
Stadio del Nuoto, la Waterpolo Bari presto a casa
La piscina è tecnicamente utilizzabile ma ferma a causa degli importanti costi di gestione Dalla prossima stagione la Waterpolo Bari, squadra di pallanuoto neopromossa in

La piscina è tecnicamente utilizzabile ma ferma a causa degli importanti costi di gestione. Dalla prossima stagione la Waterpolo Bari, squadra di pallanuoto neopromossa in Serie B, tornerà a giocare nello Stadio del Nuoto. Lo ha promesso il sindaco Vito Leccese. Nell’ultima stagione, culminata con la promozione in Serie B, la squadra barese ha dovuto giocare nella piscina comunale di Taranto perché la vasca da 35 metri dello Stadio del Nuoto di Bari, l’unica in città omologata per le competizioni ufficiali, è tecnicamente utilizzabile ma ferma a causa degli importanti costi di gestione. L’altra squadra barese, la Sport E20 ha giocato nello Stadio del Nuoto ma, in deroga, nella vasca da 25 metri. E dopo la promozione in C è ora indispensabile quella da 35. Interviste: Leonardo Somma, appassionato di pallanuoto; Vito Leccese, Sindaco di Bari
Pareri contrastanti tra i cittadini. Con la prima apertura pomeridiana del mercato settimanale di via Vittorio Veneto, prende il via la stagione dei mercati serali a Bari, che, a turno, saranno apriranno dalle 16 alle 21. Si proseguirà fino all’inizio di agosto. Riprese e montaggio Roberto Cofano Intervista: Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo Locale del Comune di Bari
L’avvocato barese lancia un allarme e allo stesso tempo un auspicio alla luce degli ultimi risvolti giudiziari che riguardano la squadra. int. Gaetano Sassanelli, Avvocato e tifoso del Bari
L’inchiesta è stata aperta all’inizio del 2026. Della richiesta di fallimento si è saputo solo oggi . La Procura di Bari ha chiesto il fallimento della SSC Bari, dopo la retrocessione della squadra di calcio in serie C, sancita il 22 maggio scorso con la partita di ritorno dei playout per la salvezza in casa del Sudtirol, finita 0 a 0. Della richiesta si è saputo solo oggi. Dagli atti dell’inchiesta che ha portato oggi a perquisizioni nei confronti di Luigi e Aurelio De Laurentiis e delle società SSC Bari, SSC Napoli e Filmauro, emerge che l’inchiesta è stata aperta all’inizio del 2026. La prima consulenza tecnica disposta dalla Procura sui bilanci del Bari dal 2019 al 2024 è stata depositata il 26 gennaio 2026 e integrata a maggio, sulla scorta degli ulteriori dati del bilancio del 2025 e della sopravvenuta retrocessione in Serie C. La Procura ha chiesto l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale “per l’insolvenza della società sportiva”. Il valore del patrimonio netto, negli esercizi dal 2019 al 2021, è risultato positivo soltanto in funzione dell’utilizzo a copertura delle perdite d’esercizio mediante il versamento di circa 4,5 milioni fatto nel 2020 dal socio unico Filmauro; la rivalutazione del marchio pari a 5,3 milioni nel 2021; le rinunce a crediti, vantati dal socio unico, connessi ai finanziamenti erogati nonché a rapporti di natura commerciale. Le perdite, così, avrebbero “definitivamente eroso il capitale sociale e le riserve disponibili” e “solo grazie ainterventi straordinari del socio unico (Filmauro) costituiti dalla immissione di nuova finanza, nonché alla rivalutazione del marchio”, la società calcistica sarebbe riuscita a “coprire, seppur parzialmente, le rilevanti e reiterate perdite d’esercizio”.
Si è tenuto, nel mercato “Madonna del Carmelo” in corso Mazzini a Bari, il primo di una serie di sopralluoghi dell’amministrazione comunale nei mercati coperti. Oltre un milione di euro sono stati destinati per la manutenzione straordinaria. Il problema più urgente è ripristinare la pavimentazione, fortemente danneggiata e quindi pericolosa per operatori e utenti, dalle infiltrazioni d’acqua, specie nell’area del mercato ittico, e anche dal passaggio, forse improprio, dei mezzi Amiu. Nel mercato coperto comunale Madonna del Carmelo, in corso Mazzini, nel quartiere Libertà di Bari, i componenti della commissione consiliare permanente Sviluppo locale e Blue economy del Comune di Bari, con il presidente Nicola Loprieno e l’assessore Petruzzelli fanno un sopralluogo. Il primo di una serie calendarizzati nei prossimi giorni per verificare le criticità e i lavori di manutenzione straordinaria da eseguire entro quest’anno grazie ad un avanzo di amministrazione di oltre un milione di euro. Intervista a Pietro Petruzzelli, assessore sviluppo economico Comune Bari, Victor Laforgia, consigliere Commissione permanente Sviluppo economico Comune Bari
Prima assemblea generale ordinaria privata di Confindustria Bari Bat, ospitata nella sede di Deloitte Forum, una delle imprese associate che hanno partecipato all’incontro. Presenti anche i rettori dell’Università e del Politecnico. Obiettivo: creare un hub dei talenti per far restare qui i nostri giovani e aiutare le imprese a trovare le specializzazioni ricercate. E’ l’associazione più rappresentativa del sistema imprenditoriale pugliese e la seconda del Mezzogiorno. Ben 815 imprese iscritte, 135 in più dello scorso anno. Numeri importanti per Confindustria Bari-Bat, ad un anno dalla presidenza di Mario Aprile, portati al tavolo della prima assemblea generale ordinaria privata, svoltasi a Bari a porte chiuse nella sede di una delle realtà associate, Deloitte. Un lavoro sul territorio che ha coinvolto 200 imprenditori impegnati in otto tavoli tematici su sostenibilità, innovazione, internazionalizzazione. Oltre 7 mila cittadini coinvolti nelle varie iniziative promosse nell’ambito di “Capitale della Cultura d’Impresa di Confindustria 2026”. E poi i giovani. All’asssemblea erano presenti anche i rettori del Politecnico Umberto Fratino e il pro-rettore dell’Università degli Studi, Vitorocco Peragine proprio per avviare insieme un hub dei talenti. Intervista a Mario Aprile, presidente Confindustria Bari Bat
Sembra che le fiamme siano partite dall’androne dell’edificio di sette piani, forse a causa di una sigaretta gettata per terra. Un incendio ha interessato nella tarda mattinata di oggi una palazzina in via Tommaso Fiore, nel quartiere Libertà di Bari. La dinamica è ancora da ricostruire, ma sembra che le fiamme siano partite dall’androne dell’edificio di sette piani, forse a causa di una sigaretta gettata per terra. Avrebbero interessato anche l’appartamento dell’ultimo piano a cui i vigili del fuoco hanno tentato di raggiungere con un’autoscala. Il fumo ha invaso il vano delle scale dell’immobile. Molti dei residenti, per paura, sono scesi per strada. Sul posto anche la polizia locale, che ha transennato il tratto di strada.
Anas sospende i cantieri per la riqualificazione della statale 16 per evitare disagi al traffico, tranne due dove saranno sospesi comunque il 15 luglio. Si riprenderà a settembre. Uniche eccezioni, questo cantiere sulla banchina all’altezza di Torre a Mare, in direzione nord, per la realizzazione di condotte idrauliche ma senza coinvolgimento delle corsie di marcia, lasciate completamente libere, e mezzo chilometro con restringimento della carreggiata in direzione sud, all’altezza dello svincolo per Sant’Anna ma anche in questo caso senza alcuna ripercussione sul traffico. E comunque entrambi saranno rimossi a metà luglio, insieme anche ai due brevi restringimenti ancora in essere a Brindisi, al km 18 e a Lecce al km. 973. La ripresa dei lavori Anas sarà dopo il 15 settembre. Si procederà, come da inizio cantieri nel 2023, per stralci e su piccoli tratti proprio per non incidere sul traffico. Un investimento di 250 milioni di euro per dotare l’itinerario Bari-Brindisi-Lecce di barriere di sicurezza, opere idrauliche e impianti per evitare allagamenti quando piove, illuminazione a ridosso dei centri abitati. Si prevede di completarli entro fine 2027. Altro cantiere in corso, ma fuori dai lavori programmati sulla statale 16, all’altezza di Santo Spirito, a nord di Bari dove per circa un chilometro la corsia di sorpasso in entrambe le direzioni è chiusa per completare il ripristino corticale del cavalcavia. Anche questo fino al 15 luglio.
C’è una Bari che si sfoglia, una che si osserva dietro una teca e una che riaffiora da pergamene, mappe, dipinti e antiche monete. È quella raccontata dalla nuova sala mostre della Biblioteca nazionale di Bari, inaugurata sabato sera durante l’apertura straordinaria dalle 18 alle 22. Il nuovo spazio espositivo offre un itinerario permanente attraverso i tesori custoditi dall’Istituto, valorizzandone la straordinaria varietà in un allestimento moderno e accessibile. Il percorso, intitolato “Non solo libri”, accompagna il pubblico dalle pergamene ai manoscritti, dagli incunaboli alle cinquecentine, passando per autografi, periodici, cliché di stampa, carte geografiche e disegni del Fondo Frate Menotti. Completano l’esposizione dipinti, fotografie dedicate a illustri personalità del territorio e un grande paesaggio appartenente alle collezioni della Biblioteca. Intervista a Antonietta De Felice, Direttrice Biblioteca Nazionale di Bari
C’è un momento in cui un edificio smette di essere soltanto uno spazio fisico e diventa un luogo capace di generare comunità. È accaduto nel quartiere periferico San Pio di Bari, dove è stato inaugurato il “Cantiere dei Sogni”, il nuovo centro di rigenerazione culturale e sociale promosso dalla Parrocchia della Natività di Nostro Signore. Lo slogan scelto per accompagnare l’apertura, “Un luogo dove i sogni diventano cantiere”, racchiude lo spirito dell’iniziativa: trasformare idee, impegno civico e relazioni in opportunità concrete per il quartiere e per l’intera città. Il nuovo centro offrirà attività culturali, educative e aggregative rivolte a giovani, famiglie e residenti, con l’obiettivo di favorire inclusione, partecipazione e crescita condivisa. Intervista a Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto
Complice il vento, partenza buona per i primi saldi, a Bari, soprattutto dove le percentuali di sconto sono alte. Ma c’è chi si lamenta perché si fanno troppo presto. Se il prezzo è a metà, i risultati si vedono Intervista ai negozianti e a Pietro Petruzzelli assessore allo Sviluppo economico Comune di Bari
Hanno occupato la Basilica di San Nicola, un gruppo di braccianti agricoli del ghetto di Torretta Antonacci, nel foggiano. “Basta schiavi del vostro cibo”, è uno dei cartelli più forti che hanno esposto i braccianti agricoli del ghetto foggiano di Torretta Antonacci, che hanno preso un bus all’alba per occupare la Basilica di San Nicola. Una scelta, ispirata dalla presenza del Papa a Lampedusa, spiega uno di loro. “Contro ogni ghetto per la dignità del lavoro”, è scritto su un altro dei cartelli, esposti in segno di protesta, contro il fallimento del progetto di bonifica del ghetto, che doveva essere finanziato con fondi Pnrr. Si sentono ostaggio della burocrazia, non solo dei caporali. “Senza di noi l’Italia si ferma”, aggiungono, garantendo che neanche la loro battaglia, partita dall’unico luogo dove – dicono – “la nostra vita vale ancora qualcosa”, si fermerà. Senza soluzioni concrete, a fermarsi, promettono, sarà la raccolta dei pomodori.
. Un vasto e pericoloso incendio è scoppiato nella tarda serata di sabato tra Ceglie del Campo e Carbonara di Bari. I vigili del fuoco sono intervenuti per la segnalazione di una grossa area di sterpaglie avvolta nelle fiamme. Ma il fuoco si era esteso anche ad una serie di casolari abbandonati – pare sotto sequestro – in strada Votano, diventati nel tempo ricettacolo di rifiuti di ogni genere e mai bonificati.Un giovane in difficoltà per il fumo sviluppato dalle fiamme sarebbe stato soccorso e allontanato dalla zona. All’interno ci sarebbero anche bombole.I vigili del fuoco hanno operato per tutta la notte e sono tornati con altre unità questa mattina con una squadra del Sapr per sorvolare la zona con l’ausilio di droni per verificare la presenza di bombole e poter intervenire in sicurezza. In mattinata anche una squadra speciale per la bonifica dell’area.
È stato riscontrato il mancato uso del casco, della targa e indicatori luminosi di direzione. Centotrentasette multe per un totale di 12mila euro sono state comminate nelle ultime 24 ore dai carabinieri a Bari e in provincia nei confronti di altrettante persone che giravano su monopattini e bici elettriche risultati non in regola con le normative vigenti. Nello specifico in una settantina di casi è stato riscontrato il mancato uso del casco, in altri 60 la mancanza del contrassegno adesivo obbligatorio e in altri le irregolarità riguardavano la mancanza degli indicatori luminosi di direzione.
Prove di campagna elettorale per il Pd, che da Bari lancia la sfida al Governo Meloni, in nome dell’unità. Ma sul candidato premier, le posizioni sembrano più…sfumate. Il mantra è “uniti si vince”, “partendo dalle esperienze dei territori”, gli esempi sono quelli delle elezioni regionali, e delle ultime comunali, a Molfetta. Per questo alla chiamata della maggioranza del Pd, per “Costruire l’Alternativa”, ovviamente al Governo, hanno risposto tutte le anime del partito, guai a chiamarle correnti però… Qualcuno prova ad elencarle: con l’Area Dem di Franceschini e Losacco, ci sono i Dems di Orlando e Provenzano, presente a Bari, come Speranza, e gli Art. 1, e quelli di Promessa Democratica, area Cuperlo. Al tavolo con i pugliesi, i vertici regionali, c’è anche la capogruppo alla Camera, Chiara Braga. Int De SantisPoi arriva Decaro… Intervista a Roberto Speranza ex Ministro, Sen. Alberto Losacco Pd, on. Giuseppe Provenzano ex Ministro, Domenico De Santis segretario regionale Pd, Antonio Decaro, presidente Regione Puglia
Non si placano le polemiche fra maggioranza ed opposizione sulle case di comunità finanziate dal PNRR in Puglia, nuovi attacchi incrociati dai due schieramenti. A 24 ore dall’affondo di Fratelli d’Italia sui presunti ritardi e intoppi di case e ospedali di comunita in Puglia, la maggioranza regionale lancia la controffensiva. I capigruppo di centrosinistra insieme ad alleanza verdi e sinistra, respingono le accuse dei meloniani e rivendicano la scelta del governo Conte di inserire le case di comunità nel PNRR. “Se fosse stato per Fratelli d’Italia – attaccano – oggi i centri di medicina territoriale non esisterebbero. In Puglia sono 83 case di comunita’ che, avvertono dal centrosinistra, diventeranno scatole vuote se il ministro alla sanita’ Schillaci non garantira’ le risorse per reclutare il personale sanitario. Avete voluto il pnrr? La replica di Fratelli d’Italia, ora attuatelo da soli visto che la sanità è materia delle regioni. Il centrodestra è scettico sul completamento delle case di comunita’ mentre chiede conto alla giunta regionale dei 38 ospedali di comunità previsti dei quali si sono perse le tracce. Il confronto si sposterà il 14 luglio in consiglio regionale, nella seduta monotematica sulla sanità. L’occasione per rinfocolare lo scontro politico dal sapore sempre più elettorale, con maggioranza e opposizione impegnate reciprocamente a rimpallarsi meriti degli investimenti e a scaricarsi responsabilità su intoppi e ritardi.
Il convegno a Bari. Aumentano le dipendenze patologiche e si abbassa l’età in cui si inizia a consumare droga. Una riflessione è stata promossa a Bari con un convegno a cui ha partecipato il capo del dipartimento per le politiche contro le dipendente della Presidenza del Consiglio. Riprese e montaggio di Roberto CofanoInterviste a Paolo Molinari, Capo Dipartimento Politiche contro le dipendente Presidenza del Consiglio; Daniele Ferrocino, Forum regionale Terzo Settore Puglia; Gaetano Somma, presidente coordinamento regionale Enti Ausiliari
Al lavoro i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme in due ore. A Bari ci sono volute due ore per spegnere le fiamme divampate intorno allo Stadio San Nicola, a causa del forte vento che ieri sera soffiava sulla città. Le immagini hanno fatto il giro dei social e diversi cittadini, allarmati dalla colonna di fumo che si è sviluppata, hanno chiamato i vigili del fuoco, ma a bruciare, sono state solo solo sterpaglie.
Secondo le indagini il ragazzo viaggiava a 120 chilometri orari rispetto ai 50 consentiti. È stato condannato a tre anni e undici mesi di carcere il 26enne alla guida della volvo che, un anno fa, a Bari, tamponò la minicar su cui viaggiava Sofia Lorusso, 16 anni. La ragazza era con un’amica in via Tatarella e morì in seguito all’incidente. Secondo le indagini il ragazzo viaggiava a 120 chilometri orari rispetto ai 50 consentiti. Riconosciute le aggravanti per eccesso di velocità e lesioni colpose gravi.
Giungano ai familiari i più sinceri sentimenti di cordoglio di Telenorba. Lutto nel mondo accademico: è morto all’età di 85 anni il professor Aldo Loiodice, tra i più autorevoli giuristi italiani, docente universitario, costituzionalista e amministrativista, punto di riferimento per studiosi e professionisti del diritto. “Oggi Bari – ha scritto il sindaco Vito Leccese – perde uno dei suoi figli più illustri, un giurista che ha portato il nome della nostra accademia nei contesti più autorevoli della giurisprudenza e della dottrina italiana, distinguendosi per ingegno, rigore, dedizione e straordinaria levatura professionale”. Nato a Trani a maggio del 1941, era un punto di riferimento per il diritto costituzionale nel mondo accademico, in particolare all’Università di Bari dove ha formato tantissimi studenti.Giungano ai familiari i più sinceri sentimenti di cordoglio di Telenorba

La piscina è tecnicamente utilizzabile ma ferma a causa degli importanti costi di gestione Dalla prossima stagione la Waterpolo Bari, squadra di pallanuoto neopromossa in

Pareri contrastanti tra i cittadini Con la prima apertura pomeridiana del mercato settimanale di via Vittorio Veneto, prende il via la stagione dei mercati serali a Bari,

L’avvocato barese lancia un allarme e allo stesso tempo un auspicio alla luce degli ultimi risvolti giudiziari che riguardano la squadra int. Gaetano Sassanelli, Avvocato

L’inchiesta è stata aperta all’inizio del 2026. Della richiesta di fallimento si è saputo solo oggi La Procura di Bari ha chiesto il fallimento della

Si è tenuto, nel mercato “Madonna del Carmelo” in corso Mazzini a Bari, il primo di una serie di sopralluoghi dell’amministrazione comunale nei mercati coperti.

Prima assemblea generale ordinaria privata di Confindustria Bari Bat, ospitata nella sede di Deloitte Forum, una delle imprese associate che hanno partecipato all’incontro. Presenti anche

Sembra che le fiamme siano partite dall’androne dell’edificio di sette piani, forse a causa di una sigaretta gettata per terra Un incendio ha interessato nella

Anas sospende i cantieri per la riqualificazione della statale 16 per evitare disagi al traffico, tranne due dove saranno sospesi comunque il 15 luglio. Si

C’è una Bari che si sfoglia, una che si osserva dietro una teca e una che riaffiora da pergamene, mappe, dipinti e antiche monete. È

C’è un momento in cui un edificio smette di essere soltanto uno spazio fisico e diventa un luogo capace di generare comunità. È accaduto nel

Complice il vento, partenza buona per i primi saldi, a Bari, soprattutto dove le percentuali di sconto sono alte. Ma c’è chi si lamenta perché

Hanno occupato la Basilica di San Nicola, un gruppo di braccianti agricoli del ghetto di Torretta Antonacci, nel foggiano “Basta schiavi del vostro cibo”, è

Un vasto e pericoloso incendio è scoppiato nella tarda serata di sabato tra Ceglie del Campo e Carbonara di Bari. I vigili del fuoco sono

CRONACA È stato riscontrato il mancato uso del casco, della targa e indicatori luminosi di direzione Centotrentasette multe per un totale di 12mila euro sono

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Non si placano le polemiche fra maggioranza ed opposizione sulle case di comunità finanziate dal PNRR in Puglia, nuovi attacchi incrociati dai due schieramenti A

Il convegno a Bari Aumentano le dipendenze patologiche e si abbassa l’età in cui si inizia a consumare droga. Una riflessione è stata promossa a

Al lavoro i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme in due ore A Bari ci sono volute due ore per spegnere le fiamme

Secondo le indagini il ragazzo viaggiava a 120 chilometri orari rispetto ai 50 consentiti È stato condannato a tre anni e undici mesi di carcere

Giungano ai familiari i più sinceri sentimenti di cordoglio di Telenorba Lutto nel mondo accademico: è morto all’età di 85 anni il professor Aldo Loiodice,