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Sport

I risultati del torneo amatoriale e principale. I migliori giocatori di scacchi della Puglia e non solo hanno partecipato a Trani alla seconda edizione del torneo dedicato a Giacomo Tommaselli, giocatore e istruttore dell’ASD Circolo Scacchistico “Gen. Giuseppe Dell’Erba” di Trani venuto a mancare due anni fa dopo una lunga malattia. Un’edizione record, con 111 partecipanti provenienti da tutta la Puglia e anche da diverse regioni limitrofe, che, tra torneo amatoriale e torneo principale, si sono sfidati sulle 64 caselle in nove avvincenti turni di gioco. Nel torneo amatoriale si aggiudica il gradino più alto del podio il molfettese Giuseppe Magarelli, con 8 punti su 9, seguito da Gabriele Lobefaro, 7 punti, e Sofia Maria Costanzo, 6.5 punti. Il torneo rappresentava, inoltre, la prima edizione del Trofeo Città di Trani. Al primo posto, fra tutti i tranesi coinvolti nel torneo, si classifica il giovanissimo Alberto Faggiani, talento cristallino di soli 7 anni, che ha concluso il torneo a 5.5 punti. Prima classificata fra le donne, con 5 punti, Giorgia Guzman Zanabria, mentre Christian Pagnotta, con 4.5 punti, risulta il miglior tranese under 18. Infine Stefania Brozzi vince il premio riservato agli Over 60, chiudendo con 3 punti. Il torneo principale, invece, ha visto competere molti dei migliori giocatori del panorama regionale, nonché i titolati Andrea Favaloro, maestro internazionale, e Claudio Paduano, maestro FIDE. A trionfare, con un notevole 8.5 su 9, è stato proprio Favaloro, seguito dal candidato maestro Fabio Pellizzieri, con 7.5, e da Paduano, che ha chiuso a 7 punti e ha prevalso per spareggio tecnico su Daniel Miola e Matteo Caracciolo, quarto e quinto classificato.

. Deve essere formalizzata entro le ore 12 del 3 giugno la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 di volley maschile annunciata dalla Prisma Volley di Taranto, o si rischiano gravi penalità. Ma le intenzioni sono chiare, e sono state ribadite anche nell’ultimo round dello scontro aperto tra società e amministrazione comunale. Per la Prisma la rinuncia arriva per colpa dei ritardi del Comune che non ha dato garanzie per l’uso del palazzetto Palamazzola. Nessun ritardo invece per l’amministrazione, che precisa di aver proposto alla società la formula di utilizzo temporaneo dell’impianto sportivo. Qui il servizio

Diverse le iniziative per il sociale . La Martina Running Asd non è una semplice associazione sportiva. Organizza manifestazioni a carattere sociale, come la Corsa Rosa, per favorire la prevenzione del tumore al seno. Diverse anche le iniziative a tutela dell’ambiente.

Sfuma Sogliano, si avvicina Polito . E’ un momento delicato per Saverio Sticchi Damiani, forse il più complesso da quando ricopre la carica di presidente del Lecce. Nel week end ha incontrato il capo dell’area tecnica Pantaleo Corvino, chiedendogli di ripensarci. Come risposta ha ricevuto un secco no! La decisione di Corvino è definitiva. Hanno influito le contestazioni della tifoseria, ma anche la paura di fallire dopo le imprese, nel senso letterale della parola, degli ultimi 4 anni: salvezza centrata nonostante il mercato condotto con poche risorse. Corvino lascia una società con i conti in ordine. I bilanci sono stati irrobustiti a suon di plusvalenze. Ma le sue dimissioni creano anche un vuoto, forse, incolmabile. Per questo, Sticchi Damiani avverte il peso di una decisione che influirà sul futuro del Lecce. Dal capo dell’area tecnica dipendono le scelte di mercato, legate in modo indissolubile ai risultati sul campo. Sul nuovo d.s inoltre ci saranno le ombre dei continui paragoni col suo predecessore. In un contesto in continuo movimento, c’è la prima certezza: Sogliano non sarà al Via del Mare. E’ probabile invece che arrivi un dirigente giovane e alla prima esperienza in A. Indizi che conducono a Ciro Polito, ex Bari. A Catanzaro, così come al primo anno di B col Bari, ha sfiorato la promozione. E acquistano un senso le parole pronunciate subito dopo la finale playoff persa immeritatamente: “Ho fatto grandi cose con risorse limitate. E’ giusto che il calcio mi riconosca qualcosa. Non so ancora dove”.  

Oltre 300 atleti per un evento che si conferma importante nel panorama sportivo. Nella spettacolare cornice della costa di Trani ieri è andata in scena l’ottava edizione del Triathlon, la gara Silver e Campionato italiano interforze. L’evento sportivo, organizzato dalla ASD Tommaso Assi, ha scritto anche una bella pagina di inclusione. Interviste a Sergiy Polikarpenko, vincitore Trani Triathlon; Nicoletta Santonocito, vincitrice Trani Triathlon; Giovanni Assi, presidente Asd Tommaso Assi

La finale, andata e ritorno, contro Gladiator . Con un po’ di fatica e qualche brivido, il Taranto passa il turno nei playoff nazionali di Eccellenza che valgono la promozione in Serie D. Dopo la vittoria per 3-1 maturata all’andata, la partita di ritorno sul campo dei beneventani dell’Apice si era messa male per i rossoblu’ jonici che, a mezz’ora dalla fine, erano sotto di due reti e rischiavano l’eliminazione. E’ servito un gol di Trombino in pieno recupero, al minuto 95, per riacciuffare la qualificazione per la finalissima. Sulla strada del Taranto ci sara’ un’altra squadra campana, il Gladiator, club di Santa Maria Capua Vetere. Le sfide, di andata e ritorno, si terranno il 7 e il 14 giugno: chi vince va in Serie D.

Venerdì la cerimonia nella cittadina barese . Stefano Tacconi ha ricordato i 39 tifosi juventini morti allo stadio Heysel di Bruxelles il 29 maggio 1985, in occasione della finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool. L’ex portiere bianconero è stato ospite dello Juve Club di Rutigliano. Grande commozione tra tutti i presenti per un episodio triste della storia del calcio.

. Un gruppo di tifosi biancorossi ha acquistato una pagina pubblicitaria sulla Gazzetta del Mezzogiorno per lanciare un messaggio duro e netto alla proprietà: “De Laurentiis vattene da Bari. Il Bari non è un tuo gioco, la città non ti appartiene” c’è scritto, sullo sfondo la foto a tutta pagina di Aurelio De Laurentiis. Un segnale netto e chiaro, considerando tra l’altro che una pagina pubblicitaria può costare dai 4mila euro in su, a seconda dei formati e del posizionamento. Un costo considerevole quello di cui si sono sobbarcati i tifosi pur di invitare i De Laurentiis a lasciare il Bari. Ma al cuor, si sa, non si comanda. E la retrocessione in serie C brucia ancora e tanto. Negli scorsi mesi la società amministrata da Luigi De Laurentiis è stata l’unica a partecipare al bando per gestire lo stadio San Nicola nei prossimi cinque anni. Il sindaco di Bari Vito Leccese però è irremovibile: se non sarà illustrato il nuovo piano sportivo e industriale, il Bari dovrà giocare altrove (si profila Altamura ma al momento non ci sono proposte in tal senso).

All’Università, il sorteggio dei gironi dei tornei dei 5 sport di squadra dei Giochi del Mediterraneo. Inizia la fase piu bella e emozionante ha detto Massimo Ferrarese, Presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026, a 88 giorni dalla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in apertura dei lavori per il sorteggio dei gironi dei tornei di Pallanuoto, Pallamano, Pallavolo, Calcio e Basket 3×3. L’evento segna un passaggio fondamentale nel percorso verso il 21 agosto, data di apertura del grande evento sportivo. Alla cerimonia, all’Università in città vecchia, le Federazioni Sportive, i delegati tecnici internazionali e grandi campioni dello sport che hanno effettuato le operazioni di sorteggio. Per il calcio, Nicola Legrottaglie; Intervista a Amaurys Perez, campione di Pallanuoto

Intanto domenica 31 maggio scade la concessione stipulata il 10 maggio del 2021. La notizia è che non c’è nessuna novità. Vito Leccese, il sindaco di Bari, è irremovibile e non ha firmato la dichiarazione richiesta dal Bari calcio per l’uso dello stadio San Nicola da allegare alla documentazione per l’iscrizione al prossimo campionato. In verità la data ultima, perentoria, è quella del 16 giugno e quindi non si capisce bene perché nella prima missiva Luigi De Laurentiis abbia scritto che senza la firma del sindaco entro il 29 maggio il Bari non si sarebbe iscritto al campionato. Non risulta intanto che il club abbia per il momento indicato in Lega una sede alternativa. Lo scenario più probabile è che l’amministratore unico del Bari si decida a dare disponibilità ad incontrare il sindaco, a presentare un piano industriale credibile con la garanzia che venga attuato da dirigenti di grande spessore e livello riconosciuti in tal senso dalla tifoseria barese e solo allora il sindaco conceda l’uso dello stadio. Intanto domenica 31 maggio scade la concessione stipulata il 10 maggio del 2021. Da lunedì, quindi, il Bari calcio non ne avrà più il possesso in attesa dell’assegnazione per i prossimi cinque anni. Sembrerebbe comunque che un pool di avvocati di grande livello stia cercando un modo per revocare il bando stesso o quantomeno sospenderlo. Nel frattempo la gestione ordinaria del San Nicola potrebbe essere affidato ad una società partecipata nella fattispecie la Multiservizi. Insomma il muro contro muro sembra destinato a continuare mentre chiacchierando il sindaco ha fatto sapere che vi sono state alcune manifestazioni di interesse per l’acquisizione del pacchetto azionario del Bari calcio. Tra queste quella di Massimo Ferrero che per i suoi precedenti non è stata presa in considerazione nonostante la richiesta di un colloquio telefonico.

Se dovesse fare un passo indietro, la soluzione più naturale porta alla promozione interna di Stefano Trinchera. Saranno ore decisive, forse le più calde degli ultimi anni, in casa giallorossa. Riflettori puntati sul futuro di Pantaleo Corvino. Nella giornata di sabato, il direttore dell’area tecnica incontrerà il presidente Saverio Sticchi Damiani. Un faccia a faccia cruciale per decidere, insieme, se proseguire lungo la stessa strada o fermarsi qui. I numeri, d’altronde, parlano da soli: questa seconda vita in giallorosso di Corvino ha portato in dote quattro salvezze consecutive, una promozione dalla Serie B e uno storico titolo di Campioni d’Italia con la Primavera. Ma il vero capolavoro è stato economico. Grazie al “mercato delle idee” – ormai un autentico marchio di fabbrica del direttore – il club ha registrato plusvalenze vitali. I vari Hjulmand, Gendrey, Pongračić, Krstović e Dorgu sono solo gli ultimi esempi di operazioni straordinariamente proficue, capaci di garantire ossigeno puro e benessere alle casse societarie. Tuttavia, il calcio non aspetta, e c’è già chi guarda al domani. Se Corvino dovesse fare un passo indietro, la soluzione più naturale porta alla promozione interna di Stefano Trinchera. Ma nel gran ballo dei papabili spuntano anche altri nomi forti: piace Sean Sogliano, attuale direttore sportivo del Verona, e stuzzica non poco il profilo di Matteo Lovisa, giovane talento emergente della dirigenza e assoluto protagonista della splendida stagione della Juve Stabia. Ore di attesa, dunque. Il futuro del Lecce si decide adesso. Servizio di Matteo Bottazzo

Il “metodo Corvino” lascia in eredità una miniera d’oro. È la fine di un’epoca. Non solo per il Salento, ma per l’intero calcio italiano. Dopo aver centrato la quarta, storica salvezza consecutiva in Serie A, Pantaleo Corvino sembra ormai a un passo dall’addio. Il Responsabile dell’Area Tecnica ha deciso di fermarsi, di concedersi una pausa, chiudendo una pagina di storia scritta in tredici anni di amore e intuizioni divisi in due diverse ere. Dal suo ritorno nel 2020, sei anni consecutivi da capolavoro: una promozione dalla Serie B e poi un miracolo che si è ripetuto, anno dopo anno, mantenendo il Lecce stabilmente nell’élite del calcio italiano con il budget più basso del campionato. Il “metodo Corvino” lascia in eredità una miniera d’oro. Più che un direttore sportivo, un cercatore di tesori. Scoperte pagate pochi spiccioli e trasformate in plusvalenze da record o pilastri del presente: dal cervello di Hjulmand alla potenza di Dorgu, passando per la solidità di Pongracic fino ai gol di Krstovic. Ora, mentre Corvino si prepara ai saluti, il club salentino riflette sul futuro per non disperdere questo patrimonio. Le idee per il post-Corvino sono già sul tavolo: la pista più calda porta alla linea della continuità, con la promozione interna di Stefano Trinchera, attuale braccio destro e direttore sportivo. L’alternativa verde guarda invece a Castellammare di Stabia, con il profilo emergono di Matteo Lovisa.Comunque vada, nulla sarà come prima. Si chiude l’era del Direttore per antonomasia. Il Lecce volta pagina, consapevole che sostituire l’uomo dei miracoli sarà la sfida più difficile di tutte. di Matteo Bottazzo

Duro scambio di accuse dopo la retrocessione in C . Animi tesi tra Palazzo di Città e il quartier generale della Filmauro. La famiglia De Laurentiis non intende vendere il Bari. Lavora ad un progetto ambizioso con dirigenti quotati nel mondo del calcio. La risposta giunta da Roma segna la rottura definitiva tra le parti e si trasforma in uno scambio di accuse senza precedenti: gli attuali soci di maggioranza del Bari Calcio, infatti, fanno riferimento a presunte spese straordinarie, non rendicontate, sostenute nel quinquennio di gestione dello stadio San Nicola; invitano l’amministrazione comunale ad esprimersi nei tempi previsti dal regolamento di C per la nuova concessione dell’impianto barese, imprescindibile per l’iscrizione al prossimo campionato. Ma nei toni non è da meno la replica del sindaco di Bari VitoLeccese. “La normativa vigente non obbliga il Bari a indicare necessariamente il San Nicola come campo ospitante – si legge nella lettera – . Le suggerisco di valutare soluzioni alternative per non rischiare l’iscrizione al campionato. Le chiedo dunque un piano industriale serio, che guardi almeno all’orizzonte quinquennale della concessione e che risponda ad una domanda precisa: cosa intende fare della SSC Bari dopo il 30 giugno 2028?”. In serata, una nuova lettera a firma di Luigi De Laurentiis. Il presidente del club biancorosso ha accusato il sindaco di aver alzato i toni. In cinque giorni, sostengono dal club, non è possibile preparare un piano industriale credibile. Nelle righe, la volontà di interrompere l’aspro dibattito pubblico, rinviando ogni chiarimento all’incontro imminente. Ribadita la necessità di poter disporre dello stadio per programmare la prossima stagione.

Il primo intervento riguarda il terreno di gioco che sarà spostato e sostituito. Vinta la sfida sul campo ora è il momento di puntare di vincere quella nel cantiere. Sono ripartiti a gran ritmo i lavori all’interno dello stadio via del mare di Lecce che prevede la trasformazione dell’impianto per i prossimi Giochi del Mediterraneo.

 Intervista a Gaspare Quarta Colosso, Supporto al RUP lavori Stadio Via del Mare Servizio di Matteo Bottazzo

A più di 72 ore di distanza al Comune non è arrivato alcun feedback. L’arroganza della famiglia De Laurentiis non ha limiti. Sabato mattina, all’indomani della atroce retrocessione in Serie C, con una lettera aperta il Sindaco Vito Leccese invitò l’amministratore unico del Bari Luigi De Laurentiis ad un confronto per conoscere i programmi e gli obiettivi immediati della società. Anche perché al primo cittadino è stata richiesta la disponibilità del San Nicola indispensabile per l’iscrizione al campionato. A più di 72 ore di distanza al Comune non è arrivato alcun feedback dalla ex famiglia del cinema sia in via informale che attraverso Pec. La cosa ha provocato inevitabilmente una forte irritazione a Palazzo di Città. Insomma, il garbo istituzionale avrebbe richiesto ben altro comportamento perché non rispondere ad una chiamata del Sindaco equivale ad uno schiaffo ai cittadini da lui rappresentati. I tifosi anche per questo sono sempre più in rivolta e chiedono l’immediata cessione del pacchetto azionario.

Inizia il nuovo corso per la compagine ofantina . E’ operativo il nuovo organigramma del Cerignola Calcio. A Palazzo di Città si è tenuta la presentazione dei cinque soci che hanno rilevato il club da Nicola Grieco. Gianni Nardiello ricoprirà il ruolo di presidente; Antonietta Ladogana vice presidente; Vito Manduano è stato nominato consigliere societario; Lio Lo Conte è il nuovo direttore generale. Infine, Francesco Masiello sarà il direttore finanziario. Lo staff si è presentato alla piazza con un annuncio importante: prolungato sino al 2028 il contratto del d.s Elio Di Toro. Si prosegue nel segno della continuità con il recente passato, puntando su profili di spessore, che hanno portato il Cerignola alle porte della B. Il prossimo nodo da sciogliere riguarda l’allenatore. Di Toro ha ammesso di essersi trovato bene con Maiuri. Nei prossimi giorni ci sarà un vertice con il mister. Ma la volontà è di continuare insieme, migliorando anche il rendimento della squadra, ormai realtà consolidata del Girone C.  

La Coppa Italia partirà il 9 agosto . Si sta già definendo la stagione 2026/2027. Squadre già in campo il 9 e 16 agosto per il turno preliminare della Coppa Italia Frecciarossa. La finale si disputerà allo stadio Olimpico il 19 maggio. Il campionato di Serie A inizierà il 23 agosto e si chiuderà domenica 30 maggio. Due i turni infrasettimanali: il 28 ottobre e il 6 gennaio. La sosta natalizia partirà il 27 dicembre. Previste quattro soste per la Nazionale: il 27 settembre e il 4 ottobre 2026, il 15 novembre 2026 e il 28 marzo 2027.

L’obiettivo è renderlo un appuntamento fisso nel calendario delle gare italiane. Sudore, adrenalina e cuore. Sono stati questi gli ingredienti dell’Apulia Summer Competition, l’evento che ha unito a Trani gli appassionati di sport. L’idea è nata qualche anno fa e si è concretizzata nel weekend appena trascorso. La splendida location a due passi dal mare ha fatto poi il resto. Montaggio di Luca Caradonna

. Igor Protti sempre più esemplare. Sui social è diventata virale la foto dello “Zar” mentre accompagna la figlia Noemi all’altare, nonostante la fatica. Protti da tempo combatte contro un brutto male, ma non molla. E stupisce tutti con la sua innata voglia di vivere. Qualche mese fa aveva fatto il giro del web un altro scatto: in lacrime ha accompagnato il giro della fiamma olimpica in vista di Milano – Cortina 2026. Oggi come allora, il suo gesto, carico di spontaneità, suscitò profonda ammirazione tra gli utenti: campione vero.

Dai prossimi giorni si farà chiarezza sul domani di alcuni protagonisti, primo tra tutti Pantaleo Corvino. È raggiante il presidente Saverio Sticchi Damiani al termine della sfida contro il Genoa. Il Lecce ha staccato il pass per il prossimo torneo di Serie A, un’impresa che è stata possibile grazie alla sapiente guida tecnica di Eusebio Di Francesco che a Lecce dopo due stagioni difficili ritrova il sorriso. Capitolo futuro, Sticchi Damiani ha le idee chiare, dai prossimi giorni si farà chiarezza sul domani di alcuni protagonisti, primo tra tutti Pantaleo Corvino. Intervista a Saverio Sticchi Damiani, Presidente U.S. Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

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