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Il convoglio li ha sfiorati ma stanno entrambi bene. Prima gli ha parlato con fare paterno per fargli capire che lasciarsi investire da un treno non sarebbe stata la soluzione ai suoi problemi. Poi, quando il 24enne si è piazzato al centro dei binari, il carabiniere ha urlato riuscendo a farlo spostare un attimo prima che il convoglio ad alta velocità arrivasse. Il treno ha sfiorato entrambi, sfrecciando a pochi centimetri da loro, per fortuna senza ferirli. È accaduto qualche giorno fa nella stazione di Bisceglie. A segnalare la presenza lungo i binari del giovane sono stati alcuni passanti che hanno chiesto aiuto ai carabinieri. In pochi minuti i militari hanno raggiunto il 24enne e l’appuntato è riuscito a salvargli la vita. 

L’iniziativa è dello Spi Cgil Bat. Occhio per occhio, dentiera per dentiera. Ed ecco che due anziani amici da sempre decidono di ribaltare la situazione, stanchi dei numerosi tentativi di truffa subiti. L’iniziativa è dello Spi Cgil Bat. Interviste a Rossella Muroni, Spi Cgil nazionale; Giovanni Dalò, segreteria generale Spi Cgil Bat  Servizio di Giuseppe Capacchione

Riscontrate alcune irregolarità negli impianti. Le due isole ecologiche di via Padre Kolbe e di Carrara Salsello a Bisceglie sono state sequestrate nelle ultime ore dei militari della Guardia costiera. Secondo quanto si apprende sarebbero state riscontrate alcune non conformità negli impianti. Inevitabili i disagi per chi conferisce i rifiuti senza differenziarli. Nelle prossime ore potrebbero essere allestiti dei centri di raccolta mobili. La raccolta dei rifiuti in città prosegue regolarmente.

La Procura ha chiesto l’archiviazione, i familiari della vittima si oppongono Il 2 giugno dell’anno scorso Pasquale Crocetti, 68enne di origini tranesi, ma residente a Varese, è morto dopo un calvario durato quattro giorni, iniziato con forti dolori addominali. Due volte si era presentato al pronto soccorso di Bisceglie, ma secondo la famiglia in entrambe le occasioni era stato dimesso senza gli accertamenti necessari. Solo due giorni dopo, all’ospedale di Andria, arrivò la diagnosi: perforazione duodenale con peritonite acuta e shock settico. Crocetti fu operato d’urgenza, ma era ormai troppo tardi. La Procura di Trani nelle scorse settimane ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta nei confronti di tre medici del pronto soccorso, sostenendo che, pur in presenza di condotte “non esenti da censura”, non fosse dimostrabile oltre ogni ragionevole dubbio che un comportamento diverso avrebbe evitato la morte del paziente. Una conclusione che la famiglia però non accetta. L’avvocato Riccardo De Lodi, legale dei familiari, ha depositato un’opposizione all’archiviazione, corredata da una nuova perizia di parte. Secondo i suoi consulenti, Sandro La Micela e Gianluigi Melotti, nel pronto soccorso di Bisceglie si sarebbero verificate gravi omissioni diagnostiche: non fu richiesta una consulenza chirurgica né eseguita una Tac, nonostante i segni di un addome acuto già evidenti. Nella memoria tecnica i consulenti scrivono che “tra il nulla e una possibilità del 75% di individuare la perforazione intercorre una differenza enorme: un dubbio ragionevole che non può giustificare l’archiviazione”. Per la famiglia Crocetti un ritardo diagnostico di oltre 48 ore ha compromesso in modo irreversibile le possibilità di sopravvivenza dell’uomo, che con una diagnosi tempestiva avrebbe avuto “una probabilità di salvezza prossima alla certezza”. Ora sarà il giudice per le indagini preliminari di Trani a decidere se accogliere l’opposizione e disporre nuove indagini.

Coinvolta anche una donna di 44 anni di Andria Due uomini di Bisceglie, rispettivamente di 41 e 39 anni, e una 44enne di Andria sonostati arrestati dai carabinieri perché considerati autori di furti e scippi messi a segno in alcuni negozi di Trani e Bisceglie tra gennaio e giugno scorsi. Nello specifico avrebbero compiuto sette rapine e furti ai danni di quattro tra negozi di casalinghi e di generi alimentari, uno scippo ai danni di unaanziana con invalidità e avrebbero anche fornito false generalità a un pubblico ufficiale. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Trani, i tre avrebbero agito con particolare “violenza minacciando le vittime” specie quando erano riconoscibili in viso o quando “dovevano guadagnarsila fuga senza lasciare la refurtiva, costituita da beni di modesto valore economico”, spiegano in una nota i militari. Utili agli accertamenti investigativi sono state non solo le testimonianze delle vittime ma anche l’analisi dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati e delle attività commerciali derubate che hanno permesso di di identificare gli indagati. Il 41enne è in carcere, il 39enne agli arresti domiciliari e perl’altra indagata è stato disposto l’obbligo di dimora. 

Il gran concerto bandistico Biagio Abbate ha fatto tappa nel paese di origine INTERVISTA : M° BENEDETTO GRILLO, DIRETTORE BANDA “BIAGIO ABBATE” CITTA’ DI BISCEGLIEServizio Anna De Feo

Eseguite 7 misure cautelari personali, sequestri di oltre 130.000 euro nonché di un’attività commerciale locale fittiziamente intestata È stata sgominata una rete di pusher attiva nelle città di Trani e Bisceglie per cui sono scattate le misure cautelari nei confronti di 7 persone. Sono indagate per produzione e traffico di droga. È stato anche disposto il sequestro preventivo di oltre 130.000 euro, nonché di un’attività commerciale tranese. Le indagini sono partite da un controllo delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale B.A.T. a Trani quando è stato sequestrato 1 kg di cocaina e 60.000 euro in contanti trovati nell’abitazione di uno degli indagati. I riscontri eseguiti hanno consentito di individuare uno strutturato sistema di spaccio a Trani e Bisceglie. Le direttive provenivano anche dall’interno del carcere di Trani, le sostanze venivano distribuite in specifiche aree delle città indicate nelle conversazioni con linguaggio criptico (“pinetina “, “terra rossa”, “la barriera” a Trani e “quaranta scale” a Bisceglie). Venivano usati anche nomi di fantasia per comunicare la cessione degli stupefacenti, tra i quali “ricci di mare”, “vaschette di alici”, “datteri” e “noci di mare”.

I controlli dei carabinieri I carabinieri di Bisceglie hanno arrestato in flagranza di reato un 32enne del posto per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma clandestina. Nel corso di una perquisizione domiciliare è stata trovata una pistola calibro 9 corto con matricola abrasa, sei proiettili, un grammo di marijuana e la somma di 1.175 Euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita. Denunciate in stato di libertà di altre tre persone: un uomo e una donna conviventi, sorpresi con 24mila euro in contanti di cui non hanno saputo giustificare la provenienza e ritenuta provento di attività illegale, e un giovane biscegliese trovato con un machete di 50 centimetri. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.

In gara atleti civili e appartenenti alle forze dell’ordine interviste: Int. Giovanni Assi, Presidente ASD Atletica Tommaso Assi; Ten. Col. Luigi Usai, Capo Relazioni Esterne Stato Maggiore Difesa

I lavori di riqualificazione sono in corso, con un primo lotto di interventi già restaurato il corpo centrale della storica struttura Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste ad Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie; Alessandro Attolico, dirig. Ufficio di Piano Trani – Bisceglie

Dalla Campania essenzialmente, ma anche dal vicino Molise e dalle Marche: il traffico illecito di rifiuti verso la Puglia non si ferma

La ricorrenza celebra l’arrivo in America di Cristoforo Colombo Interviste a Pasquale Preziosa, pres. Fondazione federiciana; M. Benedetto Grillo, dir. orchestra Banda di Bisceglie Servizio di Giovanni Di Benedetto

La denuncia della consigliera regionale Tonia Spina. Il sindaco Angarano: “Fatto subito rimuovere” Uno striscione offensivo contro la premier Meloni e i ministri Tajani e Salvini è apparso ieri sera a Bisceglie durante la manifestazione Pro Gaza. A denunciarlo la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Tonia Spina, che parla di “un atto che offende non solo i rappresentanti delle istituzioni, ma anche la dignità della comunità biscegliese, da sempre esempio di civiltà e rispetto”. Sullo striscione sarebbe apparsa la scritta “Meloni, Tajani, Salvini farete la fine di Mussolini”. “Un gesto gravissimo e intollerabile” è il commento di Spina. Sulla questione è intervenuto nelle scorse ore anche il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, che prende le distanze dal contenuto. “Lo striscione – dice – è comparso per pochi attimi e subito fatto rimuovere dagli organizzatori”.

La decima edizione della rassegna vinta dalla Startup LexSa, di Milano Servizio di Saverio Carlucci.

Un visionario, un uomo che non ha avuto timore di abbracciare gli ultimi Intervista: suor Felicetta Santoro, ordine Ancelle della Divina Provvidenza card Marcello Semeraro, prefetto del dicastero delle cause dei santi Servizio Giuseppe Capacchione

Intervenuto il cardinale Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana Servizio di Giuseppe Capacchione. Intervista a Francesco Boccia, fondatore Digithon; Giuseppe Mastrodonato, cto e cofounder Digithon

La maratona digitale andrà avanti fino a sabato, vi partecipano cento startup

L’ex governatore fa gli auguri ad Emiliano per la nascita di sua figlia “Lancio un messaggio di amicizia ad Antonio Decaro col quale dovremo insieme costruire una piattaforma che riguardi il profilo di pace di una Puglia collocata in un mediterraneo di guerra. Non solo la guerra di sterminio, di genocidio, che vediamo. Ma anche di quella praticata nei confronti dei più poveri e dei migranti e di chi va in mare a salvare la vita degli altri”. Lo ha detto il presidente di Sinistra Italiana, Nichi Vendola, dal palco della Festa de l’Unità a Bisceglie.“Il secondo messaggio” che Vendola ha lanciato è stato rivolto al governatore diventato oggi papà per la quarta volta, “una persona – ha detto – con la quale mi sono tante volte, alla lucedel sole, confrontato anche polemicamente. Ma questa sera voglio dire a Michele Emiliano auguri, goditi la gioia di questa creatura che è nata”. Vendola, già governatore pugliese, correrà per un posto daconsigliere regionale alle prossime elezioni, sostenendo la candidatura alla presidenza della Regione di Antonio Decaro. Quest’ultimo ha chiesto e ottenuto che non si candidasse consigliere Emiliano. Mentre il veto che aveva posto anche su Vendola, alla fine, è caduto.

Luoghi dove la qualità della vita è migliore, ma soffrono di un’emorragia di giovani Intervista: Domenico De Santis, segr. reg. PD Puglia Servizio Giuseppe Capacchione

Il centrosinistra deve far presto, anche perché già oggi potrebbe arrivare l’annuncio degli avversari Il servizio

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