
Bitonto, la battaglia del 1734 rivive nel tradizionale corteo storico
A Bitonto, il tradizionale corteo storico che rievoca la battaglia combattuta nel 1734, tra gli eserciti spagnolo e austriaco Tamburi e sbandieratori, accompagnano il lungo
A Bitonto, il tradizionale corteo storico che rievoca la battaglia combattuta nel 1734, tra gli eserciti spagnolo e austriaco. Tamburi e sbandieratori, accompagnano il lungo corteo storico, a cui partecipano 400 figuranti, per rievocare la battaglia del 1734, importante non solo per Bitonto ma per tutto il Meridione: la vittoria di Carlo di Borbone, sugli austriaci, permise al regno di Napoli, di affermarsi come stato indipendente, e rinascere politicamente ed economicamente. Le dodici famiglie nobiliari bitontine, sfilano con abiti frutto di un’accurata ricerca storica e del lavoro dell’Accademia della Battaglia, in ricordo della loro collaborazione: si autotassarono per evitare il saccheggio della città. Intervista a Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto e Emanuele Dimundo, vice presidente Accademia della Battaglia
L’uomo è stato trovato in una sala slot di Bari. La polizia ha arrestato un 22enne di Bitonto ritenuto responsabile di una rapina avvenuta nei giorni scorsi in un supermercato della città. Il giovane si sarebbe presentato nell’attività con il volto coperto da un passamontagna e, dopo aver minacciato la cassiera con un coltello, si sarebbe fatto consegnare il denaro presente in cassa prima di fuggire. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Bitonto, che hanno sequestrato a poca distanza dal supermercato sia il passamontagna che il coltello. Dall’analisi delle telecamere di sorveglianza del supermercato è stato possibile ricostruire i momenti della rapina e quelli immediatamente precedenti. Il 22enne è stato poi arrestato a Bari, all’interno di una sala slot. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.
C’e’ chi l’inclusione la fa a parole pavoneggiandosi nei convegni e nei congressi, c’è chi invece come l’Anpis (acronimo di Associazione Nazionale per l’Inclusione Sociale), preferisce i fatti. Anche quest’anno, per la sedicesima volta consecutiva, è stato portato avanti e realizzato il progetto “Rimettiamoci in gioco sportivamente”, un tour itinerante regionale di calcio a sei diventato negli anni una delle più significative esperienze pugliesi di inclusione sociale, salute mentale e partecipazione comunitaria attraverso lo sport. Da gennaio a maggio sono state coinvolte nella nostra regione undici realtà associative e cooperative sociali da nord a sud unite da un unico obiettivo: rendere protagoniste le persone più fragili della nostra società attraverso lo sport, la relazione e la condivisione. I premi sono stati consegnati nel corso di una cerimonia nella sala degli Specchi del Comune di Bitonto, ospiti del sindaco Francesco Paolo Ricci che ha detto una cosa bellissima e cioe’ che vorrebbe che la parola inclusione fosse cancellata dal vocabolario perché vorrebbe dire che non ce n’è più bisogno di utilizzarla. Il vero architetto dell’Anpis e’ il direttivo motivatissimo coordinato dal Dott. Antonio Loconte che da anni si spende senza quartiere per regalare sorrisi a chi ne ha bisogno. A Bitonto presente anche Massimiliano Tangorra, indimenticato protagonista del Bari negli anni 90, che ha sottolineato come una delle sue esperienze più importanti sul piano professionale sia stata quella di allenare proprio una squadra di disabili dai quali ha imparato tantissimo. L’appuntamento, garantisce Antonio Loconte, e’ per l’anno prossimo.
Si tratta di uno dei più importanti artisti del Novecento. Sarà visitabile fino al 21 giugno, a Bitonto, la mostra “Francesco Speranza – Disegni inediti (1921 – 1924)”, ospitata nella Biblioteca comunale “Eustachio Rogadeo”. Un’esposizione di 34 disegni mai mostrati al pubblico, realizzati in un periodo in cui l’artista, non ancora affermatosi, forgiava la sua arte all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Organizzata dal Centro Ricerche di Storia e Arte, la mostra offre l’opportunità straordinaria di ripercorrere una fase finora poco esplorata, ma cruciale, nella crescita di uno dei più importanti artisti del Novecento. Intervista a Carmela Minenna, Presidente Centro Ricerche di Storia e Arte di BitontoRiprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
L’incontro dal titolo “Quo vadis, homo?”. La figura e l’eredità spirituale, civile e culturale di Don Tonino Bello, vescovo tra i più amati e attuali del nostro tempo, al centro di una lectio a due voci organizzata dalla Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo e dal Centro Femminile Italiano e ospitata nell’Auditorium della Fondazione Santi Medici di Bitonto. Interviste a Monsignor Francesco Savino, Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana; Monsignor Giovanni Ricchiuti, Presidente nazionale di PAX Christi
. Sabato 30 e domenica 31 maggio Bitonto tornerà indietro nel tempo con la quarantesima edizione del Corteo Storico di Bitonto, uno degli appuntamenti più attesi della primavera pugliese, già presentato ufficialmente al Senato della Repubblica. L’evento prenderà il via sabato mattina nel centro storico con tamburi e banditori, mentre nel pomeriggio piazza Cavour ospiterà spettacoli di equilibristi, acrobati e lanciatori di coltelli. Domenica spazio anche ai più piccoli con il Villaggio dei Balocchi, prima del grande corteo rievocativo in programma dalle 18 lungo le vie del centro cittadino fino a Porta Baresana. Sbandieratori, dame, armigeri e figuranti trasformeranno ancora una volta la città in un grande teatro a cielo aperto, tra tradizione e spettacolo. Ad anticipare l’evento, quest’anno, anche una suggestiva anteprima a Roma, dove una delegazione dell’associazione Accademia della Battaglia ha sfilato a Piazza Navona portando nella Capitale colori, tamburi e bandiere della tradizione bitontina.
Presentata a Roma la 40ma edizione del Corteo Storico di Bitonto, curato dall’Accademia della Battaglia, che celebra la battaglia del 25 maggio 1734 che, di fatto portò alla creazione del Regno di Napoli. Quella di Bitonto è una delle poche rievocazioni storiche italiane relative al 700. Quella nota come la “Battaglia di Bitonto”, avvenuta nel 1734, sancì l’affermazione borbonica nel Mezzogiorno e portò alla creazione del Regno di Napoli. L’associazione “Accademia della Battaglia”, ne custodisce il valore storico e culturale. Intervista a Prof. ssa Concetta Tota Pres. Accademia della Battaglia, Francesco Paolo Ricci Sindaco Bitonto
Hanno meno di 15 anni, alcuni addirittura meno di 12 ma imperversano a Bitonto, dove nessuno ha il coraggio di reagire. L’ultimo episodio ha fatto il giro del web.. Il sindaco Francesco Paolo Ricci, ha scritto alla presidente del Tribunale dei minorenni di Bari per chiedere un incontro Intervista a Francesco Paolo Ricci Sindaco di Bitonto
I ragazzi si sono anche arrampicati sull’obelisco dell’Immacolata posizionando il casco su una delle statue decorative. Hanno più volte lanciato un casco integrale contro la facciata della Cattedrale. È successo ieri sera a Bitonto, protagonisti alcuni minorenni. I ragazzi si sono anche arrampicati sull’obelisco dell’Immacolata posizionando il casco su una delle statue decorative. Sul posto è giunta la polizia locale che ha identificato i responsabili. L’atto vandalico è stato ripreso da alcuni passanti. I video sono stati acquisiti dalla Polizia di Stato e sono ora al vaglio degli investigatori.
La sfida con diversi tipi di pistola, percorsi e bersagli, anche in movimento. È una disciplina sportiva meno conosciuta, dove sicurezza, precisione e velocità sono le caratteristiche degli atleti. A Bitonto, si è tenuta la terza prova del Campionato federale di tiro dinamico, specialità del tiro a segno, riconosciuta dal Coni. Interviste a Valentina Belmonte, atleta; Francesco Servodio, Tecnico Istruttore Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo Riprese di Orazio Corbacio
Il momento più atteso dell’anno per i fedeli e la arciconfraternita di Santa Maria del suffragio. Un rito antichissimo, le prime testimonianze risalgono al 1600. La processione del venerdì santo a Bitonto, la Madonna Addolorata che segue il figlio morto, deposto sulla naca. La colonna sonora è quella delle marce funebri. Interviste a Giuseppe Vacca, priore arciconfraternita Santa Maria del suffragio; Carmela Minenna, storica
Previste inoltre attività collaterali, laboratori didattici, visite guidate. Indaga il Seicento e la crisi dell’uomo moderno che, perso il suo ruolo di centro dell’universo, si rifugia nello spettacolo, tra ostentazione del fasto e fragilità esistenziale. Si tratta di una testimonianza preziosa dei mutamenti culturali dell’età barocca la mostra inaugurata nella Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” di Bitonto. Montaggio di Luca Caradonna
. La Settimana Santa di Bitonto si conferma come uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti della tradizione pugliese. Un rito che fonde spiritualità e arte, trasformando il borgo antico in un palcoscenico di devozione collettiva. Tra le visite ai Sepolcri e le imponenti processioni, la città si prepara a rivivere i momenti salienti della Passione di Cristo. Le statue che sfilano per le vie del centro sono autentici capolavori: quasi tutti i simulacri sono realizzati in legno pregiato (alcuni risalenti al Seicento), con l’unica eccezione del gruppo della Crocifissione, realizzato in cartapesta. Il cuore dei riti: dal Giovedì Santo alla domenica di Pasqua La Notte dei Sepolcri Il cammino della fede inizia la sera del Giovedì Santo con la visita agli Altari della Reposizione. Secondo la tradizione bitontina, radicata in tutta la Puglia, è consuetudine visitare almeno sette chiese del centro storico, in un’atmosfera di silenzioso raccoglimento. Nel centro storico dalle ore 18:00, esecuzione delle marce funebri a piè della Bassa Musica Città di Bitonto. Il Venerdì Santo: la Processione Il Venerdì è il giorno più intenso, scandito da due grandi momenti processionali: Mattina (ore 6:00): dalla Chiesa di San Domenico parte la Processione dei Misteri, curata dall’Arciconfraternita Maria SS. del Rosario. Un rito che affonda le radici nel 1714. Otto simulacri vengono portati a spalla, tra cui spicca la “Naca”, la preziosa culla in legno d’ulivo del 1700 che ospita il Cristo morto. Pomeriggio (ore 18:00): Il testimone passa all’Arciconfraternita Santa Maria del Suffragio per la Processione del Venerdì Santo. Il corteo parte dalla Chiesa del Purgatorio e vede sfilare tre immagini iconiche: il Cristo, l’Addolorata e il Legno Santo. Pasqua in Cattedrale Le celebrazioni culmineranno domenica alle ore 11:00 con la solenne Santa Messa nella Cattedrale di Santa Maria Assunta. La funzione sarà presieduta dall’Arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, insieme al parroco don Marino Cutrone. I simboli della tradizione La Musica: ogni processione è scandita dalle note solenni delle marce funebri eseguite dalle bande musicali bitonine. Un tappeto sonoro che enfatizza il pathos e accompagna il dolore dei fedeli. La Naca: vero simbolo della Settimana Santa bitontina, è una culla d’ulivo finemente intarsiata, esempio magistrale della scultura lignea locale. Programma in sintesi: 2 aprile Giovedì Santo: ore 18:00, esecuzione delle marce funebri e dalle ore 20:00 visita ai Sepolcri nelle chiese del borgo antico. 3 aprile Venerdì Santo (06:00): Processione dei Misteri (Chiesa di San Domenico). 3 aprile Venerdì Santo (18:00): Processione del Venerdì Santo (Chiesa del Purgatorio). 5 aprile Domenica di Pasqua (11:00): Messa Solenne in Cattedrale.
Nodo strategico per l’integrazione tra bicicletta e trasporto pubblico. A Bitonto è stata inaugurata la ventitreesima velostazione finanziata dalla Regione Puglia. Adiacente alla stazione ferroviaria, è a servizio dei ciclisti che usano la bici, non solo per il tempo libero, ma per gli spostamenti. Riprese e montaggio Cosimo CaragiuloInterviste a Raffaele Piemontese, assessore ai Trasporti Regione Puglia; Giuseppe Pavoncelli, Presidente e Ad Ferrotramviaria; Francesco Paolo Ricci, Sindaco Di Bitonto
Il provvedimento cautelare scaturisce da indagini della Polizia avviate nel novembre 2025 dopo la denuncia presentata dai genitori. Un’insegnante di 65 anni in servizio in una scuola dell’infanzia di Bitonto è stata sospesa per sei mesi dal servizio su disposizione della Magistratura. Il provvedimento cautelare scaturisce da indagini della Polizia avviate nel novembre 2025 dopo la denuncia presentata dai genitori di alcuni alunni per presunti maltrattamenti. Le attività investigative, che si sono avvalse anche di intercettazioni audio-video, avrebbero consentito di acquisire, in un mese e mezzo, elementi utili a riscontrare maltrattamenti nei confronti dei minori. Le condotte contestate consisterebbero in schiaffi, strattonamenti e punizioni.
Avevano pistola e martello e hanno colpito uno dei commercianti che stava rientrando nel negozio con la moglie. Li hanno attesi fuori dalla gioielleria, spinti all’interno e picchiati. Erano in quattro, a volto coperto, armati di pistola e di un martello con cui hanno colpito il figlio che stava rientrando nel negozio con la moglie, dove erano i genitori. È successo nel centro di Bitonto Qui la testimonianza di un uomo che ha visto i banditi fuggire
L’episodio è avvenuto lunedì sera, verso le 21, in piazza Moro. Va in stazione a Bari, sale su un taxi e si fa portare a Bitonto e scappa senza pagare. È accaduto lunedì sera, verso le 21, secondo quanto denunciato dal sindacato Usb dei tassisti. Sembra che la persona fuggita senza pagare si sia presentata alla fermata scalza e con i pantaloni strappati, affermando di essere stato aggredito. La polizia lo avrebbe anche fermato per ricostruire l’accaduto. Poi però ha preso il taxi, forse per tornare a casa. Fatto sta che ha viaggiato gratis. Il tassista che lo ha preso in carico ha lanciato un video-appello: “Non ti sei fatto sentire, non hai chiamato nessuno” dice il tassista, “Io non ti voglio rovinare perché stai già rovinato, quindi fai la brava persona e vieni a portare i soldi. Perché noi lavoriamo, siamo per strada la notte anche per aiutare la gente come te” e poi conclude, “Fai ll tuo dovere di cittadino onesto, sempre se lo sei”
Sequestrati anche 160 grammi di sostanza stupefacente . A Bitonto è stata smantellata dai Carabinieri piazza di spaccio nel centro cittadino durante un blitz ieri sera, 11 febbraio. I Carabinieri della Compagnia di Modugno, coadiuvati da unità cinofile, dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, dalle Squadre di Intervento Operativo S.I.O. dell’XI Reggimento Carabinieri Puglia, dalle Aliquote di Pronto Intervento A.P.I. del Comando Provinciale Carabinieri di Bari e con il supporto del 6° Nucleo Elicotteri di Bari, hanno tratto in arresto in flagranza di reato 2 persone, ritenute responsabili (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si inserisce nell’ambito di un mirato servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato alla repressione del traffico di droga nella “piazza di spaccio”, nel centro storico di Bitonto, verso il quale è rivolta la massima attenzione dell’Arma. Nel corso delle attività, i militari provvedevano anche al sequestro di 160 grammi di sostanza stupefacente (hashish, marijuana e cocaina) e denaro in contante nonché a rinvenire e disattivare un abusivo e complesso impianto di videosorveglianza, con telecamere occultate nelle pareti dei fabbricati, utili anche a monitorare le attività dei Carabinieri.
Ci sono anche i cacciatori di Puglia, gli stessi che a Mola di bari hanno rintracciato e arrestato Carlo Biancofiore, latitante da luglio scorso.. Blitz antidroga dei carabinieri in corso questa sera (11 febbraio) nel centro storico di Bitonto. I militari sono intervenuti anche con un elicottero, droni, cani antidroga. Ci sono anche i cacciatori di Puglia, gli stessi che a Mola di Bari hanno rintracciato e arrestato Carlo Biancofiore, latitante da luglio scorso. Era destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Bari su richiesta Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, per i reati di associazione mafiosa e finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nonché per tentato omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso. Nelle stradine del centro storico di Bitonto nessuno poteva transitare senza essere visto e filmato. Decine di microcamere, nascoste tra vicoli e archi, controllavano l’area ventiquattr’ore su ventiquattro. Alcune sarebbero state addirittura murate nel cemento, quasi invisibili anche agli occhi dei militari. È quanto scoperto dai carabinieri durante l’operazione che ieri sera ha passato al setaccio la zona di Porta Robustina. Un dispiegamento imponente di uomini e mezzi: militari a terra, unità cinofile, il reparto speciale Cacciatori di Puglia, mentre dall’alto vigilavano elicottero e droni. Il sofisticato sistema di videosorveglianza, secondo quanto emerso, sarebbe stato utilizzato dagli spacciatori per monitorare le vie di accesso e prevenire controlli. I militari hanno lavorato per ore per individuare e smantellare tutte le apparecchiature. Secondo informazioni ancora in fase di verifica, due persone sarebbero state fermate e sarebbe stata recuperata una grande quantità di sostanza stupefacente. L’operazione arriva in un momento particolarmente delicato per la città. Nelle ultime settimane si sono registrati incendi di auto, colpi di pistola a scopo intimidatorio e, a fine gennaio, il ferimento del 30enne Damiano Liso, raggiunto da proiettili in via Generale Planelli. Episodi che, secondo quanto trapela, sarebbero legati a tensioni per il controllo delle piazze di spaccio. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Francesco Paolo Ricci, che nei giorni scorsi aveva chiesto in Prefettura un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine. “Una risposta forte e decisa”, ha commentato, parlando di un segnale importante per la sicurezza della comunità.
L’uomo si è presentato da solo all’ospedale San Paolo di Bari. L’episodio potrebbe inquadrarsi in un contesto legato allo spaccio di sostanze stupefacenti. Un uomo di 30 anni della provincia di Bari si è presentato al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo con ferite da arma da fuoco a un braccio e a una gamba. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe stato oggetto di un agguato avvenuto intorno alle 2 della notte appena trascorsa nei vicoli del centro storico di Bitonto. L’uomo, colpito da più proiettili, avrebbe poi raggiunto l’ospedale con mezzi propri. Dalle prime ipotesi investigative, l’episodio potrebbe inquadrarsi in un contesto legato allo spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito di contrasti tra gruppi contrapposti della criminalità organizzata. Questa mattina, 28 gennaio, i carabinieri stanno passando al setaccio l’area indicata, alla ricerca dibossoli, tracce di sangue e altri elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a individuare i responsabili. Le indagini sono in corso.

A Bitonto, il tradizionale corteo storico che rievoca la battaglia combattuta nel 1734, tra gli eserciti spagnolo e austriaco Tamburi e sbandieratori, accompagnano il lungo

CRONACA L’uomo è stato trovato in una sala slot di Bari La polizia ha arrestato un 22enne di Bitonto ritenuto responsabile di una rapina avvenuta

C’e’ chi l’inclusione la fa a parole pavoneggiandosi nei convegni e nei congressi, c’è chi invece come l’Anpis (acronimo di Associazione Nazionale per l’Inclusione Sociale),

Si tratta di uno dei più importanti artisti del Novecento Sarà visitabile fino al 21 giugno, a Bitonto, la mostra “Francesco Speranza – Disegni inediti (1921

L’incontro dal titolo “Quo vadis, homo?” La figura e l’eredità spirituale, civile e culturale di Don Tonino Bello, vescovo tra i più amati e attuali

Sabato 30 e domenica 31 maggio Bitonto tornerà indietro nel tempo con la quarantesima edizione del Corteo Storico di Bitonto, uno degli appuntamenti più attesi

Presentata a Roma la 40ma edizione del Corteo Storico di Bitonto, curato dall’Accademia della Battaglia, che celebra la battaglia del 25 maggio 1734 che, di

Hanno meno di 15 anni, alcuni addirittura meno di 12 ma imperversano a Bitonto, dove nessuno ha il coraggio di reagire. L’ultimo episodio ha fatto

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La sfida con diversi tipi di pistola, percorsi e bersagli, anche in movimento È una disciplina sportiva meno conosciuta, dove sicurezza, precisione e velocità sono

Il momento più atteso dell’anno per i fedeli e la arciconfraternita di Santa Maria del suffragio Un rito antichissimo, le prime testimonianze risalgono al 1600.

Previste inoltre attività collaterali, laboratori didattici, visite guidate Indaga il Seicento e la crisi dell’uomo moderno che, perso il suo ruolo di centro dell’universo, si

La Settimana Santa di Bitonto si conferma come uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti della tradizione pugliese. Un rito che fonde spiritualità e arte,

Nodo strategico per l’integrazione tra bicicletta e trasporto pubblico A Bitonto è stata inaugurata la ventitreesima velostazione finanziata dalla Regione Puglia. Adiacente alla stazione ferroviaria,

Il provvedimento cautelare scaturisce da indagini della Polizia avviate nel novembre 2025 dopo la denuncia presentata dai genitori Un’insegnante di 65 anni in servizio in

Avevano pistola e martello e hanno colpito uno dei commercianti che stava rientrando nel negozio con la moglie Li hanno attesi fuori dalla gioielleria, spinti

L’episodio è avvenuto lunedì sera, verso le 21, in piazza Moro Va in stazione a Bari, sale su un taxi e si fa portare a

Sequestrati anche 160 grammi di sostanza stupefacente A Bitonto è stata smantellata dai Carabinieri piazza di spaccio nel centro cittadino durante un blitz ieri sera,

Ci sono anche i cacciatori di Puglia, gli stessi che a Mola di bari hanno rintracciato e arrestato Carlo Biancofiore, latitante da luglio scorso. Blitz

L’uomo si è presentato da solo all’ospedale San Paolo di Bari. L’episodio potrebbe inquadrarsi in un contesto legato allo spaccio di sostanze stupefacenti Un uomo
