
Il Bari torna in campo: oggi la ripresa degli allenamenti
Lunedì appuntamento al San Nicola contro il Modena Il Bari ha ripreso oggi gli allenamenti. Smaltita la sosta, i biancorosso scenderanno in campo lunedì alle

Lunedì appuntamento al San Nicola contro il Modena . Il Bari ha ripreso oggi gli allenamenti. Smaltita la sosta, i biancorosso scenderanno in campo lunedì alle 15 al San Nicola contro il Modena. Gli emiliani sono sesti con 50 punti, in piena corsa playoff. E possono ancora migliorare la loro posizione superando il Catanzaro, quinto con due punti di vantaggio. Arrivano in Puglia carichi e motivati, quasi al termine di una stagione positiva. Per il Bari, invece, l’annata sta assumendo toni drammatici. Le due sconfitte consecutive – Frosinone e Carrarese – ha complicato, e non di poco, i piani salvezza di mister Longo. Il tecnico lo ha ammesso senza troppi fronzoli nelle ultime uscite pubbliche. Per la gara contro il Modena l’arbitro designato è Ruben Arena della sezione di Torre del Greco. Nelle 3 gare precedenti in cui ha diretto l’arbitro campano, il Bari ha totalizzato due pareggi e una sconfitta, in Coppa Italia a San Siro contro il Milan.
La 34esima giornata del Girone C tra le più spettacolari del torneo . La 34esima giornata del Girone C della Serie regala emozioni e gesti atletici talmente notevoli da confondere le idee sull’attuale stato del calcio italiano. Da Altamura a Crotone, passando per Potenza, sono diversi gli eurogol realizzati. Nel 3 – 1 rifilato dai calabresi al Cerignola è da vedere e rivedere il tiro a giro di Energie, imparabile per Iliev. E’ perfetto per tempismo e senso della posizione l’1 – 0 di Grandolfo in Casarano Giugliano. L’attaccante scatta sul filo del fuorigioco, sfrutta un lancio millimetrico dalla lunga distanza e beffa l’estremo difensore avversario in acrobazia. Potenza – Salernitana, terminata 5 – 2, è l’esaltazione della tecnica abbinata alla coordinazione. Tascone, su cross dalla sinistra, dimostra di non avere preferenze tra i due piedi: stop di destro, pallonetto all’avversario, ancora col destro, e tiro di sinistro: sublime. Ma restiamo al Viviani, dove Schimmenti, ispirandosi a Ibrahimovic, con un colpo a metà tra il calcio e le arti marziali firma il 2 – 2. Tra tutti però, il gol esteticamente più bello è di Millico, attaccante dell’Altamura cresciuto nel vivaio del Toro. Uno di quelli che meriterebbe altri palcoscenici se fosse più continuo. Per preparazione, delicatezza e furbizia sportiva, il pallonetto dal vertice sinistro dell’area di rigore lascia tutti senza parole.
Una delegazione di calciatori questa mattina ha fatto visita ai piccoli degenti . Un gesto per la vita, preciso, puntuale, volontario. Anche quest’anno, a pochi giorni dalle festività pasquali, una delegazione della prima squadra del Bari Calcio ha fatto visito al reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico. Pucino, Dickman e Pissardo hanno regalato uova e sorrisi ai piccoli degenti. Gli stessi che ogni giorno giocano una partita fondamentale per il futuro, con l’aiuto e il sostegno costante di genitori e medici.
Tifoseria giù di morale dopo la sconfitta contro la Carrarese . Il Bari riprenderà mercoledì la preparazione per la gara con il Modena in programma nel giorno di Pasquetta al San Nicola, ore 15.00. La sosta di campionato si spera stia consentendo a Moreno Longo di portare l’intero organico alla migliore condizione fisica possibile, per affrontare il rush finale. Il tecnico barese ha sempre lamentato di aver dovuto allenare calciatori provenienti da squadre diverse e quindi con una preparazione estiva e anche invernale altrettanto diverse. Certo, la ripresa fa paura se si pensa al confronto con il Modena lanciatissimo in piena zona play off e alla ricerca della migliore posizione, e poi al doppio confronto con il Monza e il Venezia, impegnatissime come il Frosinone per l’accesso alla Serie A diretta senza passare dai rischiosi play off. Si cerca di capire quanti punti possono servire sia per salvarsi direttamente, sia per andare all’eventuale play out tra la quartultima e la quintultima. È difficile fare una stima credibile, anche perché sono ancora molti i confronti diretti, i faccia a faccia fra pericolanti che potrebbero abbassare la media salvezza. La tifoseria spera, ma crede poco nella salvezza diretta, qualche chances in più la concede alla salvezza attraverso i playout così come è avvenuto due stagioni orsono. Per raggiungere la salvezza diretta il Bari dovrebbe vincere oltre che con Modena ed Entella in casa, anche una delle due partite con Avellino e Catanzaro in trasferta. Certo, la disastrosa prova con la Carrarese ha fatto male oltre che alla classifica anche al morale della tifoseria. Servirebbe una scossa che si spera possa arrivare dal match con gli Emiliani
Ad Altamura gran gol di Millico . Il gol da cineteca di Millico merita la copertina della 34esima giornata del Girone C della Serie C. La valenza è duplice: consente all’Altamura di inseguire il sogno playoff a 4 giornate dal termine, e aiuta il Foggia nella corsa salvezza. Un’altra masterclass di Devis Mangia, che ha cambiato il destino di un attaccante arrivato sul palcoscenico del grande calcio da predestinato, e declassato in tutta fretta dagli osservatori perché discontinuo. E’ stato un turno positivo anche per il Foggia, che ritrova la vittoria dopo 11 turni: dieci sconfitte e un pareggio. Per il bene dei dauni, è giusto parlare chiaro e ribadire che la strada verso la salvezza è ancora in salita. Dovrebbero recuperare otto punti su dodici disponibili sino alla fine della regular season. Un richiamo che serve per mantenere il contatto con la realtà e restare concentrati. In ottica salvezza, la teoria dei piccoli passi dà scarsi benefici al Picerno. Il pari nel derby apulo lucano serve a poco. La classifica resta deficitaria. Salendo verso le posizioni che contano, Monopoli e Cerignola occupano in condivisione la settima posizione: il massimo cui possono aspirare.Bene il Casarano, mentre sogna un grande trofeo il Potenza. Mercoledì si gioca il ritorno della finale di Coppa Italia di C a Latina. E i rossoblù ripartono dal 3 – 1 dell’andata. Il morale è alto. Lo si è visto nel 5 – 2 rifilato sabato alla Salernitana.
Il calciatore ha lasciato il ritiro della Nazionale U20 . Tegola sul Bari e Longo. L’attaccante Giacomo De Pieri ha riportato la lesione del retto femorale della coscia sinistra. Il calciatore ha lasciato il ritiro della Nazionale U20 ed è rientrato in città. Potrebbe rimanere ai box per un mese.
Intanto Di Francesco perde anche Berisha . Diagnosi confermata: lesione del tendine riflesso del retto femorale destro. Il trequartista del Lecce Medon Berisha sarà operato domani in Finlandia, dove si è sottoposto ad una visita specialistica. Per lui la stagione è finita, come si temeva ormai da giorni. E’ un’annata sfortunata per Di Francesco, che a più riprese in questo campionato ha dovuto fare i conti con assenze pesanti. Anche Camarda, arrivato al Via del Mare per fungere da supporto al reparto offensivo, da tempo è k.o per un problema alla spalla. Per non contare gli infortuni occorsi a Gaspar, Coulibaly, Sottil. La lista è lunga. Nonostante le difficoltà, la squadra lotta sul fronte salvezza e può portare a compimento la missione affidata da Corvino. Saranno decisive le ultime 8 giornate, in cui il Lecce affronterà cinque scontri salvezza: Fiorentina, Verona, Pisa, Sassuolo e Genoa.
Il Girone meridionale della C sempre meno competitivo . Sono ormai superati i tempi in cui il Girone C era il più competitivo della categoria. Prescindendo dal blasone di piazze come Benevento, Catania, Salerno o Foggia, per citarne alcune, sono i numeri a confermare la tesi. La capolista del raggruppamento meridionale, ovvero il Benevento, a cinque giornate dal termine, ha 76 punti. Di fatto è già in Serie B, ma non ha il sigillo della matematica. Al contrario di quanto accaduto nel Girone A, dove il Vicenza con 81 punti è sbarcato di diritto tra i cadetti, già da qualche settimana. Non regge nemmeno la tesi dell’alto numero di pretendenti alla partenza. Perché tra le partecipanti, in giro per l’Italia ci sono piazze come Brescia Ascoli, Arezzo, Terni o Perugia, tutte con un passato prestigioso alle spalle. Il calcio meridionale vive una crisi senza precedenti. Se Foggia ha poche chance restare tra i professionisti, e Taranto è costretta a ripartire dall’Eccellenza, la conseguenza non può essere che l’impoverimento dell’intero movimento. E non è una consolazione nemmeno il maggior numero di reti realizzate. Il Benevento ne ha totalizzate 69, 15 in più dell’Arezzo capolista del Girone B, e 10 in più del Vicenza. Un dato che, se ben analizzato, è tutt’altro che rassicurante: non sempre partite con gol a grappoli equivalgono a uno spettacolo di qualità.
Cala il sipario sulla 33esima giornata del Girone C . La quinta sconfitta stagionale del Benevento, leader indiscusso del Girone C, ha zero effetti sul torneo. La squadra di Floro Flores è ormai prossima alla promozione diretta e per i festeggiamenti è solo questione di settimane. Al contrario, impatta in modo decisivo sul destino del Monopoli, che con il 2 – 1 di ieri resta all’inseguimento del Cerignola. Le due formazioni si contendono la palma del miglior piazzamento tra Puglia e Basilicata. Dalla posizione d’accesso ai playoff dipenderà il percorso successivo e la conseguente possibilità di farsi strada nel post season, quando è la condizione fisica a fare la differenza. Il pari del Casarano a Catania, sul campo della perenne seconda, rinvigorisce l’autostima. Chi avrebbe mai pronosticato 44 punti in classifica e la possibilità concreta di giocarsi i playoff. Il Casarano, giova ricordarlo, è una neo promossa e sta ponendo le basi per correre stabilmente ai vertici, come vogliono storia e tradizione del club. Immeritata la sconfitta dell’Altamura a Salerno. E’ la classica gara determinata da un episodio sfavorevole. Ma i murgiani meritano solo complimenti per serietà e impegno. Spesso lo spirito competitivo si disperde in primavera, specie se l’obiettivo è raggiunto. L’Altamura, invece, combatte come se fosse in corsa per la salvezza, restituendo dignità e serietà al terzo campionato più importante d’Italia.
Il Cerignola si conferma la migliore formazione tra Puglia e Basilicata . Lo Zaccheria è nell’occhio del ciclone. E sul Foggia si sta scatenando la tempesta perfetta. La 33esima giornata probabilmente sancisce la fine dei giochi per i rossoneri, sempre più ultimi per via di circostanze avverse. A Cava de’ Tirreni arriva uno scolorito zero a zero. Ma Casillo contesta alcune decisioni arbitrali e chiede rispetto. Contemporaneamente, il Trapani in pieno recupero batte il Potenza, mentre il Siracusa supera il Picerno con lo stesso risultato, 2 – 1. Una giornata contrassegnata dal segno meno. Perché in basso la classifica si sta scollando e di questo passo anche il Picerno si ritroverà nel girone infernale dei playout a fine stagione. Impalpabili i cambiamenti da quando è tornato De Luca. Indice di un torneo nato storto e da concludere il prima possibile, limitando i danni. C’è tuttavia una piacevole notizia. Riguarda il Cerignola, che ha sconfitto per 1 – 0 il Giugliano, confermandosi la migliore formazione tra Puglia e Basilicata, con il suo settimo posto: magra consolazione. Il turno si chiude questa sera con tre posticipi alle 20.30: Salernitana Altamura, Monopoli Benevento e Catania Casarano. A loro il compito di voltare pagina e cambiare le sorti di un turno ricco di defaillance.
Salentini in partita sino al novantesimo ma sfortunati . Allo Stadio Olimpico, la Roma di Gian Piero Gasperini piega un combattivo Lecce grazie a una zuccata decisiva nella ripresa di Robinho Vaz. Dopo un primo tempo equilibrato, segnato da un gol annullato a Pisilli e dalle parate di Falcone, la partita si sblocca al 56’: un cross preciso di Hermoso pesca Vaz, che sovrasta Gallo e firma l’1-0. Il Lecce di Di Francesco non resta a guardare e sfiora il pareggio al 73′ con Pierotti, negato solo da un salvataggio miracoloso di Hermoso sulla linea di porta. Nonostante l’assalto finale e gli inserimenti di Cheddira e del rientrante Helgason, i salentini non riescono a scardinare la difesa capitolina, complice anche l’uscita forzata di Banda per infortunio, fino a quel momento il migliore in campo. La Roma gestisce il recupero con ordine, portando a casa tre punti preziosi e lasciando i salentini con l’amaro in bocca per una prestazione generosa ma priva di precisione sottoporta, come troppo spesso è accaduto in questa stagione.
Biancorossi nuovamente a rischio retrocessione diretta . Dopo la prova d’orgoglio a Frosinone contro una squadra che lotta per la promozione, il crollo. Ed è una caduta che fa rumore, perché nessuno si aspettava una resa incondizionata del Bari, al cospetto della Carrarese. Ma al San Nicola, tra lo stupore e il silenzio degli spalti, i toscani festeggiano un successo meritato e pesante. Tre punti salvezza ottenuti con le reti di Rouhi, Abiuso e Bouah, tutte realizzate nel secondo tempo. L’ennesima occasione sciupata dal Bari, proprio nell’attimo in cui si stavano creando le premesse ottimali per tirarsi fuori dalla zona playout. La classifica torna ad essere preoccupante e si riaffaccia prepotentemente l’incubo della retrocessione diretta in C.
Anche Sottil si è fermato e non partirà per la Capitale . E’ una stagione travagliata: è il pensiero di Di Francesco condiviso con la stampa a poche ore dalla trasferta di Lecce. Anche Sottil, più volte alle prese con fastidi muscolari, si è fermato. In rosa restano 19 calciatori e in queste ore saranno valutate le possibili alternative. La lista degli assenti è lunga e conta elementi di primo piano tra i giallorossi. Ma Di Francesco non si perde d’animo e ha in mente tante soluzioni. Alcune sono tanto fantasiose, quanto allettanti. Come la possibilità di schierare Gandelman leggermente arretrato per sopperire al forfait di Coulibaly. In attacco si ripropone l’ormai perenne ballottaggio Stulic – Cheddira. Infine, una battuta su quanto accaduto in Europa League, quando la Curva Sud ha rivolto fischi agli uomini di Gasperini, eliminati dal Bologna. Un ambiente che Di Francesco conosce bene per i suoi trascorsi da calciatore nella Capitale. Sa che in determinate situazioni le grandi squadre possono reagire con veemenza. E la Roma più volte quest’anno ha dimostrato di essere a tratti indomabile.
Il tecnico biancorosso evita ogni tabella alla vigilia della sfida con la Carrarese . Nessuna tabella, nessuna quota salvezza. Moreno Longo vuole vivere alla giornata convinto che la permanenza del Bari in B rappresenti un’impresa. Certo, se si riferisce al suo lavoro rispetto alla situazione che ha trovato, la considerazione è giusta, ma in assoluto la salvezza per una città e per una tifoseria come quella del Bari non è certo un obiettivo esaltante, anzi una diminutio. Nella conferenza stampa che precede il match con la Carrarese torna per qualche istante sulla partita di Frosinone evidenziando gli errori in occasione delle reti subite E considera la squadra toscana un osso duro anche perché da tre anni lavora con lo stesso allenatore e quindi ha dei meccanismi ben rodati. Non solo, ma nel corso della partita può cambiare disposizione e modulo cosa che non può fare lui avendo assunto la guida del Bari soltanto da due mesi. Se gli si chiede dello schieramento da opporre alla Carrarese, dice che c’è ancora qualche acciaccato per il quale la decisione verrà presa all’ultimo momento anche se il sospetto è che Mantovani non si sia ancora ripreso. Per fortuna arriva la sosta che dovrebbe consentire, prima del rush finale di recuperare anche la condizione atletica di chi come Verreth si è allenato poco nelle ultime settimane e per questo non è stato impiegato. Intanto con la Carrarese la parola d’ordine è vincere a tutti i costi anche se, sottolinea Longo, è importante anche la prestazione.
Roma contestata per l’eliminazione dall’Europa League . I fischi dell’Olimpico sono l’immagine della delusione per l’eliminazione dall’Europa League ad opera del Bologna. Gasperini per la prima volta si confronta con la nota pressione capitolina: l’incapacità della tifoseria di gestire le emozioni e distruggere ogni tentativo di progetto. In questo panorama si inserisce la trasferta del Lecce domenica alle 18. Il clima sarà tutt’altro che primaverile e per i padroni di casa potrebbero arrivare forti manifestazioni di disappunto al minimo errore. Potrebbe approfittarne la squadra di Di Francesco, che in fondo ha poco o nulla da perdere. Quella contro la Roma è una partita su cui chi lotta per la salvezza non nutre grosse aspettative. Ma se l’avversario è in crisi, perché non approfittarne. Un precedente simile si è verificato allo Stadium contro la Juve. Il Lecce ha offerto la sua prestazione, senza farsi prendere dalla foga di chiudere con un risultato positivo. Ha giocato con tranquillità e ha strappato ai bianconeri un punto pesante. Replicare la gara dello Stadium è il consiglio giusto per compiere un altro piccolo grande passo verso la permanenza nel massimo campionato. La corsa sembra restringersi. E a meno di clamorosi colpi di scena, saranno proprio Lecce e Cremonese, la cui guida tecnica è stata affidata all’ex Giampaolo, a giocarsi l’ultimo posto nel paradiso calcistico italiano.
Ilucani battono 3 – 1 il Latina. Ritorno il 1 aprile . Il Potenza c’è. Domina l’andata della finale di Coppa Italia di C e batte il Latina per 3 – 1. Al Viviani, i padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e tra il quinto e il trentaduesimo accumulano un buon vantaggio: reti di Murano e Schimmenti. Il tris arriva su calcio di rigore trasformato in gol da Felipe al 49esimo. Gli ospiti accorciano. Bravo Sylla a sfruttare l’unica occasione laziale. Il Latina ha ancora la possibilità di ribaltarla al ritorno, mercoledì 1 aprile. Ma con questo Potenza sarà dura.
Solo una sconfitta ma è un altro Bari. E da Frosinone torna con un’altra convinzione: con questo atteggiamento si può mantenere la B. Allo Stirpe, l’esterno biancorosso Rao stupisce la platea, sbloccando il risultato al secondo minuto. Ma poco dopo, all’ottavo, il Frosinone fa valere la sua caratura da grande squadra – è in lotta per la promozione – e pareggia con Fini. Ironia della sorte, la rete del definitivo 2 – 1 arriva allo stesso minuto del secondo tempo: la realizza Corrado. C’è amarezza in mister Longo per il risultato. Ma si fa largo la consapevolezza di aver fatto tanta strada da quando è rientrato. Un insieme di calciatori si è trasformato in gruppo. E quando c’è il gruppo, niente è impossibile. Si riparte domenica alle 15 contro la Carrarese.
Bene il Cerignola, secondo nella speciale classifica . C’è chi ha cambiato decisamente marcia, migliorando un ruolino già buono, e chi è in fase di recessione. Confrontando le classifiche di andata e ritorno del Girone C emerge chiara e netta la leadership del Benevento: dal giro di boa ad oggi ha accumulato 35 punti in 13 giornate, per un totale di 11 vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte. Il Foggia, invece, si posizione agli antipodi, con il misero bottino di 4 punti nel girone di ritorno, frutto di 1 vittoria, 1 pareggio e 11 sconfitte, dieci delle quali consecutive. Per fortuna, nel calcio di Capitanata c’è chi compensa i disastri dei “Satanelli”. E’ il Cerignola, secondo per rendimento con appena tre sconfitte nel girone di ritorno e 24 punti in cassaforte. Restano nella scia delle big, seppur in un campionato a parte, Monopoli e Altamura, con 20 punti a testa. Devis Mangia si sta riscattando dopo un lungo esilio ai margini del calcio professionistico. Meglio dell’andata anche il Picerno, che con i 18 punti conquistati spera ancora nella salvezza diretta, bypassando i playout. Maluccio Potenza, 16 punti, e Casarano, 15 punti nel girone di ritorno. Ci sono, però, motivazioni a parziale discolpa. Il Potenza è concentrato sulla finale di Coppa Italia di C; il Casarano sente di aver già raggiunto la salvezza e procede con passo irregolare.
Per il maliano si prevede uno stop di due settimane . Nella seconda trasferta consecutiva, domenica all’Olimpico contro la Roma, Di Francesco dovrà rinunciare a Coulibaly. Il centrocampista maliano sabato al Maradona ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Un problema muscolare che lo costringerà a stare fermo per almeno due settimane. La preparazione per la sfida ai giallorossi di Gasperini è cominciata oggi all’Acaya Golf Club. Banda e Gaspar sono rimasti a riposo; Berisha e Sottil hanno svolto lavoro personalizzato. Assente l’attaccante scuola Milan Camarda. Di positivo c’è il vantaggio sul Cremonese rimasto intatto, + 3 punti, per effetto del k.o interno rimediato ieri dai lombardi contro la Cremonese. La sosta del 29 marzo per gli impegni della Nazionale è un toccasana per i salentini.
Biancorossi in ripresa dopo la vittoria schiacciante sulla Reggiana . Il Frosinone ha quasi il doppio dei punti del Bari, esattamente 59 contro i soli 31 dalla formazione biancorossa. La squadra ciociara, infatti, sta lottando per accedere alla serie A direttamente senza passare dai rischiosissimi playoff. Dopo essersi salvata per il rotto della cuffia nella scorsa stagione, la società del presidente Stirpe (una delle pochissime ad avere uno stadio di proprietà) è ripartita con l’obiettivo di tornare nel massimo campionato che aveva frequentato soltanto due stagioni fa. Il rendimento è perfettamente coerente con le premesse. Fra l’altro la squadra è stata affidata ad un tecnico offensivista per antonomasia come Alvini che chiede ai suoi di attaccare anche quando sono in doppio vantaggio. Insomma è un avversario completamente diverso rispetto alla Reggiana ed ecco perché al Bari servira’ una prova ancora più convincente per uscire indenne da questa trasferta. Il tifo barese si è ripreso dopo lo shock di Pescara su cui è tornato anche Valerio Mantovani a colloquio con i giornalisti. Il difensore è stato richiesto da Moreno Longo a gennaio, nonostante l’infortunio di inizio stagione. Non si è tenuta la consueta conferenza stampa del tecnico barese, che del resto non avrebbe potuto dire nulla di nuovo rispetto a qualche giorno fa. Probabile la conferma dello schieramento che ha battuto la Reggiana, anche se l’elenco dei convocati sarà diramato soltanto qualche ora prima della partita fissata alle 19,00 come posticipo. Occhi puntati su Emanuele Rao, 20 anni, l’uomo del momento di cui ormai si parla bene in tutta la serie B. E non solo.

Lunedì appuntamento al San Nicola contro il Modena Il Bari ha ripreso oggi gli allenamenti. Smaltita la sosta, i biancorosso scenderanno in campo lunedì alle

La 34esima giornata del Girone C tra le più spettacolari del torneo La 34esima giornata del Girone C della Serie regala emozioni e gesti atletici

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Ad Altamura gran gol di Millico Il gol da cineteca di Millico merita la copertina della 34esima giornata del Girone C della Serie C. La

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Cala il sipario sulla 33esima giornata del Girone C La quinta sconfitta stagionale del Benevento, leader indiscusso del Girone C, ha zero effetti sul torneo.

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Salentini in partita sino al novantesimo ma sfortunati Allo Stadio Olimpico, la Roma di Gian Piero Gasperini piega un combattivo Lecce grazie a una zuccata

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Anche Sottil si è fermato e non partirà per la Capitale E’ una stagione travagliata: è il pensiero di Di Francesco condiviso con la stampa

Il tecnico biancorosso evita ogni tabella alla vigilia della sfida con la Carrarese Nessuna tabella, nessuna quota salvezza. Moreno Longo vuole vivere alla giornata convinto

Roma contestata per l’eliminazione dall’Europa League I fischi dell’Olimpico sono l’immagine della delusione per l’eliminazione dall’Europa League ad opera del Bologna. Gasperini per la prima

Ilucani battono 3 – 1 il Latina. Ritorno il 1 aprile Il Potenza c’è. Domina l’andata della finale di Coppa Italia di C e batte

Biancorossi rimontati dai ciociari: finisce 2 – 1 Solo una sconfitta ma è un altro Bari. E da Frosinone torna con un’altra convinzione: con questo

Bene il Cerignola, secondo nella speciale classifica C’è chi ha cambiato decisamente marcia, migliorando un ruolino già buono, e chi è in fase di recessione.

Per il maliano si prevede uno stop di due settimane Nella seconda trasferta consecutiva, domenica all’Olimpico contro la Roma, Di Francesco dovrà rinunciare a Coulibaly.

Biancorossi in ripresa dopo la vittoria schiacciante sulla Reggiana Il Frosinone ha quasi il doppio dei punti del Bari, esattamente 59 contro i soli 31