
Marianna Lapadula, 23 anni, morta dopo il parto: aperta inchiesta e disposta autopsia
Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Marianna Lapadula, 23 anni, la madre di Rionero in Vulture morta nell’ospedale di Melfi dopo aver

. Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Marianna Lapadula, 23 anni, la madre di Rionero in Vulture morta nell’ospedale di Melfi dopo aver dato alla luce il suo bambino. Il commissariato di Melfi ha acquisito la cartella clinica e trasmesso gli atti in Procura. L’esame autoptico dovrebbe essere effettuato giovedì. La donna era già madre di una bimba di 11 mesi. Il parto si è concluso positivamente con la nascita del bambino che è vivo e sta bene. Da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che le condizioni della paziente, assistita da un’équipe medica multidisciplinare al completo, abbiano subito un improvviso e grave peggioramento, le cui cause restano ancora da accertare con esattezza. Il presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, hanno disposto immediatamente un’indagine interna attraverso cui ricostruire passo per passo la dinamica dell’evento chiedendo all’azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza, da cui dipende la struttura sanitaria di Melfi, di avviare tutte le verifiche necessarie. “Abbiamo chiesto di fare piena luce e assoluta chiarezza su ogni istante di questa drammatica vicenda – hanno spiegato Bardi e Latronico – è un atto doveroso nei confronti della memoria di questa madre e del dolore dei suoi cari, a cui dobbiamo risposte precise e tempestive”.
Indagini in corso per chiarire le cause del decesso. È polacco, secondo quanto appreso dalla Questura BAT, l’uomo di circa 35 anni il cui corpo senza vita è stato rinvenuto ieri pomeriggio (23 giugno) a Barletta nei pressi del lungomare di viale Regina Elena, nella zona di strada vicinale Misericordia. Sul posto sono intervenuti la Polizia di Stato e scientifica, la Guardia costiera e il personale del 118, che ha constatato il decesso. Il cadavere dell’uomo è stato poi trasportato all’obitorio di Bari dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici per chiarire le cause del decesso ed al momento non si esclude alcuna pista. Mentre ulteriori accertamenti sono ancora in corso, dalle prime analisi sulla testa sono state rilevate lesioni compatibili con morsi e considerando l’avvistamento di ieri ancora sul posto di un animale riconducibile ad un esemplare di lupo, non si esclude la possibilità che l’uomo possa essere stato aggredito dall’animale.
. Un tir si è ribaltato sulla strada statale 106 causando gravi disagi al traffico veicolare. L’incidente è avvenuto nei pressi dello svincolo per Palagiano sud ed è stato provocato dallo scoppio di uno pneumatico. Il tir è finito fuori strada occupando entrambe le carreggiate. Si sono create lunghe code di auto. A darne notizia, attraverso un posto dui social, il sindaco di Palagiano, Lasigna. La Protezione civile e il Centro Operativo Volontari Emergenza Radio di Palagiano hanno distribuito acqua agli automobilisti, rimasti per ore sotto il sole cocente. Le operazioni di ripristino della situazione sono state gestite dalla municipale di Palagiano e dai carabinieri di Massafra.
Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno sequestrato un coltello a scatto, un pugnale, una pistola revolver priva di matricola e due scatole di cartucce calibro 22. Nella notte un uomo di 47 anni è stato arrestato dai carabinieri di Pulsano con le accuse di maltrattamenti, detenzione illegale di arma e possesso di armi od oggetti atti ad offendere. L’intervento è scattato dopo una richiesta d’aiuto della figlia alla centrale operativa dei carabinieri di Manduria. Dagli accertamenti delle forze dell’ordine sarebbe emerso che, il 47enne, durante una lite, avrebbe minacciato la moglie, danneggiando arredi e suppellettili dell’abitazione e colpendo con un coltello anche l’autovettura della donna. Gli approfondimenti investigativi avrebbero inoltre delineato un quadro familiare caratterizzato da presunte condotte vessatorie reiterate nel tempo nei confronti della coniuge, tra minacce, aggressioni verbali e atteggiamenti intimidatori. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno sequestrato un coltello a scatto, un pugnale, una pistola revolver priva di matricola, originariamente a salve e modificata artigianalmente per utilizzare munizionamento reale, oltre a due scatole di cartucce calibro 22.
Secondo gli investigatori, un imprenditore barese di 61 anni avrebbe costituito e gestito 18 società fittizie. La Procura di Bari ha chiuso le indagini su una presunta frode sui fondi Covid contestando a 19persone i reati di malversazione ai danni dello Stato, autoriciclaggio, evasione fiscale e reati in materia di crisi di impresa. La guardia di finanza, inoltre, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo pari a oltre 620mila euro nei confronti di due indagati. Per uno di loro sono stati disposti gli arresti domiciliari. Secondo gli investigatori, un imprenditore barese di 61 anni, con il supporto di familiari e prestanome, avrebbe costituito e gestito 18 società fittizie. Queste, oltre ad essere utilizzate per l’emissione di fatture per operazioni inesistenti nei confronti di imprenditori, sarebbero servite, nel periodo della pandemia, a presentare numerose richieste di finanziamenti garantiti dal ministero dello sviluppo economico allegando documenti che attestavano falsamente la sussistenza dei requisiti necessari per accedere alle sovvenzioni statali. I fondi ottenuti illecitamente sarebbero stati trasferiti su conti correnti degli indagati o prelevati in contanti e utilizzati per fini personali per disperderne la tracciabilità.
Quando le pattuglie sono giunte sul posto, i ladri si trovavano ancora all’interno della gioielleria, ma sono riusciti a scappare per pochi istanti a bordo di un’Audi. Hanno portato via gioielli, orologi e contanti per un valore stimato superiore ai 100mila euro. Questa notte cinque malviventi hanno assaltato la gioielleria Buono, in corso Garibaldi, a Foggia. Secondo una prima ricostruzione, il commando con il volto coperto ha sventrato la saracinesca e distrutto le vetrine esterne e interne dell’attività commerciale. I ladri hanno arraffato preziosi, denaro e oggetti di valore prima di tentare la fuga. Quando le pattuglie sono giunte sul posto, i ladri si trovavano ancora all’interno della gioielleria, ma sono riusciti a scappare per pochi istanti a bordo di un’Audi. Per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine, la banda avrebbe azionato alcuni estintori creando una fitta nube di fumo che ha rallentato le operazioni di inseguimento. Durante la fuga, uno dei componenti del gruppo avrebbe perso un telefono cellulare. Un dettaglio che potrebbe trasformarsi in una traccia decisiva per gli investigatori. Ne è nato un inseguimento, ma i cinque sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Indagano i carabinieri.
Sul posto per i rilievi i carabinieri e gli ispettori. Un operaio è rimasto gravemente ferito nel cantiere dove era in corso l’allestimento di un impianto fotovoltaico, nella zona industriale di Campi Salentina. L’operaio, 49 anni di Cassino, in provincia di Frosinone, stava lavorando al montaggio di alcuni pannelli fotovoltaici su un terreno privato quando è stato travolto dal cedimento improvviso di alcuni moduli movimentati da un carrello elevatore in procinto di essere installati. Soccorso dai colleghi, l’uomo è stato portato in ambulanza dal 118 in codicerosso. Sul posto per i rilievi i carabinieri e gli ispettori.
Gli arrestati, tutti di Cerignola, hanno tra i 20 e i 53 anni. Un’associazione per delinquere con base operativa a Cerignola, specializzata nella ricettazionee nel riciclaggio di pezzi di autovetture rubate, è stata sgominata dai carabinieri che hanno arrestatootto persone (tre in carcere e cinque ai domiciliari). Nel periodo di indagine sono stati accertati più di 2,5 milioni di euro di profitti. Agli indagati sono contestati episodi di ricettazione e riciclaggio, tra agosto e novembre 2025, in relazione ai pezzi di ricambio di circa 40 veicoli rubati. Gli arrestati, tutti di Cerignola, hanno tra i 20 e i 53 anni. Le indagini sono state avviate nel marzo 2025 dopo il fermo di due cittadini polacchi sorpresi mentre caricavano su un furgone componenti meccaniche e di carrozzeria di auto rubate. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, dopo il furto in varie regioni, le auto venivano nascoste in depositi e box inautoparchi o zone rurali tra Foggia e Cerignola dove venivano smontate e rese non identificabili. I pezzi di ricambio venivano poi commercializzati anche all’estero tramite e-commerce e rivendite riconducibili adue ditte di autoricambi autorizzate, entrambe con sede a Cerignola, una delle quali riferibile al capo promotore dell’associazione. Nel corso delle indagini, inoltre, due persone sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto e due denunciate mentre sono stati sottoposti a sequestro complessivamente più di 10.000 pezzi o parti diveicoli rubati.
La conducente si è fermata subito dopo l’impatto per prestare soccorso. Un uomo di 54 anni, Giuseppe Cacace, ha perso la vita nella notte in un incidente stradale avvenuto in via Maestri del Lavoro, nei pressi dello stabilimento Leonardo Elicotteri, a Brindisi. La vittima viaggiava a bordo di un monopattino quando, per cause in corso di accertamento, sarebbe stata investita da un’autovettura condotta da una donna, alla guida di una Lancia. La conducente si è fermata subito dopo l’impatto per prestare soccorso. L’urto è stato violento e per il 54enne non c’è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118, intervenuto sul posto poco dopo l’incidente. La dinamica del sinistro è al vaglio della Polizia Stradale di Brindisi, impegnata nei rilievi per ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Le ipotesi sono di truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche e autoriciclaggio. La Guardia di finanza di Foggia ha sequestrato oltre 3.5000.000 euro a due persone e tre società. Le ipotesi di reato sono di truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche e autoriciclaggio. Le indagini hanno consentito di smascherare un’ingente frode sull’agevolazione fiscale “sisma bonus acquisti”, i cui proventi sarebbero stati successivamente oggetto di autoriciclaggio. Tra i beni e le disponibilità finanziarie sottoposti a vincolo ci sono somme di denaro, un compendio immobiliare a Pescara e crediti fiscali già ceduti a società terze.
Per il giovane impatto fatale in viale Europa. Per il pedone il decesso in ospedale . Si registra l’ennesimo incidente mortale in Puglia. Nella notte, in viale Europa a Bari, un ragazzo di 19 anni, Francesco Pio Ponarosa, in sella a una moto, è morto in seguito all’impatto contro un’auto. Lo scontro è avvenuto all’1.30: il giovane era a bordo di una moto Honda Sh quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con il veicolo. Il giovane è di Bitritto. Purtroppo, sono stati vani i tentativi di rianimarlo. Per ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità sono al lavoro gli agenti della Polizia locale di Bari. Auto e moto sono state sottoposte a sequestro. A Palese, su via Nazionale in prossimità di via Maione, intorno alle 19 di lunedì, un uomo di 69 anni è stato investito da un veicolo in transito sulla strada. Subito soccorso dal personale del 118, l’uomo è deceduto alcune ore dopo in ospedale. Anche in questo caso, è scattato il sequestro del mezzo e sono in corso gli accertamenti degli uomini della Polizia locale di Bari, chiamati a chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.
. Un grave incidente sul lavoro ha scosso il pomeriggio allo stadio Via del Mare di Lecce. Durante le delicate operazioni di montaggio della nuova copertura dell’impianto sportivo, una delle imponenti funi d’acciaio destinate a sorreggere la struttura, ha colpito un operaio impegnato nel cantiere. Si tratta di un 72enne di Barletta, impegnato nei lavori di riqualificazione dello stadio. L’impatto è stato estremamente duro, ma l’uomo è stato parzialmente protetto dai dispositivi di sicurezza individuali. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Gli operatori del 118, allertati dai colleghi della vittima, sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti con un’ambulanza. Dopo aver prestato le prime cure d’urgenza sul posto per stabilizzare il quadro clinico, lo hanno trasferito in codice rosso verso il vicino ospedale Vito Fazzi. L’uomo è attualmente ricoverato nel reparto di chirurgia del D.E.A. sotto costante monitoraggio, in prognosi riservata.Poco dopo l’incidente, l’area del cantiere è diventata teatro dei primi accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sul posto sono intervenuti gli ispettori dello Spesal della Asl di Lecce. Insieme ai tecnici, ha effettuato un sopralluogo anche l’assessore allo Sport del Comune di Lecce, Giancarlo Capoccia, per seguire da vicino l’evoluzione della situazione. Sul luogo dell’incidente c’era anche il presidente della Co Build, Angelo Contessa, titolare della ditta che sta eseguendo i lavori di restyling dello stadio, per collaborare con le autorità e sincerarsi costantemente delle condizioni di salute del proprio dipendente.
In seguito ai numerosi atti vandalici il proprietario, che gestisce il centro commerciale, aveva deciso di chiudere l’area giochi donata al quartiere. Una situazione che aveva creato malcontento tra i bambini che frequentavano il parco. Oggi (lunedì 22 giugno) il sindaco Bitetti e l’assessore Cosa hanno incontrato il proprietario e hanno manifestato la loro vicinanza. “Non è ammissibile che per pochi minori venisse privata l’intera comunità del parco” ha detto l’assessore che si e’ impegnato a vigilare la zona con le forze dell’ordine e a parlare con i bimbi e le famiglie, attraverso i servizi sociali, per far comprendere l’importanza di mantenere decorosi gli spazi pubblici.
. Una donna di 22 anni di Rionero in Vulture è morta all’ospedale di Melfi dopo aver dato alla luce il suo bambino, che è vivo e sta bene. E’ successo in tarda mattinata. La paziente, assistita da un’equipe medica multidisciplinare al completo, avrebbe avuto per cause in corso di accertamento, un improvviso e grave peggioramento delle condizioni di salute. Nell’immediato il presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, nell’esprimere il più profondo cordoglio, hanno immediatamente chiesto all’azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza, da cui dipende il nosocomio di Melfi, di avviare tutte le verifiche necessarie. Per fare chiarezza sull’accaduto Bardi e Latronico hanno disposto immediatamente un’indagine interna attraverso cui ricostruire passo per passo la dinamica dell’evento.
La decisione del Sindaco unisce l’intera Bari: lo stadio accoglierà le ceneri dell’indimenticato bomber e gli dedicherà il cuore del tifo biancorosso. Un omaggio solenne e definitivo per legare per sempre il nome di un simbolo eterno alla sua gente: lo stadio San Nicola si appresta a vivere una giornata di profonda commozione nel ricordo di Igor Protti. Venerdì prossimo, in concomitanza con la cerimonia ufficiale durante la quale le ceneri dell’indimenticato bomber verranno accolte e ospitate all’interno dell’impianto barese, si concretizzerà un provvedimento atteso da tempo: la Curva Nord dello stadio sarà intitolata formalmente alla sua memoria. La decisione, assunta in modo perentorio dal Sindaco, si fa interprete fedele e immediata del sentimento unanime che unisce l’intera cittadinanza e la tifoseria biancorossa, desiderose di tributare il giusto riconoscimento a un uomo che ha fatto la storia del club. L’intitolazione del cuore pulsante del tifo barese rappresenta il culmine di un percorso di affetto mai interrotto tra la città e l’ex attaccante, capace di lasciare un segno indelebile non solo per i suoi gol, ma per l’attaccamento viscerale dimostrato alla maglia e alla piazza. Con questo atto formale, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, la storia del Bari calcio trova il suo naturale ricongiungimento con uno dei suoi interpreti più amati. La giornata di venerdì si preannuncia quindi ad altissimo tasso emotivo, trasformando il San Nicola nel palcoscenico di un abbraccio collettivo che unirà idealmente le vecchie e le nuove generazioni di tifosi nel nome di Igor Protti.
Da Roma le parole di Luigi De Laurentiis sul futuro del Bari. Quale futuro per il Bari? Michele Salomone intervista Luigi De Laurentiis al Rome Cavalieri-A Waldorf Astoria Hotel in occasione dell’elezione del nuovo presidente della Figc. L’intervista integrale andrà in onda stasera, 22 giugno, dalle ore 19.45 su Norba Sport (canale 10 del digitale terrestre e in streaming su questo sito).
Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri . Avrebbero prelevato e rivenduto grandi quantità di gasolio agricolo attraverso un rudimentale distributore grazie alla complicità di un’azienda. Per questo, la guardia di finanza di Foggia ha eseguito misure cautelari nei confronti di cinque persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione, all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri di gasolio, per un’evasione da circa un milione di euro. Il gruppo aveva base operativa a Cerignola e San Ferdinando di Puglia e attraverso la “corsia preferenziale dell’azienda complice, era in grado di prelevare ingenti quantitativi di carburante ad accisa agevolata, per poi immetterlo illegalmente sul mercato”.
Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, è morto sempre lungo la stessa arteria. Un giovane di 25 anni, Luigi Limosani, è morto ed un suo amico è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto ieri intorno alle 23.30 a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, sulla strada provinciale 41, direzione Torre Mileto. Stando a quanto si apprende, il giovane viaggiava a bordo di una piccola utilitariainsieme a un amico quando, per motivi ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il veicolo è uscito di strada ribaltandosi più volte e terminando la sua corsa nelle campagne adiacenti alla carreggiata. Il 25enne che era alla guida, è deceduto durante i soccorsi, prima ancora di poter essere trasferito inospedale, mentre il passeggero, un 27enne, è stato trasportato in ospedale in elisoccorso a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto hanno operato i sanitari e i carabinieri per gli accertamenti del caso. La vittima lavorava come barista in un bar del centro cittadino ed era molto conosciuta. “Credo che lamisura sia colma” – scrive sui social il sindaco Matteo Vocale che annuncia di “chiedere già stamani di essere ricevuto dal questore e dal prefetto. È giunta l’ora che ognuno faccia la propria parte, fino in fondo, nessuno escluso. Giovani, genitori, gestori dei locali, istituzioni”. Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, ha perso la vita sempre a San Nicandro Garganico, lungo la stessa arteria, mentre a piedi attraversava la carreggiata ed è stato investito da un’autovettura guidata da un 18enne.
Il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Indagano i carabinieri. Un motociclista di 24 anni è stato investito da un Suv dopo una lite con il conducente dell’auto che è stato arrestato. È successo non lontano da Castel del Monte, ad Andria. Il 24enne è in ospedale ma le suecondizioni non sarebbero gravi. Il motociclista, secondo quanto ricostruito finora, era in compagnia di alcuni amici quando sarebbe iniziata una discussione con l’automobilista che avrebbe poi travolto il giovane con la sua auto. Soccorso dal personale del 118, il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Uno striscione identico è stato affisso davanti al Rome Cavalieri, l’albergo romano in cui questa mattina si terrà l’attesa elezione del nuovo presidente federale. Uno striscione lungo 15 metri è stato esposto questa notte da alcuni tifosi del Bari all’ingresso della sede della Federcalcio in Via Allegri a Roma. Il telo reca la scritta “Bari contro la multiproprietà“. Il riferimento è alla norma della Federcalcio che consente alla famiglia De Laurentiis di detenere contemporaneamente il Napoli e il Bari, appena retrocesso in Serie C. Uno striscione identico è stato affisso davanti al Rome Cavalieri, l’albergo romano in cui questa mattina si terrà l’attesa elezione del nuovo presidente federale dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. I due striscioni sono stati posizionati dai gruppi organizzati della Curva Nord di Bari, che da tempo contestano la scelta della Federazione di consentire il sistema delle multiproprietà nel calcio italiano. Nel mirino c’è la gestione della famiglia De Laurentiis, che controlla contemporaneamente la SSC Napoli e la SSC Bari. L’iniziativa di questa notte si inserisce in un clima di forte tensione nel capoluogo pugliese tra la tifoseria e la proprietà, inaspritosi a seguito della retrocessione della squadra in Serie C, lo scorso 22 maggio. Oggi la contestazione si è spostata a Roma: nelle due zone che ospitano la sede della Figc e l’albergo che ospiterà questa mattina l’elezione del nuovo presidente federale sono comparsi anche numerosi volantini recanti la stessa scritta degli striscioni.

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Marianna Lapadula, 23 anni, la madre di Rionero in Vulture morta nell’ospedale di Melfi dopo aver

Indagini in corso per chiarire le cause del decesso È polacco, secondo quanto appreso dalla Questura BAT, l’uomo di circa 35 anni il cui corpo

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Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno sequestrato un coltello a scatto, un pugnale, una pistola revolver priva di matricola e due scatole di cartucce

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Le ipotesi sono di truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche e autoriciclaggio La Guardia di finanza di Foggia ha sequestrato oltre 3.5000.000 euro a due

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Una donna di 22 anni di Rionero in Vulture è morta all’ospedale di Melfi dopo aver dato alla luce il suo bambino, che è vivo

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Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri Avrebbero prelevato e rivenduto grandi quantità di gasolio agricolo attraverso un rudimentale distributore grazie alla

Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, è morto sempre lungo la stessa arteria Un giovane di 25 anni, Luigi Limosani,

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Uno striscione identico è stato affisso davanti al Rome Cavalieri, l’albergo romano in cui questa mattina si terrà l’attesa elezione del nuovo presidente federale Uno