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Si trovava a Gioia del Colle perché curava anche la comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Lutto nel mondo del giornalismo tarantino. É morto prematuramente Christian Cesario 33 anni, addetto stampa della SS Taranto della famiglia Ladisa. Christian è deceduto mentre era al lavoro al palazzetto dello sport di Gioia del Colle come responsabile della comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Non è chiaro cosa sia accaduto, sembra che abbia avuto un malore mentre stava mangiando. Christian Un professionista serio e instancabile. Tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico del Taranto calcio si stringono con affetto attorno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore. 

Biancorossi a un solo punto dalla salvezza diretta . Due vittorie consecutive è merce rara per questo Bari. Ed è un evento che infonde fiducia in chiave salvezza. Al San Nicola l’Empoli, squadra in fase calante, perde 2 – 1. Match mai in discussione, sbloccato da Rao. L’esterno è un altro calciatore con Longo in panchina. Un minuto dopo, al 46 esimo, arriva il pari dei toscani. Lo realizza Shpendi, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Lovato. Nel secondo tempo, il Bari chiude l’Empoli nella propria metà campo. Ha voglia di vincere e ridurre il distacco dalla zona salvezza. Trova la via del gol al 73esimo con Maggiore. Qualche minuto prima l’arbitro, Maria Solo Ferrieri Caputi, revoca un calcio di rigore ai padroni di casa dopo la revisione a bordo campo. Insomma, un particolare che legittima il successo biancorosso. Migliora decisamente la classifica: il Bari è quartultimo a 28 punti, gli stessi dell’Entella. Ma ha una sola lunghezza di svantaggio dalla salvezza diretta. Domenica scontro diretto a Pescara.

Riflettori sul Via del Mare e non solo . Lecce – Cremonese, domenica alle 12.30, può segnare la svolta nella corsa salvezza. Il calendario offre ai salentini l’assist giusto per segnare un punto decisivo e mettere le rivali in condizione di sudditanza psicologica. La riflessione sorge dall’analisi delle sfide della 29esima giornata. Fiorentina Parma è un ostacolo non indifferente per la “Viola”, abituata ad altre competizioni e quindi in netto affanno. Lo si è visto lunedì a Udine. Da Parma giungono anche dichiarazioni d’amore per il pubblico del Via del Mare. Le firma il brasiliano Strefezza: “La Fiorentina è forte, ma voglio vincere”. Sarebbe una grossa mano per Di Francesco. Il week end riporta al passato anche Daniele De Rossi, ma non lo ricongiunge a sé. Genoa Roma è uno scherzo del destino. Proprio lui, “core de roma”, è costretto a fermare la corsa Champions di Gasperini. Al contrario, potrebbe ritrovarsi in guai – sportivi – seri. La battaglia degli ex non fa sconti e coinvolge due amici: Antonio Conte e Roberto D’Aversa. Napoli – Torino parla salentino. Conte, vincendo, allargherebbe la corsa salvezza. Nella mischia potrebbe spuntarla proprio il Lecce.

Le gare si giocano domani tra le 18 e le 20.30 . L’infrasettimanale del Girone C della Serie C è un turno unico. Quasi un revival del calcio di un’altra epoca. Le gare si dividono in due segmenti. Si comincia domani alle 18 con Picerno Atalanta U23. Bertotto ha l’obbligo di ritrovare la vittoria per tenersi lontano dai playout. Un aiuto potrebbe arrivare dal Monopoli, impegnato in trasferta contro il Giugliano, altra formazione che lotta per salvarsi. Cerignola Trapani nasconde grosse insidie se si guarda la classifica. I siciliani sono quart’ultimi, ma hanno subito quindici punti di penalizzazione. Pertanto, parliamo di una squadra che oggi lotterebbe per altri traguardi senza il pesante handicap. Per gli ofantini, invece, è l’occasione giusta per rafforzare, o addirittura migliorare, la posizione playoff. Stessa missione del Casarano – nono – in attesa del Siracusa, fanalino di coda. Due le gare serali. Alle 20.30 ci sono Potenza Cosenza e il derby Altamura Foggia. Sfida pesate per i dauni, penultimi e reduci da sette sconfitte di fila.

Biancorossi reduci dal successo di Marassi . Bari-Empoli chiarirà se a Marassi fu vera gloria. Il Bari ha due vantaggi: quello di sfruttare il vento del successo sulla Samp e il moderato entusiasmo che ha generato, e quello di affrontare una squadra che di fatto si può definire in crisi perché nelle ultime otto partite è riuscita ad ottenere soltanto quattro pareggi, tradotto in cifre quattro punti sui 24 disponibili. Insomma un po’ in caduta libera anche se reduce dal pareggio interno con il Cesena. I biancorossi hanno però uno svantaggio e cioè quello di non poter giocare di rimessa così come hanno fatto bene a Genova venerdì sera, capitalizzando tutto quello che si potesse capitalizzare. Al San Nicola dev’essere il Bari a fare la partita come si dice in gergo, cioè ad attaccare ed eventualmente ad esporsi ai contropiede degli avversari. La storia anche recente ci ha insegnato che uno dei problemi evidenziati dal Bari è proprio quello di proporsi in fase offensiva. La tradizionale conferenza stampa pre partita non ha visto protagonista Moreno Longo ma il difensore olandese Odenthal, ingaggiato durante la campagna trasferimenti invernale dal Sassuolo. Ha parlato soltanto della sua situazione personale, dei motivi che lo hanno indotto a scendere in Puglia a cominciare dalle raccomandazioni di un barese doc come Checco Palmieri ed ha più in generale espresso il concetto che il Bari quest’anno deve solo salvarsi. Ci mancherebbe aggiungiamo noi!! Per quel che riguarda la formazione probabile conferma per gli undici di Genova.

Sette sconfitte consecutive per i dauni . In primo piano la delicata questione del Foggia. Se Puglia e Basilicata, per diverse ragioni, non possono permettersi formazioni che lottino per la B, facciano attenzione a non perdere pezzi pregiati. Come lo è Foggia in C. Ma la squadra non risponde alle sollecitazioni di mister Pazienza. E’ penultima, perde da sette giornate e nemmeno gli scossoni della nuova dirigenza producono l’effetto auspicato. La salvezza, quindi, resta una missione disperata. La 29esima giornata del Girone C della Serie C ha portato poche gioie e tante amarezze. Il Cerignola è stato sconfitto dalla Cavese per 2 – 0; il Monopoli ha pareggiato in casa 1 – 1 contro il Crotone. In altre parole, le due formazioni migliori – Monopoli e Cerignola – sono settima e ottava, quasi ai margini dei playoff.Anche il Potenza è agganciato al treno per il post season, nonostante il k.o interno contro il Benevento. I Lucani hanno messo in campo tanto cuore, ma la banda di Floro Flores è di un’altra categoria. L’unico acuto di giornata è del Casarano, che ha espugnato lo Zaccheria in pieno recupero, tornando tra le prime dieci e avvicinandosi sempre più alla salvezza. Un punto a testa per Picerno e Altamura, rivali nel derby apulo lucano. Il pareggio è un risultato comodo per Devis Mangia. Mentre Bertotto dovrà ancora sudare per evitare risvolti negativi e inimmaginabili a inizio campionato.

I salentini subiscono la rimonta dopo il gol di Coulibaly . Il Lecce prima accarezza il sogno del colpo esterno, poi viene travolto dalla rimonta del Como, uscendo sconfitto dal Sinigaglia. La gara si sblocca al 13′ grazie a Lassana Coulibaly, bravo a sfruttare un assist perfetto di Banda, ma il vantaggio salentino dura poco. I lariani alzano il ritmo e ribaltano il match già nel primo tempo: prima Douvikas pareggia i conti, poi Jesús Rodríguez approfitta di un errore a centrocampo per firmare il sorpasso.  Poco prima dell’intervallo, la solita amnesia difensiva giallorossa permette a Da Cunha di calare il tris di testa. Nella ripresa, i cambi di mister Di Francesco e l’esordio stgionale di Gaby Jean non bastano a invertire l’inerzia, con Falcone costretto agli straordinari su Nico Paz e Morata per evitare un passivo peggiore. Un ko pesante per il modo in cui è arrivato, dopo l’illusione del vantaggio. Ora testa al prossimo e delicatissimo impegno di domenica otto marzo alle 12:30 contro la Cremonese al Via del Mare. 

Un successo che al Bari mancava dal 24 gennaio, 2 – 1 a Cesena. Impercettibili i progressi in classifica. Eccola la vittoria che tutti aspettavano da settimane. Il Bari vince 2 – 0 a Marassi contro la Sampdoria, in un tripudio di colori e gioia per via del gemellaggio tra le tifoserie. Ma in campo si fa sul serio. I biancorossi passano in vantaggio con Moncini al 26esimo, e mettono al sicuro il risultato con il barese Bellomo. Un successo che al Bari mancava dal 24 gennaio, 2 – 1 a Cesena. Ora si cerca la giusta continuità nei risultati anche in casa. Lo meritano i tifosi, presenti in massa oggi. La classifica migliora ma è impercettibile, in attesa delle partite di domani. Bari sempre penultimo ma con meno pressione.

Da lunedì riparte la competizione calcistica più amata dai giovani. È tutto pronto per il ritorno della Kings League, la competizione calcistica più amata dai giovani e non solo. La “lega dei Re” vedrà ancora protagonista la Puglia con i tanti atleti che parteciperanno all’evento. Su tutti primeggia il barese Nicola Loiodice, fantasista del Taranto e stella dei Caesar che quest’anno ritroverà in squadra un altro concittadino: Antonio Picci. Proprio lui, l’attaccante quarantenne che qualche anno fa “non lo voleva nessuno, neanche sua mamma”, come raccontava in un animato post partita del Trani. Ora a suon di gol si prende la scena in Kings League insieme ad altri volti del tavoliere come Simone D’Anna, Gianmarco Chironi e Vincenzo Corvino, capitano e numero 10 del Fasano.  Tra i big spuntano anche Colombo della Soccer Trani, Ivan Altamura del Novoli, Riccardo Vono del Fasano e Soufiane Lagzir dell’Heraclea. di Daniel Miulli

I biancorossi hanno poche alternative: devono vincere . A gennaio Bari e Sampdoria erano più o meno appaiate in coda alla classifica del campionato di Serie B, anzi sembrava che il Bari fosse messo meglio. La situazione è radicalmente cambiata nel mese di febbraio per effetto della campagna trasferimenti invernale in cui la società doriana con operazioni mirate e anche in un certo senso costose, si è rinforzata, mentre il Bari non è quasi per nulla cambiato rispetto al girone di andata. Ecco spiegati i sette punti di distacco in classifica che consentono alla Sampdoria di respirare e di non ritenersi al momento coinvolta nella lotta per la salvezza. Samp e Bari saranno di fronte a Marassi dove per i biancorossi è stata sempre molto ma molto dura, non soltanto in Serie A ai tempi di Vialli e Mancini. A dodici giornate dalla fine il Bari non può fare calcoli, ma può solo cercare di fare più punti possibili partita dopo partita. Certo uno stop a Marassi complicherebbe ulteriormente il discorso salvezza e di questo pensiamo ne siano consci sia i calciatori che i dirigenti. I tifosi, come sempre, non mancheranno all’appuntamento esterno anche perché in questa circostanza si rinnova l’amicizia con quelli doriani. Stando alle dichiarazioni fornite da Moreno Longo nell’ultima conferenza stampa difficile immaginare il Bari con due punte e un trequartista per ragioni di equilibri tattici che potrebbero saltare. Più probabile un modulo di gioco simile a quello adottato in occasione della trasferta a Padova di sabato scorso. Per Rao e Odenthal verra’ presa una decisione poco prima della gara. Mercoledì sera il Bari sarà nuovamente in campo ma questa volta al San Nicola per affrontare l’Empoli nel turno infrasettimanale di marzo

Le condizioni dell’israeliano saranno valutate nelle prossime ore . Problemi di formazione per Di Francesco a pochi giorni dalla trasferta di Como, sabato pomeriggio alle 15. Anche Gandelman rischia di saltare l’incontro. Il trequartista israeliano, arrivato a gennaio, è alle prese con una fastidiosa tendinopatia al ginocchio destro. Di Francesco scioglierà le riserve solo domani mattina al termine della rifinitura. Ma è probabile che rinunci a schierarlo per non correre il rischio di perderlo nella prossima sfida casalinga, quella contro la Cremonese. A Como non ci sarà nemmeno Gaspar, perno della difesa, che contro l’Inter ha rimediato una lesione del legamento. Lo stop sarà lungo – si vocifera sino a fine stagione –. Fermi ai box anche Camarda e Berisha, che continua a svolgere lavoro differenziato.

Anticipata per motivi logistici la conferenza del tecnico . Ormai le conferenze stampa pre partita di Moreno Longo sono come i 45 giri degli anni 60. Lo riconosce lo stesso tecnico barese quando gli viene chiesto se la partita con la Sampdoria non sia in un certo senso decisiva in chiave salvezza. Longo non vuole fare tabelle o programmi. Sostiene che bisogna andare avanti partita per partita cercando di ottenere sempre il massimo, sfruttando tutte le opportunità che i 90 minuti offrono. E così torna sulla partita di Padova dove a suo avviso il Bari avrebbe potuto vincere se avesse sfruttato una delle occasioni create. Anche sul modulo, sulla possibilità di adottare quello con due attaccanti e un trequartista non se la sente di sbilanciarsi perché conferma che si tratta di alterare gli equilibri di una squadra che non può permettersi di offrirsi agli avversari. Insomma a Genova con la Sampdoria sarà praticamente difficile vedere il Bari con un modulo piu’ offensivo. A proposito di trequartista la novità è che Rao e Odenthal saranno valutati all’ultimo momento per le loro condizioni fisiche in quanto hanno avuto dei problemi, mentre è confermata l’assenza anche a Marassi di Dickmann, Verreth e Darboe. Il tecnico spera di recuperare almeno i primi due per il match successivo in programma mercoledì della prossima settimana con l’Empoli allo stadio San Nicola. La differenza tra La Samp e il Bari l’ha fatta la campagna trasferimenti invernale perché sino a fine gennaio il Bari erano appaiate in classifica, ma poi grazie agli ingaggi di calciatori di categoria come per esempio Brunori il prossimo avversario del Bari ha cambiato completamente marcia allontanandosi dalla zona play out.

Male il Foggia, penultimo con 4 punti . E’ palpabile il cambio di marcia tra andata e ritorno per tre formazioni pugliesi. Il Cerignola dopo 19 turni era decimo con 24 punti. Dal giro di boa ad oggi, invece, ne ha conquistati 18: la terza migliore performance dopo Benevento, 23, e Catania, 18, che rispetto al Cerignola ha una migliore differenza reti. Nella speciale classifica, al quarto posto troviamo Monopoli e Altamura con 16 punti, gli stessi del Crotone. E pensare che alla fine del girone d’andata, il Monopoli era ai margini della zona playoff, mentre ad Altamura si parlava di esonero per Devis Mangia. Oggi, i biancoverdi mostrano un invidiabile smalto – come testimonia l’eurogol di Scipioni all’Arechi – e i murgiani lottano per gli spareggi post season. Tutte – ovvero Monopoli, Cerignola e Altamura – hanno un fattore in comune: in estate hanno cambiato molto. Avevano quindi bisogno di tempo per metabolizzare le novità e tornare protagoniste. Ottimo anche il rendimento del Picerno, che con 15 punti nel girone di ritorno, è tra le formazioni più performanti. Con tristezza, notiamo che il Foggia è penultimo: appena 4 punti nelle ultime 9 giornate. Un ruolino di marcia devastante, che spinge i satanelli verso la D. Sensibile anche la frenata del Casarano, che con 8 punti è tra le peggiori nel girone di ritorno. Ma i salentini godono dei benefici della partenza sprint. Salvarsi non dovrebbe essere complicato.

Congelato il 2 – 0 all’Afragolese . E’ arrivata la stangata del giudice sportivo su quanto accaduto domenica nell’intervallo della partita Barletta – Afragolese, valida per il Girone H dei Dilettanti. Il risultato, 2 – 0 per i padroni di casa, non è stato convalidato, in attesa di altre indagini. Inflitte cinque giornate di squalifica a Malcore, calciatore del Barletta, accusato di aver picchiato nel tunnel un avversario, Augustin Torassa, capitano della formazione campana, accompagnato in ospedale per accertamenti.

La gara si disputò il 15 febbraio a Manduria . 5 daspo sono stati emessi dal questore nei confronti di altrettanti tifosi tarantini in seguito ai disordini all’incontro di calcio Taranto-Atletico Acquaviva, disputato il 15 febbraio allo stadio Di Mitri di Manduria. I 5 sostenitori della squadra locale hanno inscenato una violenta azione di protesta, forzando un cancello dell’impianto sportivo e facendo irruzione all’interno. Sono stati fermati dalle forze dell’ordine. Grazie alla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, la Digos e’ riuscita ad individuare i protagonisti dell’incursione e della rissa con altri gruppi. Due di loro erano gia noti alle forze dell’ordine. Daspo per un periodo di 5 anni a tre ultra’ mentre tre anni per gli altri due.

Venerdì si rinnoverà il gemellaggio tra le tifoserie . Da entrambe ci si aspettava un campionato diverso. Ma l’affetto tra le curve supera la barriera del risultato e restituisce la giusta attenzione ad una gara che meriterebbe altre categorie. Venerdì l’anticipo della B prevede un match sempre affascinante: Sampdoria – Bari. E sarà l’occasione per suggellare un gemellaggio antico tra le tifoserie: blucerchiata e biancorossa. Ne subisce il fascino anche Olly, uno dei cantanti italiani più apprezzati del momento, vincitore della 75esima edizione di Sanremo. Non ha mai nascosto la sua passione per la Samp e, prima di dedicarsi al Festival – sarà ospite della prima serata –, ha postato sui social una foto mentre indossa una maglia con i simboli delle due città e i colori delle due squadre.

Ancora una sconfitta per il Foggia . La copertina della settimana è tutta per Emanuele Scipioni. L’attaccante del Monopoli realizza un eurogol all’Arechi, contro la Salernitana, beffando Donnarumma da metà campo. La prodezza decide un match sempre in bilico. In settimana, avevamo sottolineato l’importante lavoro del club pugliese, offuscato dal rendimento superlativo di Benevento, Catania e Salernitana. Scipioni è una giovane promessa del nostro calcio. Ha 22 anni e di recente ha prolungato sino al 2028 il contratto con il Monopoli: il modo migliore per festeggiare e ringraziare il d.s Chiricallo, vero scopritore di talenti.Non c’è pace per il Foggia. Il debutto di Pazienza è un calice amaro. I rossoneri perdono ancora, questa volta a Crotone per 3 – 1. Ai limiti tecnici non si può sopperire con la passione, nemmeno se è infinita, come nel caso di De Vitto e Casillo. Anche l’Altamura nel week end sfoggia una prestazione positiva. Ma il Benevento è superiore e , gestisce il 2 – 1 sino al triplice fischio. L’anticipo della 28esima giornata ci ha regalato un derby pugliese di grande livello tecnico. Il Cerignola, con l’apporto dei tifosi di casa, batte il Casarano per 2 – 1. Ma nessuno ne esce sconfitto moralmente. Perché il Casarano corre per la salvezza e tra qualche settimana potrà dire di avercela fatta. Infine le lucane. Un guizzo al 95esimo regala al Potenza i tre punti sul campo del Latina. Una vittoria che tiene vive le speranze playoff. Il Picerno, invece, si arrende all’egemonia casalinga della Casertana. Ma è sempre fuori dalla zona playout.

Chivu stravolge l’undici titolare e pesca il jolly . Con le reti dei subentrati Mkhitaryan e Akanji, l’Inter espugna il Via del Mare, superando un Lecce capace di reggere l’urto della capolista per ben settantacinque minuti. La squadra ospite è apparsa costantemente pericolosa, costringendo Falcone agli straordinari in più occasioni, specialmente sui tentativi ravvicinati di Thuram e Lautaro Martínez (o Pio Esposito, se ti riferivi a una proiezione futura/giovanile). Nella ripresa, il copione non cambia: prima il VAR interviene per annullare un gol a Dimarco per fuorigioco, poi, nell’arco di soli cinque minuti, i nerazzurri chiudono la pratica. Al 77′, è Mkhitaryan a sbloccare il match con un preciso piatto destro che si insacca nell’angolo basso; all’82′, Akanji svetta imperioso di testa sugli sviluppi di un corner, fissando il risultato sul definitivo 0-2. Nonostante la sconfitta, resta la buona prova dei giallorossi, attesi ora dalla trasferta di Como nell’anticipo di sabato prossimo alle ore 15:00.

Sabato per il Bari trasferta difficile a Padova . Si aggrappa ai numeri e alle possibilità di salvezza il tecnico del Bari Moreno Longo nella conferenza stampa anticipata di un giorno e che precede l’impegno di sabato sul campo del Padova. L’allenatore, pur ammettendo le difficoltà della squadra in questo momento, lancia un messaggio preciso e cioè che la salvezza è ancora possibile non solo attraverso il play out ma anche attraverso quella diretta. Ma è chiaro che bisogna cambiare marcia perché il Bari nelle ultime quattro partite ha raccolto soltanto un pareggio, perdendo le altre tre. La classifica ne soffre e in prospettiva ci sono due trasferte non da poco prima a Padova e poi sul campo della Sampdoria che sembra abbia risolto gran parte dei suoi problemi. Moreno Longo mette i suoi di fronte alla realtà, chiamandoli alle proprie responsabilità e riflettendo sugli errori commessi nel secondo tempo della partita persa in casa con il Sudtirol, glissando tutto sommato sul primo tempo chiuso senza gol. Sottolinea come la squadra perda spesso gli equilibri senza una precisa motivazione, quasi come se ognuno giocasse per sé. Per salvarsi è chiaro che bisogna cambiare registro e non bisogna guardare la classifica, dove il Bari è penultimo e non bisogna fasciarsi la testa. Sottolinea come la salvezza diretta sia a cinque punti e a due invece la possibilità di disputare i playout. A tredici giornate dalla fine significa che le possibilità di evitare la penosa retrocessione in serie C sono ancora tante. Ma bisogna reagire in fretta perché il campionato non aspetta nessuno. La Samp, per esempio, ha già raggiunto centro classifica dopo essere stata nei bassifondi, ma ha cambiato marcia rispetto al girone di andata. Quello che deve fare il Bari se vuole salvarsi da una disgraziata retrocessione che lascerebbe soltanto macerie. Indisponibili per la trasferta nella città di Sant’Antonio il lungodegente Darboe, Verreth e Dickmann. .

In attacco ballottaggio Stulic – Cheddira . Si corre il rischio di perdere il contatto con la realtà dopo due vittorie strepitose, Udinese e Cagliari, e lo scatto felino verso la salvezza. Di Francesco in queste ore ha serrato i ranghi, aumentando l’intensità in allenamento. Sabato al Via del Mare c’è l’Inter, reduce dal freddo polare di Bodo/Glimt con annessa figuraccia. Se i vice campioni d’Europa sono col morale a pezzi e contano numerose assenze, i salentini recuperano Lameck Banda. L’esterno, decisivo contro l’Udinese con un gran gol su punizione, ha scontato il turno di squalifica ed è convocabile. Sono ancora fermi, invece, il trequartista Berisha, il cui rientro è previsto a fine mese, e l’attaccante Camarda, operato alla spalla. In attacco, quindi, sarà ancora ballottaggio  ballottaggio Stulic – Cheddira. ì

Bari, Marassi campo storicamente ostico

I biancorossi hanno poche alternative: devono vincere A gennaio Bari e Sampdoria erano più o meno appaiate in coda alla classifica del campionato di Serie

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