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Dicembre 11, 2025

Originario di Lecce, 35 anni, 298 studi all’attivo in meno di 6 anni. Premio Fiducia Adoc a Taranto. Il riconoscimento va a dieci eccellenze pugliesi che si sono distinte in vari ambiti. Tra i premiati l’oncologo Alessandro Rizzo. Interviste ad Alessandro Rizzo, medico oncologo; Domenico Votano, presidente Adoc Taranto  

Sospese 16 attività imprenditoriali. I militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Lecce tra ottobre e novembre hanno controllato complessivamente 51 aziende attive in vari settori, tra cuiedilizia, commercio e agriturismo-ristorazione. Sono state riscontrate diverse irregolarità come l’impiego di lavoratori in nero e gravi violazioni in materia di sicurezza. Per questo sono state disposte 16 sospensioni di attività imprenditoriali. Comminate ammende per un totale di 220.000 euro e sanzioni amministrative pari a 63.500 euro. Complessivamente, 40 persone sono state denunciate.

La Guardia di Finanza ha eseguito all’alba gli arresti, su ordinanza del GIP del tribunale di Lecce e su richiesta della DDA. Blitz della Guardia di finanza di Taranto nei quartieri Salinella e Tramontone, dove sono state eseguite all’alba perquisizioni a carico di 19 indagati nell’ambito di una inchiesta per traffico di sostanzestupefacenti. Cinque persone sono state arrestate per un duplice tentato omicidio che fu sventato dalle fiamme gialle. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Lecce Angelo Zizzari su richiesta del pm della Direzione distrettuale antimafia Milto Stefano De Nozza, è stata notificata a Domenico Salamina, detto Nico, di 36 anni; Antonio De Mitri, di 23 anni; Francesco Alex Colella, 22 anni; Riccardo De Pace, di 18 anni; e Cosimo De Lauro ,di 29 anni. I primi quattro rispondono di concorso in tentato omicidiopluriaggravato dalla premeditazione e dal metodo mafioso. A Salamina l’ordinanza è stata notificata in carcere. Il gruppo, stando alle contestazioni, aveva pianificato un agguato contro due esponenti del clan rivale degli Appeso, presunti esattori del pizzo imposto sulla piazza di spaccio della Salinella, circa settemila euro al mese. L’episodio risale al 29 agosto scorso. 

Il nuovo programma del presidente promette residenza e cittadinanza rapida agli stranieri facoltosi, con versioni Platinum e tasse milionarie. Donald Trump ha lanciato ufficialmente la sua ultima trovata: la Trump Gold Card, un programma che promette di trasformare il sogno americano in realtà a patto di avere un portafoglio ben fornito. Gli stranieri facoltosi potranno ottenere visti statunitensi accelerati semplicemente sborsando almeno un milione di dollari. “Eccezionale! Le nostre grandi aziende americane possono finalmente mantenere i loro preziosi talenti”, ha twittato Trump, subito rilanciato dai principali media americani e internazionali. La Gold Card, annunciata già all’inizio dell’anno, è pensata per chi può dimostrare di portare un “beneficio sostanziale” agli Stati Uniti, come spiegato sul sito ufficiale del programma. Si tratta di un visto Usa che offre un vero e proprio percorso diretto verso la cittadinanza americana, promettendo la residenza in tempi record. Chi vuole ottenere la Trump Gold Card dovrà versare 1 milione di dollari, mentre le aziende che sponsorizzano i dipendenti dovranno sborsarne 2 milioni, più eventuali commissioni aggiuntive. Per chi vuole il massimo del lusso c’è la versione “Platino”, con speciali agevolazioni fiscali, al costo di 5 milioni di dollari. Ogni richiedente dovrà inoltre pagare una commissione di elaborazione non rimborsabile di 15.000 dollari prima che la domanda venga presa in considerazione. Non sono mancate le critiche. Alcuni Democratici sostengono che la Gold Card favorirebbe ingiustamente i ricchi, mentre Trump l’ha definita una versione “premium” della Green Card, pensata per professionisti di alto livello: “Vogliamo persone produttive. Chi può pagare 5 milioni di dollari creerà posti di lavoro. Si venderà a ruba. È un vero affare”, ha assicurato il presidente. Il lancio della Gold Card Usa arriva in un momento in cui Washington ha intensificato le misure contro l’immigrazione irregolare: aumenti delle tariffe per i visti di lavoro, deportazioni e sospensioni temporanee per domande di immigrazione provenienti da 19 paesi, soprattutto in Africa e Medio Oriente. Sono anche bloccate le decisioni sulle domande di asilo, mentre migliaia di casi approvati sotto l’amministrazione Biden attendono revisione. Recentemente, Trump ha firmato un’ordinanza che prevede una tassa di 100.000 dollari per i richiedenti del programma H-1B, dedicato a lavoratori stranieri qualificati, scatenando timori tra studenti e aziende tecnologiche. Successivamente la Casa Bianca ha chiarito che la tassa si applicherà solo ai nuovi richiedenti dall’estero. Insomma, tra visti dorati, cittadinanza americana a pagamento e politiche restrittive, il sogno americano sembra oggi riservato a chi ha un conto in banca decisamente pesante.

L’Istat: -45 mila occupati sul trimestre, tasso stabile al 62,5%. Aumentano ore lavorate e costo del lavoro, crescita più marcata nel Mezzogiorno. Il mercato del lavoro italiano presenta segnali contrastanti tra occupazione in lieve calo, aumento delle ore lavorate e crescita del costo del lavoro, con differenze significative tra Nord e Sud. Secondo gli ultimi dati dell’Istat, il numero degli occupati – depurato dagli effetti stagionali – scende di 45 mila unità rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 24 milioni 102 mila (-0,2%). Su base annua, dopo diciassette trimestri di crescita ininterrotta, il numero di occupati resta sostanzialmente stabile (24 milioni 123 mila, -7 mila). Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni si conferma al 62,5%, invariato rispetto al terzo trimestre 2024. Dietro questa media, però, si registrano forti differenze territoriali: aumento nel Mezzogiorno, grazie soprattutto a regioni come Puglia e Basilicata, mentre si osserva un lieve calo nel Centro-Nord. Questo trend evidenzia come il Sud continui a giocare un ruolo chiave nel consolidamento dell’occupazione nazionale. Le ore lavorate per dipendente crescono dell’1,0% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% su base annua. Le ore di cassa integrazione (Cig) diminuiscono di 1,5 ore ogni mille ore lavorate, mentre prosegue, seppur a ritmi più lenti, il calo delle posizioni in somministrazione (-0,1% sul trimestre; -1,9% su base annua). Il lavoro intermittente, invece, continua a espandersi da dodici trimestri consecutivi: +0,5% congiunturale e +6,0% annuo. Cresce anche il costo del lavoro per ULA (+0,8% sul trimestre). ULA significa “Unità di Lavoro Annua”, un indicatore che misura il lavoro equivalente a tempo pieno: in pratica, un ULA corrisponde al lavoro di un dipendente a tempo pieno per un anno. L’aumento del costo del lavoro per ULA riflette la crescita sia delle retribuzioni (+0,7%) sia dei contributi sociali (+1,2%). Su base annua, il costo del lavoro sale complessivamente del 3,3%, con un incremento marcato dei contributi sociali (+4,8%) e delle retribuzioni (+2,8%). Questi dati riflettono una dinamica significativa anche per il Sud Italia, dove le aziende delle regioni meridionali, incluse Puglia e Basilicata, stanno affrontando un aumento dei costi del lavoro. Il tasso di posti vacanti si attesta all’1,8%, in aumento di 0,1 punti sul trimestre precedente e in diminuzione di 0,2 punti rispetto allo stesso trimestre 2024. La presenza di posti vacanti nel Sud, e in particolare nelle province pugliesi e lucane, evidenzia la difficoltà di alcune imprese locali nel reperire figure qualificate, nonostante la crescita complessiva dell’occupazione. Nella Nota metodologica sono riportati gli intervalli di confidenza delle stime campionarie dei principali indicatori non destagionalizzati, sia sull’offerta di lavoro sia su alcuni aspetti della domanda di lavoro, fornendo così un quadro completo e affidabile della situazione occupazionale in Italia e nelle regioni del Sud.

Il corso partirà a gennaio e sarà riservato alle donne . Un corso di difesa personale riservato alle donne. “Taekwondonna” è il progetto che prenderà vita a Monopoli, a partire da gennaio 2026. Consiste in dieci lezioni settimanali e sarà gratuito per tutte le fasce di età. L’obiettivo è combattere l’emergenza sociale della violenza sulle donne.

Tra esami difficilissimi, accuse di irregolarità e richieste di ricorso, il ministero prepara una soluzione per evitare posti vacanti. Tutti in graduatoria, anche chi non avrà ottenuto il famoso “18”, cioè la sufficienza, in tutte e tre le prove necessarie per proseguire in medicina. Ma con un obbligo: recuperare i crediti formativi mancanti. È l’ipotesi su cui sta lavorando il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur), e che potrebbe realizzare gli appelli – e in molti casi le preghiere – degli studenti più preoccupati, soprattutto dopo l’ultimo esame. Molti ragazzi, infatti, si sono trovati davanti quesiti considerati “estremamente complessi” e una prova di fisica ritenuta addirittura “impossibile”. Nei gruppi e sui social si è riversato un vero fiume di commenti degli aspiranti medici che hanno sostenuto il secondo appello del semestre filtro di medicina: l’ultima possibilità per entrare in una graduatoria che, come ha garantito ieri la ministra Anna Maria Bernini, sarà comunque completata. Secondo quanto discusso al Mur, la graduatoria verrà organizzata così: per primi gli studenti che avranno ottenuto almeno tre 18; subito dopo chi avrà raggiunto due sufficienze; e a seguire tutti gli altri. Anche chi non avrà preso 18 in tutte e tre le materie riceverà comunque una sede universitaria: in quell’ateneo, però, dovrà recuperare i crediti formativi non raggiunti. Intanto, quasi 50.000 studenti di tutta Italia hanno affrontato oggi le prove di biologia, chimica – giudicata da alcuni “più facile” – e della temutissima fisica. «A fronte delle rassicurazioni della ministra sulla presunta solidità del sistema, oggi abbiamo avuto la prova che l’organizzazione del semestre filtro è fallace e non garantisce condizioni realmente omogenee e trasparenti. Non può essere questa la risposta all’esigenza di formare nuovi medici», ha dichiarato l’Unione degli Universitari (Udu), presente questa mattina davanti a tutte le sedi d’esame “per ricordare agli studenti che esiste la possibilità di presentare ricorso contro questo sistema profondamente ingiusto”. Le preoccupazioni dell’Udu nascevano dal timore che non venissero coperti tutti i posti disponibili, dopo i risultati del primo appello. Molti ragazzi hanno infatti chiesto un terzo appello: «L’unico modo è aprire tutto o fare un terzo appello», ha spiegato Elisa, una delle studentesse che ha sostenuto la prova. Ma la sua proposta è stata accolta con scetticismo da altri, come Tiziana: «Chi si rimette a studiare di nuovo?». C’è anche chi propone di eliminare l’obbligo del 18 in fisica, come Monica – un’idea che coincide con l’ipotesi al vaglio del ministero. Nel frattempo, sui social alcuni avvocati segnalano nuove presunte irregolarità: circolazione di messaggi WhatsApp con le domande, richieste d’aiuto e picchi di ricerche su Google con parole chiave specifiche nella serata di ieri. Per continuare la mobilitazione “contro il semestre filtro”, gli studenti si ritroveranno domani a Roma, nei pressi del Senato, «per rilanciare il ricorso collettivo» promosso dall’Udu dopo il primo appello e «per chiedere al governo un cambio di passo».

La ricetta a Mattino Norba. Ecco il primo del giorno: gli spaghettoni broccoli e pomodori secchi 200g spaghettoni 1 broccolo 150g pomodori secchi 4/5 taralli al peperoncino  5 filetti di acciuga Olio evo qb 1 spicchio di aglio Sale qb Peperoncino macinato a piacere Formaggio grattugiato qb

Scopri la ricetta a Mattino Norba . Sei curiosa di scoprire come prepara dei cuscinetti croccanti? Ecco gli ingredienti. Seguici a Mattino Norba per il procedimento. 4 di fogli carta di riso 200g di filetto di salmone abbattuto  1/2 limone o lime Erbe aromatiche a piacere  2/3 cucchiai di olio evo Sale qb Pepe qb Semi di coriandolo a piacere Salsa: 1 mango 50g latte di cocco Lime Zenzero

Operazione all’aeroporto dei Finanzieri del II Gruppo Bari, insieme ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I Finanzieri del II Gruppo Bari, insieme ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, all’Aeroporto di Bari hanno intercettato un passeggero che tentava di lasciare il Paese, con destinazione Varsavia, con oltre 14 mila euro in contanti e due lingotti d’oro da 100 grammi ciascuno, del valore complessivo di 23.354 euro, nascosti all’interno dei propri effetti personali, senza dichiararli. Per il trasgressore è scattato il pagamento di una sanzione pari al 30% della somma eccedente il limite consentito (entro 10 mila euro), ossia 8.212 euro.

Il prodotto sequestrato è stato reimmesso in mare. Circa 400 chili di vongole (specie Chamelea gallina) sono stati sequestrati dalla sezione operativa navale della guardia di finanza di Manfredonia. L’operazione ha permesso di intercettare un furgone al cui interno erano trasportati, in maniera irregolare, i molluschi, già confezionati in retine di plastica e pronti per essere immessi illegalmente nel circuito commerciale, presumibilmente destinati al mercato itticonazionale. A causa della totale assenza di tracciabilità, il prodotto sequestrato è stato reimmesso in mare.

Un focolare di 400 millenni fa in GRan Bretagna cambia le idee sull’evoluzione e riecheggia nelle antiche presenze preistoriche del Sud Italia.. Immaginiamoli così: piccoli gruppi di Neanderthal seduti intorno a un fuoco, in una radura del Suffolk, mentre si scaldano, cucinano qualcosa e si tengono al sicuro. Una scena che finora avremmo considerato pura fantasia, perché si pensava che l’uomo avesse imparato ad accendere il fuoco solo 50.000 anni fa. E invece, una nuova scoperta cambia tutto: quel fuoco potrebbe essere stato acceso 400.000 anni fa. La svolta arriva da Barnham, un villaggio inglese dove gli archeologi hanno studiato un’antica cava d’argilla. Analizzando il terreno, hanno trovato un’area resa rossa da temperature altissime e strumenti di pietra rotti dal calore. Le analisi hanno mostrato che l’argilla è stata scaldata oltre i 700 gradi: molto più di quanto potrebbe fare un incendio naturale. Insomma, lì c’era un vero focolare, acceso di proposito. La prova più affascinante è arrivata da due minuscoli pezzetti di pirite, un minerale che produce scintille se colpito con una selce. In quella zona la pirite non si trova quasi mai, quindi deve essere stata portata da lontano. Secondo gli studiosi, serviva proprio per accendere il fuoco: una specie di accendino preistorico. Gli autori di questa impresa non erano Homo sapiens, ma probabilmente i primi Neanderthal, già presenti in Europa centinaia di migliaia di anni fa. L’idea che sapessero creare e controllare il fuoco così presto cambia il modo in cui vediamo molte tappe della nostra evoluzione. Il fuoco avrebbe permesso loro di cucinare, di proteggersi, di organizzarsi meglio e forse anche di raccontarsi storie mentre la notte scendeva. Ed è interessante pensare che, nello stesso periodo, anche altre zone d’Europa — e forse anche del nostro Sud — erano frequentate da gruppi umani capaci di abilità simili. In Puglia e Basilicata, per esempio, i siti preistorici come il Pulo di Altamura, la Grotta di Lamalunga o le aree del Materano raccontano di comunità molto antiche, adattate ai territori carsici e alle gravine, e probabilmente riunite anch’esse attorno ai loro focolari. Un fuoco acceso 400.000 anni fa, dunque, non è solo una scoperta scientifica: è una finestra sulle nostre origini. È lì, tra la luce tremolante delle fiamme, che hanno preso forma le prime tecnologie, le prime collaborazioni e forse anche i primi racconti che rendevano gli umani… umani.

I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Boato nella notte ad Oria: intorno alle ore 4 ignoti hanno preso di mira il bancomat della banca “Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Erchie” in piazza Lama, facendolo esplodere con la tecnica della “marmotta”. I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Al momento non è chiaro se il colpo sia stato portato a termine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi. Si tratta dell’ennesimo episodio in zona: negli ultimi mesi, assalti simili sono stati registrati a Savelletri, San Pietro Vernotico, San Donaci e in altri comuni della provincia di Lecce. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili, oltre che per quantificare il bottino. 

La ricetta a Mattino Norba . Qui di seguito gli ingredienti pre preparare i cantucci mandorle e caffè: 400g di farina 00 200g di zucchero  2 uova medie 80g olio di girasole  8g lievito  per  dolci  170g mandorle tostate con buccia 10g caffè solubile  15g di zucchero  15g acqua bollente

Una serata di musica, emozioni, valori, tra talenti junior e senior e oltre 50 artisti pugliesi. Una serata di musica, emozioni, valori, tra talenti junior e senior e oltre 50 artisti pugliesi, nel ricordo di Mariangela Caputo, docente tranese di canto, dalla voce gospel straordinaria, prematuramente scomparsa lo scorso anno. Al teatro Forma di Bari in scena il festival del bellezza organizzato dalla Compagniadalvivo per il secondo anno, con l’immancabile presenza dei genitori di Mariangela.

Quello della piccola di 11 mesi è un caso rarissimo, viene colpito 1 bambino su 200mila. Sofia ha 11 mesi, due grossi occhioni azzurri, tanta voglia di giocare. Ma una rara malattia genetica le impedisce di fare ciò che fanno tutte le bambine della sua età. Si chiama gangliosidosi gm1, una patologia neuro degenerativa causata dalla carenza di un enzima. Per la quale, purtroppo, non esiste una cura. Da qui l’idea di lanciare una raccolta fondi online. Intervista ad Annamaria Valente, mamma di Sofia

“Gli aeromobili dovrebbero atterrare tra il fiume e impianti sottoposti a direttiva Seveso” dichiara Giorgio Santoriello dell’associazione Cova Contro “c’è il rischio esplosione per la presenza di sostanze altamente volatile infiammabili”. Nei giorni scorsi il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera ha lanciato una manifestazione di interesse con l’intento di individuare operatori economici interessati alla gestione dell’aviosuperficie di Pisticci. In pratica si alla ricerca di un partner che possa garantire l’utilizzo dell’infrastruttura per una vasta gamma di servizi. Tra le attività previste rientrano il servizio di aerotaxi, la sede per mezzi aerei e 118, canadair e presidio antincendio, manutenzione di velivoli e motori, scuola di volo per aerei ed elicotteri e formazione per piloti, hostess, steward e operatori aeroportuali. Il progetto in generale, però, non convince l’associazione “Cova contro” che solleva alcuni dubbi. Secondo quanto afferma Giorgio Santoriello, rimangono i problemi delle discariche interrate sotto la pista. “Gli aeromobili dovrebbero atterrare tra il fiume e impianti sottoposti a direttiva Seveso” dichiara “quindi a rischio di incidente industriale rilevante, soprattutto inclusa l’esplosione per la presenza di sostanze altamente volatile infiammabili”. Ci sono altre problematiche di carattere ambientali altrettanto rilevanti, sempre Santoriello: “Noi ci chiediamo come sia possibile fare atterrare le persone a fianco alle vasche di Tecnoparco, quindi a fianco ad una delle sorgenti principali dei miasmi di tutta la Valbasento. E in più vorremmo capire anche se qualcuno si è posto il problema della convivenza degli abitanti di Pisticci scalo che già vivono in un grande conflitto ambientale”

Tra le imminenti sfide le prossime elezioni comunali. Arriva in Basilicata il movimento “Progetto Civico Italia” la rete dei sindaci e degli amministratori locali, lanciato nei mesi scorsi dall’assessore allo Sport, Moda e Grandi Eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato, promotore del progetto. Obiettivo dichiarato: allargare e rafforzare la coalizione di centrosinistra.  Interviste ad Alessandro Onorato, promotore “Progetto civico Italia”; Federica D’Andrea, coordinatrice regionale “Progetto civico Italia”.

Una coccola calda destinata ai degenti del reparto di oncologia . Consegnati all’ospedale San Carlo di Potenza berretti e corredini di lana realizzati dai volontari per i pazienti grandi e piccoli che vivono momenti di fragilità. Sono centoquaranta berretti e 50 corredini. Un lavoro di squadra che ha visto impegnate 8 persone per 5 mesi al lavoro con 200 gomitoli di lana. Intervista a Rita Marsico, presidente associazione “Dalla Basilicata all’Italia – Non lasciamo indietro nessuno”

Nella motivazione, l’Unesco sottolinea che la cucina italiana è una miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie. La cucina italiana, nella sua interezza, entra a far parte del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. A deliberarlo, all’unanimità, il Comitato intergovernativo dell’Unesco. Con questa iscrizione, l’Italia acquisisce il record mondiale di riconoscimenti nel settore agro-alimentare. Nella motivazione, l’Unesco sottolinea che la cucina italiana è una miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie. Un’attività che enfatizza l’intimità con il cibo, il rispetto per gli ingredienti e i momenti di condivisione. La cucina italiana è il nostro ambasciatore più formidabile, ha commentato la Premier Meloni. Una festa che appartiene a tutti, secondo il ministro Lollobrigida. Una conferma del valore culturale e sociale, per il ministro Giuli. Il ministro Tajani, da Nuova Delhi, ha brindato alla migliore cucina che fa bene al cuore e alla nostra salute. Un risultato che ha riscosso consensi e plausi bipartisan.  Due grandi scritte sono state proiettate nel pomeriggio sul Colosseo, colorato con il tricolore: “La Cucina italiana patrimonio dell’umanità” e “La cucina italiana è la prima al mondo”. E in serata evento all’Auditorium della Musica, con l’esibizione di Albano, insieme al coro dell’Antoniano e il coro di Caivano e poi il concerto della JuniOrchestra Young e Cantoria dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tra gli invitati, anche l’amministratore delegato di Oropan, Lucia Forte che si è detta “orgogliosa, per questo riconoscimento collettivo, perché Unesco ci ricorda che i prodotti alimentari autentici che produciamo sono identità, cultura, e relazione. Ogni volta che il pane Forte raggiunge un nuovo Paese – ha aggiunto – portiamo nel mondo l’anima della Puglia e dell’Italia”. 

Taekwondonna, difesa personale

Norba Sport Il corso partirà a gennaio e sarà riservato alle donne Un corso di difesa personale riservato alle donne. “Taekwondonna” è il progetto che

Cuscinetti croccanti

Scopri la ricetta a Mattino Norba Sei curiosa di scoprire come prepara dei cuscinetti croccanti? Ecco gli ingredienti. Seguici a Mattino Norba per il procedimento.

Cantucci mandorle e caffè

La ricetta a Mattino Norba Qui di seguito gli ingredienti pre preparare i cantucci mandorle e caffè: 400g di farina 00 200g di zucchero  2

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