Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

andria

La filosofia della Dop Economy in un incontro a Castel del Monte di Andria. Non solo un sistema di certificazione, la DOP economy, termine entrato nella enciclopedia Treccani, come filosofia di vita, un messaggio di unicità per i prodotti alimentari che hanno contribuito a far diventare la cucina italiano patrimonio dell’Unesco. A Castel del Monte di Andria, territorio della burrata igp, spiegano come il cibo può generare cultura, comunità e futuro. Intervista a Francesco Mennea, dir. consorzio burrata igp, Mauro Rosati, autore libro, Marco Lupo, ministero agricoltura

Fanno parte della Fondazione professionisti, imprenditori, esponenti del volontariato, anche un ex detenuto. Da un progetto pionieristico di un carcere senza le sbarre alla costituzione di una fondazione. Succede ad Andria, volontari a servizio dell’accoglienza dei condannati a pene detentive in una masseria sulla Murgia. Interviste a Giannicola Sinisi, presidente Fondazione “Dignitas Humana”; Teo Kapurani, socio Fondazione “Dignitas Humana”; don Riccardo Agresti, dir. gen. Fondazione “Dignitas Humana”

. Siamo ad Andria, via pendio san Lorenzo, pieno centro. L’abitazione del signor Michele Melillo confina con uno stabile abbandonato, di proprietà della Asl, così come lo era un altro vicino, ora del Comune, mai ristrutturato. Nel 2018 fu lasciato dalle famiglie che ci vivevano e da allora è rimasto chiuso. Le infiltrazioni rischiano di far cedere i muri e lo stabile è diventato un covo di ratti altri animali. Il signor Melillo chiede aiuto 

Castel del Monte ma non solo; anche le fortezze di Bari e Trani, il parco archeologico di Siponto e l’anfiteatro di Lecce tra i monumenti più visitati nei giorni di festa. La voce dell’architetto Anita Guarnieri, direttrice del Castello Svevo di Bari, direzione regionale musei nazionali di Puglia, per raccontare i numeri da record di visitatori fatti registrare sabato 25 aprile, venerdì 1 maggio e domenica 3 maggio, in cui i monumenti sono rimasti aperti. Il maniero di Federico II primo nel giorno della festa della Liberazione con 3720 ingressi, seguito dal castello di Bari con 3588 e da quello di Trani con 1555; primo anche durante la festa dei lavoratori con 1849 presenze, seguito dal parco archeologico di Siponto con 892 e da Bari con 817. Situazione ribaltata il 3 maggio quando il podio è spettato al maniero del capoluogo con 4475 ingressi, seguito dal castello di Andria con 3302. Intervista a arch. Anita Guarnieri, dir. reg. musei nazionali di Puglia

Il mondo agricolo chiede risposte quanto più celeri possibile. In ascolto del mondo agricolo che chiede risposte quanto più celeri possibile sulle emergenze della provincia. Ad Andria, territorio più olivetato d’Italia, lo spettro si chiama xylella. Interviste a Salvatore Infantino, osa. Fitosanitario regione Puglia; Francesco Paolicelli, Assessore regionale agricoltura

La sua è una impresa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla esistenza del morbo di Parkinson e raccogliere fondi per la ricerca. È partito da piazza Catuma, cuore del centro storico di Andria, il cammino a piedi in giro per il mondo di Riccardo Di Teo, 40 anni, con uno zaino, una tenda e pochi oggetti al seguito. La sua rotta seguirà la Via Francigena, percorsa dai pellegrini diretti a Roma e poi verso la Terra Santa, e attraverserà i 5 continenti. La sua è una impresa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla esistenza del morbo di Parkinson e raccogliere fondi per la ricerca. Trapiantato da anni in Toscana, è voluto tornare in Puglia per partire dalla sua città di origine, dalla piazza dove c’era la polleria di famiglia. Troverà ospitalità dove potrà, 40 chilometri al giorno e pochi euro in tasca. Un viaggio anche per ritrovare se stesso dopo aver lasciato tutto.

I soci dell’Avis parlano di una iniziativa pionieristica. Esperimento dell’Avis ad Andria, una raccolta sangue tra i dipendenti di un’azienda casearia. Interviste a Vincenzo Zingaro, presidente Avis Andria; Luciano Bucci, caseificio Montrone; Rosanna Crisantemo, svz trasfusionale Asl Bt

Il litigio è avvenuto in via Duca di Genova, in pieno centro cittadino. Sono intervenute due volanti della polizia nel pomeriggio in via Duca di Genova, in pieno centro ad Andria, per chiarire i motivi di un litigio tra due automobilisti, un uomo di una 80ina d’anni e una donna. Quest’ultima sarebbe stata raggiunta da due giovani a bordo di uno scooter che avrebbero aggredito l’anziano costretto a far ricorso alle cure di una equipe del 118.

Alcune persone sono state sgomberate a scopo precauzionale. Un uomo di 63 anni è rimasto ferito questa sera, non in modo grave, a causa del crollo di parte del solaio di un’abitazione al secondo piano di un antico stabile di via Corrado IV di Svevia, nel cuore del centro storico di Andria. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che parlano di cedimenti parziali di elementi strutturali del soffitto, mentre l’uomo stava effettuando dei lavori. Sono in corso da parte anche dei tecnici comunali le verifiche sulla staticità dell’immobile. Alcune persone sono state sgomberate a scopo precauzionale. Nel pomeriggio per il crollo di un solaio, in via Crasso, cinque operai sono rimasti feriti.

A dare il consenso è stata la moglie. Un uomo di 45 anni di Ruvo di Puglia ha donato i polmoni, il cuore, il fegato, i reni e le cornee. Le operazioni di prelievo multiorgano si sono concluse stamattina e sono state coordinate dal dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt. A dare il consenso è stata la moglie. Nelle sale operatorie dell’ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono avvicendate diverse equipe chirurgiche: i polmoni sono stati prelevati dai chirurghi toracici delle Molinette di Torino, il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi dell’Ospedale San Camillo di Roma, il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi di Foggia e di Bari. Le cornee sono state prelevate dal dottor Ceci di Andria e inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. 

Alcune attività commerciali sono state chiuse per consentire il lavoro di campionatura. Sono in corso le indagini da parte della Procura di Trani per accertare se il decesso di un uomo diAndria, avvenuto il 9 marzo scorso, sia stato provocato da una infezione da listeria, batterio che si contrae dall’assunzione di cibi contaminati. Pare che la vittima avesse un quadro clinico complesso. Il servizio veterinario igiene degli alimenti di origini animale della Asl Bat sta svolgendo indagini. Intanto alcune attività commerciali sono state chiuse per consentire il lavoro di campionatura.

Papa Leone XIV sull’etichetta di un vino prodotto dagli studenti dell’Istituto agrario di Andria, scuola annessa al santuario della madonna dei miracoli, custodito dai padri agostiniani, lo stesso ordine del pontefice. L’omaggio al Pontefice, l’etichetta con il nome di Leone XIV sulla bottiglia di vino rosso della vendemmia 2024, dai grappoli di uva del campo sperimentale dell’istituto agrario “Lotti – Umberto I” di Andria. Lo hanno voluto gli studenti, erano i giorni del Conclave, ricordano docente e dirigente, anche per sottolineare il legame del Papa con il santuario annesso alla scuola, custodito dai padri agostiniani, il suo stesso ordine, visitato quando era Cardinale. Intervista a prof. Cataldo Tandoi, ist. agrario “Lotti – Umberto I” e prof.ssa Filomena Leva, dir. scol. ist. agrario “Lotti – Umberto I”

Ha annunciato una campagna elettorale itinerante, raccontando quanto fatto in questi anni nelle varie zone della città. È partita ufficialmente ad Andria la campagna elettorale della sindaca uscente Giovanna Bruno, in quota al Pd, a capo di una coalizione di centro sinistra, per le elezioni amministrative del prossimo 24 e 25 maggio. Nella sede di “Materia prima”, suo comitato elettorale, la prima cittadina ha ricordato le tappe del suo mandato e spiegato che la città deve avere uno sguardo proiettato al futuro dopo la riduzione della mole debitoria, “passata da oltre 90 milioni di euro a 16 milioni”. La Bruno ha annunciato una campagna elettorale itinerante, raccontando quanto fatto in questi anni nelle varie zone della città. A sfidarla sarà Sabino Napolitano, pediatra, espressione del centro destra unito.

Soluzioni studiate per ampliare le proposte e valorizzare i reparti. Due obiettivi, integrarsi con il territorio e generare nuove opportunità in termini occupazionali. Intervista a Walter Boccuni, dir. gen Conad Adriatico, Lucia Grandoni, dir. sviluppo patrimonio Conad, Lucia Grandoni, dir. sviluppo patrimonio Conad e Cesare Troia, ass. Radici Andria

Per fortuna non si registrano feriti gravi. Strada provinciale 231 bloccata e traffico deviato sulla complanare con inevitabili disagi per gran parte della mattinata a causa di un incidente che ha visto coinvolti ben 4 mezzi, tra cui un furgone finito di traverso sulla carreggiata. È successo poco dopo le 7.30 all’altezza di Andria in direzione sud per cause che sono in corso di accertamento, non escluso che a contribuire all’impatto sia stato l’asfalto viscido per la pioggia. Per fortuna non si registrano feriti gravi. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia locale per regolare il traffico.

Ricorre il 450esimo anniversario della scoperta di un’antica icona della madonna col bambino sulla quale è stata poi eretta la basilica di Santa Maria dei Miracoli ad Andria. Il segno di una fede sempre viva, da lunghi 450 anni, da quando cioè, era il 10 marzo del 1576, fu ritrovata qui, nell’antica laura basiliana di Santa Margherita, datata tra l’VIII e il IX secolo, l’icona bizantina della Madonna con il bambino incoronata da dodici stelle, che rappresentano i dodici apostoli, alla destra il sole, la figura di Cristo, e alla sinistra la luna, che è la stessa Vergine. Ad Andria si celebra Santa Maria dei Miracoli; la sua immagine, nella parte inferiore delle tre chiese sovrapposte, fu affidata ai padri benedettini cassinesi che costruirono la chiesa mediana detta “della Crocifissione”, caratterizzata dagli affreschi che ricoprono le pareti, e poi nella prima metà del XVII secolo, realizzarono quella “superiore” con annesso il convento, custodito, dai padri agostiniani. Lo stesso ordine di Papa Leone XIV che nel 2024, quando era cardinale, prefetto del Dicastero per i Vescovi, fece visita al santuario in occasione dell’anniversario del ritrovamento dell’effige. La Madonna dei miracoli, che nel 1857 si ritenne avesse salvato Andria da un terremoto, fu dichiarata compatrona della città insieme a San Riccardo.

Il ricordo che non muore. Prima nella piazza a loro intitolata, poi nell’androne del palazzo dove abitavano, e in cui furono uccise il 7 marzo del 1946. Era il 7 marzo del 1946 ad Andria, vigilia della festa della donna, nel periodo delle lotte con i ricchi proprietari terrieri davanti al municipio migliaia di braccianti attendevano il comizio di Giuseppe Di Vittorio, bastò un colpo di fucile sparato in aria a scatenare l’inferno. Un eccidio, i corpi di Luisa e Carolina Porro vilipesi e abbandonati, ricomposti e portati al cimitero grazie all’intervento di monsignor Giuseppe Didonna, vescovo della città. Intervista a Giovanna Bruno, sindaco di Andria e Vincenzo Porro, nipote sorelle Porro

Il sindacato Snap si dice orgoglioso del gesto compiuto da tutta la squadra in servizio. È stato adottato da un agente della seconda squadra volanti un cagnolino color miele che la notte scorsa ha varcato il cancello della Questura di Andria trovando riparo dal freddo. I poliziotti, rende noto il sindacato Snap, lo hanno rifocillato e accudito e Diego, uno degli agenti in servizio, ha deciso di tenerlo con sé dando all’animale una famiglia. Dal sindacato si dicono orgogliosi del gesto compiuto da tutta la squadra in servizio, e parlano di “una vicenda che dimostra ancora una volta come dietro la divisa batta un cuore sensibile e che la missione della Polizia di Stato, ‘Esserci Sempre’, si manifesta anche attraverso questi straordinari atti di quotidiana solidarietà verso i più fragili”.

Il giornalista parla di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi. La Magistratura come un ostacolo, motivo per cui va ridotta la sua influenza, minata la sua indipendenza. Nel libro, presentato in anteprima ad Andria in un incontro organizzato da Libera e moderato dal direttore del Tg Norba Domenico Castellaneta, il giornalista Sigfrido Ranucci parla di un ritorno della casta, ovvero di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi. Interviste a Sigfrido Ranucci, giornalista; Renato Nitti, capo procura Trani

L’incidente ieri sera, questa mattina il decesso in ospedale. Un uomo di 31 anni, Michele Saccotelli di Andria, è morto nella tarda mattinata di oggi, 4 marzo, a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto ieri ad Andria, in via Barletta. La vittima, secondo quanto si apprende, era in sella a una moto che, per cause da accertare, si è scontrata con una utilitaria. Il giovane è stato trasportato dal personale sanitario del 118 all’ospedale Bonomo, dove è morto. È al vaglio delle forze dell’ordine la posizione della conducente dell’auto. I mezzi sono stati sequestrati.

deliziosa
gilca-srl-giugno