
Andria: laboratorio gratuito per bambini ispirato a Italo Calvino
L’iniziativa è stata lanciata dagli operatori volontari del servizio civile universale Intervista: Daniela Di Bari, assessore alla Bellezza Servizio Giovanni Di Benedetto

L’iniziativa è stata lanciata dagli operatori volontari del servizio civile universale Intervista: Daniela Di Bari, assessore alla Bellezza Servizio Giovanni Di Benedetto
Il responsabile avrebbe potuto provocare un’esplosione grave, provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco Una lite furibonda seguita da un raptus di rabbia potenzialmente mortale: un trentenne di origine nigeriana avrebbe volontariamente incendiato un materasso all’interno di uno stabile nel centro di Andria. Il rapido propagarsi delle fiamme è stato prontamente fermato dai Vigili del Fuoco, che hanno evitato il pericoloso contatto con le bombole di gas presenti nell’edificio. Non si registrano feriti, ma gli appartamenti coinvolti nell’incendio sono stati dichiarati inagibili. Il responsabile del rogo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Trani.
Promosso dalla Misericordia di Canosa di Puglia, con l’obiettivo di formare i volontari del futuro Intervista: Domenico Lamanna, gov. Misericordia Canosa di Puglia Luisa Iacobone, Misericordia Canosa di Puglia Sabino Di Nunno, Misericordia Canosa di Puglia Servizio Giuseppe Capacchione
Ai domiciliari i presunti autori, un 22enne e un 29enne Due persone sono state arrestate ad Andria per i botti esplosi la notte di Capodanno, che devastarono una palazzina al quartiere San Valentino. Ai domiciliari sono finiti due giovani di 22 e 29 anni. I due, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbero trasportato e posizionato davanti al portone di ingresso del palazzo, 24 grossi petardi creando una esplosione simultanea dall’effetto devastante che provocò lesioni alla struttura portante della palazzina. Sei famiglie dovettero evacuare lo stabile per motivi di sicurezza.
Incidente ad Andria, la conducente dell’auto ha soccorso la vittima Un uomo di 92 anni è stato investito nella serata di ieri mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Aldo Moro, ad Andria. A travolgerlo un’auto guidata da una donna, che si è fermata a prestare soccorso.L’anziano, trasportato in ospedale dal personale del 118, è ora ricoverato nel Neurochirurgia dell’ospedale Bonomo: le sue condizioni sarebbero gravi e la prognosi è riservata. Le indagini sono affidate agli agenti della polizia locale. La posizione della conducente è al vaglio degli inquirenti.
La bracciante agricola morì in campagna il 13 luglio del 2015 Servizio di Giuseppe Capacchione; interviste a Giovanni Mininni, segr. generale Flai Cgil; Jorit, street artist;
La bracciante agricola morì 10 anni fa. E’ diventata simbolo della lotta allo sfruttamento del lavoro, fino all’approvazione della legge anticaporalato. La commemorazione nel cimitero di Crispiano. Consegnate anche 12 borse di studio Di Alessandra Martellotti
Il pesce era privo di etichettatura e di documentazione sulla tracciabilità, era conservato in imballaggi improvvisati e in evidente violazione delle norme igienico-sanitarie Pescato irregolare in due attività commerciali di Andria e Barletta. La polizia di Stato ne ha sequestrato 115 chili per un totale di 3 mila euro di sanzioni. Il pesce era privo di etichettatura e di documentazione sulla tracciabilità, era conservato in imballaggi improvvisati e in evidente violazione delle norme igienico-sanitarie. Per questo era potenziale il rischio per la salute dei consumatori. Dall’inizio della campagnaispettiva nella Bat sono stati controllati 16 esercizi commerciali, per un totale di sanzioni amministrative pari a 23.000 euro.
Sulla tratta Andria-Corato il ricordo delle 23 vittime Intervista: Giuseppe Bianchino, parente vittime Giovanna Bruno, sindaco Andria Servizio Giuseppe Capacchione
Il 52enne è finito ai domiciliari. Avrebbe sfruttato la sua attività per fornire farmaci con data di scadenza modificata e sostanze dopanti Ricettazione e detenzione di steroidi, anabolizzanti e droga. Sono queste le accuse per un personal trainer arrestato ad Andria dagli agenti della squadra mobile. L’uomo, un 52enne del Tarantino, avrebbe venduto farmaci con data di scadenza modificata per poterli smerciare nonostante la pericolosità per la salute. E sfruttando la sua attività di personal trainer, avrebbe fornito sostanze dopanti in alcune palestre di Andria. A seguito di una perquisizione nella sua abitazione andriese, i poliziotti hanno sequestrato 28 tipologie di steroidi e anabolizzanti, oltre a marijuana e hashish, ma anche 35mila euro in contanti considerati provento della vendita illegale dei prodotti farmaceutici vietati. Il 52enne è ai domiciliari.
Il femminicidio di Vincenza Angrisano avvenne ad Andria nel novembre di due anni fa La Corte di assise di Trani ha condannato all’ergastolo Luigi Leonetti, il 51enne di Andria che due anni fa uccise a colpi di coltello la moglie, Vincenza Angrisano, di nove anni più giovane. L’accusa aveva chiesto l’ergastolo con isolamento diurno per sei mesi. L’uomo, che si trova in carcere ed ha confessato il delitto, risponde di omicidio aggravato dall’aver agito per futili motivi e con premeditazione alla presenza dei figli di sei e 12 anni. La 42enne sarebbe stata accoltellata a morte, con alcuni fendenti al torace e all’addome, dopo aver riferito al marito che non sarebbe rientrata a casa e che voleva mettere fine alla loro relazione. “Attendiamo le motivazioni della sentenza e ricorreremo in appello”, dichiara Savino Arbore, difensore di Leonetti che al momento della lettura della sentenza non era in aula.
Una missione: portare la politica tra la gente Servizio di Giuseppe Capacchione
In un incontro ad Andria lanciata l’idea di un partenariato tra pubblico e privato per valorizzare l’identità locale Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Mario Landriscina, Assoturismo Confesercenti Adriana Miotto, Just Good Tourism
L’app per mappare e accedere in tempo reale alle telecamere sarà presto in dotazione alle forze dell’ordine per interventi più rapidi e mirati Interviste: Alfredo Fabbrocini, questore Barletta – Andria – Trani; Giovanni Lombardi, Tecno
Il decesso non è dovuto a calore, ma ad infarto o aneurisma Servizio Giovanni Di Benedetto
Inutili i soccorsi, la vittima lascia tre figli Ha avvertito un malore improvviso, ha cominciato a vomitare e poi si è accasciato al suolo privo di sensi. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo da parte dei suoi colleghi e di una equipe del 118. È morto così, alle 6.30 del mattino, Vincenzo Conversano, un agricoltore di 50 anni, che stava lavorando alla eliminazione delle sterpaglie su un terreno di contrada Poste di Grotte, nelle campagne di Andria. Sono in corso le operazioni di verifica e di controllo sulla documentazione sanitaria a cura dello Spesal e i tecnici della prevenzione. Intanto il magistrato di turno della procura di Trani non ha ritenuto di disporre l’autopsia, dai primi esito medico legale si è trattato di una morte per arresto cardiocircolatorio.
Si tratta di due uomini di Andria di 67 e 68 anni, uno già noto alle forze dell’ordine considerato dagli inquirenti con un certo spessore criminale nel contesto cittadino Due persone sono state arrestate per estorsione aggravata ai danni di un consulente tecnico nominato dalla Ferrotramviaria di Andria per i lavori di interramento e ristrutturazione in corso in città. Si tratta di due uomini di Andria di 67 e 68 anni, uno già noto alle forze dell’ordine considerato dagli inquirenti con un certo spessore criminale nel contesto cittadino. Gli indagati hanno minacciato di morte il tecnico qualora non avesse loro affidato la gestione della vigilanza del cantiere ferroviario. Contestati anche altri episodi estorsivi nei confronti di uno dei titolari delle ditte subappaltatrici, a cui sono stati chiesti 64mila euro sotto minaccia di gravi ritorsioni personali e patrimoniali. Le vittime, respingendo le richieste, hanno sporto denuncia e collaborato con gli inquirenti, permettendo di ricostruire i fatti.
Protagonisti di una ricerca che affonda le radici nella tradizione della corrente metafisica, principale esponente De Chirico Intervista: Bernardino Luino, pittore della Metacosa Enrica Cavallo, curatrice mostra Lorenzo Fiorucci, critico d’arte Servizio Giovanni Di Benedetto
In manette ad Andria un uomo di 30 anni di origini tunisine Per mesi avrebbe picchiato la moglie, anche davanti alla loro figlia minorenne. Fino a quando la donna ha deciso di ribellarsi, denunciando tutti agli agenti della Polizia locale di Andria, permettendo così l’arresto del marito. In manette è finito un uomo di 30 anni di origini tunisine. La moglie, una donna di poco di 20 anni, nel maggio scorso ha chiesto aiuto agli agenti raggiungendo il comando della Polizia locale. Sono stati i vigili urbani ad accompagnarla in ospedale. La denuncia ha di fatto avviato leprocedure del cosiddetto codice rosso e l’uomo è finito in carcere.
La capofila è l’azienda Levante, di Andria Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Gina Cassetta, azienda Levante;

L’iniziativa è stata lanciata dagli operatori volontari del servizio civile universale Intervista: Daniela Di Bari, assessore alla Bellezza Servizio Giovanni Di Benedetto

Il responsabile avrebbe potuto provocare un’esplosione grave, provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco Una lite furibonda seguita da un raptus di rabbia potenzialmente mortale: un

Promosso dalla Misericordia di Canosa di Puglia, con l’obiettivo di formare i volontari del futuro Intervista: Domenico Lamanna, gov. Misericordia Canosa di Puglia Luisa Iacobone, Misericordia Canosa

Ai domiciliari i presunti autori, un 22enne e un 29enne Due persone sono state arrestate ad Andria per i botti esplosi la notte di Capodanno,

Incidente ad Andria, la conducente dell’auto ha soccorso la vittima Un uomo di 92 anni è stato investito nella serata di ieri mentre attraversava sulle

La bracciante agricola morì in campagna il 13 luglio del 2015 Servizio di Giuseppe Capacchione; interviste a Giovanni Mininni, segr. generale Flai Cgil; Jorit, street

La bracciante agricola morì 10 anni fa. E’ diventata simbolo della lotta allo sfruttamento del lavoro, fino all’approvazione della legge anticaporalato. La commemorazione nel cimitero

Il pesce era privo di etichettatura e di documentazione sulla tracciabilità, era conservato in imballaggi improvvisati e in evidente violazione delle norme igienico-sanitarie Pescato irregolare

Sulla tratta Andria-Corato il ricordo delle 23 vittime Intervista: Giuseppe Bianchino, parente vittime Giovanna Bruno, sindaco Andria Servizio Giuseppe Capacchione

Il 52enne è finito ai domiciliari. Avrebbe sfruttato la sua attività per fornire farmaci con data di scadenza modificata e sostanze dopanti Ricettazione e detenzione

Il femminicidio di Vincenza Angrisano avvenne ad Andria nel novembre di due anni fa La Corte di assise di Trani ha condannato all’ergastolo Luigi Leonetti,

Una missione: portare la politica tra la gente Servizio di Giuseppe Capacchione
In un incontro ad Andria lanciata l’idea di un partenariato tra pubblico e privato per valorizzare l’identità locale Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a

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Il decesso non è dovuto a calore, ma ad infarto o aneurisma Servizio Giovanni Di Benedetto

Inutili i soccorsi, la vittima lascia tre figli Ha avvertito un malore improvviso, ha cominciato a vomitare e poi si è accasciato al suolo privo

Si tratta di due uomini di Andria di 67 e 68 anni, uno già noto alle forze dell’ordine considerato dagli inquirenti con un certo spessore

Protagonisti di una ricerca che affonda le radici nella tradizione della corrente metafisica, principale esponente De Chirico Intervista: Bernardino Luino, pittore della Metacosa Enrica Cavallo,

In manette ad Andria un uomo di 30 anni di origini tunisine Per mesi avrebbe picchiato la moglie, anche davanti alla loro figlia minorenne. Fino

La capofila è l’azienda Levante, di Andria Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Gina Cassetta, azienda Levante;
