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Banditi in fuga a bordo di un furgone carico di elettrodomestici Dopo aver forzato la serratura del cancello che dà accesso ai parcheggi sotterranei ed aver reciso una serranda, si sono introdotti nel magazzino ed hanno asportato moltissima merce. E’ accaduto la notte scorsa a Lecce, ai danni del negozio di elettronica ed elettrodomestici Unieuro del centro commerciale Centrum. In tre, a bordo di un furgone bianco, si sono poi dati alla fuga. Sul posto sono intervenute le volanti di polizia, i cui agenti hanno scoperto l’effrazione. Sul posto è intervenuta anche la scientifica per i rilievi, ma la zona in cui hanno agito i malviventi era priva di videocamere di sicurezza.

Il 6 febbraio scorso un noto professionista della provincia leccese si era reso conto di un ammanco, nella propria cassetta di sicurezza, di ingenti somme tra libretto, buoni fruttiferi e 55mila euro in contanti Gli agenti del Commissariato di Otranto ha denunciato a piede libero una 38enne di origini moldave per aver rubato nello studio di un noto avvocato della provincia leccese. Il fatto risale a 6 febbraio scorso quando i poliziotti intervennero per una constatazione di furto presso lo studio di un avvocato di un paese dell’entroterra otrantino, il quale aveva riscontrato l’ammanco, nella propria cassetta di sicurezza, di ingenti somme tra libretto e vaglia postali, buoni fruttiferi e 55mila euro in denaro contante.Gli agenti hanno puntato i loro sospetti sulla badante della madre del professionista che repentinamente e senza preavviso aveva interrotto il rapporto lavorativo con una semplice telefonata.La donna è stata rintracciata successivamente dagli agenti presso la stazione ferroviaria di Lecce, mentre era in attesa del treno diretto a Bologna.  Accompagnata presso gli Uffici della Polizia Ferroviaria è stata sottoposta a perquisizione personale e del bagaglio al seguito, in cui è stata trovata la somma in denaro contante di 3.360 euro.  Il resto della refurtiva era stato spedito in Moldavia, tramite un corriere straniero estraneo ai fatti, poi contattato ed invitato ad annullare la spedizione.

I carabinieri ne acquistano una identica e la donano ai responsabili dell’istituto Un furto è stato commesso la notte scorsa all’interno dell’asilo nido “Le giovani marmotte”, a Casarano. Ignoti si sono introdotti all’interno sottraendo un monitor ed una statuetta della Madonna ubicata presso l’atrio della scuola. I Carabinieri del NOR della compagnia di Casarano, di propria iniziativa, avendo compreso che la statuetta era a cuore del personale della scuola stessa e dei piccoli ospiti, hanno acquistato una statuetta analoga raffigurante la Madonna e l’hanno regalata alla dirigente scolastica per la sostituzione di quella rubata.

Spaccio, furto e rapina i reati contestati Tre persone sono state arrestate dai carabinieri nel territorio ofantino del Nord barese. In manette è finito un 20enne di Trinitapoli per detenzione e spaccio di droga. Al termine di un inseguimento, cominciato a Giovinazzo e terminato a Stornara, i militari hanno invece arrestato un marocchino alla guida di un furgone rubato che trasportava 60 pannelli fotovoltaici . Infine a Margherita di Savoia arrestato un quarantenne di Cerignola, ritenuto responsabile di furto e rapina ai danni di una farmacia ed uno stabilimento balneare.

Presa di mira una ditta specializzata nella vendita di prodotti per l’agricoltura. Rubati decespugliatori, motoseghe e materiale fitosanitario Banda del buco in azione a Leverano la notte tra lunedì e martedì scorsi . Ad essere presa di mira “Farmagricola s.r.l”, una ditta che si occupa della vendita di prodotti per l’agricoltura, sulla strada provinciale per Leverano. Ad agire almeno tre malfattori che, dopo aver praticato un foro nel muro perimetrale, si sono introdotti all’interno danneggiando le telecamere di sorveglianza per poi impossessarsi di numeroso materiale fitosanitario nonché di alcune motoseghe e decespugliatori. Il bottino e’ in corso di quantificazione . Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Venti gli imputati, ma il presunto capo banda è latitante da due anni Soldi e preziosi per un valore di 15 milioni di euro furono trafugati dal caveau dell’istituto di credito tra il 9 e l’11 marzo del 2012. Servizio di Pietro Loffredo Intervista all’avv. Giovanni Quarticelli, legale di Olinto Bonalumi

Lecce, maxi furto all’Unieuro

Banditi in fuga a bordo di un furgone carico di elettrodomestici Dopo aver forzato la serratura del cancello che dà accesso ai parcheggi sotterranei ed

Leverano, in azione la ”Banda del buco”

Presa di mira una ditta specializzata nella vendita di prodotti per l’agricoltura. Rubati decespugliatori, motoseghe e materiale fitosanitario Banda del buco in azione a Leverano

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