
La comunità di Bitonto in marcia contro la criminalità nel corteo di Libera
Centinaia i partecipanti per un evento pensato per fare rumore contro ogni forma di violenza e per sconfiggere la paura Tante voci all’unisono contro il
Centinaia i partecipanti per un evento pensato per fare rumore contro ogni forma di violenza e per sconfiggere la paura. Tante voci all’unisono contro il silenzio, tanto rumore contro la paura. È così che la comunità di Bitonto decide di non restare impassibile rispetto agli ultimi fatti di cronaca e ad ogni forma di criminalità organizzata e violenza che costringono, ormai quasi in maniera cronica, la sua cittadinanza a vivere nel timore. E dunque in tanti hanno risposto all’appello di Libera a fare rumore, attraverso un corteo cittadino che, a partire da piazza Padre Pio, è giunto fino alla Porta Robustina con un unico grido collettivo di legalità. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Interviste: Annalisa Noviello, Presidente Libera Bitonto; Paolo Ricci, Sindaco di Bitonto; Francesco Giannella, già Procuratore Aggiunto di Bari
L’evento è stato organizzato da Oliveti Terra di Bari e dalla Cia Puglia. Per quanto sia uno dei motori trainanti dell’economia della regione, è indubbio che il comparto olivicolo-oleario pugliese, così come quello nazionale, sta attraversando una fase di forte criticità, dovuta principalmente all’interferenza sul mercato di olio comunitario, spesso sottocosto, a discapito dell’eccellente produzione nazionale e in particolar modo pugliese. Da qui, la necessità di un momento di confronto tra gli attori del comparto, che si è svolto nella Sala Convegni di Oliveti Terra di Bari, a Bitonto, organizzato dalla stessa Organizzazione di Produttori e dalla Cia Puglia e che ha chiamato a raccolta un pubblico quanto mai vasto per provare ad immaginare proposte per dare migliori prospettive al settore soprattutto in vista della prossima campagna. Interviste: Gennaro Sicolo, Presidente Italia Olivicola; Carmelo Rollo, Presidente di Legacoop
. Il comparto olivicolo-oleario pugliese e nazionale sta attraversando una fase di forte criticità. Per analizzare il contesto attuale, delineare le prospettive future e proporre soluzioni concrete, La Cia Puglia con la OP Oliveti Terra di Bari hanno organizzato un convegno dal titolo: “Stato di crisi del comparto olivicolo-oleario: il punto della situazione”. L’appuntamento è fissato per lunedì 13 luglio 2026, alle ore 11:00, presso la Sala Convegni della OP Oliveti Terra di Bari – Finoliva Global Service Spa (in Via Torre D’Agera 11, Bitonto). Un tavolo di confronto tra istituzioni e rappresentanti di settore L’evento vedrà la partecipazione dei principali attori della filiera e delle istituzioni locali e regionali. Tra i relatori interverranno: Giovanni Bucci, Presidente OP Oliveti Terra di Bari Carmelo Rollo, Presidente LegaCoop Puglia Nicola Ruggiero, Presidente Oliveti d’Italia Scpa Benedetto Fracchiolla, Presidente Finoliva Global Service SPA SB Gennaro Sicolo, Presidente Italia Olivicola Francesco Paolicelli, Assessore all’Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia L’incontro rappresenta un’importante occasione di dibattito aperto su temi cruciali: dalle sfide climatiche e di mercato ai sostegni economici necessari per garantire la tenuta di un settore chiave per l’economia agricola del territorio. Al termine dei lavori, alle ore 13:00, è previsto un light lunch per i partecipanti. L’Assemblea dei soci Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16:00, i lavori proseguiranno a porte chiuse con l’Assemblea Ordinaria riservata ai soli soci della OP Oliveti Terra di Bari, che si terrà sempre presso la sede di Via Torre D’Agera 11 a Bitonto. Info e dettagli dell’evento Convegno “Stato di crisi del comparto olivicolo-oleario: il punto della situazione” Lunedì 13 luglio 2026, ore 11:00 Sala Convegni Oliveti Terra di Bari – Via Torre D’Agera 11, Bitonto (BA)
Un riconoscimento importante a livello istituzionale e dall’alto valore simbolico, che sancisce quanto la Benemerita si confermi ancora una volta presidio di legalità sul territorio e punto di riferimento per i cittadini. Alla cerimonia, che si è svolta nella sala degli Specchi di Palazzo Gentile, hanno partecipato anche i rappresentanti delle istituzioni, come l’europarlamentare Michele Picaro, il senatore Filippo Melchiorre e l’onorevole Marco Lacarra. Nella deliberazione consiliare, si legge come l’Arma rappresenti “presidio diffuso dello Stato, nella logica non solo della repressione ma anche e soprattutto della prevenzione, con spirito di abnegazione e sacrificio, per i valori di impegno morale e civile, di rispetto, altruismo e generosità”. Intervista a Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto, Gianluca Trombetti, com. Provinciale Carabinieri Bari
Sul luogo dell’accaduto i carabinieri hanno recuperato due bossoli. Non erano forse passate le 14 quando tra i vicoli del centro storico di Bitonto si è tornati a sparare. Vittima Francesco Cosimo Natilla, 46 anni con precedenti penali, ferito da colpi di arma da fuoco all’addome. L’uomo si sarebbe recato da solo in ospedale. L’episodio si è verificato in via Mozzicugno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e della compagnia di Modugno, che hanno repertato due bossoli calibro nove.Natilla aveva lasciato il carcere circa sei mesi fa dopo essere stato arrestato nel 2016 con altri due soggetti per tentato omicidio, detenzione e porto d’armi nell’ambito di una guerra con il clan Conte che opera nella zona 167.Al vaglio dei carabinieri i filmati registrati dalle diverse videocamere che controllano la zona , in attesa di ascoltare la vittima.Il sindaco, giunto sul luogo della sparatoria, è visibilmente scosso. Non si può andare avanti così
Nella cerimonia palloncini bianchi, cuori che si alzano verso il cielo . Installata a Bitonto una panchina bianca per non dimenticare le vittime della strada. Il gesto voluto dalla famiglia di Cosimo Magro, morto lo scorso novembre mentre cercava di aiutare un automobilista in panne e dall’amministrazione comunale. Interviste a Ester Labianca, nonna di Cosimo Magro; Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto
La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede matrimoniale dal dito. Paura nella notte per due anziani, di 76 e 74 anni. La coppia di coniugi è stata bloccata in bagno per oltre un’ora, strattonate e picchiata mentre i ladri mettevano a soqquadro l’appartamento alla ricerca di denaro. È accaduto a Bitonto, in una palazzina di via Repubblica Italiana, in pieno centro. Secondo una prima ricostruzione, quattro persone sono arrivate intorno alle 2.55 a bordo di un’Audi A3 con targa estera. I rapinatori sarebbero entrati nell’abitazione dal balcone e avrebbero poi lasciato l’edificio dal portone principale, fuggendo intorno alle 4. Durante la rapina, i due coniugi sarebbero stati spinti e costretti a restare nel bagno, mentre i malviventi rovistavano in cassetti, mobili e scatoloni, distruggendo la casa. Cercavano denaro che ritenevano riconducibile al genero della coppia, un imprenditore 33enne della città, ma anche davanti al diniego degli anziani avrebbero continuato a cercare. La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede matrimoniale dal dito. Il marito ha riportato lesioni a un braccio e lividi in varie parti del corpo. Entrambi sono stati trasportati e ricoverati al Policlinico di Bari. Sono in corso accertamenti da parte degli agenti del commissariato di Bitonto.
Il programma è stato arricchito da una cena-evento, un convegno e una mostra tematica. A Bitonto un ricco programma culturale sull’olio extravergine d’oliva e la cucina italiana patrimonio Unesco. Interviste a Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto; Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute Montaggio di Pasquale D’Attoma
A Bitonto, il tradizionale corteo storico che rievoca la battaglia combattuta nel 1734, tra gli eserciti spagnolo e austriaco. Tamburi e sbandieratori, accompagnano il lungo corteo storico, a cui partecipano 400 figuranti, per rievocare la battaglia del 1734, importante non solo per Bitonto ma per tutto il Meridione: la vittoria di Carlo di Borbone, sugli austriaci, permise al regno di Napoli, di affermarsi come stato indipendente, e rinascere politicamente ed economicamente. Le dodici famiglie nobiliari bitontine, sfilano con abiti frutto di un’accurata ricerca storica e del lavoro dell’Accademia della Battaglia, in ricordo della loro collaborazione: si autotassarono per evitare il saccheggio della città. Intervista a Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto e Emanuele Dimundo, vice presidente Accademia della Battaglia
L’uomo è stato trovato in una sala slot di Bari. La polizia ha arrestato un 22enne di Bitonto ritenuto responsabile di una rapina avvenuta nei giorni scorsi in un supermercato della città. Il giovane si sarebbe presentato nell’attività con il volto coperto da un passamontagna e, dopo aver minacciato la cassiera con un coltello, si sarebbe fatto consegnare il denaro presente in cassa prima di fuggire. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Bitonto, che hanno sequestrato a poca distanza dal supermercato sia il passamontagna che il coltello. Dall’analisi delle telecamere di sorveglianza del supermercato è stato possibile ricostruire i momenti della rapina e quelli immediatamente precedenti. Il 22enne è stato poi arrestato a Bari, all’interno di una sala slot. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.
C’e’ chi l’inclusione la fa a parole pavoneggiandosi nei convegni e nei congressi, c’è chi invece come l’Anpis (acronimo di Associazione Nazionale per l’Inclusione Sociale), preferisce i fatti. Anche quest’anno, per la sedicesima volta consecutiva, è stato portato avanti e realizzato il progetto “Rimettiamoci in gioco sportivamente”, un tour itinerante regionale di calcio a sei diventato negli anni una delle più significative esperienze pugliesi di inclusione sociale, salute mentale e partecipazione comunitaria attraverso lo sport. Da gennaio a maggio sono state coinvolte nella nostra regione undici realtà associative e cooperative sociali da nord a sud unite da un unico obiettivo: rendere protagoniste le persone più fragili della nostra società attraverso lo sport, la relazione e la condivisione. I premi sono stati consegnati nel corso di una cerimonia nella sala degli Specchi del Comune di Bitonto, ospiti del sindaco Francesco Paolo Ricci che ha detto una cosa bellissima e cioe’ che vorrebbe che la parola inclusione fosse cancellata dal vocabolario perché vorrebbe dire che non ce n’è più bisogno di utilizzarla. Il vero architetto dell’Anpis e’ il direttivo motivatissimo coordinato dal Dott. Antonio Loconte che da anni si spende senza quartiere per regalare sorrisi a chi ne ha bisogno. A Bitonto presente anche Massimiliano Tangorra, indimenticato protagonista del Bari negli anni 90, che ha sottolineato come una delle sue esperienze più importanti sul piano professionale sia stata quella di allenare proprio una squadra di disabili dai quali ha imparato tantissimo. L’appuntamento, garantisce Antonio Loconte, e’ per l’anno prossimo.
Si tratta di uno dei più importanti artisti del Novecento. Sarà visitabile fino al 21 giugno, a Bitonto, la mostra “Francesco Speranza – Disegni inediti (1921 – 1924)”, ospitata nella Biblioteca comunale “Eustachio Rogadeo”. Un’esposizione di 34 disegni mai mostrati al pubblico, realizzati in un periodo in cui l’artista, non ancora affermatosi, forgiava la sua arte all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Organizzata dal Centro Ricerche di Storia e Arte, la mostra offre l’opportunità straordinaria di ripercorrere una fase finora poco esplorata, ma cruciale, nella crescita di uno dei più importanti artisti del Novecento. Intervista a Carmela Minenna, Presidente Centro Ricerche di Storia e Arte di BitontoRiprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
L’incontro dal titolo “Quo vadis, homo?”. La figura e l’eredità spirituale, civile e culturale di Don Tonino Bello, vescovo tra i più amati e attuali del nostro tempo, al centro di una lectio a due voci organizzata dalla Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo e dal Centro Femminile Italiano e ospitata nell’Auditorium della Fondazione Santi Medici di Bitonto. Interviste a Monsignor Francesco Savino, Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana; Monsignor Giovanni Ricchiuti, Presidente nazionale di PAX Christi
Presentata a Roma la 40ma edizione del Corteo Storico di Bitonto, curato dall’Accademia della Battaglia, che celebra la battaglia del 25 maggio 1734 che, di fatto portò alla creazione del Regno di Napoli. Quella di Bitonto è una delle poche rievocazioni storiche italiane relative al 700. Quella nota come la “Battaglia di Bitonto”, avvenuta nel 1734, sancì l’affermazione borbonica nel Mezzogiorno e portò alla creazione del Regno di Napoli. L’associazione “Accademia della Battaglia”, ne custodisce il valore storico e culturale. Intervista a Prof. ssa Concetta Tota Pres. Accademia della Battaglia, Francesco Paolo Ricci Sindaco Bitonto
Hanno meno di 15 anni, alcuni addirittura meno di 12 ma imperversano a Bitonto, dove nessuno ha il coraggio di reagire. L’ultimo episodio ha fatto il giro del web.. Il sindaco Francesco Paolo Ricci, ha scritto alla presidente del Tribunale dei minorenni di Bari per chiedere un incontro Intervista a Francesco Paolo Ricci Sindaco di Bitonto
I ragazzi si sono anche arrampicati sull’obelisco dell’Immacolata posizionando il casco su una delle statue decorative. Hanno più volte lanciato un casco integrale contro la facciata della Cattedrale. È successo ieri sera a Bitonto, protagonisti alcuni minorenni. I ragazzi si sono anche arrampicati sull’obelisco dell’Immacolata posizionando il casco su una delle statue decorative. Sul posto è giunta la polizia locale che ha identificato i responsabili. L’atto vandalico è stato ripreso da alcuni passanti. I video sono stati acquisiti dalla Polizia di Stato e sono ora al vaglio degli investigatori.
La sfida con diversi tipi di pistola, percorsi e bersagli, anche in movimento. È una disciplina sportiva meno conosciuta, dove sicurezza, precisione e velocità sono le caratteristiche degli atleti. A Bitonto, si è tenuta la terza prova del Campionato federale di tiro dinamico, specialità del tiro a segno, riconosciuta dal Coni. Interviste a Valentina Belmonte, atleta; Francesco Servodio, Tecnico Istruttore Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo Riprese di Orazio Corbacio
Il momento più atteso dell’anno per i fedeli e la arciconfraternita di Santa Maria del suffragio. Un rito antichissimo, le prime testimonianze risalgono al 1600. La processione del venerdì santo a Bitonto, la Madonna Addolorata che segue il figlio morto, deposto sulla naca. La colonna sonora è quella delle marce funebri. Interviste a Giuseppe Vacca, priore arciconfraternita Santa Maria del suffragio; Carmela Minenna, storica
Previste inoltre attività collaterali, laboratori didattici, visite guidate. Indaga il Seicento e la crisi dell’uomo moderno che, perso il suo ruolo di centro dell’universo, si rifugia nello spettacolo, tra ostentazione del fasto e fragilità esistenziale. Si tratta di una testimonianza preziosa dei mutamenti culturali dell’età barocca la mostra inaugurata nella Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” di Bitonto. Montaggio di Luca Caradonna
. La Settimana Santa di Bitonto si conferma come uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti della tradizione pugliese. Un rito che fonde spiritualità e arte, trasformando il borgo antico in un palcoscenico di devozione collettiva. Tra le visite ai Sepolcri e le imponenti processioni, la città si prepara a rivivere i momenti salienti della Passione di Cristo. Le statue che sfilano per le vie del centro sono autentici capolavori: quasi tutti i simulacri sono realizzati in legno pregiato (alcuni risalenti al Seicento), con l’unica eccezione del gruppo della Crocifissione, realizzato in cartapesta. Il cuore dei riti: dal Giovedì Santo alla domenica di Pasqua La Notte dei Sepolcri Il cammino della fede inizia la sera del Giovedì Santo con la visita agli Altari della Reposizione. Secondo la tradizione bitontina, radicata in tutta la Puglia, è consuetudine visitare almeno sette chiese del centro storico, in un’atmosfera di silenzioso raccoglimento. Nel centro storico dalle ore 18:00, esecuzione delle marce funebri a piè della Bassa Musica Città di Bitonto. Il Venerdì Santo: la Processione Il Venerdì è il giorno più intenso, scandito da due grandi momenti processionali: Mattina (ore 6:00): dalla Chiesa di San Domenico parte la Processione dei Misteri, curata dall’Arciconfraternita Maria SS. del Rosario. Un rito che affonda le radici nel 1714. Otto simulacri vengono portati a spalla, tra cui spicca la “Naca”, la preziosa culla in legno d’ulivo del 1700 che ospita il Cristo morto. Pomeriggio (ore 18:00): Il testimone passa all’Arciconfraternita Santa Maria del Suffragio per la Processione del Venerdì Santo. Il corteo parte dalla Chiesa del Purgatorio e vede sfilare tre immagini iconiche: il Cristo, l’Addolorata e il Legno Santo. Pasqua in Cattedrale Le celebrazioni culmineranno domenica alle ore 11:00 con la solenne Santa Messa nella Cattedrale di Santa Maria Assunta. La funzione sarà presieduta dall’Arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, insieme al parroco don Marino Cutrone. I simboli della tradizione La Musica: ogni processione è scandita dalle note solenni delle marce funebri eseguite dalle bande musicali bitonine. Un tappeto sonoro che enfatizza il pathos e accompagna il dolore dei fedeli. La Naca: vero simbolo della Settimana Santa bitontina, è una culla d’ulivo finemente intarsiata, esempio magistrale della scultura lignea locale. Programma in sintesi: 2 aprile Giovedì Santo: ore 18:00, esecuzione delle marce funebri e dalle ore 20:00 visita ai Sepolcri nelle chiese del borgo antico. 3 aprile Venerdì Santo (06:00): Processione dei Misteri (Chiesa di San Domenico). 3 aprile Venerdì Santo (18:00): Processione del Venerdì Santo (Chiesa del Purgatorio). 5 aprile Domenica di Pasqua (11:00): Messa Solenne in Cattedrale.

Centinaia i partecipanti per un evento pensato per fare rumore contro ogni forma di violenza e per sconfiggere la paura Tante voci all’unisono contro il

L’evento è stato organizzato da Oliveti Terra di Bari e dalla Cia Puglia Per quanto sia uno dei motori trainanti dell’economia della regione, è indubbio

Il comparto olivicolo-oleario pugliese e nazionale sta attraversando una fase di forte criticità. Per analizzare il contesto attuale, delineare le prospettive future e proporre soluzioni

Un riconoscimento importante a livello istituzionale e dall’alto valore simbolico, che sancisce quanto la Benemerita si confermi ancora una volta presidio di legalità sul territorio

Sul luogo dell’accaduto i carabinieri hanno recuperato due bossoli Non erano forse passate le 14 quando tra i vicoli del centro storico di Bitonto si

Nella cerimonia palloncini bianchi, cuori che si alzano verso il cielo Installata a Bitonto una panchina bianca per non dimenticare le vittime della strada. Il

La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede matrimoniale dal dito Paura nella notte per due

Il programma è stato arricchito da una cena-evento, un convegno e una mostra tematica A Bitonto un ricco programma culturale sull’olio extravergine d’oliva e la

A Bitonto, il tradizionale corteo storico che rievoca la battaglia combattuta nel 1734, tra gli eserciti spagnolo e austriaco Tamburi e sbandieratori, accompagnano il lungo

CRONACA L’uomo è stato trovato in una sala slot di Bari La polizia ha arrestato un 22enne di Bitonto ritenuto responsabile di una rapina avvenuta

C’e’ chi l’inclusione la fa a parole pavoneggiandosi nei convegni e nei congressi, c’è chi invece come l’Anpis (acronimo di Associazione Nazionale per l’Inclusione Sociale),

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L’incontro dal titolo “Quo vadis, homo?” La figura e l’eredità spirituale, civile e culturale di Don Tonino Bello, vescovo tra i più amati e attuali

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I ragazzi si sono anche arrampicati sull’obelisco dell’Immacolata posizionando il casco su una delle statue decorative Hanno più volte lanciato un casco integrale contro la

La sfida con diversi tipi di pistola, percorsi e bersagli, anche in movimento È una disciplina sportiva meno conosciuta, dove sicurezza, precisione e velocità sono

Il momento più atteso dell’anno per i fedeli e la arciconfraternita di Santa Maria del suffragio Un rito antichissimo, le prime testimonianze risalgono al 1600.

Previste inoltre attività collaterali, laboratori didattici, visite guidate Indaga il Seicento e la crisi dell’uomo moderno che, perso il suo ruolo di centro dell’universo, si

La Settimana Santa di Bitonto si conferma come uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti della tradizione pugliese. Un rito che fonde spiritualità e arte,