
Viaggia con 62 chili di hashish nel portabagagli: arrestato un 58enne di Bitritto
CRONACA L’uomo è in carcere I Carabinieri della Compagnia di Modugno e della Stazione di Bitritto hanno arrestato in flagranza di reato un 58enne di

L’uomo è in carcere. I Carabinieri della Compagnia di Modugno e della Stazione di Bitritto hanno arrestato in flagranza di reato un 58enne di Bitritto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel portabagagli della vettura era presente un borsone contenente numerosi panetti di hashish, per un peso complessivo di 62 chilogrammi. L’arrestato è stato condotto in carcere, mentre la droga è stata sequestrata.
È accaduto a Torremaggiore, nel Foggiano. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Una rissa tra ragazzi, dopo una partita di calcetto, è culminata nell’esplosione di alcuni colpi di pistola a salve e l’aggressione al padre di uno dei giovani, colpito alla testa con un pugno o il calcio dell’arma. È successo ieri sera a Torremaggiore, nel Foggiano, nei pressi di un condominio. La lite tra i ragazzi si è spostata dal campo alla strada, dove sono stati esplosi alcuni colpi in aria con una scacciacani. A quel punto, è giunto un cittadino albanese – padre di uno dei giovani – che, nella colluttazione, ha riportato una ferita alla testa ed è stato medicato in ospedale. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Gli olii, di modesta qualità, venivano acquistati in Campania per poi essere stoccati in un deposito nel territorio di Altamura e venduto in nero a officine e autoricambi. Avrebbero ottenuto profitti illeciti per oltre 1 milione di euro dalla vendita di olio lubrificante. La guardia di Finanza di Bari ha segnalato 5 persone, mentre sono coinvolte ulteriori dieci tra autotrasportatori e acquirenti. Gli olii, di modesta qualità, venivano acquistati in Campania per poi essere stoccati in un deposito nel territorio di Altamura e venduto in nero a officine e autoricambi. I prodotti venivano così venduti, spacciati come se fossero di marca. I clienti, ignari del meccanismo, li acquistavano a prezzi superiori rispetto al reale valore di mercato. Sono stati sottoposti a sequestro, in flagranza di reato, 2 tonnellate di olio lubrificante. L’entità complessiva del traffico in tre anni ammonta a oltre 1 milione di chili di olio lubrificante.
Durissima la sua reazione: “Sconvolta dal fatto che lo Stato lo permetta”. Si laurea in Filosofia a Borgo San Nicola Antonio De Marco, l’omicida di Daniele De Santis ed Eleonora Manta, uccisi con 79 coltellate nel 2020. Il ventiseienne, che non si è mai pentito, ha discusso la tesi in carcere. Durissima la reazione della mamma di Eleonora: «Sconvolta dal fatto che lo Stato lo permetta». Intervista a Rossana Carpentieri, madre di Eleonora Manta Servizio di Matteo Bottazzo
Intanto la Procura ha aperto un fascicolo. Le chat potrebbero rivelare dettagli sulle ultime ore di vita della 18enne. Un nome di origine ebraica, che parla di ascolto, Samuela. “Quell’ascolto che non deve mai mancare nelle relazioni e che deve farsi atteggiamento di accoglienza e di aiuto al prossimo”. Così il sacerdote nella preghiera, dopo la messa, celebrata a 8 giorni dai funerali di Samuela, la 18enne di Avetrana che si è tolta la vita l’11 maggio scorso. Nella chiesa madre i genitori e gli altri familiari, i compagni di scuola, il sindaco. Avetrana cerca conforto nell’unione e in Dio, mentre sui cuori feriti brucia sempre più l’ipotesi del suicidio per body shaming. Il sospetto è nato dai commenti a una pagina social. La famiglia si è affidata all’avvocato Cosimo Micera. La Procura ha aperto un fascicolo. I carabinieri hanno sequestrato il cellulare. Il pm Francesco Sansobrino potrebbe incaricare un esperto di informatica forense per analizzare le chat. Potrebbero rivelare dettagli sulle ultime ore di vita della giovane. Forse insulti, vessazioni, bullismo, prese in giro per l’aspetto fisico. Nulla di tutto questo, nella lettera lasciata ai genitori dall’unica figlia, prossima alla maturità classica. Resta appena la forza di un appello: chi sa aiuti a scoprire la causa di tanto, ingiusto, dolore.
Era nascosta in un bidone in plastica. Oltre 10 chilogrammi di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati dai Carabinieri a Carovigno, all’interno di un casolare abbandonato in contrada Correo. Il rinvenimento è avvenuto nell’ambito di un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Carovigno e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni. Nel corso dell’ispezione, i carabinieri hanno scoperto un bidone in plastica utilizzato come nascondiglio: all’interno erano custoditi circa 10 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti e 270 grammi di marijuana. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti, poiché nel casolare non sono state trovate persone. Sono in corso indagini coordinate dalla Procura di Brindisi per individuare i responsabili e ricostruire la rete di approvvigionamento e gestione del deposito, ritenuto un possibile punto di stoccaggio destinato allo spaccio sul territorio.
Le circostanze del decesso non sono al momento note e sono in corso gli accertamenti . Il corpo senza vita di Paolo Argentieri, 74 anni, scomparso da Ostuni lo scorso 19 maggio, è stato ritrovato nei pressi di un bosco, a circa 900 metri dal Centro di Coordinamento Ricerche dei Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di ricerca, assieme a Protezione Civile, volontari e forze dell’ordine.Il ritrovamento è stato effettuato dagli speleologi intervenuti sul posto. Le circostanze del decesso non sono al momento note e sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. L’uomo era affetto da Alzheimer.
. Ha riportato una frattura allo zigomo sinistro, varie escoriazioni e una prognosi di 30 giorni. La vittima è lo stesso autista del pullman che a Trani, due giorni fa, avrebbe sferrato un pugno ad un 15enne disabile. E’ stato lui stesso a relazionare dell’accaduto all’Amet, l’azienda di trasporto pubblico locale: tre persone lo hanno aggredito mentre lasciava il mezzo al parcheggio. L’uomo, che ha denunciato tutto alla polizia, ha riferito di non conoscere gli autori del gesto. Non si esclude che gli episodi, il pugno al minore e l’aggressione subita dal conducente del pullman, siano collegati.
. Colpo grosso in gioielleria la notte tra mercoledì e giovedì a Taranto. Amara sorpresa per il titolare dell’attività che si trova in via Pupino, in pieno centro. All’apertura del negozio si è reso conto dell’ammanco e ha chiamato la polizia. I ladri si sono introdotti nella gioielleria e hanno portato via preziosi per circa 30mila euro. La polizia è intervenuta con la Squadra Volante e con la sezione Scientifica per tutti i rilievi del caso, e ha avviato le indagini. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
. I carabinieri hanno notificato in Salento quattro provvedimenti di “Divieto di accesso alle aree urbane “(Dacur) emessi dal Questore di Lecce su proposta avanzata dai Carabinieri della Compagnia di Maglie, nei confronti di altrettanti minori di 15 e 16 anni, tutti di Scorrano. Il provvedimento – noto anche come “Daspo urbano” – avrà validità di 18 mesi e impedirà ai destinatari, nella fascia oraria compresa tra le ore 20 e le 7, di accedere e stazionare presso gli esercizi pubblici ubicati nel centro di Maglie . La misura di prevenzione scaturisce dall’attività investigativa avviata dopo una violenta aggressioneavvenuta anche con l’utilizzo di tirapugni, nella notte tra il 6 e il 7 dicembre 2025 nel centro cittadino magliese, ai danni di un minore del posto intervenuto per sedare un diverbio tra coetanei. Il ragazzo veniva successivamente medicato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Veris Delli Ponti” di Scorrano e dimesso con prognosi di 15 giorni. Nel corso degli accertamenti è emersa l’esistenza di una seconda vittima minorenne aggredita con violenza durante la rissa , poi ricoverata in ospedale con una prognosi di 30 giorni .
. Una donna di 46 anni di Sarconi è morta in un incidente avvenuto in mattinata sulla strada statale 103 nei pressi di Moliterno, nel potentino. La donna era alla guida della sua Fiat Panda che, per cause in corso di accertamento, è finita fuori strada in un terreno. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale del 118 Basilicata Soccorso, anche con l’eliambulanza partita dall’ospedale San Carlo di Potenza. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno estratto la 46enne dall’abitacolo dove era rimasta incastrata.
In alcuni casi l’uomo ha agito in una stessa notte colpendo più attività. La polizia di Bari ha arrestato un 28enne ritenuto responsabile di 11 furti con spaccata compiuti in un mese in esercizi commerciali. Nel mese di gennaio era stata registrata una sequenza di furti che hanno interessato il centro cittadino destando particolare allarme tra i commercianti. In alcuni casi l’uomo ha agito in una stessa notte colpendo più attività. Il modus operandi era sempre lo stesso: dopo aver infranto la vetrina, si introduceva nei locali rubando i soldi dalla cassa. Fondamentali per le indagini le analisi della Scientifica.
Indagini in corso per individuare il responsabile. “Le femmine devono morire“. È la scritta choc comparsa nelle scorse ore su uno dei murales diStornara, in provincia di Foggia. “I murales sono il simbolo della nuova identità di Stornara – dice il primocittadino Roberto Nigro -. Grazie a queste opere d’arte, il nostro paese è uscito dai confini locali per farsi conoscere e apprezzare in tutta Italia e all’estero. Chi imbratta e vandalizza queste opere – continua Nigro – non colpisce solo un muro, ma colpisce Stornara, la sua immagine e il lavoro di tutti noi. Condanno con fermezza questo atto di inciviltà, scritta orribile da chiunque provenga”. Sono in corso le indagini della polizia locale per individuare il responsabile, attraverso anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza. “Potrebbe essere un giovane tra i 16 e i 17 anni, con casco e a bordo di uno scooter che gli stessi cittadini avevano scambiato per un artista di strada considerato che il nostro paese ne ospita tantissimi per la realizzazione dei murales”.
L’azienda spiega di aver avviato delle verifiche interne per fare luce sull’accaduto collaborando con la polizia. Proseguono le indagini a Trani per fare luce sull’episodio del pugno sferrato dall’autista di un pullman ad un ragazzo disabile sprovvisto di biglietto. Intervista ad Amedeo Bottaro, sindaco di Trani
Ultimate le operazioni di spegnimento, i locali interessati sono stati sottoposti a bonifica. Un incendio sulle cui cause sono in corso verifiche ha interessato l’esercizio commerciale “Risparmio Casa”, a Copertino in via Bengasi. Il rogo si è sviluppato in una porzione dello store generando un fumo intenso e fiamme. L’intervento del personale dei vigili del fuoco ha consentito di circoscrivere le fiamme a una parte del negozio, limitando i danni e ulteriori conseguenze. Ultimate le operazioni di spegnimento, i locali interessati sono stati sottoposti a bonifica. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
. L’ombra del body shaming dietro il suicidio di una studentessa di 18 anni. È una delle ipotesi sulle quali indaga la Procura di Taranto dopo la tragedia avvenuta ad Avetrana, dove Samuela, studentessa dell’ultimo anno del liceo classico di Manduria, si è tolta la vita lanciandosi dal balcone della sua abitazione. Gli investigatori cercano di capire se dietro quel gesto estremo ci fossero episodi di bullismo, insulti o vessazioni online legate all’aspetto fisico della ragazza. Per questo i carabinieri, su disposizione del pubblico ministero Francesco Sansobrino, hanno sequestrato l’iPhone della giovane. Il telefono sarà probabilmente affidato a un perito che analizzerà chat, messaggi, contatti e contenuti social per ricostruire le ultime ore di vita della diciottenne e verificare eventuali segnali di disagio. A spingere la famiglia a chiedere piena luce sulla vicenda sono anche le voci circolate tra coetanei e sul web subito dopo la tragedia. Circostanze ancora tutte da verificare, ma che alimentano dubbi e interrogativi nei genitori della ragazza. Attraverso il loro legale, l’avvocato Cosimo Micera, mamma e papà hanno lanciato un appello: “Chi sa qualcosa parli, ci dica cosa è successo alla nostra Samu”. Un appello rivolto agli amici e a chiunque possa aiutare gli investigatori a comprendere se la giovane stesse vivendo un malessere rimasto nascosto. Oggi, nella chiesa madre di Avetrana, la comunità si stringerà ancora una volta attorno alla famiglia durante la messa degli otto giorni celebrata da don Cosimo Sternativo. Al termine della funzione religiosa è prevista anche una veglia di preghiera in ricordo della studentessa.
. Si è laureato in carcere Antonio De Marco, il 26enne condannato all’ergastolo per il duplice assassino di Daniele De Santis ed Eleonora Manta uccisi e seviziati con 79 coltellate nella loro abitazione di via Montello il 21 settembre 2020, nel loro primo giorno di convivenza. De Marco, che per un periodo era stato coinquilino delle due vittime, ha conseguito la laurea triennale in Filosofia con una tesi su Schopenhauer discussa nel carcere di Borgo San Nicola davanti alla commissione d’esame di Unisalento. E’ stato lo stesso De Marco a dare la notizia al suo avvocato difensore Andrea Starace chiamandolo al telefono. De Marco prima del duplice omicidio era iscritto a Scienze Infermieristiche , per poi una volta dietro le sbarre sviluppare una forte passione per la Filosofia. Non ha mai palesato rimorso o pentimento.
. I resti, risalenti a molto tempo fa, probabilmente appartenenti ad una donna anziana, sono stati scoperti da alcuni passanti nel Parco Maugeri, al quartiere Libertà. Sul posto sono arrivate prima le Volanti e poi la Scientifica della Polizia, che ha circoscritto e chiuso l’area per qualche ora. Accanto ai resti del cranio, c’erano alcuni rosari.
. Un silenzio composto, rotto soltanto dalla preghiera e dal dolore. Così Taranto ha dato l’ultimo saluto a Bakari Sako, il 35enne del Mali ucciso a coltellate il 9 maggio scorso in piazza Fontana. Nella sede dell’associazione culturale Umat, punto di riferimento per i credenti di religione islamica, tra pochissime persone ed in forma strettamente privata, amici e famigliari hanno accompagnato la bara in un momento carico di commozione e rispetto. Secondo il rito musulmano, il corpo di Bakari e’ stato lavato accuratamente da alcuni parenti, gesto di purificazione e di amore estremo.
. Un 83enne in pellegrinaggio dal Trentino, sulla via Francigena, è stato rapinato a Cerignola. L’episodio risale al 18 maggio scorso. Il signor Adriano, dopo tanti chilometri percorsi a piedi, si era fermato al Duomo della cittadina foggiana, sedendosi su una panchina. Un 30enne del posto lo ha avvicinato e gli ha strappato dal collo la catenina d’oro a cui era agganciata la medaglietta col nome di sua moglie Elena e la fede nunziale. Il pellegrino si è rivolto alla polizia di Cerignola ed è stato aiutato dalla Pro Loco. Gli agenti ieri sera lo hanno convocato perché sono riusciti a recuperare parte della refurtiva, ovvero catena e medaglia. Manca la fede nunziale ma anche quella presto tornerà al legittimo proprietario. La famiglia dell’anziano pellegrino ha voluto ringraziare la polizia di Cerignola, Pro Loco e amministrazione comunale per la vicinanza affettuosa al signor Adriano che ha già ripreso il suo lungo viaggio.

CRONACA L’uomo è in carcere I Carabinieri della Compagnia di Modugno e della Stazione di Bitritto hanno arrestato in flagranza di reato un 58enne di

È accaduto a Torremaggiore, nel Foggiano. Sull’accaduto indagano i carabinieri Una rissa tra ragazzi, dopo una partita di calcetto, è culminata nell’esplosione di alcuni colpi

CRONACA Gli olii, di modesta qualità, venivano acquistati in Campania per poi essere stoccati in un deposito nel territorio di Altamura e venduto in nero

Durissima la sua reazione: “Sconvolta dal fatto che lo Stato lo permetta” Si laurea in Filosofia a Borgo San Nicola Antonio De Marco, l’omicida di

Intanto la Procura ha aperto un fascicolo. Le chat potrebbero rivelare dettagli sulle ultime ore di vita della 18enne Un nome di origine ebraica, che

Era nascosta in un bidone in plastica Oltre 10 chilogrammi di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati dai Carabinieri a Carovigno, all’interno di un casolare abbandonato

Le circostanze del decesso non sono al momento note e sono in corso gli accertamenti Il corpo senza vita di Paolo Argentieri, 74 anni, scomparso

Ha riportato una frattura allo zigomo sinistro, varie escoriazioni e una prognosi di 30 giorni. La vittima è lo stesso autista del pullman che a

Colpo grosso in gioielleria la notte tra mercoledì e giovedì a Taranto. Amara sorpresa per il titolare dell’attività che si trova in via Pupino, in

I carabinieri hanno notificato in Salento quattro provvedimenti di “Divieto di accesso alle aree urbane “(Dacur) emessi dal Questore di Lecce su proposta avanzata dai

Una donna di 46 anni di Sarconi è morta in un incidente avvenuto in mattinata sulla strada statale 103 nei pressi di Moliterno, nel potentino.

In alcuni casi l’uomo ha agito in una stessa notte colpendo più attività La polizia di Bari ha arrestato un 28enne ritenuto responsabile di 11

Indagini in corso per individuare il responsabile “Le femmine devono morire“. È la scritta choc comparsa nelle scorse ore su uno dei murales diStornara, in

L’azienda spiega di aver avviato delle verifiche interne per fare luce sull’accaduto collaborando con la polizia Proseguono le indagini a Trani per fare luce sull’episodio

Ultimate le operazioni di spegnimento, i locali interessati sono stati sottoposti a bonifica Un incendio sulle cui cause sono in corso verifiche ha interessato l’esercizio

L’ombra del body shaming dietro il suicidio di una studentessa di 18 anni. È una delle ipotesi sulle quali indaga la Procura di Taranto dopo

Si è laureato in carcere Antonio De Marco, il 26enne condannato all’ergastolo per il duplice assassino di Daniele De Santis ed Eleonora Manta uccisi e

I resti, risalenti a molto tempo fa, probabilmente appartenenti ad una donna anziana, sono stati scoperti da alcuni passanti nel Parco Maugeri, al quartiere Libertà.

Un silenzio composto, rotto soltanto dalla preghiera e dal dolore. Così Taranto ha dato l’ultimo saluto a Bakari Sako, il 35enne del Mali ucciso a

Un 83enne in pellegrinaggio dal Trentino, sulla via Francigena, è stato rapinato a Cerignola. L’episodio risale al 18 maggio scorso. Il signor Adriano, dopo tanti