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Michele Paldera

Sticchi Damiani concentrato sul nome del successore . Una conferenza stampa carica di orgoglio quella di Pantaleo Corvino che nel suo saluto alla piazza giallorossa, ma non al calcio ha fatto intendere, ha rimarcato con orgoglio il suo straordinario impegno e i traguardi raggiunti. «Ho portato al Lecce tanta Serie A, 3 vittorie della Serie B, tanti titoli giovanili con ben tre scudetti Primavera. Abbiamo fatto tanto, ma ora non ho le energie per continuare a fare lo stesso. Di solito quando comunichi qualcosa avverti, e non ho potuto farlo a dovere. Sono stati sei anni importanti, volevamo che il nostro territorio emergesse. Abbiamo dato tutte le cure possibili e immaginabili a questa terra, siamo partiti nel 2020 ed ho lavorato con tanta passione. Lascio il club più in salute d’Europa, non d’Italia, con un patrimonio importante. Il Lecce conosciuto dalla Groenlandia a Capo Horn». Ora la palla passa al Presidente Saverio Sticchi Damiani chiamato ad avere un’altra illuminazione, come fu con Meluso e poi con Corvino nel 2020: «Ci tengo a dire che il progetto Lecce continuerà più forte di prima. Dopo due tentativi di convincere Corvino ora mi concentro sulla ricerca di un nuovo ds e poi si parlerà di allenatore e del resto». Il patron ci tiene anche a spegnere sul nascere i primi rumors di mercato e a rivendicare la bontà delle proprie scelte lungimiranti:«Non ho parlato con nessuno, non ho ricevuto nessun no, sono lo stesso che sei anni fa ha voluto Corvino quindi posso avere un’altra buona intuizione».

Venerdì la cerimonia nella cittadina barese . Stefano Tacconi ha ricordato i 39 tifosi juventini morti allo stadio Heysel di Bruxelles il 29 maggio 1985, in occasione della finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool. L’ex portiere bianconero è stato ospite dello Juve Club di Rutigliano. Grande commozione tra tutti i presenti per un episodio triste della storia del calcio.

Tifosi sfiduciati e col morale a pezzi . E’ stato sorprendente riscontare che fossero in tanti a crederci, nonostante il campionato disastroso e le 38 giornate vergognose, a voler essere buoni. Il Bari non ha una scossa nervosa nemmeno nella gara di ritorno dei playout contro il Sud Tirol. Letteralmente l’ultima spiaggia per restare in B. Ma nei novanta minuti, i biancorossi confezionano una sola occasione da rete e rischiano il tracollo al 70 esimo quando il Var annulla la rete di Pecorino. L’agonia è solo prolungata. Il match termina 0 – 0: esattamente come nella gara d’andata, gli uomini di Longo non creano una sola occasione da gol e retrocedono in C. Si chiude così il cerchio sulla famiglia De Laurentiis. Scomparsi nel nulla quelli che prevedevano scenari diversi: Serie A, ingresso in Europa dalla porta principale, grandi campioni in festa sotto la curva. Era tutto finto. Il Bari è solo un magheggio per chissà quale scopo, un errore o un peccato di vanità ( essere tra i primi ad aver promosso la seconda squadra ).

Tra pochi mesi si arruolerà in Polizia . Pochi mesi fa chiesero aiuto a Norba Sport. Si rivolsero ai telespettatori chiedendo un piccolo contributo per la stagione agonistica. Nicola De Grecis e Alessandro Colella si sono messi in mostra agli Europei. E per De Grecis si spalancano le porte del gruppo sportivo della Polizia.

Tra sette giorni il ritorno a Bolzano . Gli oltre 22mila del San Nicola tornano a casa delusi. Il Bari pareggia 0 – 0 contro il Sud Tirol, gara d’andata dei playout. Tra sette giorni a Bolzano ci vorrà un miracolo per evitare la retrocessione in C: si deve vincere. Ma per quanto mostrato stasera, sarà davvero difficile. Gli ospiti avrebbero meritato la vittoria, sfuggita solo per l’ottima prestazione di Cerofolini. Il Bari, invece, si rende pericoloso a sprazzi nel primo tempo, e con poca convinzione. Ma nella ripresa scompare.

Decisiva una rete di Vlahovic . Nessun dubbio sull’esito finale o sul pronostico. Come nei tempi migliori, la Juve passeggia al Via del Mare e rispedisce agli inferi il Lecce. Vlahovic, il cui contratto è in bilico, nel primo minuto di gara porta in vantaggio i suoi. Poi una rete annullata al serbo e a Kalulu, tengono in bilico il match sino al 90esimo. Ma gli equilibri restano intatti e il Lecce è sempre di poco sulla linea salvezza, mentre la Juve resta aggrappata al treno Champions.

Fare calcio seguendo il modello inglese e contando sull’azionariato popolare. E’ il progetto Ideale Bari. Domenica primo grande appuntamento con la storia: il derby con Triggiano per il salto in promozione. Il tifo è coinvolgimento, piacere e condivisione. Su queste basi si sviluppa il progetto Ideale Bari. Una realtà biancorossa capace di concretizzare il concetto, tanto affascinante quanto complesso, dell’azionariato popolare. I soci, circa 100, contribuiscono con piccoli versamenti mensili. Ognuno, inoltre, svolge mansioni societarie. Il sostentamento del club è garantito da una serie di iniziative proposte durante le partite di calcio. Intervista a Mariano Zonna (socio Ideale Bari)

E’ stato tra i migliori atleti baresi negli anni ’90. E’ un pioniere delle arti marziali a Bari. Ottavio Panunzio ha conseguito due lauree, in Scienze Motorie e Psicologia, migliorando costantemente le tecniche di allenamento. Tra i ricordi più belli: il titolo di Campione del Mondo.

Fuori anche il Cerignola . La forza del Casarano è nella mentalità del suo allenatore. Mister Di Bari arriva al Veneziani di Monopoli con un risultato su tre a disposizione. Deve vincere se vuole passare il turno. Ma non rinnega la sua identità, schiera una formazione con il 4 – 2 – 3- 1, mostrando sin da subito un atteggiamento offensivo. Il Monopoli nel primo tempo è annichilito, mai pericoloso. Gli ospiti vanno in vantaggio al 13esimo: Ferrara, su assist di Maiello, trova la traiettoria giusta dalla lunga distanza. Al 25esimo è Grandolfo a siglare il raddoppio. L’attaccante, ex di turno, non esulta. Nella ripresa, il Monopoli prova a riaprire la partita, ma con scarsi risultati. Il Casarano accede alla seconda fase e mercoledì sei maggio affronterà in trasferta il Cosenza. Fuori dai giochi il Cerignola. Il risultato di 1 – 1 ottenuto a Crotone, avvantaggia i padroni di casa. I gol arrivano nella ripresa: Musso al 52esimo per il Crotone; Groppelli al 92esimo per gli ofantini. 

Biancorossi sempre in zona playout . Forse le critiche hanno stimolato l’orgoglio. Proprio nell’ultimo miglio il Bari ha la reazione nervosa che tutti aspettavano da mesi. Vince in casa 2 – 0 con l’Entella, diretta concorrente per la salvezza, e alimenta le speranze salvezza. La gara è tirata sino ai minuti di recupero. Moncini al 46esimo apre le danze. Il risultato resta in bilico sino al 97esimo quando Maggiore realizza il bis. La classifica è sempre precaria: il Bari è quart’ultimo con 3 punti di vantaggio sul Pescara. Nell’ultimo turno si gioca tutto a Catanzaro, contro l’ex d.s Polito. Ci vorranno davvero impegno e determinazione per archiviare una delle peggiori annate della storia.

Una squadra formata quasi interamente da ragazze del vivaio . Le ragazze della squadra femminile di tennis del circolo Angiulli di Bari hanno vinto il titolo regionale. Sono pronte per i playoff nazionali a giugno. La formazione è composta quasi interamente da ragazze del vivaio.

Squadra incapace di irretire trame di gioco accettabili . Il Bari non cambia ed è in preda ad una deriva inarrestabile. É questione di mezzi: se sono scarsi, puoi sopperire con l’impegno solo parzialmente. E non servono gli scienziati del calcio per intuirlo. E’ un processo elementare: si può chiedere il nobel per la matematica a chi fa fatica nella risoluzione di un’equazione di secondo grado? Certamente no. Parimenti il Bari, allestito da Magalini prima e Di Cesare dopo, ha poco da dire in questo campionato. Perde anche ad Avellino: 2 – 0. Le reti sono di Besaggio e Palumbo, tutte nel secondo tempo. Da oggi la C diretta non è incubo, bensì realtà per chi tiene davvero a questa squadra. Dal club solo mutismo.

I rossoneri a rischio retrocessione . E’ l’ultimo atto della 38esima giornata del Girone C della Serie C. Ed è la giornata dei verdetti. Alcuni potrebbero essere definitivi. Ci riferiamo al Foggia. Il match interno contro la Salernitana si giocherà a porte chiuse dopo i fattacci di Monopoli. I dauni non sono più padroni del proprio destino, per via del distacco di nove punti dal Giugliano. Al momento i playout non si giocano. Per evitare la retrocessione in D, quindi, i Satanelli devono centrare un risultato positivo, almeno un pareggio, e sperare in un incastro favorevole a Caserta, dove sarà di scena il Giugliano. Anche l’Altamura è in bilico ma per ragioni diverse. I murgiani inseguono i playoff; hanno un punto di vantaggio sull’Atalanta U23. Se resteranno davanti, staccheranno il pass per il post season. Intanto, le sfide sono impegnative per entrambe: Altamura – Casarano, con i salentini già certi di un piazzamento tra le prime dieci, e Atalanta U23 – Catania.  Il calendario propone anche Potenza – Monopoli e Benevento Cerignola. Sono le classiche partite di fine stagione. Per Monopoli e Cerignola vale lo stesso discorso del Casarano: qualificazione playoff già acquisita. Il Potenza, invece, ha vinto la Coppa Italia ed è qualificato per la fase nazionale degli spareggi promozione. 

Dal 5 al 10 maggio prossimi. Sono Sarah Ragno e Giulia Bassi dell’asd Wei Hai di Trani. Il Kung Fu è la più antica delle arti marziali cinesi. Nel corso dei secoli ha ispirato quasi tutti gli sport da combattimento. Richiede rigore e applicazione costante per l’esecuzione delle geometrie aeree da difesa. In Puglia, trova la massima espressione in una palestra di Trani, L’asd Wei Hai del maestro Antonio Pignataro. Ed è qui che si preparano grandi successi. L’ultimo in ordine di tempo è la convocazione in nazionale di due atlete, Sarah Ragno, 15 anni, e Giulia Bassi, 19 anni. Parteciperanno agli Europei di Lione dal 5 al 10 maggio. Intervista a Sarah Ragno

Le gare si svolgeranno nello specchio d’acqua del Lido Gandoli . Taranto città degli sport acquatici: il 1 maggio prenderanno il via le gare valide per gli europei di Sup, Stand Up Paddle. Prevista la partecipazione di grandi ospiti internazionali.

Norba Sport Giovani sportivi con ottimi risultati anche a scuola . La storia dei fratelli Oscar e Ivan Conticchio. Frequentano l’Istituto Zingarelli di Bari e aderiscono al Progetto Cambridge in lingua inglese. Ai campionati italiani di Taekwondo hanno vinto due medaglie, di argento e bronzo.

Rossoneri sempre in bilico . La stagione del Foggia non è nata sotto i migliori auspici, ma i rossoneri stanno facendo di tutto per fallire la missione salvezza. Anche contro il Siracusa, arrivato allo Zaccheria con il cucchiaio di legno dell’ultima in classifica, la vittoria è un miraggio. La sfida termina 1 – 1. E sarebbe andata peggio se Tommasini non avesse realizzato il gol del pari nella ripresa. La distanza dal Giugliano resta di 8 punti, margine massimo per disputare i playout. Ma ci vuole decisamente di più per restare tra i professionisti. Eppure c’erano le condizioni per ridurre il divario. Il Giugliano, sotto di un gol per buona parte del match ad Altamura, riesce ad evitare la debacle, raccogliendo un pari che vale oro. Inarrestabile la marcia del Casarano, corsaro per 2 – 1 a Latina. I salentini sono settimi e con un colpo solo hanno scavalcato Cerignola e Monopoli. Per loro solo una sconfitta, rispettivamente contro Casertana, 4 – 1, e Atalanta U23, 2 – 0. Il Potenza vola sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria della Coppa Italia di C e batte il Sorrento con un netto 3 – 0. Un successo ininfluente ai fini della classifica: i rossoblu sono già qualificati per la fase nazionale dei playoff. La 36esima giornata si chiude questa sera con Picerno Cosenza. 

Parliamo di hockey subacqueo, uno sport nato in Inghilterra negli anni 50. Si gioca a squadre composte da sei elementi, equipaggiati di maschere e pinne. Raggiunto il fondo della piscina, l’obiettivo è spingere il dischetto con una mazzetta nella porta avversaria. A Bari, risiedono i campioni d’Italia. Sono i ragazzi della Just Apnea di Triggiano. E’ il secondo tricolore della storia dopo quello del 2024. Intervista a Nicola Achille ( Allenatore Just Apnea Triggiano )

Rifondare la squadra di Canoa Polo: è l’iniziativa di un gruppo di giovani sportivi baresi. Hanno lanciato un appello a tutti gli appassionati del mare: venite a trovarci, servono poche lezioni per entrare in acqua e divertirsi. Un gruppo di sportivi amanti del mare è alla ricerca di tesserati per formare una nuova squadra di canoa polo, disciplina che deriva dalla pallanuoto. Lo scopo è identico: fare gol agli avversari. Non si avanza a bracciate ma remando in kayak, un particolare che aumenta il livello di difficoltà tecnico e fisico. Il quartier generale è la scuola surf di San Girolamo a nord di Bari. Gli allenamenti si svolgono nello specchio d’acqua antistante. Intervista a Davide Gabriele (Canoa Polo Bari)

Le ragazze baresi verso un’impresa memorabile . Le ragazze della Pink Bari Angiulli non hanno intenzione di fermarsi. Dopo il titolo regionale Under 17 hanno vinto lo spareggio contro Cercola qualificandosi per il concentramento interregionale. L’obiettivo è l’accesso alle fasi nazionali: un’impresa senza precedenti.

Tennis, l’Angiulli campione di Puglia

Norba Sport Una squadra formata quasi interamente da ragazze del vivaio Le ragazze della squadra femminile di tennis del circolo Angiulli di Bari hanno vinto

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