
Bari, Pineta San Francesco ancora chiusa dopo il maltempo
La Pineta di San Francesco a Bari è ancora chiusa dopo il maltempo per ragioni di sicurezza e non si sa ancora quando sarà riaperta. Con grande
La Pineta di San Francesco a Bari è ancora chiusa dopo il maltempo per ragioni di sicurezza e non si sa ancora quando sarà riaperta. Con grande rammarico da parte dei residenti. Non c è ancora una data per la riapertura della Pineta di San Francesco, off limits da quando l’ondata di maltempo ha colpito il capoluogo pugliese e non solo. Le piogge insistenti e le raffiche di vento hanno contribuito in maniera determinante alla caduta di alcuni alberi dell’area verde, come vi mostriamo dalle immagini. Anche altri alberi sarebbero a rischio e per questo si è deciso di prolungare la chiusura, almeno fino a quando non verranno decisi interventi di messa in sicurezza. Ma la gente del quartiere San Girolamo non vuole rinunciare alla sua Pineta, unica area verde della zona. Intervista a Peppino Milella, attivista del quartiere
“L’idea è nata da un affresco di San Leone Magno a Torre Alemanna, un complesso architettonico del 1300 nelle campagne di Cerignola”. Uno stilista di Cerignola realizza i paramenti sacri per il Papa. Si chiama Gerri Errico e ha cucito la mitria indossata da Leone quattordicesimo durante la recente messa del Giovedì Santo. Intervista a Gerri Errico, stilista
Si inasprisce la vertenza contrattuale dei duemila lavoratori dell’ospedale di San Giovanni Rotondo. Sit in davanti a Casa Sollievo della Sofferenza e i sindacati annunciano due giorni di sciopero e una protesta in Vaticano. Un sit in davanti all’ospedale, due giorni di sciopero e una manifestazione di protesta in Vaticano: è ciò che hanno in programma Cgil, Cisl, Uil, Fials e Nursing Up per denunciare le criticità economiche e contrattuali dei duemila lavoratori del Comparto di Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo. A Foggia, i sindacati hanno illustrato le iniziative a tutela di infermieri, oss, tecnici e amministrativi, per una vertenza che si trascina da mesi e vede al loro fianco il vescovo Franco Moscone, che ha minacciato le dimissioni, se la situazione non dovesse risolversi. Intervista a Angelo Ricucci, segr. prov. FP Cgil e Giuseppe Mangiacotti, segr. prov. FP Cisl
Alle 5.45 del 13 Aprile, una lunga “coda” infuocata ha solcato i cieli pugliesi e lucani. Migliaia le segnalazioni sul web. Si è trattato di un detrito di un razzo cinese. Uno spettacolo mozzafiato quello di questa mattina in Puglia e Basilicata. Alle 5.45 una lunga scia luminosa, infuocata, ha solcato i cieli del nostro territorio regalando stupore e “paura”. Quella scia, come riportato da diversi ricercatori, è effetto dello ‘space debris‘, ossia è un detrito spaziale effetto del razzo cinese partito lo scorso 30 marzo, poi rientrato nell’atmosfera e che si è subito ‘bruciato’, producendo le luci che hanno attirato l’attenzione di tanti. Inizialmente si era pensato ad una meteora, ma così non è. Quando questi detriti rientrano, l’attrito con l’atmosfera genera temperature elevatissime che portano alla frammentazione e alla vaporizzazione del materiale, producendo effetti visivi spettacolari, ma, generalmente innocui. Non si tratta di un evento sconosciuto o insolito: attorno alla Terra orbitano migliaia di oggetti artificiali non più operativi, la cosiddetta ‘spazzatura spaziale’. Con il tempo, è normale che alcuni di questi rientrino in atmosfera.
Chiede maggiore sicurezza in città l’associazione “Il centro storico di Potenza”. La richiesta arriva dall’associazione “Il centro storico di Potenza” alla luce delle numerose sollecitazioni giunte dagli associati preoccupati per lo stato di sicurezza in città. Poi un appello rivolto agli organismi di controllo a verificare sugli orari di chiusura dei locali, e non solo. Intervista a Gianpaolo Carretta, associazione “Il centro storico Potenza”
Il 21 aprile scade il termine per le manifestazioni di interesse. Il comune di Taranto ha avviato un confronto per la gestione degli impianti sportivi una volta terminati i Giochi del Mediterraneo 2026. Interviste a Marco Lesto, direttore Generale comune di Taranto; Piero Bitetti sindaco di Taranto
Entro l’estate sarà consegnato a Brindisi il nuovo polo per l’autismo nell’ex capannone Saca, al Cillarese. Un intervento da 2,7 milioni di euro per recuperare l’edificio di archeologia industriale e realizzare ambulatori, centro diurno e servizi dell’Asl dedicati alle persone con disturbi dello spettro autistico. Sarà completato e consegnato entro l’estate il nuovo polo dedicato all’autismo che sorgerà nell’ex capannone Saca, all’interno del parco del Cillarese, a Brindisi. Il progetto prevede il recupero e la rifunzionalizzazione del capannone ex Saca 1, un edificio di archeologia industriale rimasto per anni in stato di abbandono, che verrà trasformato in un centro dedicato ai servizi per le persone con disturbi dello spettro autistico. L’intervento consentirà la realizzazione di un centro ambulatoriale e diurno per l’autismo, destinato a bambini, ragazzi e alle loro famiglie. Il progetto è finanziato con circa 2 milioni e 700 mila euro, risorse che arrivano dal programma governativo per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Secondo il progetto messo a punto dal Comune e i tavoli istituzionali avviati con Asl e associazioni del territorio, all’interno della struttura troveranno spazio diversi servizi dedicati alla diagnosi, alla cura e al supporto delle persone con autismo. Tra questi il C.A.T., il Centro Autismo Territoriale dell’Asl di Brindisi, oltre ad ambulatori specialistici per la diagnosi e le terapie dei disturbi dello spettro autistico. Prevista anche la realizzazione di un centro diurno socio-sanitario, insieme a spazi dedicati alla riabilitazione, alle attività educative e al sostegno delle famiglie, con l’obiettivo di offrire un percorso integrato di assistenza e inclusione. Il nuovo polo rientra nel più ampio piano di rigenerazione dell’area del Cillarese e punta a trasformare un luogo simbolo dell’archeologia industriale in uno spazio dedicato ai servizi e alla socialità.
Arriva il via libera per il tanto atteso progetto che permetterà alla Baia Verde di Gallipoli, di non finire più sott’acqua come accade ripetutamente in occasione di piogge copiose, come quelle della scorsa settimana. Il progetto di raccolta delle acque reflue e piovane nel quartiere residenziale gallipolino, presentato un anno fa nell’ambito Programmi cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale dall’allora amministrazione Minerva, sarà finanziato dalla Regione Puglia con risorse pari a un milione e mezzo di euro. L’intervento riguarderà le aree delle due piazze, delle Magnolie e degli Aceri, dove maggiormente l’acqua piovana fatica a defluire. Saranno realizzati due sistemi, uno per ogni piazza, formati da sei impianti che serviranno a trattare e far defluire le acque pluviali in pozzi appositamente creati per evitare che l’acqua caduta anche in presenza di precipitazioni non eccezionali, ristagni e finisca con l’allagare le strade dell’intera area impedendo ai residenti persino di uscire da casa, innescando l’ennesima protesta da parte degli operatori turistici e balneari. Nel piano anti- allagamento saranno inserite anche altre zone urbane a rischio, come via Arditi nella zona Peep 3 dove negli anni passati si sono registrati problemi analoghi nella gestione delle acqua meteoriche. Una volta incassato il finanziamento si potrà quindi avviare l’iter per acquisire tutti i pareri e le autorizzazioni previste per procedere con i lavori.
A Bari un convegno nato dalla sinergia tra l’associazione Alzheimer e l’Ordine dei giornalisti di Puglia . Come costruire una comunità amica delle persone con demenza anche da un punto di vista del linguaggio giornalistico: è il tema sul quale ha puntato i riflettori un convegno nato dalla sinergia fra Associazione “Alzheimer Bari” e Ordine dei Giornalisti della Puglia. L’idea di una comunità amica della demenza si sta affermando come un approccio innovativo, capace di unire istituzioni, cittadini, imprese e realtà associative in un progetto condiviso di inclusione. Intervistato: Pietro Schino, presidente Associazione Alzheimer Bari
I lavori dovrebbero concludersi entro il 30 giugno, ma si teme che la scadenza non venga rispettata. Proseguono i lavori di riqualificazione di via Manzoni a Bari. Riaperti nelle ultime ore i primi tre isolati da corso Italia, il cantiere prosegue sugli altri tratti. Ma i commercianti sono preoccupati su tempistica e per le troppe multe ai clienti. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
Ha caratteristiche particolari e uniche in lampi, eclissi e tempi che permettono di identificarlo. Duecento gradini circa e il sogno di molti tarantini si realizza: visitare il faro di San Vito, aperto dalla Marina Militare per la Giornata regionale della costa. Quello di Taranto è antico, con caratteristiche uniche in lampi, eclissi e tempi che permettono di identificare il porto. Oltre 150 i visitatori in 3 ore di apertura. Affascinati dal mare, la storia, il panorama.
Spes non confundit il motto episcopale di Sua Eccellenza, da un versetto della Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani, ovvero “La speranza non delude”. È vescovo Monsignor Domenico Basile, classe 1966. Era il vicario generale della diocesi di Andria, il Santo Padre lo ha voluto pastore della Diocesi di Molfetta, che fu del Venerabile don Tonino Bello Il Vescovo della Diocesi di Andria Mons. Luigi Mansi ha invitato don Mimmo ad essere un autentico artigiano di pace, l’uomo dell’incontro in un tempo di frammentazione. Spes non confundit il motto episcopale di Sua Eccellenza mons. Domenico Basile, da un versetto della Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani, ovvero “La speranza non delude”, parole scelte da Papa Francesco per l’indizione del Giubileo del 2025, un invito ad annunciare e testimoniare la speranza, che nasce dall’amore di Dio in Cristo e su di esso si fonda nella promessa di una presenza che mai viene meno.
Abbiamo paura – dicono i residenti. Altri episodi già denunciati alle forze dell’ordine. “Abbiamo paura” dicono i residenti del quartiere Carrassi di Bari dopo il ferimento di un 19enne a colpi di pistola avvenuto giovedì sera nei pressi di una sala giochi in viale della Repubblica. Quanto accaduto rappresenterebbe solo l’ultimo episodio in ordine cronologico di una serie di vicende che hanno turbato la serenità di alcuni condomini. Ci sono già diverse denunce finite sul tavolo degli investigatori: una risale a fine febbraio, quando poco prima di mezzanotte un gruppo composto da 10 ragazzi si è introdotto nell’androne di un palazzo per fumare marijuana. Un mese prima un episodio analogo. Qualcuno riferisce anche di scorribande di grosse moto che nel cuore della notte corrono contromano.
La Marina Militare apre alla città di Brindisi la Stazione Navale in occasione della Giornata del Mare e del Made in Italy. Un’occasione per visitare le officine e salire a bordo di Nave San Giorgio, unità della Terza Divisione Navale, normalmente impegnata in operazioni militari e missioni di soccorso. Brindisi apre il suo scrigno più segreto. In occasione della Giornata del Mare e del Made in Italy, la Marina Militare apre alla città i cancelli della Stazione Navale. Una giornata che permette ai cittadini di entrare in un luogo normalmente non accessibile e conoscere da vicino alcune delle attività che si svolgono all’interno della base. Tra i reparti visitabili ci sono anche le officine, dove ogni giorno lavorano congegnatori, falegnami e motoristi impegnati nella manutenzione e nel supporto tecnico alle unità della flotta. Qui competenze artigianali e tecnologie moderne convivono per garantire l’efficienza operativa delle navi della Marina.
A Bari Piazza Moro cambia volto: una parte è già tornata fruibile e si comincia a vedere come sarà davvero. I lavori proseguono e cambia anche l’organizzazione per bus e pedoni, in attesa del completamento previsto nel 2026. Nella porzione liberata dal cantiere di RFI, si intravede già il volto nuovo di uno dei luoghi simbolo della città. Dopo il sopralluogo, l’assessore ai lavori pubblici Domenico Scaramuzzi esprime soddisfazione per l’avanzamento degli interventi. L’obiettivo è chiaro: completare tutto entro la fine del 2026. Intervista a Domenico Scaramuzzi, assessore Lavori Pubblici
La nave è giunta da Kotor, in Montenegro, con 2.072 passeggeri a bordo e 712 componenti dell’equipaggio. Nel corso della giornata i turisti hanno avuto la possibilità di visitare il centro storico, il lungomare e i principali monumenti della città, approfittando della posizione dell’ormeggio a pochi passi dal cuore di Brindisi. E’ il primo dei numerosi scali previsti nel corso della stagione crocieristica. MSC Armonia tornerà infatti a Brindisi ogni venerdì fino al prossimo 6 novembre, per un totale di 31 toccate. Secondo il calendario aggiornato dell’Autorità portuale sono previste 56 toccate di navi da crociera, in lieve aumento rispetto allo scorso anno. Tra le principali protagoniste della stagione figura anche Explora II, del brand luxury Explora Journeys, con dieci scali programmati. L’ormeggio nel porto interno resta la soluzione privilegiata quando le condizioni meteo lo consentiranno, poiché consente ai crocieristi di raggiungere direttamente il centro cittadino, con ricadute positive per le attività commerciali e turistiche. Con l’arrivo della MSC Armonia prende ufficialmente il via la stagione crocieristica a Brindisi, che nei prossimi mesi porterà in città migliaia di visitatori.
Si tratta di una prima iniziativa del progetto “Miti di mare”, finanziato con i fondi ex Ilva. Questa mattina, a Taranto, le cooperative di mitilicoltori hanno ripulito il molo dei pescatori. Si tratta di una prima iniziativa del progetto “Miti di mare”, finanziato con i fondi ex Ilva. Interviste ad Adriano Lippo, cooperativa Mitili Europa; Francesco Cosa, assessore attività produttive; Paolo Vinci, cooperativa sociale Isola
Dopo una lunga attesa, sono stati rimossi i rifiuti che ostruivano un canale di bonifica a Carapelle, nel Foggiano. Segnalato in Procura un continuo sversamento di plastica e scarti agricoli nel corso d’acqua. Rifiuti di ogni genere, scarti delle lavorazioni agricole e una schiuma maleodorante: da molto tempo, era questa la situazione nel canale Biasifiocco, affluente del torrente Carapelle, alla periferia dell’omonimo paese del Sud Foggiano. Da alcune ore, lo scenario è completamente cambiato, grazie agli interventi di pulizia del corso d’acqua eseguiti dal Consorzio per la bonifica della Capitanata. A causare lo scempio ambientale erano gli scarichi illegali effettuati da alcune aziende. Zero depurazione o smaltimento dei rifiuti: gli scarti delle produzioni agricole finivano in questo canale, che era diventata una discarica nell’acqua. Intervista a Luigi Marasco, sindaco di Carapelle
51 residenti del centro storico chiedono oltre un milione di euro di risarcimento per la presunta cattiva gestione della “mala movida”, tra rumori, degrado e problemi di sicurezza. Un gruppo di residenti del centro storico di Brindisi ha inviato una diffida al Comune, chiedendo oltre un milione di euro di risarcimento per la presunta mancata gestione della cosiddetta “mala movida”. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Dalla parte del consumatore” e dal Comitato “Civilmente in Centro”, è stata sottoscritta da 51 cittadini e rappresentata dall’avvocato Emilio Graziuso. I firmatari denunciano da anni disagi legati alla movida notturna, tra rumori, degrado urbano e problemi di sicurezza, che avrebbero inciso sulla qualità della vita e sul valore degli immobili. La richiesta di risarcimento è stata quantificata in 20 mila euro per ciascun residente, più 25 mila euro per il Comitato, per un totale di oltre un milione e 45 mila euro.
Il tema andato in onda ieri, in seconda serata, su Telenorba nella puntata di Orizzonti. Ascolto e comprensione: per rispondere all’aumento dei fenomeni di disagio personale e devianza tra i minori sono tutti chiamati in causa. Occorre quindi un nuovo “patto” tra famiglie, scuola e istituzioni. Questa è una delle necessità emerse durante l’ultima puntata di Orizzonti. Ospiti di Stefania Rotolo docenti, psichiatri, educatori ed attivisti con la chiave di lettura, sul ruolo di famiglia e istituzioni, del direttore del TG Norba Domenico Castellaneta. Interviste ad Andrea De Giacomo, direttore della Neuropsichiatria del Policlinico di Bari; Loredana Perla, direttrice del dipartimento di Formazione Psicologia e comunicazione di Uniba; Maria Anna Manicone, preside dell’istuto professionale Santarella De Lilla; Andrea De Giacomo; Domenico Diacono, presidente Anto Paninabella Odv

La Pineta di San Francesco a Bari è ancora chiusa dopo il maltempo per ragioni di sicurezza e non si sa ancora quando sarà riaperta. Con grande

“L’idea è nata da un affresco di San Leone Magno a Torre Alemanna, un complesso architettonico del 1300 nelle campagne di Cerignola” Uno stilista di

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Il 21 aprile scade il termine per le manifestazioni di interesse Il comune di Taranto ha avviato un confronto per la gestione degli impianti sportivi

Entro l’estate sarà consegnato a Brindisi il nuovo polo per l’autismo nell’ex capannone Saca, al Cillarese. Un intervento da 2,7 milioni di euro per recuperare

Arriva il via libera per il tanto atteso progetto che permetterà alla Baia Verde di Gallipoli, di non finire più sott’acqua come accade ripetutamente in

A Bari un convegno nato dalla sinergia tra l’associazione Alzheimer e l’Ordine dei giornalisti di Puglia Come costruire una comunità amica delle persone con demenza anche da

I lavori dovrebbero concludersi entro il 30 giugno, ma si teme che la scadenza non venga rispettata Proseguono i lavori di riqualificazione di via Manzoni

Ha caratteristiche particolari e uniche in lampi, eclissi e tempi che permettono di identificarlo Duecento gradini circa e il sogno di molti tarantini si realizza:

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La Marina Militare apre alla città di Brindisi la Stazione Navale in occasione della Giornata del Mare e del Made in Italy. Un’occasione per visitare

A Bari Piazza Moro cambia volto: una parte è già tornata fruibile e si comincia a vedere come sarà davvero. I lavori proseguono e cambia

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Si tratta di una prima iniziativa del progetto “Miti di mare”, finanziato con i fondi ex Ilva Questa mattina, a Taranto, le cooperative di mitilicoltori

Dopo una lunga attesa, sono stati rimossi i rifiuti che ostruivano un canale di bonifica a Carapelle, nel Foggiano. Segnalato in Procura un continuo sversamento

51 residenti del centro storico chiedono oltre un milione di euro di risarcimento per la presunta cattiva gestione della “mala movida”, tra rumori, degrado e

Il tema andato in onda ieri, in seconda serata, su Telenorba nella puntata di Orizzonti Ascolto e comprensione: per rispondere all’aumento dei fenomeni di disagio