I fatti risalgono al febbraio del 2025. La giovane, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe stata costretta ad assumere marijuana e hashish e poi ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.
Un 23enne barese è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale aggravata dall’uso di sostanze stupefacenti ai danni di una ragazza di 17 anni.
I fatti risalgono al febbraio del 2025. La giovane, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe stata costretta ad assumere marijuana e hashish e poi ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.
La vicenda è emersa nel momento in cui la giovane, affetta anche da un lieve deficit cognitivo, si è confidata con gli assistenti sociali. In sede di incidente probatorio ha confermato i presunti abusi, anche se non si è poi costituita parte civile. Nell’agosto 2025 l’imputato è stato posto ai domiciliari, mentre ora è tornato libero con il braccialetto elettronico.













