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Aprile 28, 2026

Prevenzione, informazione, sensibilizzazione. Anche con le nuove generazioni, i bambini delle scuole primarie premiati per aver partecipato ad un contest contro la discriminazione di genere.. Uno spazio sicuro e specializzato, lo definiscono, presidio autorizzato dalla Regione Puglia, dove le vittime di violenza di genere sono ascoltate, supportate psicologicamente, aiutate nei percorsi di inserimento lavorativo. A Trani il centro antiviolenza Save compie 14 anni, tempo di nuovi impegni. Prevenzione, informazione, sensibilizzazione. Anche con le nuove generazioni, i bambini delle scuole primarie premiati per aver partecipato ad un contest contro la discriminazione di genere.

Sarà la motopesca Giovanni Paolo II dell’armatore Stefano Palmieri di Bari . Nessun sorteggio. Non era mai accaduto. La crisi morde e colpisce anche gli armatori. Un solo candidato, Stefano Palmieri, di Bari, che con la sua motopesca Giovanni Paolo II avrà l’onore di portare la statua di San Nicola l’8 maggio. Per la famiglia, presente la sorella Alida e papà Giuseppe, è la prima volta Qui il servizio

. Una favola senza tempo nel suggestivo adattamento curato dalla compagnia Zaches Teatro a Bari per l’anteprima del festival di teatro per le nuove generazioni Maggio all’infanzia. Sabato 9 maggio alle ore 18.30 il palcoscenico del Teatro Piccinni accoglie Pinocchio, spettacolo inserito nel cartellone della stagione teatrale del Comune di Bari, in collaborazione con Puglia Culture. La celebre fiaba di Collodi, a cui il festival con il titolo Altri Pinocchi rende omaggio nel bicentenario della nascita, viene trasposta in un teatro di marionette dismesso. La storia vede come protagonista un burattino, creato di proposito per calcare le scene, in una ricerca drammaturgica di Luana Gramegna dove si ribaltano i ruoli: anziché essere i pupazzi a impersonare gli esseri umani, sono gli attori a rappresentare dei burattini. Ad accompagnare il pubblico questo mondo liminale, frontiera magica tra sogno e realtà̀, è la figura enigmatica della Fata-bambola turchina, che si anima, con movimenti straniati, per raccontare le peripezie di Pinocchio. Lo spettacolo, premiato all’International Festival of Children’s Theatres in Serbia, è interpretato da Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco ed Enrica Zampetti e consigliato a un pubblico a partire da 7 anni. Circo contemporaneo internazionale Lo spettacolo inaugura gli appuntamenti che si svolgono nella città di Bari per la 29a edizione del festival, con la direzione artistica di Teresa Ludovico, che proporrà oltre 60 eventi per tutte le età, in sette comuni pugliesi. Grande novità dell’edizione 2026 è l’arrivo a Bari della compagnia svizzera di teatro e circo contemporaneo Nicole & Martin. Dopo essersi esibiti in Germania, Svezia, Francia e Paesi Bassi, il duo circense composto da Nicole Gubler Schranz e Martin Gubler monterà il proprio chapiteau dal 14 al 17 maggio nel piazzale esterno del Teatro Kismet, proponendo alle ore 18 quattro creazioni dove fiabe popolari, parola, musica, arte e danza si fondono in un unico linguaggio artistico. Il 14 maggio in scena Wassillissa, in cui una bambolina donata da una madre morente guida una bambina perseguitata attraverso le prove della strega Baba Jaga fino a un destino di riscatto, seguito il 15 maggio da La fanciulla senza mani, fiaba dei Grimm sullo smarrimento e il ritrovamento, dove due persone cercando l’altro scoprono per la prima volta se stesse. Sabato 16 maggio è la volta di Gian di Ferro: un giovane principe si fa discepolo dell’uomo selvaggio che tutti temono, imparando che la forza vera nasce sempre dalla crescita interiore. Chiude gli appuntamenti circensi domenica 17 maggio Il pescatore e sua moglie, dove una semplice cassa di legno si trasforma in un intero mondo scenografico per raccontare la spirale senza fondo del desiderio. Gli spettacoli al Kursaal Santalucia Tra le novità della nuova edizione anche l’ingresso di un altro storico teatro della città tra i palcoscenici del Maggio all’infanzia. Parliamo del Teatro Kursaal Santalucia, con tre fiabe che uniscono drammaturgia, musica e colorate scenografie, ciascuno in doppia replica. Si parte il 16 e 17 maggio con la leggenda africana di Kiriku e la strega Karabà nell’adattamento curato da Teresa Ludovico e accompagnato dalle note del maestro Maurizio Lampugnani con i musicisti del Sudjembè Ensemble: Giuliana Fenech, Ugo Francesco Custodero, Ignazio Farano, Silvia Scarnera e Donatello Ancona. Il 23 e 24 maggio è protagonista L’orso felice del duo composto da Elisa Canessa e Federico Dimitri, liberamente ispirato al racconto “L’Orso che non c’era” di Oren Lavie. Il 30 e 31 maggio in scena Schiaccianoci Swing, esperimento teatrale liberamente ispirato a Hoffmann, a Tchaikovsky e al mondo dello “Schiaccianoci”, nato dal desiderio di avvicinare i più piccoli alla musica. Botteghino I biglietti per lo spettacolo “Pinocchio” al Teatro Piccinni partono da un prezzo di 5 euro, disponibili al botteghino del teatro Piccinni a partire dalle ore 12 di venerdì 23 aprile e online sul circuito Vivaticket.com. I biglietti per gli spettacoli nello chapiteau di Nicole&Martin e al Teatro Kursaal Santalucia hanno un prezzo unico di 7 euro, disponibili in prevendita al botteghino del Teatro Kismet, online sul circuito Vivaticket.com e nei luoghi degli spettacoli un’ora prima. Disponibile anche un abbonamento da quattro ingressi per il circo che garantisce il posto riservato in prima fila con accesso prioritario. Per informazioni si può chiamare il numero 3358052211.

Si tratta di un modello di welfare di prossimità, orientato a offrire risposte integrate e coordinate alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità. Un aiuto per le persone che restano senza fissa dimora e che possono riprogettare la propria vita affidandosi momentaneamente ai servizi sociali territoriali. È stata inaugurata con questo obiettivo la stazione di posta a Potenza, nell’ambito di un progetto, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevede la realizzazione di tre presidi territoriali in Basilicata, uno nel capoluogo di regione, uno a Matera e uno Pisticci. Un modello di welfare di prossimità, orientato a offrire risposte integrate e coordinate alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità, vulnerabilità o marginalità sociale. La struttura fungerà da Centro Servizi di contrasto alla povertà e quale hub di coordinamento delle rete sociale “Potenza per tutti” costituita recentemente dall’Amministrazione comunale. Intervista a Giuseppe Romaniello, dirigente servizi sociali Comune di Potenza

Ad avviare la battaglia giudiziaria davanti ai giudici amministrativi era stato il raggruppamento secondo classificato, con capofila la ditta Manelli di Monopoli. L’appalto da 367 milioni di euro per la realizzazione del Parco della Giustizia nel quartiere Carrassi di Bari torna alla raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Cobar di Altamura e dalla società Sac.La commissione di gara incaricata dall’Agenzia del Demanio di redigere una nuova graduatoria sulla scorta dei rilievi mossi dal Tar Consiglio di Stato ha sostanzialmente confermato il proprio giudizio, ritenendo l’offerta di Cobar la più adeguata.Ad avviare la battaglia giudiziaria davanti ai giudici amministrativi era stato il raggruppamento secondo classificato, con capofila la ditta Manelli di Monopoli.Sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno poi ritenuto che la commissione dovesse procedere ad una nuova valutazione dei punteggi. Ma il nuovo giudizio ha avuto lo stesso esito della valutazione precedente.Adesso il prossimo passo è quello della sottoscrizione della determina dí aggiudicazione, ha secondo la normativa dovrebbe essere sottoscritta entro 35 giorni dalla ultima comunicazione sulla gara.Il cronoprogramma prevede due mesi per la progettazione e circa due anni per la realizzazione.“Aspettiamo che inizino i lavori”, è il breve commento al TgNorba dell’imprenditore Vito Barozzi.

“Per i nostri ragazzi è un sogno che si infrange dopo tanti sacrifici”, afferma il presidente Gaetano Caso. Furto nella notte al porto turistico Marina di Brindisi: intorno alle 2 della notte tra il 27 e il 28 aprile, i ladri sono entrati nella struttura e hanno portato via imbarcazioni e attrezzature utilizzate dai giovani agonisti del Circolo della Vela Brindisi. Tra il materiale rubato un carrello con un gommone dotato di motore fuoribordo, una imbarcazione classe Laser completa di attrezzatura, due vele e sette sacche contenenti dotazioni tecniche, tra cui timone, deriva e accessori per la navigazione. Si tratta di attrezzature fondamentali per l’attività sportiva della scuola vela, già pronte per la partenza dei giovani atleti diretti a Marina di Camerota, dove avrebbero dovuto partecipare alle selezioni per il Campionato italiano. “Per i nostri ragazzi è un sogno che si infrange dopo tanti sacrifici”, afferma il presidente del Circolo della Vela, Gaetano Caso. “Rivolgo un appello a chi ha compiuto questo gesto: restituite almeno le attrezzature necessarie per gareggiare. Fatelo per loro”. Sull’episodio sono in corso accertamenti.

L provvedimento arriva dopo il ricorso presentato il 24 aprile dai legali di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Il Tar di Lecce ha disposto la sospensione cautelare dell’ordinanza firmata il 14 aprile scorso dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che imponeva entro 30 giorni lo stop alla centrale termoelettrica dell’ex Ilva,gestita da Adi Energia srl in amministrazione straordinaria. Il provvedimento arriva dopo il ricorso presentato il 24 aprile dai legali di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Secondo il sindaco, la società non avrebbe ancora adempiuto alla trasmissione del piano richiesto dopo la pubblicazione del rapporto di Valutazione del danno sanitario (Vds) 2024 per l’area di Taranto, redatto da Arpa Puglia, Aress e Asl. In particolare, viene contestata l’inadempienza rispetto agli interventi necessari per ridurre il rischio non cancerogeno per via inalatoria legato a sostanze come arsenico, nichel e cobalto.I legali dell’azienda avevano sollecitato una trattazione urgente della richiesta cautelare, evidenziando che dal 13 maggio 2026 sarebbe scattato l’obbligo di fermare l’impianto. Il Tar ha accolto l’istanza, sospendendo l’efficacia del provvedimento in attesa della decisione nel merito. 

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno fornito i primi indizi, poi incrociati con i controlli già effettuati e con l’analisi dei profili social dei giovani coinvolti. La Polizia di Otranto ha denunciato nove giovani coinvolti in una maxi rissa avvenuta nel centro storico della Città dei Martiri la sera di Pasqua dello scorso 5 aprile. La segnalazione era arrivata da parte di alcuni passanti che avevano il numero di emergenza 112 avvertendo di quanto stava accadendo.Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno fornito i primi indizi, poi incrociati con i controlli già effettuati e con l’analisi dei profili social dei giovani coinvolti. Nove le persone identificate, tra cui un cittadino britannico di 20 anni, un 21enne di Tricase, cinque giovani di Scorrano tra i 19 e i 29 anni, un 23enne di Poggiardo e un 22enne di Mugnano di Napoli. Nei confronti degli indagati sono in fase di valutazione l’emissione di misure di prevenzione personali da parte del Questore di Lecce.

La Polizia è intervenuta con quattro volanti e i Falchi. È arrivato il 118 ma la donna, ignara di tutto, stava benissimo. Un uomo è stato denunciato a Taranto per procurato allarme. Ha chiamato il 113 confessando l’omicidio della compagna. Ha raccontato che l’avrebbe accoltellata. È scattato un dispiegamento di forze. La Polizia è intervenuta con quattro volanti e i Falchi. È arrivato il 118. Sono partiti immediatamente i controlli presso l’abitazione dove sono state verificate le condizioni della donna la quale, ignara di tutto, era affaccendata nelle sue attività quotidiane. Si è trattato di un terribile scherzo, finito con la denuncia dell’uomo.

Aggressione a Porto Cesareo: dodicenne operata dopo il morso del cane. Si indaga sulla dinamica. Un episodio di cronaca ha sconvolto la serata di ieri a Porto Cesareo, nota località turistica in provincia di Lecce. Una ragazzina di soli 12 anni è stata aggredita e azzannata da un cane di razza Rottweiler mentre si trovava in strada. L’incidente ha richiesto l’immediato trasporto in ospedale e un delicato intervento chirurgico. La dinamica dell’aggressione: cosa è successo Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità locali, il fatto è avvenuto nel cuore della serata. Il cane era condotto al guinzaglio da un’altra giovane, una ragazza di 15 anni. All’improvviso, l’animale si è scagliato contro la dodicenne, colpendola agli arti inferiori. Il morso profondo ha reso necessario il trasferimento della vittima in una struttura ospedaliera, dove i chirurghi sono intervenuti d’urgenza sul polpaccio della giovane per suturare le ferite e prevenire complicazioni. Bollettino medico e prognosi Fortunatamente, nonostante la grande paura e la violenza dell’attacco, la dodicenne non è in pericolo di vita. I medici hanno stabilito una prognosi di circa 20 giorni per la completa guarigione fisica. Resta però profondo lo shock psicologico per quanto accaduto, un trauma che richiederà tempo per essere superato. Le indagini dei Carabinieri: lite o istinto animale? I Carabinieri della stazione locale hanno immediatamente avviato le indagini per fare luce sulla dinamica precisa del sinistro. Al momento, gli inquirenti stanno vagliando diverse ipotesi per capire cosa abbia scatenato la furia del Rottweiler. L’ipotesi della lite: Una delle piste seguite suggerisce che tra la dodicenne e la quindicenne che conduceva il cane possa esserci stata una discussione animata poco prima dell’aggressione. Reazione indotta o istintiva: Gli investigatori devono accertare se l’animale abbia agito per puro istinto territoriale/difensivo o se sia stato in qualche modo “aizzato” durante il diverbio. Nota legale: La famiglia della vittima non ha ancora sporto querela, ma non si esclude che nelle prossime ore possa procedere con una denuncia formale per lesioni e omessa custodia di animali. Provvedimenti per il cane: quarantena e controlli veterinari Come previsto dai protocolli sanitari in caso di aggressione da parte di animali domestici, il Rottweiler è stato sottoposto a misure restrittive. Attualmente l’animale è stato: Affidato nuovamente ai proprietari (sotto stretta sorveglianza). Posto in quarantena obbligatoria per l’osservazione veterinaria. Monitorato dal servizio ASL per verificare l’eventuale presenza di patologie o segni di particolare aggressività. Sicurezza e responsabilità dei proprietari L’episodio riaccende il dibattito sulla gestione dei cani di grossa taglia in luoghi pubblici, specialmente quando affidati a minorenni che potrebbero non avere la forza fisica o l’esperienza necessaria per gestire situazioni di emergenza o improvvisi scatti di aggressività dell’animale. Foto di repertorio

. Parte la quarta edizione della rassegna organistica “Il Suono delle Pietre – Itinerario concertistico tra le vie della Puglia”, promossa dalla Camerata Musicale Barese. Un percorso musicale che attraversa sei comuni – San Severo, Foggia, Mola di Bari, Andria, Terlizzi e Alberobello – con sei concerti a ingresso libero ospitati in suggestive chiese e basiliche. La rassegna, diretta dal maestro Dino De Palma e coordinata da Francesco Di Lernia, punta alla valorizzazione del patrimonio organistico pugliese, tra organi storici e moderni restaurati. Un viaggio tra musica, arte e spiritualità, che esalta il legame tra suono e architettura sacra. Il calendario degli appuntamenti prevede:📍 30 aprile, ore 20 – San Severo, Chiesa del Carmine: Benedetta Ceron (cornetto) e Alberto Gaspardo (organo);📍 16 maggio, ore 20 – Foggia, Basilica Cattedrale B.M.V. Assunta in Cielo: Sinziana Mircea (pianoforte) e Davide Mariano (organo);📍 24 maggio, ore 20.30 – Mola di Bari, Chiesa di San Domenico: Paolo Debenedetto (sax) e Margherita Sciddurlo (organo);📍 6 giugno, ore 20 – Andria, Cattedrale Santa Maria Assunta in Cielo: Eleonora De Poi (viola) e Simone Vebber (organo);📍 13 giugno, ore 20 – Terlizzi, Concattedrale San Michele Arcangelo: Cappella Musicale Corradiana diretta da Antonio Magarelli, con Gaetano Magarelli all’organo;📍 14 giugno, ore 20.30 – Alberobello, Basilica dei Santi Medici: recital organistico di Stefano Perrotta. Inserita nell’84ª stagione concertistica, la rassegna è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Bari e rappresenta un invito a riscoprire la cultura e i luoghi storici del territorio. 📌 Informazioni utili: dettagli e aggiornamenti presso la Camerata Musicale Barese (via Sparano 141, Bari – tel. 080/5211908, cell. 3762563298) oppure online sul sito ufficiale.

Dal 30 aprile al 10 maggio Taranto festeggia il suo patrono, San Cataldo. Il ricco programma è stato presentato nella sede dell’arcivescovado. La pace, l’accoglienza e lo spirito di speranza per i popoli sono i temi che accompagneranno le celebrazioni del patrono di Taranto, San Cataldo, dal 30 aprile al 10 maggio prossimi. 10 giorni di iniziative religiose, processioni a mare e a terra, incontri e gesti comunitari. Il ricco programma è stato presentato nella sede dell’arcivescovado alla presenza di Mons. Ciro Miniero. Intervista a Mons. Ciro Miniero Arcivescovo di Taranto e a Mattia Giorno vice-sindaco

La mezza maratona di Bari si internazionalizza: atleti da 33 paesi, focus sulla Turchia e nuovo percorso con partenza e arrivo sul mare a Pane e Pomodoro. È stata presentata ufficialmente la quinta edizione della Bari Med Marathon, l’evento sportivo che dal 1 al 3 maggio 2026 trasformerà il capoluogo pugliese nella capitale del running mediterraneo. La conferenza stampa ha delineato i tratti di una manifestazione che si conferma un driver strategico per il turismo sportivo in Puglia, registrando numeri da record con partecipanti provenienti da 33 diverse nazioni. Inserita tra i Grandi Eventi Turismo della Regione Puglia, la maratona gode del patrocinio del Comune di Bari e della sezione Turismo di Confindustria Bari-BAT, con il supporto di Ance Bari-BAT. Un evento strategico per il turismo regionale Durante la presentazione, Massimo Salomone (Presidente sezione Turismo Confindustria Bari-BAT) ha evidenziato l’impatto economico dell’evento: “Presentiamo oggi un asset su cui puntiamo da tempo. Il turismo sportivo non solo crea interesse immediato, ma fidelizza il visitatore: chi scopre Bari correndo, spesso sceglie di tornare con la famiglia.” Le novità: focus Turchia e location sul mare L’edizione 2026, dedicata ai popoli del Mediterraneo, avrà come ospite d’onore la Turchia. La presentazione ha svelato dettagli suggestivi: Partenza e Arrivo a Pane e Pomodoro: Una scelta logistica per valorizzare il mare e garantire un’accoglienza spettacolare agli atleti stranieri, evitando i cantieri cittadini. Simbolismo e Spettacolo: Le medaglie celebrative omaggiano la Cappadocia; sabato pomeriggio, il cielo sopra la spiaggia si colorerà con il volo controllato di due mongolfiere originali. Villaggio Med Marathon: Un’area dedicata a musica, laboratori di cucina e spazi per bambini, pensata per coinvolgere non solo i runner ma l’intera cittadinanza. Sport, sviluppo e solidarietà Nicola Bonerba (Presidente Ance Bari-BAT) ha rimarcato come la corsa rappresenti la crescita di Bari: “Un momento di coesione tra Paesi che si inserisce perfettamente nello sviluppo sociale ed economico che la città sta vivendo”. Oltre all’aspetto agonistico, è stato confermato l’impegno sociale: la Bari Med Marathon 2026 sosterrà la onlus Sport Senza Frontiere, promuovendo l’inclusione attraverso lo sport per minori in difficoltà. Calendario gare Bari Med Marathon (maggio 2026) Sabato 2 Maggio Kid’s Marathon: Partenza ore 17.00 da Pane e Pomodoro. Domenica 3 Maggio Partenza simultanea ore 8.30 da Pane e Pomodoro: 10 km Non Competitiva: La grande festa della corsa aperta a tutti. Mezza Maratona (21 km): Competitiva per amatori. Staffetta 21 km (Novità 2026): Da correre in coppia.

La Provincia di Lecce conferma e rilancia l’impegno per tutelare la rete territoriale delle Consigliere di Parità, alla luce della recente proposta di riforma che riguarda questo tipo di figure. Nel corso dell’incontro il presidente Fabio Tarantino ha richiamato l’attenzione su come l’intento del Governo vada contro le direttive europee, rimarcando la necessità di conservare e rafforzare l’attuale assetto organizzativo e strutturale della rete delle Consigliere di Parità, quale presidio fondamentale per la tutela dei diritti, il contrasto alle discriminazioni e la promozione delle pari opportunità sui territori. Nel corso dell’incontro condiviso un “Manifesto” affinché eventuali interventi di riforma non compromettano l’efficacia della rete territoriale su cui l’ente provincia in passato ha investito una parte importante del suo programma di governo attraverso un protocollo d’intesa dando vita alla rete territoriale delle Consigliere di Parità. Intervista a Fabio Tarantino (Pres. Provincia Lecce)

Monsignor Ciro Fanelli invita a lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. L’appello sul futuro dello stabilimento lucano Stellantis arriva dal vescovo di Melfi monsignor Ciro Fanelli, che rivolgendosi a tutti i decisori coinvolti chiede di considerare attentamente l’impatto umano delle loro scelte e lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. Intervista a Monsignor Ciro Fanelli, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

Nel pomeriggio l’attesa conferenza stampa. Terremoto politico a Ostuni, dove è caduta l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Pomes dopo le dimissioni contestuali di tredici consiglieri comunali. Una crisi maturata nel tempo, tra rotture interne al centrosinistra e nuovi equilibri politici, che ora produce effetti immediati non solo sul Comune, ma anche sugli assetti istituzionali della Provincia di Brindisi. Con la decadenza da sindaco, infatti, Pomes perde anche la carica di presidente della Provincia, ruolo per il quale era stato eletto appena lo scorso marzo. Un passaggio che apre una fase di transizione delicata per l’ente provinciale, chiamato a riorganizzarsi in tempi brevi. A guidare la Provincia sarà temporaneamente il vicepresidente e sindaco di Torchiarolo Elio Ciccarese. Sarà lui a garantire la continuità amministrativa in attesa dell’elezione del nuovo presidente, prevista entro quattro mesi secondo le norme che regolano gli enti di secondo livello. Il voto coinvolgerà sindaci e consiglieri comunali del territorio, inclusi quelli dei Comuni attualmente commissariati, e si preannuncia già come un passaggio politicamente rilevante. Non cambia invece la composizione del Consiglio provinciale, destinato a restare in carica fino alla naturale scadenza. Tuttavia, si registra già una prima variazione: tra i firmatari delle dimissioni figura anche Gianni Spennati che decade quindi anche da consigliere provinciale, con il conseguente subentro di un nuovo rappresentante. Sul fronte comunale, per Ostuni si apre ora la fase del commissariamento, in attesa del ritorno alle urne previsto nella primavera del 2027. Una parentesi amministrativa che segna la fine anticipata di un’esperienza politica iniziata con un ampio consenso elettorale. Intanto, l’ex sindaco Pomes ha annunciato una conferenza stampa aperta anche alla cittadinanza che si terrà nel pomeriggio alle 16 nel Chiostro San Francesco.

Resterà aperta fino a giovedì 14 maggio . C‘è un’intera saletta dedicata ai bozzetti delle statue fatte realizzare a dimensione naturale dalle famiglie di Valenzano che poi custodiscono in casa per tutto l’anno. Un’antichissima tradizione. E poi due statue della Madonna dell’Addolorata custodite, mai esposte, nelle chiese San Ferdinando e Santa Croce, una serie di croficissi, vetrine che svelano anche curiosita’ come le bottiglie della passione. La mostra è un percorso dedicato all’iconografia della Settimana Santa dal 600 ad oggi che ripercorre la sacralita’ dei riti religiosi nel Sud d’Italia. Intervista a Attilio Canta, presidente Gruppo Presepisti San Nicola e al M° Nazzareno Carusi, Sovrintendente Teatro Petruzzelli Bari

Ha fatto tanto parlare di sé il restauro della Chiesa di San Francesco da Paola, nel centro di Bari, finanziato con la donazione di una benefattrice, rimasta anonima fino alla riapertura, avvenuta due settimane fa. Ma i misteri svelati dai lavori, sono altri…. Si può vedere solo grazie alle nuove tecnologie di realtà aumentata, il “putridarium”, uno dei “misteri” svelati durante i lavori di restauro e consolidamento della Chiesa di San Francesco da Paola, nel centro di Bari. I lavori, durati due anni, in cui la Chiesa è rimasta chiusa, e costati due milioni di euro, sono stati resi possibili dalla generosa donazione di una famiglia due funzionari di banca e il loro figlio. Un miracolo, che il parroco, don Peppino, ancora fatica a spiegare. Intervista a Arch. Karen Bianchi progettista e direttrore dei lavori e Don Peppino Cutrone parroco Chiesa San Francesco Da Paola Bari

È stato uno dei principali protagonisti lungo i sentieri della fede, della cultura e del dialogo tra i popoli. Bari, la Puglia e la Chiesa piangono padre Damiano Bova, scomparso a 94 anni. Al secolo Cosimo Romano Bova, il sacerdote nacque il 27 settembre 1931 a Bivongi, nel cuore della Calabria. È stato uno dei principali protagonisti lungo i sentieri della fede, della cultura e del dialogo tra i popoli. Entrato giovanissimo nell’ordine dei domenicani e ordinato sacerdote nel 1965, ha saputo coniugare il rigore intellettuale della sua missione con una profonda umanità, diventando una figura cardine per la Chiesa nel Mezzogiorno. Il suo legame più profondo resta quello con la Basilica di San Nicola a Bari, di cui è stato rettore e priore per due mandati, trasformando questo luogo sacro in un ponte instancabile tra Oriente e Occidente e favorendo l’incontro storico tra cattolici e ortodossi. Per questo suo impegno, la città di Bari lo ha accolto come un figlio, conferendogli nel 2012 la cittadinanza onoraria. Ma il suo ministero ha toccato anche altre terre, guidando con dedizione il santuario di Madonna dell’Arco nel napoletano e insegnando teologia morale per decenni in diversi istituti superiori. Accanto alla tonaca, ha sempre coltivato la passione dello studioso e dello storico, mantenendo un cordone ombelicale mai reciso con la sua terra d’origine: a lui si devono opere fondamentali per la memoria della valle dello Stilaro e un monumentale dizionario etimologico del dialetto di Bivongi, segno di un amore viscerale per le proprie radici. La sua figura brilla come quella di un testimone autentico, capace di unire la ricerca della verità teologica alla tutela delle tradizioni popolari, sempre nel segno di una carità operosa e di un ascolto attento verso la comunità.

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