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La sindaca Bruno: “Riconoscere un diritto è civiltà che esime tutti dai giudizi” Per la prima volta ad Andria è stato registrato un atto di nascita di un bambino di una coppia omogenitoriale. “Ho accolto il piccolo, figlio di mamma biologica e mamma adottante – dice la sindaca Giovanna Bruno -. Andria fa così da apripista nelle procedure anagrafiche, avendo recepito immediatamente quanto disposto dalla sentenza della Corte costituzionale destinata a cambiare la storia del diritto di famiglia. Riconoscere un diritto è civiltà – aggiunge la prima cittadina – che esime tutti daigiudizi. Alle mamme di Vincenzo come a tutti i genitori dei neonati registrati da noi ho donato i semi di ulivo, segno delle radici della nostra terra”.

Secondo quanto emerge gli indagati si sarebbero avvalsi della collaborazione di 4 minori Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, favoreggiamento ed evasione. Queste le accuse da cui dovranno difendersi 6 persone che sono state arrestate questa mattina dai carabinieri ad Andria, coordinati dalla procura di Trani. Secondo quanto emerge gli indagati si sarebbero avvalsi della collaborazione di 4 minori di 18 anni. In azione carabinieri del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani, circa 50 i militari dell’Arma del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, con personale del VI Nucleo Elicotteri, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e dal Nucleo cinofili di Modugno.

E’ nell’elenco dei cimiteri monumentali italiani. Testimone silenzioso della storia, dell’arte e della memoria collettiva della città

Il filmato è stato pubblicato di recente su TikTok ma le immagini risalgono a giugno scorso A 130 chilometri orari nella notte in pieno centro ad Andria. È la bravata, che poteva costare caro, di un giovane identificato e ora denunciato dalla polizia locale per il reato di tentata strage. Il video, pubblicato su tik tok, era diventato virale. Mostrava il volante di una Mercedes e il tachimetro che segnava i 130 chilometri di velocità tra via Napoli e viale Venezia Giulia, nel cuore del centro cittadino. Il filmato è stato pubblicato di recente ma le indagini hanno permesso di accertare che le immagini risalgono allo scorso giugno. Il gesto, sottolineano gli agenti, avrebbe potuto compromettere la vita stessa del giovane e quella di pedoni innocenti.

La città ospiterà una delle prossime giornate della legalità promosse dal Ministero Interviste: Giovanna Bruno, sindaco di Andria; Vittorio Pisani, capo della Polizia di Stato

Scambi anche al distributore di benzina, arrestate 30 persone interviste: int. Gianluca Gentiluomo, capo squadra mobile Questura Andria; Renato Nitti, capo procura Trani

Tra loro vecchie conoscenze delle forze dell’ordine e nuove leve, molte delle quali insospettabili 30 ordinanze di custodia cautelare vengono eseguite in queste ore dalla Polizia di stato ad Andria in un’operazione coordinata dalla procura di Trani. Si tratta di soggetti accusati di aver creato, nel comune andriese, una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti. Tra loro vecchie conoscenze delle forze dell’ordine e nuove leve, molte delle quali insospettabili. Degli indagati, che sono di Andria e hanno un’età compresa tra i 19 e i 64 anni, venti sono finiti in carcere e dieci agli arresti domiciliari. Tra loro vi è è una donna. Dalle indagini degli agenti è emerso che sei distinti gruppi di spaccio operavano ad Andria, ciascuno nella propria zona. I contatti con i clienti venivano gestiti da centralinisti che concordavano telefonicamente ora e luogo d’incontro. Erano poi i pusher con monopattini o bici elettriche a effettuare le consegne.

Ad accogliere la delegazione la sindaca di Andria Giovanna Bruno, la direttrice di Castel del Monte Donatella Campanile e l’assessore alle redditi Cesare Troia Visita ieri pomeriggio a Castel del Monte del presidente della regione Normandia Hervè Morin e della senatrice Catherine Morin – Desailly in tour per la Puglia e la Basilicata ne lambito dell’anno europeo dei normanni 2027. L’iniziativa prenderà il via in occasione dei 1000 anni dalla nascita di Guglielmo il conquistatore per valorizzare l’eredità storica e culturale dei normanni in tutto il vecchio continente. L’anno europeo dei Normanni coinvolge numerosi territori tra cui sei regioni d’Italia, Inghilterra, Irlanda, Danimarca, Norvegia e la regione delle Fiandre con un programma che spazia dal patrimonio all’arte contemporanea, dal turismo alla gastronomia, passando per la musica e il teatro. Ad accogliere la delegazione crani la sindaca di Andria Giovanna Bruno, la direttrice di Castel del Monte Donatella Campanile e l’assessore alle redditi Cesare Troia.

Una storia di famiglia fatta di impegno e passione Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Luciano Bucci, caseificio Montrone

Funerali alla Madonna delle Grazie per il giovane rider morto in un incidente. Commozione, silenzi e l’appello a non dimenticare

Parla ai nostri microfoni Gabriele Lovino. Stamattina si terranno i funerali del 18enne Il ricordo commosso di Gabriele Lovino, il migliore amico di Nicola.

Bande criminali senza scrupoli che prendono di mira masserie e case isolate Intervista: Giovanni Tannoia, imprenditore agricolo Servizio Giovanni Di Benedetto

La testimonianza di una signora che ha visto ciò che è successo subito dopo l’incidente Servizio Linda Cappello

Tre i feriti, non in gravi condizioni. L’incidente è avvenuto ad Andria, in via Monte Faraone È di un morto e di tre feriti, non in gravi condizioni, il bilancio di un incidente stradale avvenuto in via Monte Faraone, nelle campagne di Andria. La vittima è Antonio Grumo, di 35 anni. Due i mezzi coinvolti: una Peugout e un camion che, per cause da stabilire, si sono scontrati mentre percorrevano uno stretto viale di campagna. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e il personale del 118.

Con la sua bici è finito contro un’auto Un rider di 18 anni è morto mentre era al lavoro in un incidente stradale avvenuto in vialeVirgilio all’angolo tra via Ospedaletto e viale Orazio, nel centro di Andria. La vittima, Nicola Casucci, andriese, pedalava in sella alla sua bici quando si è scontrato con un’auto guidata da una 28enne. Per lui sono stati immediati i soccorsi del 118, ma la corsa in ospedale e i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Indagano i carabinieri che vagliano la posizione della conducente dell’auto, risultata negativa ai test sull’assunzione di droghe e alcol. La bici e l’auto sono stati sequestrati.

L’operazione “Game Over” della Polizia ha portato a sette arresti

L’inchiesta “Game over” della squadra mobile di Andria In carcere Riccardo Sgaramella, 48 anni, Antonio De Santis, 61 anni, Michele De Santis, 36 anni, Riccardo Quagliarella, 41 anni, Giuseppe Quacquarelli, 39 anni, Salvatore Lorusso, 55 anni, tutti di Andria. Ai domiciliari, invece, Nicola Di Corrado, 78 anni, di Bisceglie. Servizio Linda Cappello

L’iniziativa all’interno del festival Castel dei Mondi Intervista a Davide Lorenzo Palla, attoreServizio di Giuseppe Capacchione

Non è grave, fermato il presunto aggressore Un corriere Amazon è stato ferito con un taglierino a un braccio nel pomeriggio di oggi ad Andria, da un 68enne che lo avrebbe aggredito per motivi legati al parcheggio del mezzo di lavoro. La vittima, un uomo di 35 anni di Bari, è stata soccorsa dal personale del 118. Ha riportato una ferita che guarirà in 15 giorni. Il presunto aggressore è stato fermato e la sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria. secondo la ricostruzione Il parcheggio del mezzo mezzo avrebbe infastidito il 68enne: tra i due è nata una accesa discussione sfociata poi nel ferimento.

La donna, impiegata nella vicina Barletta, è ricoverata a Bisceglie. Dalla Asl fanno sapere che le sue condizioni sono buone Una donna di 53 anni di Andria, impiegata nella vicina Barletta, è ricoverata nell’unità operativa di Malattie Infettive dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Bisceglie affetta da West Nile virus. Le sue condizioni sono buone, fanno sapere dalla Asl, la signora non è in pericolo. La febbre West Nile, chiarisono dall’azienda sanitaria, è una malattia provocata da un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937, diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. “Oltre il 90 per cento dei casi resta asintomatico o si registrano sintomi lievi. Solo raramente si registrano encefaliti”, spiega Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt, “per prevenire la puntura di zanzara si raccomanda di evitare ristagni d’acqua, usare repellenti e proteggere gli ambienti di vita con zanzariere”.

Andria, spaccio di droga: sei in manette

Secondo quanto emerge gli indagati si sarebbero avvalsi della collaborazione di 4 minori Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, favoreggiamento ed evasione. Queste le accuse

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