L’uomo, originario di Sava, chiedeva un sistema sanitario più umano per gli ultimi giorni di vita. La Asl è intervenuta e ha acquistato l’apparecchio richiesto, il primo in Italia
Dopo una settimana e grazie alla denuncia del Tgnorba, Luciano, malato oncologico terminale, e la sua famiglia ritrovano un po’ di pace. Sul volto i segni indelebili del tumore aggressivo. Un tumore che gli causava frequenti sanguinamenti e un odore nauseabondo. Abbiamo accolto il loro appello insieme a quello del dottor Giancarlo Donnola, che lo ha in cura. Un appello alla Asl per acquistare un apparecchio, Spincare, capace di ricostruire il derma, di creare una barriera protettiva e quindi di alleviare quei disagi
Intervista: Giancarlo Donnola resp. Ambulatorio Wound Care Asl Taranto













