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Proteste dei grigiorossi per un contatto sospetto in area del Lecce . Nella sfida salvezza il Lecce con le unghie e con i denti porta a casa i tre punti che hanno un valore vitale. I giallorossi dominano la prima frazione: al 23′ Pierotti svetta su assist di Gallo approfittando di un’uscita incerta di Audero, e firma il gol del vantaggio, al 39′ Štulić raddoppia su calcio di rigore capitalizzando la superiorità territoriale dei salentini.La ripresa si apre con lo shock del gol lampo di Bonazzoli (48′), che riapre i giochi su sponda dell’entrante Djuric. La pressione grigiorossa aumenta e l’episodio chiave arriva all’85’: Payero trova il pareggio, ma il VAR gela gli ospiti annullando per un tocco di braccio. Nonostante i tentativi di Okereke e l’assedio finale, Falcone e una difesa blindata dai cambi di Di Francesco permettono al Lecce di conquistare una vittoria straordinaria. Proteste della Cremonese per un contatto sospetto tra Jean e Sanadria in area di rigore al 95esimo

Sono in vendita circa mille biglietti . Lecce – Cremonese si candida tra le partite con il maggior numero di presenze al Via del Mare. Il popolo giallorosso sta rispondendo positivamente consapevole che sarà fondamentale per la salvezza. Al momento, restano invenduti circa mille biglietti, tra Tribuna Est e Centrale Inferiore. E’ probabile che si esauriscano nelle prossime ore, stabilendo un nuovo primato. Nella stagione 2025/29026, è stata Lecce Como del 27 dicembre la partita con il maggior numero di spettatori sugli spalti del Via del Mare: 22.319 abbonati e il resto paganti.

Domenica altro derby delicato col Potenza . Erano stati accolti con il calore che solo una piazza come Foggia sa riservare, ma l’entusiasmo si è già spento dopo pochi mesi. De Vitto e Casillo forse hanno commesso un errore dettato dall’inesperienza: acquistare una squadra senza futuro a campionato in corso. Quelle prospettive si sono letteralmente ristrette e oggi si materializza lo spettro della Serie D. Sarebbe stato più opportuno attendere qualche mese e gestire tutta la fase della programmazione. Ad Altamura, il Foggia ha subito l’ottava sconfitta di fila. Una delle serie peggiori della storia della categoria. E sembra non avere speranze. Ottimo, invece, il campionato dei murgiani, costantemente in zona playoff. Nel pesante k.o interno rimediato dal Potenza contro il Cosenza, c’è la distrazione dell’essere umano attratto da altri obiettivi. Probabilmente, a Potenza, la mente è concentrata sulla finale di Coppa Italia di C, che garantirebbe l’accesso ai playoff da posizione privilegiata. Il turno infrasettimanale, inoltre, ha dato conferme sulla scarsa affidabilità del Monopoli: 2 – 0 a Giugliano; e sulla reattività del Cerignola, che gode del miglior piazzamento in classifica tra pugliesi e lucane: settimo posto. E’ pericolosa la regressione del Picerno, fermato in casa dall’Atalanta U23 e ripiombato in zona playout. Salvezza sempre più vicina per il Casarano, nonostante il pari interno contro l’ultima della classe, il Siracusa. Domenica si torna in campo per la 31esima giornata e c’è forte interesse per un derby apulo lucano: Foggia – Potenza. 

Trasferta vietata per sostenitori i biancorossi . Moreno Longo lancia un messaggio chiaro: calma con i facili entusiasmi dopo questi tre risultati utili consecutivi che hanno portato in classifica sette punti, perché comunque il Bari è ancora quart’ultimo e ci sarà da lottare sino alla fine per ottenere la salvezza. È preoccupato che magari qualcuno si senta appagato vanificando gli sforzi dell’ultimo periodo. Fra l’altro il tecnico barese non trascura e anzi ammette che la squadra inspiegabilmente nei primi 20 minuti di Marassi e dell’altra sera con l’Empoli abbia manifestato seri problemi restando praticamente chiusa nella propria metà campo. Ha spiegato che la risposta andrebbe cercata in tante concause anche di natura psicologica. Il Pescara è tutt’altro che spacciato. Galvanizzato dal ritorno di Lorenzo Insigne, nelle ultime partite ha reso la vita difficile al Venezia, ha vinto col Palermo e ha pareggiato a Frosinone dove era in vantaggio per 2 a 0 sino ai minuti di recupero. Segno che vuole giocarsela sino in fondo e il primo progetto è quello di avvicinarsi alla penultima posizione in classifica. Dal web emerge come in Abruzzo stiano preparando la partita chiamando a raccolta la tifoseria, approfittando anche della trasferta vietata ai sostenitori biancorossi residenti in Puglia. In due parole il clima in cui si giocherà Pescara-Bari domenica sera alle 19,30 sarà infuocato e il Bari dovrà scendere in campo conscio di dover lottare su ogni pallone per non soccombere sotto i colpi del tridente composto da Olzen, Insigne e Di Pardo. Nel Bari potrebbe esserci qualche novità, per esempio, potrebbe essere l’impiego di Esteves nel ruolo di quinto di centrocampo al posto di Piscopo che con l’Empoli non ha convinto. La difesa dovrebbe essere confermata in blocco, anche se Longo è tornato sul gol subito in superiorità numerica riconoscendo che molte cose non hanno funzionato nel tenere a bada Candela e Shpendi. Trasferta vietata come dicevamo ai sostenitori baresi, presenti comunque all’ultimo allenamento per incitare la squadra in questa trasferta breve ma densa di incognite.

Male anche Potenza e Monopoli . Da ieri sera il Cerignola è la formazione con il miglior piazzamento in classifica. Batte nettamente il Trapani, 4 – 2, e scavalca il Monopoli al settimo posto. La gara non è mai stata in discussione, con gli ofantini capaci di prendere il largo nel primo tempo, e poi bravi a gestire. Sempre sulle montagne russe il Monopoli. Dopo la vittoria di Salerno ci si aspettava la svolta. E invece sono arrivati un pareggio, in casa contro il Crotone, e una sconfitta, ieri sul campo del Giugliano. Due pareggi per Casarano, contro il Siracusa, e Picerno, contro l’Atalanta U23. I lucani sono nuovamente in zona playout. Giornata non per il Potenza, 4 – 1 al Viviani dal Cosenza. Ottavo k.o di fila per il Foggia. L’ultimo ad Altamura per 1 – 0. Dauni sempre più verso la D. 

Vendita dei biglietti vietata ai residenti in Puglia . Il Bari domenica non avrà al suo fianco i tifosi nella sfida delicata contro il Pescara. La trasferta è stata vietata ai residenti in Puglia per via dell’accesa rivalità tra le curve. Sicuramente uno svantaggio per i biancorossi che, dopo le recenti prestazioni positive, stavano ritrovato il giusto feeling con la piazza. Nonostante sia ultimo, il Pescara ha mostrato chiari segnali di ripresa, battendo il Palermo e pareggiando sul campo del Frosinone. Il Bari, invece, ha metabolizzato i cambiamenti della campagna invernale, ritrovando la via del successo contro Sampdoria e Empoli.

E’ lotta contro il tempo per recuperare Gandelman . La carica degli Ultra’, cuore del tifo giallorosso, a pochi giorni dal match che potrebbe letteralmente valere una stagione: Lecce – Cremonese. Un centinaio di sostenitori ha seguito l’allenamento odierno al Via del Mare, incoraggiando la squadra. Sono stati presenti sin quando Di Francesco ha allontanato ogni sguardo indiscreto chiedendo di chiudere le porte. Da quel momento il gruppo ha ascoltato con la massima attenzioni le indicazioni tattiche e tecniche. E’ probabile che qualcosa cambi rispetto alla sfida di sabato a Como. La difesa sarà a 4. Fallito l’esperimento con 5 uomini. Non è equilibrato e invita gli avversari al pressing. E’ corsa contro il tempo, intanto, per riavere Gandelman. Il trequartista sta svolgendo lavoro differenziato per smaltire i postumi di una fastidiosa tendinopatia. Certe le assenze di Camarda, Berisha e Gaspar.

Si trovava a Gioia del Colle perché curava anche la comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Lutto nel mondo del giornalismo tarantino. É morto prematuramente Christian Cesario 33 anni, addetto stampa della SS Taranto della famiglia Ladisa. Christian è deceduto mentre era al lavoro al palazzetto dello sport di Gioia del Colle come responsabile della comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Non è chiaro cosa sia accaduto, sembra che abbia avuto un malore mentre stava mangiando. Christian Un professionista serio e instancabile. Tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico del Taranto calcio si stringono con affetto attorno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore. 

Biancorossi a un solo punto dalla salvezza diretta . Due vittorie consecutive è merce rara per questo Bari. Ed è un evento che infonde fiducia in chiave salvezza. Al San Nicola l’Empoli, squadra in fase calante, perde 2 – 1. Match mai in discussione, sbloccato da Rao. L’esterno è un altro calciatore con Longo in panchina. Un minuto dopo, al 46 esimo, arriva il pari dei toscani. Lo realizza Shpendi, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Lovato. Nel secondo tempo, il Bari chiude l’Empoli nella propria metà campo. Ha voglia di vincere e ridurre il distacco dalla zona salvezza. Trova la via del gol al 73esimo con Maggiore. Qualche minuto prima l’arbitro, Maria Solo Ferrieri Caputi, revoca un calcio di rigore ai padroni di casa dopo la revisione a bordo campo. Insomma, un particolare che legittima il successo biancorosso. Migliora decisamente la classifica: il Bari è quartultimo a 28 punti, gli stessi dell’Entella. Ma ha una sola lunghezza di svantaggio dalla salvezza diretta. Domenica scontro diretto a Pescara.

Riflettori sul Via del Mare e non solo . Lecce – Cremonese, domenica alle 12.30, può segnare la svolta nella corsa salvezza. Il calendario offre ai salentini l’assist giusto per segnare un punto decisivo e mettere le rivali in condizione di sudditanza psicologica. La riflessione sorge dall’analisi delle sfide della 29esima giornata. Fiorentina Parma è un ostacolo non indifferente per la “Viola”, abituata ad altre competizioni e quindi in netto affanno. Lo si è visto lunedì a Udine. Da Parma giungono anche dichiarazioni d’amore per il pubblico del Via del Mare. Le firma il brasiliano Strefezza: “La Fiorentina è forte, ma voglio vincere”. Sarebbe una grossa mano per Di Francesco. Il week end riporta al passato anche Daniele De Rossi, ma non lo ricongiunge a sé. Genoa Roma è uno scherzo del destino. Proprio lui, “core de roma”, è costretto a fermare la corsa Champions di Gasperini. Al contrario, potrebbe ritrovarsi in guai – sportivi – seri. La battaglia degli ex non fa sconti e coinvolge due amici: Antonio Conte e Roberto D’Aversa. Napoli – Torino parla salentino. Conte, vincendo, allargherebbe la corsa salvezza. Nella mischia potrebbe spuntarla proprio il Lecce.

Le gare si giocano domani tra le 18 e le 20.30 . L’infrasettimanale del Girone C della Serie C è un turno unico. Quasi un revival del calcio di un’altra epoca. Le gare si dividono in due segmenti. Si comincia domani alle 18 con Picerno Atalanta U23. Bertotto ha l’obbligo di ritrovare la vittoria per tenersi lontano dai playout. Un aiuto potrebbe arrivare dal Monopoli, impegnato in trasferta contro il Giugliano, altra formazione che lotta per salvarsi. Cerignola Trapani nasconde grosse insidie se si guarda la classifica. I siciliani sono quart’ultimi, ma hanno subito quindici punti di penalizzazione. Pertanto, parliamo di una squadra che oggi lotterebbe per altri traguardi senza il pesante handicap. Per gli ofantini, invece, è l’occasione giusta per rafforzare, o addirittura migliorare, la posizione playoff. Stessa missione del Casarano – nono – in attesa del Siracusa, fanalino di coda. Due le gare serali. Alle 20.30 ci sono Potenza Cosenza e il derby Altamura Foggia. Sfida pesate per i dauni, penultimi e reduci da sette sconfitte di fila.

Biancorossi reduci dal successo di Marassi . Bari-Empoli chiarirà se a Marassi fu vera gloria. Il Bari ha due vantaggi: quello di sfruttare il vento del successo sulla Samp e il moderato entusiasmo che ha generato, e quello di affrontare una squadra che di fatto si può definire in crisi perché nelle ultime otto partite è riuscita ad ottenere soltanto quattro pareggi, tradotto in cifre quattro punti sui 24 disponibili. Insomma un po’ in caduta libera anche se reduce dal pareggio interno con il Cesena. I biancorossi hanno però uno svantaggio e cioè quello di non poter giocare di rimessa così come hanno fatto bene a Genova venerdì sera, capitalizzando tutto quello che si potesse capitalizzare. Al San Nicola dev’essere il Bari a fare la partita come si dice in gergo, cioè ad attaccare ed eventualmente ad esporsi ai contropiede degli avversari. La storia anche recente ci ha insegnato che uno dei problemi evidenziati dal Bari è proprio quello di proporsi in fase offensiva. La tradizionale conferenza stampa pre partita non ha visto protagonista Moreno Longo ma il difensore olandese Odenthal, ingaggiato durante la campagna trasferimenti invernale dal Sassuolo. Ha parlato soltanto della sua situazione personale, dei motivi che lo hanno indotto a scendere in Puglia a cominciare dalle raccomandazioni di un barese doc come Checco Palmieri ed ha più in generale espresso il concetto che il Bari quest’anno deve solo salvarsi. Ci mancherebbe aggiungiamo noi!! Per quel che riguarda la formazione probabile conferma per gli undici di Genova.

Sette sconfitte consecutive per i dauni . In primo piano la delicata questione del Foggia. Se Puglia e Basilicata, per diverse ragioni, non possono permettersi formazioni che lottino per la B, facciano attenzione a non perdere pezzi pregiati. Come lo è Foggia in C. Ma la squadra non risponde alle sollecitazioni di mister Pazienza. E’ penultima, perde da sette giornate e nemmeno gli scossoni della nuova dirigenza producono l’effetto auspicato. La salvezza, quindi, resta una missione disperata. La 29esima giornata del Girone C della Serie C ha portato poche gioie e tante amarezze. Il Cerignola è stato sconfitto dalla Cavese per 2 – 0; il Monopoli ha pareggiato in casa 1 – 1 contro il Crotone. In altre parole, le due formazioni migliori – Monopoli e Cerignola – sono settima e ottava, quasi ai margini dei playoff.Anche il Potenza è agganciato al treno per il post season, nonostante il k.o interno contro il Benevento. I Lucani hanno messo in campo tanto cuore, ma la banda di Floro Flores è di un’altra categoria. L’unico acuto di giornata è del Casarano, che ha espugnato lo Zaccheria in pieno recupero, tornando tra le prime dieci e avvicinandosi sempre più alla salvezza. Un punto a testa per Picerno e Altamura, rivali nel derby apulo lucano. Il pareggio è un risultato comodo per Devis Mangia. Mentre Bertotto dovrà ancora sudare per evitare risvolti negativi e inimmaginabili a inizio campionato.

I salentini subiscono la rimonta dopo il gol di Coulibaly . Il Lecce prima accarezza il sogno del colpo esterno, poi viene travolto dalla rimonta del Como, uscendo sconfitto dal Sinigaglia. La gara si sblocca al 13′ grazie a Lassana Coulibaly, bravo a sfruttare un assist perfetto di Banda, ma il vantaggio salentino dura poco. I lariani alzano il ritmo e ribaltano il match già nel primo tempo: prima Douvikas pareggia i conti, poi Jesús Rodríguez approfitta di un errore a centrocampo per firmare il sorpasso.  Poco prima dell’intervallo, la solita amnesia difensiva giallorossa permette a Da Cunha di calare il tris di testa. Nella ripresa, i cambi di mister Di Francesco e l’esordio stgionale di Gaby Jean non bastano a invertire l’inerzia, con Falcone costretto agli straordinari su Nico Paz e Morata per evitare un passivo peggiore. Un ko pesante per il modo in cui è arrivato, dopo l’illusione del vantaggio. Ora testa al prossimo e delicatissimo impegno di domenica otto marzo alle 12:30 contro la Cremonese al Via del Mare. 

Un successo che al Bari mancava dal 24 gennaio, 2 – 1 a Cesena. Impercettibili i progressi in classifica. Eccola la vittoria che tutti aspettavano da settimane. Il Bari vince 2 – 0 a Marassi contro la Sampdoria, in un tripudio di colori e gioia per via del gemellaggio tra le tifoserie. Ma in campo si fa sul serio. I biancorossi passano in vantaggio con Moncini al 26esimo, e mettono al sicuro il risultato con il barese Bellomo. Un successo che al Bari mancava dal 24 gennaio, 2 – 1 a Cesena. Ora si cerca la giusta continuità nei risultati anche in casa. Lo meritano i tifosi, presenti in massa oggi. La classifica migliora ma è impercettibile, in attesa delle partite di domani. Bari sempre penultimo ma con meno pressione.

Da lunedì riparte la competizione calcistica più amata dai giovani. È tutto pronto per il ritorno della Kings League, la competizione calcistica più amata dai giovani e non solo. La “lega dei Re” vedrà ancora protagonista la Puglia con i tanti atleti che parteciperanno all’evento. Su tutti primeggia il barese Nicola Loiodice, fantasista del Taranto e stella dei Caesar che quest’anno ritroverà in squadra un altro concittadino: Antonio Picci. Proprio lui, l’attaccante quarantenne che qualche anno fa “non lo voleva nessuno, neanche sua mamma”, come raccontava in un animato post partita del Trani. Ora a suon di gol si prende la scena in Kings League insieme ad altri volti del tavoliere come Simone D’Anna, Gianmarco Chironi e Vincenzo Corvino, capitano e numero 10 del Fasano.  Tra i big spuntano anche Colombo della Soccer Trani, Ivan Altamura del Novoli, Riccardo Vono del Fasano e Soufiane Lagzir dell’Heraclea. di Daniel Miulli

I biancorossi hanno poche alternative: devono vincere . A gennaio Bari e Sampdoria erano più o meno appaiate in coda alla classifica del campionato di Serie B, anzi sembrava che il Bari fosse messo meglio. La situazione è radicalmente cambiata nel mese di febbraio per effetto della campagna trasferimenti invernale in cui la società doriana con operazioni mirate e anche in un certo senso costose, si è rinforzata, mentre il Bari non è quasi per nulla cambiato rispetto al girone di andata. Ecco spiegati i sette punti di distacco in classifica che consentono alla Sampdoria di respirare e di non ritenersi al momento coinvolta nella lotta per la salvezza. Samp e Bari saranno di fronte a Marassi dove per i biancorossi è stata sempre molto ma molto dura, non soltanto in Serie A ai tempi di Vialli e Mancini. A dodici giornate dalla fine il Bari non può fare calcoli, ma può solo cercare di fare più punti possibili partita dopo partita. Certo uno stop a Marassi complicherebbe ulteriormente il discorso salvezza e di questo pensiamo ne siano consci sia i calciatori che i dirigenti. I tifosi, come sempre, non mancheranno all’appuntamento esterno anche perché in questa circostanza si rinnova l’amicizia con quelli doriani. Stando alle dichiarazioni fornite da Moreno Longo nell’ultima conferenza stampa difficile immaginare il Bari con due punte e un trequartista per ragioni di equilibri tattici che potrebbero saltare. Più probabile un modulo di gioco simile a quello adottato in occasione della trasferta a Padova di sabato scorso. Per Rao e Odenthal verra’ presa una decisione poco prima della gara. Mercoledì sera il Bari sarà nuovamente in campo ma questa volta al San Nicola per affrontare l’Empoli nel turno infrasettimanale di marzo

Le condizioni dell’israeliano saranno valutate nelle prossime ore . Problemi di formazione per Di Francesco a pochi giorni dalla trasferta di Como, sabato pomeriggio alle 15. Anche Gandelman rischia di saltare l’incontro. Il trequartista israeliano, arrivato a gennaio, è alle prese con una fastidiosa tendinopatia al ginocchio destro. Di Francesco scioglierà le riserve solo domani mattina al termine della rifinitura. Ma è probabile che rinunci a schierarlo per non correre il rischio di perderlo nella prossima sfida casalinga, quella contro la Cremonese. A Como non ci sarà nemmeno Gaspar, perno della difesa, che contro l’Inter ha rimediato una lesione del legamento. Lo stop sarà lungo – si vocifera sino a fine stagione –. Fermi ai box anche Camarda e Berisha, che continua a svolgere lavoro differenziato.

Anticipata per motivi logistici la conferenza del tecnico . Ormai le conferenze stampa pre partita di Moreno Longo sono come i 45 giri degli anni 60. Lo riconosce lo stesso tecnico barese quando gli viene chiesto se la partita con la Sampdoria non sia in un certo senso decisiva in chiave salvezza. Longo non vuole fare tabelle o programmi. Sostiene che bisogna andare avanti partita per partita cercando di ottenere sempre il massimo, sfruttando tutte le opportunità che i 90 minuti offrono. E così torna sulla partita di Padova dove a suo avviso il Bari avrebbe potuto vincere se avesse sfruttato una delle occasioni create. Anche sul modulo, sulla possibilità di adottare quello con due attaccanti e un trequartista non se la sente di sbilanciarsi perché conferma che si tratta di alterare gli equilibri di una squadra che non può permettersi di offrirsi agli avversari. Insomma a Genova con la Sampdoria sarà praticamente difficile vedere il Bari con un modulo piu’ offensivo. A proposito di trequartista la novità è che Rao e Odenthal saranno valutati all’ultimo momento per le loro condizioni fisiche in quanto hanno avuto dei problemi, mentre è confermata l’assenza anche a Marassi di Dickmann, Verreth e Darboe. Il tecnico spera di recuperare almeno i primi due per il match successivo in programma mercoledì della prossima settimana con l’Empoli allo stadio San Nicola. La differenza tra La Samp e il Bari l’ha fatta la campagna trasferimenti invernale perché sino a fine gennaio il Bari erano appaiate in classifica, ma poi grazie agli ingaggi di calciatori di categoria come per esempio Brunori il prossimo avversario del Bari ha cambiato completamente marcia allontanandosi dalla zona play out.

Male il Foggia, penultimo con 4 punti . E’ palpabile il cambio di marcia tra andata e ritorno per tre formazioni pugliesi. Il Cerignola dopo 19 turni era decimo con 24 punti. Dal giro di boa ad oggi, invece, ne ha conquistati 18: la terza migliore performance dopo Benevento, 23, e Catania, 18, che rispetto al Cerignola ha una migliore differenza reti. Nella speciale classifica, al quarto posto troviamo Monopoli e Altamura con 16 punti, gli stessi del Crotone. E pensare che alla fine del girone d’andata, il Monopoli era ai margini della zona playoff, mentre ad Altamura si parlava di esonero per Devis Mangia. Oggi, i biancoverdi mostrano un invidiabile smalto – come testimonia l’eurogol di Scipioni all’Arechi – e i murgiani lottano per gli spareggi post season. Tutte – ovvero Monopoli, Cerignola e Altamura – hanno un fattore in comune: in estate hanno cambiato molto. Avevano quindi bisogno di tempo per metabolizzare le novità e tornare protagoniste. Ottimo anche il rendimento del Picerno, che con 15 punti nel girone di ritorno, è tra le formazioni più performanti. Con tristezza, notiamo che il Foggia è penultimo: appena 4 punti nelle ultime 9 giornate. Un ruolino di marcia devastante, che spinge i satanelli verso la D. Sensibile anche la frenata del Casarano, che con 8 punti è tra le peggiori nel girone di ritorno. Ma i salentini godono dei benefici della partenza sprint. Salvarsi non dovrebbe essere complicato.

Lecce, gli Ultras caricano la squadra

E’ lotta contro il tempo per recuperare Gandelman La carica degli Ultra’, cuore del tifo giallorosso, a pochi giorni dal match che potrebbe letteralmente valere

Bari, Marassi campo storicamente ostico

I biancorossi hanno poche alternative: devono vincere A gennaio Bari e Sampdoria erano più o meno appaiate in coda alla classifica del campionato di Serie

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