
Un 77enne barese finirà a processo per diffamazione a mezzo stampa
Aveva insultato su Facebook una signora che lo aveva ripreso per alcuni commenti ambigui Servizio Linda Cappello
Imputati in un’inchiesta avviata dalla procura di Bari, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio e la decisione arriverà ad ottobre Servizio Linda Cappello
“Volevo stigmatizzare negativamente l’operato del ministro Salvini”. Sono state le dichiarazioni governatore, imputato per diffamazione in relazione ad un’intervista del 2018 a Rete 4 “Non volevo attaccare Luigi Cipriani né polemizzare con lui. Volevo soltanto sottolineare che il ministro Salvini aveva messo in atto una prassi politicamente oltraggiosa recandosi direttamente nel quartiere senza prima relazionarsi con le istituzioni del territorio”.Sono state queste le dichiarazioni che il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha reso davanti al giudice Mario Mastromatteo, innanzi al quale è comparso nelle vesti di imputato nell’ambito del processo per diffamazione avviato da Luigi Cipriani, responsabile del movimento “Riprendiamoci il Futuro”. I fatti si riferiscono al 13 settembre 2018, quando Emiliano, in una trasmissione di Rete 4, aveva commentato negativamente la visita dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini, che arrivato a Bari si recò al circolo di Cipriani e tenne un comizio nel quartiere Libertà dove erano sorte delle tensioni per ragione di natura etnica. Il governatore nell’intervista parlò di «circoli della birra abbastanza equivoci nelle relazioni con la criminalità organizzata». “Non mi riferivo a nessun circolo in particolare – ha detto in aula – non c’era nessuna intenzione di fare polemica con Cipriani, che è persona per bene da me conosciuta da 20 anni. Se non ho usato parole chiare sono anche pronto a chiedere scusa, ma non volevo in alcun modo ledere la sua onorabilità. Ho dichiarato che Salvini ha fatto male ad andare nel quartiere in quella situazione, saltando gli incontri con le istituzioni locali”.
Prima udienza sull’inchiesta che a febbraio scorso ha svelato presunti intrecci tra mafia, politica e imprenditoria con oltre 130 arresti Servizio di Linda Cappello
Entra nel vivo, a Foggia, il processo all’uomo che uccise sua figlia e il presunto amante di sua moglie Servizio di Pietro Loffredo Intervista: Avv. Roberto De Rossi – Legale Tefta Malaj
Varie le accuse, anche l’abuso d’ufficio Rinvio a giudizio da parte del Tribunale di Bari per Alfredo Borzillo, commissario straordinario dei Consorzi di Bonifica. A processo anche Enrico Frattini, rappresentante legale della Emisferi Srl, Alessandro Di Bello e Giuseppe Corti, rispettivamente consulente tecnico e direttore generale del Consorzio Centro-Sud Puglia. Sono tutti accusati a vario titolo di turbativa d’asta, istigazione alla corruzione, induzione indebita e abuso d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta Consortium. Borzillo, successivamente reintegrato nella funzione, era finito nell’inchiesta di Procura e Gdf per la fornitura di un sistema elettronico da 68mila euro effettuata dalla ditta emisfera a favore del consorzio. Secondo la procura sarebbe stata irregolare, in quanto avrebbe seguito un canale di favore in virtù di un accordo tra i referenti della ditta e lo stesso Borzillo.
Cominciato tre anni fa, il processo ha già cambiato cinque giudici Il giudice Maria Francesca Mariano non è più titolare del processo in corso di svolgimento a Lecce sui presunti illeciti commessi per la realizzazione del tratto terminale salentino del gasdotto Tap, per i quali sono imputati a Lecce la società Tap e 18 persone fisiche, tra cui il management dell’epoca. Il Csm ha accolto le osservazioni mosse dalla giudice salentina nei confronti del Consiglio giudiziario che aveva accolto il provvedimento del presidente uscente del Tribunale salentino, Roberto Tanisi, che aveva disposto l’applicazione della giudice al processo nonostante la stessa fosse stata trasferita all’ufficio gip di Lecce. Questa mattina in aula ha fatto la comparsa il nuovo titolare del processo, la giudice Maria Chiara Panìco. Il processo è cominciato tre anni fa e ad oggi ha cambiato cinque giudici.
L’omicidio di Paolo Stasi avvenuto a Francavilla nel novembre del 2022. Nuova udienza del processo, ascoltati il padre e la sorella della vittima Servizio: Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Montaggio di Luigi Aloisio
L’uomo fu ucciso nove anni fa, a Vieste, nell’ambito della sanguinosa guerra di mafia Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Avv. Michele Arena, legale Giovanni Iannoli Avv. Michele Fusillo, legale Comune di Vieste
Potrebbe riaprirsi il caso di Giovanni Camassa, l’agricoltore condannato in via definitiva all’ergastolo nel febbraio 2014 per l’omicidio di Angela Petrachi, la giovane mamma di 31 anni trovata uccisa brutalmente nell’ottobre del 2002 nelle campagne di Melendugno. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dal legale della famiglia, avvocato Ladislao Massari, contro le motivazioni con cui per la seconda volta la Corte d’Appello di Potenza aveva rigettato la richiesta di revisione del processo, chiedendo che fosse un’altra corte ad esprimersi. La richiesta è stata accolta nei giorni scorsi dalla Corte Suprema che ha stabilito che a decidere sul criterio di ammissibilità della richiesta di revisione del processo sia la Corte d’Appello di Catanzaro. Un piccolo spiraglio di speranza per i familiari di Camassa, che si è sempre dichiarato innocente. Dopo essere stato assolto in primo grado per non aver commesso il fatto, Camassa è stato condannato in appello al carcere a vita. Condanna poi confermata in cassazione.
Foggia, al via il processo per il femminicidio di Giovanna Frino Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Angelina Frino, sorella di Giovanna Intervista a Ermenegildo Russo, legale figlie di Giovanna Frino
L’uomo avrebbe compiuto il reato ai danni di moglie e figlie Vito Passalacqua, il marito di Michelle Baldassarre (la donna trovata carbonizzata Santeramo in Colle nel febbraio 2023) andrà a processo per i presunti maltrattamenti compiuti anche a danno delle figlie, pure quando queste erano minorenni. La decisione è stata presa oggi dalla gup del tribunale di Bari Susanna De Felice, che ha disposto la riqualificazione giuridica del reato contestato a Passalacqua, fino a oggi a processo solo per i presunti maltrattamenti nei confronti della moglie. La donna lo denunciò nel dicembre 2022, l’uomo è ai domiciliari da allora con un permesso di otto ore al giorno per lavorare.
Si chiude una vicenda durata 5 anni E’ diventata definitiva l’assoluzione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dall’accusa di finanziamento illecito ai partiti, in relazione alle primarie del partito democratico nel 2017. La procura di Torino non ha presentato ricorso in appello, dopo aver letto le motivazioni della sentenza di assoluzione emessa dai giudici di primo grado. Si chiude cosi’ una vicenda durata cinque anni.
La donna fu uccisa ad Apricena da suo marito, ossessionato dalla gelosia Intervista: Avv. Ermenegildo Russo, legale figlie Giovanna Frino Servizio Pietro Loffredo
Chiesti 6 anni per ex procuratore Taranto Servizio di Alessandro Boccia;
Sei anni di reclusione per il comandante del traghetto Argilio Giacomazzi. Nella tragedia morirono 31 persone Il Tribunale di Bari ha condannato tre dei 32 imputati al termine del processo per il naufragio deltraghetto Norman Atlantic avvenuto al largo delle coste albanesi nella notte tra il 27 ed il 28 dicembre 2014 causando la morte di 31 persone ed il ferimento di 64 passeggeri. Sei anni di reclusione sono stati inflitti al comandante della nave Argilio Giacomazzi, 5 anni e 4 mesi per il primo ufficiale di macchina, Gianluca Assante, tre anni per il membro dell’equipaggio Francesco Nardulli. Il pm aveva invocato 23 condanne tra i nove anni e tre mesi di reclusione ed un’assoluzione. Disposte assoluzioni e la prescrizione per alcuni reati.
Stamane, a Foggia, rinvio dell’inizio del processo per un legittimo impedimento del difensore dell’imputato Intervista Anna Maria Ciociola, figlia di Giuseppe Ciociola Servizio Pietro Loffredo
Per i giudici ‘il processo si trova ancora in fase embrionale’ ed è quindi troppo presto per decidere. La decisione del Tribunale non esclude però una possibilità di ripresentare la richiesta in futuro I giudici del Tribunale di Bari hanno respinto la richiesta di proscioglimento da 6 accuse nei confronti di Giovanni Miniello, il ginecologo barese accusato di violenza sessuale, tentata e consumata, e lesioni personali su venti sue pazienti, 19 delle quali costituitesi parte civile. La difesa del ginecologo, rappresentata da Roberto Eustachio Sisto, ha presentato la richiesta nell’udienza di oggi 28 settembre, ma è stata respinta. Per i giudici ‘il processo si trova ancora in fase embrionale’ ed è quindi troppo presto per decidere. La decisione del Tribunale non esclude però una possibilità di ripresentare la richiesta in futuro.
Il pm Alberto Santacatterina si è soffermato anche sulla moglie di Aportone, Rossella Manieri, inizialmente indagata, ipotizzandone il ruolo istigatorio avuto nella vicenda Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo
L’imputato è in attesa di giudizio anche per il duplice omicidio di altri due contadini Intervista: Francesco Lenoci, avv. famiglia Ciociola Servizio Pietro Loffredo

Aveva insultato su Facebook una signora che lo aveva ripreso per alcuni commenti ambigui Servizio Linda Cappello

Corruzione e turbativa d’asta: rischiano il processo l’ex sindaco di Polignano Vitto e l’allora vice Colella

I fatti si riferiscono al 13 settembre 2018, quando Emiliano, su Rete 4, aveva commentato negativamente la visita del ministro Salvini

Prima udienza sull’inchiesta che a febbraio scorso ha svelato presunti intrecci tra mafia, politica e imprenditoria con oltre 130 arresti Servizio di Linda Cappello

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Cominciato tre anni fa, il processo ha già cambiato cinque giudici Il giudice Maria Francesca Mariano non è più titolare del processo in corso di

L’omicidio di Paolo Stasi avvenuto a Francavilla nel novembre del 2022. Nuova udienza del processo, ascoltati il padre e la sorella della vittima Servizio: Pamela

L’uomo fu ucciso nove anni fa, a Vieste, nell’ambito della sanguinosa guerra di mafia Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Avv. Michele Arena, legale Giovanni Iannoli

Potrebbe riaprirsi il caso di Giovanni Camassa, l’agricoltore condannato in via definitiva all’ergastolo nel febbraio 2014 per l’omicidio di Angela Petrachi, la giovane mamma di

Foggia, al via il processo per il femminicidio di Giovanna Frino Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Angelina Frino, sorella di Giovanna Intervista a Ermenegildo

L’uomo avrebbe compiuto il reato ai danni di moglie e figlie Vito Passalacqua, il marito di Michelle Baldassarre (la donna trovata carbonizzata Santeramo in Colle

Si chiude una vicenda durata 5 anni E’ diventata definitiva l’assoluzione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dall’accusa di finanziamento illecito ai partiti, in

La donna fu uccisa ad Apricena da suo marito, ossessionato dalla gelosia Intervista: Avv. Ermenegildo Russo, legale figlie Giovanna Frino Servizio Pietro Loffredo

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Sei anni di reclusione per il comandante del traghetto Argilio Giacomazzi. Nella tragedia morirono 31 persone Il Tribunale di Bari ha condannato tre dei 32

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Per i giudici ‘il processo si trova ancora in fase embrionale’ ed è quindi troppo presto per decidere. La decisione del Tribunale non esclude però

Il pm Alberto Santacatterina si è soffermato anche sulla moglie di Aportone, Rossella Manieri, inizialmente indagata, ipotizzandone il ruolo istigatorio avuto nella vicenda Servizio di

L’imputato è in attesa di giudizio anche per il duplice omicidio di altri due contadini Intervista: Francesco Lenoci, avv. famiglia Ciociola Servizio Pietro Loffredo
Un 77enne barese finirà a processo per diffamazione a mezzo stampa
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