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Anche la figlia della donna ha accusato malori simili ed è ora sotto osservazione Una donna di 80 anni di Ostuni ha perso la vita dopo aver mangiato dei funghi selvatici alcuni giorni fa. L’anziana ha iniziato a star male dopo qualche ora ed è andata al pronto soccorso dell’ospedale di Ostuni. Dopo aver ricevuto le prime cure avrebbe poi deciso di tornare a casa, dove è deceduta. Anche la figlia della donna ha accusato sintomi simili dopo aver mangiato i funghi. L’asl di Brindisi ha quindi deciso di sottoporla ad accertamenti per monitorare l’evoluzione del quadro clinico. Al momento le sue condizioni non sarebbero gravi. Sono in corso accertamenti per stabilire la velenosità dei funghi ingeriti.

Ora è in attesa di un nuovo ricovero, ma teme che i tempi siano troppo lunghi

I tecnici di una ditta esterna hanno lavorato per fornire un gruppo elettrogeno a noleggio e consentire il prosieguo delle attività sanitarie Disagi dal pomeriggio di ieri (sabato 18 ottobre ndr) nell’ospedale San Camillo De Lellis di Manfredonia per la mancanza di energia elettrica causata da un problema tecnico. La centrale che eroga corrente, installata circa 30 anni fa, sarebbe stata danneggiata dal maltempo dei giorni scorsi. Da ieri e per tutta la notte i tecnici di una ditta esterna hanno lavorato per fornire un gruppo elettrogeno a noleggio e consentire il prosieguo delle attività sanitarie.  Il direttore generale dell’Asl Foggia, Antonio Nigri ha garantito che il presidio è in sicurezza, i pazienti stanno bene e non è stato registrato alcuno stop alle attività.

Controlli del Nas: sanzione da 2 mila euro per la ditta appaltatrice Pasti serviti in corsia, nell’ospedale di Corato (Bari), che non rispettavano gli standard imposti dalla legge perché arrivavano ai degenti non a temperatura controllata e in violazione delle normativeigienico-sanitarie e delle prescrizioni contrattuali previste per il servizio di catering ospedaliero. È quanto scoperto dai carabinieri del Nas che hanno complessivamente monitorato le cucine e i servizi di ristorazione in una decina di ospedali pubblici dell’area metropolitana di Bari e della provincia diBarletta – Andria – Trani. La ditta incaricata della fornitura dei pasti è stata multata con una sanzione amministrativa pari a duemila euro. Nello specifico, i militari hanno accertato che “i pastivenivano trasportati dal centro cottura, situato a più di 20 chilometri di distanza” dalla struttura ospedaliera coratina “all’interno di carrelli termici non collegati alla reteelettrica”. Così, “sia i pasti freddi, che devono essere mantenuti tra zero e quattro gradi, sia i caldi, che devono essere serviti a circa 93 gradi, presentavano temperature comprese tra 19 e 20 gradi”, riferiscono i miliari che hanno “una gestione non conforme del trasporto e della conservazione degli alimenti, con potenziali rischi per la sicurezza alimentare e per la salute dei pazienti ricoverati”. In altri ospedali invece sono state riscontrate “irregolarità documentali” e relative alle schede di accompagnamento deipasti.

Oltre 200 i pazienti che hanno richiesto il controllo Servizio di Giovanni DI Benedetto Interviste a Tiziana Di Matteo, commissario straordinario Asl Bt; Pasquale Attimonelli, dir. Unità operativa Oculistica Trani – Bisceglie

La nuova struttura a Bisceglie prevede 286 posti letto Intervistati: Ing. Francesco Ruggiero, Rtp; Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie; Tiziana Di Matteo, Dg Asl Bt

I piccoli e la donna, zia del bambino che necessita di curemediche, sono stati trasferiti nell’ospedale dal 118 Sono arrivati nell’ospedale di Scorrano quattro bambini e una donna palestinesi giunti ieri sera all’aeroporto di Galatina con un volo militare. I bambini e la donna, zia del bambino che necessita di curemediche, sono stati trasferiti nell’ospedale dal 118. Ad accogliere la famiglia, il personale sanitario – checurerà il piccolo – e le autorità sanitarie e istituzionali. Le operazioni sono state coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, attraverso il meccanismo della centrale operativa remota operazioni soccorso sanitario di Pistoia, e il referente sanitario regionale dottoressa Anna Maria Natola di concerto con il ministero dell’Interno tramite la prefettura di Lecce, dal ministero degli Affari Esteri, con il direttore dipartimento rete ospedaliera di Asl Lecce dott. Osvaldo Maiorano in continuo contatto con il direttore generale di Asl le Stefano Rossi.

Esposto dei familiari ai carabinieri La Procura di Taranto ha aperto un fascicolo sulla morte di una donna di 71 anni venerdì scorso all’ospedale Giannuzzi di Manduria, dove è arrivata in condizioni disperate. La donna era ricoverata da qualche giorno al Santissima Annunziata di Taranto, da cui venerdì è stata dimessa, nonostante le perplessità dei familiari visto lo stato di salute della donna. Da lì il trasferimento in una rsa di Manduria, dove però la situazione è precipitata fino al trasferimento al Giannuzzi, dove poi è morta. I familiari hanno presentato un esposto ai carabinieri, di qui l’avvio delle indagini e la decisione di far eseguire l’autopsia per chiarire circostanze ed eventuali responsabilità nel decesso della donna.

E’ capitato alla nostra troupe in compagnia del sindaco Poli Bortone e altre personalità coinvolte in un evento Venti minuti bloccati in dieci in ascensore. E’ quanto accaduto questa mattina al DEA Vito Fazzi di Lecce ad una nostra troupe impegnata in un servizio nel nosocomio salentino. Un fuori programma che simpaticamente la nostra giornalista ha filmato perché a fare compagnia nella disavventura sono capitati dieci nomi illustri della città, a partire dal sindaco Poli Bortone, insieme al Dg Asl Stefano Rossi, vertici della sanità salentina, nonché medici. Venti minuti di attesa che hanno accomunato nella difficoltà tutti gli operatori coinvolti, a farsi vicendevolmente coraggio, chi raccontando aneddoti, chi scherzando, per superare sopravvenute ansie e paure. Alla fine, l’atteso arrivo del tecnico e l’apertura della porta metallica. Con grande sollievo per tutti.

L’uomo sarebbe stato vittima sabato scorso di una aggressione nei giardini pubblici Non ce l’ha fatta ed è morto ieri in ospedale a Manduria l’uomo di 62 anni che nella tarda serata di domenica era stato stato trovato ferito al volto nel quartiere archeologico. I carabinieri hanno avviato le indagini in quanto l’uomo, napoletano e in cura presso una comunità di Manduria per le dipendenze dall’alcol, sarebbe stato vittima sabato scorso di una aggressione nei giardini pubblici. Avrebbe compiuto atti di autoerotismo davanti ad un gruppo di ragazzine minorenni sedute su una panchina della villa che hanno richiamato l’attenzione. Il fidanzatino di una di loro si sarebbe vendicato picchiando l’uomo. I carabinieri hanno raccolto testimonianze e identificato i giovani coinvolti. Le indagini puntano ad accertare se la morte sia una conseguenza diretta dell’aggressione.

Si parla anche di donne vicine a pregiudicati di Monte Sant’Angelo Non c’è solo Grazia Romito, sorella dei defunti boss della mafia garganica, Mario Luciano e Franco Romito, tra le 120 persone che avrebbero carichi pendenti assunte dalla Sanitaservice di Foggia attraverso la società di lavoro interinale Randstad per coprire le ferie estive al 118 e al servizio di pulizia degli ospedali. Almeno altri 5-6 nominati sarebbero sotto la lente di ingrandimento. Il caso lo ha denunciato il sindaco Usb. Grazia Romito gestiva un’agenzia funebre a Manfredonia, colpita da interdittiva antimafia. Ma tra gli assunti ci sarebbe anche una sorella dei boss Antonello ed Emiliano Francavilla, assunzione saltata solo per la mancata autorizzazione del giudice di sorveglianza. Si parla anche di donne vicine a pregiudicati di Monte Sant’Angelo. Le verifiche della Asl e della Sanitaservice sono ancora in corso, viene ribadito però che non saranno tollerate irregolarità.

L’impatto per fortuna è stato attutito da una siepe. Ora è in osservazione in pediatria Fortunatamente sta bene il bambino di 3 anni che ieri sera è precipitato da una finestra di un’abitazione a Ferrandina, in provincia di Matera. Il piccolo di origini nigeriane è in osservazione in Pediatria all’ospedale San Carlo di Potenza per gli accertamenti. Secondo le prime ricostruzioni, il volo dal terzo piano è terminato su una siepe che ne ha attutito l’impatto, scongiurando conseguenze peggiori. Il piccolo è stato soccorso immediatamente e trasferito in eliambulanza d’urgenza in ospedale. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.

È accaduto nell’Ospedale Perrino di Brindisi. La donna, 33 anni, è diventata madre per la quarta volta  Nonostante sia già madre di tre bambini, era del tutto ignara di essere nuovamente incinta. Motivo per cui quando il dolore all’addome è iniziato ad essere particolarmente insistente, ha deciso di recarsi al pronto soccorso di Brindisi. La 33enne ha scoperto solo così di essere incinta e ormai prossima al parto: aveva già superato il nono mese, la bambina stava per nascere. I medici hanno così predisposto la sala parto e dopo poco è nata la bimba: pesa più di tre chili e gode di ottima salute. 

Virale il filmato girato durante il nubifragio del pomeriggio e postato sui social dal consigliere regionale Scatigna Una vera e propria cascata d’acqua ha allagato la sala d’attesa del Pronto soccorso dell’ospedale di San Giacomo di Monopoli. E’ successo nel pomeriggio durante il nubifragio che si è abbattuto su alcuni comuni del Sud-Est barese, tra cui Monopoli. Il video è stato postato sui social dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Tommaso Scatigna.

La giunta regionale ha recepito il parere favorevole del nucleo di valutazione del Ministero della Salute che ha assicurato un finanziamento da 342 milioni di euro più altri 60 milioni destinati dal monoblocco dell’ospedale Riuniti di Foggia. Ma la tempistica iniziale è saltata ed il progetto sarà pronto non prima di fine settembre Servizio di Francesco Iato

Ad accompagnarlo una persona in scooter che poi si è dileguata. Indaga la polizia È stato lasciato davanti al pronto soccorso dell’ospedale ss Annunziata di Taranto un ragazzo di 20 anni, gambizzato. Ad accompagnarlo una persona in scooter che poi si è dileguata. Il giovane è stato immediatamente soccorso per il ferimento alla gamba sinistra provocato con arma sa fuoco. Fortunatamente non è in pericolo di vita. L’arrivo in ospedale è avvenuto alle 19.55. Come da protocollo sono state allertate le forze dell’ordine che indagano sulla sparatoria avvenuta poco prima nella zona della Concattedrale. Il caso è affidato alla Polizia.

La tragedia ieri all’ospedale Vito Fazzi. La ragazza non avrebbe avuto problemi di salute, ma la mattina di martedì si è sentita male Tragedia a Lecce dove una ragazza di 15 anni è morta ieri dopo aver avuto la febbre alta. La giovane era ricoverata nella rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi dal 17 giugno. La madre, per ora, non ha sporto denuncia. La ragazza non avrebbe avuto problemi di salute ma la mattina di martedì si è sentita male e la febbre si è alzata all’improvviso. Una volta in ospedale sarebbe entrata in coma e, a due giorni dal ricovero in rianimazione, è deceduta.

Dal 26 luglio giorno l’inaugurazione della struttura comincerà il trasferimento dei reparti dal San Giacomo alla nuova struttura che sarà pienamente operativa a dicembre 2025 La strada di accesso dalla statale 16 è ancora chiusa. Le ruspe sono al lavoro e per il 26 luglio prossimo, giorno dell’inaugurazione del nuovo ospedale Monopoli fasano anche la viabilità che conduce alla struttura sara pronta. Manca poco più di un mese e sul cantiere avviato a dicembre del 2018 e costato 80 milioni di euro, si stanno svolgendo tutte le attività propedeutiche all’apertura dell’ospedale del sud est barese. Il 26 luglio comincerà il trasferimento delle attività dal San Giacomo di Monopoli alla nuova struttura in contrada sant’Antonio d’Ascula che sarà completato entro la fine del 2025.  Servizio di Donatella AzzoneRiprese di Pasquale D’AttomaMontaggio di Luigi Belviso

La struttura sarà ultimata entro la fine del 2025 Il nuovo ospedale Monopoli –Fasano sarà inaugurato il 26 luglio quando inizierà il trasferimento delle attività dall’ospedale San Giacomo.  Lo comunica con una nota il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. La nuova struttura sarà ultimata entro la fine del 2025. Disporrà di 299 posti letto, 150 camere di degenza e 9 sale operatorie. Servirà un’utenza di circa 260mila persone. 10 le sale dedicate alla diagnostica con apparecchiature di ultima generazione. Tra i servizi anche un nido aziendale.

A chiedere l’intervento della polizia sono stati i vicini di casa spaventati dalle urla che provenivano dall’abitazione della coppia. L’uomo ha precedenti per maltrattamenti Litiga con la compagna, distrugge gli arredi di casa e si lancia dal balcone del loro appartamento al secondo piano di un condominio della zona 167 di Canosa di Puglia. È accaduto domenica scorsa: un 30enne, con precedenti per maltrattamenti, è stato soccorso dalla polizia mentre era riverso sull’asfalto privo di conoscenza. A chiedere l’intervento degli agenti sono stati i vicini di casa spaventati dalle urla che provenivano dall’abitazione della coppia. L’uomo è ricoverato nell’ospedale di Barletta.

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