidiana, in un ciclo da cui sembra impossibile uscire. Un colpo, la caduta, il silenzio. Ma la fine non arriva mai. Al teatro Kismet di Bari, Emma Dante porta in scena uno spettacolo duro che affronta il tema del femminicidio attraverso una narrazione simbolica e ciclica. La protagonista, uccisa dal marito, continua a vivere intrappolata in una quotidianità che si ripete senza soluzione. Ogni sera la violenza esplode, ogni mattina tutto ricomincia: la donna si rialza, sistema la casa, prepara il caffè, torna al suo ruolo, come se nulla fosse accaduto. La casa diventa così una prigione silenziosa, dove il dolore si confonde con l’abitudine e con l’indifferenza di chi guarda senza intervenire. La scena della violenza è costruita con crudezza: l’uomo la afferra, la trascina, la colpisce.La testa della donna finisce sul tavolo, nello stesso punto della routine domestica, in un cortocircuito tra normalità e orrore.Servizio di Giovanna De Crescenzo
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata chiude il bilancio 2025 con un utile netto incrementato del 39%. Dati che evidenziano la solidità dell’istituto di credito e il ruolo sui territori. Anna De Feo ha intervistato il presidente Leonardo Patroni Griffi, riconfermato dal cda alla guida della banca. Intervista a Leonardo Patroni Griffi, Presidente BPPB
Un viaggio attraverso un dipinto, parole sussurrate, messaggi di pace. Aperta fino al 27 settembre. Cinque barche dorate affidate ad altrettanti performers. Ogni incontro è un dono, un sussurro in un’atmosfera intima per i visitatori – cinque per volta- che arrivano al cuore. Intorno, un dipinto che raffigura barche che trasportano nuvole. Inizia così la narrazione, intensa e poetica, della mostra di Tarshito, artista contemporaneo, da oltre 40 anni impegnato in una ricerca fondata sull’incontro tra arte, spiritualità e culture del mondo. Ogni opera di Tarshito, cantastorie dell’anima, è un gesto condiviso. “Nel Faro, Sussurri dorati” è il titolo dell’esposizione inaugurata nel Faro di San Cataldo di Bari, che custodisce anche il Museo del Faro e della Radio, i racconti dei fari, visitabile su prenotazione, e curata dalla giornalista Enrica Simonetti. Intervista a Tarshito, artista autore mostra “Nel Faro, sussurri dorati”
Il futuro delle infrastrutture digitali e lo sviluppo dei data center passa dalla Puglia. E’ emerso durante il “Mediterranean Data Center Forum”, questa mattina a Bari.. Il mercato globale dei data center è in grande espansione. Gli ultimi dati disponibili parlano di un valore di quasi 350 miliardi di dollari nel mondo. In Italia, con l’area milanese prossima alla saturazione, la Puglia si candida a diventare il nuovo hub del Mediterraneo, tra progetti attuali e futuri: ammontano infatti a circa 100 miliardi di euro gli investimenti in infrastrutture per data center annunciati o già in corso di sviluppo in Puglia. Se n’è parlato a Bari, in Fiera, nel ’Mediterranean Data Center Forum’. La Puglia può vantare una serie di caratteristiche favorevoli: elevata produzione di energia rinnovabile, presenza dei principali cavidotti sottomarini del Mediterraneo, basso rischio sismico, poli di ricerca e competenze tecniche avanzate oltre che una grande disponibilità di aree idonee. Interviste a Luca Baldin, amministratore delegato Pentastudio, e Michele Ruta, professore Politecnico di Bari e presidente di MedisDIH
I fatti risalgono al febbraio del 2025. La giovane, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe stata costretta ad assumere marijuana e hashish e poi ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.. Un 23enne barese è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale aggravata dall’uso di sostanze stupefacenti ai danni di una ragazza di 17 anni. I fatti risalgono al febbraio del 2025. La giovane, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe stata costretta ad assumere marijuana e hashish e poi ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà. La vicenda è emersa nel momento in cui la giovane, affetta anche da un lieve deficit cognitivo, si è confidata con gli assistenti sociali. In sede di incidente probatorio ha confermato i presunti abusi, anche se non si è poi costituita parte civile. Nell’agosto 2025 l’imputato è stato posto ai domiciliari, mentre ora è tornato libero con il braccialetto elettronico.
Una reunion delle grandi occasioni, sul palco del Teatro Petruzzelli. Ancora un appuntamento, ieri sera, 26 marzo, per “Rosso di sera”, la rassegna delle anteprime al Teatro Petruzzelli nell’ambito della 17esima edizione del Bifest. A ricevere il Premio Arte del Cinema Francesca Archibugi e Domenico Procacci. Assegnato inoltre anche il premio per la sezione cortometraggi dal titolo “Sarò breve”. Interviste a Domenico Procacci, produttore; Margherita Buy, attrice; Francesca Archibugi, regista; Pierdomenico Minafra, regista
Dagli organizzatori l’invito a riempire le gradinate per incoraggiare i ragazzi sul tatami. Bari capitale del Judo. Nel week end si terranno per la prima volta in città i campionati di A2, categoria juniores U21. Le gare si svolgeranno al Palaghiaccio. La pista di pattinaggio è stata smantellata e in queste ore i tecnici supervisionano i lavori di montaggio del classico Tatami. Sono attesi 600 atleti e 300 istruttori federali. Ma non è l’unica iniziativa prevista. Intervista a Nicola Rinaldi, Presidente Regionale Judo e Michele Iacovazzi, Istruttore Judo
Un confronto su marketing e vendita al dettaglio, tra i principali protagonisti della Grande distribuzione italiana, è in corso a Bari, sede della ventesima edizione del Marketing & Retail Summit. Il Sud è un laboratorio, dove le dinamiche di consumo anticipano le tendenze nazionali. Lo dicono i dati di scenario, presentati a Bari in occasione del Marketing & Retail Summit. Negli ultimi dieci anni il mercato della Grande distribuzione nel Centro-Sud ha corso più veloce che nel Centro-Nord: +4,4% rispetto al 2,8%, un’accelerazione che riflette caratteristiche strutturali distintive del mercato che a Sud, registra una maggiore incidenza di prodotti locali nei consumi. Intervista a Emilio Bianchi General Manager Senaf, Francesco Pomarico, Direttore generale Megamark e Lucia Forte, Ad Oropan
La donna è nata a Bari, al Policlinico, il 26 febbraio del ’78 ed è stata poi affidata a una famiglia di Bitonto. E dice: “Voglio anche sapere se ho fratelli e sorelle che posso conoscere”. Vuole sapere da dove viene e se ha fratelli o sorelle che non ha mai conosciuto. Da Bari l’appello di Paola per ritrovare la madre biologica. Intervista a Paola Pastoressa
Intanto il consiglio comunale dà il via libera alla nuova gestione del San Nicola. Il sogno Euro 2032 per Bari non è affatto finito. Il sopralluogo tecnico di ieri al San Nicola avrebbe ridimensionato in modo significativo i lavori necessari per candidare lo stadio agli Europei. Per mesi si è parlato di un piano da circa 270 milioni di euro e di almeno 87 interventi da realizzare, ma dopo la verifica tra i tecnici della Figc e quelli dello studio di Renzo Piano il quadro sarebbe meno pesante del previsto: alcuni lavori richiesti inizialmente potrebbero essere esclusi, facendo scendere il costo complessivo a poco più di 100 milioni. Restano però diverse criticità, soprattutto su servizi, ospitalità e funzionalità generale della struttura. In questo scenario si inserisce la decisione del Consiglio comunale, che dopo oltre nove ore di discussione ha approvato all’unanimità la delibera per affidare lo stadio attraverso gara pubblica. La concessione sarà di cinque anni. Previsto un canone fisso di 110mila euro l’anno per l’utilizzo sportivo e 60mila euro per ogni concerto o evento. Ma il piano economico prevede anche scenari diversi: in caso di promozione del Bari in Serie A, il canone fisso salirebbe fino a 660mila euro l’anno; in caso di retrocessione in Serie C, scenderebbe invece a 60mila euro. Il valore complessivo stimato della concessione supera gli 8 milioni di euro in cinque anni.
Nel capoluogo pugliese l’intervento al menisco attesta il primato al Sud. Un trapianto di menisco da donatore al Policlinico di Bari rappresenta la prima volta al Sud per questa tipologia di interventi. L’intervento, eseguito dai chirurghi ortopedici Lorenzo Moretti e Danilo Cassano, ha riguardato una judoka professionista. In una nota, il dott. Moretti ha spiega la natura “altamente specialistica del trapianto meniscale, che consente di ripristinare la funzione biomeccanica del ginocchio”. Nonostante si eseguano in Italia circa 100mila operazioni chirurgiche per lesioni al menisco ogni anno, quelli per trapianto al menisco risultano essere particolarmente specifici, effettuati in pochi centri ortopedici dedicati, come l’Unità operativa di Ortopedia del Policlinico barese, diretta dal prof. Giuseppe Solarino.

L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri Brutale pestaggio la notte

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Una reunion delle grandi occasioni, sul palco del Teatro Petruzzelli Ancora un appuntamento, ieri sera, 26 marzo, per “Rosso di sera”, la rassegna delle anteprime

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Un confronto su marketing e vendita al dettaglio, tra i principali protagonisti della Grande distribuzione italiana, è in corso a Bari, sede della ventesima edizione

La donna è nata a Bari, al Policlinico, il 26 febbraio del ’78 ed è stata poi affidata a una famiglia di Bitonto. E dice:

Intanto il consiglio comunale dà il via libera alla nuova gestione del San Nicola Il sogno Euro 2032 per Bari non è affatto finito. Il

Salute Nel capoluogo pugliese l’intervento al menisco attesta il primato al Sud Un trapianto di menisco da donatore al Policlinico di Bari rappresenta la prima