Umanizzare le cure migliorando gli ambienti delle terapie intensive. È il progetto che coinvolge Policlinico e studenti del liceo artistico De Nittis Pascali di Bari
Unire arte, formazione e cura per rendere le terapie intensive luoghi confortevoli per i pazienti e accoglienti e umani per le famiglie attraverso un progetto del Policlinico di Bari che apre alla città coinvolgendo gli studenti e le studentesse del liceo artistico de Nittis Pascali. Perché una terapia intensiva aperta ha un beneficio sulla qualità della vita del paziente. Il progetto si chiama C.U.R.A. – La bellezza per curare intensamente” ed è stato finanziato dal Rotary Puglia e Basilicata per la produzione degli elaborati artistici. La presentazione nel Padiglione Asclepios 3 a cui è intervenuto il direttore generale Antonio Sanguedolce
Intervista a Marco Ranieri, direttore Emergenze e U.O. Rianimazione I Policlinico Bari e alla Prof.ssa Manuela Carluccio, referente formazione scuola lavoro liceo artistico De Nittis Pascali Bari













