
Bari calcio, inizia la stagione con il primo allenamento a Roccaraso
I De Laurentiis hanno presentato ricorso al Tribunale del riesame contro il sequestro di documenti e materiale informatico disposto dalla Procura di Bari È iniziata
I De Laurentiis hanno presentato ricorso al Tribunale del riesame contro il sequestro di documenti e materiale informatico disposto dalla Procura di Bari. È iniziata oggi a Roccaraso la nuova stagione del Bari. I biancorossi ieri hanno raggiunto il ritiro in Abruzzo, questa mattina il primo allenamento. Il nuovo allenatore Massimo Rastelli ha iniziato a lavorare su una squadra ancora incompleta e destinata a cambiare volto con il mercato. Nei primi giorni sono previste doppie sedute quotidiane, mentre il calendario delle amichevoli prevede tre test: il 22 luglio contro il Castel di Sangro, il 25 con il Pianella e il 28 contro il Lanciano. 25 giocatori a Roccaraso per il momento, compresi gli aggregati ma non in rosa Russo e Raggioli, in prova dal Napoli, insieme a sette giovani della Primavera biancorossa. La dirigenza continua a lavorare soprattutto per l’attacco. La priorità resta Butic della Casertana: dopo una prima offerta respinta, il Bari è pronto a rilanciare per provare a chiudere l’operazione. Restano monitorati anche Gomez e Parigi, mentre sullo sfondo continua ad affascinare il nome di Massimo Coda, operazione però più complessa. Prende inoltre quota l’ipotesi del ritorno di Pucino: il difensore, svincolato dal primo luglio, avrebbe già avuto un primo contatto. Intanto sembra avviata ai titoli di coda l’esperienza barese di Dorval. L’esterno non è partito per il ritiro, ufficialmente per motivi familiari. Ma il suo futuro appare sempre più lontano da Bari. Fuori dal campo, invece, continua la delicata vicenda giudiziaria. Aurelio e Luigi De Laurentiis hanno presentato ricorso al Tribunale del Riesame contro il sequestro di documenti e materiale informatico disposto dalla Procura di Bari nell’inchiesta che ipotizza falso in bilancio e bancarotta fraudolenta. Il 3 settembre si discuterà la richiesta di liquidazione giudiziale della società, mentre entro il 30 luglio il Bari dovrà procedere alla ricapitalizzazione per ripristinare il patrimonio netto e dimostrare l’assenza dei presupposti per il fallimento.
Unità, continuità e ambizione. Sono queste le parole d’ordine del nuovo corso del Potenza affidato a Ivan Tisci, il tecnico genovese che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027, con opzione per un’ulteriore stagione. Dopo le esperienze nello staff di Benevento ed Empoli e sulle panchine di Bisceglie, Fasano, Audace Cerignola e Pineto, dove ha conquistato per due volte i playoff di Serie C, l’allenatore rossoblù ha invitato ambiente e tifosi a fare squadra per dare continuità al lavoro svolto nelle ultime stagioni e affrontare uniti il prossimo campionato, con l’obiettivo di togliersi nuove soddisfazioni. Intervista a Ivan Tisci, Mister Potenza Calcio Servizio di Guido Tortorelli
Problemi nel futuro del Matino, con il presidente Costantino che non sembra essere intenzionata a proseguire nel suo percorso sportivo alla guida del club salentino. A Matino c’è il concreto rischio che il pallone possa smettere di rotolare. Il motivo? La presidente Costantino non ha più le motivazioni per potare avanti questo progetto sportivo da sola ma apre le porte a nuovi ingressi in società per far ripartire il latino più forte di prima. In supporto alla presidente Costantino c’è anche il primo cittadino di Matino, che si è detto pronto a svolgere il ruolo di regista di un’operazione che possa far avvicinare l’imprenditoria locale alla società sportiva, da sempre fiore all’occhiello della città di Matino. Intervista a Cristina Costantino Presidente Matino Calcio, Giorgio Toma – Sindaco Matino Servizio di Matteo Bottazzo
Alla luce degli ultimi risvolti giudiziari che riguardano la squadra biancorossa, l’avvocato barese lancia un allarme e allo stesso tempo un auspicio. Intervista: Gaetano Sassanelli, avvocato e tifoso del Bari
Squadra ancora senza allenatore . Nelle more degli sviluppi definitivi della vicenda legata alla concessione dello stadio San Nicola, sulla cui gara pende un ricorso al Tar presentato dalla azienda La Lucente, l’ipotesi più probabile è che si proceda, come per i concerti, alla concessione con la formula del comodato d’uso a pagamento per consentire lo svolgimento delle partite interne del Bari. Questo anche perché Il Sindaco ha firmato la disponibilità del San Nicola all’oscuro di questo ricorso e comunque per consentire l’iscrizione al campionato. Vedremo cosa accadrà il 7 luglio nelle aule del Tar dove si confronteranno gli avvocati del Comune, del Bari calcio e appunto della Lucente che ritiene di non aver potuto presentare la sua offerta in mancanza di dati essenziali. Intanto a memoria non si ricorda un’altra stagione in cui a due settimane dall’inizio della preparazione il Bari non avesse ancora un allenatore. Non solo: ma la segreteria del Bari tra una settimana non sappiamo quanti calciatori sarà in grado di convocare considerato che anche molti degli attuali tesserati dovranno trovare fortuna altrove nonostante siano sotto contratto. Nelle ultime ore è stato prolungato il contratto all’italo senegalese Mussa Manè. Si partirà quindi ad handicap e non vorremmo che questo rappresentasse un alibi in presenza magari di risultati positivi che tarderanno ad arrivare. Che l’inizio del campionato sia fissato al 23 agosto è noto da tempo e lo si sa anche a Roma nella splendida sede della Filmauro dove evidentemente il tempo è stato usato per risolvere i problemi del Napoli ed ora per la mega presentazione del nuovo allenatore Massimiliano Allegri. Del resto è anche normale perché il Bari, come affermato da papà Aurelio, resta sempre la seconda squadra del Napoli
L’Altamura vorrebbe strapparlo al Barletta . L’Altamura sogna una stagione diversa, costantemente ai vertici del Girone C. Il primo tassello di questa nuova era è un attaccante di categoria, una punta centrale, rapace in area di rigore e dai piedi buoni. Gli indizi parlano di Giancarlo Malcore, il classico bomber di periferia. Il centravanti, milanese di nascita, ha un feeling speciale con la Puglia. A Lecce, il 16 settembre 2012, ha debuttato tra i professionisti. Ma era ancora troppo giovane e nelle 9 presenza non è mai andato in gol. Un inizio balbettante da cui si è riscattato nel corso della sua lunga carriera. Perché ovunque sia andato, Malcore è stato sempre determinante. Ha vissuto le stagioni migliori a Nardò, 27 presenze e 8 gol, Manfredonia, 26 presenze e 13 gol. Poi l’exploit a Cerignola, 72 centri in 129 partite. Più di un gol ogni 180 minuti. Negli ultimi due anni, ha indossato le maglie di Casarano e Barletta, con uno score più che apprezzabile per un trentenne: 27 gol in 54 uscite. Insomma, se l’obiettivo è avere una punta affidabile che alzi il livello, la scelta è quella giusta.
Lo ha comunicato la società tramite i propri canali . La nuova stagione è ormai alle porte. Il Lecce attraverso una nota ufficiale ha comunicato che domenica 12 luglio inizierà il raduno in sede. La convocazione è riservata al primo gruppo di calciatori; i restanti convocati si ritroveranno nel capoluogo salentino la settimana successiva. La suddivisione agevolerà il lavoro di medici e fisioterapisti che dovranno valutare le condizioni fisiche e atletiche dei tesserati. Il ritiro si svolgerà in Austria dal 15 al 29 luglio.
De Vito e Longo hanno sposato altri progetti . Il Foggia è costretto a ripartire quasi da zero nella costruzione dell’area tecnica. Dopo il mancato arrivo di Enzo De Vito come direttore sportivo, sfuma anche la pista che portava a Emilio Longo per la panchina rossonera. De Vito ha deciso di sposare il progetto della Juve Stabia in Serie B, mentre Longo ha scelto il Catania. Entrambi avevano raggiunto un’intesa di massima con il club rossonero, ma gli accordi erano rimasti esclusivamente verbali e non hanno mai potuto essere formalizzati. A pesare è la situazione del Foggia. Fino all’ufficialità della riammissione in Lega Pro, il club non può accedere al portale federale per il deposito dei contratti professionistici. Un ostacolo che sta inevitabilmente rallentando la programmazione della nuova stagione e complicando l’ingaggio di dirigenti, allenatore e calciatori. I patron Casillo e De Vitto sono quindi chiamati a costruire il loro primo vero Foggia, partendo da nuove basi. Dietro le quinte continua il lavoro di Peppino Pavone, già operativo nella costruzione della futura rosa, in attesa che il quadro societario possa finalmente prendere forma. Il casting per il nuovo direttore sportivo resta aperto. I contatti con Ivano Pastore proseguono, anche se non sono escluse sorprese dell’ultima ora. Come la pista che porta ad Alex Casella ex ds della Spal. Per la panchina, invece, la corsa sembra essersi ridotta a due nomi: Giuseppe Raffaele e Gaetano Auteri. Al momento è proprio l’ex tecnico di Cerignola e Salernitana a essere in leggero vantaggio. Prima di ogni scelta, però, resta un passaggio fondamentale: la riammissione in Serie C. È da lì che passeranno il futuro del Foggia e la possibilità di trasformare le idee in firme e, finalmente, in certezze.
Il difensore si trasferisce al Modena . Il momento dei saluti alla piazza. Ronco, difensore classe 2004, lascia Monopoli e si trasferisce a titolo definitivo a Modena. In Emilia lo attende la grande occasione. Cresciuto nelle giovanili del Como, ha trovato poco spazio alla corte di Fabregas, nonostante l’ottima predisposizione verso i giovani. Il d.s Chiricallo ha visto in lui qualità fuori dal comune e lo ha fortemente voluto al Veneziani. L’esperienza a Monopoli è stata altamente formativa dal punto di vista umano più che calcistico. Ronco si è subito sentito a casa. Lo si è visto in casa, dove ha offerto prestazioni sorprendenti. Talmente tanto da incuriosire gli osservatori di club blasonati. Il prossimo anno si confronterà con un campionato difficile come quello di Serie B. Prima di voltare pagina, ha voluto salutare con un pizzico di malinconia i tifosi biancoverdi. Questo il post affidato ai social. “Purtroppo è arrivato il momento dei saluti. Desidero ringraziare di cuore i miei compagni con cui si è instaurato un rapporto che va oltre al campo, la dirigenza, lo staff e tutti i tifosi del Monopoli per l’anno trascorso insieme. Ho sempre dato tutto me stesso in campo, con impegno, passione e rispetto per questi colori. Mi avete arricchito sotto tanti aspetti, e spero di aver contribuito anch’io, nel mio piccolo, a lasciare qualcosa di bello. Grazie per il sostegno e per tutti i momenti condivisi. Vi porterò sempre con affetto nel mio percorso.”
. Il presidente del Consiglio comunale di Taranto, Gianni Liviano, con tutti i capigruppo, ha scritto al presidente della Lega Nazionale Dilettanti per chiedere il ripescaggio della SS Taranto Calcio in serie D. Pur consapevoli “della gravità degli episodi che hanno portato alla squalifica dell’impianto e alla penalizzazione sportiva” c’è scritto nella missiva, “riteniamo che la storia sportiva di Taranto, la dimensione della città, il valore delle nuove infrastrutture e la straordinaria partecipazione della sua tifoseria costituiscano elementi che meritano attenzione”. Taranto si appresta a vivere i Giochi del Mediterraneo ed è tra le più importanti del Mezzogiorno, con “una tradizione sportiva ultracentenaria e una passione calcistica che continua a manifestarsi in maniera straordinaria nonostante le difficoltà attraversate negli ultimi anni”.
Debutto il 17 agosto alle 21.15. Le vacanze sono quasi al termine e per il Lecce si delineano i contorni della prossima stagione. Il primo impegno ufficiale coinciderà con il debutto in Coppa Italia. E sarà una vera festa dello sport. Perché nel primo turno di Coppa Italia, il 17 agosto alle 21.15, il Lecce sfiderà il Palermo, le cui tifoserie sono unite da uno storico gemellaggio. Si giocherà al Barbera, data l’indisponibilità dello stadio Via del Mare per via dei lavori di montaggio della copertura.
La cerimonia inizierà alle 19.45, sarà possibile seguirla nella trasmissione Norba Sport. Si prevede una massiccia presenza di tifosi e fan allo stadio San Nicola per rendere omaggio ad Igor Protti. L’ingresso è libero, Così come voluto dal grandissimo uomo e atleta, le sue ceneri saranno portate dalla sua famiglia nell’impianto barese dove ha vissuto quattro dei migliori anni della sua carriera. Purtroppo venerdì sera lo stadio barese non sarà completamente agibile per la presenza dei palchi montati in occasione dei concerti estivi. Sarà aperta al pubblico soltanto la tribuna est da dove si potrà seguire l’evoluzione di una serata che sarà ricca di emozioni e di momenti di riflessione. Oltre al pubblico, ad accogliere le ceneri di Igor Protti ci saranno suoi ex compagni di squadra, dirigenti, semplici simpatizzanti che ci risulta arriveranno anche delle province limitrofe. Non trapela granché dall’organizzazione affidata, per volontà dello stesso Igor Protti, al suo amico Alfonso Cacciapuoti. Il momento più importante sarà quello in cui l’urna che conserva le sue ceneri percorrerà a bordo di un’auto l’anello del San Nicola per fermarsi sotto la curva nord. Subito dopo il sindaco Vito Leccese dara’ lettura della deliberazione con cui la giunta per espressa volontà di tutto il consiglio comunale e quindi di tutta la città, ha deciso di dedicargli la curva nord. Da quel momento ufficialmente la curva osserverà la denominazione di “Curva Nord Igor Protti“. Le porte della tribuna est dello stadio San Nicola saranno aperte dalle ore 18,00, la cerimonia comincerà alle ore 19,45 precise. Conduttore dell’evento il giornalista Michele Salomone. Sui ledwall delle curve sarà possibile apprezzare vecchi filmati e messaggi di chi per ragioni diverse non potrà essere presente. Prevista diretta di Telenorba con una puntata speciale di Norba Sport
La squadra seguirà il ritiro in Austria . I giallorossi si preparano a volare in Austria, dove saranno al lavoro dal 15 al 29 luglio. La squadra alloggerà a Bad Loipersdorf all’Hotel “Das Sonnreich”, mentre le sedute di allenamento si svolgeranno nel complesso sportivo di Fürstenfeld.Le vacanze sono dunque agli sgoccioli per Falcone e compagni: tra una decina di giorni è già previsto il rientro a Lecce per le consuete visite mediche. Il raduno scatterà ufficialmente mercoledì 8 luglio con l’inizio delle sessioni sanitarie. Tra i test medici e la successiva partenza per l’Austria (fissata per mercoledì 15 luglio), il gruppo avrà l’opportunità di lavorare a Martignano. Nella struttura sono in fase di ultimazione i lavori per il secondo campo da gioco; questo permetterà agli uomini di mister Di Francesco, una volta rientrati dal ritiro d’oltreconfine, di allenarsi esclusivamente nel nuovo centro inaugurato la scorsa stagione, evitando così i complessi traslochi ad Acaya, come avvenuto nel corso dell’ultima stagione.Il quadro di questo pre-campionato è quasi completo. Manca solo l’ultimo tassello: il calendario delle amichevoli. La società è infatti al lavoro per individuare i club e le rappresentative più adatti a testare la squadra in vista del debutto ufficiale contro il Palermo in Coppa Italia, in programma il 9 agosto. Con ogni probabilità il match si disputerà allo stadio “Barbera”, complice l’indisponibilità del “Via del Mare” per i lavori di restyling legati ai Giochi del Mediterraneo, che inizieranno il prossimo 21 di agosto.
Il mercato in entrata del Lecce in questo momento vive solo di smentite, mentre in uscita si registrano interessi importanti per alcuni pezzi pregiati della rosa giallorossa. Si scalda il mercato del Lecce, ma per il momento si parla esclusivamente di quello in uscita. Il pezzo pregiato è quello di Tiago Gabriel, sul lusitano c’è l’interesse di diversi club inglesi, ma attenzione anche al Milan che già nel periodo invernale aveva sondato il terreno per il difensore centrale. Rimanendo in difesa però c’è anche la questione legata a Wladimiro Falcone, l’estremo difensore non ha mai detto di voler lasciare Lecce, dopo le ultime stagioni la sua straordinaria costanza di rendimento non è passata inosservata e Bologna, Fiorentina e Torino ci stanno facendo più di un pensiero. In entrata il direttore Stefano Trinchera ha smentito la voce, che era circolata nel corso degli ultimi giorni di un interesse per Bennacer, di rientro al Milan dopo il prestito alla Dinamo Zagabria allo stesso tempo sembra essere difficilmente percorribile la strada che porta Bonazzoli della Cremonese. Sempre in attacco invece il Lecce non ha riscattato Cheddira, per quattro milioni di euro dal Napoli, ma le parti ne riparleranno nel corso delle prossime settimane, l’obiettivo sembra essere chiaro: il Lecce chiederà uno sconto per le prestazioni dell’ex Bari. Tra meno di un mese si partirà in ritiro e ancora nulla si è mosso in casa Lecce, facile immaginare che i prossimi giorni potrebbero essere particolarmente intensi per Stefano Trinchera. Servizio di Matteo Bottazzo
. La prima operazione di mercato è già conclusa. Il Monopoli ha ceduto al Modena il difensore Ronco, classe 2004, uno dei migliori per rendimento l’anno scorso. Ed è su questa direttrice che si sviluperrano gli scambi estivi. La società, come confermato dal d.s Chiricallo, ha intenzione di allestire una rosa che sia un mix di giovani e veterani, senza lasciarsi prendere dalla tentazione di rischiare col cosiddetto minutaggio. L’obiettivo è condurre un campionato costantemente nella parte sinistra della classifica e creare plusvalenze. Il mister è stato confermato. Resterà Colombo, che ha un contratto sino al 30 giugno 2027. Ed è con lui che si lavora alla logistica in queste ore frenetiche. Il Veneziani è un cantiere a cielo aperto. Sono in corso interventi sul terreno di gioco. Termineranno a ottobre. Ragion per cui il Monopoli giocherà al San Nicola di Bari le prime gare interne. Il Comune ha già dato il via libera. Il 20 luglio lo staff si ritroverà in città per le visite mediche. Subito dopo, inizierà il ritiro pre campionato a Moccone, in Calabria. Qui i biancoverdi sosterranno la preparazione in vista del debutto in Coppa Italia il 16 agosto.
Succede al dimissionario Gabriele Gravina. La Figc ha un nuovo presidente. E’ Giovanni Malagò. E’ stato eletto con il 68,58% dei voti dall’assemblea. Un vantaggio ampio sullo sfidante Giancarlo Abete. Il calcio italiano, dunque, si riorganizza dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, chieste a gran voce da tutto il movimento dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai mondiali, la terza consecutiva. Nato a Roma, Malagò è un imprenditore e dirigente sportivo di lungo corso. Ex giocatore di calcio a 5, è stato presidente del CONI dal 2013 al 2025, portando lo sport italiano ad alti livelli.
L’obiettivo è porre fine alla multiproprietà . Sono 11 gli esponenti della società civile barese nominati dal sindaco di Bari, Vito Leccese, in qualità di membri del Comitato di Garanzia e Trasparenza. L’organismo è stato composto per vigilare sulla gestione del Bari Calcio e per porre fine alla fine dell’era De Laurentiis e alla multiproprietà, nei limiti dei poteri conferiti dalla legge. I membri nominati sono: Francesco Cassano, ex presidente della Corte d’Appello di Bari; Antonello Valentini, giornalista ed ex direttore generale Figc; Umberto Fratino, rettore del Politecnico di Bari; Nicola Favia, avvocato e dirigente arbitrale; don Angelo Cassano, referente regionale di Libera Puglia; Gaetano Sassanelli, avvocato penalista; Vincenzo Vito Chionna, professore ordinario di Diritto Commerciale e avvocato; Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari; Isabella Cardone, commercialista e dirigente sportiva; Giuseppe Catalano, Company Secretary di Assicurazioni Generali; Antonio Di Gennaro, ex calciatore e opinionista sportivo. Il Comitato agirà autonomamente e nel corso della prima riunione adotterà un regolamento interno per disciplinare il funzionamento.
Nei prossimi giorni l’ufficialità . Sarà ufficializzato a breve l’addio di Devis Mangia ad Altamura. L’ex tecnico del Bari sarà presentato a Campobasso il 26 giugno. Le parti si sono lasciate senza particolari attriti, quindi la società gli concederà lo svincolo anzitempo, consentendogli di iniziare la nuova avventura. Il successore prescelto è Memushaj, personaggio noto nel calcio italiano, alla sua prima esperienza da allenatore. Sarà operativo dal primo luglio. L’accordo prevede un contratto annuale, con rinnovo in caso di raggiungimento degli obiettivi. Si apre così un capitolo inedito. Perché l’analisi del campionato 2025/2026 suggerisce piccole correzioni. E’ vero che Mangia ha portato la squadra ai playoff. Ma sul raggiungimento dell’obiettivo hanno influito le maxi penalizzazioni inflitte a Trapani e Siracusa. In assenza, i biancorossi avrebbero occupato altre posizioni, conservando un vantaggio minimo sui playout. Ed è ciò che la dirigenza vuole evitare. Il club vorrebbe disputare un campionato diverso, raggiungendo una salvezza tranquilla, cullando speranze concrete di accedere al post season. Il ritiro precampionato dovrebbe svolgersi in sede. Mentre sul mercato la strategia segue la linea verde: ingaggiare giovani da valorizzare e lanciare nel calcio professionistico.
Prime scelte per il nuovo direttore generale . Il problema più grosso quando si retrocede in Serie C, è legato alla difficoltà di risalire. Molti addetti ai lavori sostengono che sia più difficile farlo dalla C alla B di quanto non lo sia dalla B alla A, e lo spiegano con i numeri: nel campionato di Serie B sono previste due promozioni dirette ed una terza ai playoff cui partecipano sei squadre. Dal campionato di serie C è prevista una promozione per girone, mentre l’altra chance bisogna giocarsela ai play-off ma con ben 27 squadre. Ecco perché anche statisticamente raggiungere la serie B è veramente difficile. E ne sanno qualcosa tantissime società e tifoserie. Lo stesso Bari l’ultima volta con la gestione De Laurentiis ha impiegato tre anni. Nell’ultimo campionato sembrava che Catania e Salernitana potessero in qualche modo farcela e invece hanno dovuto cedere il passo al Benevento. È evidente che decisive sono le scelte tecniche legate all’allenatore ed ai calciatori con cui tentare la risalita. Il Bari al momento, a due mesi esatti dall’inizio del campionato, ha individuato il direttore generale nella figura di Pierpaolo Marino, ma non ha ancora un allenatore. A tal proposito ci risulta che lo stesso Marino, che deve scegliersi il direttore sportivo, abbia valutato due candidature quelle di Raffaele Biancolino e Salvatore Aronica, ma sembra che entrambe siano state alla fine scartate. Certo, l’allenatore del Bari deve avere esperienza di categoria, magari averla già vinta in passato, ma anche un grande carisma e la capacità di sapersi rapportare in una città che sta vivendo un momento molto ma molto particolare e dove comunque c’è una presenza massiccia della stampa.
Il dirigente ha preferito la Juve Stabia . Enzo De Vito nelle ultime ore avrebbe preferito la Juve Stabia al Foggia. Il dietrofront del ds costringe i rossoneri a cercare un nuovo direttore sportivo, riaprendo così il casting. Gianni Francavilla ricoprirà il ruolo di direttore generale a partire dal 1 luglio, mentre Pavone consulente di fiducia del club.In attesa della comunicazione ufficiale sulla possibile riammissione in Serie C, il Foggia continua a muoversi sul fronte dell’area tecnica, proseguendo il casting per il nuovo direttore sportivo.La pista che porta a Enzo De Vito, fino a pochi giorni fa considerata la più calda, si è progressivamente raffreddata. L’ex dirigente dell’Avellino, infatti, sarebbe sempre più vicino alla Juve Stabia, costringendo il club rossonero a valutare con attenzione anche altri profili per il ruolo di ds. Nelle ultime ore la proprietà ha incontrato quattro diversi professionisti.Un ruolo importante, che potrebbe anche non essere formalizzato all’interno dell’organigramma, sarà quello di Peppino Pavone. Lo storico dirigente di Zemanlandia fungerà da consulente e uomo di fiducia della proprietà, affiancando Casillo e De Vitto nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del club. Gianni Francavilla, invece, sarà il nuovo direttore generale a partire dal 1 luglio, quando il contratto che lo lega al Cerignola sarà decaduto.Per la panchina continua a essere forte la candidatura di Emilio Longo. L’eventuale arrivo del tecnico potrebbe orientare il Foggia verso un’identità tattica ben definita, con il 4-2-3-1 e il 4-3-3 i sistemi di gioco di riferimento.

I De Laurentiis hanno presentato ricorso al Tribunale del riesame contro il sequestro di documenti e materiale informatico disposto dalla Procura di Bari È iniziata

Unità, continuità e ambizione. Sono queste le parole d’ordine del nuovo corso del Potenza affidato a Ivan Tisci, il tecnico genovese che ha firmato un

Problemi nel futuro del Matino, con il presidente Costantino che non sembra essere intenzionata a proseguire nel suo percorso sportivo alla guida del club salentino

Alla luce degli ultimi risvolti giudiziari che riguardano la squadra biancorossa, l’avvocato barese lancia un allarme e allo stesso tempo un auspicio Intervista: Gaetano Sassanelli,

Squadra ancora senza allenatore Nelle more degli sviluppi definitivi della vicenda legata alla concessione dello stadio San Nicola, sulla cui gara pende un ricorso al

L’Altamura vorrebbe strapparlo al Barletta L’Altamura sogna una stagione diversa, costantemente ai vertici del Girone C. Il primo tassello di questa nuova era è un

Lo ha comunicato la società tramite i propri canali La nuova stagione è ormai alle porte. Il Lecce attraverso una nota ufficiale ha comunicato che

De Vito e Longo hanno sposato altri progetti Il Foggia è costretto a ripartire quasi da zero nella costruzione dell’area tecnica. Dopo il mancato arrivo

Il difensore si trasferisce al Modena Il momento dei saluti alla piazza. Ronco, difensore classe 2004, lascia Monopoli e si trasferisce a titolo definitivo a

Il presidente del Consiglio comunale di Taranto, Gianni Liviano, con tutti i capigruppo, ha scritto al presidente della Lega Nazionale Dilettanti per chiedere il ripescaggio

Debutto il 17 agosto alle 21.15 Le vacanze sono quasi al termine e per il Lecce si delineano i contorni della prossima stagione. Il primo

La cerimonia inizierà alle 19.45, sarà possibile seguirla nella trasmissione Norba Sport Si prevede una massiccia presenza di tifosi e fan allo stadio San Nicola

La squadra seguirà il ritiro in Austria I giallorossi si preparano a volare in Austria, dove saranno al lavoro dal 15 al 29 luglio. La

Il mercato in entrata del Lecce in questo momento vive solo di smentite, mentre in uscita si registrano interessi importanti per alcuni pezzi pregiati della

La prima operazione di mercato è già conclusa. Il Monopoli ha ceduto al Modena il difensore Ronco, classe 2004, uno dei migliori per rendimento l’anno

Succede al dimissionario Gabriele Gravina La Figc ha un nuovo presidente. E’ Giovanni Malagò. E’ stato eletto con il 68,58% dei voti dall’assemblea. Un vantaggio

L’obiettivo è porre fine alla multiproprietà Sono 11 gli esponenti della società civile barese nominati dal sindaco di Bari, Vito Leccese, in qualità di membri

Nei prossimi giorni l’ufficialità Sarà ufficializzato a breve l’addio di Devis Mangia ad Altamura. L’ex tecnico del Bari sarà presentato a Campobasso il 26 giugno.

Prime scelte per il nuovo direttore generale Il problema più grosso quando si retrocede in Serie C, è legato alla difficoltà di risalire. Molti addetti

Il dirigente ha preferito la Juve Stabia Enzo De Vito nelle ultime ore avrebbe preferito la Juve Stabia al Foggia. Il dietrofront del ds costringe