chesera-2026
oropan

Tgnorba

Telenorba

bassi-home-giugno

furto

Il denunciante aveva raccontato agli agenti che lo smartphone gli era stato rubato il giorno di Ferragosto e che, utilizzando un’applicazione collegata ad esso, era riuscito a rintracciarlo proprio nel comune leccese Da una denuncia di furto fatta da un uomo al commissariato di Galatina, il 2 settembre, gli agenti di Polizia avrebbero scoperto un presunto ricettatore di smartphone rubati. Il denunciante aveva raccontato agli agenti che lo smartphone, un IPhone, gli era stato rubato il giorno di Ferragosto e che utilizzando un’applicazione collegata ad esso, era riuscito a rintracciarlo proprio nel comune leccese. Sfruttando questa funzionalità gli agenti si sono messi sulle tracce del maltolto e sono risaliti a un 32enne che riparava smartphone Apple, pur non avendone la licenza. Fermato dagli agenti l’uomo non ha saputo giustificare il possesso del telefono rubato, né di altri simili. Il 32enne è stato denunciato a piede libero per ricettazione. Gli agenti si stanno prodigando per restituire i telefoni ai legittimi proprietari

Il primo cittadino di Margherita di Savoia, Bernardo Lodispoto: gesto vile ed esecrabile Un’auto parcheggiata a Margherita di Savoia nello spazio per i disabili e con all’interno una carrozzina ed altri tutori, è stata rubata a una coppia di turisti. Il sindaco, Bernardo Lodispoto, appresa la notizia, ha sentito la necessità di scusarsi con i proprietari. “Avverto il dovere morale – scrive iil primo cittadino – di porgere le più sentite scuse, a nome di tutta la comunità, al nostro gentile ospite e alla sua signora, colpita da un gesto così vile ed esecrabile. Condivido la considerazione su questidelinquenti privi di dignità e coscienza, che non denotano neppure il minimo barlume di umanità di fronte a persone che vivono nel quotidiano i problemi legati alla disabilità: sottrarre questi mezzi di supporto a chi ne ha bisogno è un gesto ripugnante ed inqualificabile ed i soggetti che si rendonoresponsabili di queste brutture non si rendono neppure conto del danno di immagine che recano all’intero territorio”.I carabinieri sono al lavoro per identificare i responsabili dell’odioso gesto ed assicurarli alla giustizia.

Ignoti sono riusciti ad entrare all’interno dell’edificio scolastico e hanno rubato cinque digital board da 12 mila euro Un furto dal valore economico considerevole, ma con conseguenze ancor più gravi sull’istruzione dei giovani studenti, ha colpito la scuola primaria “Perasso” a Brindisi. La notte scorsa, , ignoti sono riusciti ad entrare all’interno dell’edificio scolastico e hanno rubato cinque digital board, strumenti fondamentali per l’istruzione e l’apprendimento dei bambini. La scoperta è stata fatta questa mattina da una collaboratrice scolastica, che ha notato una porta aperta. L’ispezione successiva ha rivelato che cinque digital board erano sparite dalle rispettive aule situate al primo piano. Le forze dell’ordine sono state subito allertate, e sul luogo si sono recate le volanti della Polizia e la scientifica della Questura. La dirigente scolastica Marialuisa Pastorelli ha escluso la possibilità di un atto vandalico o di una vendetta, considerando che la scuola elementare gode di rapporti cordiali con i genitori degli alunni. Invece, ha sottolineato che si tratta di un “affronto all’istituzione scolastica”. Il danno è stimato intorno ai 12 mila euro: le digital board rubate erano state acquisite grazie a fondi Pon e erano parte dei piani del Pnrr. Le indagini sono ancora in corso per identificare i responsabili del furto e recuperare gli strumenti didattici sottratti.

La “Compagnia del Piccione” ha pubblicato sui social un appello affinché il maltolto venga rintracciato e riconsegnato Compagnia teatrale genovese derubata di furgone, attrezzature e scenografie. Il furto è avvenuto ad Ostuni la notte del 13 agosto. I tre spettacoli in programma alla Luna Nel Pozzo sono comunque andati in scena ma gli artisti hanno denunciato tutto, oltre che alle forze dell’ordine, anche sui social. Il “Teatro del Piccione”, questo il nome della compagnia, chiede aiuto a chiunque possa fornire informazioni utili per il ritrovamento. Il mezzo rubato è un Ducato Bianco targato FA582LY. All’interno si trovano il materiale tecnico e le scenografie complete di due spettacoli. Un duro colpo per una piccola realtà autofinanziata che vive della propria arte. Sulla loro pagina del Teatro del Piccione ci sono i numeri per poterli contattare in caso di segnalazioni: 347 4467008 /3200522237 / 0831330353 / 3315881790)

Un furto da poche decine di euro diventato subito virale attraverso i social network e che, fortunatamente, ha messo in moto la misericordia e la generosità di alcuni devoti Caldo, troppo caldo quello che abbiamo patito in questi giorni. Tanto da spingere qualcuno, in cerca di un pò di refrigerio, a compiere gesti poco ortodossi ma, in estreme condizioni, in qualche modo anche giustificabili. Ed è un pò quel che è accaduto nei giorni scorsi a Barletta, nella chiesa di San Giacomo, lungo il corso Vittorio Emanuele. In queste immagini girate dalle telecamere di sorveglianza si vede un giovane in camicia bianca, pantaloni scuri e occhiali da sole, entrare furtivamente in chiesa e, dopo il canonico segno della croce, andare dritto dritto verso il ventilatore destinato ad alleviare le sofferenze dei fedeli. Stacca la presa e guadagna l’uscita in tutta fretta, sperando di non essere sorpreso. Un furto da poche decine di euro diventato subito virale attraverso i social network e che, fortunatamente, ha messo in moto la misericordia e la generosità di alcuni devoti a San Giacomo, che hanno deciso di donare altri ventilatori alla chiesa. Per questo il parroco, don Fabio, ha deciso di non sporgere denuncia. “E siamo certi che, anche il Padreterno, assistendo dall’alto a questa scena, avrà perdonato il giovane ladro accaldato”.

I carabinieri giunti sul posto hanno constatato la presenza di un suv di grossa cilindrata che, a forte velocità, si allontanava dalla struttura, facendo perdere le proprie tracce Furto di farmaci per terapie salvavita al presidio territoriale di assistenza a Mottola. La scorsa notte, dopo una segnalazione, i vigilanti sono intervenuti negli ambienti della farmacia e hanno accertato i segni di una effrazione. I carabinieri giunti sul posto hanno constatato la presenza di un suv di grossa cilindrata che, a forte velocità, si allontanava dalla struttura, facendo perdere le proprie tracce. I malviventi avrebbero portato via, dal banco refrigerato, farmaci necessari per la cura dei pazienti con gravi patologie e dal costo importante. “Sono sdegnato per questo fatto odioso – ha detto il direttore generale della asl, Colacicco – mentre ci auguriamo che le indagini possano individuare i responsabili, ci siamo attivati per garantire il recupero di questi medicinali per garantire le cure a chi ne ha bisogno”

Il furto è avvenuto domenica scorse ma in poche ore il mezzo è stato ritrovato e restituito ai legittimi proprietari  Spiacevole episodio per una coppia di turisti stranieri in visita a Taranto. Domenica scorsa ignoti hanno rubato la loro moto di grossa cilindrata. In poche ore i carabinieri l’hanno ritrovata, era nascosta in uno stabile di via Leonida. La moto è stata consegnata ai legittimi proprietari. Il vice sindaco, Manzulli e l’assessore Azzaro, li hanno invitati a Palazzo di città e si sono scusati consegnando un piccolo omaggio. 

Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento delle facciate di un immobile vicino, per entrare nell’oratorio Computer, microfoni e altro materiale sono stati rubati nella notte nell’oratorio San Pio, in via Asiago, alla periferia di Andria. La denuncia, sui social, è degli stessi parrocchiani  che chiedono ai ladri “di compiere un gesto di maturità umana e cristiana e restituire quanto sottratto”. Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento delle facciate di un immobile vicino, per entrare nell’oratorio della parrocchia delle “Sacre Stimmate” e portare via il materiale utile alle attività estive organizzate per i ragazzi.

Il mezzo era stato consegnato ieri dalla Guardia di finanza, si trattava di un carico sequestrato e donato Rubato un camion carico di gasolio, la scorsa notte, nel comando provinciale dei vigili del fuoco di Foggia. Il mezzo pesante era stato consegnato ieri dalla Guardia di Finanza, che aveva sequestrato il carburante per poi donarlo ai vigili del fuoco. I ladri, probabilmente, hanno approfittato del via vai di mezzi impegnati in alcuni interventi e sono riusciti ad entrare e a rubare il camion, che era custodito all’interno del comando provinciale. Suo posto, questa mattina, sono intervenuti i Carabinieri e la Guardia di Finanza, che stanno anche esaminando le telecamere di sorveglianza.

Una piccola statua, uno dei simboli più antichi della devozione della comunità verso Maria Vergine INTERVISTA: FRANCA GIANNOTTI (TERZIARIA FRANCESCANA)Servizio Stefania Congedo

Le indagini sono coordinate dagli agenti di Polizia di Mesagne Furto nelle stanze del convento dei Padri Carmelitani di Mesagne. Ignoti, ieri, sera, approfittando dell’assenza del Priore che era a Roma per l’udienza papale, si sono introdotti in una stanza ed hanno rubato da una cassaforte oggetti in oro, dal valore in fase di quantificazione. In quel momento nella struttura non c’era nessuno. Già nel marzo 2010 si era verificato un altro furto nelle stanze della basilica del Carmine. Sulla vicenda indagano gli agenti del Commissariato di Polizia di Mesagne

La vettura era parcheggiata in via Adriatica a Lecce Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Rubati soldi e preziosi per circa 30mila euro Furto nella tarda serata di ieri a Lequile dove ignoti sono penetrati all’interno della villa di un imprenditore 58enne del posto, sita su via Vecchia Copertino, praticando un foro sul muro posteriore dell’abitazione, in quel momento disabitata. I malviventi hanno portato via la cassaforte dov’erano custoditi soldi e preziosi per un valore di circa 30 mila euro. Il sistema di videosorveglianza è risultato manomesso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Colpita una profumeria di corso Cavour Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Il 59enne avrebbe approfittato del suo ruolo di magazziniere Approfittando del suo ruolo di magazziniere avrebbe sottratto, all’azienda per cui lavora, capi di abbigliamento per 40mila euro, cercando poi di rivenderli su piattaforme online. I Carabinieri di Taranto hanno denunciato a piede libero una coppia di coniugi, lui 59enne e lei 46enne, di ricettazione. Le indagini sono partite quando l’azienda tarantina avrebbe scoperto che alcuni suoi prodotti, scomparsi dal magazzino, erano stati commercializzati su piattaforme online. I militari sono poi risaliti all’identità dei due, marito e moglie, e recuperato oltre 500 articoli.

La Polizia lo ha poi rintracciato dopo poco, ancora in possesso della refurtiva Nella notte compie un furto con spaccata in pieno centro a Bari, salvo poi essere arrestato poche ore dopo. Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo che, intorno alle quattro di stamattina ha fatto irruzione nella profumeria ‘Douglas’ in corso Cavour, mandando in frantumi la vetrina e danneggiando il registratore di cassa. Dopo aver provato a trafugare del denaro, ha rubato anche alcune confezioni di profumo. La Polizia lo ha poi rintracciato dopo poco, ancora in possesso della refurtiva. In giornata sarà sottoposto a processo per direttissima.

La Fiat Doblò di Maria Elena Barile è stata ritrovata dai Carabinieri a Cerignola Anche questa volta la Fiat Doblò di Maria Elena Barile, 58enne barese affetta da sclerosi multipla è stata ritrovata e restituita alla legittima proprietaria. Il mezzo, attrezzato con pedana per permettere il trasporto della carrozzina, è stato ritrovato a Cerignola dai Carabinieri. “Quando i carabinieri ci hanno chiamati – ha detto la figlia Rita – per dire che avevano l’auto in custodia non credevamo a quello che stavamoascoltando”.

Due anni fa l’auto era stata sottratta e restituita Per la seconda volta in appena due anni Maria Elena Barile, 58enne barese affetta da sclerosi multipla, ha subìto il furto del proprio mezzo attrezzato per permetterle di spostarsi in caso di necessità. La Fiat Doblò che utilizzava è stata rubata ieri sera, intorno alle 21, dal quartiere Poggiofranco di Bari. Il gps installato sul mezzo ha registrato che in appena un ora ha percorso a 150 km/h la strada che separa il capoluogo pugliese da Cerignola, poi il segnale si è interrotto. A lanciare un appello è stata la figlia Rita: “Non si tratta di una semplice macchina, ma del mezzo attrezzato con carrozzina e pedana con cui mamma può uscire di casa”. Nel gennaio 2021 l’auto era stata rubata nei pressi dell’ospedale Di Venere, salvo poi essere restituita con un biglietto di scuse.

I ladri hanno prelevato anche le monetine del distributore automatico di bevande e caffè La notte scorsa ignoti hanno compiuto un furto con scasso nel l’istituto comprensivo “Bonaventura-Torraca” di Potenza. Trenta i computer portati via. In particolare è stato preso di mira il plesso di via Leonardo da Vinci che ospita la scuola elementare Domiziano Viola e la scuola media Beato Bonaventura. Oltre alle apparecchiature informatiche, utilizzate dai circa 400 alunni di entrambe le scuole, i malviventi hanno prelevato anche le monetine del distributore automatico di bevande e caffè. Sul fatto indaga la Polizia.

Guidava auto rubata a Galatina, nella vettura anche attrezzi agricoli e utensili di provenienza furtiva  A Maglie, i carabinieri della sezione radiomobile hanno tratto in arresto una donna di 55 anni per furto aggravato. E’ accaduto ieri mattina, i militari l’hanno notata alla guida di un Fiat Scudo e sottoposta a controllo. All’esito della verifica è emerso che il veicolo era stato rubato a Galatina, mentre all’interno del vano posteriore la donna aveva anche posizionato attrezzi agricoli e utensili asportati ad altra persona, sempre di Galatina. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata tradotta presso la casa circondariale di Lecce. Veicolo e attrezzi sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

Andria, furto in oratorio. I parrocchiani chiedono la restituzione del maltolto

Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento delle facciate di un immobile vicino, per entrare nell’oratorio Computer, microfoni e altro materiale sono stati rubati nella notte nell’oratorio San Pio, in via Asiago, alla periferia di Andria. La denuncia, sui social, è degli stessi parrocchiani  che chiedono ai ladri “di compiere un gesto di maturità umana e cristiana e restituire quanto sottratto”. Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento

deliziosa
deliziosa