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Servizi TG

L’istituto di credito salentino, tra le più significative realtà finanziarie del Mezzogiorno d’Italia, si è dotato di una difesa aggiuntiva sulla scia della più recente innovazione tecnologica, questo , ci spiega il direttore generale Mauro Buscicchio, per garantire alla propria clientela maggiore sicurezza e serenità. L’invito ancora una volta a fare attenzione e a non rispondere a messaggi o telefonate recanti la richiesta truffaldina di fornire codici e password col rischio di trovarsi poi col conto prosciugato. Intervista a Mauro Buscicchio (dir.generale bpp)

Il Comune lancia il concorso Balconi fioriti ma è solo per i cittadini del Borgo e della Città. Disappunto dalla Pro Loco di Lama: “Escluse le periferie”. L’assessora: “Non è così. Questa è solo una prima gara sperimentale”. Una iniziativa che nasce già condita dalle polemiche: Balconi fioriti. Il bando del Comune di Taranto per stimolare la partecipazione cittadina e per creare decoro e bellezza. Tra i requisiti ce n’è uno che non è sfuggito ai tarantini. Potranno partecipare alla gara solo i residenti del Borgo e della Città vecchia. Immediata la reazione della Pro Loco di Lama. Perché escludere le periferie? Intervista a Fulvia Gravame, assessora Ambiente Comune di Taranto

Mancano i servizi essenziali. Servizi sanitari sempre più carenti, insicurezza diffusa tra i cittadini, a causa dei frequenti assalti a bancomat e postamat, fino all’ultimo episodio registrato a Castelluccio Valmaggiore, dove una gioielleria è stata svaligiata di notte: aumentano le criticità per chi vive nei 29 Comuni dei Monti Dauni.L’ultima denuncia arriva da Celenza Valfortore, dove il servizio di continuità assistenziale, ossia la guardia medica, funziona a intermittenza. Intervista a Massimo Venditti, sindaco di Celenza Valfortore

I cittadini chiedono anche particolare attenzione nei confronti del verde. Nel corso dell’incontro con i cittadini il vice sindaco di Lecce, Roberto Giordano Anguilla annuncia interventi di riqualificazione pelle strade delle marine leccesi. Intervista a Roberto Giordano Anguilla, vice Sindaco di Lecce. Servizio di Matteo Bottazzo

Si tratta di un modello di welfare di prossimità, orientato a offrire risposte integrate e coordinate alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità. Un aiuto per le persone che restano senza fissa dimora e che possono riprogettare la propria vita affidandosi momentaneamente ai servizi sociali territoriali. È stata inaugurata con questo obiettivo la stazione di posta a Potenza, nell’ambito di un progetto, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevede la realizzazione di tre presidi territoriali in Basilicata, uno nel capoluogo di regione, uno a Matera e uno Pisticci. Un modello di welfare di prossimità, orientato a offrire risposte integrate e coordinate alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità, vulnerabilità o marginalità sociale. La struttura fungerà da Centro Servizi di contrasto alla povertà e quale hub di coordinamento delle rete sociale “Potenza per tutti” costituita recentemente dall’Amministrazione comunale. Intervista a Giuseppe Romaniello, dirigente servizi sociali Comune di Potenza

Monsignor Ciro Fanelli invita a lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. L’appello sul futuro dello stabilimento lucano Stellantis arriva dal vescovo di Melfi monsignor Ciro Fanelli, che rivolgendosi a tutti i decisori coinvolti chiede di considerare attentamente l’impatto umano delle loro scelte e lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. Intervista a Monsignor Ciro Fanelli, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

I residenti si sentono in pericolo. Un avvallamento sulla strada fa vibrare tutto il palazzo. L’altro giorno sono caduti dei calcinacci. Vivono un forte stato di paura e di preoccupazione i condomini di via Orsini 2 al quartiere Tamburi di Taranto. A pochi passi dal portone c’è un avvallamento del manto stradale e, al passaggio dei mezzi pesanti, avvertono le scosse come fosse il terremoto, soprattutto di sera. Nello stabile ci sono persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini. Da quattro anni denunciano il disagio. Non è solo un problema dei piani alti. Anche il benzinaio in prossimità dello stabile avverte le vibrazioni. E qualche giorno fa sono caduti calcinacci dal balcone del terzo piano. Intervista ai condomini, a Fabrizio Serrano, avvocato e Francesco De Comite, Amministratore di condominio

Finora nessuno dei sette isolati è stato ufficialmente consegnato. L’impresa che sta eseguendo il restyling su via Argiro a Bari ha chiesto una proroga sulla scadenza prevista a fine giugno dopo le recenti disposizioni della Sovrintendenza che comporteranno ulteriori lavori. È quanto emerso in commissione trasparenza al Comune. I commercianti sono arrabbiati. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Mimmo Costantino, commerciante via Argiro

A Taranto il segretario generale della Cisl, Daniela Fumarola. In primo piano il nuovo decreto lavoro e la speranza di una risoluzione da parte del Governo per l’annosa vertenza ex Ilva. Il Paese ha bisogno di acciaio buono e pulito. Attendiamo una conclusione definitiva sulla vertenza ex Ilva. A sottolinearlo la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a Taranto in occasione di un convegno “Voci di donne” promosso dal sindacato. Nessuna dichiarazione sulle altre vertenze del territorio ionico. Più critica sul nuovo decreto lavoro, di imminente varo da parte del consiglio dei ministri. In un’area come la Puglia, ha detto la Fumarola, sono importanti le misure per giovani, donne e zes. Intervista a Daniela Fumarola seg. Generale Cisl

Il mondo agricolo chiede risposte quanto più celeri possibile. In ascolto del mondo agricolo che chiede risposte quanto più celeri possibile sulle emergenze della provincia. Ad Andria, territorio più olivetato d’Italia, lo spettro si chiama xylella. Interviste a Salvatore Infantino, osa. Fitosanitario regione Puglia; Francesco Paolicelli, Assessore regionale agricoltura

Il purificatore invisibile è in grado di trasformare l’aria assimilandola a quella di una foresta o di una zona alpina. Respirare bellezza e salubrità, nel cuore del borgo antico di Lecce, a La Fiermontina Palazzo Bozzi Corso. In un palazzo di metà ‘700, esclusiva dimora alberghiera dove, tra collezioni di quadri d’autore e preziose testimonianze artistiche, le pareti guardano al benessere delle persone e dell’ambiente utilizzando per la prima volta in Europa nel campo dell’hotellerie una tecnologia innovativa, già sperimentata in campo ospedaliero all’Humanitas Gradenigo di Torino che, una volta usata come una normale vernice, si trasforma senza alcuna alimentazione elettrica in uno straordinario purificatore invisibile, in grado di trasformare l’aria assimilandola a quella di una foresta o di una zona alpina, andando ad interferite sulle molecole inquinanti, uccidendo in soli 15 minuti, come accertato, batteri e virus. Adottata al momento nella zona del relaxarium e del fitness, la tecnologia Airlite sarà estesa al resto della struttura compresa la facciata esterna. Una sfida quella dell’imprenditrice italo franco marocchina Antonia Yasmina Filali volta a proporre un lusso più etico. Intervista ad Antonia Yasmina Filali, la Fiermontina Palazzo Bozzi Corso

Un ricorso al tar in stand by pronto a partire se il Comune non accetterà la richiesta di convocazione di una Consultazione popolare. Torna a farsi sentire il comitato promotore del referendum abrogativo contro il potenziamento del filobus a Lecce bocciato e fermato dal Consiglio Comunale lo scorso febbraio nonostante la raccolta di oltre 7.000 firme. Per Palazzo Carafa un’ assunzione di responsabilità politica chiamata a decidere entro i prossimi 29 giorni, di restituire alla comunità cittadina leccese, il diritto democratico di pronunciarsi sul potenziamento di un’opera pubblica che da 20 anni divide la città e che oggi ne investe il prossimo futuro. Un mezzo di democrazia diretta rimarca il comitato, pronto ad accettare il risultato qualunque esso sia. Intervista a Carlo Salvemini (capo opposizione centrosinistra Palazzo Carafa)

Il sesso a bordo dei bus c’è stato ma gli 8 autisti dell’Amat di Taranto sono stati assolti dall’accusa di violenza sessuale. L’azienda ora dovrà decidere tra il reintegro o il licenziamento disciplinare. La testimonianza di uno degli imputati. Gli 8 autisti dell’Amat di Taranto sono stati assolti. Gli atti sessuali a bordo dei bus tra il 2018 ed il 2020 ci sono stati ma non è emersa la prova che la giovane donna sia stata costretta a subirli. Condotte deprecabili, si legge nelle motivazioni della sentenza emessa dal tribunale di Taranto, ma non si puo’ parlare di reato di violenza sessuale. Si chiude così il primo grado di un processo complesso. Gli autisti, attualmente sospesi con stipendio dimezzato, avrebbero diritto al reintegro. L’azienda dovrà valutare ogni singola posizione. Il rischio è che, dopo la tempesta penale, vengano attivati procedimenti disciplinari e cause davanti al giudice del lavoro. Inoltre Kyma Mobilità sarebbe tenuta a corrispondere le somme trattenute negli ultimi 5 anni. Nel frattempo uno degli imputati è deceduto. Un altro, subito dopo lo scandalo, ha scelto di dimettersi e lasciare Taranto. Oggi si è rifatto una vita in un’azienda del Nord pur continuando a ribadire la propria estraneità a qualsiasi abuso. Intervista ad autista Amat assolto

Parla francese, inglese e persino brasiliano il weekend del 25 aprile con la città invasa da comitive di turisti, soprattutto stranieri. Le stradine del borgo antico gremite da un colorato andirivieni di zaini, cappellini e macchine fotografiche. Tanti anche i gruppi arrivati da altre regioni, giunti a scoprire il capoluogo barocco anche solo per un giorno. Ai bar posti tutti occupati con i locali dei prodotti tipici dell’enogastronomia salentina tappa obbligatoria del tour.

Una moschea pubblica in grado di accogliere fino a 700 fedeli: il luogo di preghiera potrebbe essere realizzato a Foggia, su impulso di un comitato multinazionale. Il progetto è stato presentato al Comune. Non solo un luogo pubblico di preghiera per centinaia di musulmani, ma anche un centro di educazione civica, mediazione culturale, sostegno alle famiglie e cooperazione con scuole, associazioni e realtà istituzionali: è ciò che vorrà essere la moschea di Foggia, a sostegno della quale è stato costituito un Comitato Multinazionale, che ha presentato il progetto al Comune. Intervista a Mainul Islam, Comitato per la Moschea di Foggia, Mohammed Errachdi, Comitato per la Moschea di Foggia e Silvia Conticelli, Comitato per la Moschea di Foggia

“Circolano troppe armi in citta’”. Così l’arcivescovo di Foggia , Monsignor Ferretti durante la cerimonia per il 25 aprile in riferimento al femminicidio di Stefania Rago uccisa dal marito a colpi di pistola. Troppa violenza, mascherata da amore, ma anche dice l’arcivescovo troppe armi in circolazione che rischiano di alimentare e favorire tragedie del genere.

Inaugurate, a Foggia, le pietre d’inciampo in memoria di otto cittadini morti nei lager nazisti. Si tratta di piccoli blocchi con i nomi di chi ha perso la vita a causa dell’orrore della guerra. Otto segni tangibili dell’orrore della guerra e del sacrificio di chi è morto per difendere la pace e la libertà: Foggia ha commemorato i propri concittadini deportati nei lager nazisti, con la posa di otto pietre d’inciampo davanti all’ingresso del Comune. Si tratta di piccoli blocchi cubici ricoperti di ottone lucente, incastonati nel selciato, che rendono omaggio a Giuseppe Bruno, Salvatore Conte, Pasquale Criscio, Luigi Del Sonno, Umberto Donatelli, Amedeo Guerra, Antonio Rossetti e Giuseppe Russo. Intervista a Michele Galante, pres. ANPI Foggia e Teresa Marcone, nipote di Antonio Rossetti

A San Pietro Vernotico un’intera comunità si mobilita per aiutare un bambino di quasi quattro anni affetto da tetraparesi spastica. Servono 90mila euro per una terapia innovativa in Messico: partita una raccolta fondi che sta coinvolgendo cittadini, scuole e associazioni. Parte da San Pietro Vernotico una gara di solidarietà per il piccolo Jonas, che a giugno compirà 4 anni e soffre di tetraparesi spastica. Per i genitori, Mirko e Miriana, l’unica possibilità sarebbe una terapia innovativa in Messico, un trattamento ancora sperimentale scoperto dal papà attraverso i social, grazie al racconto di altre famiglie italiane e che, secondo i genitori, potrebbe migliorare le sue condizioni e offrirgli una prospettiva di vita più autonoma. Ma il costo è altissimo: circa 90mila euro tra viaggio, cure, interprete e soggiorno. Mirko e Miriana hanno deciso di chiedere aiuto. In pochi giorni la risposta è stata sorprendente, anche se l’obiettivo non è stato ancora raggiunto. Intervista a Mirko Versienti (papà di Jonas)

Presentato alla Regione Puglia il nuovo report dell’Osservatorio sui neofascismi: un focus su episodi e sentenze che interrogano la politica. Servizio di Francesco Iato

Raccolti distrutti e danni nelle campagne tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli a causa della eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. La zona più colpita dall’ultima eccezionale ondata di maltempo, le campagne tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli. Pochi minuti di pioggia e grandine, dicono gli agricoltori, e raccolti distrutti, frutta ormai da buttare, qui come nell’agro di Andria e in quello di Canosa. Intervista ad agricoltori e Daniela Rondinone, Ass. agricoltura San Ferdinando di Puglia

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