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Maria Liuzzi

Si chiude con il tradizionale Gala delle compagnie il contest teatrale della XVIII edizione del Festival il Giullare di Trani, kermesse nazionale del teatro contro ogni barriera della disabilità. Le sei compagnie arrivate da tutta Italia conosceranno i verdetti che la giuria ha espresso sera dopo sera, valutando lo spettacolo migliore, l’allestimento scenografico, miglior regia, miglior emozione e, naturalmente, miglior attore e attrice protagonista. Prima delle premiazioni, l’appuntamento è con il Salotto del Giullare, condotto da Antonio Stornaiolo, che durante la settimana del contest ha accolto un momento di dialogo tra i volontari di alcune tra le più importanti associazioni di Puglia e i referenti del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola di Bari. Il Gala sarà condotto come sempre da Marco Colonna, regista della compagnia teatrale Il Giullare, che animerà la serata di premiazioni con grande sensibilità e irriverenza: la diversità è una risorsa, e il sarcasmo non fa alcuna distinzione. In scaletta anche la band Scooppiati in arrivo da Roma, che porterà l’energia della bandrock sul palco del Festival. Non mancherà il food truck con le prelibatezze della Locanda del Giullare, pronto ad accogliere gli spettatori per gustare street food di qualità. Il prossimo appuntamento è per lunedì 20 luglio con la terza tappa del Giullare in Tour ad Acquaviva delle Fonti, per due giorni di spettacoli.

Undici appuntamenti tra Luglio e Novembre, il primo mattone nella costruzione di una relazione non episodica fra la scena pugliese e il contesto culturale francese. Nuove geografie culturali in Europa con “Puglia en scène à Paris”, il progetto internazionale che porta nella capitale francese una selezione di spettacoli, artisti e compagnie, rappresentativi della vitalità creativa e produttiva della nostra regione. Promossa da Regione Puglia, Puglia Culture e Istituto Italiano di Cultura di Parigi, l’iniziativa costruisce un ponte fra il sistema teatrale regionale e uno dei principali crocevia culturali europei. La prima parte della rassegna si svolgerà fino al 21 luglio all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, per proseguire con appuntamenti a ottobre e novembre. “Puglia en scène à Paris” si collega direttamente all’esperienza di Puglia Showcase, la vetrina dedicata alle arti performative contemporanee del territorio, svoltasi a Fasano agli inizio del mese. Il pubblico parigino potrà attraversare linguaggi, drammaturgie e poetiche differenti: dal teatro d’autore alla riscrittura contemporanea, dalla memoria civile al mito, dalla parola scenica alla danza e alla ricerca sui corpi e sulle forme del presente. Non una semplice trasferta, ma la costruzione di una presenza continuativa della scena pugliese in Europa.

A Rimini si sono appena conclusi in Campionati nazionali di danza: riflettori puntati su due giovani talenti provenienti da una scuola lucana, che hanno conquistato la vittoria nella categoria Danze Latine. La Basilicata sul gradino più alto del podio nazionale dei Campionati di Danza Sportiva a Rimini: Andrea La Rocca, 14 anni di Lagonegro, e Gaia Giordano, 13 anni di Volla (nel napoletano), si sono laureati Campioni Italiani, scrivendo una pagina indelebile nella storia della danza sportiva. La straordinaria coppia ha conquistato la medaglia d’oro nella disciplina Danze Latine, sbaragliando la concorrenza con una prestazione magistrale che ha rasentato la perfezione. Con un’alchimia perfetta in pista, sulle note vibranti e ritmate dei balli latini, Andrea e Gaia hanno stregato i giudici di gara e il pubblico presente. Nonostante la giovanissima età, i due atleti hanno dimostrato una maturità espressiva, una tecnica d’élite e una complicità fuori dal comune. Ogni movimento, ogni sguardo e ogni passaggio coreografico hanno raccontato la storia di un talento puro, coltivato con sacrifici immensi e una passione viscerale. Questo titolo italiano non è solo una vittoria sportiva, ma l’esaltazione di una sintonia artistica che fa di Andrea e Gaia l’orgoglio delle rispettive comunità e due delle promesse più luminose della danza italiana. Un successo raggiunto grazie alla scuola “Arthemia Danza” di Lagonegro, di cui Andrea e Gaia sono gli indiscussi atleti di punta.

Teatro, musica, danza nelle aree periferiche della città, con un logo che raffigura il ‘ponte Adriatico’, a ricordare simbolicamente il legame fra il centro e le zone. Al via l’iniziativa culturale ‘Le due Bari 2026‘, presentata alla presenza dei rappresentanti dei cinque Municipi e di alcuni degli operatori coinvolti. 219 eventi gratuiti: 127 spettacoli tra musica, teatro, cabaret, danza e intrattenimento, e 92 giornate di laboratorio, fino al prossimo 31 agosto. Il cartellone include anche formazione, inclusione e accessibilità con laboratori gratuiti e percorsi di formazione che guardano con particolare attenzione ai più piccoli e alle persone con disabilità. L’edizione 2026 è finanziata complessivamente con oltre un milione di euro, stanziati da Ministero della Cultura e comune. Intervista a Paola Romano – Ass. Culture comune Bari

Lo show di piazza verrà trasmesso su Telenorba, con 5 puntate in prima serata, a partire da martedì 14 luglio. . Conto alla rovescia per “Che sera”: lo show dell’estate targato Telenorba riparte e raddoppia gli appuntamenti. Cinque città, cinque piazze, 5 weekend di spettacoli all’insegna della musica e della comicità. Si parte il 4 luglio da Barletta, a seguire tappa nel Parco della Grancia, Lecce, Altamura e Torre a Mare. Ogni sabato di scena Bauli Free Che Voce!, il contest dedicato ai cantanti emergenti: il vincitore avrà la possibilità di esibirsi il giorno dopo palco di Rossotono Che Sera!, format giunto alla quarta edizione. Quest’anno al timone del programma Mary De Gennaro, volto storico di Telenorba, con il duo comico Boccasile&Maretti, autori e mattatori di QuasiPomeriggioNorba. Montaggio: Pasquale D’Attoma In collaborazione con:

Il festival animerà il cuore di Alberobello con tre palchi dislocati in tutta la città, creando un’atmosfera vibrante di concerti, workshop ed esperienze interattive, rimanendo fedele alla formula che ha reso l’edizione d’oltreoceano del GroundUP Music Festival così unica negli ultimi otto anni. Il palco della Villa Comunale sarà il cuore pulsante del festival, ospitando tre set a sera. Ogni sera si esibiranno gli Snarky Puppy, vincitori di 5 Grammy Award, con la partecipazione speciale di alcuni tra i più innovativi ed espressivi strumentisti italiani, e due set di una variegata schiera di artisti provenienti da tutto il mondo. Come sempre il festival è all’insegna della scoperta. Ci saranno nomi noti e nomi sconosciuti, cibi da sogno, vini e liquori locali tutti da scoprire, e soprattutto, un senso di comunità unico, tipico dell’esperienza GroundUP, in uno dei luoghi più pittoreschi della Terra. La voce eclettica di SERENA BRANCALE che ha aperto il festival come special guest, imperdibili gli appuntamenti con il talento chitarristico di MATTEO MANCUSO ed il trombone visionario di GIANLUCA PETRELLA. Un programma che conferma la vocazione del GroundUP a creare connessioni tra artisti, generi e culture, trasformando Alberobello in un punto di incontro unico per la musica contemporanea.

Una signora elegante, colta, ironica e cosmopolita, per l’anteprima del festival letterario pugliese più atteso: a Vieste di scena Drusilla Foer. Dopo il successo della serata-evento del 19 giugno a Irsina, realizzata nell’ambito del progetto Basilicata Regione Amica. Figura tra le più originali e amate dello spettacolo italiano, Drusilla Foer è un personaggio teatrale e televisivo creato e interpretato da Gianluca Gori, raffinato artista e performer fiorentino. Intervista a Drusilla Foer – Attrice, Rosella Santoro – Direttrice Artistica Il Libro Possibile

Il nuovo accordo rafforza gli strumenti di controllo e vigilanza nei settori degli appalti pubblici, del commercio, del turismo, dei servizi sociali e delle società partecipate. A Bari firmato un protocollo di legalità a tutela dell’economia tra prefettura e comune. I controlli sulla cosiddetta “zona grigia” diventano più efficaci, anticipato anche l’obbligo di iscrizione nelle White List della Prefettura per le aziende che si propongono per gli appalti pubblici. Interviste a Vito Leccese, Sindaco di Bari; Francesco Russo, Prefetto di Bari

Dopo Taranto e Brindisi, passa da Manfredonia e Molfetta il viaggio del veliero storico che trasporta adolescenti che affrontano cure oncologiche. Andiamo a bordo di nave Italia, il brigantino dell’inclusione. E’ salpata da Manfredonia alla volta di Molfetta: al via la nona tappa del viaggio di Nave Italia, il brigantino con a bordo dieci adolescenti in cura presso il reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma. L’imbarcazione prosegue il suo viaggio in Puglia, dopo aver toccato Taranto e Brindisi. Durante la navigazione il mare diventerà spazio di libertà e scoperta, e la vela strumento di crescita per rafforzare la fiducia in sé stessi. Obiettivo trasformare il percorso di recupero dalle terapie oncologiche in un momento di alleanza e sostegno reciproco, favorendo il mantenimento nel tempo dell’attività fisica attraverso un programma collettivo avviato a bordo e proseguito successivamente a domicilio. L’impatto del percorso sarà valutato mediante il monitoraggio delle capacità funzionali e della tolleranza allo sforzo, rilevate prima dell’imbarco e a tre mesi dall’esperienza. Tra sabato e lunedì Nave Italia sarà ormeggiata a Molfetta con attività e laboratori che coinvolgeranno anche la cittadinanza. La campagna 2026 di Nave Italia, che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, accoglierà circa 300 ragazzi e cento accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.

Ponte tra Bitetto e New York nel nome del Beato Giacomo: la devozione continua ancora oggi a rappresentare un forte elemento di unità per i bitettesi sparsi nel mondo. Fede, tradizione e senso di appartenenza hanno caratterizzato la festa del Beato Giacomo celebrata il 14 giugno dalla comunità bitettese di New York presso Greis Park. Un appuntamento atteso che ogni anno richiama famiglie legate alle proprie origini pugliesi e desiderose di mantenere vivo il legame con Bitetto e con il suo Beato. Una comunità numerosa e profondamente radicata, quella dei Bitettesi a New York, che continua a riconoscersi nella figura del Beato Giacomo come segno di identità, memoria e fede condivisa. La giornata è iniziata con un partecipato picnic comunitario, a seguire la processione con il simulacro del Beato attraverso il parco, seguita dalla Celebrazione eucaristica presieduta da fra Marco Valletta, Guardiano del Santuario del Beato Giacomo di Bitetto, giunto negli Stati Uniti per l’occasione.Al termine della Santa Messa, fra Marco Valletta ha consegnato al presidente della “Society of Bitetto Mutual Aid” un’icona del Beato Giacomo realizzata dall’iconografo francescano fra Tommaso Rignanese. Un dono che vuole esprimere la vicinanza dei frati che custodiscono il corpo incorrotto del Beato Giacomo alla comunità newyorchese e il desiderio di mantenere vivo un rapporto che attraversa l’oceano e le generazioni. Nel suo intervento, fra Marco ha richiamato l’importanza di custodire il patrimonio spirituale e culturale ricevuto dai padri, incoraggiando le nuove generazioni a non perdere il legame con la Puglia e con Bitetto.

Un lungo cammino, irto di ostacoli, che è stato ricordato a Bari . È stata l’attrice Paola Cortellesi a puntare i riflettori su un passo di alta civiltà e democrazia che l’Italia ha compiuto con la nascita della Repubblica e con la possibilità data alle donne di esprimere il proprio pensiero politico. Ottanta anni fa il voto alle donne, anche se le donne, qualche anno prima, avevano già partecipato ad un tornata amministrativa. Un lungo cammino, irto di ostacoli, che è stato ricordato a Bari nel foyer del Teatro Petruzzelli. Premiate dalle presidenti comunale e provinciale, Grazia Guida e Cristina Maremonti, sei donne che hanno raccontato le loro storie: Angela Pezzolla, Erica Pizzoccaro, Daniela Boscia, Santa Fizzarotti Selvaggi, Antonella Rago e Luciana Di Bisceglie. Donne che hanno contribuito, con il loro operato, alla crescita democratica della nostra Repubblica e alla tutela dei diritti di cittadinanza. Montaggio di Max Sportelli

Il presidente della provincia ha convocato i 22 comuni interessati dal percorso, un itinerario cicloturistico per raggiungere Finibus Terrae. Con questo progetto, il Parco Naturale Regionale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”, insieme alla Provincia di Lecce, puntano a rafforzare la parte adriatica della penisola salentina, meta ideale per il cicloturismo. Un’infrastruttura pensata non soltanto per rendere più sicura e sostenibile la fruizione della litoranea, ma per mettere in rete i comuni costieri e quelli dell’entroterra, creando percorsi capaci di integrarsi con le peculiarità naturalistiche, paesaggistiche e culturali del territorio. L’obiettivo – dice il presidente della provincia di Lecce Fabio Tarantino – è fare della ciclovia una grande infrastruttura verde, un asse di mobilità dolce che colleghi la costa ai borghi e permetta a cittadini e visitatori di vivere questo straordinario tratto di Salento in maniera più lenta, più sicura e più rispettosa delle sue caratteristiche ambientali.

La raccolta di grano si preannuncia particolarmente abbondante, sia a livello nazionale che in Capitanata, capitale cerealicola nazionale. Le eccezionali ondate di caldo di inizio giugno hanno accelerato la maturazione del grano nei campi tra Foggia, Cerignola e il Tavoliere, spingendo gli agricoltori a mobilitare le mietitrebbie. Abbiamo incontrato gli addetti ai lavori. La mietitura è ufficialmente partita in Capitanata, il “granaio d’Italia”, che rappresenta il 20% della produzione italiana. Buone le prospettive per il 2026 : la produzione dovrebbe attestarsi sui 3,8 milioni di tonnellate, con un aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Intervista a Matteo Facchino, Antonio Bruno

Ortaggi, erbe aromatiche, fiori e piante coltivati in uno spazio pubblico alla periferia di Bari, per ampliare la zona verde della città. A Masseria Pietrasole inaugurato l’orto urbano a disposizione della collettività. Spazi coltivati con specie aromatiche e orticole, tipiche della regione Puglia, a completa disposizione dei cittadini e disponibili per le ricerche universitari, con l’obiettivo di verificare i principi attivi nutraceutici all’interno delle piante. un progetto innovativo. A Bari la natura incontra la scienza nell’orto urbano sociale inaugurato a Masseria Pietrasole, a ridosso della statale 100, che ha aperto i cancelli a bambini, ricercatori e cittadini. Intervsta a Francesco Paolicelli – Ass. Agricoltura Regione Puglia, Prof. Filomena Corbo – responsabile scientifica progetto “Dal seme al piatto”

I biancorossi restano alla finestra in vista del 16 giugno. Decisive le prossime mosse del Tribunale di Napoli sulle vicende societarie del club campano. La retrocessione in Serie C per il Bari potrebbe non essere definitiva: i biancorossi restano alla finestra, seguendo col batticuore le vicende societarie della Juve Stabia. Se i campani non si iscriveranno al campionato entro la scadenza del 16 giugno, i pugliesi sono pronti a subentrare grazie al meccanismo della riammissione in Serie B. Le tappe decisive: aumento di capitale e offerte d’acquisto Tutto dipende dalla decisione del Tribunale di Napoli sui nuovi acquirenti che dovrebbero rilevare il club dall’amministrazione giudiziaria, rinviata al 10 giugno. La cronologia dei prossimi giorni sarà cruciale: Entro l’8 giugno: è attesa la risposta di Francesco Agnello – attuale proprietario del club, le cui quote sono sotto sequestro – sull’aumento di capitale. Il 10 giugno: i giudici valuteranno anche le offerte alternative di Alfredo Guerri (già sponsor della Juve Stabia) e del fondo svizzero Swiss Gulf Holding. In caso di mancata iscrizione della Juve Stabia, si aprirebbe ufficialmente lo scenario della riammissione in Serie B per la prima delle retrocesse, posto che spetterebbe di diritto proprio al Bari. L’intervento della Commissione Antimafia Sulla delicata questione è intervenuto anche il senatore Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia e del Comitato dedicato all’analisi delle infiltrazioni criminali nel mondo dello sport. Melchiorre ha richiesto un intervento urgente del Comitato, al fine di garantire la massima trasparenza su vicende che riguardano una realtà sportiva pulita e molto seguita sul territorio.

Prova del palco alla Casa di pulcinella di Bari per i liceali e gli universitari della compagnia “L’occhio del ciclone”. Rispondere al bisogno di socialità e di espressione delle nuove generazioni, attraverso il gioco teatrale, l’improvvisazione e la scrittura scenica: di scena al Granteatrino Casa di Pulcinella di Bari la compagnia “L’occhio del ciclone”, impegnata negli spettacoli di fine laboratorio. Sul palco il gruppo dei liceali e universitari, che hanno portato sul palco due atti unici dal titolo “Rumori e delitti”, ispirati ad uno studio su Achille Campanile – drammaturgo tra i più raffinati del panorama italiano del 1900 – ed al teatro americano di Neil Simon. Con la direzione artistica di Gianfranco Groccia, i partecipanti hanno esplorato la propria emotività per superare la paura del giudizio, in un ambiente protetto e stimolante. Il teatro va ben oltre la semplice recitazione, rappresenta uno spazio di libertà espressiva e di sperimentazione sociale. In un mondo dominato dagli schermi, il teatro costringe i ragazzi alla presenza fisica, all’attenzione prolungata e all’incontro reale con l’altro.

I bambini della scuola dell’infanzia diventano narratori e custodi della memoria locale, con una mostra che ha riscosso grande successo tra i cittadini di tutte le età. A Mola di Bari riflettori puntati sulla storia cittadina, vista e raccontata con gli occhi dei bambini della scuola dell’infanzia Fiorilandia. Un progetto fortemente voluto dall’insegnante Rosangela Mariani, che ha portato per mano i piccoli alunni di 4 e 5 anni alla scoperta dei monumenti e dei personaggi della loro città natale. Nicola, Mariella, Marisol, Matilde, Desiree, Ilaria e Yara sono diventati custodi e narratori della storia e delle tradizioni del paese, realizzando la mostra sapere simul, disegni che hanno attirato l’attenzione di un pubblico numeroso ed eterogeneo. Obiettivo stimolare la coscienza civica delle nuove leve della società fin dalla più tenera età. Intervista a Rosangela Mariani – Insegnante scuola Fiorilandia

La biodiversità, i cambiamenti climatici, gli ecosistemi marini e terrestri vissuti attraverso un’esperienza originale e sorprendente, che unisce rigore scientifico, linguaggi digitali, arte e coinvolgimento diretto. Una grande infrastruttura espositiva e tecnologica, capace di rendere accessibili contenuti scientifici complessi attraverso esperienze immersive, interattive e partecipative. Taglio del nastro a Lecce, all’interno dell’ex Convitto Palmieri, per il Biodiversity Demo Center. Il progetto è promosso dal Cnr e finanziato con fondi Pnrr. Intervista a Andrea Lenzi – presidente nazionale Cnr,

Le nomine del presidente Mattarella premiano imprenditori e imprenditrici distintisi nei settori dell’industria. Ci sono anche due pugliesi tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Le nomine premiano imprenditori e imprenditrici distintisi nei settori dell’industria, dell’agricoltura, del commercio e dei servizi, rappresentando l’eccellenza del Made in Italy in tutto il Paese. Riconoscimento per Sergio Fontana, a capo di Farmalabor, azienda leader nella distribuzione di materie prime ad uso farmaceutico, cosmetico e alimentare. Un’avventura fatta di persone, passioni e sogni che hanno cambiato la storia dell’industria galenica italiana, cominciata nel 2001 a Canosa di Puglia. Nomina anche per Giancarlo Negro, ex presidente di Confindustria Lecce, titolare dell’azienda di Information Technology Links, nata a Lecce nel 1999. Oggi la società di consulenza conta oltre 900 dipendenti con sedi a Lecce, Milano, Roma, Bari, Bologna, Sondrio e Tirana. L’azienda ha sviluppato un elaborato modello di gestione per fornire risorse umane altamente specializzate.

Obiettivo tutelare le tecniche costruttive tradizionali e lanciare un’attività formativa nelle scuole edili per creare maestranze qualificate. Tutti pazzi per i trulli: a Locorotondo un incontro ad hoc per insegnare alle nuove leve dell’edilizia la manutenzione e la costruzione delle tipiche abitazioni pugliesi. Intervista a Marina Leuzzi, assessora regionale all’Urbanistica e alla Casa; Gerardo Biancofiore, presidente ANCE Puglia; Giuseppe Palmisano, Mastro trullaro Montaggio Luca Campobasso

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