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I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune. Controlli a tappeto, così come gli interventi sui rami pericolanti degli alberi, anche quelli all’interno della scuola “Riccardo Monterisi” frequentata dalla giovane Alicia Amoruso travolta e uccisa da un pino. A Bisceglie è l’operazione che i residenti della zona, oltre che alcuni movimenti civici, attendevano da tempo, più volte avevano denunciato lo stato in cui versano strade e marciapiedi, compresa via Veneziano dove ha trovato la morte la piccola. Agli abbattimenti definiti immotivati si è sempre opposta Legambiente, così come altre associazioni, spiegando che questo non è in contraddizione con la richiesta di controlli, monitoraggi, manutenzione e sostituzioni quando necessarie. In una nota respingono ogni tentativo di strumentalizzazione ribadendo che ogni decisione deve essere fondata su perizie, censimenti, pianificazioni. Intanto la procura di Trani, che ha disposto l’autopsia della 12enne, ha affidato un incarico di carattere ingegneristico tecnico ai professionisti Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese per verificare cause e dinamiche dell’evento che ha determinato il decesso. Contestualmente, come atto dovuto per procedere a questi accertamenti non ripetibili, ha notificatocinque informazioni di garanzia per il reato diomicidio colposo in concorso. I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune e cioè Giacomo Losapio, Nicola De Cesare, Domenico Cosmai, Mauro Tritto e Silvio Patruno.

Una vicina avrebbe sentito lei urlare prima di precipitare nel vuoto, presumibilmente lanciata da Luigi Gentile che poi si sarebbe tolto la vita. L’ipotesi più accreditata, la più plausibile emerge da fonti investigative, quella secondo cui Luigi Gentile, 61 anni, avrebbe ucciso la moglie, Patrizia Lamanuzzi, di 55 e poi si sarebbe tolto la vita. I due si stavano separando. Entrambi sono stati ritrovati sulla rampa del garage di un condominio di via Vittorio Veneto, a Bisceglie. Una vicina avrebbe sentito lei urlare prima di precipitare nel vuoto, presumibilmente lanciata da Luigi Gentile che poi si sarebbe tolto la vita. Le testimonianze dei vicini di casa

L’incendio nella notte è già la seconda sventura in un mese per la sede nel nord Barese. La scorsa notte è divampato un incendio nel giardino della Caritas di Bisceglie. Le fiamme hanno divorato i mobili all’esterno della struttura e hanno danneggiato una finestra. Proprio il mese scorso la stessa sede aveva subito un furto di alimenti a lunga conservazione. Per ora non si esclude l’origine dolosa. “Non abbiamo paura di questi episodi. Andiamo avanti e non smetteremo di tendere una mano a chi ha bisogno”, ha commentato il volontario Michele Stornelli. Ha poi promesso che le attività non si fermeranno, “il tempo di sistemare tutto e torneremo operativi”.

Si tratta di un atto dovuto per consentire agli indagati di nominare propri consulenti in vista degli accertamenti tecnici urgenti e non ripetibili. Ci sono i primi nomi iscritti nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio colposo in concorso. Si tratta del dirigente dell’ufficio tecnico comunale, di tre dipendenti dell’ufficio manutenzioni e del legale rappresentante della società che si occupa del verde pubblico in città. Un passaggio, va sottolineato, di natura tecnica: l’iscrizione disposta dal sostituto procuratore Francesco Chiechi è un atto dovuto per consentire agli indagati di nominare propri consulenti in vista degli accertamenti tecnici urgenti e non ripetibili che saranno conferiti questa mattina. Si tratta di verifiche fondamentali che non potranno essere replicate, come l’autopsia e gli accertamenti di natura ingegneristica sul luogo della tragedia e sull’albero crollato, elementi chiave per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e stabilire le cause del decesso della piccola Alicia.

“Alicia vive” è scritto fuori ai cancelli della scuola Riccardo Monterisi. Parenti e insegnanti della bambina di Bisceglie morta travolta da un albero increduli e attoniti. La strada della tragedia è stata sequestrata, l’inchiesta procede con l’ipotesi di omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. Interviste a cugina; prof.ssa Lucia Scarcelli, dir. scuola “Riccardo Monterisi”; prof.ssa Loredana Bianco, insegnante di Felicia

Una tragedia che tutti dicono si doveva e poteva evitare. Più volte infatti era stata segnalata la pericolosità dei pini in una zona dove insistono diverse scuole. Come in pellegrinaggio davanti a via Veneziano, periferia di Bisceglie, la strada ora interdetta e sequestrata dove l’albero che ha travolto e ucciso Alicia, una bambina di appena 12 anni, è ancora qui, testimone di una tragedia che tutti dicono, si doveva e poteva evitare. Più volte infatti era stata segnalata la pericolosità dei pini in una zona dove insistono diverse scuole. Un dramma ancora vivo negli occhi di chi c’era quando l’albero è caduto, proprio mentre passava Alicia diretta a scuola per i corsi pomeridiani. Interviste a residenti; testimone e soccorritore

Alicia Amoruso stava camminando per strada quando è stata colpita in pieno dal tronco. L’uomo stava effettuando lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. Una strage in Puglia per il vento forte. Una bambina di 12 anni è morta Bisceglie, nel nord Barese, dopo essere stata colpita per strada da un albero caduto a causa del forte vento. La vittima, AliciaAmoruso, è morta per politrauma da schiacciamento. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, in via Sergio Cosmai a Bisceglie, la 12enne era incastrata sotto l’albero. Il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale della città. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo per accertare le eventuali responsabilità. Altra tragedia a Taranto. Un operaio di 38 anni, Roberto Di Ponzio, è morto nel capoluogo jonico mentre effettuava lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. L’uomo era dipendente della ditta Tec gen srl. L’uomo si trovava su una gru quando forse, per il forte vento, sarebbe stato colpito da un palo. L’operaio sarebbe morto sul colpo. Sul posto i Carabinieri, lo Spesal ed il 118. E un grave incidente s’è verificato anche nella Bat, a Margherita di Savoia, dove un operaio di circasessant’anni è rimasto ferito all’interno di un’azienda agricola. Secondo una prima ricostruzione, a causa del forte vento alcuni cassoni sarebbero precipitati da un’altezza di circa cinque metri, travolgendo l’uomo mentre era impegnato nelle lavorazioni. L’operaio, originario di San Ferdinando di Puglia, ha riportato diversi traumi. Sul posto è intervenuta un’equipe sanitaria del 118 di Margherita di Savoia, che ha provveduto a stabilizzarlo prima del trasferimento in codice rosso con elisoccorso al Policlinico Riuniti di Foggia. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale per i rilievi e gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

Pareggia con l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione al termine di un campionato straordinario. Il Brindisi pareggia 1-1 al “Ventura” contro l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione in Serie D al termine di un campionato straordinario: 36 partite senza mai conoscere la sconfitta.Al “Ventura” sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 28’, grazie alla rete di Zinetti, al termine di un primo tempo ben giocato e caratterizzato anche da alcune decisioni arbitrali contestate dal pubblico locale.Nella ripresa il Brindisi cambia passo e aumenta la pressione. Il Bisceglie prova a chiudere la gara cercando il raddoppio, ma nel finale arriva la svolta: all’86’ Bernaola firma il gol dell’1-1 che vale la matematica promozione in Serie D.Al triplice fischio può esplodere la festa biancazzurra per un traguardo meritato al termine di una stagione da incorniciare. Foto: Mino Elmo – Brindisi FC

Le ricerche dell’uomo sono concentrate in quella zona ma c’è anche una motovedetta della capitaneria di porto di Termoli che sta monitorando la foce del Trigno. Si fanno sempre più flebili le speranze di trovare in vita Domenico Racanati, il pescatore 53enne di Bisceglie  disperso dopo il crollo del ponte in Molise. Era diretto ad Ortona alla guida della sua fiat bravo color champagne. Doveva consegnare i documenti per acquistare, dopo anni di sacrifici, la barca che gli avrebbe consentito di lavorare. I vigili del fuoco hanno trovato un pezzo di carrozzeria e la targa dell’auto. La procura di Larino, dopo gli ultimi ritrovamenti, aggiunto al reato di crollo colposo anche quello di omicidio colposo al momento contro ignoti. Le ricerche continuano soprattutto nella zona del ritrovamento. La moglie, Vanessa, è stata l’ultima a sentirlo al telefono. Sono sposati da 22 anni e hanno due figli. Non hanno perso le speranze ma temono il peggio. C’è un automobilista che avrebbe visto l’auto cadere nel fiume.

L’ex ospedale psichiatrico fu costruito nel 1922. Oggi c’è il museo dedicato al suo fondatore. Una piccola città all’interno di una più grande. Ora Opera don Uva, moderno polo sanitario gestito da Universo salute, per tutti la Casa della Divina Provvidenza. Il suo ricordo, dicono le ancelle della divina provvidenza, non morirà mai  Intervistate: suor Anna Teresa Valentini, vice postulatrice causa don Uva; Giulia Mastrodonato, delegata Fai prov. Barletta – Andria – Trani 

Dal Comune parlano di una iniziativa che si inserisce in un percorso di apertura e inclusione. La festa che segna la fine del Ramadan, il periodo di digiuno e riflessione spirituale per i fedeli musulmani che ricordano la prima rivelazione del Corano a Maometto. Nel parco caduti di Nassirya di Bisceglie diventa un momento aperto alla comunità, di condivisione. Interviste a Samba Thdhiam, comunità islamica; Roberta Rigante, Assessora Politiche sociali di Bisceglie

É una patologia cronica, spiegano i medici dell’unità operativa di oculistica, che colpisce la testa del nervo ottico. Il ladro invisibile della vista lo chiamano anche, asintomatico all’inizio ma se non diagnosticato in tempo può portare ad una diminuzione concentrica del campo visivo e alla cecità. All’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie si fa prevenzione intervistati: Pasquale Attimonelli, resp. Unità operativa oculistica, osp. Bisceglie; Tiziana Di Matteo, comm. straordinario Asl Bt 

L’iniziativa dello Spi Cgil . È un imperativo quello della Cgil, donne protagoniste non solo l’8 marzo, ma le loro storie raccontate durante l’intero mese, nei teatri di tutte le provincie della Puglia. La memoria parla al futuro, dicono dal sindacato dei pensionati, obiettivo valorizzare il contributo delle donne nei processi di emancipazione sociale. Interviste a Tania Scacchetti, segr. gen. Spi Cgil Nazionale; Michele Tassiello, segr. gen. Spi Cgil Puglia

È tornato a Bisceglie il vice-brigadiere dei Carabinieri rimasto ferito nella strage di Castel d’Azzano lo scorso 14 ottobre. Il comune gli ha reso omaggio. Era il 14 ottobre dello scorso anno, durante un accesso delle forze dell’ordine in un casolare di Castel d’Azzano, vicino Verona. Nell’esplosione, innescata in un ambiente saturo di gas, morirono tre carabinieri, diversi i feriti, tra i quali il vicebrigadiere Giuseppe Benso, di Bisceglie. L’amministrazione gli ha voluto rendere omaggio. Intervista a Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie e al Col. Massimiliano Galasso, com. prov. Carabinieri

L’evento si svolgerà il primo marzo al teatro Garibaldi a partire dalle 17.30. Domenica 1′ marzo, alle 17.30, presso il teatro Garibaldi di Bisceglie si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso “Valore e memoria”, istituito dal questore della provincia Bat, Alfredo Fabbrocini, per valorizzare e premiare attività di particolare rilievo nell’ambito dell’indagine, del soccorso pubblico e dell’impegno sociale. “È doveroso ricordare gli esempi per noi positivi” ha dichiarato Fabbrocini, “poliziotti ti hanno dato la vita per il bene della collettività, poliziotti che non hanno esitato a sacrificare il bene più prezioso per proteggere gli altri. Ecco, è un modo diverso di ricordare il loro sacrificio che possa essere ad esempio per i giovani colleghi “. Alla cerimonia parteciperà il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, dott. Nicola Gratteri Qui l’intervista al Questore Alfredo Fabbrocini Un evento per riconoscere la professionalità, la dedizione e lo spirito di servizio degli operatori della Polizia.

Il lavoro di recupero delle tradizioni da parte dell’associazione cooking solution. Piatti dimenticati, cucina povera di un tempo passato. Quando di ritorno dai campi la massaia riscaldava il piatto di strascinati con le cime lasciato da parte che nel frattempo si era compattato, seduto si usa dire nel dialetto locale. Intervistati: Carlo Papagni, associazione Cooking Solution; Giuseppe Frizzale, presidente associazione Cooking Solution

Grande gioia sugli spalti per i tifosi nerazzurri . Il Bisceglie vince la Coppa Italia d’Eccellenza contro il Taranto. Nella gara di ritorno è stato decisivo un gol di Citro per padroni di casa, realizzato al settantesimo. E’ stato così ribaltato il 2 – 1 dell’andata. Ancora una delusione per gli ionici, che speravano di accedere alla fase nazionale per giocarsi le residue chance di ritorno in D. Ma la squadra rossoblù è apparsa troppo rinunciataria. Il pallino del gioco è stato quasi sempre nelle mani dei nerazzurri, bravi a sfruttare una delle occasioni create nella ripresa. Al triplice fischio, grande gioia sugli spalti.

A dicembre accertate 37 violazioni amministrative e 2 reati. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni. “L’abbandono dei rifiuti non è una bravata, non è una scorciatoia: è un danno alla città e a chi la rispetta ogni giorno”. A dirlo è il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook i filmati delle videocamere di videosorveglianza della polizia locale. Dalle immagini si vedono diversi cittadini che, a bordo di auto e furgoni, lasciano per strada bustoni di immondizia e pneumatici. “Nel solo mese di dicembre – dice il sindaco – sono state accertate 37 violazioni amministrative e 2 reati, tra cui l’abbandono di rifiuti speciali come gomme e tubazioni e di ingenti quantitativi di scarti di pesce nell’area mercatale di via San Martino”. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni e “saranno sempre più rigorosi” promette Angarano. 

Il maresciallo dei carabinieri morto il 27 aprile di 20 anni fa a Nassyria, in Iraq. L’avvio di un percorso della memoria che, per tutto il 2026, ha come obiettivo quello di custodire e trasmettere l’esempio di vita di un uomo alle nuove generazioni. A Bisceglie la bandiera tricolore viene issata in piazza Vittorio Emanuele, dono della famiglia di Carlo De Trizio, il maresciallo dei carabinieri morto il 27 aprile di 20 anni fa a Nassyria, in Iraq, durante la missione di pace “Antica Babilonia”, insignito della croce d’onore alle vittime di atti di terrorismo e di atti ostili in operazioni militari e civili all’estero. Interviste a Gianni De Trizio, fratello di Carlo; colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale carabinieri

Si sono ritrovati a Cala dell’Arciprete per un appuntamento irrinunciabile. A Bisceglie, a cala dell’arciprete, c’è gente che fa tranquillamente il bagno, come fosse un giorno d’estate. Non è un dicembre particolarmente freddo, è vero, ma nemmeno caldissimo. Ma c’è un gruppo di appassionati e temerari che va al mare va tutto l’anno. Anzi in inverno, dicono, l’acqua tonifica la pelle. Li abbiamo incontrati

Il Brindisi promosso in Serie D

Calcio Pareggia con l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione al termine di un campionato straordinario Il Brindisi pareggia 1-1 al “Ventura”

Eccellenza, la Coppa al Bisceglie

Grande gioia sugli spalti per i tifosi nerazzurri Il Bisceglie vince la Coppa Italia d’Eccellenza contro il Taranto. Nella gara di ritorno è stato decisivo

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