
Bat, pizze e pinse sequestrate donate in beneficienza alla Caritas
CRONACA Si tratta di beni sottoposti a sequestro penale dai Finanzieri del Gruppo Barletta Sono stati devoluti in beneficienza oltre 5mila prodotti alimentari in favore
Si tratta di beni sottoposti a sequestro penale dai Finanzieri del Gruppo Barletta. Sono stati devoluti in beneficienza oltre 5mila prodotti alimentari in favore della Caritas di Barletta Andria Trani. Si tratta di beni sottoposti a sequestro penale dai Finanzieri del Gruppo Barletta. Durante un controllo su autoveicoli/autocarri in uscita dal Porto di Barletta, i militari hanno scoperto all’interno di un autoarticolato proveniente dall’Albania numerosi alimenti, in particolare prodotti da forno precotti (pizze e pinse), i cui imballaggi e confezioni riportavano immagini, scritte e segni tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto fosse di provenienza o origine italiana.Sono così partite perquisizioni in provincia di Napoli, Milano e Reggio Calabria, dove sono stati rinvenuti prodotti della stessa natura e imballo, sequestrati perché recanti fallaci indicazioni circa il Made in Italy. Due le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Trani: l’autotrasportatore e il destinatario del carico. Essendo alimenti deperibili e prossimi alla scadenza, la Procura della Repubblica di Trani ha deciso di devolverli in beneficenza.
L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato. Un uomo di 50 anni è rimasto ferito nella tarda serata di ieri a San Giovanni Rotondo, raggiunto da un colpo di pistola all’addome mentre si trovava all’esterno di un’abitazione. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato: le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbero anche possibili contrasti maturati nell’ambito di rapporti personali
Al momento non si sa cosa stia succedendo ma si sono già attivati Consolato e Ministeri e si sta facendo tutto il possibile per il loro rilascio. È pugliese uno dei due italiani tra i dieci attivisti della carovana umanitaria della Flotilla fermati in Libia e con cui si sono persi i contatti. Si tratta di Domenico Centrone, di 33 anni, originario di Molfetta. Il gruppo intende raggiungere Gaza attraverso l’Egitto ma, al momento di attraversare il confine per procedere verso l’Egitto, a Sirte, nell’est della Libia, il gruppo della Flotilla è stato fermato al checkpoint dai miliziani del generale Haftar. Al momento non si sa cosa stia succedendo ma si sono già attivati Consolato e Ministeri e si sta facendo tutto il possibile per il loro rilascio. Questo è quanto è stato raccontato da un’altra pugliese che si trova lì, Sara Suriano di 33 anni di Andria.
L’aggressione è avvenuta alle 5.23 e i soccorsi sono sopraggiunti alle 5.39 dopo la chiamata da parte di una donna. Da questo nuovo video invece si vede il passaggio dei soccorritori già alle 5.26. Sostano pochi istanti e poi vanno via. Omicidio Bakari Sako, spunta un nuovo filmato del circuito di videosorveglianza di piazza Fontana che rivela un dettaglio fondamentale. Un’ambulanza era presente in piazza già 13 minuti prima del decesso del giovane maliano. Dagli atti, l’aggressione è avvenuta alle 5.23 e i soccorsi sono sopraggiunti alle 5.39 dopo la chiamata da parte di una donna. Da questo nuovo video invece si vede il passaggio dei soccorritori già alle 5.26. Sostano pochi istanti e poi vanno via. Il filmato è al vaglio della Procura. Potrebbe portare a chiarire due aspetti. Il primo è se Bakari avrebbe potuto salvarsi; il secondo, è se davvero qualcuno dei ragazzi, indagati per omicidio, aveva provato a chiedere aiuto quando il mezzo è passato. Si continua a indagare. Al momento 6 giovani restano in carcere: il 19enne Fabio Sale e il 22enne Cosimo Colucci, e 4 minorenni nei cpa di Bari e di Lecce. Indagato, per favoreggiamento, anche il titolare del bar Fontana.
. Paura nel pomeriggio di domenica a San Chirico Raparo, nel potentino, per via di una frana che ha interessato un tratto di via Vittorio Emanuele, in pieno centro abitato. Il sindaco Vincenzo Cirigliano ha subito disposto la chiusura dell’arteria, per evitare rischi legati ad ulteriori cedimenti. Immediati i sopralluoghi dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali che stanno monitorando l’evolversi dello smottamento. Fortunatamente non si registra alcun ferito, anche se tre famiglie che vivono a monte della frana sono state evacuate a scopo precauzionale.
Cordoglio. Mondo della politica in lutto a Matera: è morto la scorsa notte, Antonio Elettrico, 62 anni, consigliere comunale. Era stato eletto nella lista civica “Io sud”, alle scorse amministrative, a sostegno del sindaco Nicoletti. Funzionario dell’agenzia entrate, il consigliere era alla prima esperienza politica. Dal comune lo descrivono come una persona solare, generosa e sempre propositiva, un uomo dai grandi valori umani.
. Domenica al voto in 54 comuni in Puglia e 16 in Basilicata. Alle 12 in Puglia aveva votato il 13,47% degli aventi diritto, registrando un lieve decremento rispetto alla precedente tornata elettorale omologa, quando alla stessa ora si era recato ai seggi il 14,31%. Dato leggermente in controtendenza in Basilicata dove alle 12 aveva votato il 12.51% degli elettori contro il 12.02 dell’ultima analoga tornata elettorale. In provincia di Bari c’è la partecipazione più alta in termini percentuali con un affluenza del 14,07%, comunque in calo rispetto alle ultime comunali. In aumento invece in provincia di Foggia dove il dato si attesta al 13.43%, in crescita rispetto al 12.39% del passato. Nella Barletta-Andria-Trani (dove si vota sia ad Andria che a Trani), l’affluenza si attesta all’11,36%. In Basilicata l’affluenza al voto alle 12 in provincia di Matera è stata del 13.53%, in provincia di Potenza invece del 12.57%
. Ennesima bomba al bancomat ad Orta Nova, in provincia di Foggia. Intorno alle 3 i ladri hanno preso di mira la filiale della banca Intesa Sanpaolo. Hanno fatto esplodere i tre sportelli Atm della filiale, causando danni ingenti. Il boato ha svegliato i residenti della zona, ma è stato avvertito nell’intero comune. I malviventi sarebbero fuggiti a mani vuote. sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare gli autori. “Non possiamo più permetterci di considerare normale svegliarci nel cuore della notte per il boato di un’esplosione” commenta sui social il sindaco Domenico Di Vito, “non è normale convivere con paura, devastazione e senso di abbandono. Serve una risposta forte, concreta e permanente dello stato. Per questo motivo, chiederò immediatamente la convocazione di un tavolo straordinario per l’ordine e la sicurezza pubblica” ha concluso. Altro assalto al bancomat a Giovinazzo, in provincia di Bari. Nel mirino dei ladri, per la seconda volta in poco meno di quattro mesi, lo sportello del Monte dei Paschi di Siena che chi trova in via Papa Giovannni XXIII. Ad agire, verso le 4, alcuni malviventi arrivati con un’auto di grossa cilindrata, con i volti coperti. dopo l’esplosione la fuga, bottino da quantificare anche se molte banconote sono rimaste macchiate dal dispositivo antirapina.
. Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario in Puglia. È accaduto sabato sera, al Policlinico di Bari. Un medico in servizio è stato aggredito fisicamente all’interno del reparto di neurologia. Sarebbe stato colpito con un pugno da un uomo che pretendeva un ricovero immediato per una familiare, senza dover passare dal pronto soccorso. Il medico ha riportato un trauma all’occhio sinistro con lesioni alla cornea e alla retina. L’aggressore è stato messo ai domiciliari nel corso della notte su disposizione del pm di turno. Si tratta di un incensurato, dovrà comparire domani mattina lunedì 25 davanti al gip per la convalida del fermo. Anche un medico donna presente in reparto è stata minacciata. L’episodio ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, chiamate a riportare la calma dopo l’arrivo di numerosi familiari e conoscenti all’interno dell’area ospedaliera. Il reparto è stato presidiato dalle forze dell’ordine fino al mattino. Ferma condanna per l’episodio da parte della direzione dell’azienda ospedaliera. L’ennesimo caso riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza degli operatori sanitari. In Puglia, dopo una fase di relativa diminuzione degli episodi violenti, si registra infatti una nuova escalation di aggressioni verbali e fisiche nei confronti di medici, infermieri e personale ospedaliero.
. Un altro weekend da incubo nell’ Umbertino, cuore della movida barese, denunciato dai residenti con tanto di video sui social, girati in particolare in Largo Adua. Anche questo fine settimana, da giovedì sera, scrivono, abbiamo dovuto vivere il solito copione, con aggregazioni massive di giovani, consumo di alcolici sul suolo pubblico oltre mezzanotte, inquinamento acustico notturno con rumore ben oltre i limiti di legge, motorini che sfrecciano sul giardino Colonna mettendo a rischio gli avventori delle attività che usufruiscono di regolari concessioni, occupazioni abusive di suolo pubblico che rendono intransitabili i marciapiedi. Tutto questo nell’assenza della polizia locale.“Il Far West nuoce a tutti, anche a quelle attività del food,che operano nel rispetto delle regole e sono una risorsa per il territorio” si legge nel post.La situazione che si ripete ormai da tempo sarà oggetto di un incontro a breve con l’amministrazione comunale
. Un tentativo di intrusione è stato sventato la notte tra sabato e domenica alla scuola primaria “Cesare Battisti” di Lecce, grazie alla perfetta sinergia tra vigilanza privata e Forze dell’Ordine.L’allarme è scattato alle 2:58, quando i sensori della centrale operativa “Alma Roma” hanno rilevato movimenti anomali. Le telecamere hanno confermato la presenza di un uomo con cappello e zaino che si aggirava nei corridoi, tentando di forzare le aule con un rotolo di carta in mano.La macchina della sicurezza si è attivata immediatamente: due pattuglie di guardie giurate e i Carabinieri hanno raggiunto il plesso di via Costa, attuando un rapido accerchiamento del perimetro. La strategia si è rivelata decisiva: l’uomo è stato intercettato e bloccato mentre tentava di fuggire scavalcando una finestra verso la villa comunale.Successivamente, gli agenti della Questura hanno supportato i militari nei rilievi. Sebbene non si registrino ammanchi di materiale didattico o tecnologico, il sopralluogo ha rivelato un dettaglio inquietante: il ritrovamento di alcuni fogli parzialmente bruciati.
. Nel pomeriggio di sabato (23 maggio) è atterrato all’aeroporto di Fiumicino a Roma, ed è già in viaggio per la Basilicata, Dario Depalma, il 27enne di Bernalda, nel materano, l’unico lucano che ha preso parte alla seconda missione internazionale della Global Sumud Flotilla. Ad attenderlo la madre Adriana e il fratello Mirko. il giovane sta bene, ma ha denunciato la violenza subita senza nessuna ragione, ma solo per il puro piacere di esserlo. É una piccola parte – ha sottolineato – di quello che 11 mila prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane vivono ogni giorno”.
. La famiglia di Nicola Scarascia, il 52enne di Scanzano Jonico trovato morto il 12 maggio scorso, invita “chiunque abbia visto, udito o appreso elementi utili alla ricostruzione dei fatti” a collaborare con le Forze dell’Ordine. Sul decesso dell’uomo vige angora il più assoluto riserbo, si sospetta che possa essere stato ucciso. Le indagini della procura di Matera e dei carabinieri della compagnia di Policoro proseguono, nessuna pista viene esclusa. Intanto venerdì la salma è ripartita alla volta della Germania, nella città in cui si era trasferito da qualche anno e dove si svolgeranno i funerali. I parenti di Scarascia hanno annunciato di voler “condividere con l’intera comunità di Scanzano, un momento di raccoglimento e la celebrazione di una Messa in suo ricordo. Giorno, orario e luogo della funzione – hanno fatto sapere – saranno comunicati nei prossimi giorni”.
. A Matera in mattina un incendio si è sviluppato in via Giovanbattista Pergolesi all’interno di un appartamento al piano rialzato di una palazzina. Una persona, colta da malore a causa dell’accaduto, è stata immediatamente presa in carico e soccorsa dal personale sanitario del 118, giunto prontamente sul posto.Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti a circoscrivere tempestivamente il rogo, impedendo che le fiamme potessero propagarsi alle altre unità abitative dello stabile o all’esterno. I danni, sebbene ingenti, sono rimasti confinati esclusivamente all’interno dell’appartamento interessato dal sinistro. Sono in corso indagini dei Carabinieri.
Il lavoratore è stato costretto a fermarsi per riprendersi e disinfettarsi e ha dovuto fermare la corsa. Ancora un’aggressione ai danni di un autista di Kyma Mobilità. È successo in viale Magna Grecia, a Taranto. A denunciarlo è Andrea Basile di Ugl Autoferrotranvieri. Il conducente del pullman mentre effettuava regolarmente il servizio è stato affiancato da una moto nel momento in cui aveva azionato l’indicatore di direzione per accostare in fermata e consentire la salita e la discesa dei passeggeri. Il motociclista avrebbe sputato contro l’autista del bus. Il lavoratore è stato costretto a fermarsi per riprendersi e disinfettarsi e ha dovuto fermare la corsa. “Siamo davanti all’ennesimo fatto gravissimo che conferma quanto il personale viaggiante sia ormai esposto ogni giorno a comportamenti incivili, aggressivi e umilianti” dichiara Basile. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine, affinché l’autore venga individuato e perseguito in tutte le sedi competenti.
Il procedimento ora tornerà ora davanti alla Corte d’Appello di Bari per un nuovo giudizio. La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di assoluzione nei confronti di Daniela Casulli, la maestra conosciuta sui social con il nome di “Zia Martina”, originaria della provincia di Bari, sospesa dal servizio scolastico perché accusata di pornografia minorile e corruzione di minorenni. Il procedimento ora tornerà ora davanti alla Corte d’Appello di Bari per un nuovo giudizio. Ad annunciarlo è stata la stessa insegnante 48enne in un video postato sui suoi profili social. La donna avrebbe adescato adolescenti su internet e avrebbe avuto rapporti sessuali con alcuni di loro all’interno di una struttura ricettiva nel centro di Bari, con la presunta realizzazione di video. In primo grado, il Tribunale di Bari aveva condannato la donna a 7 anni e 3 mesi di reclusione.
Brutto episodio che macchia ulteriormente una serata già storta per la formazione pugliese, sconfitta pesantemente con il punteggio di 100 a 84. Botte da orbi, ieri sera, nella partita di basket di Serie A2 maschile tra Roseto e Ruvo di Puglia. In Abruzzo si giocava gara-3 della serie di spareggi playout validi per la salvezza. Nel secondo quarto di tempo il folle episodio nella lunetta di campo dei padroni di casa: dopo un rimbalzo ed una palla contesa, un giocatore del Ruvo, Jacopo Borra, ha perso la testa e colpito ripetutamente al volto un atleta del roseto, Jacopo Landi. Un brutto episodio che macchia ulteriormente una serata già storta per la formazione pugliese, sconfitta pesantemente con il punteggio di 100 a 84. Ruvo fallisce così il primo dei tre match point per salvarsi. Si tornerà in campo per gara-4 domani sera, sempre a Roseto.
. Sconcerto e dolore a Ruvo di Puglia per la morte di Marina Paparella, 47 anni. La donna poco più di quaranta giorni fa aveva perso il marito, Vito Cascione, 45 anni, morto l’11 aprile scorso a causa di un malore improvviso. Marina aveva acconsentito alla donazione degli organi e la sua decisione aveva permesso di salvare otto persone grazie a un complesso intervento coordinato all’ospedale Bonomo di Andria con équipe arrivate da tutta italia. La vicenda aveva profondamente colpito la comunità Ruvese, che il giorno dei funerali di Vito si era fermata in segno di rispetto. Ora tutta la città si stringe attorno al figlio quindicenne della coppia, rimasto orfano di entrambi i genitori nel giro poco tempo. Ruvo ricorda Marina per il coraggio e la generosità dimostrati. Tanti hanno voluto salutare la donna con messaggi di affetto e commozione.
Lo ha deciso la corte d’assise. La donna fu assassinata durante la rapina, ma i suoi familiari ritengono sia stato un delitto su commissione . Condanna all’ergastolo per Redouane Mossli, il marocchino di 46 anni accusato di aver ucciso a coltellate, a Foggia, la tabaccaia Franca Marasco, di 72 anni, il 28 agosto del 2023.La sentenza è stata emessa dalla corte d’assise dopo due ore di camera di consiglio.Accolta, dunque, la richiesta del carcere a vita avanzata dalla Procura.Franca Marasco fu uccisa nella sua tabaccheria in via Marchese De Rosa, in quella che, per quasi due anni, fu considerata una rapina; ma la stessa Procura, durante il dibattimento, ha modificato il capo d’imputazione, ipotizzando un omicidio pianificato, dove il colpo a mano armata servì a nascondere il reale obiettivo dei mandanti, non ancora individuati.I familiari della tabaccaia hanno sempre sostenuto che Franca Marasco fu uccisa, per motivi non ancora chiariti, su richiesta di persone che commissionarono il delitto al nordafricano. Avv. Giulio Treggiari, legale famiglia Marasco
. Ancora abusivi pronti ad alterare illegalmente un tratto di costa nel secondo seno del mar Piccolo di Taranto. La Guardia costiera, dopo diversi giorni di appostamenti, ha sorpreso due persone mentre stavano costruendo un vero e proprio molo fai da te. Erano stati già piazzati in acqua alcuni pilastri in tufo per sostenere la struttura in legno. L’intera area e’ stata sequestrata. I responsabili dovranno rispondere di vari reati penali, tra cui quello di deturpazione di bellezze naturali e occupazione abusiva di demanio marittimo

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L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato Un uomo di 50 anni è rimasto ferito nella tarda serata di ieri

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L’aggressione è avvenuta alle 5.23 e i soccorsi sono sopraggiunti alle 5.39 dopo la chiamata da parte di una donna. Da questo nuovo video invece

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emergenza sicurezza Ennesima bomba al bancomat ad Orta Nova, in provincia di Foggia. Intorno alle 3 i ladri hanno preso di mira la filiale della

Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario in Puglia. È accaduto sabato sera, al Policlinico di Bari. Un medico in servizio è

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Brutto episodio che macchia ulteriormente una serata già storta per la formazione pugliese, sconfitta pesantemente con il punteggio di 100 a 84 Botte da orbi,

Sconcerto e dolore a Ruvo di Puglia per la morte di Marina Paparella, 47 anni. La donna poco più di quaranta giorni fa aveva perso

Lo ha deciso la corte d’assise. La donna fu assassinata durante la rapina, ma i suoi familiari ritengono sia stato un delitto su commissione Condanna

La Guardia Costiera ha denunciato due persone intente a realizzare un molo fai da te Ancora abusivi pronti ad alterare illegalmente un tratto di costa