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Aprile 28, 2026

Non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino dei requisiti minimi di sicurezza e al superamento di una verifica sull’effettiva capacità operativa. La Guardia Costiera di Manfredonia ha fermato una nave da carico battente bandiera Gambia e proveniente dal porto di La Valletta, Malta. Sono state accertate gravi carenze riguardanti: l’efficienza dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni antincendio; l’addestramento dell’equipaggio nelle procedure diemergenza; gli standard di sicurezza e manutenzione della sala macchine e la corretta applicazione dei sistemi di gestione della sicurezza di bordo. Per le gravi carenze riscontrate, la nave non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino dei requisiti minimi di sicurezza e al superamento di una verifica sull’effettiva capacità operativa.

I residenti si sentono in pericolo. Un avvallamento sulla strada fa vibrare tutto il palazzo. L’altro giorno sono caduti dei calcinacci. Vivono un forte stato di paura e di preoccupazione i condomini di via Orsini 2 al quartiere Tamburi di Taranto. A pochi passi dal portone c’è un avvallamento del manto stradale e, al passaggio dei mezzi pesanti, avvertono le scosse come fosse il terremoto, soprattutto di sera. Nello stabile ci sono persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini. Da quattro anni denunciano il disagio. Non è solo un problema dei piani alti. Anche il benzinaio in prossimità dello stabile avverte le vibrazioni. E qualche giorno fa sono caduti calcinacci dal balcone del terzo piano. Intervista ai condomini, a Fabrizio Serrano, avvocato e Francesco De Comite, Amministratore di condominio

Prende forma “Adottamore”, una rubrica social che punta ad aumentare il numero delle adozioni degli amici a 4 zampe ospiti del canile comunale. Birba, Chiarlie, Arisa. Ogni singolo sguardo di questi cani è pieno di speranza. La speranza di trovare una casa e di essere accolti e amati. Il comune di Martina Franca ha inaugurato una rubrica social, veloce ma incisiva. “Adottamore”, dedicata agli amici a 4 zampe ospiti del canile comunale. Ognuno di loro sarà protagonista di una piccola storia con foto che verranno aggiornate periodicamente. Intervista a Francesco Aquaro assessore all’ambiente

Il tecnico Moreno Longo starebbe provando un nuovo modulo, che poi sarebbe quello di partenza di questa stagione e cioè il 4-3-3. In pochi credono alla salvezza del Bari nonostante tutto ancora possibile attraverso il play out a condizione che le vinca tutte e le concorrenti non riescano a fare lo stesso. Purtroppo siamo ai verbi difettivi in questo senso. È il passo che precede il classico “sino a quando la matematica non ci condanna”. Cinque sconfitte nelle ultime sei partite sono il segnale chiaro di una crisi che sembra irreversibile in questo finale di campionato quando era necessaria tutt’altra spinta per salvare la stagione. Ci si chiede che cosa possa cambiare in una settimana, dove il Bari possa trovare energie fisiche e mentali per battere prima la Virtus Entella al san Nicola e poi il Catanzaro in Calabria. Secondo indiscrezioni il tecnico Moreno Longo starebbe provando un nuovo modulo, che poi sarebbe quello di partenza di questa stagione e cioè il 4-3-3. Evidentemente l’allenatore ha capito, finalmente, che è arrivato il momento di rischiare il tutto per tutto pur di vincere. Del resto il 3-4-2-1 su cui ha insistito tantissimo da quando ha preso il comando della squadra, non ha pagato se è vero come è vero che il Bari oltre alla peggiore differenza reti presenta anche il peggior attacco e la peggiore difesa del campionato. La Virtus Entella, una squadra giovane costruita per salvarsi, ha proprio nell’esperienza il suo limite, ma gioca, si batte leoninamente su ogni pallone. Ed ha trovato in Cuppone, un attaccante che giocava a 90 km da Bari a Cerignola ingaggiato a gennaio, l’uomo che risolve spesso le partite imperniate comunque su un gioco arioso sulle fasce laterali. Intanto in società prevedendo eventuali tensioni è stata annullata la solita sfilata di giovani di società affiliate che precedono l’inizio di ogni partita.

Il gup del Tribunale di Brindisi ha disposto il rinvio a giudizio per la proprietaria dell’immobile e il titolare dell’impresa che aveva realizzato l’impianto a gas. Inizierà il prossimo 2 dicembre il processo per la morte di Nicola Salatino, ingegnere barese di 55 anni deceduto in seguito all’esplosione e al conseguente crollo parziale di un trullo in contrada Tirunno a Cisternino l’11 agosto 2024. Il gup del Tribunale di Brindisi ha infatti disposto il rinvio a giudizio per la proprietaria dell’immobile e il titolare dell’impresa che aveva realizzato l’impianto a gas. Secondo le indagini coordinate dal pubblico ministero Francesco Carluccio, i lavori non sarebbero stati eseguiti a regola d’arte. In particolare, si contesta il mancato avvitamento completo di un attacco al tubo del gas. Era stato predisposto un meccanismo di areazione, ma pare – si legge nel capo di imputazione – che l’apertura in questione sarebbe stata parzialmente ostruita da un cassettone scorrevole che era stato fatto montare dalla padrona di casa sotto il lavabo. Circostanza questa che avrebbe impedito la fuoriuscita di gas verso l’esterno. L’esplosione avvenne in seguito all’accensione di un fornello del piano cottura: l’ingegnere morì sul colpo, schiacciato dalle macerie, mentre la moglie rimase gravemente ferita riportando ustioni di terzo grado su gran parte del corpo. I familiari si sono costituiti parte civile con gli avvocati Daniela Piscopo ed Andrea Moreno. I due imputati sono invece difesi dagli avvocati Rinaldo Alvisi e Antonio Conserva.

Si stanno rafforzando i contatti con Turchia, Algeria, Egitto. L’Adriatico cerniera tra est e ovest è il titolo dell’evento organizzato Bari per fare il punto sul nostro sistema portuale nel contesto geopolitico attuale con uno sguardo alle nuove rotte del Mediterraneo. Riprese di Cosimo CaragiuloIntervista a Edoardo Rixi, viceministro Infrastrutture e Trasporti:Sottopancia 2: Francesco Mastro, Presidente ASPMAM Bari

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 200 g di tagliolini freschi Per la crema di asparagi 200 g di asparagi freschi 1 scalogno piccolo 2 cucchiai di olio extravergine di oliva 60 ml di brodo vegetale caldo 40 g di parmigiano grattugiato Scorza grattugiata di 1 limone non trattato Sale q.b. Pepe nero q.b. Per completare il piatto 30 g di pistacchi non salati tritati Parmigiano grattugiato q.b. Qualche punta di asparago arrostita per decorare

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 2-3 pomodori grandi e maturi 1 cetriolo pelato 1/2 peperone rosso 1 spicchio d’aglio piccolo 1 fetta di pane a lievitazione naturale (o pan carré ) 3 cucchiai di olio d’oliva 1 cucchiaio di aceto di sherry / aceto di vino rosso 3/4 cucchiaino di sale 2-4 cucchiai di acqua fredda 300 g di mozzarella baby Per i grissini tostati 2-3 fette di pane a lievitazione naturale

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 120 gr di briciole di biscotti 45 gr di burro fuso 25 gdi zucchero semolato 340 gr di formaggio cremoso, ammorbidito 100 gr di zucchero semolato 2 uova grandi 60 ml di panna acida 60 ml di succo di limone fresco 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 350 gr di fragole fresche per decorare

Finora nessuno dei sette isolati è stato ufficialmente consegnato. L’impresa che sta eseguendo il restyling su via Argiro a Bari ha chiesto una proroga sulla scadenza prevista a fine giugno dopo le recenti disposizioni della Sovrintendenza che comporteranno ulteriori lavori. È quanto emerso in commissione trasparenza al Comune. I commercianti sono arrabbiati. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Mimmo Costantino, commerciante via Argiro

Analisi del 21° Rapporto Censis sulla comunicazione: volano web tv e mobile, soffre la carta stampata e tornano a crescere i libri. Il panorama mediatico italiano vive una fase di “cristallizzazione”, dove le abitudini di consumo si stabilizzano ma cambiano pelle. Secondo il 21° Rapporto sulla comunicazione del Censis, intitolato “L’informazione nel mirino”, la televisione si conferma il media più popolare in Italia (93,2% di utenza), tallonata però da un ecosistema digitale ormai onnipresente. Ecco i dati principali emersi dall’indagine sulla dieta mediatica degli italiani. Televisione e radio: il successo dello streaming e del mobile Nonostante la leggera flessione della TV tradizionale (scesa al 79,5% con un calo del 3,6%), il mezzo televisivo non perde colpi grazie alla trasformazione digitale. Web TV e Mobile TV: la televisione via internet vola al 62,0% (+3,6%), mentre la fruizione da smartphone raggiunge il 38,6%. Radio: si conferma un mezzo “intramontabile” con il 78,4% di utenti. L’autoradio resta lo strumento preferito (70%), ma cresce sensibilmente l’ascolto tramite smartphone (28,2%). Internet, smartphone e social network: verso la saturazione Il digitale ha ormai raggiunto una penetrazione quasi totale nella popolazione italiana, segnando una fase di maturità: Internet: utilizzato dal 90,4% degli italiani. Smartphone: essenziale per il 90,3% degli utenti. Social Network: frequentati regolarmente dall’86,2%. Sebbene la crescita si sia fermata allo 0,3% rispetto al 2024, smartphone e social continuano a guadagnare terreno (+1%) a discapito dei media tradizionali. Crisi della stampa: quotidiani ai minimi storici Il comparto della carta stampata continua a soffrire. Il dato più allarmante riguarda i quotidiani cartacei, che nel 2025 hanno toccato il minimo storico del 21,0%, segnando un crollo verticale di 46 punti percentuali rispetto al 2007. Settimanali e mensili: restano stabili o in leggera flessione (rispettivamente 18,0% e 15,8%). Informazione online: i quotidiani digitali tengono (29,9%), mentre si registra un calo significativo per i siti web d’informazione generica (-4,3%), sintomo di una dieta informativa più frammentata. Sorpresa libri: torna a crescere il cartaceo In controtendenza rispetto alla digitalizzazione forzata, il libro fisico mostra segni di ripresa. Il 42,4% degli italiani dichiara di aver letto almeno un libro cartaceo nell’ultimo anno, con un incremento del 2,3%. Al contrario, gli e-book rimangono fermi al palo, stabili al 13,8%.

Sono quattro i presunti responsabili, due italiani e due di origine georgiana. Torna l’incubo dei furti in appartamento nel Tarantino. Un colpo è stato tentato nella notte in una abitazione di Martina Franca. L’azione criminosa è stata evitata grazie all’intervento della Polizia che ha arrestato i quattro presunti responsabili, due italiani e due di origine georgiana.

Nella casa di pena del sud est barese l’intellettuale iniziò a scrivere i suoi famosi quaderni. Il 27 aprile del 1937 muore a Roma Antonio Gramsci, uno dei più originali pensatori del Novecento: il celebre intellettuale, politico e fondatore del Partito Comunista d’Italia, morì a Roma a causa delle gravi condizioni di salute causate dalla lunga prigionia fascista. Gramsci fu detenuto nel carcere di Turi dal 1928 al 1933, dove, nonostante la malattia e la repressione fascista, iniziò la stesura dei suoi famosi Quaderni del carcere. Interviste a Giuseppe De Tomaso, sindaco di Turi; prof. Riccardo Pagano, presidente ANPI –Taranto

La Cgil: “Non è fatalità. Il sistema va cambiato. Le persone sono il valore” 28 aprile: oggi si celebra la giornata mondiale per la salute e la sicurezza nel mondo del lavoro. “Non è fatalità. Il sistema va cambiato. Le persone sono il valore” Questo lo slogan di quest’anno di Cgil Puglia. “Parlare di fatalità o di emergenza è un approccio che prova a mascherare un fenomeno oramai strutturale e drammatico qual è quello degli infortuni sul lavoro. Anche nel 2025 nel Paese si è superata la soglia dei mille morti, un dato spaventoso che dovrebbe spingere politica, istituzioni e imprese a considerare il tema una priorità”, afferma la segretaria regionale della Cgil Puglia, Filomena Principale. In Puglia nel 2025 gli infortuni in occasione di lavoro sono stati 20.210, sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente e con una media di 55 denunce al giorno. Quelle con esito mortale sono state pari a 58, in aumento di 14 unità rispetto al 2024. Un dato che fa della Puglia, se rapportato al numero di occupati, la quarta regione in Italia per incidenza di infortuni mortali. La Cgil si espone chiedendo al Governo un aiuto concreto per arrivare all’obbiettivo di non avere nessun morto sul lavoro: “Chiediamo il diritto per tutti i lavoratori di eleggere in tutti i luoghi di lavoro i propri rappresentanti per la sicurezza. C’è tanto da fare per provare a fermare questa strage quotidiana.”

Guida completa alle novità su Bonus Donne, Giovani e ZES: requisiti, importi e decontribuzione per le imprese. Il Governo vara il nuovo pacchetto di incentivi al lavoro con il Decreto 1° maggio. Le novità principali riguardano il potenziamento dei bonus per l’occupazione di giovani e donne (versioni 2.0), il sostegno alle assunzioni nel Mezzogiorno (Bonus ZES) e nuove misure per la conciliazione vita-lavoro. Di seguito l’analisi dettagliata di tutte le agevolazioni contributive previste per i datori di lavoro. 1. Bonus Donne 2.0: Esonero Contributivo Totale Il nuovo incentivo per l’occupazione femminile punta a favorire l’inserimento di lavoratrici in condizioni di svantaggio. Destinatari: Donne di qualsiasi età, senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (o 12 mesi se appartenenti a categorie svantaggiate). Agevolazione: Esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali. Durata e Importo: Massimo 24 mesi. Il limite è di 650 euro mensili, che sale a 800 euro per le assunzioni nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno. Condizioni: L’assunzione deve generare un incremento occupazionale netto. Il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva. 2. Bonus Giovani 2.0: Incentivi Under 35 Per contrastare la disoccupazione giovanile, il decreto stabilizza e potenzia le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate fino al 31 dicembre 2026. Requisiti e Massimali Target: Giovani under 35 privi di impiego regolare da almeno 24 mesi (o 12 mesi per profili svantaggiati). Sconto Contributivo: 100% dei contributi per 24 mesi. Tetto mensile: 500 euro per la generalità dei datori di lavoro. 650 euro per chi assume nel Centro-Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria). Nota: L’incentivo non è applicabile ai contratti di apprendistato e al lavoro domestico. 3. Bonus ZES 2.0: Sostegno al Sud Italia Specificatamente pensato per ridurre il divario territoriale, questo bonus si rivolge alle piccole imprese operanti nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica. A chi spetta: Aziende fino a 10 dipendenti. Requisiti lavoratore: Over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. Vantaggio: Esonero contributivo totale (100%) fino a 650 euro/mese per un massimo di 24 mesi. 4. Decontribuzione per la Conciliazione Vita-Lavoro Una delle novità più attese della bozza riguarda il benessere aziendale. Viene introdotta una decontribuzione specifica per i datori di lavoro che implementano soluzioni di welfare aziendale volte a favorire l’equilibrio tra vita privata e professionale (es. smart working strutturale, asili nido aziendali, flessibilità oraria). Riepilogo degli Incentivi 2026 MisuraTargetDurataMassimale MensileBonus Donne 2.0Donne svantaggiate24 mesi650€ (800€ al Sud)Bonus Giovani 2.0Under 3524 mesi500€ (650€ al Sud)Bonus ZES 2.0Over 35 (PMI Sud)24 mesi650€ConciliazioneImprese virtuoseDa definireSconto contributivo Esporta in Fogli FAQ Veloci Quando entra in vigore il decreto? Il testo è atteso in Consiglio dei Ministri il 1° maggio 2026 per l’approvazione definitiva. Cosa si intende per incremento occupazionale netto? Significa che il numero dei dipendenti dopo l’assunzione deve essere superiore alla media dei dodici mesi precedenti. I bonus sono cumulabili? Generalmente gli esoneri totali non sono cumulabili con altre agevolazioni sulla stessa risorsa, ma si attende la circolare INPS per i dettagli operativi.

La scena sarebbe stata immortalata dalle telecamere di sorveglianza. Svaligiata una gioielleria, la scorsa notte, a Castelluccio Valmaggiore, nel Foggiano. Ad agire, una banda, composta da almeno tre persone, giunta in auto. I banditi hanno divelto la saracinesca, infranto la vetrata e portato via numerosi oggetti in oro, il cui valore è ancora da quantificare. La scena sarebbe stata immortalata dalle telecamere di sorveglianza. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

A Taranto il segretario generale della Cisl, Daniela Fumarola. In primo piano il nuovo decreto lavoro e la speranza di una risoluzione da parte del Governo per l’annosa vertenza ex Ilva. Il Paese ha bisogno di acciaio buono e pulito. Attendiamo una conclusione definitiva sulla vertenza ex Ilva. A sottolinearlo la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a Taranto in occasione di un convegno “Voci di donne” promosso dal sindacato. Nessuna dichiarazione sulle altre vertenze del territorio ionico. Più critica sul nuovo decreto lavoro, di imminente varo da parte del consiglio dei ministri. In un’area come la Puglia, ha detto la Fumarola, sono importanti le misure per giovani, donne e zes. Intervista a Daniela Fumarola seg. Generale Cisl

Intervento decisivo. L’episodio ieri pomeriggio. Un intervento decisivo ha evitato una possibile tragedia nel tardo pomeriggio di ieri, 27 aprile, a Bari. Intorno alle 16.30, nei pressi della sede centrale dei vigili del fuoco, un operatore del Corpo – liberodal servizio – ha notato un uomo all’esterno del balcone di un appartamento all’ottavo piano di un complesso residenziale. L’uomo, in evidente stato di difficoltà, si trovava sospeso tra due balconi, come se stesse tentando di spostarsi da un’abitazione all’altra. Il vigile del fuoco ha avviato un contatto dalla strada, riuscendo a farsifornire un numero di telefono, nel tentativo di rassicurarlo e guadagnare tempo. Individuato l’appartamento, il soccorritore è salito fino all’ottavo piano, riuscendo ad accedere all’abitazione graziealla collaborazione dei familiari. Nel frattempo, però, l’uomo si era spostato all’esterno di un altro balcone dello stesso stabile. Raggiunto l’uomo, il vigile è riuscito ad afferrarlo. Sul posto sono giunte le squadre operative dei vigili del fuoco con l’autoscala. I soccorritori sono riusciti a convincerlo a rientrare all’interno dell’abitazione, mettendolo in sicurezza. L’uomo è stato quindi affidato alle cure del personale sanitario.

Accolta la richiesta dei legali. La Procura di Lecce ha accolto l’istanza della famiglia di Roberta Martucci, la 28enne salentina scomparsa nel nulla il 20 agosto del 1999 da Torre San Giovanni, marina di Ugento, di accesso ai vecchi fascicoli d’indagine sulla scomparsa. I legali potranno quindi prendere visione dei faldoni d’indagine relativi alle tre archiviazioni avvenute la prima nel 1999, la seconda nel 2007, queste a carico di ignoti e la terza, per omicidio, nel 2019 a carico di un parente della 28enne. Chiesta anche la copia forense di tutti i supporti informatici, utili – secondo i legali – per procedere con i mezzi tecnologici oggi a disposizione a nuove consulenze e individuare eventuali nuovi elementi d’indagine che possano portare alla riapertura del caso. Lo scorso marzo, sulla scorta della testimonianza di una donna, si è scavato sul litorale tra Mancaversa e Torre Suda, alla ricerca dei resti della ragazza. Ma l’esito delle ricerche ha dato esito negativo.

“In giro per Masserie” a Martina Franca: il tour con le auto d’epoca alla scoperta dei paesaggi più belli e suggestivi della Valle d’Itria. La passione per le auto d’epoca e per i paesaggi tipici della Valle d’Itria in una sola iniziativa: “In giro per Masserie”, a Martina Franca, 39esima edizione. 120 appassionati da tutta la Puglia hanno riacceso i motori dei propri mezzi storici, 90 in tutto, per l’esposizione tra piazza XX Novembre e piazza Roma, alla volta poi delle masserie, tra le più suggestive del territorio, per l’aperitivo, il pranzo e una giornata di convivialità e di condivisione. Un’idea di Veteran Club Valle d’Itria, patrocinata dal Comune di Martina Franca. Dopo un po’ di foto nel centro storico, tutti a Masseria Casavola e a Masseria Luco. Intervista a Giuseppe Conserva, vice presidente Veteran Club Martina Franca

Gazpacho con mini mozzarelle

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 2-3 pomodori grandi e maturi 1 cetriolo pelato 1/2 peperone rosso 1 spicchio d’aglio piccolo 1 fetta di pane

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