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L’uomo è imputato per l’omicidio di Vincenza Angrisano. La corte d’assise d’Appello di Bari ha confermato la condanna all’ergastolo emessa dal tribunale di Trani l’11 luglio del 2025 per Luigi Leonetti, imputato per l’omicidio della moglie Vincenza Angrisano avvenuta la sera del 28 novembre del 2023 in una abitazione alla periferia di Andria, alla presenza dei due figli minori. L’uomo, che aveva chiesto scusa ai figli, alla moglie e a tutti i parenti, confessò subito il delitto e si è sempre difeso spiegando di non sopportare l’idea che la moglie avesse intrapreso una relazione extraconiugale e di averla ammazzata al termine dell’ennesimo litigio dopo aver scoperto la volontà di lei di andar via da casa. Le motivazioni tra 90 giorni.

All’interno c’erano lettini per massaggi e trattamenti, poltrone e postazioni, dispositivi per la cura della persona. Uno studio estetico moderno, ben organizzato e dotato di ogni strumentazione necessaria per la cura della bellezza, completamente abusivo. La scoperta è dei finanzieri della Compagnia di Andria. L’attivitàera priva di ogni autorizzazione, oltre che sconosciuta al fisco. All’interno c’erano lettini per massaggi e trattamenti, poltrone e postazioni, dispositivi per la cura della persona. Il tutto è stato sequestrato e sono stati apposti i sigilli al locale. La titolare è stata segnalata.

Commosso l’abbraccio del Capo di Stato con il padre di Luciano Caterino, il macchinista morto . Ha voluto esserci il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri ad Andria per i 10 anni dalla tragedia che provocò 23 vittime a causa di un incidente ferroviario. Tanta commozione, anche sul volto e nei gesti del Capo dello Stato.

. La città della memoria, una comunità unità nel ricordo, custode di eternità. Andria e la sua stazione ferroviaria simboli di una tragedia che non si dimentica, a 10 anni esatti dallo scontro tra due treni che provocò la morte di 23 persone, vittime, ha spiegato la sindaca Giovanna Bruno al Capo dello Stato Sergio Mattarella, non della fatalità ma della responsabilità. Le ferite dei familiari e dei sopravvissuti di quel 12 luglio del 2016, ha detto, hanno cucito una regione intera, unito il Paese, ora serve consapevolezza per un passato che non si può riscrivere o cambiare ma per un futuro che non può permettersi di tradire dimenticando. Int. Giovanna Bruno, sindaca di Andria e Antonio Decaro, pres. regione Puglia

. Drammatico incidente stradale sulla tangenziale di Andria, in direzione Corato. Nello scontro che ha coinvolto tre automobili è morto un ragazzo di 21 anni, Simone Beneloucif.  Il giovane ha perso la vita nello stesso modo del fratello Alessio che, nel gennaio di tre anni fa a soli 29 anni, è deceduto in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale 1, alle porte di Andria. Con lui perse la vita anche un 22enne mentre altre sette persone rimasero ferite. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente verificatosi nella mattina di oggi 12 luglio, nel quale sono rimaste ferite anche altre due persone. La più grave è una 30enne trasportata in codice rosso in ospedale con alcune contusioni e una frattura mentre le condizione dell’altro uomo di 44 anni non sarebbero preoccupanti. Tre i mezzi coinvolti nello scontro: una piccola utilitaria con a bordo la vittima, una Citroen C3 guidata dal 44enne e una 500 su cui viaggiava la 30enne. I mezzi sono stati sequestrati e indagini sono in corso da parte degli agenti della polizia di Stato intervenuti sul luogo dell’impatto assieme a vigili del fuoco e 118.  

Di Domenico Castellaneta e Giovanni Di Benedetto. Nasce TgNorba Reportage, un nuovo format giornalistico della redazione. Il documentario è stato realizzato dal nostro direttore, Domenico Castellaneta e da Giovanni Di Benedetto sulla strage del binario unico tra Andria e Corato. Domenica 12 luglio ricorre il decimo anniversario della strage che costò 23 morti e 51 feriti. Sempre domenica dalle 10.15 trasmetteremo la replica del nostro documentario e in diretta la cronaca della cerimonia con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla stazione di Andria.

La ferita è rimasta aperta. Quel giorno ci furono 23 morti e 51 feriti. Il decimo anniversario della strage dei treni sulla Andria-Corato. Stamane un reportage su Telenorba a partire dalle 9. Domani, in diretta, la visita del presidente Mattarella. Furono 23 i morti, 51 i feriti nello scontro tra due treni. La ferita è rimasta aperta Intervista a Giovanna Bruno, sindaca di Andria

Quintali di zucchine scaricate nei campi e destinate al macero. La singolare protesta di un imprenditore agricolo di Andria per via degli alti costi di produzione e dei prezzi sul mercato troppo bassi. Raccolte per essere vendute, riportate in campagna e poi scaricate nei campi, destinate al macero. Perché queste zucchine in realtà costa più portarle al mercato che farle marcire. C’è esubero di produzione, il prezzo non copre i costi per la manodopera e il trasporto. La singolare e simbolica protesta di un imprenditore di Andria che spiega come responsabile della speculazione sia la grande distribuzione, si compra a due soldi e al dettaglio il prezzo sulla confezione lievita. Intervista a Luigi Rustico, imprenditore

La Giunta Comunale di Andria ha affidato la progettazione esecutiva dei lavori di restauro del portale dell’ingresso centrale dello stadio “Degli Ulivi”. Per Mario Loconte, Assessore alla Città Autentica con delega ai Lavori Pubblici, l’obiettivo è riaprire l’accesso principale dell’impianto sportivo. Via libera ai lavori per la manutenzione straordinaria del portale d’ingresso principale dello stadio “Degli Ulivi” di Andria. La Giunta comunale andriese ha approvato il progetto esecutivo relativo agli interventi di consolidamento strutturale e il ripristino della funzionalità del varco monumentale di accesso alle tribune, caratterizzato da una grande M che identificava il duce Mussolini e da elementi scultorei di figure di atleti. Intervista a Mario Loconte – Assessore alla Città Autentica con delega ai Lavori Pubblici Servizio di Damiana Sgaramella

Ad Andria lo Chalet comunale, situato all’interno della Villa Comunale, è stato ufficialmente intitolato alla cantante jazz andriese Daniela D’Ercole, scomparsa nel 2011 in un tragico incidente a New York. Per Saverio, il suo papà, Daniela era la ragazza che amava sognare. Ci sono voci e persone che il tempo non allontana, continuano a vivere nei luoghi che amavano e nelle emozioni che hanno saputo donare. Il sospiro non nasconde la commozione e gli occhi lucidi si riaccendono al ricordo di una figlia che mai potrà spegnersi nel proprio cuore e nella mente. Saverio D’Ercole, padre di Daniela, cantante jazz andriese scomparsa nel 2011 a soli 32 anni, in un tragico incidente stradale a New York, ci racconta delle sensazioni provate per l’intitolazione a sua figlia dello Chalet Comunale di Andria. Intervista a Saverio D’Ercole – Padre di Daniela Servizio di Damiana Sgaramella

Terreni agricoli si sono trasformati in un enorme bacino d’acqua causando ingenti danni alle coltivazioni. In Contrada Polvere nel distretto 52 tra Andria e Barletta, una condotta irrigua è rotta da tempo trasformando i terreni agricoli in un enorme bacino d’acqua e causando ingenti danni alle coltivazioni. Lo ha segnalato Coldiretti Puglia. Sentiamo le parole di un imprenditore agricolo, Giuseppe Cannone  Servizio di Damiana Sgaramella

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Al termine di una discussione con dei motociclisti li ha inseguiti impattando volontariamente contro una moto condotta da un 24enne che è finito fuori strada. Per questo i carabinieri di Andria hanno arrestato in flagranza un uomo originario della provincia di Bari per tentato omicidio. L’episodio è accaduto nei pressi di Castel del Monte. Il ragazzo è stato soccorso dal 118, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Barletta, dove gli sono state riscontrate gravi lesioni ma non è in pericolo di vita. Al responsabile è stata contestata anche la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Indagano i carabinieri. Un motociclista di 24 anni è stato investito da un Suv dopo una lite con il conducente dell’auto che è stato arrestato. È successo non lontano da Castel del Monte, ad Andria. Il 24enne è in ospedale ma le suecondizioni non sarebbero gravi. Il motociclista, secondo quanto ricostruito finora, era in compagnia di alcuni amici quando sarebbe iniziata una discussione con l’automobilista che avrebbe poi travolto il giovane con la sua auto. Soccorso dal personale del 118, il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Si è insediata inaugurando di fatto i nuovi uffici alla periferia di Andria, eccola la Direzione Strategica della Asl Bt. Confronto e collaborazione con tutti i comuni del territorio, delle cui esigenze hanno detto, siamo anticamera e terminale, fondamentale dunque il dialogo per il direttore generale Alessandro Di Bello, il direttore amministrativo Francesco Luongo e la direttrice sanitaria Mara Masullo, che hanno ringraziato il commissario straordinario Tiziana Di Matteo per i conti lasciati, come li hanno definiti, in equilibrio. Tante le priorità, oltre al contenimento della spesa, due su tutte. Intervista a Alessandro Di Bello, direttore generale Asl Bt

A compiere il colpo un gruppo di almeno quattro persone. Un furto con spaccata è stato messo a segno, nella notte di oggi, ai danni di una gioielleria del centro cittadino di Andria. A compiere il colpo un gruppo di almeno quattro persone che, a volto coperto e a bordo di due auto, sono fuggite dopo aver incrociato una gazzella dei carabinieri. Secondo quanto accertato, i malviventi sono riusciti a portare via gioielli in argento dopo aver forzato la serranda e distrutto la porta d’ingresso in vetro. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

. Era originario di Andria, e qui aveva lavorato fino a quando si era trasferito in Trentino Alto Adige, Antonio Sardano, 49 anni, uno dei tre alpinisti morti venerdì sulla parete Nord del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta, dopo essere precipitati per alcune centinaia di metri. L’incidente potrebbe essere avvenuto nella mattinata di ieri, in fase di salita, poco sotto la vetta. Secondo la prima ricostruzione dei finanzieri del Sagf di Entreves, uno di loro potrebbe essere scivolato, trascinando a valle gli altri duecompagni di cordata. Sardano era un dipendente della Asl, ad Andria aveva lavorato come soccorritore nelle equipe del servizio di emergenza 118, da anni si era trasferito a Trento con la moglie.

Prima ad Andria di “Un’estate italiana”, film realizzato da un gruppo di giovani di Trinitapoli. Senza budget, attori reclutati tra amici e parenti, un film girato e montato solo con un telefonino, realizzato con un unico obiettivo, celebrare il valore della creatività e ricordare il tempo di una estate italiana, quella dei mondiali di calcio del 1990. La proiezione ad Andria, il regista Nicola Di Feo all’epoca non era ancora nato. Intervista a Nicola Di Feo, regista

La donna è stata collocata in una struttura protetta. Era già destinatario di un divieto di avvicinamento a una precedente compagna e avrebbe reiterato condotte violente nei confronti di un’altra donna con cui conviveva. Per questo un uomo è stato arrestato ad Andria dalla polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe minacciato di morte la donna, oltre a violenze fisiche e psicologiche, molestie e costrizioni a rapporti sessuali non consensuali. In un episodio, dopo il rifiuto, l’indagato l’avrebbe afferrata alla gola e tirata per i capelli, costringendola con la violenza. La vittima ha chiesto aiuto al 112, è stata collocata in una struttura protetta e ha denunciato. L’uomo si trova nel carcere di Trani.

Può così cominciare il nuovo mandato amministrativo con la nomina della giunta e l’insediamento del nuovo consiglio comunale. Ad Andria, dopo la riconferma con la netta vittoria al primo turno, è stata ufficialmente proclamata sindaca Giovanna Bruno con una partecipata cerimonia svoltasi ieri sera nel chiostro di San Francesco. A consegnare la fascia tricolore i figli Può così cominciare ufficialmente il nuovo mandato amministrativo con la nomina della giunta e l’insediamento del nuovo consiglio comunale. Tra le priorità indicate dalla prima cittadina l’affidamento della piscina, i lavori della tangenziale, i nuovi ossari al cimitero.

. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà ad Andria il prossimo 12 luglio in occasione del decimo anniversario della strage ferroviaria avvenuta nelle campagne tra Andria e Corato che nel 2016 causò la morte di 23 persone e il ferimento di altre 58. Ne dà notizia una nota di palazzo di Città nella quale si legge che “la partecipazione del Capo dello Stato rappresenta un segno di straordinaria attenzione istituzionale e di vicinanza alle famiglie delle vittime, ai sopravvissuti e all’intera comunità andriese. Lo stesso Presidente che, all’indomani della tragedia, volle essere presente ai funerali solenni celebrati nel Palazzetto dello Sport, condividendo il dolore di una città profondamente ferita”. L’adesione del Quirinale giunge a seguito della richiesta formalmente avanzata dalla Sindaca Giovanna Bruno nel gennaio scorso. In una lettera la Sindaca aveva infatti espresso il desiderio che il decennale della strage potesse essere riconosciuto quale momento di memoria dal valore nazionale, al pari di altre tragiche vicende che hanno segnato la storia del Paese, auspicando la presenza del Capo dello Stato alla cerimonia commemorativa del 12 luglio. Il programma e i dettagli organizzativi della cerimonia saranno resi noti nei prossimi giorni.

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