
Bari, ricerca su uso improprio dei farmaci antiobesità
Reperiti facilmente sul mercato clandestino. Un fenomeno in aumento alimentato dalla diffusione di notizie distorte sui social Sonoi più potenti farmaci antiobesità attualmente disponibili, ma

Reperiti facilmente sul mercato clandestino. Un fenomeno in aumento alimentato dalla diffusione di notizie distorte sui social. Sonoi più potenti farmaci antiobesità attualmente disponibili, ma a farne uso e abuso sono sempre più persone a caccia di un dimagrimento rapido in barba ai rischi per la propria salute.Un business pericoloso quello semaglutide e tirzepatide, repetiti anche senza ricetta medica, su siti web non autorizzati, di fatto attraverso canali clandestini, a scopo meramente estetico, mettendo a repentaglio la salute. Il fenomeno sempre più diffuso, è stato stigmatizzato nella ricerca condotta dalla bareseLeonilde Bonfrate, specializzata in medicina interna, consulente del centro per l’obesità del De Bellis di Castellana, professore associato presso l’università San Raffaele di Roma e dai colleghi professoressa Caterina Conte e professor Alfredo Caturano. Intervista a Leonilde Bonfrate, Università San Raffaele DI ROMA , irccs de bellis di castellana grotte
Un piccolo patrimonio di Bari vecchia scomparso nel nulla. E’ una edicola dedicata a San Pio, purtroppo non l’unica. L’allarme e l’appello alla Sovrintendenza, lanciato dall’associazione Acli Dalfino. Strada Santa Lucia, Bari Vecchia, lungo Arco Basso. Su questa parete fino a pochi giorni fa c’era un’edicola di San Pio. Una tempera su legno commissionata dal circolo Acli Dalfino e esposta nel giorno della santificazione del Padre di Pietrelcina, 16 giugno 2002. Era l’unica edicola tra quelle esposte tra i vicoli del borgo antico a lui dedicata. Sparita. E pensare che aveva sostituito un bassorilievo, anch’esso trafugato. Intervista a Michele Fanelli, presidente Circolo Acli Dalfino Bari
“Se la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei”. “Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione. Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire gli approvvigionamenti fino a metà-fine maggio”. Lo rende noto Ryanair. “Se la guerra in Iran dovesse concludersi presto, l’approvvigionamento non verrà interrotto. Se invece la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei”. “Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte dopo Pasqua e nel corso dell’estate”. Questa mattina il pericolo assenza di carburanti all’aeroporto di Brindisi è stato scongiurato: infatti, come detto, sono arrivate sette autocisterne di cherosene.
Partirà a maggio la stagione irrigua in provincia di Foggia, grazie alle abbondanti piogge che hanno riempito le dighe. Pesanti i danni al settore agricolo, dopo che l’acqua ha sommerso le campagne. In pochi giorni, la provincia di Foggia passa dalle difficoltà idriche all’abbondanza d’acqua, al punto che la tanto desiderata risorsa viene buttata in mare: l’intensa ondata di maltempo ha riempito le quattro dighe della Capitanata, che contengono, complessivamente, 286 milioni di metri cubi d’acqua, quasi il triplo di un anno fa. In particolare, nel grande invaso di Occhito, al confine col Molise, ci sono 220 milioni di metri cubi, a fronte dei 74 dell’aprile dello scorso anno. Per questo motivo, l’acqua in eccesso viene rilasciata nel fiume Fortore e, di conseguenza, in mare. Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata
A contendersi il premio opere che spaziano tra pittura, scultura, decorazione e grafica d’arte. Si conosceranno l’otto giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, i vincitori del concorso ArpAmare 2026. Al teatro Margherita di Bari la presentazione dell’iniziativa. L’arte incontra il mare nella “Giornata Mondiale degli Oceani”. L’Agenzia regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente promuove la sesta edizione del concorso di arti visive “ArpAmare 2026”, un’iniziativa che unisce creatività, sensibilità ambientale e valorizzazione del territorio pugliese. Interviste a Vito Bruno, Direttore generale Arpa Puglia; Debora Ciliento, Assessore all’Ambiente Regione Puglia Montaggio di Luca Caradonna
L’episodio questa mattina. La denuncia di Luciano Manna. Questa mattina, 7 aprile, alle 9.30 in una batteria delle cokerie dello stabilimento ex Ilva di Taranto è scattato l’allarme per una anomalia del processo produttivo sulla linea sottoprodotti. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks. Si è sollevato un fumo nero molto denso sia da un camino asservito alla cokeria che dall’area bassa dell’impianto, quindi fumo non convogliato. “Un ulteriore episodio che rappresenta un serio problema di sicurezza causato da impianti che non possono più proseguire nella produzione, pertanto per la sicurezza dei cittadini e degli operai vanno assolutamente fermati” conclude Manna. L’azienda, intanto, conferma l’episodio. L’emissione, della durata di circa 5 minuti, è stata generata da un blocco imprevisto del sistema di filtrazione. Non è stato coinvolto il personale.
Al momento le tratte coprono gran parte della provincia di Bari, ma l’obiettivo è raggiungere anche altri territori e regioni. Quattro giovani pugliesi hanno sviluppato un’applicazione che permette di condividere gli spostamenti quotidiani, quelli ad esempio che si compiono per andare al lavoro. Si chiama Ridemate. Vediamo di cosa si tratta. Intervista a Benedetto Pulito, social media manager Ridemate Montaggio di Luca Caradonna
Tra loro anche l’attivista barese Tony La Piccirella. Una maratona di 13 ore sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a sostegno della nuova missione umanitaria verso Gaza della Flotilla. L’attivista barese Tony La Piccirella partirà di nuovo. Interviste a Tony La Piccirella, attivista; Maya Issa, Movimento Studenti Palestinesi
Buone notizie per chi è in partenza dallo scalo. Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ieri aveva già rassicurato tutti: “Non c’è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi”. Questa mattina è arrivata la conferma. All’aeroporto Brindisi solo oggi, 7 aprile, sono arrivate sette cisterne di cherosene. Anche e soprattutto a Brindisi non c’è dunque alcun rischio di carenze imminenti. Si tratta di una buona notizia per tutti coloro che sono in partenza da questo scalo. “La situazione nell’aeroporto di Brindisi è regolare, il carburante c’è, oggi sta arrivando altro rifornimento, il Notam è stato cancellato stamattina alle 8.00, pertanto non abbiamo avuto problemi”. Lo rende noto la società Aeroporti di Puglia in riferimento al Notam, il bollettino aeronautico diffuso ieri, che segnalava la presenza per oggi nello scalo di “quantità limitate” di carburante disponibile. Nessun volo è stato cancellato, ribadisce la società che gestisce anche lo scalo brindisino, che assicura inoltre che “i mezzi di rifornimento col carburante stanno arrivando da stamattina, per garantire la regolare operatività”.
Ad oggi i 150 lavoratori non hanno ancora percepito lo stipendio di febbraio ed è imminente la scadenza per quello di marzo. Vertenza cittadella della Carità. Dopo l’ennesimo appello, l’arcivescovo di Taranto ha annunciato che incontrerà a breve i sindacati per trovare una soluzione definitiva su questa vicenda. Intervista a Mons. Ciro Minierò, arcivescovo di Taranto
Tremila anni di storia vanno perdendosi, incagliati nel dibattito tra chi vorrebbe conservare, restaurare, e chi invece punta a salvare il salvabile, con interventi contemporanei e di qualità. Il critico e storico dell’arte Argan ha descritto la città vecchia di Taranto come “un’opera d’arte irripetibile”. Passeggiare tra i vicoli vuol dire scoprire tremila anni di storia. Ma la bellezza è infranta da incuria, abbandono, crolli. Tre, soltanto nelle ultime settimane. Il più recente, il giovedì santo, con l’inizio dei riti pasquali tarantini e quando questi spazi si popolano a dismisura, con tutti i rischi del caso. Palazzi e balconi sono crollati in vicolo Nuovo, in via Porto e in vico Carducci. I residenti continuano a segnalare la presenza di stabili abbandonati, a raccontare della paura, a ogni pioggia, che terrazzini, facciate, solai, cornicioni possano travolgerli. Come tra via di Mezzo e largo Pittarella. A ogni crollo intervengono i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, scattano i sequestri. Non è un problema recente. Se ne discute da anni. Con due posizioni tra gli addetti ai lavori. Da una parte si vorrebbe restaurare e conservare il patrimonio inestimabile, che è la storia di Taranto. Dovendo fare i conti però con lungaggini burocratiche e vincolistiche che finiscono col paralizzare gli interventi; e con costi di costruzione molto elevati che non invogliano gli investitori. Dall’altra parte si punta a una più rapida e fattibile riqualificazione, recuperando il possibile, ma aggiungendo interventi di qualità, facendo rinascere e rivivere i luoghi, non demonizzando la possibilità di dare un segno del presente. Tornerà a riunirsi la commissione Urbanistica nei prossimi giorni. Il dibattito è aperto, e ha il peso di chi oggi deve gestire e decidere sull'”irripetibile” che nel frattempo si sgretola lasciando indietro la storia, non accogliendo il futuro.
Il progetto della mostra Ilvarum Yaga. Nel 2027 la mostra Ilvarum Yaga compirà 10 anni: è composta da oltre 100 opere di grandi fumettisti, come Zerocalcare e molti altri. Le riproduzioni delle tavole vengono vendute e il ricavato serve per comprare i “libri-medicina” per i bambini del quartiere Tamburi. Intervista a Roberto Romano, Manuscripta – Festival Letteratura del Fumetto
Un gesto di vicinanza anche nei giorni di festa a chi vive difficoltà economiche. Un cibo buono, pulito e giusto: la Caritas diocesana di Foggia-Bovino e Slow Food Puglia lo evidenziano anche a Pasqua, offrendo una cena a 100 persone in difficoltà economica nella parrocchia del Santissimo Salvatore, nel capoluogo dauno. Interviste a Khady Sene, dir. Caritas diocesana Foggia-Bovino; Luigia Ciuffreda, Slow Food Puglia
Riserve idriche consolidate in Basilicata e Capitanata. Ma in Molise, alla diga del Liscione, l’acqua in eccesso viene ancora scaricata verso il mare. Dopo mesi di allarme siccità, oggi il quadro è ribaltato: gli invasi sono pieni. Le abbondanti piogge della scorsa settimana hanno consolidato riserve che, tra Basilicata e Capitanata, riportano il sistema idrico su livelli di sicurezza. In Basilicata il dato chiave è Monte Cotugno: dal bollettino di ieri (6 aprile) risulta che ha circa 275 milioni di metri cubi netti, contro i 145 milioni di un anno fa. È ormai vicino alla quota massima autorizzata. Molto alti anche gli altri invasi lucani: il Pertusillo passa da 74 a 110 milioni, Conza da 30 a 41, crescono anche Basentello, Acerenza e Genzano. Tradotto: anche senza altre piogge, per quest’anno non si intravedono problemi di disponibilità idrica. In Capitanata il recupero è altrettanto netto. Occhito passa da 75 a oltre 223 milioni di metri cubi. Marana Capacciotti sale a 34,6 milioni, Capaccio sfiora i 19, San Pietro arriva a quasi 14 milioni. Eppure, mentre qui si torna a parlare di acqua disponibile, in Molise, alla diga del Liscione, l’acqua in eccesso viene ancora scaricata verso il mare. Manca ancora l’infrastruttura per portarla dove serve, la condotta Liscione–Occhito, attesa da anni e considerata strategica per il futuro idrico della Capitanata. Qui la situazione degli invasi al 6 aprile 2026.
Aumentano anche i prezzi della benzina. Stabile il dato in autostrada. Ieri (6 aprile) in Italia il prezzo medio del diesel sulla rete stradale è arrivato a 2 euro e 145 al litro, in aumento rispetto ai 2,136 euro registrati il giorno di Pasqua. Stabile invece il dato in autostrada, dove il prezzo medio si attesta a 2 euro e 157. Ma aumentano anche i prezzi della benzina. Sulla rete ordinaria italiana il prezzo medio ieri era di 1 euro e 783 al litro, in lieve crescita rispetto al giorno precedente, mentre in autostrada resta fermo a 1 euro e 816. In Puglia, la media della benzina è di 1 euro e 790 al litro, quindi leggermente oltre la media nazionale. Per quanto riguarda il gasolio, in Puglia il prezzo medio ieri era di 2 euro e 143, anche in questo caso leggermente sotto la media nazionale. Ma anche qui il quadro cambia sensibilmente da provincia a provincia. Il costo medio più basso si registra in provincia di Foggia, con 2,124 euro al litro. Poi Bari con 2,148, la Bat con 2,149, Brindisi con 2,146, Taranto con 2,150 e infine Lecce, che si conferma la provincia più cara della regione con 2,166 euro al litro. Tra i prezzi self service più alti, spiccano tre impianti tra Locorotondo, Brindisi e Torchiarolo, dove il diesel arriva fino a 2 euro e 339 al litro. Ma ci sono anche alcune eccezioni. Nel Brindisino, tra Montalbano di Fasano e Carovigno, si trovano i prezzi più convenienti, sotto quota 1 euro e 70. E prezzi più bassi si registrano anche in due stazioni di servizio tra Gioia del Colle e Bari.
Per il presidente di Aeroporti di Puglia la situazione è sotto controllo. Per l’aeroporto di Brindisi non c’è più carburante almeno fino alle 12 del 7 aprile. La notizia è riportata dal sito del Corriere della sera. I bollettini aeronautici emessi nelle ultime ore (Notam) invitano le compagnie a rifornirsi altrove. Sono disponibili “quantità limitate” – si legge – concesse solo per voli statali, Sar eospedalieri . L’aeroporto del Grande Salento è il primo scalo italiano a restare a secco. Nei giorni scorsi c’erano le limitazioni per Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. Altri due scali italiani a rischio sono Reggio Calabria e Pescara. “Al momento – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – non c’è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi. La situazione è sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi e non c’è alcun motivo per creare preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c’è alcun rischio di carenza imminente. È importante mantenere la calma. Ribadisco che Aeroporti di Puglia sta gestendo la situazione con la professionalità di sempre e attraverso un monitoraggio costante, in modo da garantire che tutto proceda normalmente. Si tratta di effetti indiretti connessi alle problematiche registrate da altri scali. In pratica gli aeromobili pro provenienti da Milano, Bologna e Venezia hanno fatto rifornimento a Brindisi riducendo significativamente la scorta che, verrà comunque ripristinata nella giornata di domani mattina”.
L’esame diagnostico è stato eseguito nel laboratorio dell’ospedale Di Venere. Salvata dalla cecità grazie a una diagnosi precoce. Nell’ospedale Di Venere di Bari a una bambina di appena 20 giorni è stata diagnosticata una rara distrofia della retina. Si tratta del primo caso in letteratura scientifica, spiega la Asl di Bari, in cui sono state identificata in età così precoce due varianti del gene RPE65. Il danno provocato dalla malattia è progressivo e irreversibile, ma oggi esiste una terapia in grado di intervenire sulla causa della malattia. Grazie alla diagnosi la piccola potrà iniziare subito la cura. Solitamente il tempo per l’individuazione della malattia è di sei mesi. “Quando nel 2023 si partì con la sfida dello screening genomico – spiega il direttore della Genetica Medica del Di Venere, Mattia Gentile – tra le diverse motivazioni vi era una famiglia da noi esaminata con identificazione di varianti nel gene RPE65: fratello e sorella di 18 e 20 anni che avevano già perso la vista a causa della retinite pigmentosa. Se quella diagnosi fosse arrivata nei primi anni di vita e con la terapiagenica oggi disponibile, quei due ragazzi avrebbero potuto conservare la visione. In Puglia esiste una particolare incidenza di questa patologia: il primo caso trattato in Italia con terapia genica, nel 2019, era proprio pugliese e presentava le stesse varianti identificate oggi nella neonata. Da qui la scelta di includere il gene RPE65 nel programma di screening. Oggi, dopo aver esaminato oltre 25mila neonati, questa scelta ci consente di identificare per la prima volta al mondo un neonato che svilupperà la patologia e di intervenire prima che si manifesti”.
Sono sopratutto pensionati che vogliono godersi il fronte mare senza rinunciare ai servizi . Chi ai tavolini del bar a fare colazione, chi in sdraio a prendere il sole tornato caldo dopo la bufera dei giorni scorsi. Prove di vacanza a Gallipoli dove 400 camperisti stanno trascorrendo le vacanze pasquali, una scelta che coniuga il fronte mare con la possibilità di godere di ogni servizio.
Gli arenili tra Margherita di Savoia e Zapponeta, le strisce di terra tra il mare e le saline, completamente allagati. Distrutti i raccolti di carote, cipolle e patate. Immersi nell’acqua, con il prodotto ormai da destinare al macero. Le carote, così come la cipolla bianca con l’indicazione geografica protetta e le patate. Gli arenili che insistono tra Margherita di Savoia e Zapponeta, le strisce di terra cioè coltivate tra il mare e le saline, completamente allagati. Il maltempo e la pioggia hanno vanificato il lavoro degli arenaioli. Non c’è pace per la categoria. Intervista a Lorenzo Piazzolla, vice pres. Consorzio Cipolla bianca igp
La tradizione dell’agnello resiste ma non troppo. Gran lavoro nei mercati cittadini a Bari per gli ultimi acquisti per il pranzo di Pasqua. La tradizione dell’agnello regge, ma sulle tavole baresi il pesce non può mancare. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Reperiti facilmente sul mercato clandestino. Un fenomeno in aumento alimentato dalla diffusione di notizie distorte sui social Sonoi più potenti farmaci antiobesità attualmente disponibili, ma

Un piccolo patrimonio di Bari vecchia scomparso nel nulla. E’ una edicola dedicata a San Pio, purtroppo non l’unica. L’allarme e l’appello alla Sovrintendenza, lanciato

“Se la chiusura dello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni

Partirà a maggio la stagione irrigua in provincia di Foggia, grazie alle abbondanti piogge che hanno riempito le dighe. Pesanti i danni al settore agricolo,

A contendersi il premio opere che spaziano tra pittura, scultura, decorazione e grafica d’arte Si conosceranno l’otto giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani,

L’episodio questa mattina. La denuncia di Luciano Manna Questa mattina, 7 aprile, alle 9.30 in una batteria delle cokerie dello stabilimento ex Ilva di Taranto

Al momento le tratte coprono gran parte della provincia di Bari, ma l’obiettivo è raggiungere anche altri territori e regioni Quattro giovani pugliesi hanno sviluppato

Tra loro anche l’attivista barese Tony La Piccirella Una maratona di 13 ore sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a sostegno della nuova missione umanitaria

Buone notizie per chi è in partenza dallo scalo Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ieri aveva già rassicurato tutti: “Non c’è

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URBANISTICA Tremila anni di storia vanno perdendosi, incagliati nel dibattito tra chi vorrebbe conservare, restaurare, e chi invece punta a salvare il salvabile, con interventi contemporanei

Il progetto della mostra Ilvarum Yaga Nel 2027 la mostra Ilvarum Yaga compirà 10 anni: è composta da oltre 100 opere di grandi fumettisti, come

Un gesto di vicinanza anche nei giorni di festa a chi vive difficoltà economiche Un cibo buono, pulito e giusto: la Caritas diocesana di Foggia-Bovino

SITUAZIONE IDRICA Riserve idriche consolidate in Basilicata e Capitanata. Ma in Molise, alla diga del Liscione, l’acqua in eccesso viene ancora scaricata verso il mare

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Per il presidente di Aeroporti di Puglia la situazione è sotto controllo Per l’aeroporto di Brindisi non c’è più carburante almeno fino alle 12 del

L’esame diagnostico è stato eseguito nel laboratorio dell’ospedale Di Venere Salvata dalla cecità grazie a una diagnosi precoce. Nell’ospedale Di Venere di Bari a una

Sono sopratutto pensionati che vogliono godersi il fronte mare senza rinunciare ai servizi Chi ai tavolini del bar a fare colazione, chi in sdraio a

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