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Aprile 22, 2026

. Dalla numismatica alla moda, dalla letteratura all’educazione finanziaria: sarà un viaggio trasversale tra saperi e linguaggi quello proposto dalla terza edizione del Festival della Moneta, in programma dal 2 al 4 maggio 2026 a Rotondella. Un evento che prende le mosse da un simbolo iconico della storia italiana, la celebre 500 lire bimetallica, per raccontare identità, territorio e trasformazioni sociali. Non è un caso che proprio Rotondella sia al centro di questo percorso: qui nacque Nicola Ielpo, direttore della Zecca di Stato e inventore, nel 1983, della moneta bimetallica. 📅 Il programma Si parte venerdì 2 maggio, alle 10, in piazza della Repubblica con il taglio del nastro e una caccia al tesoro pensata per i più giovani. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione con il convegno dedicato al ruolo della moneta come strumento di dialogo e identità, seguito da un incontro originale tra moda e numismatica con la designer Damiana Spoto. A chiudere la giornata, alle 19, il cantautore Giovanni Caccamo protagonista di “Il dono della parola”, in dialogo tra musica e racconto. Sabato 3 maggio si apre con uno sguardo al territorio e ai suoi musei, tra archeologia e ricerca, per poi lasciare spazio ai giovani con il premio di laurea dedicato a Nicola Ielpo. Nel pomeriggio, un viaggio affascinante tra storia e simboli con studiosi di rilievo nazionale, fino alla lezione-spettacolo serale “La vita agra dei mortali”, che intreccia letteratura e finanza. Domenica 4 maggio, il festival guarda al futuro con una mattinata dedicata all’educazione finanziaria per le scuole, tra istituzioni e operatori del settore. Gran finale alle 19 con “Il campo dei miracoli”, spettacolo teatrale curato dagli studenti del territorio.

I giallorossi preparano la doppia sfida salvezza . Il Lecce si prepara alla battaglia di Verona. I giallorossi sono già in Veneto per il ritiro pre-partita: la squadra di mister Di Francesco ha svolto il primo allenamento allo stadio comunale di Villafranca. L’obiettivo è chiaro: compattare il gruppo e concentrare ogni energia fisica e mentale sul fondamentale scontro salvezza di sabato sera al “Bentegodi”. Emergenza formazione per il tecnico, che contro gli scaligeri dovrà rinunciare allo squalificato Tiago Gabriel. Restano in Puglia, per infortunio, Berisha, Gaspar, Fofana e Sottil, mentre Banda ha proseguito oggi con un lavoro differenziato. Segnali positivi arrivano invece da Camarda, regolarmente in campo con i compagni nel ritiro di Bussolengo. Ma attenzione, perché la trasferta giallorossa non si esaurirà al triplice fischio di sabato. La società ha deciso di trattenere la squadra al Nord: i ragazzi resteranno in Veneto anche dopo la sfida contro il Verona per preparare direttamente il prossimo impegno di campionato. Il Lecce, infatti, volerà poi in Toscana per affrontare il Pisa il primo maggio, in una maratona decisiva che sa di dentro o fuori.

Secondo le testimonianze rese dal fratello maggiore e dall’amico che quella sera si trovavano con lui, il 17enne, dopo aver trovato una pistola in apparenza scarica, avrebbe iniziato a maneggiarla per gioco ignaro che era rimasto un colpo in canna. Nuovo sopralluogo della polizia a Lecce, in via Quinto Mario Corrado, nell’abitazione dove la sera del 19 aprile un 17enne è stato raggiunto alla testa da un colpo di pistola. La dinamica è ancora da chiarire ma il proiettile potrebbe essere esploso accidentalmente, forse dalla stessa vittima. Sull’accaduto la Procura ha aperto un’ inchiesta al momento a carico di ignoti per istigazione al suicidio. Gli uomini della scientifica della Squadra Mobile sono tornati per effettuare nuovi rilievi su tracce ematiche, rilievi dattiloscopici e fotogrammetrici alla ricerca di ogni traccia utile alla ricostruzione della dinamica e all’accertamento dei fatti. Secondo le testimonianze rese dal fratello maggiore e dall’amico che quella sera si trovavano con lui, il 17enne, dopo aver trovato una pistola in apparenza scarica, avrebbe iniziato a maneggiarla per gioco ignaro che era rimasto un colpo in canna . Sulle tre persone presenti in casa è stata effettuata la prova dello stub. L’arma era regolarmente detenuta dal proprietario della casa

Il comitato lancia un appello: “Chiunque abbia visto qualcosa è pregato di segnalarlo alle forze dell’ordine”. Festa Patronale amara per la comunità di Apricena. Ignoti hanno rubato il camion contenente buona parte delle luminarie destinate ai festeggiamenti che iniziano il primo maggio. Il furto è avvenuto in Piazza Federico II, “non solo un danno materiale” denuncia il comitato feste patronali, “ma un gesto che colpisce al cuore la nostra tradizione”. Senza il mezzo e il suo contenuto l’installazione delle luci in onore della Madonna Incoronata è seriamente compromessa. Il comitato lancia un appello: “Chiunque abbia visto qualcosa è pregato di segnalarlo alle forze dell’ordine”. La speranza è che il maltolto possa essere recuperato o restituito

Va a Michelangelo dell’Edera, team manager delle Nazionali italiane di tennis in Coppa Davis e direttore dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi, l’edizione 2026 del premio Sport Soft SKills. A consegnare il premio Fefè De Giorgi, il commissario tecnico della nazionale italiana di volley, già vincitore lo scorso anno. I due sono saliti in cattedra ad Ecotekne in un incontro moderato dal direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Luigi Melica, per parlare della stagione d’oro che i rispettivi sport stanno vivendo, col tennis ad aver visto grazie ai suoi campioni, aumentare vertiginosamente i propri iscritti con ricavi superiori per la prima volta a quelli della Federazione Italiana Giuoco Calcio (int) Modelli di successo che non possono essere visti come un miracolo Intervista a Michelangelo Dell’Edera (team manager delle nazionali italiane di tennis in coppa davis ), Fefe’ De Giorgi ( ct nazionale italiana volley )

I soci dell’Avis parlano di una iniziativa pionieristica. Esperimento dell’Avis ad Andria, una raccolta sangue tra i dipendenti di un’azienda casearia. Interviste a Vincenzo Zingaro, presidente Avis Andria; Luciano Bucci, caseificio Montrone; Rosanna Crisantemo, svz trasfusionale Asl Bt

Proteste anche per l’innalzamento della cassa integrazione all’80 per cento. Vogliamo lavorare, dicono. Maggiori incentivi all’esodo e riportare in Italia la produzione avviata in Romania. Sono queste le principali richieste dei dipendenti Natuzzi, che hanno incrociato le braccia in segno di protesta contro le decisioni aziendali, prima fra tutt’e quella di aumentare la cassa integrazione dal 54 all’80 per cento per i quasi 1800 dipendenti. Una decisione unilaterale, presa senza il coinvolgimento dei sindacati. Intervista a Anna Rita Acito, lavoratrice e Fabio Bello, lavoratore ed Rsu

Il locale sorgerà nella zona simbolo dell’ospitalità di lusso e le aspettative sono alte. La Crazy Pizza di Flavio Briatore e Francesco Costa aprirà anche in Puglia. Sul portale, tra le location, c’è già “Savelletri coming soon”, la promessa di un’estate non propriamente economica ma sicuramente scoppiettante. Il locale sorgerà nella zona simbolo dell’ospitalità di lusso e le aspettative sono alte. Nel 2024 Briatore criticò i prezzi dei lidi pugliesi considerandoli troppo alti (“Costi da Montecarlo”) rispetto a servizi offerti, considerati del tutto inadeguati. Nel nuovo locale la pizza più “economica” è la Margherita e costa solo 14 euro. Mentre la più costosa è la Pata Negra che arriva a 61 euro.

E’ stato inaugurato a Bari il tanto atteso parcheggio per i residenti della zona San Cataldo su un’area concessa in comodato d’uso gratuito al Comune dall’Ente Fiera del Levante. Circa 6mila metri quadri per 160 posti auto, aperto tutti i giorni h24 a beneficio soprattutto dei cittadini del rione San Cataldo. E’ l’area parcheggio inaugurata dal Comune in via Adriatico su un’area concessa in comodato d’uso dall’Ente Autonomo Fiera del Levante, dotata di nuova illuminazione a led con una torre faro. I primi ad essere soddisfatti sono i residenti riuniti in comitato che avevano sollecitato in tal senso l’amministrazione visto che parcheggiare in zona eè diventata impresa ardua con la presenza di Fiera, sede Asl, uffici di multinazionali e in vista della pedonalizzazione del litorale Intervista a Domenico Scaramuzzi, assessore lavori pubblici Comune Bari, Lucrezia Trione, presidente associazione Residenti San Cataldo Bari e Vito Leccese, sindaco di Bari

Ne è rimasto uno a ridosso del semaforo, dove gli operatori sostano con non poche difficoltà, tra rabbia e rassegnazione per l’ennesimo disagio sul lavoro. “Scusi, dov’è la fermata dei taxi?”. È la domanda che un turista straniero ci ha rivolto arrivando in piazza Massari a Bari. I cartelli verticali in effetti ci sono, ma gli stalli per i tassisti sono diventati normali parcheggi. Ne è rimasto uno a ridosso del semaforo, dove gli operatori sostano con non poche difficoltà, tra rabbia e rassegnazione per l’ennesimo disagio sul lavoro.Eppure un’ordinanza della ripartizione viabilità del Comune del 27 marzo scorso, a seguito dei lavori per il BRT, disponeva l’eliminazione della fermata in piazza Massari e l’istituzione di 7 stalli per i taxi in corso Vittorio Emanuele, tra via Cairoli e via Roberto da Bari, davanti al teatro Piccinni, ma mai avvenuta.Le difficoltà sono evidenti, per i passeggeri privati di un servizio adeguato ed efficiente e per i tassisti, orfani di una fermata peraltro strategica, situata in pieno centro

Corsa per la permanenza più aperta che mai . La voragine in classifica di dodici punti tra quarta e quinta, rispettivamente Palermo e Catanzaro, ha contribuito a generare in modo consistente l’abbassamento della quota salvezza. Per quella diretta potrebbero bastare addirittura quarantuno punti. E’ anche l’effetto dei sette confronti diretti che si disputeranno in queste ultime tre giornate di campionato e che vedranno coinvolto anche il Bari il primo maggio quando al San Nicola ospiterà la Virtus Entella. Esperti della serie B sono d’accordo sulla circostanza che tutto si risolverà comunque alla trentottesima giornata, con probabile ricorso a classifica avulsa, anche perché non c’è una sola squadra virtualmente retrocessa come in passato o come nell’attuale campionato di Serie A dove Verona e Pisa sono senza speranze. Reggiana, Pescara e Spezia ultime con trenta punti hanno ancora le carte in regola per pensare al play out. Al contrario l’Empoli che nelle ultime tre gare se la deve vedere con Venezia e Monza con i quarantuno punti non e’ assolutamente certo di farcela. Gli allenatori dicono di non fare calcoli e di vivere alla giornata, ma ci risulta che qualcuno stia facendo ricorso addirittura all’intelligenza artificiale la cui risposta sarebbe abbastanza caustica: cercate di fare più punti possibili. Ironia a parte, tornando al Bari è evidente che il calendario rispetto alle altre e’ in teoria più accessibile, ma è l’inaffidabilità dei biancorossi soprattutto fuori casa dove dovranno disputare due gare ad Avellino e Catanzaro a mettere paura. Poi c’è il confronto diretto con l’Entella alla penultima. È evidente che se non riuscisse a battere la squadra ligure lo scenario della serie C sarebbe realistico.

Stando alle contestazioni, l’uomo avrebbe maltrattato la compagna per circa un anno, sottoponendola ad una serie continua di vessazioni e offese.. Il Tribunale di Bari ha condannato alla pena di 4 anni e sei mesi di reclusione un 33enne residente in provincia, accusato di maltrattamenti, lesioni e stalking ai danni della ex convivente. I giudici hanno disposto anche l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.Stando alle contestazioni, l’uomo avrebbe maltrattato la compagna per circa un anno, sottoponendola ad una serie continua di vessazioni e offese.“Ti sfregio, ti uccido”, le avrebbe detto in alcune circostanze, stringendole in più occasioni le mani attorno al collo durante i litigi. Accusandola di ipotetiche relazioni con altri uomini, le avrebbe strappato il cellulare dalle mani, cancellando i contatti a lui non graditi. In una denuncia si fa anche riferimento ad un morso sul volto.La donna era assistita dall’avvocato Anna De Tommaso, mentre l’associazione Gens Nova era costituita parte civile con l’avvocato Nicola Antuofermo.

Il tribunale di Taranto ha riconosciuto la responsabilità dell’attuale presidente della Autorità portuale per le gravi offese rivolte al primo cittadino. “Dopo 5 anni di battaglia giudiziaria oggi posso finalmente dire che giustizia è fatta. L’ ex sindaco Giovanni Gugliotti è stato condannato.” Lo dichiara sul suo profilo social il primo cittadino di Castellaneta, Gianni Di Pippa. Il tribunale di Taranto ha riconosciuto la responsabilità dell’attuale presidente della Autorità portuale, Gugliotti, per le gravi offese rivolte in più occasioni a Di Pippa. Tre gli episodi accertati. Frasi offensive durante due sedute del consiglio comunale e dichiarazioni a sfondo omofobo, scrive l’attuale sindaco di Castellaneta, nel corso di una riunione dei capigruppo quando Di Pippa era consigliere comunale. Gugliotti è stato sanzionato e dovrà pagare le spese processuali oltre pubblicare la sentenza sul suo profilo social.

L’amministrazione fa sapere di essere in attesa delle segnalazioni di eventuali danni alle colture da parte delle aziende agricole coinvolte, a cui seguiranno le dovute verifiche. I sindaci di San Ferdinando di Puglia Michele Lamacchia e di Trinitapoli Francesco Di Feo, dopo le abbondanti precipitazioni piovose delle ultime ore, hanno richiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Le segnalazioni provenienti dagli agricoltori del comprensorio evidenziano, hanno fatto sapere, danni ingenti alle colture. Da Andria, pure colpita da una violenta grandinata nella zona di Castel del Monte, l’amministrazione fa sapere di essere in attesa delle segnalazioni di eventuali danni alle colture da parte delle aziende agricole coinvolte, a cui seguiranno le dovute verifiche.

Gli inquirenti ipotizzano i reati di associazione per delinquere, finalizzata alla corruzione, al maltrattamenti, al trasferimento fraudolento di valori e bancarotta fraudolenta. Il pm della procura di Bari Matteo Soave nelle scorse ore ha conferito incarico al dottor Raffaele Colaianni per esaminare il contenuto dei telefoni cellulari e dei dispositivi informatici delle sette persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sull’Rsa Santa Caterina di Adelfia. Le conclusioni saranno depositate non prima di 3 mesi.Gli inquirenti ipotizzano i reati di associazione per delinquere, finalizzata alla corruzione, al maltrattamenti, al trasferimento fraudolento di valori e bancarotta fraudolenta.Nei giorni scorsi i militari della guardia di Finanza hanno effettuato perquisizioni nella struttura, sulla scorta di un decreto in cui si faceva riferimento a presunte condotte vessatorie ai danni degli ospiti e irregolarità di natura contabile nella gestione della società. La Regione Puglia ha revocato l’autorizzazione al funzionamento della Rsa, e ora i 51 anziani sono stati trasferiti in altre strutture.

Lo denuncia la Fp Cgil che ribadisce la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate per gli operatori dei servizi sociali. A Matera una assistente sociale del Comune è stata aggredita da un utente negli uffici dei servizi territoriali. La donna ha riportato contusioni, non gravi, e ha dovuto sottoporsi ad accertamenti medici. A denunciarlo la Fp Cgil Matera, che in una nota esprime ferma condanna per il grave episodio e ribadisce “la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate per tutti gli operatori dei servizi sociali, troppo spesso esposti a situazioni di rischio senza strumenti e tutele sufficienti. Determinante è stato il tempestivo intervento della Polizia Locale che ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e avviare le verifiche del caso.

Tragedia sfiorata martedì mattina: l’uomo si è salvato grazie al casco ma sul volto ha ancora i segni della caduta . Si è sfiorata la tragedia, all’alba di martedì: Stefano Matteucci, 35 anni, di Stornara, stava andando a lavorare, in monopattino, quando è rimasto impigliato in un cavo elettrico che era stato attaccato tra un lampione e l’inferriata di una finestra al piano terra. Il casco gli ha salvato la vita ma sul volto ha ancora i segni della caduta. Qui la testimonianza della vittima

Le due pugliesi protagoniste di una stagione memorabile . In una stagione che ha visto il dominio campano, in particolare del Benevento, ci sono due pugliesi che meritano la palma d’oro: Casarano e Altamura. Al Casarano va riconosciuta la qualità della programmazione societaria. Nonostante il budget sostanzioso, i Salentini non si sono fatti incantare dalle sirene dei grandi nomi. L’organigramma, a partire dalle posizioni dirigenziali, è rimasto intatto. E mister Di Bari ha lavorato in un ambiente tranquillo, avvertendo costantemente la fiducia di pubblico e società. I risultati sono stati straordinari e sono andati ben oltre la salvezza, obiettivo spesso paragonabile ad uno scudetto per una neo promossa, assente da quasi 30 anni dal calcio professionistico. Organizzazione e ambiente tranquillo, dove si lavora senza grosse pressioni, sono anche peculiarità dell’Altamura. In estate, la scelta di richiamare Mangia in panchina ha creato qualche perplessità. E invece l’ex c.t della nazionale U21 ha dimostrato di poter dire ancora la sua e di avere una particolare predisposizione per i giovani, caratteristica sempre più rara in Italia. Mangia ha restituito al calcio un talento puro come Millico. La casualità regala agli appassionati questo derby di Puglia, ovvero Altamura Casarano, proprio nell’ultimo turno della regular season. Gara fondamentale soprattutto per i murgiani che vincendo si qualificherebbero per i playoff. Il giusto epilogo di un’annata da ricordare.

Si è conclusa la quinta edizione di “Ri-costruiamo il territorio”, il contest nazionale dedicato ai prodotti tradizionali pugliesi. Mani che affondano nel passato e trasformano la tradizione in opportunità di crescita. Sono quelle dei giovani studenti, arrivati da tutta Italia, a Margherita di Savoia. Nei laboratori dell’istituto “Aldo Moro” si è conclusa la quinta edizione di “Ri-costruiamo il territorio”. Nei piatti il profumo di grano arso, cicoria puntarelle e cipolla bianca, ai fornelli gli chef del domani. Interviste a Giuseppe Frizzale, fondatore Cooking Solution; Nunzio Margiotta, presidente Accademia Grano Arso;  Anna Lamacchia, dirigente scolastico istituto “Aldo Moro”

C’è un progetto di riqualificazione urbana di Corso Italia a Bari di diversi anni fa che prevede, tra l’altro, rifacimento dei marciapiedi e pista ciclabile, nuova illuminazione e piantumazione di 100 alberi (donati da Ikea). Ad oggi poco o nulla è cambiato e la strada è in uno stato di degrado come denunciato da un consigliere municipale. Siamo andati a verificare. Intervista a Luca Bratta, consigliere Municipio I Bari

Lecce, De Giorgi e Dell’Edera a Unisalento

Va a Michelangelo dell’Edera, team manager delle Nazionali italiane di tennis in Coppa Davis e direttore dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi, l’edizione 2026 del

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