La benefattrice ha preferito l’anonimato, ma il suo generoso gesto meritava invece di essere reso pubblico
Si chiama isola neonatale, è un’apparecchiatura medicale che ha già salvato diverse fragili vite venute al mondo in circostanze clinicamente difficili che da oggi andrà ad aggiungersi a quelle già presenti nella sala parto dell’ospedale San Carlo di Potenza. Non ha invece un nome colei che l’ha acquistata e donata al reparto di neonatologia dell’ospedale potentino. La benefattrice ha preferito l’anonimato, ma il suo generoso gesto meritava invece di essere reso pubblico. Così nell’ospedale potentino è stata organizzata una sorta di cerimonia di consegna dell’apparecchiatura, a rappresentare la generosa donatrice la garante per la disabilità, a ricevere l’isola neonatale il direttore generale e i medici del “San Carlo”.
Interviste a Marika Padula, garante regionale delle persone con disabilità; Simona Pesce, direttrice di Neonatologia ospedale Potenza; Giuseppe Spera, direttore generale ospedale San Carlo Potenza











