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Primo Piano

. Saranno celebrati lunedì 29 giugno alle 11 nella cattedrale di Foggia i funerali di Maria Mammolino, 46 anni, suo figlio Luigi Narciso, 26 anni e il compagno Giuseppe Piscitelli, 48 anni. I tre sono morti all’alba del 26 giugno a causa di un incidente stradale avvenuto lungo la statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Alla guida della vettura c’era Luigi. Per cause da definire, ma non si esclude un colpo di sonno, il 26enne ha perso il controllo dell’auto finendo contro una massicciata e ribaltandosi. I tre sono morti sul colpo. Maria lascia altre due figlie, sorelle di Luigi. Giuseppe era padre di un ragazzo avuto da una precedente relazione. 

Il rogo sarebbe partito da un ammasso di vecchie batterie d’auto stoccate abusivamente . Un sabato pomeriggio da paura per i residenti del quartiere San Pio a Lecce. In via Udine 24, verso le 14:30, un incendio è divampato sul terrazzo di un edificio abbandonato, scatenando il panico tra i residenti delle vicine abitazioni, testimoni di forti boati e deflagrazioni. Il rogo sarebbe partito da un ammasso di vecchie batterie d’auto stoccate abusivamente sul terrazzo. Un potenziale pericolo chimico e ambientale su cui ora la Polizia sta indagando per individuare le responsabilità dei proprietari dell’immobile che non vivevano all’interno.

Due gli episodi verificatisi a Botrugno e a Lecce sventati da polizia e carabinieri. Determinanti le segnalazioni al 112 e la telefonata alla polizia di una delle vittime . Sventate due truffe ai danni di altrettanti anziani in Salento nei giorni scorsi. Tre in totale le persone arrestate. A Botrugno una 20enne di Bari si era finta la nipote di una donna di 81 anni, al telefono, chiedendo all’anziana denaro e oggetti preziosi per coprire le spese di un presunto grave problema giudiziario. L’anziana è caduta nella trappola e ha consegnato circa 6mila euro in contanti e gioielli dal valore di 3mila euro. I carabinieri, poco dopo, grazie ad alcune segnalazioni, hanno intercettato e bloccato la ventenne. Secondo gli inquirenti, la donna avrebbe agito insieme a un complice, riuscito a fuggire dopo un inseguimento. Il secondo caso riguarda due brindisini di 52 e 34 anni posti agli arresti domiciliari dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Lecce. Uno dei due uomini, fingendosi un maresciallo dei carabinieri avrebbe contattato al telefono un’anziana. Alla donna avrebbe detto che un’auto, risultata intestata a un suo familiare, era stata coinvolta in un incidente per il quale era necessario pagare 7mila euro. La donna ha però contattato la polizia mentre preparava quanto richiesto dai malviventi. Gli agenti hanno quindi bloccato l’uomo mentre usciva dall’abitazione dell’anziana, arrestando anche il complice, trovato in possesso di altri gioielli, 365 euro in contanti e 1,6 grammi di droga.

. Bari bollino rosso La Puglia ancora nella morsa del caldo che sta interessando gran parte dell’Europa. C’è anche Bari tra i 18 centri urbani, sui 27 presi in esame quotidianamente dal Ministero della Salute, in emergenza rossa, il livello più alto di allerta, con possibili effetti negativi anche sulla salute di persone sane, e non solo su quella delle categorie a rischio come anziani o malati cronici. Nel capoluogo pugliese la massima allerta durerà fino a domani (domenica) quando la temperatura massima percepita raggiungerà i 36 gradi.  Asl Bari: visite domiciliari per i pazienti fragili Intanto la Asl Bari ha garantito oltre mille visite domiciliari in meno di un mese ai pazienti fragili, un servizio garantito dai medici di Medicina generale per proteggere le persone più vulnerabili durante le ondate di calore. Un’attività che rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute.  La Asl sottolinea come le ondate di calore rappresentino un rischio concreto soprattutto per gli anziani e i pazienti affetti da patologie croniche. Per questo la rete dei medici di Medicina generale ha rafforzato l’assistenza domiciliare, portando la sanità direttamente nelle case dei cittadini più vulnerabili. A Foggia refrigerio in parrocchia A Foggia, intanto, si mobilita la Chiesa. Anche quest’anno la parrocchia Santissima Salvatore ha allestito un un punto di refrigerio e dialogo. Per Monsignor Giorgio Ferretti, arcivescovo di Foggia-Bovino, a volte basta anche un semplice bicchier d’acqua per cambiare le cose. La preoccupazione per anziani ed extracomunitari e per le tante persone sole in città ha spinto la parrocchia, grazie ai volontari, ad offrire il servizio tutti i giorni della settimana e durante l’intero periodo estivo. 

Il ragazzo è morto in seguito a un incidente in moto. Il sindaco ha disposto il lutto cittadino. La cittadina di Cursi si è stretta nel dolore vicina alla famiglia Polo per la perdita di Lorenzo, un ragazzo giovane e pieno di vita che frequentava l’istituto tecnico industriale di Maglie, amante dello sport, appassionato di Basket che, dopo un inizio nella Polisportiva Tre Anello Maglie, da tre anni giocava nell’under 17 della LSB, la scuola di Basket Lecce. Il giovane è morto in seguito a un incidente stradale con la sua moto, grave l’amico che era con lui. Un ragazzo testardo come lo ricorda il fratello Christian e lavoratore al fianco dello zio materno. Un bravo ragazzo, che nella piccola comunità di Cursi, dove il sindaco ha disposto il lutto cittadino, conoscevano tutti. Interviste a Christian Polo, fratello vittima; Andrea Sponziello, zio vittima; William Santoro, Sindaco di Cursi

All’alba l’operazione dei carabinieri di Vico del Gargano. Sei gli indagati. Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano stanno eseguendo un’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sei indagati. Si tratta di cittadini italia di età compresa tra i 20 e i 23 anni, di cui quattro in carcere, uno agli arresti domiciliari e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono ritenuti responsabili a vario titolo, in concorso, di traffico, detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illeciti di una pistola e detenzione illecita e cessione di materiale esplodente. Le attività, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano sotto il coordinamento della Procura di Foggia, sono state avviate in seguito al sequestro di un telefono cellulare operato a carico di uno degli indagati, durante un posto di controllo e trovato in possesso, nel corso di perquisizioni effettuate nel veicolo e a casa sua, di un bilancino di precisione e di modiche quantità hashish e cocaina. Le successive indagini hanno consentito di documentare, tra aprile del 2023 e settembre del 2025, la detenzione e la compravendita, nei comuni di Vieste e Ascoli Satriano, di cospicue quantità di cocaina, hashish e marijuana, approvvigionati per lo più a Foggia e a Bari.  La droga sarebbe stata trasportata da persone incensurate all’interno di confezioni di snack e alimenti. Tra gli assuntori anche alcuni minorenni. Per concordare le modalità di acquisto e vendita gli indagati avessero fatto ricorso a comunicazioni criptate, garantite da applicazioni di messaggistica istantanea o da canali sul dark web. I pagamenti sarebbero stati assicurati mediante la ricarica di carte prepagate o l’utilizzo di criptovalute.  Uno degli indagati, inoltre, è accusato anche della detenzione e del porto illeciti di una pistola (equiparata per caratteristiche costruttive a un’arma da guerra) e di 2 kg di polvere da sparo destinati alla vendita a terzi.

. Il silenzio dello Stadio San Nicola ha accolto le ceneri di Igor Protti, nel luogo in cui ha giocato dal 1992 al 1996, lasciando il segno indelebile dei suoi goal ma soprattutto dei valori di cui è stato portatore. A salutare per l’ultima volta “lo zar”, scomparso una settimana fa, a 58 anni, migliaia di tifosi e tanti compagni di squadra, che lo hanno ricordato commossi. I figli, la mamma, la compagna e i cugini, hanno accompagnato il carro funebre sotto la curva, salutati dai cori e dagli striscioni dedicati alla “©”, perché Protti, “sudava la maglia” e la onorava, per questo era amato da tutti. 

Lo stadio San Nicola di Bari ha celebrato il suo idolo che da oggi dà il nome alla Curva tanto amata. Bari ha reso omaggio a Igor Protti. Come da volontà del giocatore, le sue ceneri sono giunte allo stadio San Nicola, dove i tifosi biancorossi hanno tributato l’ultimo saluto. Due i momenti salienti: l’ingresso nello stadio dell’urna con le ceneri di Protti e l’intervento del sindaco Leccese con l’intitolazione ufficiale della Curva Nord all’attaccante. Presenti i suoi ex compagni di squadra e diverse coreografie curate dai tifosi della curva nord.

Necessario l’intervento anche di un canadair e di diversi mezzi a terra dei vigili del fuoco e dell’Arif . In fiamme diversi ettari di macchia mediterranea e sterpaglie in zona Sabatini, lungo la statale 172, che collega Taranto a Martina Franca, all’altezza dello svincolo per Statte. L’incendio è di vaste proporzioni. Necessario l’intervento di un elicottero e di un canadair, oltre che di diversi mezzi a terra dei vigili del fuoco e dell’Arif. Gli operatori stanno isolando la carreggiata con dei moduli anti incendio. Il fumo ha raggiunto alcune abitazioni e ha allarmato gli automobilisti in transito sulla statale. Da accertare le cause del rogo.

È accaduto in corso Aldo Moro, nel centro cittadino. Due i malviventi in fuga . Erano armate di kalashnikov le due persone che questa mattina, verso le 11, hanno messo a segno una rapina in una tabaccheria in corso Aldo Moro a Cerignola, facendosi consegnare l’incasso. È accaduto attorno alle 11 questa mattina, in pieno centro cittadino. I due malviventi sono arrivati a bordo di una moto, con i volti coperti da caschi integrali, e con lo stesso mezzo si sono dati alla fuga. Nessuno è rimasto ferito. Sull’accaduto indagano i Carabinieri.

L’inchiesta è partita dopo dei pagamenti effettuati con banconote da 20 euro ritenute contraffatte. Tre minorenni, tra i 16 e i 17 anni, sono indagati per aver utilizzato delle banconote false in un negozio del Brindisino. L’inchiesta è partita a febbraio dopo la segnalazione di un commerciante che aveva ricevuto, come forma di pagamento, all’interno della sua attività, diverse banconote da 20 euro ritenute contraffatte. Gli agenti del commissariato di Mesagne hanno notificato loro un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura per i minorenni di Lecce. Dopo le verifiche tecniche, anche da parte della Banca d’Italia e dalle indagini della polizia sarebbero emerse le responsabilità dei minori.

Della 73enne si erano perse le tracce dalla tarda mattinata di ieri. Si sono concluse con il ritrovamento del corpo della donna le operazioni di ricerca avviate nelle acque antistanti il lido Helios di Barletta, dopo che della stessa si erano perse le tracce per diverse ore. Il corpo è stato rinvenuto in mare, a circa due miglia nautiche dalla costa di Trani. La segnalazione è arrivata ieri pomeriggio, ma l’ultimo avvistamento risate a circa le 11/12 di ieri mattina. Le attività di ricerca sono state coordinate dal Comando dei Vigili del Fuoco di Barletta e hanno coinvolto diverse componenti specialistiche del Corpo, tra cui il Nucleo Sommozzatori di Bari, il Nucleo di Soccorso Acquatico con moto d’acqua e il Reparto Volo della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Puglia. La vittima è stata individuata dall’elicottero dei vigili del fuoco (drago) e recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco con il supporto della guardia costiera. Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire le cause del decesso; intanto, è stata disposta l’autopsia. di Damiana Sgaramella

In meno di 48 ore si sono registrati due gravi attacchi. È emergenza lupi in Valle d’Itria. In meno di 48 ore si sono registrati due gravi attacchi. Ieri mattina in un allevamento sono stati sbranati alcuni bovini, oggi un gregge è stato aggredito. La presenza dei lupi viene segnalata soprattutto tra Locorotondo, Martina Franca, Alberobello e Noci. Forte la preoccupazione degli allevatori che chiedono interventi concreti prima che i danni diventino irreversibili. La segnalazione è giunta da Michelangelo Schiavone, comandante del Nucleo Guardie Ecozoofile, E.R.A. Provinciale Bari – Wardapark.

Le previsioni del tempo del weekend. L’ondata di caldo che sta interessando l’Italia in questi giorni raggiungerà il suo apice nel fine settimana. È previsto un weekend rovente anche in Puglia e Basilicata: nel Foggiano sono attese punte fino a 40 gradi. Nel video le previsioni del tempo dei prossimi giorni.

Oggi le sue ceneri giungeranno allo stadio San Nicola. Seguiremo tutto in diretta con una puntata speciale di Norba Sport a partire dalle 19,45. Bari si appresta a rendere omaggio a Igor Protti. Stasera, come da volontà del giocatore, le sue ceneri giungeranno allo stadio San Nicola, dove i tifosi biancorossi tributeranno l’ultimo saluto. Purtroppo sarà agibile soltanto la tribuna est, a causa dei concerti estivi. Le porte saranno aperte alle 18,30. Alle 19,45 inizierà la serata, condotta dal nostro collega Michele Salomone. Due i momenti salienti. L’ingresso nello stadio dell’urna con le ceneri di Protti e l’intervento del sindaco Leccese con l’intitolazione ufficiale della curva nord all’attaccante. Prevista la partecipazione e il contributo dei suoi ex compagni di squadra e diverse coreografie curate dai tifosi della curva nord. Seguiremo tutto in diretta con una puntata speciale di Norba Sport a partire dalle 19,45 (canale 10 del digitale terrestre e in streaming su questo sito)

Le vittime sono Luigi Narciso, 26 anni, Maria Mammolino, 48 anni, e Giuseppe Piscitelli, 47 anni. Due uomini e una donna sono morti in un incidente stradale avvenuto sulla statale 89 tra Foggia eManfredonia all’alba. Per cause in corso di accertamento, l’autovettura su cui viaggiavano è uscita di strada. Sul posto vigili del fuoco e forze dell’ordine. I tre sono morti sul colpo e i loro corpi sono stati estratti dalle lamiere della vettura dai vigili del fuoco. Le salme sono a disposizione del magistrato. L’incidente è avvenuto tra le 4.30 e le 5 del mattino. Stando a quanto si apprende, i tre giovani stavano rientrando a Foggia a bordo di un’Opel Corsa quando chi guidava, Luigi Narciso di 26 anni avrebbe perso il controllo del mezzo che ha sbandato finendo contro un costone laterale che fiancheggia la statale 89 per poi ribaltarsi. Le altre vittime sono Maria Mammolino, 46 anni, madre di Narciso e il suo compagno Giuseppe Piscitelli, 47 anni, tutti residenti a Foggia. Dalle prime ricostruzioni, potrebbe essersi trattato di un colpo di sonno del conducente, anche se saranno gli accertamenti in corso a chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente.

All’arrivo dei soccorritori del 118, per il giovane conducente non c’era ormai più nulla da fare. Tragico incidente stradale Salento, lungo la strada provinciale 363 che collega Maglie a Cutrofiano. Il drammatico impatto di due ragazzi in sella ad una moto è avvenuto all’altezza di Corigliano d’Otranto. A perdere la vita Lorenzo Polo, 16 anni, residente a Cutrofiano. Gravemente ferito l’amico, un coetaneo di Maglie che ha riportato un trauma cranio-facciale, una commozione cerebrale e una frattura esposta a un arto inferiore. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, al DEA di Lecce. Tutte da chiarire le cause dell’incidente. L’urto è stato talmente violento che il mezzo è stato ritrovato a circa 20 metri di distanza dai corpi dei due ragazzi. All’arrivo dei soccorritori del 118, per il giovane conducente non c’era ormai più nulla da fare; il decesso è avvenuto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale e della compagnia di Maglie per effettuare i rilievi di rito e avviare le indagini utili a ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. L’ipotesi dei carabinieri è quella dell’incidente autonomo. Il 16enne avrebbe perso il controllo della moto, cadendo e trascinandosi sull’asfalto per diversi metri. Entrambi i ragazzi indossavano il casco. Sulla moto, a quanto si apprende, non ci sono segni che facciano ipotizzare il coinvolgimento di un altro mezzo. Saranno comunque acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

. Saranno celebrati domani (26 giugno), ella chiesa madre di Rionero in Vulture, i funerali di Marianna Lapadula, la 22enne di Rionero in Vulture deceduta lunedì scorso all’ospedale San Giovanni di Dio di Melfi dopo un parto cesareo. Eseguita in mattina l’autopsia per chiarire le cause della morte della giovane madre, che lascia il piccolo appena dato alla luce e un altro figlio di 11 mesi. Sulla vicenda sono in corso accertamenti sia da parte della magistratura sia dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, da cui dipende la struttura ospedaliera di Melfi. L’azienda ha avviato un’indagine interna per verificare quanto accaduto. Nel frattempo la Procura di Potenza ha aperto un fascicolo d’inchiesta contro ignoti. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.

La prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale non avrebbe consentito di chiarire con certezza le cause del decesso. La procura di Brindisi ha aperto un fascicolo per omicidio stradale in relazione alla morte diGiuseppe Cacace, 54 anni, deceduto nella tarda serata di lunedì scorso lungo la strada che conduce al litorale Nord della città. Quando si è verificato l’incidente l’uomo viaggiava a bordo di un monopattino.Gli investigatori della Polizia stradale stanno lavorando per chiarire la dinamica dei fatti. In particolare nel corso delle indagini, coordinate dalla Pm Laura De Stradis, si dovrà accertare se il 54enne sia caduto per l’impatto con una Lancia Ypsilon condotta da una donna di 26 anni oppure se si trovasse già sull’asfalto a causa di una caduta accidentale quando è stato successivamente investito. La prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale non avrebbe consentito di chiarire con certezza le cause del decesso. Per questo motivo la procura potrebbe disporre l’autopsia. Possibili anche ulteriori perizie sui mezzi coinvolti, attualmente sotto sequestro, e sul luogo dell’incidente.

Quattro giorni fa su Instagram Giulio aveva pubblicato una storia: uno sfondo nero ed una melodia triste.. Gli amici e gli ex compagni di classe del liceo Orazio Flacco di Castellaneta, dove Giulio Razzano l’anno scorso si era diplomato, sono ancora sotto shock. Li abbiamo incontrati in via Caporlando, di fronte alla Gravina dove è stato ritrovato il corpo del 20enne e che ora porta il peso di un silenzio assordante. Giulio un ragazzo solare, socievole, amico di tutti ma che celava in sé anche una profondità, una riservatezza che oggi si rivela incomprensibile, riferiscono gli amici. La storia di Giulio si intreccia con quella di una famiglia rispettabile: la mamma, operatrice turistica che lavora in Svizzera, il papà, finanziere come anche il fratello di Giulio. Le indagini dei Carabinieri procedono nel più stretto riserbo. Il telefonino di Giulio potrebbe offrire qualche frammento di verità. Quattro giorni fa su Instagram Giulio aveva pubblicato una storia : uno sfondo nero ed una melodia triste. Nessuno avrebbe potuto immaginare che dietro quella apparente malinconia si celasse qualcosa di più grave. Il giorno dei funerali di Giulio Razzano sarà lutto cittadino a Castellaneta. Interviste agli amici di Giulio

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