Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

andria

I cittadini chiedono che venga recintato, per mettere fine agli oltraggi Servizio Giovanni Di Benedetto

I carabinieri stavano effettuando un servizio di controllo lungo la provinciale 231 Una pistola, un caricatore e cinque cartucce. Li hanno trovati i carabinieri di Andria nel corso di un controllo lungo la provinciale 231, a bordo di un’automobile su cui viaggiavano due persone che sono state fermate. Per i due il gip ha convalidato gli arresti ai domiciliari con le accuse di detenzione e porto di arma da fuoco alterata e munizioni clandestine. 

Messi a segno tre colpi in due settimane E’ accusato di aver messo a segno tre rapine, a volto coperto e con in pugno una pistola a salve, ai danni di due farmacie, fra il 22 novembre e il 6 dicembre del 2022. I carabinieri hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 40enne andriese, disposta del gip del tribunale di Trani.Nel primo episodio l’uomo, a volto coperto, ha minacciato i farmacisti e si è fatto consegnare 400 euro che erano in cassa. Due giorni dopo, il 24 novembre, e il 6 dicembre ha rapinato con le stesse modalità, per ben due volte, un’altra farmacia, per un bottino complessivo di 1.100 euro. Le indagini si sono concentrate sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza delle zone interessate, le testimonianzedelle vittime e altri riscontri, a cominciare dagli abiti che l’uomo indossava durante i colpi e della pistola, risultata essere a salve ma priva del tappo rosso, che sono stati sequestrati. 

Ville, beni, auto di lusso e aziende per un valore complessivo di 80 milioni di euro riconducibili all’imprenditore andriese passano al patrimonio dello Stato Passano al patrimonio dello Stato beni e disponibilità finanziarie per un valore di 80 milioni di euro riconducibili all’imprenditore andriese Giuseppe Magno. L’uomo, attualmente detenuto nel carcere di Bari, avrebbe accumulato un immenso capitale grazie alle rapine ai portavalori e ai furti ai bancomat. Il provvedimento riguarda 119 terreni agricoli, 3 aziende agricole, 23 veicoli compresa una “Porsche Panamera”, ville, locali commerciali e capannoni industriali. Tra i beni confiscati dai carabinieri anche l’immenso autoparco di via Canosa ad Andria e il cosiddetto “Castello”, l’abitazione principale di Magno che da sola ha un valore stimato di circa tre milioni di euro.

I banditi sono stati bloccati dai carabinieri al termine di un breve inseguimento I carabinieri hanno arrestato ad Andria due persone sorprese in campagna mentre manomettevano un escavatore posizionato su un furgone, entrambi rubati in un’azienda agricola. I due, bloccati dopo un breve inseguimento a piedi, sono accusati di ricettazione. I mezzi sono stati restituiti al proprietario, recuperati anche attrezzi da meccanico ed elettrauto, comprese chiavi, cavi elettrici e grimaldelli.

Ciò significa investire nei vivai, nelle strutture, per creare quell’ambiente sano che educhi al fair play prima ancora che all’agonismo. L’incontro ad Andria Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Francesco Palmieri, resp. sett. giovanile Sassuolo Gigi Di Biagio, commissario tecnico Vito Tisci, pres. sett. giovanile Figc

Una pagina di storia per anni dimenticata Intervista: Vincenzo Porro, nipote Servizio Giovanni Di Benedetto

Rivoluzione digitale in agricoltura. L’esperimento ad Andria Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Savino Muraglia, pres. Coldiretti Puglia  Sergio Ruggeri, Crea Cataldo Tandoi, ist. Agrario “Lotti – Umberto I”

Una donna di 68 anni di Trani, la notte scorsa, ha donato il fegato, i reni e le cornee Una donna di 68 anni di Trani, la notte scorsa, ha donato il fegato, i reni e le cornee. Il prelievo è stato effettuato nelle sale operatorie dell’ospedale Bonomo di Andria dirette dal dottor Nicola Di Venosa. Si sono alternate le equipe del Policlinico di Bari, che ha prelevato il fegato, e del Policlinico di Foggia, che ha prelevato i reni. Le cornee sono state prelevate dal dottor Fabio Massari del Bonomo di Andria per essere inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.Dall’inizio dell’anno a oggi ci sono state quattro donazioni multiorgano su un totale di dieci donazioni registrate nella Regione Puglia e 38 donazioni di cornee trasferite a Mestre.

Arrestato pregiudicato 53enne di Andria In casa con oltre due chili di marijuana. E’ la scoperta fatta dai carabinieri di Andria a casa di un pregiudicato 53enne del posto. Durante la perquisizione, nell’abitazione alla periferia della città, imilitari hanno trovato e sequestrato 2,181 kg di sostanza stupefacente, suddivisa in 29 buste di vario peso, tre bilance, materiale vario per il confezionamento e 270 euro ritenuti provento attività illecita. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La Questura chiama a raccolta attori, cantanti, gruppi musicali Intervista Roberto Pellicone, questore Barletta – Andria – Trani Uccio De Santis Al Bano Mingo Servizio Giovanni Di Benedetto

Dalla provincia non c’è più bisogno di spostarsi a Bari Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a al vice Quest. agg. Mariangela Sciancalepore, ufficio passaporti Questura

Il riconoscimento arriva da un portale gastronomico internazionale Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Francesco Mennea, pres. consorzio burrata di Andria igp

La tradizione è rimasta, non è Carnevale senza i confetti tenerelli Servizio Giovanni Di Benedetto Intervista: Christian Mucci, azienda Mucci

Un metodo didattico che è già stato adottato con buoni risultati Intervista: Vito De Lillo, ideatore Michele Pinto, regista cortometraggio on. Giovanni Procacci, regione Puglia Celestina Martinelli, pres. emerito rete scuole Cisa Servizio Giovanni Di Benedetto

Accanto al nome dell’anarchico, che da tre mesi sta attuando lo sciopero della fame contro la misura del carcere duro, è apparso anche il messaggio: “No al 41 bis” Una scritta che inneggia ad Alfredo Cospito, considerato uno dei leader della Federazione anarchica informale, è comparsa questa mattina su uno dei new jersey in cemento di largo Ceruti, periferia di Andria, capolinea dei pullman di linea. Accanto al nome dell’anarchico, che da tre mesi sta attuando lo sciopero della fame contro la misura del carcere duro, compare anche la scritta “no al 41 bis”.

Abbellita e curata da un residente del centro storico Intervista Antonio Vilella, residente centro storico Savino Montaruli, Unibat Servizio Giovanni Di Benedetto

A finire nei guai due andriesi e una coppia di coniugi baresi che forse avrebbero voluto anche sequestrare il professionista per chiedere un riscatto alla famiglia Servizio di Antonio Lorusso

Gli obiettivi di Riccardo Cassetta, di Andria intervista: Riccardo Cassetta, pres. Assitol Servizio Giovanni Di Benedetto

A denunciarlo gli esponenti di Fratelli d’Italia che fanno il punto della situazione. Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Francesco Ventola, cons. reg. Fratelli d’Italia  on. Mariangela Matera, Fratelli d’Italia

Andria, due arresti per ricettazione

I banditi sono stati bloccati dai carabinieri al termine di un breve inseguimento I carabinieri hanno arrestato ad Andria due persone sorprese in campagna mentre

Calcio, “il futuro è nelle scuole”

Ciò significa investire nei vivai, nelle strutture, per creare quell’ambiente sano che educhi al fair play prima ancora che all’agonismo. L’incontro ad Andria Servizio di

I droni in volo sulle campagne pugliesi

Rivoluzione digitale in agricoltura. L’esperimento ad Andria Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Savino Muraglia, pres. Coldiretti Puglia  Sergio Ruggeri, Crea Cataldo Tandoi, ist.

Andria: a scuola torna il globalismo affettivo

Un metodo didattico che è già stato adottato con buoni risultati Intervista: Vito De Lillo, ideatore Michele Pinto, regista cortometraggio on. Giovanni Procacci, regione Puglia

Andria: la stradina dell’amore

Abbellita e curata da un residente del centro storico Intervista Antonio Vilella, residente centro storico Savino Montaruli, Unibat Servizio Giovanni Di Benedetto

deliziosa
deliziosa