
Trepuzzi, anziano parroco derubato in casa nel sonno
CRONACA Indagano i carabinieri Si sono intrufolati alle luci dell’alba nella sua abitazione e lo hanno derubato di denaro contante, telefonino e chiavi dell’auto. La
Indagano i carabinieri. Si sono intrufolati alle luci dell’alba nella sua abitazione e lo hanno derubato di denaro contante, telefonino e chiavi dell’auto. La vittima è un anziano parroco di Trepuzzi colto nel sonno da due malviventi che sono entrati in casa da una porta sul retro dell’abitazione, nel centro storico del comune salentino. Solo in mattinata ha dato l’allarme avvisando vicini, parenti e i carabinieri che hanno avviato le indagini. Al vaglio le immagini di alcune telecamere presenti in zona che potrebbero fornire elementi utili ad individuare auto e persone sospette nei pressi dell’abitazione del sacerdote.
Due fedi – la sua e quella di suo marito – e quella in oro bianco delle nozze d’argento sparite nel trasferimento della paziente dalla Nefrologia alla Rianimazione: mentre il quadro clinico di Nunzia Pastoressa si aggravava, qualcuno ha rubato, all’ospedale di Cerignola, gli anelli che la 77enne portava all’anulare sinistro. Il furto si sarebbe consumato la sera del 25 giugno scorso, quando la donna è morta in terapia intensiva, dove era stata trasportata in ascensore dal personale sanitario. I figli di Nunzia Pastoressa hanno presentato una denuncia ai carabinieri. Intervista ai figli di Nunzia Pastoressa
Portata via anche la cassaforte che conteneva solo documenti. Ammonta a circa 4000 euro il bottino di un furto commesso alle due della scorsa notte ai danni della rivendita compro oro di via Brindisi a Squinzano. Ignoti sono arrivati davanti al civico 178 a bordo di un’Alfa Romeo immortalata dalle telecamere delle abitazioni e delle attività commerciali della zona con un flessibile hanno tagliato la grata in ferro della porta d’ingresso e una volta all’interno hanno rotto le vetrine arraffando monili e preziosi per un valore che si aggira tra i 3 e i 4000euro. Portata via anche la cassaforte che conteneva solo documenti. Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione e della compagnia di campi Salentina che hanno avviato le indagini e acquisito i filmati registrati dalle telecamere del sistema di videosorveglianza della rivendita.
. Un gesto che, definire ignobile è forse anche riduttivo, si è verificato la notte scorsa nei pressi del murale dedicato a Igor Protti,. Qui l’altro giorno si è recato un gruppo di tifosi, insieme al compagno di squadra Sandro Tovalieri, per ricordare lo “Zar” morto da poche ore. Qualcuno ha rubato le sciarpe biancorosse che erano state deposte per rendere omaggio a Protti, lasciando solamente i fiori e i biglietti con le dediche. La scoperta è stata fatta in mattinata dalle persone che erano andate in via Mazzitelli per un ultimo ideale saluto al loro idolo. Un episodio vergognoso che ha ovviamente suscitato rabbia e indignazione, ma allo stesso tempo ha dato ai tifosi baresi l’occasione per lanciare un nuovo appello: “Continuiamo a portare sciarpe, fiori e messaggi al nostro campione, rispondiamo con l’amore per Igor a questo gesto miserabile”
L’intervento dei carabinieri ne ha impedito la fuga. Tenta di tagliare le tubazioni in rame all’interno del cantiere della scuola ma viene scoperto ed arrestato in flagranza di reato dai carabinieri. È accaduto a Taurisano, nel cantiere della scuola elementare del paese, dove un 30enne del posto è stato bloccato dai militari dell’Arma, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio, ed arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato. Sul posto è stato ritrovato uno zaino con all’interno attrezzi utili, secondo i carabinieri, a portare a termine il furto o di mettere a segno altri colpi. Il 30enne è finito in carcere.
I malviventi si sono allontanati senza bottino. Nella notte alcuni ladri hanno fatto irruzione al Gran Shopping Mongolfiera di Molfetta. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno sfondato uno degli ingressi del centro commerciale con un’auto e poi hanno tentato di abbattere la saracinesca di una gioielleria, ma l’intervento della vigilanza li ha costretti alla fuga prima di riuscire a entrare. All’arrivo delle guardie giurate, la vettura era ancora ferma contro la serranda del negozio, mentre gli autori del tentato furto si erano già allontanati senza bottino. Sono in corso gli accertamenti per quantificare i danni e acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza, per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili. Lo stesso centro commerciale, lo scorso settembre, era stato teatro di una rapina con mitra, finita con due feriti.
. Dopo il furto della statua della Madonna nella vicina frazione di Cerfignano un’altro furto è stato messo a segno ai danni in un’altra chiesa del comune di Minervino di Lecce. A darne notizia ai cittadini, con un post social, l’Amministrazione comunale. Questa volta ad essere stata colpita è stata la Chiesa di Santa Lucia dove era custodita la tela dell’altare maggiore raffigurante la Vergine Maria. “La tela rubata probabilmente non ha un grande valore economico di mercato. Chi ha compiuto questo gesto non si è arricchito.” È scritto sulla pagina social del Comune. “Tuttavia, l’opera ha un inestimabile valore sociale, storico e spirituale. Questo non è un semplice furto alla Chiesa: è un furto a tutti noi. È un’offesa alla nostra storia, alla nostra identità e alla nostra devozione.” E poi un ultimo appello ai responsabili, a restituire il dipinto sottratto non solo alla chiesa ma ad una comunità intera devota a Maria, e un invito rivolto ai cittadini a segnalare alle forze dell’ordine ogni movimento sospetto. Sull’accaduto indagano i carabinieri della locale stazione
. Costretto a strisciare per terra, sulla strada, oggetto di scherno mentre viene ripreso col cellulare. È quanto sarebbe accaduto a Taurisano a un quindicenne preso di mira da un gruppo di ragazzini. L’episodio sarebbe finito su un post pubblicato dalla madre della vittima sul proprio profilo social. Secondo il racconto della donna il figlio sarebbe stato bloccato nei giardini pubblici del paese da tre ragazzini che prima gli avrebbero sottratto lo zaino impossessandosi del denaro custodito all’interno, poche decine di euro e una torcia, per poi costringendolo a strisciare per terra mentre uno del bulli lo riprendeva col cellulare. Il post dopo essere stato pubblicato è stato rimosso ma la denuncia social è finita all’attenzione degli agenti del locale Commissariato che hanno avviato un’indagine acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza che si trovano nella zona dove sarebbe accaduto il fatto
Il titolare: “Non è possibile andare avanti così”. Il sindaco: “Apricena ha bisogno di sentire ancora più forte la presenza dello Stato”. Un anno e mezzo fa, aveva subito un ingente furto alla sua gioielleria, De Filippis 1887, ad Apricena, in provincia di Foggia. Aveva chiuso per i danni subiti per alcuni mesi, riaprendo i battenti ad aprile 2025. A distanza di un anno circa, la scorsa notte un nuovo ingente furto è stato messo a segno ai danni della suaattività. “Ora chiedo l’intervento dello Stato – ha detto il titolare, il 34enne Pio De Filippis – Mi appello al Presidente della Repubblica e alla Presidente del Consiglio dei Ministri. Non è possibile andare avanti così”. Intorno alle 4 del mattino hanno agito quattro persone a volto travisato vestite di scuro che hanno divelto la porta d’ingresso blindata, e una volta all’interno, hanno rottole vetrine portando via gioielli, diamanti ed orologi. “È impossibile continuare così. Nel caso non ci sia un supporto reale sarò costretto a chiudere”. Il sindaco ha poi lanciato un messaggio chiaro a chi colpisce il territorio. “Credo profondamente nelleistituzioni. Credo nello Stato. Credo nel lavoro delle Forze dell’Ordine, che ringrazio per l’impegno quotidiano. Ma oggi Apricena ha bisogno di sentire ancora più forte la presenza dello Stato. La sicurezza dei cittadini, delle famiglie e delle attività economiche non può essere percepita come una battaglia solitaria”, ha concluso Potenza.
. Furto in diretta a Barletta. Tre ladri sono stati immortalati da un telefonino proprio mentre tentavano di forzare la serranda dell’agenzia di assicurazione del consigliere comunale Flavio Basile. Il colpo è sfumato ma è stato tutto documentato. Le immagini del furto qui
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tricase e quelli di Presicce agli ordini del maresciallo Maggio. Furto con spaccata nella notte, verso le 3.30, ai danni della gioielleria Jamboree di Presicce. I ladri, armati di mazze, hanno colpito la vetrina esterna e, una volta rotta, hanno rubato tutti i gioielli che erano esposti. Poi sono scappati via senza riuscire ad entrare nel negozio per prendere altro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tricase e quelli di Presicce agli ordini del maresciallo Maggio.
E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, . È sera a Santeramo in Colle ma non è tardi. Mancano cinque minuti 22 quando in corso Roma, in pieno centro cittadino, le telecamere di videosorveglianza filmano l’ennesimo furto d’auto. Qui il video del furto E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, riescono a rubare l’auto grigia parcheggiata, una Mercedes GLC del valore di circa 65mila euro. L’agganciano con un cavo e la trascinano via. Immagini che purtroppo sono diventate fin troppo diffuse per un fenomeno, quello dei furti d’auto, sempre in costante crescita.
“Per i nostri ragazzi è un sogno che si infrange dopo tanti sacrifici”, afferma il presidente Gaetano Caso. Furto nella notte al porto turistico Marina di Brindisi: intorno alle 2 della notte tra il 27 e il 28 aprile, i ladri sono entrati nella struttura e hanno portato via imbarcazioni e attrezzature utilizzate dai giovani agonisti del Circolo della Vela Brindisi. Tra il materiale rubato un carrello con un gommone dotato di motore fuoribordo, una imbarcazione classe Laser completa di attrezzatura, due vele e sette sacche contenenti dotazioni tecniche, tra cui timone, deriva e accessori per la navigazione. Si tratta di attrezzature fondamentali per l’attività sportiva della scuola vela, già pronte per la partenza dei giovani atleti diretti a Marina di Camerota, dove avrebbero dovuto partecipare alle selezioni per il Campionato italiano. “Per i nostri ragazzi è un sogno che si infrange dopo tanti sacrifici”, afferma il presidente del Circolo della Vela, Gaetano Caso. “Rivolgo un appello a chi ha compiuto questo gesto: restituite almeno le attrezzature necessarie per gareggiare. Fatelo per loro”. Sull’episodio sono in corso accertamenti.
È stato il parroco, Don Giovanni De Marco, a dare l’allarme recandosi in sagrestia per prepararsi alla celebrazione della messa serale. Ladri in azione a Taurisano, nella chiesa parrocchiale della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo. Dopo aver scardinato la porta della sagrestia hanno messo a soqquadro i locali per poi impossessarsi di pochi spiccioli ma soprattutto del prezioso calice d’ argento che la comunità aveva acquistato con lo scorso anno, in occasione della festa del patrono, Santo Stefano. È stato il parroco, Don Giovanni De Marco, a dare l’allarme recandosi in sagrestia per prepararsi alla celebrazione della messa serale. Il furto è stato postato con foto a corredo sul sito social della parrocchia dove i malfattori sono stati polemicamente “ringraziati” per il danno arrecato. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Danneggiata anche la sede di via prof. Mauro Terlizzi. Il sindaco Angarano: “Rubare alla Caritas è rubare ad ognuno di noi”. Ladri senza scrupoli quelli che hanno preso di mira la Caritas di Bisceglie. L’accaduto è stato denunciato dal sindaco Angeloantonio Angarano: “Un gesto che colpisce e interroga tutti noi da vicino” ha scritto,”Rubare alla Caritas è rubare alla Città. Ad ognuno di noi”.Sono stati portati via alimenti raccolti nei giorni scorsi con la colletta nei supermercati, frutto della generosità di tanti cittadini. Non solo: sono stati danneggiati i locali che si trovano in via prof. Mauro Terlizzi. Ci sono indagini in corso
I ladri, dopo un inseguimento, sono riusciti a fuggire. Due pattuglie per tutta la città sono troppo poche, denuncia il gioielliere. Erano le 3 circa della scorsa notte quando 4 banditi, con il volto travisato, sarebbero entrati dalla porta di ingresso di questa gioielleria, Oro2, in viale Europa a Talsano, borgata di Taranto. Dopo aver sfondato le vetrine interne hanno prelevato monili in oro e argento causando numerosi danni strutturali al locale. L’allarme e’ stato lanciato da alcuni residenti della zona, testimoni oculari della rapina. Qui l’Intervista alla testimone
Durante l’inseguimento, una volante è rimasta coinvolta in un incidente, senza conseguenze per gli agenti. Furto ieri sera (16 marzo) in una gioielleria di viale Europa, a Taranto, con fuga e inseguimento da parte della Polizia. Quattro persone, a bordo di una Range Rover, sono state intercettate poco dopo il colpo ma sono fuggiti ad alta velocità tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia. All’altezza di una rotonda una volante è rimasta coinvolta in un incidente, senza conseguenze per gli agenti. I fuggitivi hanno quindi proseguito la corsa, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Il bottino è in corso di quantificazione ma ammonterebbe a qualche migliaio di euro. Danni consistenti alla gioielleria. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.
I carabinieri hanno sequestrato numerosi mezzi. Nella mattinata del 9 marzo in via Remo, in Contrada Morciano, i Carabinieri di Brindisi hanno individuato un deposito di veicoli e pezzi di ricambio di provenienza illecita. Scoperto un vero e proprio deposito di veicoli di lusso e parti di ricambio di provenienza illecita. Numerosi i mezzi sequestrati, fra cui una Volvo C90 il cui furto era stato denunciato nel 2019 e altre vetture di lusso come una Mercedes GLC e una Jeep Renegade, sottratte nell’autunno 2025. Per il recupero dei mezzi decisivo il supporto dei Vigli del fuoco.
. Nonostante i furti d’auto in pieno giorno siano diventati sempre più frequenti, sconvolge sempre il modus operandi dei ladri. Guardate questi che sono stati filmati dalla videocamere di sorveglianza ad Orta Nova, nel foggiano IL VIDEO DEL FURTO Ci impiegano poco più di un minuto per sbloccare il suv e poi, utilizzando un’altra auto, fuggire via con il bottino. Nel video si vede, alla fine, la proprietaria che accortasi di quanto stesse accadendo, ha tentato di intervenire ma si è dovuta fermare per non rischiare di essere investita
. A Campi Salentina, la notte tra venerdì e sabato, è stato rubato un autocarro di proprietà comunale parcheggiato in un deposito di via San Donaci. Portate via anche diverse attrezzature in dotazione ai servizi dell’Ente preposte alla manutenzione ordinaria degli operatori. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo e avviato le indagini. «Si tratta di un episodio grave che colpisce l’intera comunità, perché a essere danneggiato è il patrimonio pubblico – ha dichiara il Sindaco di Campi Salentina, Alfredo Fina.

CRONACA Indagano i carabinieri Si sono intrufolati alle luci dell’alba nella sua abitazione e lo hanno derubato di denaro contante, telefonino e chiavi dell’auto. La

Muore in ospedale e le rubano le fedi matrimoniali e l’anello delle nozze d’argento: è successo a Cerignola a una donna di 77 anni. I

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Un gesto che, definire ignobile è forse anche riduttivo, si è verificato la notte scorsa nei pressi del murale dedicato a Igor Protti,. Qui l’altro

CRONACA L’intervento dei carabinieri ne ha impedito la fuga Tenta di tagliare le tubazioni in rame all’interno del cantiere della scuola ma viene scoperto ed

CRONACA I malviventi si sono allontanati senza bottino Nella notte alcuni ladri hanno fatto irruzione al Gran Shopping Mongolfiera di Molfetta. Secondo una prima ricostruzione,

Dopo il furto della statua della Madonna nella vicina frazione di Cerfignano un’altro furto è stato messo a segno ai danni in un’altra chiesa del

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“Per i nostri ragazzi è un sogno che si infrange dopo tanti sacrifici”, afferma il presidente Gaetano Caso Furto nella notte al porto turistico Marina

È stato il parroco, Don Giovanni De Marco, a dare l’allarme recandosi in sagrestia per prepararsi alla celebrazione della messa serale Ladri in azione a

Danneggiata anche la sede di via prof. Mauro Terlizzi. Il sindaco Angarano: “Rubare alla Caritas è rubare ad ognuno di noi” Ladri senza scrupoli quelli

I ladri, dopo un inseguimento, sono riusciti a fuggire. Due pattuglie per tutta la città sono troppo poche, denuncia il gioielliere Erano le 3 circa

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CRONACA I carabinieri hanno sequestrato numerosi mezzi Nella mattinata del 9 marzo in via Remo, in Contrada Morciano, i Carabinieri di Brindisi hanno individuato un

Nonostante i furti d’auto in pieno giorno siano diventati sempre più frequenti, sconvolge sempre il modus operandi dei ladri. Guardate questi che sono stati filmati

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