
Gallipoli: morte Giorgio Spada, il gip ha disposto l’archiviazione
Il 32enne morì finendo fuori strada con la sua auto di rientro a Gallipoli da Matino dove aveva trascorso le ultime ore a casa della
Il 32enne morì finendo fuori strada con la sua auto di rientro a Gallipoli da Matino dove aveva trascorso le ultime ore a casa della fidanzata. Il gip di Lecce Tea Verderosa ha disposizione l’archiviazione per il caso di Giorgio Spada, il 32enne di Gallipoli morto in un incidente stradale il 1 aprile 2024 , nel giorno di Pasquetta. Un incidente dietro il quale, per i genitori del 32enne ci sarebbe dell’altro. Secondo loro l’incidente sarebbe stato causato da qualcuno che lo stava inseguendo dopo un litigio. Qualcuno riconducibile alla famiglia della donna a cui era legato con la quale i rapporti sarebbero stati tesi. Giorgio Spada morì finendo fuori strada con la sua auto di rientro a Gallipoli da Matino dove aveva trascorso le ultime ore a casa della fidanzata. Il fascicolo d’inchiesta, dopo l’esposto in Procura dei genitori del 33enne, era stato aperto per omicidio colposo a carico di ignoti. Ma il gip ha accolto la tesi del pm che aveva chiesto l’archiviazione per la mancanza di elementi per concludere con certezza che vi fossero responsabilità penalmente rilevanti attribuibili a soggetti terzi, riconducendo così il decesso ad un sinistro stradale autonomo
L’uomo, originario di Sava, chiedeva un sistema sanitario più umano per gli ultimi giorni di vita. La Asl è intervenuta e ha acquistato l’apparecchio richiesto, il primo in Italia. Dopo una settimana e grazie alla denuncia del Tgnorba, Luciano, malato oncologico terminale, e la sua famiglia ritrovano un po’ di pace. Sul volto i segni indelebili del tumore aggressivo. Un tumore che gli causava frequenti sanguinamenti e un odore nauseabondo. Abbiamo accolto il loro appello insieme a quello del dottor Giancarlo Donnola, che lo ha in cura. Un appello alla Asl per acquistare un apparecchio, Spincare, capace di ricostruire il derma, di creare una barriera protettiva e quindi di alleviare quei disagi Intervista: Giancarlo Donnola resp. Ambulatorio Wound Care Asl Taranto
La soluzione trovata dall’esecutivo regionale è quella di rinnovare la gestione commissariale, per il tempo necessario alla nuova selezione. In Puglia, via libera della Giunta Decaro alle manifestazioni di interesse per l’incarico di direttore generale di nove aziende sanitarie. In cinque casi – Asl Bat e Taranto, Policlinico Riuniti di Foggia, Istituto “De Bellis” di Castellana e Oncologico di Bari – domani (sabato 7 febbraio) scadrà il mandato dei commissari straordinari, in proroga da quasi un anno. La soluzione trovata dall’esecutivo regionale è quella di rinnovare la gestione commissariale, per il tempo necessario alla nuova selezione. Per le Asl di Foggia e Lecce, gli attuali direttori generali saranno nominati commissari a partire dalla scadenza del loro incarico.
Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese. Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati nell’area della stadio Della Vittoria di Bari sono aumentati rispetto a quanto denunciato in un comunicato stampa dal Coni Puglia: sono passati da due a quattro. Il timore del presidente Angelo Giliberto è che l’impianto diventi una sorta di discarica a cielo aperto. Una denuncia pubblica, arrivata dopo aver raccolto una serie di lamentele dai fruitori ed anche dalle altre federazioni sportive e palestre che nel Della Vittoria hanno sede. Ma quella degli autobus è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché di situazioni che fanno apparire il glorioso impianto sportivo come una discarica, ce ne sono molte. E così, oltre al degrado, all’incuria e alla mancata manutenzione, si possono trovare, ad esempio, pezzi dell’opera di Tresoldi abbattuti dal maltempo, pali stradali e centinaia di chianche.
Ogni famiglia paga in media 530 euro l’anno: senza impianti e con rifiuti spediti fuori territorio, i costi aumentano e il conto lo pagano tutti. Brindisi è la seconda città più cara d’Italia per la Tari. Ogni famiglia paga in media circa 530 euro l’anno per la tassa sui rifiuti. Un primato negativo che pesa sulle tasche dei cittadini e che non può essere spiegato né da una maggiore produzione di rifiuti né da un servizio migliore rispetto ad altre città. La verità è un’altra: un sistema inefficiente, che da anni non riesce a contenere i costi. A Brindisi mancano impianti adeguati per il trattamento e il riciclo dei rifiuti. E questo significa una cosa sola: rifiuti spediti fuori territorio, trasporti più lunghi, smaltimento più caro. Così la Tari si è trasformata in una delle tasse più pesanti per famiglie e imprese. E la raccolta differenziata, da sola, non basta a ridurre le tariffe se manca una filiera impiantistica efficiente. Senza impianti, anche chi differenzia correttamente finisce per pagare di più. Abbiamo fatto un giro in città per chiedere ai brindisini cosa ne pensano.
Sarebbero dovuti partire alle 17 con un volo charter diretto a Bari ma l’aereo non è mai nemmeno arrivato. Ci sono circa 180 pugliesi bloccati all’aeroporto di Berlino a causa dell’emergenza ghiaccio e neve. Si tratta di coloro che hanno partecipato al Fruit Logistic. Sarebbero dovuti partire alle 17 con un volo charter diretto a Bari ma l’aereo non è mai nemmeno arrivato. Dopo aver atteso a lungo informazioni, dopo più tre ore, sono tornati in albergo. Dovrebbero partire domani mattina (sabato 7 febbraio) ma il condizionale è d’obbligo. Le testimonianze da Berlino
Puglia, rapido assaggio di primavera: sfiorati i 20 gradi, ma il maltempo è già in agguato. Come nelle attese, la Puglia si è concessa nella giornata di venerdì 06 Febbraio, un anticipo di primavera. In diverse zone della regione le temperature hanno raggiunto per la prima volta nel 2026 la soglia dei 20 gradi, regalando una giornata dal sapore quasi primaverile dopo settimane segnate da clima più incerto. Cieli sereni o poco nuvolosi, aria mite e un sole generoso hanno spinto molti a riscoprire passeggiate all’aperto, tavolini nei bar e giacche più leggere. Ma l’illusione primaverile sarà di breve durata. Già nel corso delle prossime, infatti, è atteso un cambio deciso delle condizioni meteorologiche. Il maltempo tornerà a interessare la regione, riportando nuvole, piogge e un generale calo delle temperature. Insomma, non facciamoci ingannare da un sole che, per ora, non segna ancora l’arrivo definitivo della primavera. Ombrelli e giacche più pesanti potrebbero tornare utili già nelle prossime ore, in attesa di nuovi, e più duraturi, segnali di bel tempo.
Da anni alloggiano nei bagni del campo di Noicattaro. Nonostante le varie richieste per una collocazione migliore, nulla è cambiato. Si spera nella realizzazione di una struttura moderna a Loseto. Un giorno forse sarà un diamante. Al momento, però, per i Warriors c’è posto solo nei bagni del campo comunale di Noicattaro. La squadra metropolitana di Baseball è apprezzata ovunque in Italia, ma nessuno è profeta in Patria. Quindi, una sistemazione provvisoria, e gentilmente concessa dal Comune di Noicattaro, è diventata semi permanente, con inevitabili difficoltà logistiche, tra lavandini e orinatoi smontati per decenza. Inutili i vari solleciti all’ente. Eppure di spazio ce ne sarebbe. Ma la struttura è interamente riservata alla squadra di calcio, con cui ci sono pacifici rapporti di vicinato. Nei giorni scorsi, la Città Metropolitana di Bari ha riesumato il progetto di un campo da Baseball, che sia degno di tale nome. Sorgerà in un grande parco verde a Loseto. Intervista a Vincenzo Serino, presidente Warriors.
Decine di profughi provenienti da tutto il mondo sono sempre più integrati nel borgo dei Monti Dauni. Negli ultimi cinque anni, i residenti di Casalnuovo Monterotaro sono saliti da 1388 a 1404. Eppure, come in tutti i piccoli Comuni delle aree interne, in questo periodo i morti sono stati nettamente superiori ai nati: i primi sono stati 105, i secondi 27. A ciò, va aggiunta la costante emigrazione giovanile in un paese in cui sono ancora evidenti i segni del terremoto del 2002. In tutto, 55 profughi ben integrati nel borgo dei Monti Dauni, che sta rinascendo anche grazie a decine di pensionati che hanno scelto di trasferirsi da centri più grandi. A disposizione dei cittadini stranieri ci sono 11 appartamenti. Nell’aula consiliare, accanto alla bandiera della pace c’è quella Ucraina: resterà lì, sottolinea il sindaco Pasquale Codianni, sino a quando non finirà la guerra. Interviste a Pasquale Codianni, sindaco di Casalnuovo Monterotaro, Mahwash Faisal, cittadina pachistana, Olena Simakova, cittadina ucraina.
Prima tappa al Sud, a difesa del Made in Italy a tavola. Teatro Petruzzelli gremito. Manifestazione anche all’esterno. C’è un primo risultato, quello di aver scongiurato il taglio di circa 90 miliardi di euro alla Pac, la Politica agricola comune, nove dei quali all’Italia, grazie alla lotta dei produttori agricoli. Il segretario generale di Coldiretti lo annuncia dal palco di un teatro Petruzzelli di Bari da tutto esaurito. Sventolano le bandiere, sullo schermo scorrono le immagini della manifestazione all’esterno, tra trattori, gazebo e palloncini gialli. Quasi tremila agricoltori hanno aderito alla prima tappa al Sud della mobilitazione a difesa delle nostre produzioni, del made in Italy e contro gli inganni a tavola. Interviste a Vincenzo Gesmundo, segretario generale Coldiretti, Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Puglia
Per garantire la massima sicurezza sanitaria e preservare l’integrità delle condotte adduttrici, il personale di Acquedotto Lucano sta attualmente deviando allo scarico circa 450 litri di acqua al secondo. A causa delle intense e persistenti precipitazioni che stanno interessando la zona del Pollino, si è verificato un fenomeno di forte innalzamento della torbidità delle acque alla sorgente del Frida. Per garantire la massima sicurezza sanitaria e preservare l’integrità delle condotte adduttrici, il personale di Acquedotto Lucano sta attualmente deviando allo scarico circa 450 litri di acqua al secondo per evitare che il fenomeno comprometta i processi di disinfezione e provochi l’accumulo di detriti lungo la rete, che causerebbero danni strutturali e lunghi tempi di bonifica. Al momento, l’erogazione nei 28 comuni interessati dalla condotta sta proseguendo regolarmente grazie all’utilizzo dei volumi di riserva accumulati nei serbatoi. Tuttavia, la disponibilità di acqua è strettamente legata alla durata e all’intensità delle piogge e alla capacità dei serbatoi di accumulo. Contestualmente il laboratorio di Acquedotto Lucano sta effettuando campionamenti continui per monitorare i parametri di torbidità e la qualità microbiologica.
Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10 nella chiesa di San Nicola. Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10, nella chiesa madre San Nicola di Adelfia, i funerali di Rocco Lotito , 89 anni, e della moglie Antonetta Costantino, di 92, morti sabato scorso nell’incendio della loro casa in via Oberdan , causata dall’esplosione di una bombola di gas.A causa dell’incendio, si è verificato il crollo parziale dell’immobile di due piani.Il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, ha proclamato il lutto cittadino
L’Ambasciata italiana in Kazakistan gli ha comunicato che potrà presto incontrare il bambino, rapito nel 2015 dalla madre. Dopo undici anni di battaglie giudiziarie, si apre uno spiraglio nella vicenda di Adelio Bocci, il bambino rapito nel 2015 e portato in Kazakistan dalla madre senza il consenso del padre. l’Ambasciata italiana in Kazakistan ha comunicato al padre che potrà presto recarsi nel Paese per incontrare il figlio, accompagnato da personale diplomatico. Qui l’intervista a Giovanni Bocci
Il ds in conferenza stampa ha spiegato le ragioni della rivoluzione. Poco più di mezz’ora per raccontare pochissime cose slegate da frasi di circostanza. Valerio Di Cesare, direttore sportivo promosso sul campo, ha chiacchierato con i giornalisti baresi a quattro giorni dalla chiusura della campagna trasferimenti e alla vigilia della importantissima partita di Mantova. Ha ringraziato Giuseppe Magalini con cui ha confermato di aver condiviso tutte le scelte e Luigi De Laurentiis per avergli dato l’incarico di d.s in un momento peraltro così delicato e difficile. Insomma ha detto che la nuova rivoluzione, quella invernale, si è resa necessaria poiché i calciatori non hanno reso per ragioni di carattere mentale e quindi per questo era necessario cambiare così tanto. La sensazione è che la difesa si sia rinforzata così come anche il centrocampo ma, forte dell’esperienza estiva, vuole che sia il campionato a dire la verità. Alcuni calciatori non avrebbero accettato il trasferimento a Bari per ragioni diverse che però non reggono seguendo la logica che muove il settore professionistico. Intanto il Bari nel giro di quattro giorni si gioca davvero tantissimo in chiave salvezza. Guai a tornare a mani vuote da Mantova e non fare punti poi mercoledì sera con lo Spezia, concorrenti che hanno gli stessi punti del Bari. Per quel che riguarda la formazione, scontato l’impiego di Odenthal in difesa con Cistana e poi uno fra Stabile o Mantovani, se dovesse essere già pronto. Anche i centrocampisti centrali dovrebbero essere gli stessi della gara col Palermo cioè Verreth e Braunoder con Mane’ a destra e Dorval a sinistra. La novità quasi certamente alle spalle di Moncini con la coppia stabiese Cavuoti-Piscopo e con la speranza che possano e sappiano ispirare le conclusioni di Moncini che con sei gol ha segnato un terzo delle reti messe a segno dal Bari.
Tra gli imputati anche l’ex governatore pugliese Nichi Vendola, i fratelli Nicola e Fabio Riva, ex proprietari e amministratori dell’ex Ilva, e l’ex direttore del siderurgico di Taranto, Luigi Capogrosso. Il gup di Potenza, Francesco Valente, ha rinviato a giudizio 21 imputati coinvolti nel processo “Ambiente svenduto”, in cui si contesta il reato di disastro ambientale prodotto tra il 1995 e il 2012 dall’ex Ilva di Taranto, durante la gestione della famiglia Riva. La prima udienza è stata fissata per il 21 aprile prossimo. Tra gli imputati anche l’ex governatore pugliese Nichi Vendola, i fratelli Nicola e Fabio Riva, ex proprietari e amministratori dell’ex Ilva, e l’ex direttore del siderurgico di Taranto, Luigi Capogrosso. Il processo trae origine dal sequestro dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto avvenuto a luglio 2012. Su richiesta dei legali del Codacons il gup del Tribunale di Potenza, Francesco Valente, oltre al rinvio a giudizio per 21 imputati, ha disposto un sequestro conservativo superiore a 675mila euro a favore delle parti civili rappresentate dall’associazione, nell’ambito dell’inchiesta “Ambiente Svenduto” relativo al reato di disastro ambientale contestata alla gestione dell’Ilva da parte del gruppo industriale privato Riva.
Scrive le sue ragioni in un post sulla sua pagina Facebook, quella nella cui foto di profilo compare ancora la spilletta dell’ex partito appuntata sul bavero della giacca “Dopo mesi di riflessioni, per me non scontate e semplici, ho deciso di uscire dalla Lega per ragioni politiche, in dissenso con un gruppo che non sento più mio e nel quale sento di non essere più utile” inizia così il post che l’onorevole Rossano Sasso ha pubblicato sulla sua pagina Facebook, nella cui foto di profilo compare ancora con la spilletta della Lega appuntata sul bavero della giacca. “Scelgo di seguire il Generale Roberto Vannacci nella sua battaglia identitaria e sovranista. Memento audere semper ” scrive in chiusura di una lunghissima lettera aperta in cui spiega come ha maturato la sua decisione. “Eravamo animati da una spinta emotiva e ideale fortissima, fieri di un progetto politico rivoluzionario, identitario e sovranista, che ho avuto l’onore folle di guidare per anni insieme ad altri pazzi visionari del Sud” spiega Sasso, “oggi quel progetto per me non esiste più, mi limiterò a dire questo perchè non voglio polemizzare con quello che è stato il mio partito per 12 anni e con una persona, l’unica, alla quale sarò sempre grato per le opportunità e le gratificazioni che mi ha dato, forse meritandole o forse no, ma il mio percorso politico con Matteo Salvini termina qui”. ” Oggi lascio un partito che è al Governo, per inseguire un sogno” conclude Sasso, “Voglio continuare ad essere fedele ai miei principi, quelli che mi animavano a 17 anni, quelli che mi hanno animato nel 2014 e quelli che mi animano oggi”
. Un Carnevale senza confini all’interno del quale tutti sono protagonisti e nessuno spettatore. Questa è la sintesi dell’attesa manifestazione carnascialesca, giunta all’importante traguardo di 73 edizioni. Una delle tradizioni più sentite e radicate della cultura popolare jonica. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il legame tra la comunità e l’arte della cartapesta, trasformando le strade in un grande teatro all’aperto. A Massafra il Carnevale è soprattutto lavoro artigianale, passione e satira. Nei capannoni, per mesi, mani esperte modellano figure imponenti. I carri allegorici diventano così strumenti di osservazione della realtà: capaci di affrontare la critica sociale, di esplorare temi profondi e di riflettere sulle questioni di attualità, parlando a tutti attraverso immagini dirette, grottesche e immediate, nel solco di una tradizione che non ha mai smesso di raccontare e commentare la vita. I Corsi Mascherati sono il cuore pulsante della festa. Il 15 e il 17 febbraio si susseguiranno le grandi sfilate dei maestosi carri allegorici, degli effervescenti gruppi mascherati e delle pittoresche maschere di carattere. Uno spettacolo pirotecnico chiuderà la 73^ edizione del Carnevale di Massafra. L’accesso al divertimento è libero.La cartapesta prende vita, dialoga con il pubblico e restituisce quel senso di partecipazione collettiva che da sempre distingue il Carnevale di Massafra. Il programma completo su: Programma 2026
Il 31% delle imprese agricole giovanili applica tecniche di agricoltura di precisione . I cambiamenti climatici stanno spingendo con forza la trasformazione tecnologica dell’agricoltura italiana e oggi oltre il 41% delle aziende agricole utilizza almeno uno strumento di Agricoltura 4.0, dai droni ai robot, dai sensori ai sistemi GPS, fino alle piattaforme satellitari e alle soluzioni basate sull’Internet of Things, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, proteggere le produzioni dagli eventi estremi, migliorare l’efficienza e contenere i costi, come emerge dall’analisi di Coldiretti. Anche i numeri economici confermano il peso crescente dell’innovazione perché, secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Smart Agrifood, il mercato italiano dell’agritech ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro e nel 2024 ha registrato un rallentamento dell’8% rispetto all’anno precedente, pur restando uno dei comparti più strategici per l’evoluzione digitale del settore primario. All’interno delle aziende più dinamiche – aggiunge Coldiretti Puglia – si diffondono soprattutto software gestionali, sistemi di supporto alle decisioni e tecnologie per il monitoraggio e la mappatura di suoli e colture, con una crescita evidente dell’uso dei dati e delle piattaforme digitali che compensa in parte la frenata negli investimenti in macchinari e altre dotazioni hardware. L’innovazione non riguarda più casi isolati ma interessa ormai quasi un milione di ettari in Italia, pari a circa il 9,5% della superficie agricola nazionale – insiste Coldiretti Puglia – gestita con strumenti digitali avanzati che permettono interventi più mirati e un uso più efficiente delle risorse. Le tecnologie digitali sono anche alla base dei sistemi di tracciabilità tramite blockchain che rafforzano le garanzie sull’origine dei prodotti, un aspetto sempre più rilevante se si considera che il 53% dei consumatori cerca con frequenza informazioni sulla provenienza degli alimenti prima dell’acquisto consultando siti dei produttori, QR code o strumenti di realtà aumentata. I nuovi orizzonti dell’agritech A guidare questo cambiamento sono soprattutto le nuove generazioni visto che il 31% delle imprese agricole giovanili applica tecniche di agricoltura di precisione e la spinta all’innovazione passa anche dalla comunicazione perché il 37% dei giovani agricoltori utilizza i social network per promuovere la propria attività con Facebook che resta il canale preferito dal 71%. Resta però il nodo delle infrastrutture digitali nelle aree rurali e montane, dove quasi una famiglia su tre, circa il 30%, non dispone ancora di una connessione Internet adeguata, un divario che rischia di frenare l’adozione delle tecnologie più avanzate e che secondo Coldiretti va superato rapidamente per garantire a tutte le imprese agricole la possibilità di sfruttare pienamente il potenziale dell’agricoltura di precisione e delle soluzioni digitali, mantenendo competitività, sostenibilità e resilienza di fronte alle sfide climatiche ed economiche.
La ricetta a Mattino Norba. 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare3 patate medieFormaggio spalmabileOlio evoSale & pepeTimo secco o rosmarino100 g Prosciutto cotto
La ricetta a Mattino Norba. Ecco come preparare le chiacchiere. Qui di seguito gli ingredienti 300g Farina 00100g Burro100ml Vino bianco50g Zucchero1 uovo intero1 Tuorlo1 Scorza di limone1 pizzico di SaleOlio di semi di arachideZucchero a velo

Il 32enne morì finendo fuori strada con la sua auto di rientro a Gallipoli da Matino dove aveva trascorso le ultime ore a casa della

L’uomo, originario di Sava, chiedeva un sistema sanitario più umano per gli ultimi giorni di vita. La Asl è intervenuta e ha acquistato l’apparecchio richiesto,

sanità La soluzione trovata dall’esecutivo regionale è quella di rinnovare la gestione commissariale, per il tempo necessario alla nuova selezione In Puglia, via libera della

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Sarebbero dovuti partire alle 17 con un volo charter diretto a Bari ma l’aereo non è mai nemmeno arrivato Ci sono circa 180 pugliesi bloccati

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Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10 nella chiesa di San Nicola Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10, nella chiesa madre San

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Il ds in conferenza stampa ha spiegato le ragioni della rivoluzione Poco più di mezz’ora per raccontare pochissime cose slegate da frasi di circostanza. Valerio

Tra gli imputati anche l’ex governatore pugliese Nichi Vendola, i fratelli Nicola e Fabio Riva, ex proprietari e amministratori dell’ex Ilva, e l’ex direttore del

Scrive le sue ragioni in un post sulla sua pagina Facebook, quella nella cui foto di profilo compare ancora la spilletta dell’ex partito appuntata sul

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Il 31% delle imprese agricole giovanili applica tecniche di agricoltura di precisione I cambiamenti climatici stanno spingendo con forza la trasformazione tecnologica dell’agricoltura italiana e

La ricetta a Mattino Norba 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare3 patate medieFormaggio spalmabileOlio evoSale & pepeTimo secco o rosmarino100 g Prosciutto cotto

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